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giovedì 21 giugno 2012

Ecodem Salvare Cinecittaa'


 

 Comunicato stampa del 21 giugno 2012

 

 

Tutelare competenze e professionalità degli storici studi cinematografici della Capitale

Ecodem Roma: "Salvare Cinecittà, no a nuove colate di cemento"

 

 

"Non si permetta a Luigi Abete di smantellare un patrimonio immenso di storia e di competenze, quale è Cinecittà, per far posto ad una pesante speculazione edilizia": lo sostengono gli Ecologisti Democratici di Roma, a proposito del piano predisposto da Cinecittà Holding che prevede "l'esternalizzazione" dei principali servizi sino ad ora offerti, a livelli di eccellenza riconosciuta a livello mondiale, dalle maestranze di Cinecittà. In sintesi personale, attività e impianti sino ad ora, e da settantacinque anni, presenti nei celebri studi sulla via Tuscolana, saranno dirottati ad altre sedi e ad altre aziende del settore.

 

Saranno messi quindi a rischio circa duecento posti di lavoro mentre gli "studios"capitolini saranno sostituiti da una immensa "colata di cemento": cinquecentomila metri cubi per realizzare alberghi, centri commerciali e centri fitness.

 

"Si smantella un'istituzione di livello internazionale, si disperdono competenze, si mettono a rischio centinaia di posti di lavoro, per fare spazio al solito cemento – denuncia Pierluigi Adami, del coordinamento Ecodem romano e del circolo di Cinecittà –. Cinecittà, oltre che un 'marchio' storico e prezioso, anche per il quartiere che ne prende il nome, rappresenta un presidio di eccellenza di livello internazionale che non può essere dismesso per fare posto alla speculazione".

 

In effetti, come segnala una nota Ecodem "dai dati del mercato cinematografico non sembra affatto che Cinecittà sia in crisi, anzi nuovi film e nuove produzioni, anche da tutto il mondo, continuano a rivolgersi al suo grande bacino di competenze". Per questi motivi, gli "Ecologisti democratici di Roma sono solidali con la battaglia dei lavoratori di Cinecittà, che oggi scendono in piazza per difendere non solo il loro posto di lavoro, ma anche una straordinaria dimostrazione dell'eccellenza del Made in Italy".

 




Posidonia Festival 2012 a Carloforte

Chi andrà in vacanza a Carloforte, in Sardegna, potrà godersi dal 20 al 22 luglio la quinta edizione di Posidonia Festival, rassegna di arte e natura che ha come tema principale la sostenibilità ambientale.
Il programma dell'evento sarà articolato in concerti, spettacoli, tavole rotonde, documentari e addirittura un laboratorio artistico dedicato al riciclaggio.
Posidonia Festival sarà quest'anno sostenuto da un'Eco Fiera e da Ocean 2012, rete internazionale che aggrega 150 organizzazioni mobilitate nella riforma della politica dell pesca a tutela dei fonadali marini.
Durante la manifestazione sarà possibile scoprire le bellezze naturalistiche dell'isola di San Pietro grazie agli itinerari organizzati nelle oasi Lipu.

Rio+20: pannelli fotovoltaici per la copertura del padiglione Italia

Vengono dalla fabbrica etnea della 3Sun – la joint venture paritetica tra Enel Green Power, Sharp e STMicroelectronics — i pannelli fotovoltaici che ricoprono interamente il Padiglione Italia alla conferenza mondiale di Rio+20.

Si tratta di 450 innovativi pannelli a film sottile, multi giunzione, che, grazie a una capacità installata di 55 kW, producono circa 150 kWh a "zero emissioni" al giorno, in grado di garantire fino alla metà del fabbisogno energetico quotidiano del padiglione, e di evitare l'emissione in atmosfera di una tonnellata di CO2 nel corso della conferenza.

 

L'installazione dell'impianto, sotto la supervisione del ministero dell'Ambiente italiano, è stata effettuata da tecnici di Enel Green Power in meno di una settimana grazie proprio alle caratteristiche di estrema adattabilità e versatilità dei pannelli, che si integrano perfettamente con la struttura del padiglione, apparendo come semplici vetri oscurati.


Tratto da: http://linterruttore.wordpress.com/2012/06/21/rio20-pannelli-fotovoltaci-per-la-copertura-del-padiglione-italia/

ORVAL: BIRRA TRAPPISTA BELGA

Orval Brewery ( francese : Brasserie d'Orval) è una birreria trappista belga  situata all'interno delle mura del Abbaye Notre-Dame d'Orval in  Belgio.

 La birreria produce due birre, che vengono commercializzati come birra trappista , Orval e Petite Orval.

La prova della birra risale ai primi giorni del monastero.  Un documento scritto dall'abate nel 1628 si riferisce direttamente al consumo di birra e di vino da parte dei monaci.  L'ultimo dei birrai di essere un monaco era il fratello Pierre, fino al 1793.

 Nel 1931 la fabbrica di birra oggi è stata ricostruita, impiegando laici e destinato a fornire una fonte di fondi per la ricostruzione del monastero.  È stato progettato da Henry Vaes, che progettò anche il bicchiere di birra Orval distintivo.  La prima birra è stata spedita dal birrificio il 7 maggio 1932, ed è stata venduta in barriques rispetto ale bottiglie di oggi.  Orval è stata la prima birra trappista ad essere venduti a livello nazionale in Belgio.

Orval è il marchio principale.  Si tratta di una birra con  6,9% di alcool  È stato inizialmente realizzato nel 1931, e ha un sapore complesso e singolare, un aroma prodotto da un unico ceppo di lievito.  La birra è di colore chiaro, poco nuvoloso, e ha una grande schiuma.  C'è un aroma complesso di cuoio, spezie, e molti altri componenti della terra.

Petite Orval è una vol 3,5%, birra prodotta solo per i monaci ( Patersbier ).  Anche se generalmente non disponibili per la vendita, può essere acquistato nello stesso monastero o il caffè nei pressi del monastero.

 Come per tutte le altre birre trappiste, la birra viene venduta solo al fine di sostenere finanziariamente il monastero e alcune altre buone cause.  Tutti i profitti derivanti dalla vendita della birra è distribuita a enti di beneficenza e per lo sviluppo della comunità in tutta la regione.

 La birra Orval viene imbottigliato esclusivamente in un caratteristico birillo a forma di bottiglia di 33 cl.  L'impianto di imbottigliamento ha una capacità di 24.000 bottiglie all'ora.  La birra viene poi fatto maturare a 15 ° C per un minimo di quattro settimane sul sito prima di essere distribuito.  La birra che sarà venduto al caffè Abbey o  locale viene stagionato per sei mesi.

 Come molte birre confezionate inbottiglia , il suo sapore può migliorare nel corso degli anni con l'invecchiamento.

link: www.birraspeciale.it

Carbone: la centrale Enel di Porto Tolle riparte

tratto da: http://diarioelettrico.wordpress.com/2012/06/21/carbone-porto-tolle-riparte-che-stavolta-sia-la-volta-buona/


"Che stavolta sia la volta buona". Lo cantava Enrico Ruggeri nel suo "Nuovo swing", erano gli anni '80. E lo sperano in molti oggi, ad 2013, pensando alla centrale Enel di Porto Tolle, uno dei tanti casi italiani di grandi progetti fermi al palo per anni tra ricorsi, sentenze e contro ricorsi.

Con una sentenza pubblicata il 20 giugno, il Consiglio di Stato ha sbloccato le procedure di autorizzazione per la riconversione dell'impianto. E i primi a sperare che il nuovo pronunciamento – l'ennesimo in un vicenda che dura ormai sette anni - sia quello definitivo per avviare il nuovo corso della centrale veneta sono lavoratori e sindacati.

"Ora, speriamo che il Governo si muova in tempi brevi per il via libero definitivo, in modo da avviare rapidamente i lavori per questa importante opera pubblica" ha affermato in una nota il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni. Ma visti i precedenti sono in tanti ad andare con i piedi di piombo.

A questo punto la palla passa al Ministero dell'Ambiente, che potrà riavviare il procedimento di Via applicando la legge della regione Veneto del luglio 2011.
Dopo la Valutazione dell'impatto ambientale, il ministero dello Sviluppo Economico potrà dare il via libera ad Enel per avviare la conversione da olio a carbone della centrale di Polesine Camerini.

La vicenda di Porto Tolle rappresenta l'idiosincrasia italiana ai grandi progetti infrastrutturali segnati, soprattutto nel settore dell'energia, da una querelle estenuante di stop and go ben fotografati dall'ultimi rapporto del Nimby forum del quale abbiamo già parlato in passato.

La prima tappa dell'iter autorizzativo della riconversione di Porto Tolle risale infatti al 2005, quando Enel avvia le procedure per ottenere le autorizzazioni necessarie.
Dopo quattro anni, il Ministero dell'Ambiente dà parere positivo con il decreto Via ma alcune associazioni ambientaliste si oppongono e fanno ricorso al Tar.
Ricorso che, a distanza di un anno, è respinto sulla base del fatto che, pur non essendo una centrale a gas come previsto dalla legge istitutiva del Parco del Delta del Po, il nuovo impianto a carbone avrebbe un impatto ambientale addirittura minore.

Nel novembre del 2010, le associazioni ambientaliste contestano la decisione del Tar e fanno ricorso al Consiglio di Stato. Tre mesi dopo, il Ministero dello Sviluppo Economico autorizza l'impianto ma nel maggio 2011 il Consiglio di Stato, accogliendo il ricorso ambientalista blocca tutto annullando il decreto Via.

Tra luglio e agosto 2011, prima la Regione Veneto modifica la legge del Parco per consentire la riconversione della centrale e poi il Ministero dell'Ambiente riapre la procedura di valutazione di impatto ambientale.

Sul finire dello stesso anno, Enel e Regione Veneto presentano ricorso contro la sentenza del consiglio di Stato del maggio 2010.

Il resto è storia dei nostri giorni. Nell'aprile 2012, il Consiglio di Stato respinge il ricorso presentato dalla Regione, riservandosi di decidere su quello di Enel.
Ieri la pubblicazione della sentenza.

dal 29 giugno al 10 luglio ROSA ROSAE una mostra di città della pieve

comunicato stampa

ANGELO BUCARELLI

"rosa rosae"

 

DAL 29 GIUGNO AL 10 LUGLIO 2012

SALA DEL CONCERTO – PALAZZO DELLA CORGNA

CITTA' DELLA PIEVE

 

Ancora una volta Angelo Bucarelli  in mostra ci stupisce! Fiori fiori e fiori, colori e natura, momenti magici come appunti di viaggio di un fotografo di eccezione. Nella mostra "RosaRosae" ancora un lato poetico delle immagini dell'artista, il lato dolce della natura scoperto da un obiettivo allegro e sensuale, un occhio sul mondo intimo della nascita di un fiore, della sua bellezza fugace e del suo ornare le nostre giornate,  pensieri e anima quasi a nostra insaputa.

Alla scoperta di colori e interiorità la mostra ci travolge e trascina facendoci scoprire "il profumo" intenso colorato e profondo dei fiori!

Angelo Bucarelli artista eclettico e versatile in questa mostra si identifica con la natura attraverso scatti originali e "sintetici",  col suo taglio particolare e  visionario restituendoci fiori nuovi e nuovi linguaggi.

 

Scrive di lui:

 

Rosa, rosae. Una declinazione. Angelo Bucarelli non rinuncia alle sue usuali parole. In questo gruppo di lavori pero' la parola non compare nel corpo del lavoro, ma nel titolo che li raccoglie. Lascia il suo tradizionale uso di materiali pesanti per affidarsi alla carta. Una carta intensa e sensuale come le tracce fotografiche che vi si appoggiano. Bucarelli entra nelle volute dei petali di fiori bellissimi che incontra nei suoi viaggi, nelle visite di giardini pubblici o privati. Come estrae le parole dalle frasi di cui fanno parte per assaporarne i significati più' reconditi, così entra nel cuore di quei fiori trascurando il loro insieme per cogliere le volute e i sapori dei petali che li compongono. Sono ora il colore, la luce, le trasparenze, le superfici carnose della natura, le volute dolci e a volte corrotte o scabrose che diventano protagonisti di una riflessione interiore e evocatrice di sentimenti profondi e ancestrali così simili alla poesia.

 

Felice Cerchi

 

 

 


La Mostra arricchisce con i suoi colori e con il suo profondo amore verso la vita il Festival Letteratura e…a Città della Pieve il 29 e 30 giugno e 1 luglio, e resterà aperta dal 29 giugno al 10 luglio 2012.

Vi aspettiamo!

 

 

 

 

Ufficio stampa

Maddalena Santeroni

3926323491 maddalenasanteroni@hortmail.com

Via della Cisterna 1 Roma

 

 




Cina: verso regole più leggere per investitori stranieri - Real Estate online

Real Estate online Cina: verso regole più leggere per investitori stranieri Real Estate online (ANSA) - SHANGHAI, 21 GIU - La Cina sta cercando di attuare regole più semplici per l'accesso ai propri mercati di investitori stranieri, per aprire di più il proprio ... [...]

22 GIUGNO - 12 LUGLlO 2012: a Bentivoglio (BO) è di scena "EFFETTO CONTADINO 2012. L'immagine del mondo rurale nel cinema"

Comune di Bentivoglio
Provincia di Bologna

Con il sostegno di Emilbanca, Cia
Con la collaborazione di Filmoteca Regionale Siciliana
Edizioni Kurumuny
Irtem

Organizzazione a cura de l’Ass. Culturale Il Temporale e Istituzione Villa Smeraldi

Effetto Contadino 2012
L’immagine del mondo rurale nel cinema

Bentivoglio
22 giugno - 12 luglio 2012
Incontri e proiezioni

Kurumuny presenta

"Stendalì" di Cecilia Mangini
"Fata Morgana" di Lino Del Fra
"La taranta" di Gianfranco Mingozzi
"Ritorno a Kurumuny" di Piero Canizzaro

22 giugno alle ore 21,30 in Piazza Pizzardi a Bentivoglio (Bologna)

Intervengono: Mirko Grasso (curatore della collana Fotogrammi delle Kurumuny Edizioni)
Gian Paolo Borghi (Presidente del Gruppo di studi Pianura del Reno).


La casa editrice Kurumuny sarà una delle voci protagoniste dell’incontro del 22 giugno alle ore 21,30 in Piazza Pizzardi a Bentivoglio (Bologna) nell’ambito della rassegna “Effetto Contadino 2012 – l’immagine del mondo rurale nel cinema”. L’appuntamento prevede due momenti con la proiezione dei film-documentari Stendalì di Cecilia Mangini (Italia,1960); Fata Morgana di Lino Del Fra (Italia,1961); La taranta di Gianfranco Mingozzi (Italia,1962); Ritorno a Kurumuny di Piero Canizzaro (Italia, 2004) in collaborazione con la casa editrice di Calimera (LE). Un secondo momento della serata realizzato in collaborazione con l’Irtem Istituto di ricerca per il teatro musicale di Roma prevede la proiezione dei film.documentari La passione del grano di Lino Del Fra (Italia,1960); Magia Lucana di Luigi Di Gianni (Italia,1958). Intervengono Mirko Grasso (curatore della collana Fotogrammi delle Kurumuny Edizioni) Gian Paolo Borghi (Presidente del Gruppo di studi Pianura del Reno).

Kurumuny Edizioni - KURUMUNY, dal grico germoglio d’ulivo, ramo giovane, rappresenta una solida realtà che affonda le radici nel territorio, sospesa fra sedimenti di antichità e orizzonti futuri. KURUMUNY edizioni nasce nel 2004, in un Sud animato da un fermento culturale che nel 2001 è stato linfa vitale dell’omonima rivista di cui la casa editrice è naturale proiezione. Abbiamo mosso i primi passi spinti dall’idea di restituire all’editoria un processo creativo e culturale: quest’idea è diventata la nostra vocazione consolidata nel tempo. Un percorso caratterizzato dalla cura artigianale nella costruzione del libro, dall'attenzione agli autori, dalla ricerca del particolare grafico, perché pensiamo che bisogna restituire l’editoria alla sua dimensione umana, al testo la bellezza tattile: il piacere del suo possesso. Il catalogo ha saputo conquistare segmenti di mercato inesplorati, proponendo titoli che spaziano tra etnomusicologia, saggistica e narrativa d’inchiesta.
Siamo convinti, oggi più che mai, che sia importante conoscere le nostre radici, per guardare senza paura al futuro, ponendoci come obiettivo una più larga diffusione della cultura.

Info
Telefono: 0832801528
Cellulare: 3299886391
Kurumuny

Effetto contadino 2012 - Sulle tracce di Vittorio De Seta

Prosegue la ricerca sull’immagine rurale nel cinema. Al centro della rassegna 2012 è la figura di Vittorio De Seta, scomparso nel novembre dello scorso anno. Non una rassegna a lui dedicata, ma piuttosto un tentativo di seguire le tracce del suo lavoro, tra aderenza o meno del cinema di finzione alle effettive pratiche della vita contadina, rappresentazione delle relazioni tra gruppi e persone, capacità di raccontare anche la dimensione simbolica, dei riti, dei racconti, delle auto-rappresentazioni.
Si confronteranno quindi due sguardi, che alla fine della stagione del neorealismo (in cui il cinema di finzione sembrò assolvere anche al compito di documentare), riacquistarono reciproca autonomia: lo sguardo documentario, che in ogni caso non è mera registrazione ma costruzione di un racconto delle realtà osservate, e lo sguardo cinematografico in cui l’ordine dei fattori sembra invertirsi e il racconto diviene la concretizzazione di una particolare visione dell’autore. La rassegna propone quindi alcuni esempi del cinema di De Seta, in cui lo sguardo documentaristico (gli splendidi filmati degli anni “50, a colori e in cinemascope) e quello di finzione (un Banditi a Orgosolo in bianco e nero con attori non professionisti) sembrano convivere positivamente e informarsi a vicenda. Un altro esempio di esito cinematografico del lavoro documentaristico sarà Gli Ultimi di Vito Pandolfi, un ritratto del duro mondo contadino friulano.
Per il lavoro documentaristico si darà conto, invece, dei registi che nello stesso periodo di De Seta si dedicarono alla rappresentazione di vite e pratiche delle campagne, soprattutto al sud (Lino Dal Fra, Luigi Di Gianni, Cecilia Mangini, Gianfranco Mingozzi) con proficue relazioni - anche dirette - con gli studi antropologici di Ernesto De Martino e le ricerche etno-musicali di Diego Carpitella.
Il recente Le quattro volte di Michelangelo Frammartino, riprende ambientazioni già presenti in De Seta, con soluzioni narrative di grande coinvolgimento che superano la differenza tra documentario e finzione. Chiude la rassegna un film “lontano”, ma visto ed amato da De Seta, Furore di John Ford, tratto dal romanzo di John Steinbeck, probabilmente uno dei pilastri dell’immaginario rurale americano.
Il programma è stato curato da Massimo Pancaldi (Associazione Il Temporale)

Europei: gol fantasma, Blatter dice si alla tecnologia - Notizie Calcio

Europei: gol fantasma, Blatter dice si alla tecnologia Notizie Calcio E' il secondo tempo di Inghilterra Ucraina, la nazionale dei 3 leoni sta vincendo per 1-0 mentre i padroni di casa con un risutato negativo sarebbero eliminati. altro » [...]

La cagnetta legata all'auto e trascinata - Giornalettismo

La cagnetta legata all'auto e trascinata Giornalettismo In Russia un randagio ha inseguito un'oca e l'ha aggredita senza immaginare le conseguenze. Un uomo di 36 anni l'ha catturato e poi l'ha legato al paraurti ... [...]

Zooppa lancia il contest dell'estate con AVA

Buongiorno.

In allegato e nel corpo della mail, il comunicato stampa relativo al primo contest AVA lanciato da Zooppa, startup incubata in H-FARM dedicata alla produzione di pubblicità attraverso contenuti realizzati dagli utenti. Reckitt Benckiser, multinazionale leader nel settore dei beni di largo consumo, ha deciso di avvalersi di Zooppa per far parlare in modo innovativo il proprio brand.

Rimango a disposizione per ulteriori informazioni.
Un saluto,
Chiara

INIZIA IL PROGETTO TURISMO IN BARRIERA: PRIMO APPUNTAMENTO CON CONCERTO SPONTANEO

Il 21 giugno si avvia Turismo in Barriera, un'iniziativa sostenuta dal Programma Urban Barriera di Milano nell'ambito del progetto Cosa succede in Barriera. Il ciclo di incontri verrà inaugurato con Concerto Spontaneo: una passeggiata festosa che coinvolgerà tutto il quartiere di Barriera di Milano, nella città di Torino.

Nell'ambito dei progetti di sviluppo finalizzati ad innescare un processo di riqualificazione del territorio di Barriera di Milano, si sviluppano i quattro appuntamenti che compongono il primo ciclo di incontri di Turismo in Barriera.

Turismo in Barriera è un programma di inusuali visite guidate attraverso itinerari tematici che si svilupperanno per le vie del quartiere di Barriera di Milano. Un turismo anomalo e creativo, critico e comunitario, che darà la possibilità di osservare con occhi differenti gli spazi caratteristici del quartiere storico della zona Nord di Torino.

L'iniziativa, curata dall'associazione ONE Off e sostenuta dal programma Urban nell'ambito del progetto "Cosa succede in Barriera", mira alla creazione di nuove modalità di dialogo intergenerazionale, di aggregazione, di apertura e di condivisione attraverso originali modalità partecipative, che assumeranno il ruolo di strumento di mediazione con il territorio e favoriranno l'incontro con gli abitanti.

I percorsi tematici sono previsti nel periodo compreso tra giugno 2012 e aprile 2013 e il 21 giugno 2012 si inaugurerà il ciclo di eventi con Concerto Spontaneo, una passeggiata festosa per riscoprire insieme le vie e le piazze dove la vita comunitaria ha il suo fulcro.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare con oggetti sonanti – pentole, lattine, mestoli e quant'altro – al primo concerto improvvisato del quartiere.

Con la direzione musicale di Luca Morino, leader dei Mau Mau e titolare della rubrica Un uomo all'angolo su TorinoSette, Concerto spontaneo partirà da piazza Foroni alle ore 20.30, passando per le vie del quartiere, dove si avrà modo di partecipare a serenate, concerti improvvisati e proiezioni; l'itinerario proseguirà davanti alla Fondazione Amendola per concludersi poi in corso Palermo, davanti alla sede Urban con il brindisi finale intorno alle ore 22.30.

Per ulteriori informazioni e maggiori dettagli sul programma, visitate il sito www.barrieraurbana.blogspot.it oppure www.comune.torino.it/urbanbarriera.

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