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giovedì 26 giugno 2025

Lavoro: Il Garante Privacy sanziona un istituto scolastico per l'uso di impronte digitali per la rilevazione presenze 

Lavoro: Il Garante Privacy sanziona un istituto scolastico per l’uso di impronte digitali per la rilevazione presenze

Il Garante della privacy sanziona una scuola per un uso improprio del rilevamento della presenza dei lavoratori sul posto di lavoro attraverso l’uso dei dati biometrici (impronte digitali). Ricordiamo che l’uso dei dati biometrici è consentito solo se previsto da una norma specifica che tuteli i diritti dei lavoratori, e cioè: accordo sindacale nel rispetto dell’articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori e disposizioni del Garante Privacy. In assenza di accordo sindacale intervento dell’Ispettorato del Lavoro. Il tyrattamento dei dati biometrici deve rispondere a un interesse pubblico e rispettare criteri di necessità e proporzionalità rispetto all’obiettivo perseguito.

Il caso: il Garante privacy, a seguito di un reclamo, ha sanzionato un Istituto di istruzione superiore di Tropea per 4mila euro per aver impiegato un sistema di riconoscimento biometrico che, allo scopo di rilevarne la presenza e di prevenire danneggiamenti e atti vandalici, richiedeva l’uso delle impronte digitali del personale amministrativo. I lavoratori coinvolti erano quelli che avevano rilasciato il proprio consenso e che non intendevano ricorrere a modalità tradizionali di attestazione della propria presenza in servizio.

Nel rilevare la violazione della normativa privacy, italiana ed europea, il Garante ha ricordato quanto già espresso in un precedente parere del 2019: non può ritenersi proporzionato l’uso sistematico, generalizzato e indifferenziato per tutte le pubbliche amministrazioni di sistemi di rilevazione biometrica delle presenze, a causa dell’invasività di tali forme di verifica e delle implicazioni derivanti dalla particolare natura del dato. Vedi: https://www.gpdp.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/10138981

Lavoratori e lavoratrici organiziamoci, Uniti si vince.

CUB PENSIONATI MONZA BRIANZA

(tutti i martedì pomeriggio presso la sede CUB via Piave 7 Monza  tel.039832267)

E-mail: cub.monza@cub.it

 

martedì 24 giugno 2025

Walter Turcato. ESSENZE. Fotografie d’arte su legno

Dal 3 luglio al 12 settembre 2025 lo studio legale Laruffa Bottinelli Avvocati Associati in Via Marcello Malpighi 4 a Milano ospiterà una mostra personale dell'artista fotografo Walter Turcato a cura di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo, organizzazione e comunicazione del progetto realizzate da MADE4ART. 
In esposizione una selezione di fotografie d'arte su legno rappresentative della recente produzione dell'autore lombardo, a partire dal 2017 fino ad oggi, toccando tematiche e linguaggi differenti. I soggetti ritratti, che hanno suscitato l'interesse di Turcato e sono stati da lui ritenuti in grado di dialogare efficacemente con le trame del supporto ligneo sul quale sono stati stampati, spaziano dal paesaggio all'architettura, all'oggetto trovato, mentre sono quasi sempre privi della componente umana, solo intuita e accennata. L'amore di Turcato per il legno, per la natura e per la fotografia ha dato vita a opere uniche, una ricerca che pur volendo spingersi oltre, verso risultati sempre nuovi e sempre più armonici a livello estetico, non vuole essere fine a se stessa, ma desidera catturare l'attenzione dell'osservatore favorendo emozioni, suscitando dubbi, richiamando ricordi, consapevole di come la nostra vita possa ancora regalarci meraviglia. 
Fusioni digitali tra immagini, sovrapposizioni di piani differenti, inclusioni di elementi tridimensionali vanno così a definire paesaggi di campagna, scorci di città, ingrandimenti di foglie, ma anche eleganti composizioni con una decisa componente concettuale. Questi "dispositivi visivi" si propongono di creare nell'osservatore momenti in cui sperimentare istanti pacificanti e di contemplazione, tramite l'unione della fotografia – arte che cattura l'impermanente – con la matericità del supporto, che diventa parte fondamentale del pensiero. I legni utilizzati da Walter Turcato hanno caratteristiche tra loro uniche, sia a livello estetico sia strutturale: il legno, un materiale "vivo" che stimola una fruizione visiva, tattile e olfattiva, favorisce un approccio accogliente e un'empatica condivisione di sentimento, in un dialogo ricco di significati che meglio possono giustificare il nostro essere parte attiva della creazione. Essenze, appunto. 
"Walter Turcato. ESSENZE. Fotografie d'arte su legno", con inaugurazione giovedì 3 luglio 2025 dalle ore 18 alle 21, è visitabile su appuntamento dal 4 luglio fino al 12 settembre. 

Walter Turcato (1957, Rho - Milano) fotografa dal 1976, ha impostato la sua attività con carattere artigianale autodidatta, individuando nel pensiero e nelle opere del fotografo austriaco Ernst Haas (1921 - 1986) l'iniziale motivazione per approfondire e rielaborare una propria poetica visiva, curandone quindi ogni aspetto e privilegiando la qualità, con particolare attenzione all'innovazione e all'aggiornamento, nella continua sperimentazione di una propria impronta espressiva, supportata anche dalle competenze sviluppate in campo grafico e audiovisivo. Numerosi i premi fotografici e i riconoscimenti a carattere artistico e organizzativo conseguiti a livello nazionale e internazionale. 
È Docente, Tutor Fotografico e Lettore di Fotografia FIAF - Federazione Italiana Associazioni Fotografiche. Ha realizzato diverse pubblicazioni editoriali e pubblicato immagini su monografie dedicate al paesaggio, alla foto creativa e digitale, al nudo e all'arte, oltre che su riviste di settore, portali Internet e social media. Dal 2017 dedica particolare attenzione alla produzione di fotografia artistica su carta fine art o direttamente su tavole lignee come opere uniche, nella ricerca di una specifica visione iconica e di una resa tridimensionale ("PHOT©ellule"), proponendo un particolare approccio e una fruizione materico-spaziale dell'opera. Le stampe sono certificate, numerate, timbrate e firmate dall'autore. 
Tutti i legni utilizzati dall'autore – compensato multistrato di pioppo ma anche lamelle di legno OSB – sono certificati PEFC, a garanzia della provenienza da boschi e impianti gestiti in modo controllato e sostenibile. 
Con MADE4ART ha esposto in diversi progetti personali o collettivi, sia presso lo spazio d'arte milanese nel quartiere Brera – si ricorda, ad esempio, la mostra personale "Walter Turcato. Delicati equilibri" a cura di Gigliola Foschi, realizzata nell'ottobre del 2022 in occasione della diciassettesima edizione di Photofestival –, sia nelle edizioni 2023 e 2025 della fiera internazionale di fotografia MIA Photo Fair di Milano, ottenendo significativi e gratificanti apprezzamenti. 
Walter Turcato 
ESSENZE 
Fotografie d'arte su legno 
a cura di Vittorio Schieroni, Elena Amodeo 
3 luglio - 12 settembre 2025 
Inaugurazione giovedì 3 luglio ore 18 - 21 
R.S.V.P. info@made4art.it 
Dal 4 luglio al 12 settembre apertura su appuntamento: 02.29522526 

 
c/o Studio Laruffa Bottinelli Avvocati Associati 
Via Marcello Malpighi 4, 20129 Milano 
Per informazioni sull'artista o acquistare un'opera: info@made4art.it - 339.2202749 - 339.8285555 
 

Organizzazione e comunicazione 
MADE4ART 
www.made4art.it, press@made4art.it 

Martina Smeraldi protagonista al Sexy Disco Penelope

COMUNICATO STAMPA

Martina Smeraldi protagonista al Sexy Disco Penelope

Una serata esplosiva con 30 sexy girls

Pontedera (Pisa) - Il Sexy Disco Penelope di Pontedera si prepara ad accendere l’estate con un evento imperdibile: sabato 5 luglio 2025, a partire dalle 21:30, arriva la straordinaria Martina Smeraldi, accompagnata da 30 sexy girls per una notte che promette spettacolo, emozioni e puro divertimento.

L’evento, dal titolo "Let’s Party", vedrà protagonista una delle icone più discusse e amate dello spettacolo per adulti. 

Ma Martina Smeraldi è molto più di questo: artista poliedrica, ha saputo conquistare anche il mondo della musica, collaborando con big della scena italiana come Sfera Ebbasta e Shiva, prestando la sua voce per l’intro del brano "D&G" contenuto nell’album Santana Money Gang.

Una notte senza regole tra spettacoli, musica e sensualità. Il Sexy Disco Penelope si trasformerà in un vero e proprio palcoscenico del piacere, con spettacoli di lap dance non-stop, happy music, e un’atmosfera elettrizzante. 

Gli ospiti potranno anche incontrare Martina Smeraldi durante l’esclusivo Meet & Greet, tra autografi e foto ricordo.

A rendere l’esperienza ancora più completa sarà il Ristorante Erotico del locale, dove sensualità e gusto si incontrano grazie alle cameriere sexy e un menù ricercato. Una proposta perfetta per addii al celibato, compleanni, cene aziendali, lauree e ogni occasione speciale.


Contatti:
📞 +39 340 970 7900 (Telefono e WhatsApp)
📧 info@penelopesexydisco.it
🌐 https://www.penelopesexydisco.it/prodotto/lets-party-con-martina-smeraldi-e-30-sexy-girls/

La cantante italo-messicana Jarliama torna con un’esplosione di ritmo ed energia con il singolo "Round and Round"

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                       Comunicato stampa e presskit disponibile

 

La cantante italo-messicana Jarliama torna con un’esplosione di ritmo ed energia: il 26 giugno 2025 uscirà il suo nuovo singolo “Round and Round”, accompagnato da un videoclip ufficiale girato interamente in Piemonte, in collaborazione con l’A.S.D. GYNNIK di Luserna San Giovanni (TO). Il video, già realizzato nelle scorse settimane, vede protagonisti i giovani atleti e performer dell’A.S.D. GYNNIK, un’associazione sportiva d’eccellenza con sede in Via I Maggio, 212 – Luserna San Giovanni, specializzata in ginnastica artistica, acrobatica e danza sportiva. Con professionalità, passione e uno spiccato senso scenico, gli allievi della GYNNIK hanno portato in scena una coreografia esplosiva, accompagnando Jarliama in un viaggio visivo tra movimento, musica e creatività. Girato tra il territorio di Luserna e suggestive location del torinese, il videoclip unisce l’estetica vintage dello swing con un’energia contemporanea e pop, riflettendo perfettamente l’identità musicale di Jarliama. Un tributo alla forza dei giovani e alla bellezza del territorio piemontese. “Round and Round” è un brano dinamico e travolgente, che mescola elettronica, fiati swing e vocalità giocosa, capace di conquistare fin dal primo ascolto. Dopo i successi di “SSSWING”, “BOOM SHAKALAKA (Electro Swing Version)”, “Feel It” e “Little Trumpet”, Jarliama continua a costruire la sua carriera artistica con uno stile unico che fonde il fascino del passato con la forza del presente. Il 2025 segna una svolta decisiva per l’artista: Jarliama ha firmato con Reload Music, etichetta italiana distribuita da Sony Music, tra le più attive nella scena dance e pop internazionale. Inoltre, ha avviato una collaborazione con lo studio creativo The Palma Movie, specializzato nella produzione di videoclip e fashion film d’autore. La partecipazione dell’A.S.D. GYNNIK al video ufficiale rappresenta un ponte virtuoso tra arte, sport e territorio: una sinergia che ha permesso di unire talento musicale e movimento corporeo in una produzione curata e potente, pronta a conquistare il pubblico. “Round and Round” sarà disponibile dal 26 giugno 2025 su tutte le piattaforme digitali, accompagnato da un videoclip che è già pronto a diventare virale.

Moda sostenibile, dal concorso “La foresta in un abito” la prima capsule collection Made in Italy.

Presentata ufficialmente la prima collezione di moda italiana realizzata con tessuti di provenienza forestale sostenibile, frutto della creatività dei tre finalisti del concorso dedicato a giovani designer promosso da FSC Italia con Colombo Industrie Tessili e Sartoria Colori Vivi. 
 
Fino Mornasco, 24/06/2025 - Sono belli e sostenibili i capi d'abbigliamento disegnati dai giovani designer finalisti al concorso "La foresta in un abito", lanciato per sensibilizzare all'utilizzo responsabile delle risorse forestali nella moda. La capsule collection certificata FSC, prima nel suo genere in Italia, è stata presentata ieri in anteprima presso gli spazi espositivi di Colombo Industrie Tessili ed è composta dai modelli realizzati dai giovani designer italiani Chiara Bisaccia, Jonathan Evangelisti e Chiara Maria Fabbrizzi utilizzando viscosa e altri tessuti di origine forestale responsabile. Una menzione speciale è andata invece al progetto 'Maspillo' di Marco Fiore. 
Quello dell'impiego di materie prime naturali nel campo della moda è un trend in ascesa, anche se rappresenta un piccolo passo nel ridurre l'impatto di un settore che ogni anno produce 92 milioni di tonnellate di rifiuti e contribuisce fortemente alla deforestazione globale. Le fibre cellulosiche artificiali come rayon, viscosa, modal o lyocell, sempre più utilizzate dall'industria della moda sostenibile, rappresentano la quota in più rapida crescita della produzione mondiale di fibre tessili. Tuttavia, oltre la metà della materia prima impiegata proviene da foreste non gestite responsabilmente. Di qui la necessità di lavorare con designer e brand per aumentare la consapevolezza e gli impatti positivi delle fibre provenienti dalla cellulosa
"Lo scopo di questo concorso, e in generale del lavoro del Forest Stewardship Council (FSC), è quello di richiamare l'attenzione degli stilisti, della produzione industriale e dei marchi sulla provenienza della materia prima cellulosica - spiega Giuseppe Bonanno, Direttore di FSC Italia. È cruciale che la moda si orienti verso una produzione sostenibile, adottando materie prime rinnovabili e provenienti da foreste gestite responsabilmente. La capsule collection che abbiamo presentato è la dimostrazione che le soluzioni esistono, e sono praticabili". 
I tre modelli vincitori del concorso, prodotti dai giovani designer negli spazi della Sartoria Colori Vivi, progetto torinese di impresa sostenibile ad alto impatto sociale, sono stati confezionati a partire da una gamma di tessuti a base cellulosica e certificati FSC proposta da Colombo Industrie tessili, ed impiegano chiusure ed eventuali decorazioni in legno da fonti sostenibili. Durante la serata di presentazione, questi abiti sono stati premiati con la certificazione di progetto (un tipo di certificazione FSC applicabile solo a prodotti creati una tantum e non riconducibili ad un processo manifatturiero, e che attesta l'impiego di materia prima forestale da fonti responsabili. In questo caso il certificato è stato rilasciato dall'Ente di Certificazione CSI s.p.a), la pubblicazione nel database internazionale di FSC e uno shooting fotografico professionale. "Abbiamo deciso di sostenere questo progetto perché crediamo che la cultura della sostenibilità debba partire dalla formazione e dai giovani", ha dichiarato Stefano Colombo, Presidente di Colombo Industrie Tessili. "Accogliere qui designer emergenti, premiare il loro talento e vederli confrontarsi con il nostro saper fare è per noi motivo di grande orgoglio". 
La giuria del concorso è composta da esperti del settore come Dario Casalini, fondatore di Slow Fiber; Chiara Colombi, Professoressa associata dei corsi di Laurea in Fashion Design e Design for the Fashion System del Politecnico di Milano; Silvia Gambi, giornalista e fondatrice di Solo Moda Sostenibile, oltre che da rappresentanti dei partner di progetto (FSC Italia, Colombo Industrie Tessili e Sartoria Colori Vivi). Sono stati proprio questi professionisti a decretare i progetti vincitori in base a criteri come creatività, innovazione, realizzazione e confezionamento e sostenibilità. 
"Partecipare a questo progetto ha rappresentato per noi un'opportunità concreta per dimostrare che la moda può essere non solo bella e sostenibile, ma anche profondamente trasformativa. Nei nostri laboratori, il sapere artigianale si intreccia con storie di rinascita e inclusione e ogni capo realizzato racconta il valore del lavoro, della formazione e della collaborazione tra mondi diversi. Lavorare con giovani designer e materiali certificati FSC ci ha permesso di rafforzare il nostro impegno per una filiera tessile più consapevole, etica e rispettosa delle persone e del pianeta" conclude Barbara Spezini, CEO Colori Vivi Impresa Sociale
 
Le tappe del concorso 
"La foresta in un abito" è tra gli ultimi progetti in favore del mondo della moda creati dal Forest Stewardship Council, organizzazione non governativa e no-profit che da trent'anni promuove la gestione responsabile delle foreste del mondo. Concepito assieme Colombo Industrie Tessili, eccellenza nel comparto tessile a livello nazionale e internazionale certificata FSC dal 2020, e Colori Vivi Impresa Sociale, laboratorio sartoriale in cui l'artigianalità si fonde con la sostenibilità e l'inclusione sociale, è stato lanciato ufficialmente a Febbraio 2025, dando la possibilità ai concorrenti di presentare la propria candidatura, contenente il progetto, i figurini, i disegni tecnici di ogni componente dell'outfit e l'utilizzo dei tessuti prescelti.  
Comunicati i progetti con accesso alla fase laboratoriale, a Maggio 2025 il lavoro si è spostato presso gli spazi di Colori Vivi Impresa Sociale (TO), dove i designer hanno avuto a disposizione due giorni per creare i capi da presentare all'evento finale. 
Tutte le informazioni relative al concorso sono consultabili all'indirizzo fashion.fsc-italia.it/la-foresta-in-un-abito



Alberto Pauletto

Communications Manager

FSC Italia

via Ugo Foscolo, 12
35131- Padova (PD)

Forest Stewardship Council® (FSC®)

www.fsc.org

FSC-F000217 / Direttore: Giuseppe Bonanno 

P.IVA IT 04894270281



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lunedì 23 giugno 2025

Raccolti 1.472 occhiali usati: il Lions Club Collebeato chiude l’annata con un importante traguardo solidale

Il Lions Club Collebeato conclude l'annata lionistica 2024/2025 con un risultato di grande valore sociale e ambientale: ben 1.472 paia di occhiali usati raccolti, selezionati e avviati al riutilizzo grazie al Service "Raccolta Occhiali Usati", uno dei progetti storici del movimento Lions a livello internazionale.

 

Il Service, coordinato per il Club dalla socia Carla Soave, ha coinvolto attivamente 14 postazioni situate principalmente presso farmacie e ottici del territorio. Ogni socio aderente ha gestito in autonomia il posizionamento e il ritiro periodico dei contenitori gialli Lions, consegnando successivamente il materiale raccolto alla referente per la selezione e la preparazione all'invio.

 

Durante l'anno sono stati effettuati vari conferimenti al referente distrettuale del progetto, Adriano Filippini del Lions Club Montorfano, che ha provveduto al trasferimento degli occhiali presso il Centro Raccolta Occhiali Usati Lions di Chivasso, dove i dispositivi vengono controllati, rigenerati e destinati a paesi in via di sviluppo o a strutture socio-assistenziali italiane (come RSA) che ne fanno richiesta.

 

L'ultima consegna dell'annata, effettuata il 21 giugno 2025, ha incluso 394 paia di occhiali e 25 paia di lenti, sigillati e catalogati come da protocollo.

 

"Questo service rappresenta perfettamente lo spirito lionistico: unire l'impegno verso gli ultimi con l'attenzione concreta alla sostenibilità ambientale" – dichiara il Presidente uscente del Lions Club Collebeato, dott. Marco Avanzi. "Siamo orgogliosi del lavoro di squadra dei nostri soci, della risposta positiva del territorio e del contributo tangibile che possiamo offrire a chi, nel mondo o vicino a noi, non ha accesso a cure visive adeguate. È un gesto semplice, ma di grande impatto."

 

Dal prossimo anno il progetto si arricchirà ulteriormente: grazie alla collaborazione con alcune aziende produttrici di occhiali, i Lions potranno fornire anche occhiali nuovi a persone bisognose residenti in Italia, ampliando l'impatto del service e rafforzando il legame con la comunità.

 

Per informazioni sulle postazioni attive o per aderire al progetto:

lionsclubcollebeato@gmail.com

Innovazioni e nuove normative sulle cauzioni assicurative: cosa cambia per imprese e privati

Nel contesto economico attuale, le cauzioni assicurative stanno assumendo un ruolo sempre più centrale per garantire sicurezza e trasparenza nelle transazioni commerciali e nei contratti pubblici. Recentemente, nuove disposizioni normative hanno introdotto aggiornamenti importanti riguardanti la gestione e l'emissione delle garanzie, con particolare attenzione alla fideiussione assicurativa e alla validità delle polizze nel settore.

Le imprese, infatti, sono chiamate a conformarsi a requisiti più stringenti per poter presentare una cauzione definitiva efficace, che tutela sia le parti contraenti sia gli enti pubblici coinvolti. Questo cambiamento mira a ridurre i rischi di inadempienza e a garantire maggiori tutele nel caso di controversie.

Inoltre, un altro aspetto cruciale riguarda l'ampliamento delle coperture offerte dalle polizze responsabilità civile, che ora includono una gamma più estesa di responsabilità, fornendo così un supporto più completo a professionisti e aziende operanti in settori ad alto rischio.

Per approfondire le nuove regolamentazioni e scoprire come adattare al meglio la propria strategia assicurativa, è consigliabile rivolgersi a esperti del settore e affidarsi a partner qualificati che sappiano interpretare e applicare correttamente le novità normative.

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Distinti saluti

Mirko Carusone
Owner & Senior Developer

venerdì 20 giugno 2025

I LIONS AL FIANCO DELLA COMUNITÀ DI COLLEBEATO

Consegnati 2.500 euro per l'acquisto di pacchi alimentari destinati alle famiglie in difficoltà

Mercoledì 18 giugno 2025, il Lions Club Collebeato ha incontrato la Giunta Municipale di Collebeato per consegnare una donazione di 2.500 euro, destinata all'acquisto di pacchi alimentari a favore delle famiglie bisognose residenti nel Comune.

La somma è frutto della raccolta fondi organizzata con la tradizionale "Maialata", pranzo solidale svoltosi lo scorso 28 aprile presso il Centro Civico "Le Porte del Parco", che ha visto la partecipazione di oltre 100 persone, tra cui il Sindaco Angelo Mazzoncini e l'Assessore ai Servizi Sociali Maria Del Pilar Moreno.

Alla consegna erano presenti il Presidente uscente del Lions Club Collebeato, Marco Avanzi, e una delegazione di soci del Club (Stefano Colpani, Carla Soave e Massimiliano Ferrari) a testimonianza di un impegno concreto e continuativo a sostegno del territorio.

L'incontro è stato anche occasione per rinnovare la disponibilità del Lions Club a collaborare con l'Amministrazione comunale in progetti a favore della cittadinanza, come già avvenuto lo scorso 22 marzo con l'organizzazione di un counseling senologico gratuito, affiancato da controlli della pressione, che ha coinvolto oltre 20 donne residenti, in collaborazione con il Comune e la Croce Bianca.

In un contesto economico segnato da un'inflazione crescente e da un conseguente aumento delle difficoltà per molte famiglie, il Lions Club Collebeato si conferma un punto di riferimento attivo e solidale per la comunità locale, offrendo un sostegno concreto a chi si trova in maggiore fragilità.

Per informazioni sulle attività del Club: lionsclubcollebeato@gmail.com

RSE traccia la rotta per la transizione energetica: ricerca pubblica al centro dello sviluppo sostenibile

Si è svolto il 18 giugno, presso la Sala Pininfarina della sede di Confindustria a Roma, l’evento “Energia, ricerca, innovazione. Analisi del triennio 2022–2024 e sguardo alle prospettive di sviluppo”, che RSE ha organizzato per riunire rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee, stakeholder industriali, enti e centri di ricerca in un momento di sintesi, ascolto e visione condivisa sul futuro della transizione energetica. Nel corso dell’appuntamento è stato fatto il punto sui risultati conseguiti da RSE nel precedente triennio di Ricerca di Sistema ed è emerso il ruolo chiave della ricerca pubblica per l’evoluzione del sistema energetico nazionale e per la definizione di strategie e politiche sostenibili, orientate all’innovazione.

Ad aprire i lavori, il Presidente di RSE, Carloalberto Giusti, che ha sottolineato l’importanza strategica di un approccio sistemico ai temi della transizione energetica: “La fine del triennio 2022–2024 è un’occasione preziosa per condividere i risultati della nostra attività di ricerca, che tocca direttamente la quotidianità dei cittadini  e delle imprese. I nostri progetti, come Atlanti e Geoportali, sono oggi strumenti adottati e consultati da attori  pubblici e privati. Collaboriamo con decine di imprese, con i principali Ministeri, tra cui il MASE, con Regioni e  Università. Partecipiamo a progetti strategici a livello europeo e internazionale e abbiamo avviato importanti  sinergie con start up e autorevoli centri di ricerca negli Stati Uniti. Tutto questo è possibile grazie ai 400 ricercatori e collaboratori che ogni giorno mettono competenze e passione al servizio del Paese. La transizione  energetica –ha continuato Giusti– richiede un approccio sistemico e coordinato. Il ruolo di RSE, oggi più che  mai, è quello di fornire analisi e strumenti scientifici per prendere decisioni consapevoli e individuare direzioni  strategiche per la competitività del nostro Paese. Questo evento rappresenta non solo un momento di sintesi,  ma soprattutto un’occasione di ascolto e disegno delle nuove frontiere di ricerca”.

A seguire, Francesco De Santis, Vice Presidente per la Ricerca e lo Sviluppo di Confindustria, e Giovanni  Baroni, Vice Presidente e Presidente della Piccola Industria, hanno posto l’accento sul ruolo abilitante della  collaborazione tra impresa e ricerca pubblica per rafforzare la competitività e la sostenibilità del sistema produttivo nazionale, costituito da grandi imprese come anche da piccole e medie realtà imprenditoriali che puntano alla qualità, all’eccellenza e all’efficienza dei processi industriali. I saluti introduttivi dei rappresentanti del  mondo delle imprese hanno sottolineato quindi il valore dell’attività svolta da RSE e della comunicazione virtuosa tra le diverse anime dell’economia del Paese, industria e mondo della ricerca.

Lo sguardo si è quindi aperto sul contesto europeo, con l’intervento di Rosalinde Van der Vlies, Direttrice – Direzione Generale per l’Energia della Commissione Europea, che ha evidenziato il ruolo dei programmi europei di ricerca e innovazione e della cooperazione internazionale come leve strategiche per l’attuazione del Green Deal. Numerose, anche in questo caso, le sinergie tra RSE e l’Istituzione che coordina i programmi UE,  a testimonianza della trasversalità delle competenze dei ricercatori RSE e della visione olistica sul mondo  energetico e della sostenibilità che caratterizza l’attività di RSE. Stefania Crotta, Direttore Generale pro grammi e incentivi finanziari del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha posto l’accento sul valore strategico della Ricerca di Sistema per il raggiungimento degli obiettivi climatici nazionali, valorizzando  il ruolo di grande responsabilità che ricoprono gli affidatari delle attività di ricerca, RSE, come anche Enea e CNR.

Stefano Besseghini, Presidente di ARERA, ha infine sottolineato come la ricerca pubblica contribuisca  ad aggiornare e a orientare le politiche regolatorie verso modelli energetici più innovativi, resilienti e sostenibili e come sia fondamentale il contributo dei ricercatori italiani per anticipare le future esigenze del settore energetico e del mercato elettrico nazionale.

Dopo gli interventi istituzionali, il programma è proseguito con un approfondimento sulla governance della  Ricerca di Sistema (RdS) e sulle sue prospettive evolutive. Eleonora Petrolati, Responsabile Area Programmi  di ricerca di CSEA – Cassa per i servizi energetici e ambientali, ha illustrato i meccanismi di programmazione  e monitoraggio alla base della gestione efficiente dei progetti RdS, sottolineando il ruolo di garanzia svolto  dalla Cassa e di responsabilità degli affidatari destinatari dei fondi assegnati alla ricerca. A seguire, Claudio  Cherbaucich, Responsabile Funzione “Sviluppo, Comunicazione e Valorizzazione” di RSE, ha offerto una  lettura di sintesi dei risultati e dei prodotti della ricerca, unitamente alle partecipazioni di RSE ai tavoli nazionali e internazionali di discussione delle politiche energetiche e alle interazioni con il tessuto industriale e il mondo  della ricerca. Inoltre, sono stati illustrati i temi dei 14 progetti sviluppati da RSE: un insieme organico di ricerche  orientate alla digitalizzazione, decarbonizzazione ed efficienza del sistema energetico, che trasferiscono benefici e applicazioni concrete dei risultati a imprese, istituzioni e territori.

Voce alle imprese, quindi, nella parte centrale dell’evento, con un ciclo di dialoghi tra RSE e alcuni dei principali  player del settore energetico e infrastrutturale italiano, a partire da Nicoletta Amodio, Responsabile Ricerca  e Innovazione di Confindustria, e Marco Borgarello, Direttore Unità tecnica “Uso efficiente dell’Energia per gli Usi finali e Territorio” di RSE, che hanno sottolineato l’importanza della collaborazione strutturata tra ricerca  pubblica e sistema industriale per favorire l’innovazione tecnologica e sostenere la competitività del sistema  produttivo nazionale, nello spirito della transizione energetica.

Anna Rita Carta, Head of Market Intelligence & Scouting, e Renata Viggiano, Head of Circular Economy di Eni, e Michele de Nigris, Direttore Dipartimento “Sviluppo Sostenibile e Fonti Energetiche” di RSE, hanno  approfondito il valore della circolarità come leva di sostenibilità, analizzando gli aspetti ambientali dell’evoluzione scientifica e presentando strumenti di misura, casi applicativi e iniziative con impatto sul territorio. Massimiliano Garri, Chief Technology Innovation Digital Officer di Ferrovie dello Stato, e Michele Benini, Direttore Dipartimento “Sviluppo Sistemi Energetici” di RSE, hanno discusso il ruolo della mobilità ferroviaria  nell’elettrificazione dei trasporti, nello shift modale e nelle strategie previste dal PNIEC per la riduzione delle  emissioni.

Nicola Rossi, Head of Innovation di Enel, e Luciano Martini, Direttore Dipartimento “Tecnologie di Generazione e Materiali” di RSE, hanno condiviso progetti congiunti sull’innovazione nei sistemi di generazione per  incrementare la flessibilità delle reti, elemento essenziale per l’integrazione delle fonti rinnovabili non programmabili.

Luca Orrù, Head of System Innovation Roadmap & Scenarios di Terna, e Claudio Bossi, Direttore Dipartimento “Tecnologie di Trasmissione e Distribuzione” di RSE, hanno evidenziato le soluzioni tecnologiche per  la resilienza e la sicurezza della rete di trasmissione e le metodologie da applicare per mitigare le minacce al  sistema elettrico dovute ai cambiamenti climatici.

Il panel conclusivo ha ospitato un dialogo tra istituzioni e industria sulle prospettive del nucleare in Italia. Aurelio Regina, Delegato per l’Energia del Presidente di Confindustria, e Franco Cotana, Amministratore Delegato di RSE, hanno quindi approfondito le prospettive del nucleare in Italia, tra filiere industriali, sviluppo normativo e formazione di nuove competenze. Il confronto ha preso le mosse dall’esperienza della Piattaforma Nazionale per un Nucleare Sostenibile (PNNS) per tracciare una direzione in termini di sviluppo di soluzioni  tecnologiche che possano integrarsi in un mix ampio e diversificato e che contribuiscano a raggiungere una  maggiore autonomia dagli altri Paesi nella produzione di energia.

“Il settore energetico, in continua evoluzione – spiega il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica  Gilberto Pichetto Fratin – richiede un lungo sguardo progettuale sul futuro. La nostra strategia per la sicurezza energetica e la decarbonizzazione può svilupparsi camminando soprattutto sulle gambe della ricerca, di  cui RSE rappresenta un riferimento di eccellenza. Dal nuovo nucleare sostenibile all’idrogeno, dalle bioenergie  all’economia circolare, nei consessi internazionali emerge il ruolo cruciale della ricerca scientifica per affrontare le sfide del nostro tempo”, conclude Pichetto. 

L’Amministratore Delegato di RSE, Franco Cotana, ha quindi anticipato le sfide che attendono il Paese: “RSE  celebra venti anni di ricerca (2005-2025) sul sistema energetico. In questi anni ha sviluppato prodotti di alta  qualità e nel quinquennio 2020-2024 ha scelto volontariamente di valorizzare le sue attività partecipando al  processo di valutazione della qualità della ricerca, promosso dall’Agenzia ANVUR. Il futuro energetico del  Paese passa anche dalla nostra capacità di investire con lungimiranza in tecnologie avanzate e ad alto potenziale, come la fusione nucleare. RSE è oggi pienamente coinvolta nello sviluppo di soluzioni innovative legate  alla fusione a confinamento inerziale, anche grazie ad accordi internazionali, come quello con la statunitense  Blue Laser Fusion. Questa direzione conferma il ruolo strategico della ricerca per garantire all’Italia opzioni  tecnologiche concrete, competitive e coerenti con gli obiettivi di decarbonizzazione. RSE, come centro di ricerca di eccellenza, ha già avviato percorsi di alta formazione per i propri ricercatori, organizzando sessioni di  aggiornamento e studio presso i laboratori del Department of Energy a Oak Ridge”.

A conclusione dell’incontro, i partecipanti hanno avuto la possibilità di visitare lo spazio espositivo allestito da  RSE, con un percorso guidato tra gli strumenti e i dispositivi sviluppati nell’ambito della Ricerca di Sistema. Presenti anche due postazioni in cui RSE ha raccontato le attività di ricerca attraverso l’intelligenza artificiale.

Link:https://www.rinnovabili.it/mercato/le-aziende-informano/rse-tre-anni-di-ricerca-per-dare-energia-al-paese/

giovedì 19 giugno 2025

ProPak Asia 2025: LAIeF porta l’innovazione del gelato industriale

ProPak Asia, giunta alla sua 32ª edizione, si conferma come l'evento di riferimento in Asia per le tecnologie di trasformazione e confezionamento nel settore Food & Beverage. L'edizione 2025 si terrà presso il Bangkok International Trade & Exhibition Centre (BITEC) dall'11 al 14 giugno 2025 a Bangkok (THA).
ProPak Asia 2025: focus su sostenibilità e innovazione
L'edizione 2025 di ProPak Asia si svolge sotto il tema Carbon-Neutral Pathways to a Sustainable Processing and Packaging Ecosystem, evidenziando l'impegno verso pratiche sostenibili nel settore. L'evento mira a promuovere soluzioni che riducano l'impatto ambientale attraverso l'adozione di tecnologie innovative e processi produttivi più efficienti.
Per LAIeF, questa è l'occasione per mostrare come le proprie macchine per la produzione di gelato industriale possano contribuire a una filiera più sostenibile, grazie a sistemi che ottimizzano il consumo energetico e riducono gli sprechi.
- STAND AW82 Hall 104 -
Un altro appuntamento imperdibile per il settore
Con oltre 2.600 espositori provenienti da tutto il mondo e una vasta gamma di conferenze e seminari, ProPak Asia 2025 si conferma come un punto di incontro fondamentale per i professionisti del settore. LAIeF invita tutti gli operatori interessati a scoprire le sue soluzioni all'avanguardia per la produzione di gelato industriale, contribuendo insieme a plasmare il futuro del settore in Asia.
Un'occasione strategica per LAIeF nel mercato asiatico
La partecipazione a ProPak Asia rappresenta per LAIeF un'opportunità significativa per consolidare la propria presenza nel mercato asiatico, in particolare nel segmento delle ice cream novelties. Questi prodotti monoporzione, come gelati su stecco, ghiaccioli, sandwich e torte gelato, sono sempre più richiesti in Asia grazie alla crescente domanda di snack freddi pratici e innovativi.
LAIeF presenterà le sue linee di produzione automatizzate, progettate per garantire efficienza, flessibilità e qualità nella realizzazione di gelati industriali, rispondendo alle esigenze di un mercato in continua evoluzione:
  • Macchine lineari e rotative per la produzione industriale di gelati su stecco, personalizzabili in tutti i loro componenti (stampo, dosatore, stecchinatrice, granellatore, linea di confezionamento) e idonee per una produzione di qualità di un numero elevato di gelati.
  • Differenti capacità di produzione: fino a 22.000 pezzi.
  • Macchine sandwich per la produzione di gelati biscotto: una vasta gamma che varia in funzione di flessibilità e capacità: da 3.000 fino a 15.000 gelati-biscotto all'ora.
  • Macchine per torte gelato estruse: il prodotto finale viene estruso in continuo su vassoi di plastica, trasportati con una catena a pioli lungo la linea di produzione.
  • Macchine incartatrici in acciaio inox, realizzate per le specifiche esigenze di una fabbrica di gelato, dove umidità e lavaggi con agenti chimici mettono a dura prova i materiali utilizzati.
  • I nostri Top Products, per ottenere gelati su misura per ogni nostro cliente.
ProPak Asia 2025: STAND AW82 Hall 104

lunedì 9 giugno 2025

Perù Autentico, Tra Esperienze Locali e Viaggi Consapevoli

Comunicato Stampa

 

Perù Autentico, Tra Esperienze Locali e Viaggi Consapevoli

Un viaggio profondo nella cultura peruviana, tra tradizioni vive e preziose connessioni con le comunità locali. Dalle vette andine alla foresta amazzonica, il Perù propone itinerari ed escursioni che uniscono natura, cultura e impegno per la sostenibilità.

 

Vai alla Gallery – NB: I credits sono riportati nel nome del file

 

Giugno 2025 – Il Perù è una destinazione che va oltre la semplice contemplazione: è un viaggio nel cuore di tradizioni millenarie, paesaggi spettacolari e comunità che custodiscono un patrimonio unico. Dalle Ande alla foresta amazzonica, ogni angolo del Paese racconta una storia fatta di cultura, natura e sostenibilità. Il Perù offre le circostanze perfette per vivere il territorio in prima persona, entrando in contatto con le comunità locali, percorrendo itinerari autentici e contribuendo attivamente alla tutela dell’ambiente.

 

Comunità Locali, Il Turismo Che Fa La Differenza

In Perù, il viaggio si fa relazione, scambio e riscoperta, grazie a esperienze autentiche che mettono al centro le comunità locali. Nella Valle Sacra, nella Regione di Cusco, realtà come La Base Lamay invitano a partecipare a laboratori di tessitura e ceramica, cucinare la pachamanca con le famiglie del posto e condividere storie attorno al fuoco. Operatori come Kind Human Travel – che creano esperienze insieme alle comunità, offrendo formazione gratuita, compensi equi e reinvestendo parte dei ricavi in progetti educativi e sanitari – propongono il Sacro Pellegrinaggio di Qoyllurit’i, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Questo cammino spirituale, che intreccia tradizioni cattoliche e culti preispanici, si svolge durante la sesta luna piena nella Valle di Sinakara. Un’esperienza scandita da rituali ancestrali e danze cerimoniali, che culmina in una notte di intensa connessione sotto la luna piena e la costellazione delle Pleiadi.

Un altro esempio di turismo comunitario arriva dalla Valle del Colca, nella Regione di Arequipa, dove  le famiglie del distretto di Sibayo o di Coporaque accolgono i viaggiatori in esperienze immersive. Tra semine di quinoa, danze tipiche e terme naturali, ogni attività è guidata dalla comunità e rafforza un turismo etico, capace di generare valore per chi parte e per chi accoglie.

 

Avventurarsi Su Cammini Senza Tempo

L’Inca Jungle Trail offre un’alternativa dinamica al tradizionale Cammino Inca, con una discesa in mountain bike dagli altopiani alla foresta di Machupicchu, trekking su sentieri riscoperti, zip-line tra gli alberi e pernottamenti presso famiglie locali. Un’avventura intensa che culmina con l’arrivo all’alba alla cittadella di Machupicchu. Accanto a queste esperienze, emergono itinerari pensati dalle donne, per le donne — come il Salkantay Trek to Machupicchu di Alpaca Expeditions. A guidare il cammino, un team tutto andino di guide, portatrici e cuoche: donne che, con fierezza e generosità, condividono saperi ancestrali e storie di resilienza. Ogni tappa diventa un momento di scoperta e celebrazione della forza del femminile, immersi in uno degli scenari più iconici del pianeta. Due percorsi, un’unica visione: esplorare il Perù in modo attivo, consapevole e profondo, tra meraviglie naturali e connessioni autentiche.

 

Foresta Viva, Anima Segreta Dell’Amazzonia Peruviana

Nella foresta amazzonica del Perù, ogni passo è un ritorno all’essenziale. Nella Riserva Nazionale Tambopata, nella Regione di Madre de Dios, l’Amazzonia si rivela tra avventura e consapevolezza. I visitatori camminano con la comunità Ese Eja di Infierno, partecipano a ricerche scientifiche come citizen scientist e fotografano la natura su sentieri nascosti. Le proposte di ecoturismo di Rainforest Expeditions — sviluppate con le comunità locali — aprono le porte a un ecosistema ricchissimo: oltre mille specie di farfalle, seicento di uccelli e centinaia di mammiferi convivono in un equilibrio prezioso. La joint venture con Infierno garantisce alla comunità la gestione delle terre e il 75% dei profitti netti degli ecolodge.

Più a valle, lungo il fiume Madre de Dios, la Taricaya EcoReserve accoglie biologi, esperti e volontari impegnati nella conservazione della foresta primaria e nel recupero degli habitat. Raggiungibile solo in barca, è un laboratorio a cielo aperto dove i visitatori possono contribuire direttamente alla tutela della biodiversità.

Nella Regione di Loreto, nel nord del Perù, il Centro de Rescate Amazónico (CREA) è nato per proteggere i lamantini orfani, ma oggi accoglie molte altre specie salvate dal traffico illegale. Qui, i visitatori osservano da vicino i processi di riabilitazione, partecipano a workshop educativi e possono contribuire come volontari. Un esempio concreto di come la collaborazione tra uomo e natura possa generare un impatto reale.

 

Global Tourist Srl
Via Luigi Cibrario 11, 10143 Torino (TO) Italy
T. +39 011 4546557 | P.I. 01363300052

 

Innovazione digitale per le cauzioni assicurative: Reale Group lancia la piattaforma blockchain per maggiore trasparenza e sicurezza

Bologna, 9 giugno 2025 – Il mondo delle garanzie finanziarie sta vivendo una svolta significativa. Reale Group, in partnership con Surety Shield, ha presentato il nuovo sistema digitale basato su tecnologia blockchain, pensato per la notarizzazione, la tracciabilità e la verifica in tempo reale delle fideiussione assicurativa e delle polizze responsabilità civile. Il progetto punta a contrastare le frodi documentali e a rendere più snella e trasparente la gestione delle garanzie per appalti e contratti pubblici.

Il trend è evidente: nel 2024 i premi del ramo cauzioni hanno raggiunto quota 852,8 milioni € (+7,5% rispetto al 2023), secondo i dati ANIA. Questo aumento sottolinea l'urgenza di strumenti affidabili per la gestione delle garanzie, in un mercato sempre più dinamico.

Tra le novità introdotte:

Verifica automatica dell'autenticità: gli enti beneficiari possono controllare online la validità della garanzia, caricando la polizza o usando l'hash crittografico registrato in blockchain

Abbattimento costi amministrativi: con la digitalizzazione, le tempistiche si riducono e le procedure diventano più efficienti

Compliance normativa: il sistema è conforme al Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 36/2023) che richiede l'emissione digitale delle garanzi

L'innovazione digitale non si ferma qui: le cauzione definitiva, spesso richiesta per l'ottenimento di lavori pubblici, sarà emessa e verificata in modo ancora più rapido e sicuro, grazie alla blockchain e ai registri distribuiti. Il risultato? Un settore più competitivo, affidabile e conforme alle best practice internazionali.

Dichiarazioni di rilievo

"Con questo progetto innovativo, vogliamo offrire ai nostri clienti e stakeholder uno strumento concreto per aumentare la sicurezza, la trasparenza e l'efficienza operativa nel segmento delle cauzioni assicurative" – Andrea Bertalot, vice direttore di Reale Group.

Per maggiori dettagli Visita il nostro sito WHS Srl:

fideiussione assicurativa

cauzione definitiva

polizze responsabilità civile

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