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giovedì 4 maggio 2017

Termini Imerese, si commemora il giornalista Cosimo Cristina ucciso dalla mafia 57 anni fa.

Rivista Espero - IISS "Stenio"

COMUNICATO STAMPA

Termini Imerese, si commemora il giornalista Cosimo Cristina ucciso dalla mafia 57 anni fa

Cerimonia di commemorazione per il giornalista Cosimo Cristina ucciso dalla mafia 57 anni fa. L'iniziativa, organizzata dal giornale Espero, in collaborazione con l'Istituto Superiore Stenio e il patrocinio del Comune di Termini Imerese si svolgerà venerdì 5 maggio 2017 alle ore 11 nel luogo dove venne rinvenuto il corpo senza vita del coraggioso cronista, nella zona dell'ex stabilimento Olis. Previsto l'intervento di Alfredo Morvillo, Procuratore della Repubblica di Termini Imerese, di Girolamo Di Fazio, Commissario Straordinario  del Comune di Termini Imerese, Giusy Conti, docente dell'Istituto "Stenio" e di Alfonso Lo Cascio Direttore della Rivista Espero. Verrà deposta una corona di alloro davanti la lapide che ricorda il coraggioso giornalista termitano. Il Coro di voci bianche della scuola media Tisia d'Imera, diretto da Loredana Russo, eseguiranno dei brani musicali. Saranno presenti rappresentanze di tutte le scuole della città.

"Come ogni anno – afferma Alfonso Lo Cascio, Direttore della Rivista Espero - torniamo a ricordare la figura del coraggioso giornalista termitano Cosimo Cristina, ucciso, un giorno di maggio di 57 anni fa, dal potere politico affaristico mafioso che governava la città. Non è uno stanco rituale ma la testimonianza del valore dell'impegno del giovane cronista che va indicato come esempio non solamente per chi fa questo mestiere ma per tutta la comunità e soprattutto per le giovani generazioni. Se questo territorio è cambiato lo si deve anche al sacrificio di Co.Cri, come si firmava nei suoi articoli, che ha testimoniato con la vita cosa significa fare il giornalista e con coraggio ha denunciato il malaffare di un territorio. Con il solo torto di credere che la verità e la legalità fossero più forti di qualsiasi potere criminale".

In allegato Comunicato stampa e foto Cosimo Cristina.

Nota su Cosimo Cristina

Cosimo Cristina nasce a Termini Imere­se l'11 agosto 1935. Tra il 1955 e il 19­59 collabora come corrispondente per il giornale L'Ora di Palermo, per Il Giorno, per l'agenzia Ansa, per il Corriere della Sera, per Il Messaggero e per Il Gazzettino. Nel '59, fonda il settimanale Prospettive Siciliane. Può finalmen­te affermare ciò che i giornali con cui collabora non gli permettono di scrivere. Da subito Prospettive Sici­liane raccontò la mafia di Termini e della Madonie in anni in cui nessu­no osava nemmeno nominarla. Ini­ziano per Cosimo le minacce e le querele. Tante le inchieste da lui condotte: l'omicidio del sindaca­lista Salvatore Carnevale e del sa­cerdote Pasquale Culotta, avvenuta a Cefalù nel 1955, la morte di Ago­stino Tripi, il pro­cesso per l'omicidio di Car­melo Gial­lombardo. Il pome­riggio del 5 mag­gio 1960, ad appena 25 an­ni, Cosimo Cristina viene ritrovato privo di vita nel tun­nel ferroviario di contrada Fossola, tra Termini e Tra­bia. Non viene nemmeno disposta l'autopsia: per gli inquirenti si trattava di suici­dio. Ma i dubbi già allora erano tan­ti, qual­cosa non quadra. Nella ta­sca della sua giacca vengono ritro­vati due biglietti, sulla cui autentici­tà la famiglia ha dubitato sin dal pri­mo momento: ma stranamente non è mai stata eseguita nessuna perizia calli­grafica.

Cosimo Cristina è stato ucciso dalla mafia, anzi più precisamente suici­dato da Cosa Nostra, qualcuno az­zarda, ma come spesso accade in questi casi, nessuno sa niente, chi sa non parla, chi parla viene fatto tace­re e, a parte qualche articolo del so­lito cronista rompiscatole, a nessuno interessa più di tanto. Il caso viene ria­perto sei anni dopo: grazie al vice questore di Palermo, Angelo Man­gano, è riesumata la salma e final­mente viene eseguita l'autopsia, ma effettuata dopo tanti anni, finisce per confermare l'ipotesi del suicidio. Da allora il caso Cristi­na è definitivamente archiviato. Una spessa coltre di o­blio venne ste­sa sul giovane che viene vergo­gnosamente dimenti­cato.

Nel corso degli ultimi anni vi è stato un lento recupero della memoria storica del coraggioso giornalista, attraverso inchieste su libri e giornali, il lavoro di diverse scuole termitane che hanno incluso nei loro progetti sulla legalità la figura di Cosimo Cristina, in particolare dell'Istituto Superiore "Stenio" che ha dato un notevole contributo alla conoscenza del cronista termitano realizzando interviste, filmati, ricerche, individuando testimoni, familiari, vicende. Inoltre l'intitolazione di una strada al giovane su proposta della rivista Espero, l'inserimento del pannello su Cosimo, da parte dell'Ordine dei Gior­nalisti di Sicilia, nella mostra dedicata ai cronisti italiani uccisi. E per  il cinquante­simo anniversario della mor­te del co­raggioso giornalista, il 5 maggio del 2010, su iniziativa della rivista Espero, insieme al Comune di Termini Imerese e all'Ordine dei Giornalisti di Sicilia, è stata col­locata una lapide nel luo­go in cui venne rinvenuto il corpo.

 


Comunicato stampa GMA: La (strana) corsa alle aste immobiliari: 3 motivi per dubitare




COMUNICATO STAMPA:

La (strana) corsa alle aste immobiliari: 3 motivi per dubitare

Gli addetti ai lavori avranno certamente notato negli ultimi 12 mesi un aumento 
dell'affluenza alle aste immobiliari. Si sta probabilmente realizzando la visione 
dei più lungimiranti del settore, che da qualche anno lavorano per portare alle aste
i privati cittadini e per provare a equiparare le vendite giudiziarie alle vendite 
su libero mercato.

Sembrano lontani i tempi in cui la vendita alle aste era considerata un affare per pochi, 
e si dava per scontata l'esistenza di loschi affari dietro questo ambiente. 
In questo senso, il risultato ottenuto è certamente molto positivo.

I recenti adeguamenti normativi (cfr. dl 83/2015 e dl 59/2016) hanno fatto il resto, 
accelerando i tempi del processo e proponendo prezzi più appetibili per gli asset.

Ma è davvero tutto in discesa? È possibile che questo sia un trend positivo di lungo 
periodo? 

Noi abbiamo qualche dubbio. Secondo noi la corsa alle aste immobiliari è "strana", 
per almeno tre motivi:

1. Il numero di asset venduti è pressoché invariato: 
Chi pensa che la maggiore affluenza alle aste sarà la panacea di tutti i mali, si sbaglia. 
Se è vero che più persone determinano prezzi più alti e (forse) maggiore velocità 
nella vendita, ci fa riflettere il fatto che a fronte del 25% di incremento delle buste 
depositate, si ha avuto un incremento del 5% degli asset venduti rispetto al totale 
delle vendite. Ovvero molti cani alla ricerca dello stesso osso, che non significa molti 
ossi venduti.

2. I prezzi di vendita in alcuni casi superano i valori del libero mercato:
Qualche settimana fa un agente immobiliare ci ha detto: "Ora come ora, ha più senso 
vendere un immobile all'asta che metterlo nella mia vetrina".
La "moda" delle aste e il meccanismo irrazionale che le contraddistingue (effetto casinò) 
porta il prezzo di vendita di alcuni asset a superare il prezzo di vendita a libero mercato. 
Questa cosa non può avere una logica né può essere considerata un trend: la vendita 
all'asta comporta rischi e compromessi che fisiologicamente devono scontare un prezzo 
rispetto alla vendita libera. Prima o poi questo effetto finirà, è certo.

3. Non abbiamo evidenza di segnali di ripresa dell'economia: 
il mercato immobiliare segue da sempre e con proporzionalità diretta l'economia del paese. 
Tràina ed è trainato. Negli ultimi 12 mesi non ci sono stati segnali né evidenze di dati tali 
da far prevedere un aumento del prezzo degli immobili. I salari sono rimasti invariati 
e la capacità di indebitamento pro-capite è diminuita. In questo scenario un aumento 
dei prezzi va considerato solamente come episodico e connesso alla nicchia di mercato.


Per questi e per altri motivi collegati riteniamo che questo trend vada interpretato come 
ricollocazione della liquidità e non come un trend duraturo. 
La nostra valutazione degli asset  continuerà a basarsi su assumptions più durature
e prevedibili (http://www.gma.it/it/npl-best-practice-la-valutazione/)

A prescindere da questo è comunque innegabile che la crescente attenzione verso il 
mercato degli NPLs ha portato maggiore liquidità in questo microcosmo; in questo modo
si rischia però di creare una situazione paradossale nella quale metà del mercato è florida
e l'altra metà è in crisi! (vedi anche http://www.gma.it/it/npls-rischio-bolla-in-tempi-di-crisi/) 


Non facciamoci abbagliare, altrimenti i nostri NPLs torneranno ad essere NPLs!


GMA: comunicato stampa…scarica il pdf

GMA: presentazione aziendale…scarica il pdf

mercoledì 3 maggio 2017

Terna Ferraris utili: cambio della guardia dopo un pieno di utili da 1,8 mld

Terna, il nuovo AD Ferraris: "Subito al lavoro per una rete elettrica sempre più all'avanguardia e sostenibile"

terna-luigi-ferraris

4 miliardi di investimenti sulla rete elettrica nazionale, 1,8 miliardi di utili e 1,2 miliardi di dividendi. E' il biglietto da visita con cui il consiglio di amministrazione uscente di Terna si è presentato all'assemblea degli azionisti chiamata ad approvare il bilancio 2016 e a rinnovare il Cda.
Solo l'anno scorso, la società ha ottenuto un utile di 633 milioni, in crescita del 6,3%, e ha staccato un assegno da 123 milioni di euro al suo principale azionista, Cdp reti.
"Lascio un'azienda sana che ha portato un ritorno sul titolo del 40% in tre anni", sottolinea Matteo Del Fante, chiamato a guidare Poste Italiane.

Al suo posto arriva Luigi Ferraris, ex direttore finanziario di Poste ed Enel.
"Mi metterò subito al lavoro con una squadra di qualità riconosciuta in Europa e nel mondo" dichiara dopo aver ricevuto le deleghe. "Il know how di Terna, ha aggiunto Ferraris, "è un valore, come lo sono i traguardi che ha raggiunto negli ultimi anni".
La sua nomina, e quella del nuovo Cda, ha visto i fondi per la prima volta assicurare un corposo sostegno alla lista di maggioranza proposta da Cdp.

Come sottolinea la presidente Catia Bastioli, confermata per un altro triennio: "La cosa importante è che gli azionisti istituzionali hanno votato per la lista di maggioranza con una percentuale significativa, il 5,2% in più rispetto ai voti di Cdp, e questo è un fatto. E la prima volta che succede per un'azienda collegata alla Cassa depositi e Prestiti e quindi penso sia un risultato importante grazie a Glass Lewis che ha spinto a votare in questa direzione".

Fonte: llSole24Ore

COMUNICATO "RECORDARI" 8-14 MAGGIO TEATRO LIBERO- il senso del ricordare dalla Shoah ad oggi


Gentilissimi,

inviamo il comunicato stampa dello spettacolo RECORDARI, in scena al Teatro Libero di Milano dall'8 al 14 maggio, produzione Realtà Debora Mancini, Compagnia in residenza urbana.

RECORDARI è una drammaturgia in musica per il Giorno della Memoria  e per il Giorno del Ricordo, per il passato ed il presente da non dimenticare; uno spettacolo sul senso del ricordare  dalla Shoah ad oggi, che vede in scena l'attrice Debora Mancini e i musicisti Simone Zanchini e Daniele Longo.

In allegato anche l'evento di domenica 14 maggio alle ore 11: LA CUCINA DELLE EMOZIONI: passioni di donne lette e suonate…a puntino. Una drammaturgia in musica di e con Debora Mancini e Daniele Longo, nell'ambito di ZaTL - Zona aperitivo Teatro Libero

 

Viene proposto sotto forma di menù un reading musicale, dedicato al cibo e a tutto ciò che nella cucina emoziona le donne e non solo. Attraverso la letteratura e la musica saranno serviti piatti di grandi autrici e infine degustazioni.

 

cordialmente




--
Simona Griggio
3288839902
Ufficio Stampa e promozione
Teatro Libero - Milano
02/45497296

stampa@teatrolibero.it 
www.teatrolibero.it

Comunicato: SLOWINO, gli eventi di Confesercenti e Slow Food a Bassano cominciano domenica 7 maggio

COMUNICATO STAMPA

CONFESERCENTI E SLOW FOOD BASSANO, GLI EVENTI COMINCIANO CON SLOWINO

Domenica 7 maggio dalle 10 a Palazzo Bonaguro a Bassano del Grappa

 

Confesercenti continua la salda collaborazione con Slow Food Bassano del Grappa e Marostica,
ed è pronta a presentare le manifestazioni a Bassano per il 2017.Si parte, è il caso di dirlo, con il botto, infatti domenica 7 maggio Confesercenti, Slow Food Bassano e Slow Food Veneto presentano per la prima volta a Bassano, SLOWINO, manifestazione dedicata ai vini, agli olii, ai cibi e ai distillati di Triveneto, Slovenia e Germania.

Con il patrocinio dell'assessorato alla promozione del territorio e della cultura, nella splendida e centrale location di Palazzo Bonaguro, a partire dalle ore 10 di domenica 7 maggio, sarà possibile degustare i vini di una quarantina di aziende provenienti dal Triveneto, Slovenia e Germania e in più saranno presenti Nardini e Capovilla per quanto riguarda i distillati, 5 produttori di olio e una decina di aziende di prodotti alimentari del territorio.

All'entrata sarà richiesto un contributo di 10 euro, a sostegno dei progetti educativi di Slow Food e della Fondazione per la biodiversità ONLUS, e ogni partecipante avrà diritto ad un bicchiere con il quale poter assaggiare tutti i vini presenti all'interno del Palazzo. Alle ore 11.00 ci sarà l'inaugurazione ufficiale con le autorità mentre durante la giornata, per la formazione-informazione, uno dei punti di forza di Slow Food, si alterneranno dei laboratori con degustazioni verticali a tema, solo su prenotazione.

Alcuni esperti Slow Food e gli stessi produttori guideranno il pubblico attraverso la storia della cantina e nella degustazione dei loro vini di punta. Il costo di ogni laboratorio sarà di 5 €.
In occasione di questa manifestazione inizia anche una proficua collaborazione con i ragazzi dell'istituto alberghiero Maffioli, della sede di Crespano del Grappa, che prepareranno e serviranno un aperitivo con stuzzichini e piatti freddi, accompagnati dai drink offerti dall'azienda Nardini.

Si passa poi all'autunno, il quale vedrà Slow Food e Confesercenti protagonisti nelle Piazze di Bassano, con una nuova edizione di Capra e Cavoli, quest'anno ancora più ricca di eventi, sempre incentrata sulle tematiche del biologico e della sostenibilità ambientale, che vedrà la partecipazione di alcuni istituti superiori della zona e altri istituti primari del comprensorio, già impegnati da alcuni anni nel progetto Orto in Condotta.

Finiremo l'anno poi con una manifestazione tutta dedicata al cioccolato artigianale –ART E CIOK- in collaborazione con Explicom. Tutti gli eventi sanno presentati sui social network di Slow Food Bassano del Grappa.

 

 

Ufficio Stampa Confesercenti Vicenza
Studio MeMo Monya Meneghini dir. 338.8166555 ufficiostampa@studiomemo.net

 

Cinquew News - Inps certificato di malattia, Coro di voci bianche, Tristezza, memoria, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Carlo Vidua e l’Egitto, Maria Crisafulli

Da leggere su Cinquew News


Inps, chiarimenti sull'obbligo di rettifica della prognosi in caso di variazioni rispetto al certificato di malattia
 

Chigiana Children's Choir, il Coro di voci bianche a Siena in uno dei concerti più attesi della stagione

La tristezza e la solitudine di Luigi Pirandello si leggono nelle lettere e nel suo rapporto con Marta Abba

"Giellismo e Azionismo. Cantieri aperti", a Torino seminario dedicato alla memoria dello storico Claudio Pavone

Tullio Del Sette inaugura la nuova sede del Comando Carabinieri Banca d'Italia, nel nome di Carlo Alberto Dalla Chiesa

A Casale Monferrato, "Carlo Vidua e l'Egitto". Relatore Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino

Concorso fotografico "Aria, terra, acqua e fuoco": vince Maria Crisafulli, studentessa dell'Artistico "San Leucio" 

 

Gli altri titoli, con le notizie, li trovate su 
Cinquew News


Vi chiediamo di potere essere inseriti nel vostro indirizzario per le comunicazioni alla stampa a questo indirizzo email: redazione@cinquew.it Ai sensi del D.Lgs 196/2003 informiamo che il Suo indirizzo e-mail è stato reperito attraverso fonti di pubblico dominio o attraverso e-mail o adesioni da noi ricevute. Tutti i destinatari della mail sono in copia nascosta (D.Lgs196/2003). Qualora il messaggio pervenga anche a persona non interessata, preghiamo volercelo cortesemente segnalare rispondendo Cancellami all'indirizzo redazione@cinquew.it precisando l'indirizzo che si desidera sia immediatamente rimosso dalla mailing list. Tendiamo ad evitare fastidiosi Multipli Invii, ma laddove ciò avvenisse preghiamo di segnalarcelo e ce ne scusiamo sin d'ora. Grazie.

Come capire quando sostituire i serramenti?

Una finestra è per sempre, ma alcune volte può capitare di dover fare un po' di manutenzione o sostituire completamente gli infissi. Come fare dunque a capire qual è il momento giusto per fare manutenzione alle finestre? Quali sono gli elementi e le caratteristiche da controllare per comprendere lo stato di usura di un serramento?

Prima di tutto consideriamo perché è importante assicurarsi di controllare gli infissi e di sostituirli se necessario.

1 - Sicurezza

È il parametro più importante, e non solamente perché gli infissi devono essere in ottime condizioni per garantire protezione contro i malintenzionati e quindi conservare ancora le proprietà antieffrazioni originarie, ma essi devono anche garantire lo standard di sicurezza per i consumatori stessi.

Molto spesso, a causa delle intemperie e dell'utilizzo quotidiano può capitare di usurare molto in fretta le finestre e le parti che le compongono (ferramenta, vetri, materiali esterni – alluminio, legno, PVC - e gli elementi cardine). Proprio questa usura può andare ad inficiare sulla tenuta e le caratteristiche originarie degli infissi.

2 – Risparmio energetico

L'efficienza energetica è un tema che sta diventando sempre più importante, sia per i privati sia per le aziende, e le norme a riguardo cambiano a ritmi elevati così come le caratteristiche energetiche che gli infissi devono avere. Un infisso vecchio oppure una finestra per la quale non è stata eseguita una corretta manutenzione può inficiare molto la resa energetica dell'intero edificio.

3 – Valore dell'immobile

Avere degli infissi certificati, a norma e ai quali si è fatta una regolare manutenzione sono tutti elementi che consentono di alzare il valore dell'immobile. Infatti gli infissi e i serramenti sono tra gli elementi che più possono incidere sulla valutazione e il valore delle abitazioni.

L'importanza di sostituire un infisso non sta tanto nell'avere un prodotto nuovo, anche perché molti degli infissi degli ultimi anni sono oggi ancora in condizioni estetiche ottime. Ciò che differenzia un infisso vecchio da uno recente non è infatti tanto la sua qualità strutturale quanto la sua efficienza, la sua resistenza agli agenti atmosferici o la sua tenuta in caso di tentativi di effrazione.

Anni fa non esistevano le classi energetiche che conosciamo oggi e sempre anni e anni fa non si prestava la giusta attenzione al risparmio energetico che dipende dagli infissi. Oggi tutte queste considerazioni e accorgimenti in chiave energetica permettono di ridurre i consumi, andando così ad ammortizzare il costo dei serramenti nel tempo, aumentando di conseguenza l'efficienza energetica dell'abitazione.

È necessario sostituire gli infissi anche se sembrano nuovi?

Fino agli anni 2000 si pensava spesso a sostituire gli infissi principalmente per avere delle finestre "nuove", dal design moderno e con piccoli accorgimenti stilistici. Questa "corsa al design" e alla ricercatezza delle forme nelle finestre degli ultimi anni '90 e dei primi del 2000 ha dunque fatto sì che gli infissi che ancora oggi utilizziamo nelle nostre case sembrino relativamente moderni, dal design "attuale". Di conseguenza, il buon senso direbbe che la loro sostituzione non sarebbe necessaria – trovandoci infatti di fronte ad un infisso recente.

Se relativamente al design le cose sono effettivamente così e gli infissi non risultano "vecchi", c'è un altro parametro da considerare ed è strettamente legato alle tecnologie e al loro progredire nel tempo. Dopo gli anni 2000, e successivamente al periodo "estetico" degli infissi, c'è stata un'altra deriva del settore, collegata alla grande crisi che ha toccato tutti i settori negli ultimi 15 anni.

Con la crisi, molte persone hanno spostato l'attenzione in fase di acquisto dal design dei prodotti al risparmio estremo, sia del prodotto sia dei risparmi derivati (ovvero prodotti che permettono di risparmiare o ammortizzare i costi sul lungo periodo). Questo cambio di rotta nei consumatori ha prodotto un cambio di rotta anche nei produttori di finestre, che dal design si sono concentrati maggiormente sul miglioramento della qualità e sul risparmio nel lungo periodo degli infissi. Questo significa una maggiore attenzione all'efficienza energetica, ai parametri necessari per accedere alle detrazioni fiscali e al risparmio diretto sulle bollette.

Perché dunque sostituire gli infissi?

La maggiore percentuale della popolazione vive in case o appartamenti di vecchia costruzione, dove gli infissi sono sostanzialmente gli stessi di 10-15 anni fa. Si tratta di infissi dal design recente, ma non altrettanto recenti in fatto di risparmio ed efficienza energetica.

Le ultime tecnologie sono migliorate così tanto che ad oggi cambiare solamente le finestre permette di risparmiare sulle bollette anche il 30% dei consumi dell'unità abitativa. Questo risparmio, sommato alla detrazione fiscale, permette di ammortizzare e anzi arrivare al guadagno in 4 o 5 anni dalla sostituzione degli infissi, considerando che il 65% del costo degli infissi viene restituito nel corso degli anni.

Finestre: un investimento sicuro?

Si possono considerare gli infissi ad alta efficienza un investimento sicuro nel tempo? Facciamo un semplice calcolo: una finestra ha in genere circa 20 anni di vita utile, durante la quale se il serramento è progettato bene permette di mantenere alte le performance di risparmio energetico. Facciamo un esempio: se un'abitazione standard consente un costo annuo di riscaldamento che si aggira intorno ai 1000 €/anno, sostituendo le finestre, con un costo totale di 5000 €, in 4-5 anni è possibile ripagare tutto il costo sostenuto dalla sostituzione. Di conseguenza dal 6° anno in poi si ha un risparmio di 300 € sulle bollette. Si tratta dunque di un vero e proprio investimento a lungo termine che genera un ritorno sicuro, intorno all'8 e 15 %.

Qual è oggi dunque l'investimento più sicuro delle finestre?


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Francesco Pastoressa
Content & Social Media Specialist
L'Ippogrifo® 
Tel. +39 040 761404 
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martedì 2 maggio 2017

MASSIMO PARACCHINI E LA GALLERIA NELSON CORNICI PRESENTANO E. COLOMBOTTO ROSSO

MASSIMO PARACCHINI E LA GALLERIA NELSON CORNICI PRESENTANO
E. COLOMBOTTO ROSSO

LA GALLERIA NELSON CORNICI DI VERCELLI

E MASSIMO PARACCHINI

PRESENTANO LA MOSTRA

DI E. COLOMBOTTO ROSSO

INTITOLATA "VISIONI DELL'ANIMA"

DAL 6 AL 27 MAGGIO


VERNISSAGE SABATO 06 MAGGIO

ALLE ORE 17.30

VIA W. MANZONE n.55, VERCELLI


Orario:

09.00 - 12.00;

15.00 - 19.00

Domenica e Lunedì mattina esclusi

ENTRATA LIBERA


PRESENTAZIONE DI MASSIMO PARACCHINI

 

Enrico Colombotto Rosso (Torino 1925 – Camino 2013) fu maestro ineguagliabile di un surrealismo onirico, visionario e drammatico in grado di condurre l'osservatore verso l'ignoto; pittore dell'anima, anticonformista, ribelle, sa presentarci sempre immagini molto forti e crude attraverso le sue forme esili, esanimi, macabre, scheletrite e deformi che esprimono l'angoscia e che ci urlano tutto il loro dramma interiore e la loro disperazione, diventando icone delle inquietudini e delle tensioni del mondo contemporaneo con riferimento sia alle grandi tragedie della storia, sia agli abissi della follia umana delle case di cura, ma facendo pensare anche alle "pitture nere" della Quinta del Sordo di Goya.

MASSIMO PARACCHINI


PRESSO LA GALLERIA  NELSON CORNICI

DI VERCELLI

SONO IN PERMANENZA 

OPERE DI:

R.Roncarolo, F.Leale,

G.Raviglione, G.Giordano,

A.Donna, F.G. Rinone,

R.Mussolini, G.De Bianchi,

M.Berrino, P.Fornara,

V.Mele, F.Montagnini,

E.Villani, G. Bertotto,

M.Molinaro, M.Romano,

W.Rosetta, F.Platinetti,

F.Vertice,

_____________________

V.Soncin, G.Cecconello,

A.Bersano, R. Luciano,

V.Bonadonna, G.Alessio,

G.Givogre, A.Nigro,

R.Albertaro, M.Paracchini

 

LUCA D’ALESSANDRO “FATTI COSÌ” È IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “LA PRIMAVERA DELLA LIBERTÀ”



Il cantautore propone un brano leggero e delicato che sfiora il genere pop attraverso tematiche che incitano alla positività nei confronti della vita.


"Fatti così" è un inno all'essere umano, un invito a fidarsi di questa vita che alla fine è l'unica che ci vuole vivi per ricordarsi chi siamo e respirare a pieni polmoni.




Guarda qui il videoclip


Il singolo è tratto dall'omonimo album "La primavera della libertà" per la produzione artistica dei Lo Greco Bros, jazzisti internazionali produttori tra l'altro di "This is what you are" di Mario Biondi. 


«Questo album rappresenta per me un giro di boa. Un cammino di ritorno a me stesso. Si dice che il percorso di ritorno a sé sia l'accettare completamente quello di andata. Quello che rappresenterà per chi lo ascolta certo non posso deciderlo io. Ogni canzone è uno specchio dentro al quale riflettersi e riconoscersi Vivi.

In questo disco parlo di relazioni e d'amore, perché non si può davvero parlare d'altro. Ci sono canzoni nelle quali parlo a me stesso, altre nelle quali parlo ad una persona amata ma in fondo parlo solo alla Vita cioè alla cosa più importante di tutte. Perché ogni singolo giorno, ovunque tu sia ci sei sempre e solo tu, la vita e l'amore». Luca D'Alessandro


BIO

Luca D'Alessandro, settembre 1979, autore e cantautore ligure ma milanese d'adozione. Imbraccia la prima chitarra a 15 anni e inizia a scrivere la sue prime canzoni, ma nessuno lo ha mai saputo. All'attivo ha più di 100 brani ma vissuti sempre come un diario privato. Questa riservatezza gli fa prendere una strada diversa da quella della musica. Fin da giovane si appassiona e si dedica allo studio dell'essere umano. Nel 2008 esce il suo primo libro frutto delle sue ricerche. Ne arrivano altri due nel 2011 e nel 2014. Da anni tiene conferenze in Italia, Svizzera e Spagna, in due lingue, portando in giro la sua visione su un nuovo modo di pensare e di vivere. Ha scritto e recitato in un opera di teatro, ha scritto per il cinema, è stato protagonista in Spagna (e Sudamerica) di un docu-film ispirato ad un suo libro. Nel 2015 arriva una scintilla che riaccende la sua passione profonda di scrivere musica e così nel 2016 pubblica il suo primo album dal titolo "La primavera della libertà".


Contatti e social

Facebook: www.facebook.com/coachlucadalessandro/?fref=ts

Il coinvolgente,emozionante e moderno rosario “mariano” all’aperto nel piazzale della Chiesa dell’Immacolata di Foggia!

Da: avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

Il coinvolgente,emozionante e moderno rosario "mariano" all'aperto nel piazzale della Chiesa dell'Immacolata di Foggia!

"Che sia benedetta. Per quanto assurda e complessa ci sembri, la vita è perfetta. Per quanto sembri incoerente e testarda, se cadi ti aspetta. E siamo noi che dovremmo imparare a tenercela stretta" : cosa hanno in comune le strofe del ritornello dell'ultimo successo sanremese della famosa e bravissima Fiorella Mannoia ed il rosario mariano recitato all'aperto presso il piazzale della chiesa Immacolata di Foggia?

Apparentemente nulla. Ed invece il titolo della canzone della Mannoia è stato mutuato proprio per diffondere il messaggio di pace e di amore che la comunità parrocchiale dell'Immacolata di Foggia intende trasmettere a tutti i fedeli ed all'intera città di Foggia in occasione del mese mariano per eccellenza ovvero maggio.

E così le note meravigliose e dolci della canzone della Mannoia accompagnano una parte del santo rosario, recitato -  a partire dalla sera del primo maggio, puntualmente verso le 20 circa , presso l'ampio piazzale dinanzi alla Chiesa dell'Immacolata di Foggia – dal parroco Frà Pasquale Cianci , e da quegli oltre 300 fedeli che si riuniscono in preghiera .

Il rosario mariano, presso la chiesa Immacolata di Foggia,  ha un fascino davvero particolare grazie alla sua "modernità" , i cui meriti vanno sicuramente ascritti in primis al suo giovane parroco, che lo rendono non solo emozionante e spirituale, ma anche coinvolgente a tal punto che il piazzale della chiesa foggiana è quasi sempre gremito di bambini e fanciulli in età scolastica , nonché di giovani che scoprono così il fascino mai "passato di moda" del santo rosario cattolico .

I bambini presenti, che frequentano le scuole elementari , vengono così, invitati dal parroco a recitare la prima parte dell'Ave Maria , che sarà poi concluso dal restante gruppo di fedeli, nonché coinvolti negli splendidi canti di devozione alla Madonna.

E fa vibrare davvero le corde più profonde del cuore di ognuno dei presenti l'accostamento, tutt'altro che irriverente, di canzoni moderne come "Che sia benedetta" di Fiorella Mannoia, o "Nessun grado di separazione" di Francesca Michelin, o ancora "Essere umani" di Marco Mengoni, con il culto e la devozione verso la Madonna!!!

Foggia, 2 maggio 2017                                  avv. Eugenio Gargiulo 

GIUSEPPE FASSARI “GUARDAMI ADESSO” È IL SINGOLO D’ESORDIO DEL GIOVANE TENORE POP-LIRICO



Il cantante siciliano lancia un brano che combina liricità e atmosfere melodiche pop mettendo in luce un testo che incita alla continua ricerca spirituale col fine di trovare nuovi equilibri interiori.


"Guardami Adesso'' rappresenta il forte tentativo dell'anima di trovare risposte ai suoi perché. L'anima infatti fortemente attratta dal desidero di una verità intima diventa meta irraggiungibile dei pensieri. Il testo pone l'accento, seppur con toni a tratti malinconici, sulla eventuale positività che questa continua ricerca porta con sé. Un forte legame tra sentimenti come la debolezza del proprio essere, la delusione e la voglia di riscatto e la necessità di ristabilire nuovi equilibri interiori e spirituali, si impone con convinzione durante ogni strofa della canzone.




Guarda il video ufficiale "Guardami adesso"



Etichetta: EGP Production


BIO


Giuseppe Fassari nasce a Catania il 15 agosto 1990, tenore pop-lirico dotato di voce calda e potente che si ispira alle grandi voci italiane quali Del Monaco, Modugno, Villa, Bocelli. Da ragazzino è concorrente delle svariate kermesse canore della Sicilia ottenendo sempre grandi risultati. Nel 2008, in occasione delle "Festività Primaverili di Palma de Mallorca" si esibisce come rappresentante della musica italiana. Nel 2013 a Innsbruck, Austria, in occasione della "Stagione estiva della danza di Innsbruck", propone due classici italiani senza tempo. Gli anni a seguire lo vedono concorrente dei più importanti concorsi canori della Sicilia e ospite come interprete classico durante le serate siciliane. Nell'agosto 2015 partecipa al concorso canoro "Vela d'oro" dove si guadagna il pass per un ulteriore concorso nazionale a Milano. Nello stesso mese riceve, con menzione speciale nella categoria "Giovani promesse", il premio "Targa d'argento - Castagno dei 100 cavalli" giunto alla XXXV edizione e che enumera tra i vincitori di edizioni passate artisti del calibro di Battiato, Carmen Consoli e Antonella Arancio. Nell'aprile 2016 ottiene il primo premio assoluto al Festival "Il Pilone d'Oro" 2016 di Messina. Ha partecipato alla Masterclass di canto tenuta dal tenore vocal-coach RAI, Marco Vito. È spesso ospite di diverse radio locali interessate alla ventata di classica modernità da lui proposta, si esibisce su richiesta deliziando i turisti con i grandi classici italiani tanto amati nel mondo, oltre a prestare la sua voce per svariati eventi musicali. Ha firmato un contratto discografico per l'EGP Production che produce e promuove il progetto inedito su scala nazionale introducendo l'artista nei digital store mondiali con il singolo ''Guardami Adesso''.


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Tiziana Rocca presenta "La fabbrica degli eventi"

Si svolgerà il 13 e 14 maggio al Cocoricò di Riccione "La Fabbrica dei Leader", un progetto ideato da Luigi Crespi che vede, come coach di punta, Tiziana Rocca una delle più grandi Event Manager a livello Nazionale.

A "La Fabbrica dei Leader", Tiziana Rocca parlerà davanti ad un pubblico di circa 600 giovani e anticiperà loro il suo nuovo corso di comunicazione, giunto alla sua 15^ edizione, che partirà dal prossimo settembre con una veste totalmente nuova. Tutti i segreti del mestiere saranno svelati in un work shop di due giorni full immersion che si svolgerà nella Capitale: dall'ideazione di un progetto alla produzione, dal creare un evento di successo alla sua divulgazione fino ad arrivare a come gestire le pubbliche relazioni ed a "fabbricare" eventi speciali che restino impressi nell'immaginario collettivo.

Con più di vent'anni di esperienza alle spalle nel settore delle pubbliche relazioni, Tiziana Rocca non ha solo organizzato eventi importanti, ma si è dimostrata anche un'attenta produttrice di film, cortometraggi, documentari e libri realizzando, con la sua società, ottimi prodotti che sono stati presentati anche a Festival importanti come la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia o come la Festa del Cinema di Roma.

Tiziana Rocca, è stata anche per cinque anni, Direttore Generale del TaorminaFilmFest, un successo riconosciuto anche all'estero, non solo per aver riportato il festival ai suoi antichi splendori ma, anche per aver messo in atto una collaborazione tra pubblico e privato: una formula del tutto innovativa che, allo stato attuale, permette di continuare a mantenere in vita iniziative culturali di livello e di ingente investimento.

Inoltre è anche Direttore Generale del Premio Kinéo "Diamanti al Cinema" il famoso riconoscimento del pubblico al cinema italiano, il cui evento finale si celebra da sempre alla Mostra del Cinema di Venezia.

Tiziana Rocca è la prima Event Manager ad aver ideato e prodotto tutti i suoi eventi come un vero ed efficace strumento di marketing riuscendo a rilanciare Festival, Brand, Location, Prodotti e facendoli tornare al centro dell'attenzione del grande pubblico con una rinnovata immagine più accattivante, glamour e di grande successo. Non dimentica mai, però, il Sociale; A tutti i suoi eventi, infatti, il fil rouge è sempre la solidarietà che diventa grande protagonista di tutte le sue serate.

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