Cerca nel blog

martedì 26 marzo 2024

230 Studenti bolognesi delle scuole medie e superiori ripensano insieme il futuro del pianeta

Si è conclusa oggi, all'Opificio Golinelli, la prima edizione di  "Big Data & Climate Change" School Program, progetto nato dalla collaborazione tra Fondazione Golinelli e Fondazione Carisbo, che ha promosso competenze trasversali e capacità tecniche indispensabili per il futuro sui temi dei big data e del cambiamento climatico. Durante le attività è stato usato l 'approccio STEAM, che favorisce la didattica interdisciplinare e integrata, e stimola negli studenti creatività, spirito critico e la capacità di gestire problemi complessi. Questa prospettiva, dove coesistono sapere scientifico e umanistico, è anche uno strumento di orientamento: ha dato ai giovani partecipanti conoscenze e competenze che li aiuteranno ad approfondire e scegliere consapevolmente i percorsi formativi futuri più adatti ai loro interessi e attitudini.

Allo School Program, partito a novembre 2023, hanno preso parte 230 studenti, provenienti da otto scuole secondarie di I e II grado della Città metropolitana di Bologna. Tre i laboratori svolti, con l'obiettivo di prepararsi a diventare gli innovatori e gli attori chiave del cambiamento. 

Gli istituti coinvolti sono stati: I.C. 1 Bologna, IIS Manfredi Tanari, Istituto Comprensivo Centro di Casalecchio di Reno, Liceo Ginnasio Luigi Galvani, Liceo Leonardo Da Vinci, IIS Belluzzi Fioravanti, IC14 "A. Volta" e Ic8 Bologna Scuola secondaria di primo grado Guinizelli.

Nel primo incontro i partecipanti, divisi in gruppi, hanno ragionato sul concetto di clima come sistema complesso e non lineare, caratterizzato da dinamiche causa-effetto peculiari e da non semplificare quando si ragiona su proposte progettuali.

Nel secondo appuntamento il focus si è spostato sui dati, con una riflessione sulla loro narrazione mediatica e le evidenze a proposito del cambiamento climatico. «Gli studenti hanno cercato informazioni non solo sul clima, ma anche su altri fattori come le condizioni economiche e geografiche delle regioni interessate. Hanno lavorato in modo trasversale e da più prospettive, usando competenze di analisi e, allo stesso tempo, interagendo con partecipanti di diversa età e grado scolastico» ha affermato Michela Ciaralli, docente di tecnologie informatiche e sistemi e reti  dell'IIS Belluzzi Fioravanti che ha accompagnato i propri alunni all'incontro. «Esperienze così sono molto importanti per le nuove generazioni. In un mondo sempre più interconnesso, dove tutti produciamo e allo stesso tempo prendiamo dati e informazioni, è fondamentale comprendere l'importanza di questo processo. Insegnare ai più giovani come usare gli strumenti a nostra disposizione in modo responsabile e sostenibile potrà portarli a mettere in campo azioni integrate per risolvere problemi locali o globali legati al Climate Change».

Nel terzo laboratorio gli studenti hanno ragionato sui fenomeni che compongono la realtà quotidiana, grazie alle opportunità offerte dalla manipolazione dei dati. A partire da un inquadramento teorico sugli open data, su cosa sono e sulle loro potenzialità, divisi in gruppi di lavoro interclasse, hanno sperimentato  in prima persona i  dataset disponibili, presentando, al termine dell'esperienza, i risultati raggiunti ai tutor e gli insegnanti. «A scuola, in alcune attività in classe, adottiamo la stesso modo di operare del laboratorio a cui abbiamo partecipato nell'ambito dello School Program. Si tratta di un ottimo approccio soprattutto per le scienze» ha detto Marco Natale, docente di matematica e scienze accompagnatore degli alunni dell'IC14 "A. Volta". «Con gli studenti intraprendiamo percorsi di analisi di grafici di ogni tipo e cerchiamo di fargli capire quanto sia difficile avere un set di dati come quello presentato durante l'esperienza dello School Program, quanto tempo ci voglia per raccoglierli. Allo stesso tempo, uno strumento all'apparenza difficile come un grafico, una volta compresa la chiave di lettura, può dimostrarsi molto inclusivo, dando a tutti la possibilità di arrivare al nucleo dei concetti».

L'evento conclusivo di oggi ha coinvolto tutti i presenti in una giornata di racconti, testimonianze e dibattito aperta da Francesco Santini (Responsabile Ufficio Attività Istituzionale di Fondazione Carisbo) e Antonio Danieli (Direttore e Vicepresidente di Fondazione Golinelli). È stata inoltre l'occasione per parlare con tre esponenti dell'azienda AUSL di Bologna del legame tra ambiente e salute, un equilibrio che include le relazioni complesse tra l'uomo e gli ecosistemi naturali. Con le testimonianze di Paolo Pandolfi (Dirigente Medico), e Chiara Donadei (Dirigente Biologo Dipartimento Sanità Pubblica), i giovani partecipanti hanno potuto comprendere meglio gli effetti dell'inquinamento ambientale sulla salute umana e l'attuazione di programmi sostenibili di protezione ambientale e di tutela e promozione della salute che ne conseguono.  

A chiudere la giornata l'intervento dell'oceanografa Nadia Pinardi (Unibo e CMCC), che si è focalizzata su oceani e climate change.

«Dopo le esperienze dei Summer Camp siamo felici di continuare a constatare, con lo School Program, l'impegno e la creatività con cui gli studenti si sono approcciati a un nuovo modello di didattica orientativa, basata su contenuti tecnico-scientifici di grande attualità e rilevanza scientifica» hanno dichiarato il Vicepresidente di Fondazione Golinelli Antonio Danieli e il Segretario Generale di Fondazione Carisbo Alessio Fustini. «Il peer tutoring alla base del progetto, un approccio incentrato sullo scambio di conoscenze tra pari, ha rappresentato un'opportunità innovativa di aggregazione tra due gradi scolastici solitamente separati (secondarie di I e di II grado), il cui confronto è fondamentale in un'ottica di orientamento esperienziale e relazionale. I giovani partecipanti diventeranno portatori delle competenze tecniche, tecnologiche e digitali apprese su clima, dati e sostenibilità, amplificando così l'efficacia degli stimoli proposti nel percorso».


lunedì 25 marzo 2024

Grandi Festeggiamenti al Disco Penelope con la Sensuale Pornostar Martina Smeraldi


Grandi Festeggiamenti al Disco Penelope con la Sensuale Pornostar Martina Smeraldi

  

Sabato 6 Aprile è la data da segnare sul calendario per un evento indimenticabile al Disco Penelope di Pontedera, Pisa. Un grande party attende tutti gli amanti della musica e del divertimento, con la presenza speciale della bellissima Pornostar Martina Smeraldi e altre 30 affascinanti ragazze.


Il programma della serata è ricco di sorprese:


  • Ore 21:00: Inizio dell’evento con una Cena Spettacolo e animazione per intrattenere gli ospiti in un’atmosfera vivace e coinvolgente.
  • Ore 22:00: Apertura delle porte per tutti coloro che desiderano unirsi al party, con una consumazione inclusa per iniziare la serata nel migliore dei modi.

 

Martina Smeraldi nasce il 6 dicembre 1999 a Cagliari, si è fatta conoscere al grande pubblico come attrice e showgirl, grazie al suo talento e alla sua personalità vibrante. È stata scoperta da Max Felicitas, giovane attore e regista, che ha riconosciuto il suo potenziale nel mondo dell’intrattenimento.


Guarda la Foto Gallery di Martina Smeraldi


La sua carriera ha preso una svolta significativa nell’estate del 2019, quando è stata lanciata da Rocco Siffredi, icona del cinema internazionale. In un’intervista con Rocco, è stata paragonata alla leggendaria “Malena la Pugliese“, un confronto che Martina Smeraldi accoglie con gratitudine e determinazione.


Martina Smeraldi ha fatto il suo debutto televisivo a ottobre 2019 come ospite al popolare programma “Live Non è la D’Urso”, dove ha condiviso dettagli della sua vita con la padrona di casa, Barbara D’Urso. Il suo obiettivo è diventare una figura iconica nel mondo dell’intrattenimento, ispirandosi alla leggendaria Moana Pozzi.


Con una combinazione di talento, impegno e determinazione, Martina Smeraldi continua a conquistare il cuore del pubblico e ad affermarsi come una delle personalità più promettenti nel panorama dell’intrattenimento contemporaneo.


Ingresso con cena inclusa a partire da 30 €/ 15 € solo ingresso+consumazione.


Info & Prenotazioni: 3409707900 Telefono & WhatsApp.


Sito Web : https://www.penelopesexydisco.it/martina-smeraldi-al-disco-penelope/


venerdì 22 marzo 2024

Osservatorio Roaming 2024: Quanto pagano gli svizzeri per 1 GB roaming in Europa?

internet-offer.ch ha analizzato 22 operatori tra i più diffusi operatori mobili svizzeri raccogliendo le informazioni su 69 pacchetti dati roaming da usare in UE e ha individuato quelli più convenienti per diverse tipologia di utente. Scopri quale fornitore fa pagare meno il roaming in Europa!

Svizzera, Febbraio 2024 - Internet-offer.ch presenta la prima edizione annuale dell’osservatorio Roaming UE, un’analisi accurata e imparziale per identificare quanto si paga per ogni GB di dati internet in roaming di navigazione in Unione Europea.. In questa edizione inaugurale dell’osservatorio, il nostro team di esperti ha raccolto e schematizzato in forma tabellare le proposte di roaming dati supplementari offerte dai principali fornitori di servizi telefonici in Svizzera, generando classifiche separate per ogni tipologia di utente. 

Osservatorio Roaming: Quali tipologia di utente è stata analizzata?

L’analisi ha classificato le proposte degli operatori svizzeri a seconda della tipologia di utente classificate nelle seguenti categorie:

  1. Viaggiatore Occasionale: Un utente che effettua viaggi brevi in Europa poche volte l’anno. Questi utenti possono optare per un pacchetto annuale da 1 GB.

  2. Viaggiatori Frequenti: Utenti che viaggiano in Europa più volte nel corso dell’anno per lavoro o per raggiungere i propri cari. Il pacchetto ideale è un pacchetto roaming annuale con dati internet compresi tra 1 e 10 GB.

  3. Utenti in Vacanza: Utenti che spendono dalle 2 alle 4 settimane di fila in Europa trascorrendo le proprie vacanze al mare, in montagna o vicino ad una città d’arte europea. Per questi utenti è consigliabile un pacchetto di durata mensile o annuale con almento 10 GB.

  4. Viaggio singolo: Utenti che visitano in giornata o per un weekend una città europea. Solitamente per questi utenti conviene attivare un pacchetto giornaliero.

  5. Frontalieri: Utenti che quotidianamente attraversano la frontiera UE-CH per motivi di lavoro. In questo caso conviene un abbonamento illimitato con roaming.

Il Miglior pacchetto roaming per viaggiatori occasionali

Ecco i migliori 3 pacchetti di roaming con 1 GB di dati internet e scadenza annuale offerti attualmente dai principali fornitori mobili svizzeri:

  1. Galaxus Mobile - 9.90 CHF/GB

  2. Digital Republic - 10.00 CHF/GB

  3. SAK Digital - 10.00 CHF/GB

Oltre ai fornitori sopra citati sono state considerate le offerte roaming annuali di iWay, Mucho Mobile, Aldi Suisse Mobile, Sunrise, Swisscom, VTX, Quickline, Teleboy, M-Budget Mobile, Wingo, TalkTalk e Coop Mobile. Il prezzo medio dei pacchetti roaming da 1 GB è di 14.36 CHF.

Il Miglior pacchetto roaming per viaggiatori frequenti

Ecco i migliori 3 pacchetti di roaming compreso tra 1 e 10 GB di dati internet e scadenza annuale offerti attualmente dai principali fornitori mobili svizzeri:

  1. Digital Republic - 6.00 CHF/GB (30 CHF per 5 GB)

  2. SAK Digital - 6.00 CHF/GB (30 CHF per 5 GB)

  3. Aldi Suisse Mobile - 6.63 CHF/GB (19.9 CHF per 3 GB)

Altri operatori mobile confrontati sono: Swisscom, VTX, M-Budget Mobile, Wingo, Muchi Mobile, Sunrise, TalkTalk, Das Abo, Lidl Connect, Quickline e Salt. Il prezzo medio per unità di dati internet dei pacchetti roaming da 1 a 10 GB è di 9.45 CHF. Il prezzo minimo da pagare è di 19.9 CHF.

Il Miglior pacchetto roaming per utenti in vacanza

Ecco i migliori 3 pacchetti di roaming con almeno 10 GB di dati internet e scadenza mensile o annuale offerti attualmente dai principali fornitori mobili svizzeri:

  1. Lebara - 0.75 CHF/GB (45 CHF per 60 GB)

  2. yallo - 0.75 CHF/GB (45 CHF per 60 GB)

  3. Sunrise - 1.00 CHF/GB (59.9 CHF per 60 GB)

Oltre ai fornitori sopra citati sono state considerate le offerte roaming da almeno 10 GB di iWay, TalkTalk, Galaxus Mobile, Digital Republic, Swisscom, M-Budget Mobile, Wingo, TalkTalk, Das Abo, Lidl Connect e Salt.. Il prezzo medio dei pacchetti roaming da 1 GB è di 3.03 CHF. Il prezzo minimo per uno di questi pacchetti roaming è di 39.90 CHF per 10 GB.

Analisi Pacchetti Roaming completa

L’osservatorio roaming di internet-offer.ch vuole essere uno strumento utile per aiutare gli abbonati svizzeri nella scelta del miglior operatore che possa offrire risparmio in Svizzera così come all’estero nell’utilizzo del loro abbonamento. L’analisi è incentrata sui pacchetti roaming che possono essere acquistati in aggiunta al proprio abbonamento mobile. 

Le alternative all’acquisto dei singoli pacchetti roaming a scadenza lunga possono essere l’utilizzo di pacchetti giornalieri o l’acquisto di un abbonamento mobile con roaming incluso.

Nel caso dell’acquisto di pacchetti giornalieri possiamo osservare come swype offra il miglior rapporto CHF/GB con un prezzo di appena 0.30 CHF/GB. 

Lapo Zarina, portavoce di internet-offer.ch, ha commentato l’analisi dell’osservatorio roaming 2024: "Analizzando i costi dei pacchetti roaming offerti dai principali operatori telefonici svizzeri fa emergere quanto sia necessario considerare tutte le occasioni in cui verrà utilizzato il proprio abbonamento per essere sicuri di risparmiare. Con un abbonamento economico in Svizzera è possibile dover affrontare costi elevati quando ci si trova all’estero. Inoltre, considerare quante volte e con quale frequenza ci si recherà in Europa può aiutare a scegliere quale pacchetto roaming del proprio operatore acquistare per risparmiare."

Per ulteriori dettagli e per accedere al report completo dell’osservatorio, comprese le tabelle comparative, si prega di consultare il PDF allegato a questo comunicato stampa. Le informazioni pertinenti sono disponibili anche su internet-offer.ch nella pagina abbonamenti roaming UE.

Chi è internet-offer.ch: internet-offer.ch è una piattaforma leader di confronto in Svizzera, nata con l’obiettivo di fornire ai consumatori le ultime informazioni sulle offerte migliori sul mercato delle telecomunicazioni. Con una serie di servizi, guide e strumenti utili disponibili gratuitamente per tutti, internet-offer.ch è la risorsa di riferimento per chiunque stia cercando le migliori offerte mobile, internet, IPTV e molto altro per soddisfare le loro esigenze di connettività e intrattenimento. Per ulteriori informazioni, si prega di visitare internet-offer.ch.

Pink Skies, il singolo new folk di Kimberly Genil

Image
COMUNICATO STAMPA con preghiera di diffusione 

 

Pink Skies, il singolo new folk di Kimberly Genil

 

Image

 

Dal 22 marzo esce per MTmusic in radio e in tutte le piattaforme digitali il singolo di Kimberly Genil: Pink Skies.

Kimberly Genil, anche autrice del brano, si propone al largo pubblico dopo svariati riconoscimenti sulla scena live, con un singolo leggiadro di matrice new folk.

 

Pink Skies (in italiano "Cieli rosa") ha volutamente un approccio musicale e vocale "senza tempo"che vuole rappresentare la sua personalità dolce, rispettosa e ottimistica verso il futuro. 

 

 

Per il singolo di esordio la lingua scelta è l'inglese, la sua prima lingua insieme al filippino.

 

Il brano di esordio di Kimberly è prodotto da Gianni Vancini, più volte nei primi posti nei primi posti delle classifiche NordEuropee e Americane nel mondo soul-jazz, per la label MTmusic.

 

Kimberly Camille Genil:

"Ho scritto Pink Skies durante un viaggio verso una nuova avventura musicale, mi sentivo ispirata da questo cielo tinto di rosa durante la partenza e mi regalava delle sensazioni di gioia, serenità, incanto, leggerezza, bellezza e stupore. Nel brano, tutte queste emozioni vengono associate a quelle che senti quando guardi qualcosa a cui ci tieni molto come ad esempio gli occhi della persona che ami, e parla del fatto che non vedi l'ora che arrivi questo momento speciale della giornata come non vedi l'ora di trovare questa persona. E non solo, può identificarsi anche in un sogno, un progetto che hai nel cassetto e che non vedi l'ora di raggiungere. È un brano che riflette tanta energia positiva che regala all'ascoltatore quell'attimo di leggerezza in un mondo così pieno di conflitti e problematiche"

 

 

_______

Kimberly Genil nasce nelle Filippine nel 1994. Dal 2007 vive a Treviso dove ha studiato e attualmente frequenta il Conservatorio. Fin dai primi giorni della vita ha vissuto la musica facendo parte di una famiglia di cantanti e musicisti. Nel 2017 comincia a partecipare in vari concorsi a livello locale come il 'Vota le Voci', un concorso a più tappe dove si aggiudica il primo posto. Nello stesso anno al concorso 'Canta in Giro' guidato da Fiorenzo Boccato,  si aggiudica il terzo posto e il premio speciale 'Best Vocal Skills' assegnato dai Jalisse presenti in giuria.

Fa regolarmente serate musicali cantando e accompagnandosi con ukulele e piano. Nel 2020 durante la pandemia partecipa al 'Song Web Contest di Canta in Giro' vincendo il premio Instagram assegnato al video con più interazioni social.
Nel 2021 Kimberly entra nel roaster MTmusic. Dopo varie selezioni, nello stesso anno Kimberly si aggiudica il primo posto di Vincitore Assoluto di A Voice for Europe alla finalissima 2021 di Riccione.

lunedì 18 marzo 2024

L'influenza accademica sulla transizione energetica: come la consulenza trasforma le teorie in azione

 

Secondo il Prof. Lanzafame, le agenzie di consulenza sono i catalizzatori essenziali per la Transizione Energetica delle aziende: supporto imprescindibile per intercettare i fondi del PNRR e RepowerEU 

Il Prof. Ing. Rosario Lanzafame, Ordinario di Sistemi per l’Energia e l’Ambiente presso l’Università degli Studi di Catania, intervistato da Ambra consulting, getta luce sull'importanza critica della consulenza specializzata per navigare la complessità della transizione verso un'efficienza energetica ottimizzata.

L'inarrestabile cammino verso una Transizione Energetica sostenibile è un viaggio che ogni nazione intraprende da un diverso punto di partenza, mirando a un obiettivo comune di decarbonizzazione. Il Prof. Lanzafame nel delineare questa marcia globale, enfatizza un concetto cruciale: la posizione iniziale 'A' di ogni paese è determinante per il successo nel raggiungimento del punto 'B', un futuro energetico sostenibile per tutti.

“Il termine “Transizione” – spiega Lanzafame – è da intendersi in senso dinamico ed implica l’idea di una evoluzione attraverso un percorso, da attuare in un assegnato intervallo temporale, in cui sono determinabili 2 punti: il punto di partenza “A” e il punto di arrivo “B” o di fine percorso.
Nello specifico contesto europeo, il processo in atto, riguarda gli Stati Membri accomunati da una unica condizione: lo stato finale, ovvero il punto “B” è uguale per TUTTI. Da ciò discende chiaramente che giungere al termine del percorso nel tempo assegnato, dipende fortemente dal posizionamento iniziale di ciascun Paese dell’Unione, ovvero dalla collocazione del suo specifico punto di partenza “A”. Lo scenario che deriva da questa definizione conduce chiaramente ad una graduatoria che assegna percentuali di successo nel raggiungimento dell’obiettivo finale, via via decrescenti, in funzione della lunghezza del percorso che resta da coprire per arrivare al traguardo; in una parola, TUTTO dipende dalla posizione “A” occupata nella traiettoria da ciascun Paese.”

Secondo Lanzafame il termine “Energetica” chiarisce invece il tema della competizione. L’obiettivo principale è decarbonizzare (ovvero rendere minima l’anidride carbonica - CO2 - emessa in atmosfera, diminuendo progressivamente il ricorso al processo di combustione di idrocarburi nella produzione dell’energia). Impiegando energia decarbonizzata si elimina la CO2 (ma anche tanti altri composti gassosi e solidi, prodotti dalla combustione e noti come “gas climalteranti”) offrendo la speranza di liberarsi dai gravi effetti della crisi climatica.

“In estrema sintesi – continua Lanzafame – per arginare il problema della insostenibilità del modello di sviluppo fin qui coltivato, è imperativo attuare questa “transizione” abbandonando progressivamente l’economia basata sull’energia prodotta a partire da combustibili fossili (Per la cui formazione sono stati necessari milioni di anni) in favore dell’energia generata dalle Fonti “Rinnovabili” (la cui generazione avviene sincronicamente al loro consumo e comunque in tempi del tutto comparabili con la durata della vita del singolo uomo sul Pianeta). Per avere un’idea delle “molte” cose da fare per riguadagnare terreno perduto, si pensi alle posizioni occupate, in questa graduatoria, da Paesi come Svezia, Finlandia e Danimarca nel panorama energetico europeo”.

Con una visione chiara delle sfide interdisciplinari tecniche, economiche e gestionali che le imprese affrontano in questo percorso, il Prof. Lanzafame identifica l'alta consulenza scientifica come un fulcro centrale per una transizione energetica efficiente e minimamente onerosa.

“Le tecnologie per realizzare una transizione veloce, grazie alla ricerca scientifica, – specifica Lanzafame – sono tutte disponibili sia in ambito della sostenibilità dei trasporti (produzione di combustibili a credito di CO2 attraverso la generazione di idrogeno verde e materie prime pienamente rinnovabili – HVO, veicoli a trazione elettrica – ibrida) che in ambito residenziale e terziario (produzione di energia da tutte le fonti rinnovabili – solare termico , termodinamico, conversione fotovoltaica, eolico, cattura CO2 e metanazione, compresa la generazione di idrogeno verde per l’alimentazione delle fuel cell).
L’applicazione concreta di queste tecnologie si scontra, tuttavia, con le diverse sensibilità da parte dei cittadini, che più o meno informati, mostrano un’iniziale resistenza all’accettazione del cambiamento, alla totale sostituzione di paradigma, al nuovo modello energetico. Il maggiore problema però non è questo: è la burocrazia”.

Le agenzie di consulenza specializzate fungono da ponte tra le tecnologie disponibili e la loro applicazione e sono il motore che può superare la resistenza al cambiamento e alla burocrazia, due dei maggiori ostacoli.

“Malgrado gli sforzi profusi – spiega Lanzafame – la burocrazia rappresenta il maggiore ostacolo alla attuazione veloce della transizione; in secondo luogo, possiamo sicuramente osservare la non particolarmente avvertita necessità di cambiamento dell’italiano medio, che sconta una forte situazione di disagio economico conseguente gli attuali insostenibili costi energetici. Inoltre, sul fronte economico, occorrerebbe rimuovere il problema del maggior costo delle rinnovabili, attraverso una politica promozionale più efficace, capace di rendere economicamente vantaggioso il processo di transizione.”.

Secondo Lanzafame le aziende energetiche dovrebbero essere protagoniste della più efficace e veloce transizione energetica a favore dei cittadini, implementando la realizzazione di modelli energetici innovativi, sostenibili ed economicamente percorribili mediante l’attuazione di politiche energetiche “Tailored”.

“Le aziende si scontrano con una burocrazia in continua evoluzione, – afferma Lanzafame – che malgrado gli sforzi profusi, non riesce a semplificare efficacemente le procedure. “Sburocratizzare” deve essere la parola d’ordine”.

"L'unica risposta efficace può essere data dalla consulenza tecnico-scientifica olistica," sostiene il Professore, evidenziando il bisogno di squadre di professionisti specializzati che possano valorizzare le specificità di ciascun contesto energetico. Nel tessuto economico attuale, dove le aziende energetiche sono chiamate a essere le protagoniste di un modello energetico innovativo, le agenzie di consulenza incarnano il ruolo di orientamento per traghettare le imprese verso il successo, facilitando l'accesso ai fondi per i Certificati di Efficienza Energetica (CER) e promuovendo l'adozione di politiche energetiche su misura.

“Nel contesto che è stato fin qui brevemente tracciato – conclude Lanzafame – il ruolo della alta consulenza scientifica capace di indirizzare le scelte verso l’obiettivo da raggiungere con il minimo sforzo, è imprescindibile, attesa la elevata complessità dei problemi da affrontare e la loro interdisciplinarietà di natura tecnica economica e gestionale. È finito il tempo dei tuttologi; l’unica risposta efficace può essere data dalla consulenza tecnico-scientifica olistica, resa disponibile da squadre di professionisti altamente specializzati che possono valorizzare le caratteristiche tecniche specifiche, esistenti in ciascun contesto energetico, nobilitando il ruolo dei territori”.

 

Ambra Consulting

Ambra Consulting, parte integrante di un gruppo con una lunga e consolidata esperienza nel settore dell'energia e della sostenibilità, si distingue come partner di riferimento per aziende e comunità che ambiscono a un futuro più verde e sostenibile. Specializzata nella transizione verso l'Industria 5.0, offre una consulenza completa che abbraccia l'identificazione di opportunità di finanziamento, l'implementazione di progetti di energia rinnovabile, efficienza energetica e la formazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Forte di un profondo know-how acquisito nel corso degli anni, è in grado di offrire soluzioni su misura che rispondono non solo alle esigenze del mercato ma contribuiscono anche al benessere delle comunità. Ambra Consulting è il partner ideale per chi cerca di navigare con successo nelle sfide dell'energia sostenibile e della digitalizzazione industriale, garantendo risultati tangibili e un valore aggiunto duraturo. Rivolgendosi a Ambra Consulting, le aziende e le comunità possono contare su un supporto efficace e su una visione all'avanguardia per realizzare progetti che incarnano i principi dell'Industria 5.0 e promuovono un futuro energetico equo e sostenibile.

 

Per ulteriori informazioni su come Ambra Consulting può assistere l’azienda nella transizione energetica, visitate [www.ambraconsulting.net].

 

martedì 12 marzo 2024

Basile Contemporary inaugura la mostra TRIALOGO con Matteo Basilé, Danilo Bucchi e Paolo Grassino | A cura di Gianluca Marziani

Sabato 23 marzo 2024 alle ore 18.00, la Basile  Contemporary inaugura la grande mostra collettiva "TRIALOGO" che vedrà protagoniste le opere di tre illustri artisti del panorama dell'arte contemporanea italiana: Matteo Basilé, Danilo Bucchi e Paolo Grassino.

La mostra, ideata da Rosa Basile della Basile Contemporary in collaborazione con Giuliano Rocca art dealer – e curata da Gianluca Marziani – presenterà 10 opere tra sculture, fotografie e dipinti, allestite in tre aree distinte nella galleria ma volutamente, e al contempo, comunicanti tra loro.

"TRIALOGO" nasce dall'intenzione di mettere in dialogo le opere di questi tre protagonisti che hanno stili artistici differenti, ma sono uniti da una componente comune. L'esposizione, infatti, si presenta come un intreccio di evidenze estetiche e complessità tematiche, dove ciascun artista occupa uno spazio unico, mantenendo al contempo un dialogo vibrante e dinamico con gli altri. Matteo Basilé, Danilo Bucchi e Paolo Grassino sono emersi negli anni Novanta, lungo quel decennio di radicale inversione dei canoni figurativi. Nel periodo storico che li accomuna, i movimenti d'avanguardia si placavano mentre sorgeva la tecnologia digitale, ed è proprio in quest'era che nascono e sviluppano i loro rispettivi stili creativi. Nonostante i tre abbiano avuto le medesime influenze artistiche, nel corso del tempo ognuno di loro è stato in grado di sviluppare un proprio linguaggio creando uno stile unico e personale, mantenendo al tempo stesso viva quella componente comune, che permette alle loro opere di amalgamarsi e dialogare. Da qui l'idea di una mostra a più voci ma dentro una stessa visione d'insieme, come fossero strumenti eterogenei che compongono assonanze di forme e contenuti. Come dice Gianluca Marziani: "TRIALOGO è parola che contiene l'ampliamento del dialogo prima della polifonia orchestrale, incarnando quel passaggio stereofonico dei contenuti che avviene sull'asse limpido di una triangolazione dialettica. TRIALOGO come risultato di una compenetrazione luminescente tra valori teorici del segno figurativo, seguendo le evidenze di tre artisti italiani che appartengono ad una stessa curvatura generazionale." Riguardo gli stili dei tre artisti Marziani aggiunge: "Ognuno di loro fa risuonare un linguaggio primario, una matrice d'ingaggio che nel processo formale ha portato l'artista a frammentare, ripensare, ibridare e ricomporre l'archetipo per poi nuovamente sfaldare, cicatrizzare, atomizzare i risultati, creando così la struttura semantica del proprio arcano estetico." 

Matteo Basilè (1974) vive e lavora a Roma. Egli parte dalla fotografia ed è tra i primi artisti in Europa a scoprire le potenzialità espressive della computer Art. Il fotografo fonde tecnologia e arte esplorando le potenzialità della digitalizzazione attraverso la costruzione di immagini oniriche e surreali, unendo scultura e architettura, pittura e cinema che amplificano i legami narrativi tra corpo e paesaggio. Esplorando la natura dell'essere umano, l'artista sviluppa una narrativa che affronta la sua percezione dell'esistenza. La ricerca di Basilé si evolve come un'interfaccia tra Oriente e Occidente (l'artista ha vissuto quasi 8 anni nel sud est asiatico), in una dialettica che opera come una collisione situata tra tradizione e modernità, tra sacro e profano. In questo modo, il glossario di Basilé non si fonda unicamente su segni e valori (per quanto atemporali e multiculturali), ma comprende un linguaggio totalitario in cui la fusione tra sogno, fantasia e realtà non è più il mero soggetto dello scatto fotografico ma incarna una narrazione universalmente riconoscibile e soprattutto senza limiti di percezione. Basilé riesce a conciliare in maniera inconfondibile idee apparentemente inconciliabili come bello e grottesco, reale e surreale, naturale e artificiale. Per lui la fotografia è lo strumento inevitabile per esprimere un'idea d'arte che non sia rielaborazione del già elaborato e del già visto.

Danilo Bucchi (Roma, 1978) dimostra fin dagli esordi una determinazione nel radicare il suo linguaggio in un universo di segni che rimanda alla tradizione dell'astrazione europea delle prime avanguardie, con l'utilizzo di tecniche e supporti fortemente tecnologici. Il suo lavoro parte dal disegno ed esplora il continuum emotivo del gesto rapido e ponderato, scavando dentro i sentimenti autobiografici e sviluppando uno stile che oscilla tra astrazione e figurazione. Pur con molteplici linguaggi – installazione, fotografia, pittura, o lavori tramite il digitale – l'artista ritorna sempre a una modalità di natura ritmica. Ogni gesto, ogni segno, ogni movimento del corpo si avvicina all'improvvisazione, allo spartito musicale e persino alla poesia, espressione di un forte carattere performativo.

Paolo Grassino (Torino, 1967), invece, parte dalla scultura lavorando principalmente con materiali come la gomma sintetica, il legno, il polistirolo, e la cera, ma anche con tecniche come le fusioni in alluminio o calchi di cemento. La sua ricerca si manifesta nella scelta di materiali differenti che danno vita ad opere dal grandissimo impatto, tanto visivo quanto emotivo, generando nell'osservatore una profonda riflessione sul mondo che abbiamo creato, in cui ci troviamo e nel quale saremo costretti a vivere. Con i suoi lavori, Grassino si interroga sulle derive della società moderna, sospesa tra naturale e artificiale, tra precarietà e mutazione. Il suo lavoro è soprattutto una ricerca che recupera in pieno il senso della manualità: lavorando con materiali vari e con tecniche avanzate porta le sue opere scultoree ad un alto grado di spettacolarità. Cani, cervi ma anche sedie, corpi radianti e corpi architettonici, agglomerati danteschi e fossili misteriosi, teste cerchiate o trafitte, forme mineralizzate o arborescenti: le sue creazioni, ricche di tensione esoterica, trasformano gli spazi vuoti in una parte definitiva della scultura.

La Basile Contemporary di Rosa Basile

Nel cuore del centro storico di Roma, alle spalle di Piazza Navona, adiacente al chiostro del Bramante, Rosa Basile fonda nel 2021 la galleria d'arte Basile Contemporary.

Alcune delle mostre al suo attivo sono di Paolo Grassino, Daniele Galliano, Luca Coser, Giovanni Albanese, Giosetta Fioroni e Mirko Leuzzi.

I curatori di cui è avvalsa fino ad oggi sono Alberto Dambruoso, Adriana Polveroni e Francesca Canfora. Inoltre, vanta una prestigiosa collaborazione dell'artista Mimmo Paladino con uno scritto per la mostra di Giovanni Albanese.

Vince il premio "Young", come la migliore galleria under 5 con il progetto "Sulla Linea" di Paolo Grassino nella prima edizione di "Roma Arte in Nuvola".


Culturalia di Norma Waltmann
Agenzia di comunicazione
Bologna - Vicolo Bolognetti 11 

lunedì 11 marzo 2024

Anuga Food Tec 2024 – Colonia

Anuga FoodTec 2024, fiera leader nel settore del Food & Beverages, a Colonia dal 19 al 22 marzo 2024. LAIeF sarà alla HALL 4.1 – STAND B-030.

Anuga FoodTec 2024 è la fiera leader mondiale nel settore del Food & Beverages che offre una panoramica completa sulle ultime innovazioni e tendenze nel settore dell'alimentazione e delle bevande.

L'edizione 2024 vi aspetta a Colonia dal 19 al 22 marzo 2024: un evento ricco di tecnologie e soluzioni all'avanguardia per garantire lo sviluppo del proprio business.

LAIeF sarà presente in fiera alla HALL 4.1 – STAND B-030.

Anuga FoodTec 2024 si distingue per essere l'unica fiera internazionale che abbraccia in modo completo e competente ogni fase della produzione alimentare e delle bevande, spaziando dalla tecnologia di processo e di confezionamento fino alla sicurezza alimentare, all'imballaggio, alla digitalizzazione e all'intralogistica (Intralogistica: i flussi logistici di merci e materiali all'interno dell'area di un'azienda – Wikipedia).

In questa edizione 2024 si prevede l'introduzione di una nuova area espositiva dedicata alla tecnologia ambientale e all'energia, a conferma dell'impegno costante nel promuovere soluzioni sostenibili nel settore.

Il tema principale è Responsabilità, dove si vuole sottolineare l'importanza del dialogo tra le industrie per il futuro del settore Food & Beverages. Responsabilità sarà il leitmotiv dell'intera fiera, trovando riscontro nelle proposte degli espositori, nel contenuto del programma congressuale e degli eventi correlati.

Sostenibilità e innovazione

Le tipologie dinamiche degli eventi in programma, infatti, è stato studiato proprio per favorire l'interscambio delle conoscenze specialistiche durante e anche dopo Anuga.

Gli stages saranno principalmente due: Sostenibilità e Innovazione. Intorno ruoterà un programma ricco di eventi e webinar che si potranno seguire anche online.

Gli specialisti del settore della catena di approvvigionamento alimentare illustreranno, analizzeranno e condivideranno tecnologie all'avanguardia, strategie ecologiche e un metodo socialmente accettato per plasmare il futuro della produzione alimentare.

La fase dell'innovazione è universalmente riconosciuta come il motore trainante per l'economia futura. In questo contesto, i partenariati strategici con start-up, istituti scientifici e aziende giocano un ruolo cruciale. Queste collaborazioni favoriscono l'emergere di approcci innovativi e incoraggiano una mentalità fuori dagli schemi, contribuendo così a plasmare il futuro economico in modo dinamico e sostenibile.

Pianificare la produzione con l'Intelligenza artificiale

Un approfondimento interessante è quello sulla Pianificazione della produzione ottimizzata con l'IA, a cura della FoodTracks, azienda tedesca innovativa, leader nel settore della panificazione fondata dall'economista e imprenditore Tobias Pfaff, impegnata a combattere gli sprechi alimentari. L'obiettivo è ridurre i costi, aumentare le vendite e risparmiare tempo. Col suo team, la FoodTracks ha fornito supporto all'industria dei prodotti da forno attraverso l'impiego di tecnologie basate sull'intelligenza artificiale: con un sistema di pianificazione e automazione degli ordini è riuscita a ridurre significativamente gli sprechi alimentari.

Secondo quanto dichiara lo stesso Pfaff, "secondo uno studio del WWF avviato nel 2019, in Germania vengono smaltiti ogni anno circa 1,7 milioni di tonnellate di prodotti da forno. Circa un terzo di questi prodotti rimangono invenduti. Tutto ciò che non è venduto nei negozi finisce in mangimi per animali, negli impianti di biogas o, in molti casi, semplicemente nel bidone della spazzatura. Ecco perché la pianificazione della produzione è così importante."

Il successo dell'impresa ha aperto nuove frontiere di espansione verso altri settori perché è chiaro come il concetto può essere facilmente applicato a ogni comparto Food & Beverages.

Ogni informazione sull'evento è disponibile sul sito ufficiale Anuga 2024.

Noi di LAIeF ovviamente saremo presenti in fiera con il nostro team al completo per mostrare le nostre attrezzature specializzate e le nuove tecnologie applicate alla produzione industriale di gelati:

  • Macchine lineari e rotative per la produzione industriale di gelato su stecco

Personalizzabili in tutti i loro componenti (stampi, dosatore, stecchinatrice, granellatore, linea di confezionamento) e idonee per una produzione di qualità di un numero elevato di gelati.

Differenti capacità di produzione: fino a 22.000 pezzi.

  • Macchine sandwich per la produzione di gelati biscotto

Una vasta gamma che varia in funzione di flessibilità e capacità: da 3.000 fino a 15.000 gelati-biscotto all'ora.

  • Macchine per torte gelato estruse

Il prodotto finale viene estruso in continuo su vassoi di plastica, trasportati con una catena a pioli lungo la linea di produzione.

  • Macchine incartatrici

In acciaio inox, realizzate per le specifiche esigenze di una fabbrica di gelato, dove umidità e lavaggi con agenti chimici mettono a dura prova i materiali utilizzati.

Ricordate, all'Anuga FoodTec 2024 ci troverete alla HALL 4.1 – STAND B-030.

E altrettanto ovviamente vi aspettiamo numerosi.

A Bologna per superare gli stereotipi di genere in ambito scientifico e tecnologico

- Lunedì 11 marzo, dalle ore 9 alle ore 12.30 a Opificio Golinelli, si è tenuto un incontro sul tema dell'orientamento di genere per una scelta scolastica e professionale consapevole dal titolo Scuola – Impresa – Territorio e Intervento Culturale. L'appuntamento, gratuito e aperto a tutti, è stato promosso da Rete CapoD -  Comunità di aziende per le pari opportunità - in collaborazione con Fondazione Golinelli.

Il raggiungimento della parità di genere e l'empowerment di donne e ragazze sono tra le priorità stabilite dalla Nazioni Unite nell'Obiettivo 5 dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Per realizzarle, sono necessarie azioni volte a superare gli stereotipi e promuovere un'uguaglianza in campo educativo. Accompagnare le ragazze e i ragazzi alla scelta di un percorso di studi consapevole, critico, che corrisponda alle proprie potenzialità e interessi e che avvicini le ragazze a tutti i livelli delle discipline scientifiche è impegno comune, perseguito sia dalla Rete CapoD che dalla Fondazione Golinelli, al fine di incoraggiare gli insegnanti verso una didattica innovativa che includa la parità di genere nelle attività formative.

Durante l'incontro le due realtà, insieme ad altri attori del territorio,  hanno presentato le esperienze messe in campo volte a stimolare l'interesse, la scelta e l'apprendimento delle discipline STEM nelle ragazze e nei ragazzi delle scuole secondarie di primo grado: esempi virtuosi di partnership strategica tra scuola e aziende per la progettazione e realizzazione di laboratori dedicati all'orientamento alla scelta scolastica e professionale in ottica di genere, laboratori scientifici ed esperienziali, percorsi didattici interdisciplinari, attività formativa e progetti innovativi di educazione e comunicazione scientifica rivolti a studentesse, studenti e insegnanti.

A introdurre la giornata, con i saluti e la presentazione dei lavori, sono stati Andrea Zanotti (Presidente Fondazione Golinelli), Lucia Ghirardini (Vice Presidente Rete CapoD) e Giuseppe Antonio Panzardi (Provveditore agli Studi di Bologna).

A seguire è stato dato spazio a una serie di riflessioni dalla comunità scientifica. Raffaella Rumiati (Professoressa Ordinaria di Neuroscienze Cognitive presso la SISSA di Trieste) ha parlato delle differenze di genere nelle STEM fra mito e realtà. Subito dopo è salita sul palco Fabrizia Grepioni (Professoressa Ordinaria Dipartimento di Chimica "Giacomo Ciamician" di Bologna) con Obiettivo STEM - Un patto con la Chimica per formarsi al futuro. A chiudere questo primo momento Dina Guglielmi (Professoressa ordinaria Dipartimento di Scienze dell'Educazione di Bologna "Giovanni Maria Bertin") con un intervento dedicato al tema degli orientamenti tra licei e istituti tecnici in base alle proprie passioni.

La seconda parte dell'evento è stata incentrata su una serie di buone pratiche a confronto. Le testimonianze sono state di Domenico Neto (Presidente Associazione Bateson – Centro psicopedagogico polivalente), Lucia Ghirardini (Vice Presidente Rete CapoD), Antonio Danieli (Vice Presidente e Direttore Generale Fondazione Golinelli), Cinzia Quirini (Dirigente IC San Giorgio di Piano a Bologna) e Cristina Stoppa (Docente IC8 Scuola Media Guinizelli a Bologna) con alcune studentesse e studenti della sua scuola. A moderare le diverse sessioni è stata  Eugenia Ferrara (Vice Direttrice di Fondazione Golinelli).

I progetti promossi all'interno della cornice di "Scuola – Impresa – Territorio e Intervento Culturale" intendono costruire una nuova interfaccia tra il mondo dell'educazione e il mondo della produzione, per facilitare e rendere possibile quel connubio di esperienze e di sapere che possono aprire la mente dei più giovani a nuovi orizzonti.

Maggiori informazioni sull'iniziativa sono disponibili sul sito della Fondazione Golinelli. 



Nel Mezzogiorno, la tipografia online 4Graph ottiene la Certificazione per la Parità di Genere

Le quote rosa nello stabilimento produttivo di Cellole nel casertano superano il 35% dell’organico

 

4Graph - tipografia online ecosostenibile con sede produttiva nel Mezzogiorno, precisamente a Cellole nel casertano - annuncia di aver ottenuto la Certificazione per la Parità di Genere rilasciata secondo la prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022 “Linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere che prevede l’adozione di specifici Kpi inerenti alle politiche di parità di genere nelle organizzazioni” sia pubbliche che private. Un riconoscimento che premia il costante impegno dell’azienda casertana, ad oggi una delle realtà manifatturiere più dinamiche e moderne del Sud Italia, nel promuovere una cultura aziendale inclusiva e rispettosa delle pari opportunità. Da sempre, infatti, 4Graph opera secondo un modello di business virtuoso, adottando un approccio etico nei confronti di collaboratori e clienti, basato sul pieno rispetto dei criteri ESG (Environmental, Social e Governance) in ogni ambito della propria attività.

 

"La parità di genere e la certificazione UNI/PDR 125:2022 rappresentano una sfida, ma anche una grande opportunità per sottolineare l'importanza di un'attenta gestione degli aspetti psicologici ed emotivi dei collaboratori”, spiega Biagio Di Mambro, amministratore di 4Graph. “Questo al fine di promuovere un cambiamento culturale sostenibile e costruire un ambiente di lavoro inclusivo e motivante”. Ad oggi nell’azienda casertana le quote rosa superano il 35% dell’organico e ad esse viene garantito libero accesso a qualsiasi posizione aziendale, assicurando assoluta parità di trattamento salariale.

 

La certificazione, fortemente voluta da 4Graph, è frutto di un attento processo di audit, sia interni che esterni, mirati alla verifica della corretta e completa applicazione dei requisiti previsti dalla norma. L’analisi svolta dall’ente certificatore Bureau Veritas Italia S.p.A. ha tenuto conto, in particolare, di alcuni indicatori chiave, quali: cultura e strategia; governance; processi delle risorse umane; opportunità di crescita e inclusione per le donne; equità retributiva di genere; sostegno alla genitorialità e all’equilibrio tra lavoro e vita professionale.

 

L’ottenimento della Certificazione per la Parità di Genere rappresenta uno dei tasselli dell’articolato piano di sviluppo triennale avviato da 4Graph con l’obiettivo di diventare la prima tipografia online d’Italia 100% ecosostenibile. “Siamo convinti che politiche aziendali che riducono il divario di genere portino con sé una crescita delle competenze e un incremento di qualità dei processi”, afferma Di Mambro. “Le aziende che abbracciano questa iniziativa contribuiscono al cambiamento sociale mettendo in atto azioni virtuose che favoriscono l’empowerment femminile, contribuendo concretamente ad un importante percorso di crescita sociale all’interno delle imprese che può fare la differenza”. Tra i traguardi già raggiunti, il potenziamento delle infrastrutture tecnologiche dello stabilimento di Cellole, che ha permesso di ampliare la gamma prodotti. Inoltre, sono stati effettuati importanti investimenti destinati all’implementazione dell’Intelligenza Artificiale a vari livelli con l'obiettivo di contribuire al costante efficientamento sostenibile della produzione attraverso un miglior utilizzo delle risorse, anche energetiche. Attività che nel 2023 hanno contribuito a un’importante crescita aziendale con un incremento del fatturato anno su anno di circa il 30% e un potenziamento dell’organico con l’inserimento di 10 nuovi collaboratori, di cui 7 donne.

Riduci lo stress e previeni il burnout con Maestra in Trincea - evento formativo gratuito

Dal 20 al 22 marzo, unisciti a noi per "Maestra in Trincea", un evento online gratuito dedicato agli insegnanti che cercano di superare lo stress e prevenire il burnout. 
Questa iniziativa unica, organizzata da PSYLIFE SRL, offre tre video formativi per dotarti di strategie efficaci nella comunicazione, gestione dei conflitti e benessere personale.

Perché partecipare?

Contenuti mirati a migliorare il tuo benessere professionale.
Tecniche pratiche per affrontare le sfide quotidiane dell'insegnamento.
Opportunità di rinnovare la passione per la tua professione.

Iscrizione Gratuita

Per iscriverti, visita il sito  www.psylife.it/maestraintrincea  e compila il modulo.

Non perdere l'occasione di trasformare la tua esperienza di insegnamento!

Invitiamo media e influencer a supportare e promuovere questa importante iniziativa. Aiutateci a raggiungere e ispirare più insegnanti possibile.

Per ulteriori dettagli, contattateci a Segreteria Psylife tel. 351 564 7307.

Partecipa e trasforma il tuo approccio all'insegnamento con "Maestra in Trincea"!

Tutte le news della Rete le trovi sul:


Giornale online realizzato da una redazione virtuale composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, PR, opinionisti e bloggers. Il CorrieredelWeb.it vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.

L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.

Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License

CorrieredelWeb.it è un'iniziativa del Cav. Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista

indirizzo skype: apietrarota