Cerca nel blog

giovedì 23 febbraio 2017

Avigliana... col morto

Avigliana... col morto

Avigliana col morto è una simpatica (aperi) Cena con delitto con la partecipazione eccezionale dei… veleni. Si sa che è etichettato come velenoso tutto ciò che il nostro corpo non è in grado di assorbire o assimilare e che, anzi, finisce col menomarlo o addirittura ucciderlo. I simpatici autori di Hogwords hanno preso spunto da questo strumento pericolosissimo per dispensare insegnamenti sulle proprietà venefiche di sostanze anche di uso abbastanza comune.

Questa volta, la fonte di ispirazione è stata Charlie Chan, l'investigatore cino-awaiano nato dalla mente e dalla penna di Earl Derr Biggers romanziere statunitense. Nel nostro Paese è diventato famoso con una serie di telefilm interpretati prima da Warner Oland, poi da Sidney Toler ed infine da Roland Winters. Non aggraziato nei movimenti, oggi si considererebbe tranquillamente "sovrappeso", Charlie aveva dalla sua una arguzia ed una pazienza tipicamente orientale. Coadiuvato da alcuni famigliari (figlio numero 1 e numero 2 anche se i suoi figli erano ben 10) e dal fedele autista di colore (Birmingham) ma soprattutto da serissimi poliziotti statunitensi, riusciva sempre a portare a compimento con grande efficacia ogni sua indagine. Il nostro eroe (oggi ad Avigliana) si trova a dover dipanare una intricata matassa fatta di attentati alla vita di un suo carissimo amico italo francese. Nell'affrontare il caso, Charlie entra in contatto con la Confraternita Letteraria e con i suoi membri. Uno di loro commetterà un omicidio. La location della misteriosa vicenda è l'Italia del 1932, luogo e anno a cavallo di due guerre mondiali con svariati interessi economici e politici in gioco.

A La Fabrica, sabato 11 marzo, alle ore 20:00, il Circolo Artistico e Letterario Hogwords presenta "Charlie Chan e la Confraternita Letteraria" liberamente ispirato alle gesta del personaggio inventato da Earl Derr Biggers. La prenotazione è obbligatoria e da diritto al menù+Spettacolo+Libro edito. Per ogni ulteriore info rivolgersi pure ad Alessandro allo 333 424862.




Il contenuto di questa e-mail è rivolto esclusivamente alle persone che utilizzano normalmente l'indirizzo di posta elettronica presso cui la presente è stata spedita e può contenere informazioni riservate o coperte da segreto. Sono vietati la riproduzione, la comunicazione (inoltro) e la diffusione di questa e-mail .Se avete ricevuto la presente e-mail per errore o comunque non ne siete il destinatario vi invitiamo cortesemente a contattarci immediatamente per e-mail cancellando la mail originale.
Grazie.
avigliana.jpg

mercoledì 22 febbraio 2017

Il Tribunale può autorizzare i coniugi separati ad abitare sotto lo stesso tetto, nell'interesse del figlio minorenne!

Da: avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

Il Tribunale può autorizzare i coniugi separati ad abitare sotto lo stesso tetto, nell'interesse del figlio minorenne!

 

 

Il principio generale è che la  separazione e il divorzio  prevedono l’attribuzione del diritto di abitare la casa coniugale al coniuge affidatario dei figli (c.d. assegnazione della casa coniugale).

Secondo  la Corte Costituzionale (n. 454 del 1989) la “ratio” del diritto di abitazione della casa familiare consiste non nella semplice attribuzione ad uno dei coniugi di un titolo per poter usare l’abitazione, al fine di realizzare un personale vantaggio economico, ma, al contrario, l’assegnazione della casa familiare è “giustificata esclusivamente dall'interesse morale e materiale della prole, che ha interesse alla conservazione della comunità domestica”  (tale valutazione è stata codificata nell’art. 155 quater c.c., il quale afferma che  “il godimento della casa familiare è attribuito tenendo prioritariamente conto dell'interesse dei figli”). In altri termini, solo l’interesse dei figli a non subire ulteriori cambiamenti dovuti alla crisi familiare e solo l’interesse dei figli a conservare un minimo di continuità e regolarità di vita sono gli unici motivi che possono spingere a sacrificare (limitare) il diritto di proprietà.

Con la separazione, a seguito della sospensione dei doveri nascenti dal vincolo matrimoniale, viene meno la comunione materiale e spirituale tra i coniugi, tanto che questi, normalmente, scelgono residenze differenti. Tuttavia, in giurisprudenza, non mancano sentenze che autorizzano la coppia, ormai separata, a vivere ancora insieme, seppure solo temporaneamente, all’interno di quella che una volta era stata la casa familiare.

Ciò accade, di regola, in attesa che si provveda alla vendita dell’immobile adibito a tetto coniugale, oppure che uno dei due reperisca un’occupazione lavorativa. Spesso, infatti, le difficoltà di natura economica impediscono ai coniugi di potersi far carico degli esborsi connessi a una differente soluzione abitativa. 

Talvolta, inoltre, esigenze di tutela dei figli potrebbero indurre i genitori, in casi eccezionali, a optare per una persistenza della coabitazione sino al raggiungimento della maggiore età della prole. A tal proposito, è bene precisare che, giuridicamente, coabitazione e convivenza assumono due significati del tutto diversi.

Del resto, mentre la prima va intesa come semplice condivisione fisica della medesima abitazione, la convivenza presuppone, invece, una comunanza affettiva e sentimentale della quotidianità. Ciò premesso, con la separazione in casa, si assiste, quindi, al permanere della coabitazione con l’interruzione della convivenza.

Non sempre l'unione matrimoniale tra due persona va a buon fine. Spesso nascono incomprensioni, divergenze caratteriali, vari cambiamenti negativi all'interno della coppia che possono condurre alla fine del matrimonio. A livello umano e familiare, soprattutto se ci sono di mezzo anche i figli, la fine di un'amore è un momento davvero difficile da affrontare. In questi casi inoltre, i due coniugi decidono solitamente di separarsi o divorziare. Durante la separazione è altresì possibile che per motivi di natura, in primis economico, e logistica, si sia costretti a coabitare nello stesso luogo; tale tipo di annullamento matrimoniale è definito “separazione in casa”.

Ed è proprio questo il caso recentemente sottoposto al vaglio del Tribunale di Foggia, relativo ad una coppia di giovani coniugi, con un figlio di 4 anni che, dopo essersi separati “consensualmente” , per il bene del minore hanno deciso di continuare a vivere nella stessa casa, e sono stati autorizzati a questo da un provvedimento giudiziario proprio dei magistrati dauni.

Sul delicato argomento interviene l’avv. Eugenio Gargiulo, 46 anni di Foggia, già noto per essere stato recentemente proclamato dall’autorevole Google Zeitgeist come il “legale italiano più cliccato sul web” , il quale  evidenzia come , seppur non si riscontrino precedenti in giurisprudenza, la richiesta dei due ex coniugi foggiani separati era sicuramente ammissibile e legittima e, quindi, degna di un provvedimento di accoglimento da parte del Tribunale. 

La separazione dei coniugi – spiega l’avv. Eugenio Gargiulo - normalmente, presuppone la cessazione della comunione materiale e spirituale del matrimonio, oltre che l'accadimento di fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza matrimoniale o da recare grave pregiudizio all'educazione della prole. Lo stesso termine “separazione” presuppone che i coniugi prendano strade diverse, ossia residenze diverse, in ragione della sospensione degli obblighi coniugali. 

Tanto premesso, sono numerose le sentenze in cui il giudice ha autorizzato temporaneamente i coniugi separati a vivere sotto lo stesso tetto (ossia senza che uno dei due coniugi spostasse la sua residenza altrove). Ad esempio, i coniugi sono autorizzati a vivere sotto lo stesso tetto, fino al momento della vendita dell'abitazione familiare intestata al 50% ad entrambi.
I coniugi sono autorizzati a vivere sotto lo stesso tetto, fino a quando ad esempio, il marito cassaintegrato non troverà un lavoro che gli permetta di prendere autonomamente casa in locazione.

Si tratta di situazioni temporanee ed eccezionali. Nel caso sottoposto al vaglio del Tribunale di Foggia, i coniugi  hanno invece chiesto al giudice di vivere sotto lo stesso tetto, senza quindi spostare la residenza del marito, fino al raggiungimento della maggiore età del figlio minore! 

Del resto la stessa Corte di Cassazione- continua l’avv. Eugenio Gargiulo -, con la rivoluzionaria sentenza n. 3323 del 2000 con cui la I Sez. Civile della Suprema Corte ha stabilito che i coniugi "separati in casa" possano ottenere la sentenza di scioglimento degli effetti civili del matrimonio (divorzio), pur avendo continuato a vivere sotto lo stesso tetto, durante la separazione legale, in quanto ciò che è rilevante è che non ci sia stata la riconciliazione intesa come "comunione spirituale", ossia la volontà di"riservare al coniuge la posizione di esclusivo compagno di vita". Si trattava di una “separazione in casa”, in quanto i coniugi, pur continuando a vivere nella stessa casa, provvedevano autonomamente alle rispettive necessità, dividendo la casa coniugale in due ambienti distinti, consumando i pasti separatamente, dormendo in camere separate, disinteressandosi della vita dell’altro coniuge. 

Pertanto ,sebbene il giudice possa omologare una separazione che preveda la coesistenza dei due coniugi sotto lo stesso tetto coniugale,- conclude l’avv. Eugenio Gargiulo-   è consigliabile ugualmente che uno dei coniugi sposti la propria residenza altrove, laddove il giudice non fosse d'accordo con la proposta comune, ossia la “separazione in casa” dei coniugi nell'interesse dei figli minorenni. 

Chiaramente, da non sottovalutare sono i problemi che potrebbero aversi nel caso in cui uno dei due coniugi, intenzionato, per vari motivi, a opporsi alla pronuncia divorzile, eccepisse un’effettiva riconciliazione, riferendosi proprio alla condivisione quotidiana dello stesso immobile.

Se ciò accadesse, si renderebbe necessario dimostrare che la scelta di coabitare non rappresenti una ripresa della convivenza dettata da motivi di affetto, ma costituisca una condizione dovuta a ragioni di opportunità, eventualmente frutto di un accordo tra le parti. In sede di giudizio, si dovranno poi portare a conoscenza del Giudice tutti gli elementi utili da cui desumere l’effettiva situazione esistente tra i coniugi, tenendo presente che l’Autorità Giudiziaria resterà libera di valutare le prove secondo il proprio convincimento!

Foggia, 22 febbraio 2017                                          avv. Eugenio Gargiulo

 

 

 

 

 

Terna Piano Industriale: Matteo Del Fante non cambiamo la politica dei dividendi

L'Ad di Terna Matteo Del Fante: "Non cambiamo la politica dei dividendi, che è già una politica di incremento, cioè non abbiamo un dividendo stabile ma un dividendo che anno su anno ci porta a un incremento del 3%. Quindi passiamo dai 20 centesimi per azione del 2015 ai quasi 24 centesimi per azione della fine del piano. Quindi un incremento del dividendo da 20 a 24 centesimi significativo, di oltre il 20%".

Terna Piano Strategico Matteo Del Fante
Aumento degli investimenti nella rete elettrica del 30% a 4 miliardi per far fronte all'aumento dell'energia prodotta da fonti rinnovabili, conferma della crescita di tutti i parametri finanziari a cominciare da utile netto e dividendi, visti in aumento del 3% l'anno. Questi in sintesi gli obiettivi del nuovo piano industriale al 2021 di Terna che prevede ricavi a 2,3 miliardi di euro, un Ebitda di 1,7 miliardi pari a una crescita media annua del 2%, un valore degli asset regolati di 15,6 miliardi a fronte di un indebitamento netto di 8 miliardi. Numeri che confermano la solidità finanziaria del gruppo con un rapporto debito rab inferiore al 60%. Nell'arco del piano è prevista una generazione di cassa pari a 2 miliardi a sostegno di una generosa politica dei dividendi.

L'Ad di Terna Matteo Del Fante: "Non cambiamo la politica dei dividendi, che è già una politica di incremento, cioè non abbiamo un dividendo stabile ma un dividendo che anno su anno ci porta a un incremento del 3%. Quindi passiamo dai 20 centesimi per azione del 2015 ai quasi 24 centesimi per azione della fine del piano. Quindi un incremento del dividendo da 20 a 24 centesimi significativo, di oltre il 20%".

Terna ha poi presentato i risultati preliminari 2016 chiuso con ricavi in aumento a 2,1 miliardi, un Ebitda superiore alle attese di 1,54 a fronte di investimenti per 900 milioni. Indicazioni positive anche per il 2017 con ricavi previsti in aumento a 2,25 miliardi, un Ebitda di 1,58 miliardi e un utile per azione di circa 34 centesimi. Sul fronte industriale Terna punta allo sviluppo delle interconnessioni con Montenegro, Francia e Austria per diversificare le fonti di approvvigionamento, mentre sul fronte interno l'obiettivo è quello di avviare il progetto di collegamento con la Sardegna e la Corsica e di rafforzare la dorsale fra nord e sud del paese. Attese in forte crescita anche le attività non regolate, come ad esempio la realizzazione di impianti fotovoltaici per la Rete Ferroviaria italiana, il cui contributo all'Ebitda del gruppo è previsto in aumento del 40% a 350 milioni di euro. Infine nell'arco del piano sono previsti 250 milioni di investimenti in attività regolate all'estero con focus sul Sud America, in particolare in Cile e Uruguay, paese dove il gruppo è già presente così come in Brasile.

Fonteaskanews

ERF: Yuri Bashmet & Moscow Soloists_8/3 Imola (BO), Teatro Stigani

STAGIONE CONCERTISTICA 2016-2017

Emilia Romagna Festival


presenta

"YURI BASHMET and MOSCOW SOLOISTS" 

MOSCOW SOLOISTS Orchestra

YURI BASHMET viola e direttore

MARTINA FABBRI flauto

 

Mercoledì 8 marzo ore 21

 

Teatro Ebe Stignani di Imola

via Verdi, 1 - 40026 Imola (BO)

 

 

Guidati da un gigante come Yuri Bashmet - secondo il New York Times senza dubbio "uno dei massimi musicisti viventi" - mercoledì 8 marzo alle ore 21 approdano all'Ebe Stignani i Moscow Soloists, vecchi amici dell'Emilia Romagna Festival. Nel corso della serata, grazie al sostegno della cooperativa sociale imolese CLAI, in programma anche la prima esecuzione assoluta di una composizione inedita di un altro compagno di lungo corso e sincero estimatore del festival Michael Nyman, compositore celebre in tutto il mondo per le colonne sonore di decine e decine di film per registi del calibro di Peter Greenaway o Jane Campion. La prima assoluta del suo brano sarà eseguita da Martina Fabbri, flautista quattordicenne già vincitrice di numerosi concorsi, con alle spalle collaborazioni con artisti di fama internazionale.

 

Gran maestro della serata è Yuri Bashmet, violista dal talento superlativo, accompagnato dall'orchestra composta da circa 30 elementi da lui stesso fondata nel 1984, "I solisti di Mosca". Un nome non casuale: tutti gli straordinari musicisti che ne fanno parte infatti, sono solisti laureati in concorsi internazionali. "Monadi" che però la grandezza di Bashmet è riuscita a fondere in un amalgama talmente perfetto da ispirare molti compositori russi contemporanei, da Golovin ad Aleksandr Ciaikovskij, da Jermolajev a Shnitke e Barkauskas, a scrivere appositamente per questa eccezionale ensemble una gran quantità di composizioni per viola ed orchestra regolarmente eseguite in prima assoluta.

 

Da sempre Emilia Romagna Festival oltre che lavorare per avvicinare il pubblico dei più giovani alla musica classica, cerca di coinvolgere e creare opportunità anche per gli artisti agli albori della loro carriera che hanno dimostrato grandi doti e passione. È il caso di  Martina Fabbri, talentuosa flautista, che a soli quattordici anni è già vincitrice di prestigiosi concorsi come il Concorso Internazionale per giovani musicisti "Luigi Zanuccoli" o il Concorso Nazionale di flauto "Emanuele Krakamp". Nel marzo 2016 Martina ha inoltre collaborato con la famosa Alisa Sadikova, arpista di fama internazionale, con la quale ha suonato durante il concerto al Teatro Rossini di Pesaro diretto da Federico Mondelci, docente, camerista, solista e direttore d'orchestra, da trent'anni uno dei maggiori e più apprezzati interpreti del panorama musicale internazionale.

 

Oltre al già segnalato inedito di Nyman, nel corso della serata Bashmet e i suoi solisti eseguiranno "La morte e la fanciulla", uno dei più belli, e famosi, Lieder composti  da Franz Schubert (nel 1817, su testo di Matthias Claudius)  tanto da indurre Gustav Mahler a riscriverne una versione per orchestra d'archi che, lasciandone intatta la felicità melodica e l'aura venata di romantica malinconia, la investì di nuovo spessore drammatico. In programma anche "l'Adagio in si minore op. 115 per viola e archi" di Johannes Brahms,  anche questo venato da un senso di struggente malinconia e di intima delicatezza spirituale, così caratteristiche dello stile di Brahms, e la "Serenata per archi" di Pëtr Il'ič Čajkovskij, omaggio del grande compositore russo a un classicismo filtrato dalla figura idealizzata di Mozart.   

 

Spazio infine anche per un grande compositore e maestro di cappella del Settecento, le cui opere hanno notevolmente influenzato Mozart: Jiří Antonín Benda, di cui  Bashmet e i suoi solisti eseguiranno "Grave per viola e archi".


In allegato seguono comunicato stampa e foto  

Serramenti Risparmio Energetico: Sandro Zavattiero ci spiega le ultime novità

Oggi parliamo di SERRAMENTI IN PVC su misura con il gradito ospite SANDRO ZAVATTIERO, Proprietario dell' Azienda Veneta SAP Serramenti. Quindi se avete intenzione di dotare la vostra bella casa di Serramenti, Porte, Finestre, Infissi e Verande in pvc con un occhio alla qualità e al risparmio energetico prestate attenzione.

sandro-zavattiero-sap-serramenti

Chi è Sandro Zavattiero?
Mi chiamo Sandro Zavattiero abito In provincia di Padova, ho 43 anni, una moglie e tre bambini. Cerco sempre di essere equilibrato nelle cose che faccio, dedicando il giusto tempo per ogni attività, tempo che cerco di sfruttare sempre al meglio dando il massimo fino al raggiungimento dello scopo che mi sono prefisso, sia esso di lavoro che di attività personali. Amo lo sport, e la determinazione necessaria che serve per avere dei risultati, sono convinto infatti che nella vita niente viene da niente.

Di cosa ti occupi?
Da quasi vent'anni mi occupo di serramenti ed infissi, ed in particolare della parte tecnica, rilievi misure, consulenze tecniche, incontri con progettisti . Mi piace trovare soluzioni pratiche in grado di soddisfare i bisogni dei miei clienti, quando io cerco qualcosa mi piace che chi mi sta davanti cerchi di capire cosa mi serve e non solo di vendermi qualcosa, perciò cerco sempre di offrire soluzioni lasciando poi la possibilità di valutare le mie proposte.

Per che Azienda lavori?
la Sap serramenti è la mia azienda, nasce nel 1976 da una famiglia di artigiani. La competenza nel scegliere i materiali adatti e innovativi per un mercato in continua evoluzione, comprendere quali sono i bisogni di una clientela sempre più esigente, hanno fatto della SAP un'azienda di successo.

sap-serramenti-in-pvc-esposizione

A che Target vi rivolgete?
Ci rivolgiamo a tutti i clienti che oltre ad aver bisogno di serramenti sono sensibili al risparmio energetico e alla durata nel tempo del loro acquisto, la nostra offerta spazia tra vari materiali, come pvc, alluminio, legno , con un occhio di riguardo sempre rivolto all'ambiente come con il ProRes questa nuova mescola che utilizzando buccia di riso permette di recuperare dagli scarti una componente resistente e piacevole per realizzare oscuranti e serramenti con un effetto estetico unico nel suo genere.

Parlaci del Progetto che vuoi far conoscere?
Ci siamo specializzati nella posa in opera dei serramenti cosi da ottenere anche una certificazione dall'istituto IFT di Rosenheim, in modo che i nostri clienti possano trovare persone competenti in grado di offrire le ultime soluzioni tecnologiche che il mercato propone per garantire in opera i valori isolanti dei prodotti proposti. Acquistare finestre in pvc, alluminio o legno molto performanti che poi vengono installate senza riguardo ai ponti termici, alle barriere vapore e alle dilatazioni comuni dei vari materiali, vanifica non solo gli sforzi profusi dalle aziende produttrici di migliorare le caratteristiche dei serramenti ma fa sprecare risorse ai committenti nella convinzione di poter poi beneficiare di un risultato potenzialmente presente nel prodotto, ma vanificato dalla cattiva installazione.

Quali Canali utilizzate Online per promuovervi?
Da anni partecipiamo a Fiere storiche del nostro territorio come Lonigo e Grisignano, con l'apertura della nuova sede a Vicenza riprenderemo anche la fiera di vicenza Spaziocasa che ultimamente avevamo trascurato. Esposizioni temporanee presso centri commerciali sono poi la nostra abitudine, sia a Vicenza presso il centro commerciale Palladio che alla Piramidi oltre che al centro comm. Megliadino nel Padovano, allestiamo degli stand dove proponiamo oltre alla solita campionatura dei kit per fare il ceck-up alle vecchie finestre, cosa che si è rilevata essere molto utile per verificare i propri serramenti. Cerchiamo di farci conoscere anche attraverso la stampa su riviste locali come il Basso Vicentino, oltre che con alcuni articoli sul Giornale di Vicenza.
Anche il sito sapserramenti.com e il suo continuo aggiornamento diventa molto utile in questa era tecnologica.

sap-serramenti-in-pvc-stand

Quali sono alcuni Case History di successo?
Abbiamo servito vari clienti con aspettative importanti, tra cui l'Hotel Lido delle Nazioni di Ferrara, e personaggi della musica come Fausto Leali. La nostra vasta gamma di offerta comprende oltre ai serramenti in pvc, alluminio e legno, coperture mobili motorizzate, cosa che ci ha dato molte soddisfazioni potendo collaborare con i vari studi tecnici alla copertura di ambienti riscaldati come saloni per ristoranti e piscine, dando cosi la libertà di utilizzo scoperto durante l'estate e tutto l'isolamento necessario durante l'inverno creando ambienti unici dove godere di un benessere che dura tutto l'anno.

Progetti per il futuro?
Apriremo a breve un nuovo show room a Vicenza dove presenteremo questa nuova metodica di posa in opera certificata, li daremo modo di poter visionare le varie applicazioni e di spiegarne il valore aggiunto, presenteremo anche le ultime novità di prodotto come le finestre Cristal, finestre con ante a solo vetro uniche nel suo genere, oltre che vetrate scorrevoli di nuova generazione dove i profilati spariscono permettendo di personalizzare i propri ambienti senza legarli ai colori e materiali classici dei serramenti. Presenteremo inoltre le prime finestre realizzate con prodotti riciclati naturali con finiture fin ora mai viste nel mercato.

Vuoi lasciare un messaggio a chi ci ascolta
Beh se state pensando ai serramenti: SAP serramenti è la risposta giusta, da noi non troverete solo le solite finestre in pvc, ma tutta una serie di prodotti e di servizi che uniti alla competenza dei nostri consulenti, vi permetterà di scoprire delle proposte innovative e piacevoli in grado di superare le vostre aspettative nel creare ambienti unici e confortevoli.

logo_sap-serramenti-pvc-ipuntiarancio

Sandro Zavattiero/Sap Serramenti
+39 044 764072/ info@sapserramenti.com
http://www.sapserramenti.com

9 marzo 2017 - "Something" New York Edition con Liberi Di... Circo e danza al Teatro Giuditta Pasta di Saronno

Gentile Redazione, buongiorno!

Milani&Cadeo ha il piacere di comunicarle che giovedì 9 marzo al Teatro Giuditta Pasta di Saronno andrà in scena l'anteprima assoluta della versione rivisitata di SOMETHING, spettacolo selezionato e fortemente voluto dal NEW VICTORY THEATRE DI NEW YORK  dal 30 marzo al 17 aprile 2017.

Danza, circo ed espressività in uno show che oltrepassa i confini della performance acrobatica…Ironico, pazzo…Spettacolare!


La compagnia Liberi Di… diretta da Davide Agostini, conosciuta e apprezzata a livello nazionale ed internazionale, per l'occasione ha rivisitato lo show con le musiche originali di Diego Esposito (cantautore Italiano San Remo, X-factor) e Antonio Accarino.


Il cast, formato da sette ballerini acrobati, porta in scena la ricerca di "qualcosa", qualcosa che ci possa aiutare a superare una crisi, che ci faccia sorridere, innamorare o semplicemente qualcosa che ci aiuti a sperare. Situazioni ordinarie che diventano straordinarie, stralci di un mondo surreale, quasi divino, raccontate attraverso una comicità irrefrenabile!!


Something

Direzione artistica: Davide Agostini

Regia: Liberi Di… con la collaborazione di Carlo Negri

Musiche originali: Diego Esposito e Antonio Accarino

Dove: Teatro Giuditta Pasta - Via I Maggio, 21047 Saronno VA

Data: Giovedì 9 marzo ore 21:00

Biglietti: Prevendite su http://www.ticketone.it/

In teatro ---> mercoledì e sabato (ore 10.00-14.00) + giovedì e venerdì (ore 15.00-18.00 )

02 9670 1990

Costo: 25 euro intero – 15 euro ridotto

Promozioni: 15 euro prezzo ridotto scuole di danza

Adatto a tutta la famiglia


Nella speranza che la notizia posssa essere di suo interesse, in allegato inviamo il comunicato stampa e alcune immagini.

Grazie mille

Caterina Cadeo e Patrizia Milani
 
 


 





--
Milani&Cadeo
Comunicazione&PR

info@milanicadeo.it

Patrizia Milani 339.65.61.812 

Caterina Cadeo 333.700.53.50



Le informazioni contenute nella presente comunicazione  sono riservate 
e  in ogni caso destinate esclusivamente alla persona/e indicate. 
La diffusione a soggetti terzi  è proibita.  Se avete ricevuto questo messaggio per errore, Vi preghiamo di contattarci immediatamente. Grazie
I Vostri dati saranno trattati ai sensi del Codice Privacy,  esclusivamente per le attività professionali connesse al rapporto in essere. I titolari sono Patrizia Milani e Caterina Cadeo
 

Anno nuovo, sito nuovo per CPF INDUSTRIALE –TECNOCONTROL- GECA

CPF Industriale, Tecnocontrol e Geca, aziende leader nella produzione di apparecchi per il settore dell'impiantistica e della prevenzione incendi , inaugurano il 2017 con un prezioso restyling del proprio sito aziendale.

La sostanziale riprogettazione operativa, nata dall'ascolto costante dei clienti e dei tecnici di settore, desidera rendere "user friendly" molte funzioni che rientrano tra quelle abitualmente richieste nella gestione dei rapporti con chi è già cliente in modo da soddisfare tutte le esigenze, sempre  in rapido mutamento grazie alla disponibilità di nuovi supporti digitali.

Rispetto alle versioni precedenti, oltre al restyling grafico e ad una nuova interfaccia user-friendly, il sito offre tutte le informazioni di cui l'operatore di settore può ricercare sui prodotti CPF- Tecnocontrol - GECA.

Con circa 70 agenzie dirette, oltre 5.000 clienti sparsi sul territorio italiano ed una presenza estesa in ben 91 paesi nel mondo, il gruppo ha raggiunto una capillarità di distribuzione nei settori OEM, Termoidraulico, Elettrico e nella distribuzione di prodotti per la Sicurezza. Per agevolare la comunicazione con tuti i propri clienti, il sito è strutturato in tre lingue: italiano inglese e francese.

La semplicità d'uso e la chiara informativa sono le due chiavi del nuovo progetto complessivo di efficientamento che consente di guardare alle future espansioni dei servizi con una solida base tecnologica.

In particolare, dalle nuove pagine prodotto, oltre a visionare la vastità ed i numerosi esempi applicativi suddivisi nei settori forniti, quali termoidraulica, materiale elettrico, industria e antincendio, sicurezza, analisi e combustione, gas tecnici, antincendio e sprinkler e componenti per rampe gas, è possibile scaricare documenti come:

o    Cataloghi

o    Listini

o    Istruzioni prodotti

o    Certificazioni

http://cpftecnogeca.com/

 

CPF Industriale
via E.Fermi, 98 - 25064 Gussago (BS), Italy
Tel. 030.310461 - Fax 030.310465

Tecnocontrol srl
P.IVA 03543100170
via Miglioli, 47 - 20090 Segrate (MI), Italy
Tel. 02.26922890 - Fax 02.2133734

Geca srl
P.IVA 03124320171
via E.Fermi, 98 - 25064 Gussago (BS), Italy
Tel. 030.3730218 - Fax 030.3730228
 

Ufficio Stampa- Studio Binaschi- Ripa di Porta Ticinese, 39, 20143 MILANO –tel. 02.36699126
www.studiobinaschi.it

LO YETI “AMORE BUFALO” È IL SINGOLO D’ESORDIO DEL CANTAUTORE BOLOGNESE CHE ANTICIPA L’ALBUM “LE MEMORIE DELL’ACQUA”



Una nuova identità musicale misteriosa, animata da influenze che aleggiano nell'alternative rock angloamericano e nel cantautorato indie italiano, prende forma attraverso un brano che affronta con disincanto l'accettazione del cambiamento.



Il bufalo, animale possente, massiccio. All'apparenza forte, solido. Ma in questo brano, onirico e visionario, è reso vulnerabile, in preda alle contraddizioni e soggetto a mutamenti: di forma, di stato, di significato.

Bufalo: tre sillabe diventano un ritornello che si scolpisce nella memoria dell'ascoltatore come un mantra. Un brano che simboleggia il cambiamento: la sua inevitabilità, la sua continua ricerca; concetto sottolineato musicalmente dall'alternarsi di un rock ipnotico e serrato, che cede il passo ad uno stato di calma apparente dal ritmo elettronico, e a chitarre acide sullo sfondo.

"Amore bufalo" si fa portavoce del più grande valore a cui possiamo ambire: la capacità di accettare di cambiare. Di distinguerci. Di trovare il nostro posto nel mondo: "ti scioglierai, pillola nel mare e tornerai fatale, nuova cuspide nel segno zodiacale Bufalo".





"Le Memorie dell'Acqua" è il disco d'esordio – in prossima uscita - del cantautore. Dagli ascolti che spaziano da Wilco a Lucio Battisti, dai Beatles a Umberto Maria Giardini, nasce un progetto mosso dall'esigenza di delineare il proprio vissuto: prima per raccontarselo e comprenderlo, poi per affidarlo all'acqua, affinché lo trasporti in modo trasparente e senza giudizio. L'album è stato registrato presso i Tup Studio di Brescia da Pierluigi Ballarin e presso i Raw Studios di Bologna da Angelo Epifani.



BIO


In una Bologna fucina di fermenti culturali, Pierpaolo Marconcini, pubblicitario classe 1983, diventa Lo yeti.

Lo yeti è un essere che vive una realtà fisica manifesta disegnata da noi, in base alle nostre esperienze, alle storie che abbiamo sentito di lui, alle immagini che abbiamo visto. Una creatura leggendaria che prende forma grazie alla soggettività di chi lo pensa, proiettando su di lui ciò che vuole vedere. Allo stesso modo la sua musica, pur raccogliendo e decodificando ricordi personali, si adatta al vissuto dell'ascoltatore lasciando spazio al significato che ognuno ne vuole trarre. Il suo eterogeneo percorso artistico e musicale gli permette di vestire ogni brano in modo diverso ed adeguato, per sottolineare l'intimità testuale e l'umore del brano stesso. Ugualmente la sua voce, avvolgente ed espressiva, lascia un'impronta caratteristica su ogni melodia. La scrittura musicale de Lo yeti, chitarrista e pianista, è ricca e mai banale, e riesce ad arrivare in maniera immediata e viscerale. L'arrangiamento e la produzione del suono aiutano a creare un'identità forte al progetto musicale.

Grazie all'apporto del bassista Marco Milani, parte integrante del progetto fin dall'inizio che ha notevolmente contributo all'evoluzione dei brani, e del musicista/fonico Pierluigi Ballarin, il progetto Lo yeti si arricchisce di ritmi e forme elettroniche, archi, synth e fiati.

Nel 2016 l'incontro con il musicista/produttore Angelo Epifani porta alla definitiva versione de Le Memorie dell'Acqua, disco d'esordio de Lo yeti.



Contatti e social


Facebook (pagina) www.facebook.com/Loyeti.paginaufficiale

Facebook (profilo) www.facebook.com/Loyeti.bo

Instagram www.instagram.com/loyeti_official

Soundcloud https://soundcloud.com/loyeti

Twitter https://twitter.com/Loyeti_official

Youtube www.youtube.com/channel/UCGlPYja4fvCKhns3_TL3B5Q


Tutte le news della Rete le trovi sul:


Giornale online realizzato da una redazione virtuale composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, PR, opinionisti e bloggers. Il CorrieredelWeb.it vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.

L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.

Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License

CorrieredelWeb.it è un'iniziativa del Cav. Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista

indirizzo skype: apietrarota