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martedì 13 febbraio 2024

ARTEVENTO CERVIA SPECIALE 44ESIMA EDIZIONE IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELL’AQUILONE PIU’ LONGEVO DEL MONDO TORNA A CERVIA DAL 20 APRILE AL 1° MAGGIO 2024 CON UN OMAGGIO ALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

 

Dal 20 aprile al 1° maggio 2024

Cervia - Spiaggia di Pinarella e altre location

 

Dal 20 aprile al 1° maggio 2024, ARTEVENTO CERVIA torna sulla spiaggia di Pinarella di Cervia con il più longevo Festival Internazionale dedicato agli aquiloni, per promuovere la pace fra i popoli e lo sviluppo sostenibile attraverso un progetto culturale basato sulla salvaguardia di tradizioni antiche e su un approccio divulgativo interdisciplinare.

Pochi giorni dopo la chiusura dell'edizione del 2023, che ha visto un record di 600.000 visitatori, ha avuto inizio la catastrofica alluvione che ha devastato la Romagna e per questo motivo ARTEVENTO CERVIA dedica la 44° edizione alla Regione Emilia Romagna, celebrandone la rinascita dopo i tragici eventi della scorsa primavera.

 

Quest'anno, la manifestazione – nella persona di Caterina Capelli, organizzatrice e direttrice artistica del festival – è divenuta argomento di un progetto dell'Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura, che ne premia l'impegno profuso a partire dal 1981 "a tutela e salvaguardia dei saperi e delle pratiche patrimoniali tradizionali di testimoni viventi a rischio di scomparsa". Un riconoscimento prezioso, giunto proprio negli anni in cui, grazie alla continuità mantenuta anche durante la pandemia, è stato riconosciuto ad ARTEVENTO il primato di più longevo Festival Internazionale dell'Aquilone del mondo e al tempo stesso un progetto destinato ad arricchirsi grazie agli straordinari contenuti culturali della prossima edizione.

 

Primo evento espressamente dedicato all'aquilone come forma d'arte, dal 1981 ARTEVENTO rappresenta un'imperdibile occasione d'incontro per gli "artisti del vento", voci nuove di un linguaggio poetico all'avanguardia, propensi a sperimentare l'efficacia di questo innovativo medium artistico attraverso la creazione di vere e proprie opere d'arte. Ogni primavera, aquiloni d'arte, etnici, storici, "giganti" e sportivi danzano nel vento sulla Spiaggia di Cervia, dialogando in piena libertà nella sua splendida cornice per trasmettere un prezioso messaggio di resilienza e sostenibilità, in linea con l'attitudine green della Regione Emilia Romagna dove da oltre quattro decenni, ARTEVENTO promuove gli obiettivi dell'Agenda ONU 2030, tra i quali la Pace, la fratellanza e l'unità nella diversità come valori fondanti dell'umanità e del diritto dell'individuo.

 

La 44° edizione del festival delle meraviglie prevede 12 giorni dedicati alla creatività sostenibile fra le saline, la pineta e il mare, presentando un programma ricco di ospiti, spettacolo, approfondimenti e celebrazioni. Alcuni highlights di questa prossima edizione saranno:

·      la presentazione del restauro dell'aquilone di Mimmo Paladino;

·      un focus sulla Cina, rappresentata dall'antica tradizione di Pechino, per celebrare i 700 anni dalla morte di Marco Polo, con l'edizione speciale della "Notte dei Miracoli" intitolata In viaggio fra draghi e lanterne e dedicata al viaggiatore veneziano che per primo raccontò l'aquilone all'occidente;

·      un focus sul Giappone attraverso un gemellaggio con la Japan Kite Association e il Museo dell'Aquilone di Tokyo;

·      l'omaggio alla storia di Antoniano Bologna con i bambini dello Zecchino d'Oro come ambasciatori di Pace;

·      il fenicottero rosa come simbolo poetico dell'edizione, tema ispiratore per le opere eoliche degli artisti ospiti e dei laboratori didattici;

·      la celebrazione dei 150 anni dalla nascita di Marconi, per il ruolo che l'aquilone ebbe nel contesto dei suoi esperimenti di telegrafia senza fili;

·      la promozione dell'aquilone come spettacolare strumento performativo tra arte visiva, teatro di figura, circo contemporaneo e sport con la partecipazione del designer UK Carl Robertshaw e dei campioni internazionali di volo acrobatico.

 

Il paese d'onore della 44esima edizione di ARTEVENTO CERVIA sarà la Corea, scelto a motivo della ricorrenza dei 140 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Corea.

In linea con l'originale format del festival, come di consueto la presentazione dell'ospite speciale prevede un approfondimento non solo sull'aquilone della tradizione ma anche un focus su cultura e folklore.

Omaggiato come uno dei primi paesi dove la pratica dell'aquilone si diffuse nell'antichità dopo l'origine in Cina, la "terra di nobili montagne e di splendide acque" sarà infatti rappresentata dal Chungham Cultural Heritage Content Cooperative e dal gruppo di musica tradizionale Eidos nel contesto di uno spettacolo arricchito dall'uso dei preziosi abiti tradizionali "hanbok" dipinti dall'artista ospite Kibeom Jung

 Anche quest'anno, ARTEVENTO non sarà solo uno spettacolo visivo mozzafiato ma un'esperienza immersiva e partecipativa adatta ad un pubblico eterogeneo e spettatori di ogni età e abilità. Il programma prevede un'esibizione corale dedicata alla pace e all'amore per il nostro pianeta con protagonisti i migliori interpreti di tutte le discipline dell'aquilone provenienti da 50 paesi, accomunati dall'obiettivo di celebrare la sostenibilità, la libertà, l'inclusione e la fratellanza fra i popoli attraverso la più originale contaminazione fra arti visive e performative. Tra i paesi partecipanti saranno presenti Afghanistan, Argentina, Australia, Austria, Bali, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Curacao, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Guatemala, India, Indonesia, Inghilterra, Irlanda, Italia, Kuwait, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Palestina, Pakistan, Perù, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Russia, Scozia, Singapore, Slovenia, Spagna, Sri Lanka, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Tasmania, Thailandia, Tunisia, Ucraina, USA e Vietnam.

Non mancheranno balletti aerei acrobatici, volo dei giganti, installazioni ambientali, i "Giardini del Vento", la "Notte dei Miracoli" e il volo notturno "Bussa al cielo e ascolta il suono", la "Cerimonia delle Bandiere", il Premio Speciale per Meriti di Volo, laboratori didattici per bambini e corsi di costruzione per adulti dedicati al fenicottero rosa, mostre e attrazioni per tutta la famiglia proposte dalle aree fieristiche sulla spiaggia. La 44esima edizione sarà inoltre storicizzata da tre annulli postali speciali dedicati ai temi della manifestazione e realizzati da Filatelia Poste Italiane.

A rendere ancor più indimenticabile il contesto del festival sono gli incontri dedicati all'impegno civile in difesa dei diritti umani che vedono la partecipazione di testimonial d'eccezione quali la Protezione Civile e ResQ People Saving People. La contaminazione tra arti visive e performative è protagonista, con spazi dedicati alla musica dal vivo, alla danza etnica, al teatro di figura e al circo contemporaneo.

 

In attesa di chiudere il programma definitivo di tutti gli appuntamenti che intratterranno artisti, aquilonisti e visitatori in arrivo da ogni parte del mondo nella Capitale dell'Aquilone, si anticipa che per questa nuova edizione è previsto un focus sulla battaglia contro la violenza sulle donne, sui bambini, la memoria e il futuro. Inoltre, si preannunciano due appuntamenti speciali per festeggiare le ricorrenze del 25 aprile e del 1° maggio, spettacoli di circo contemporaneo (senza animali) del Circo Madera allestiti sotto il pittoresco chapiteau, musica, concerti, teatro, danza e mostre dedicate ai temi della manifestazione, allestite sia presso lo Spazio Sperimentale Officina Artevento sulla Spiaggia di Pinarella che nello storico Borgo Marina a Cervia Centro fra Sala Rubicone e Darsena del Sale.

 

L'ANTONIANO E I BAMBINI DELLO ZECCHINO D'ORO: LA PACE CANTATA NEL VENTO PER RAGGIUNGERE TUTTI I BAMBINI DEL MONDO

 

A un anno dall'alluvione, seguita con apprensione anche dai suoi affezionati ospiti che da ogni parte del mondo hanno inviato messaggi di affetto e di sostegno, ARTEVENTO dedica la sua 44° edizione alla Regione Emilia Romagna attraverso la scelta di un simbolo evocativo, di testimonial d'eccezione e di anniversari in linea con il suo progetto e con i valori di riferimento della manifestazione.

 

Antoniano Bologna, modello di armonia e unione, guiderà lo spirito di questa edizione così come i bambini dello Zecchino d'Oro, scelti come ambasciatori in quanto portavoce di una cultura della Pace. Lo storico festival Zecchino D'Oro, ideato nel 1959 da Cino Tortorella, si lega indissolubilmente all'Antoniano a partire dal 1961 trovando accoglienza a Bologna nell'ambiente umano di Padre Ernesto Caroli. Nella dimensione dell'arte e della creatività come strumenti di coesione sociale e di sostegno "spirituale" in risposta alle criticità dell'esistenza, ARTEVENTO trova affinità con la filosofia dell'Antoniano, individuando nello Zecchino d'Oro il migliore emblema di una società fondata sugli ideali di fratellanza, solidarietà e collaborazione fortificati attraverso il medium dell'arte. Mettere i bambini al centro del proprio impegno, interrogandosi non solo sulla qualità del mondo che stiamo lasciando loro in dote ma anche sul tipo di valori di cui possiamo renderci interpreti credibili e sui concetti di fiducia e di speranza, è la costante del pensiero di ARTEVENTO.

 

Sogno, progetto, armonia, inclusione, impegno, costanza, cooperazione e sacrificio come ingredienti necessari per una svolta culturale e virtuosa in soccorso alla nostra madre terra e ai suoi abitanti, riecheggiano nella straordinaria storia di un'istituzione che rappresenta un'eccellenza della Regione Emilia Romagna e un simbolo dell'Italia nel mondo Intero.

 IL FENICOTTERO ROSA: UN SIMBOLO DI RINASCITA 

Nel contesto delle Saline di Cervia – da pochi mesi candidate a Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO – il fenicottero rosa, divenuto stanziale nelle aree umide del Palco del Delta del Po, si erge ora a ispirazione per i laboratori creativi e per le opere eoliche degli artisti ospiti, a partire dall'americano Joel Sholtz che firma per ARTEVENTO CERVIA 2024 lo spettacolare "stormo" di fenicotteri, destinato a diventare simbolo di questa edizione e del suo nuovo progetto didattico.

 

Durante l'alluvione della scorsa primavera, l'affascinante animale divenuto stanziale nelle acque delle Saline di Cervia si allontanò temporaneamente dal Parco del Delta del Po, tanto da preoccupare seriamente circa il futuro delle attività di nidificazione in quell'habitat. Fortunatamente, nei mesi successivi il fenicottero è tornato a colorare di rosa le acque dell'antico bacino, tanto da essere scelto come animale totemico del Festival, in quanto presagio di rinascita e rigenerazione. L'avvenimento in questione, infatti, non solo ha rinnovato il legame tra la comunità e la sua ricca biodiversità, ma ha anche alimentato la speranza di un radicale cambiamento culturale orientato alla cura e alla guarigione del nostro pianeta.

 Il fenicottero simboleggia la rinascita, la resilienza della natura e la possibilità di una coesistenza armoniosa tra l'arte umana e l'ambiente circostante. Il Festival ARTEVENTO, nella sua localizzazione alle Porte Meridionali del Parco del Delta del Po, individua un'importante sollecitazione nel costante approfondimento delle cause ambientaliste affrontate attraverso il poetico pretesto dell'aquilone.

 

ARTEVENTO CELEBRA I CENTOCINQUANT'ANNI DALLA NASCITA DI GUGLIELMO MARCONI: QUANDO UN AQUILONE CAMBIO' IL MONDO

 

Nell'ambito dell'omaggio alla Regione Emilia Romagna si colloca anche la celebrazione per i centocinquanta anni dalla nascita del bolognese Guglielmo Marconi, che ricorrono proprio il 25 Aprile, in una delle giornate più attese della manifestazione. Sviluppato in collaborazione con la Fondazione Guglielmo Marconi e il Museo Marconi, l'approfondimento dedicato al grande scienziato è particolarmente sentito da ARTEVENTO, soprattutto per il ruolo che l'aquilone ebbe nel contesto dei suoi esperimenti di telegrafia senza fili.

Nel 1901 infatti, Marconi riuscì a captare a oltre 3000 chilometri di distanza il segnale telegrafico della lettera "S" trasmesso dalla stazione radio di Poldhu in Cornovaglia. Quella fu la prima trasmissione telegrafica wireless transatlantica della storia, un successo di straordinaria importanza per le sorti dell'umanità cui il genio di Marconi poté arrivare grazie all'uso di un "cervo volante" che innalzò l'antenna ricevente.

 Questo episodio storico straordinario per il nostro destino testimonia come l'oggetto volante millenario, al quale ARTEVENTO dedica il festival, abbia stimolato la mente dell'uomo portandolo a cambiare le sorti dei trasporti e delle comunicazioni nel XIX secolo. Inoltre prefigura le prospettive più interessanti per la svolta sostenibile, evidenziando il vento come fonte di energia pulita, rinnovabile e accessibile nella contemporaneità. L'aquilone, da strumento pionieristico a simbolo di cambiamento, continua a ispirare e a promuovere una visione di futuro incentrata sulla sostenibilità.

 LA NOTTE DEI MIRACOLI DEDICATA A MARCO POLO E I FOCUS SU CINA, GIAPPONE E COREA PER CELEBRARE L'INCONTRO TRA ORIENTE E OCCIDENTE ATTRAVERSO IL SIMBOLO DELL'AQUILONE

Paradigma del dialogo fra Occidente e Oriente, l'aquilone – come patrimonio culturale immateriale in grado di suggellare la fratellanza dei popoli sotto lo stesso cielo per mezzo dell'arte enfatizzata dalle forze della natura – è alla base dell'omaggio di ARTEVENTO ai paesi nei quali questo poetico oggetto nacque e si diffuse più anticamente: Cina, Giappone e Corea.

Il focus sulla Cina celebra i 700 anni dalla morte di Marco Polo attraverso un'edizione speciale dell'iconica "Notte dei Miracoli" intitolata In viaggio fra draghi e lanterne e dedicata al viaggiatore e mercante veneziano che per primo nella storia di occidente lasciò testimonianza scritta (1298) circa l'esistenza in Cina di un "oggetto volante", descrivendo l'aquilone nelle pagine de "Il Milione".  Simboleggiato dal drago, che illuminerà lo spettacolo notturno più atteso del festival sulla spiaggia costellata di lanterne e giardini del vento, l'omaggio alla Cina prevede anche un approfondimento sulla tradizione di Pechino.

Oltre alla Cina e alla Corea Ospite d'Onore, l'omaggio all'Oriente si completa con il focus sul Giappone attraverso un gemellaggio con la Japan Kite Association e il Museo dell'Aquilone di Tokyo. Sancito dalla cessione di alcuni pezzi della collezione Sukuki di Yokohama alla collezione di ARTEVENTO, oltre che dalla presenza del Maestro Makoto Ohye in arrivo dalla prefettura di Toyama, il gemellaggio tra Giappone e il festival proprio nell'anno del progetto dell'ICPI del Ministero della Cultura su ARTEVENTO e della presentazione del restauro dell'aquilone di Mimmo Paladino – costruito dai Maestri Tamura e Ogasawara – rinverdisce l'obiettivo dei direttori artistici della manifestazione di completarne l'esperienza con un Museo dell'Aquilone, ossia dell'esposizione permanente a scopo didattico e divulgativo degli aquiloni dal mondo raccolti dal 1981 a latere del festival.

L'AQUILONE COME SINTESI TRA ARTI VISIVE E PERFORMATIVE: CARL ROBERTSHAW E OSPITI D'ECCELLENZA TRA VISUAL DESIGN E CIRCO CONTEMPORANEO

 Tra le attrazioni previste per i 12 giorni di ARTEVENTO 2024 che trasformeranno la spiaggia di Cervia in un paese delle meraviglie – oltre agli artisti del circo contemporaneo (senza animali) coprotagonisti del festival – trovano posto ospiti di assoluta eccellenza che hanno fatto della progettazione di aquiloni e della pratica del volo acrobatico un nuovo linguaggio poetico improntato sulla libertà espressiva e sulla contaminazione fra le arti.

 Tra gli artisti che porteranno la loro magia sulla spiaggia spicca il nome di Carl Robertshaw, stella del design UK oltre che pluripremiato campione di volo acrobatico. Robertshaw, noto anche come visionario scenografo, ha creato mondi straordinari per alcuni tra gli artisti, registi e coreografi più famosi al mondo, con interventi spesso sviluppati proprio a partire dal concept "aereo" della costruzione di un aquilone. La sua lista di collaborazioni vanta nomi illustri come Bjork, Anthony Heggarty di Anthony and the Johnsons, Take That, Peter Gabriel, Nora Jones, Katy Perry, Pixies, Alicia Keys, Kim Gavin, Beyoncè, Danny Boyle e Hussein Chalayan. A partire dal 1996, nel suo studio di Londra, Robertshaw ha studiato scenografie e azioni sceniche per eventi di portata mondiale: la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici e Parolimpici di Londra 2012, Poli Nation, il Superbowl 50 Halftime Show, la Radio City Music Hall di New York, la Royal Opera House di Londra, il Teatro Real Madrid, il Teatro della Ciudad Mexico, il Parco della Musica di Roma, la Hammer Hall di Melbourne e l'Opera House di Sydney. Il suo capolavoro The Hatchling, una grandiosa azione scenica che fonde design, teatro e spettacolo e celebra il matrimonio fra il mondo dell'aquilone e quello del puppetry, è stato presentato alla Regina Elisabetta come omaggio per i 70 anni di Regno in occasione del Platinum Jubilee il 5 Giugno 2022. Così come il fenicottero rosa di ARTEVENTO 

2024, anche il dragone – protagonista di quella performance studiata dopo la pandemia – simboleggiava la rinascita attraverso la rappresentazione figurata della libertà capace di prendere il volo verso nuovi orizzonti. Proprio per questo, il festival dedica un approfondimento a questa spettacolare opera del designer londinese, presentata attraverso la mostra di foto, modelli e disegni preparatori.

Oltre a Carl Robertshaw, fra le performance previste ad ARTEVENTO 2024 ci saranno anche quelle del campione USA John Barresi, del leggendario team The Decorators e dell'inglese Chris Goff, impegnato per anni nel cast della megaproduzione Toruk del Cirque du Soleil, nel ruolo di pilota degli aquiloni acrobatici dipinti per quello stesso spettacolo ispirato al film "Avatar" dall'artista francese Michel Gressier, altro ospite illustre di questa straordinaria 44esima edizione.


Il programma completo di ARTEVENTO CERVIA è consultabile sul sito della manifestazione: https://artevento.com/

venerdì 9 febbraio 2024

QuiVenditori: 24 anni di Eccellenza nel Reclutamento di Agenti di Commercio

QuiVenditori, la piattaforma digitale leader nel settore del reclutamento di agenti di commercio e professionisti della vendita, festeggia quest'anno il suo 24° anniversario. Fondato nel lontano 2000, QuiVenditori ha costantemente innovato e adattato i suoi servizi per soddisfare le esigenze in continua evoluzione del mercato.

Negli ultimi 24 anni, QuiVenditori ha consolidato la sua posizione come punto di riferimento per le aziende alla ricerca di talenti nel settore delle vendite. Con oltre 22 mila aziende iscritte, la piattaforma offre una vasta gamma di opportunità lavorative in diversi settori merceologici e regioni geografiche. Questa vasta rete di aziende partner consente agli agenti di commercio di accedere a un ampio ventaglio di possibilità di collaborazione, permettendo loro di trovare le opportunità più adatte alle loro competenze e interessi.

Ma non è solo il numero di aziende iscritte a fare di QuiVenditori una scelta ideale per il reclutamento. Con oltre 209 mila agenti iscritti, la piattaforma offre agli inserzionisti un vasto pool di talenti tra cui scegliere. Gli agenti iscritti sono altamente qualificati e motivati, pronti a mettere le proprie competenze al servizio delle aziende partner.

Inoltre, il feedback positivo costante ricevuto da QuiVenditori testimonia l'efficacia dei suoi servizi. Con un impressionante 99% di feedback positivi, sia da parte delle aziende che degli agenti, la piattaforma ha dimostrato di essere in grado di soddisfare le esigenze di entrambe le parti coinvolte nel processo di reclutamento.

La missione di QuiVenditori è quella di facilitare il processo di reclutamento, rendendolo efficiente e redditizio per tutte le parti coinvolte. Grazie alla sua interfaccia intuitiva e alle sue funzionalità avanzate, la piattaforma permette alle aziende di pubblicare annunci dettagliati e di trovare rapidamente gli agenti più adatti alle proprie esigenze. Allo stesso tempo, offre agli agenti la possibilità di esplorare una vasta gamma di opportunità di lavoro e di fare la differenza nella loro carriera professionale.

In un mondo del lavoro sempre più competitivo, QuiVenditori si conferma come un alleato affidabile per le aziende e gli agenti di commercio. Con il suo impegno per l'eccellenza e la sua continua innovazione, la piattaforma continua a guidare il settore del reclutamento nel campo delle vendite, aiutando aziende e professionisti a raggiungere i propri obiettivi con successo.

Per ulteriori informazioni dettagliate su QuiVenditori e sui suoi servizi di reclutamento di agenti di commercio e professionisti della vendita, invitiamo a visitare il sito web ufficiale all'indirizzo www.quivenditori.com. 


venerdì 2 febbraio 2024

Alda Maria Bossi. Architetture cromatiche

MADE4ART è lieto di presentare presso la propria sede in Via Ciovasso 17 a Brera, il quartiere dell'arte nel centro di Milano, Architetture cromatiche, mostra personale dell'artista Alda Maria Bossi a cura di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo. 
L'esposizione conduce il visitatore nella dimensione interiore della pittrice, luoghi intrisi di silenzio e pace, dove il ricorso a un'essenzialità delle forme, ricercata tramite uno studiato gioco di rapporti tra elementi geometrici, dà vita a strutture che sfuggono a coordinate spaziotemporali, complice anche una luminosità diffusa, omogenea, pregnante. Il colore, vero protagonista delle opere di Alda Maria Bossi, si rivela come l'elemento fondamentale che costituisce queste architetture, sia che si tratti di contesti urbani, d'interni di abitazioni private, sia di paesaggi campestri dove emergono solitari casali, ma anche d'architetture prodotte dalla natura – gli alberi di un bosco che si innalzano come colonne di un tempio –, composizioni dove la presenza cromatica, accesa e potente, allontana da ogni descrizione didascalica del reale. 
Nei dipinti di Bossi in mostra presso MADE4ART, tutti realizzati negli ultimi anni e in gran parte inediti, l'assenza della figura umana non fa che accentuare una particolare sensazione di straniamento trasmessa all'osservatore, che si ritrova a ricercare tracce di un passaggio, della vita che si nasconde dietro il visibile: una lampada accesa, una porta aperta, un camino vibrante per il fuoco che accoglie. 
Il mondo che ci restituisce Alda Maria Bossi è un contesto ricco di armonia e poesia, pur non esente da interrogativi e inquietudini, turbamenti, ricordi e fantasie, luoghi incantati da indagare quasi con discrezione per non rischiare di turbare un equilibrio perfetto. 
Architetture cromatiche è accessibile dal 13 al 28 febbraio 2024 con opening martedì 13 febbraio dalle ore 18 alle 20; per gli altri giorni apertura al pubblico il lunedì dalle ore 15 alle 18, dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle 18 e il sabato dalle ore 15 alle 18. 

Alda Maria Bossi. Architetture cromatiche 
a cura di Vittorio Schieroni, Elena Amodeo 

13 - 28 febbraio 2024 
Opening martedì 13 febbraio ore 18 - 20 
Dal 14 febbraio: lunedì ore 15 - 18, martedì - venerdì ore 10 - 18, sabato ore 15 - 18 
Ingresso gratuito, su appuntamento 
Si invita a verificare sempre sul sito Internet e i social network di MADE4ART eventuali aggiornamenti sugli orari e le modalità di accesso allo spazio 

MADE4ART 
Spazio, comunicazione e servizi per l'arte e la cultura 
Via Ciovasso 17, Brera District, 20121 Milano, Italia 
Fermate metropolitana Lanza, Cairoli, Montenapoleone 
www.made4art.it, info@made4art.it, +39.02.23663618 

Liberate Grace: Le Case Magdalene in Irlanda. La Vera Storia

Liberate Grace: Le Case Magdalene in Irlanda.

La Vera Storia sugli Scandali e Abusi dei Governi Irlandesi perpetrati nei confronti delle Giovani Donne delle Case Magdalene e delle Case per la Madre e Figlio dal 1765 al 2024.

Il nuovo libro inchiesta gratuito, che approfondisce la vera storia e le atrocità' delle Case Maddalena in Irlanda, è ora disponibile online e scaricabile nei formati eBook e PDF. Il libro include informazioni da fonti ufficiali.


La versione in lingua italiana sarà distribuita a breve nei migliori negozi di libri a titolo gratuito.


La versione in lingua inglese è attualmente disponibile e può essere letta online, scaricata o noleggiare gratuitamente.


giovedì 1 febbraio 2024

Gli psicologi ed il tema del primo colloquio gratuito

Il primo colloquio gratuito è un tema ampiamente discusso nel campo della psicologia clinica e della terapia. È una questione che divide la comunità professionale, sollevando interrogativi sulle implicazioni finanziarie, l'etica professionale e l'efficacia terapeutica. Ma che cosa spinge gli psicologi a sostenere o ad opporsi a questa pratica? Approfondiamo la prospettiva degli psicologi sul primo colloquio gratuito, un terreno che richiede una navigazione attenta.

La prospettiva finanziaria: una moneta a due facce

Offrire un primo colloquio gratuito può essere paragonato a giocare una moneta a due facce:

  • Pro: Serve come un magnete per potenziali clienti, promuovendo l'accessibilità e l'inclusività nella terapia.
  • Contro: Può impattare negativamente sui guadagni dello psicologo, soprattutto per coloro che sono alle prime armi.

Dobbiamo chiederci: l'investimento nel primo colloquio gratuito porterà ad un ritorno a lungo termine, o si rivelerà un ostacolo finanziario?

Etica professionale: un terreno scivoloso

L'etica professionale nel contesto del primo colloquio gratuito è un terreno particolarmente scivoloso, come camminare sul ghiaccio sottile:

  • Pro: mostra empatia e apertura, facilitando l'accesso alla terapia.
  • Contro: potrebbe compromettere l'integrità professionale e generare aspettative non realistiche.

È giusto che un professionista offra una parte del proprio servizio gratuitamente? È un gesto nobile o un potenziale conflitto etico?

Efficacia terapeutica: un ponte tra teoria e pratica

L'efficacia terapeutica del primo colloquio gratuito può essere paragonata a gettare un seme in un terreno fertile:

  • Vantaggi: creazione di una connessione iniziale, possibilità di valutare l'adeguatezza della terapia.
  • Svantaggi: possibile mancanza di impegno, rischio di superficialità nel rapporto.

Questa sezione richiede un'analisi più profonda: il primo colloquio gratuito può essere il primo passo verso una relazione terapeutica di successo, o è solo un'illusione di efficacia?

La voce degli psicologi: un quadro complesso

Gli psicologi sono divisi su questo argomento. Alcuni vedono il primo colloquio gratuito come una lampada che illumina il sentiero verso una terapia riuscita, mentre altri lo considerano una scogliera insidiosa da evitare.

  • Sostenitori: credono che faciliti l'accesso alla terapia e costruisca fiducia.
  • Oppositori: temono che possa diminuire il valore percepito della terapia e creare ambiguità.

Un'analisi equilibrata e dettagliata

Il dibattito sul primo colloquio gratuito in psicologia è un puzzle complesso, con molteplici sfaccettature da considerare. Gli psicologi devono pesare attentamente le esigenze finanziarie, etiche e terapeutiche per trovare un equilibrio che rispetti sia la missione terapeutica sia le necessità pratiche.

Questa questione, come un delicato dipinto ad olio, ha diverse tonalità e sfumature che richiedono uno sguardo attento e una comprensione profonda. Non esiste una risposta univoca, ma una comprensione ponderata può guidare la scelta individuale di ogni professionista.

lunedì 29 gennaio 2024

Al via il ciclo di mostre virtuali con “Pàthos. Valori, passioni, virtù” Dal 30 gennaio R’Accolte inaugura una nuova fase del suo impegno di valorizzazione culturale delle Fondazioni di origine bancaria

 

In mostra 80 capolavori di oltre 60 artisti raffiguranti le passioni, i valori e le emozioni di personaggi femminili che hanno segnato la storia antica

 

Dal 30 gennaio al 31 marzo 2024

Online

 

 

Al via il ciclo di mostre virtuali con "Pàthos. Valori, passioni, virtù", la prima esposizione online promossa dalla Commissione per i Beni e le Attività Culturali di Acri - Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa e realizzata nell'ambito di R'Accolte, il più grande catalogo multimediale in Italia.

Questa straordinaria mostra sarà visitabile gratuitamente su www.pathos-raccolte.it dal 30 gennaio al 31 marzo 2024. Curata dallo storico dell'arte Angelo Mazza, la mostra esplora l'iconografia femminile dell'antichità e del Vecchio Testamento nelle ricche collezioni d'arte delle Fondazioni e delle Casse di Risparmio. L'innovativa iniziativa presenta online al pubblico una selezione di 80 capolavori provenienti da 31 Fondazioni di origini bancaria e realizzati da 60 artisti tra i quali Elisabetta Sirani, Guercino, Parmigianino, Guido Reni, Giambattista Tiepolo, Giacinto Gemignani e Agostino Carracci.

 

Attraverso importanti figure femminili dell'antichità come Cleopatra, Lucrezia, Eva, Betsabea, Rebecca e Giuditta, i grandi artisti che hanno fatto la storia dell'arte esplorano le passioni, i valori e le emozioni incarnate da queste potenti donne e dalle loro vicende coinvolgenti ed eroiche. Si tratta prevalentemente di dipinti, ma sono presenti anche incisioni, maioliche, bronzi e terrecotte, opere che coprono un arco temporale dal XVI al XX secolo. Angelo Mazza, curatore della mostra, scrive nel catalogo: "Il numero elevatissimo e la varietà delle opere d'arte confluite nel sito R'Accolte, distribuite in un arco temporale alquanto ampio, restituiscono una significativa galleria di immagini in cui le figure femminili si offrono come modelli esemplari di virtù per dignità, onore, coraggio, forza, eroismo, integrità morale e fedeltà, a tal punto da mettere a rischio la propria vita o sacrificarla deliberatamente. In taluni casi la sequenza delle immagini è così folta e iconograficamente variata da visualizzare i momenti essenzial della narrazione storica".

 

Con questo nuovo progetto, R'Accolte continua a celebrare e diffondere il ricco patrimonio delle collezioni d'arte delle Fondazioni di origine bancaria e inaugura una nuova fase nel suo impegno di valorizzazione culturale con l'avvio di un ciclo di mostre virtuali che offriranno al pubblico l'opportunità di esplorare e comprendere le collezioni d'arte delle Fondazioni in modi del tutto innovativi. Dal suo avvio nel 2012, R'Accolte ha reso accessibili oltre 15.000 opere, censite secondo i più accurati standard internazionali, appartenenti a 78 collezioni, spaziando dal mondo antico al contemporaneo.

 

Come scrive Donatella Pieri, presidente Commissione Acri Beni e Attività culturali, nel catalogo: "Questo nuovo progetto nasce dalla volontà di aggiungere conoscenza, di ricostruire vicende della storia, di diventare occasione per nuovi approfondimenti e accrescimenti di un'arte ancora ampiamente esplorabile. La conoscenza del patrimonio produce la consapevolezza del suo valore e coltiva la responsabilità della sua perenne conservazione".

Le donne: un percorso tra valori, passioni e virtù

 

A mettere in luce le varie interpretazioni dei racconti biblici, nate dalle personali sensibilità degli oltre 60 artisti che prenderanno parte al progetto, sarà la galleria delle immagini tratte dalle collezioni d'arte delle Fondazioni e delle Casse di Risparmio, che si svilupperà in un percorso suddiviso in 10 stanze virtuali. Dal 30 gennaio, ogni stanza ospiterà l'iconografia di alcune donne divenute – nel corso della storia antica – simbolo di uno specifico sentimento, emblema di valori, passioni e virtù.

 Nella prima stanza ci saranno Artemisia, Sofonisba, Porzia e Pero, figure del mondo antico, emblemi del coraggio, della fedeltà e dell'affermazione della propria volontà. Artemisia, prostrata per la perdita del marito, il re Mausolo, fa costruire un eccezionale monumento sepolcrale, il Mausoleo, una delle sette meraviglie del mondo antico, e beve le sue ceneri. Sofonisba, catturata dal nemico, per non sottostare alla condizione di schiava sceglie di togliersi la vita con una coppa di veleno. Anche Porzia, moglie di Bruto, dà prova di grande coraggio e, alla morte del marito, affronta un suicidio atroce. Emblema della fedeltà e della pietas è anche Pero, figlia di Cimone, che sostenne in vita il vecchio padre condannato a morire di stenti in carcere, nutrendolo con il proprio latte, di nascosto, e rischiando la vita.

 

La seconda stanza è dimora di Cleopatra, l'ultima regina d'Egitto della dinastia tolemaica – sovrana, madre, moglie, amante e condottiera – è uno dei personaggi più celebri della storia antica. Gli otto dipinti raccolti in mostra, che la vedono protagonista, si concentreranno prevalentemente sull'episodio conclusivo della vita che la rende simbolo di forza, intelligenza e indipendenza.

 

All'interno della terza stanza si trova Lucrezia, l'eroina romana violata da Sesto Tarquinio, figlio di Tarquinio il Superbo ultimo re di Roma. Simbolo di dignità e sacrificio, il suicidio è la forma di catarsi della nobildonna che ha segnato una parte importante della storia antica, costringendo Tarquinio il Superbo all'esilio e portando alla fine della monarchia e all'inizio della Repubblica.

 

Proseguendo nel percorso virtuale si entra nella quarta stanza dove troviamo le Sibille, le cui virtù preveggenti erano tenute in grande considerazione. Tra le figure femminili dell'antichità greco-romana che rivestono maggiore importanza, le Sibille venivano consultate nei momenti cruciali dell'esistenza e in occasione di importanti decisioni politiche e di strategiche scelte militari, fornendo a volte responsi oscuri e ambigui. Per questo motivo divennero simbolo di sapienza e profezia. Numerose sono le loro rappresentazioni nelle collezioni delle Fondazioni di origine bancaria e delle Casse di Risparmio.

 

Altra iconografia femminile celebrata dai più grandi artisti della storia antica è Eva, che è posizionata nella quinta stanza. Presentata nella doppia valenza di negatività e positività, ad Eva si imputano la disobbedienza, la frattura di un mondo incantato e l'inizio della fragilità e della corruzione umana; ma la curiosità di Eva che coglie il frutto e convince Adamo ad assaporarlo è metafora di tendenza alla conoscenza cui l'intelligenza non può sottrarsi, così come della ricerca che esige coraggio e disponibilità nella consapevolezza del rischio.

 

Nella sesta stanza, il visitatore si imbatte con una donna simbolo di seduzione e inganno: la moglie di Putifarre, della quale il libro della Genesi non riporta neppure il nome. Nel testo biblico diviene protagonista quando, invaghitasi del giovane Giuseppe, servitore di Putifarre stesso, cercò di sedurre più volte l'uomo, il quale però la respinse. La donna, infuriata per il rifiuto, si vendicò di lui accusandolo di calunnia davanti al marito e facendolo arrestare.

 

All'interno della settima stanza troviamo le vicende di Sara e di Agar, che si intrecciano nel racconto biblico divenendo simbolo di crudeltà e riscatto. Sara, la moglie sterile di Abramo, non riuscendo a dare un figlio al marito gli offre la propria schiava, una straniera di nome Agar, con l'obiettivo di adottarne il figlio al momento del parto. Da questa unione nascerà Ismaele. Quando si accorge di essere incinta, Agar perde ogni rispetto per la sua padrona, finendo col maltrattarla. In seguito, anche Sara riesce a generare un figlio, Isacco, ma – quando lo vede scherzare col fratellino Ismaele – scoppia in lei una profonda rabbia, al punto che Abramo è costretto ad allontanare Agar e suo figlio.

 

Speranza e unione sono i valori che delineano le figure di Sara e Rebecca, protagoniste dell'ottava stanza della mostra. Quella di Sara e di Rebecca è una storia a lieto fine per il felice matrimonio contratto con la benedizione divina.

 

La nona stanza ospiterà Susanna, vittima di molestie e calunnie, la cui onestà e integrità sarà infine riconosciuta. Susanna fu incolpata pubblicamente per aver rifiutato due anziani giudici che frequentavano la casa del marito, ma l'intervento provvidenziale del profeta Daniele riuscirà a salvarla dalla condanna a morte, dimostrando l'innocenza della giovane e la menzogna dei due uomini. Così la casta Susanna divenne simbolo dell'anima salvata e della virtù, dell'onestà e della giustizia.

 

Il percorso si conclude nella decima stanza, dove i visitatori troveranno i dipinti di Debora, Giaele e Giuditta, simbolo di ribellione e audacia. Le tre eroine sono accomunate dal forte temperamento che, unito alla fredda determinazione, le spinge a subordinare la loro stessa esistenza alla missione di liberazione della patria. Nella storia antica, la coraggiosa determinazione della profetessa Debora libera gli ebrei dalla soggezione ai Cananei e assicura quarant'anni di pace ai territori di Israele; l'atroce impassibilità di Giaele sconfigge il nemico Sisara, mentre le trame di seduzione, l'astuzia e il coraggio violento di Giuditta mettono in fuga gli Assiri e salvano la città di Betulia dall'assedio.

 

Ad arricchire la mostra ci saranno un catalogo digitale, video-interviste al curatore e contenuti multimediali che collegano le opere alla cultura popolare contemporanea. "Pathos. Valori, passioni, virtù" sarà inoltre accompagnata da un ricco calendario di eventi dal vivo, tra cui lezioni di storia dell'arte, visite guidate e laboratori per bambini, organizzati dalle Fondazioni partecipanti nei loro territori di riferimento.

 

Partecipano: Fondazione Banca del Monte di Lucca, Fondazione Cariparma, Fondazione Cariparo, Fondazione Cariplo, Fondazione Caript, Fondazione Carisap, Fondazione Carisbo, Fondazione Carispezia, Fondazione Cariverona, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Fondazione CR di Alessandria, Fondazione CR di Cento, Fondazione CR di Cesena, Fondazione CR di Fano, Fondazione CR di Gorizia, Fondazione CR di Lucca, Fondazione CR di Pesaro, Fondazione CR di Ravenna, Fondazione CR di Reggio Emilia Pietro Manodori, Fondazione CR di Rimini, Fondazione CR di Terni e Narni, Fondazione CR di Tortona, Fondazione CR di Volterra, Fondazione CR Firenze, Fondazione di Modena, Fondazione di Sardegna, Fondazione Estense, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Fondazione Perugia, Fondazione Tercas, Banca del Monte di Lucca S.p.A, Banca Tercas S.p.A., Crédit Agricole Italia, UniCredit S.p.A.

 Le Fondazioni per l'Arte: un impegno decennale nella promozione culturale

Le Fondazioni di origine bancaria sono organizzazioni non profit, private e autonome, nate all'inizio degli anni Novanta dalla riforma del sistema del credito. Acri è l'organizzazione che le rappresenta collettivamente.

 

Le Fondazioni di origine bancaria, eredi delle Casse di Risparmio, mantengono una lunga tradizione nel campo dell'arte e della cultura. Oltre a sostenere interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio culturale, le Fondazioni promuovono progetti che mirano a democratizzare la cultura, favorendo l'accesso di un vasto pubblico ai beni culturali. L'impegno delle Fondazioni, in questo campo, riflette l'articolo 9 della Costituzione italiana e la Convenzione di Faro del 2005, promuovendo la tutela del patrimonio culturale e l'accesso consapevole di tutti i cittadini.

Dal 2000 a oggi, al settore Arte, Attività e Beni culturali le Fondazioni hanno destinato complessivamente oltre 7,5 miliardi di euro, contribuendo significativamente allo sviluppo culturale delle comunità di riferimento e dell'intero Paese. Gli interventi sostenuti includono, tra gli altri, il recupero e la conservazione del patrimonio monumentale, la tutela e la promozione di collezioni d'arte, il sostegno a festival culturali e lo sviluppo di progetti di sistema a livello nazionale, come R'Accolte.

TORNANO LE CELEBRAZIONI PER IL DARWIN DAY A BOLOGNA

Si svolgerà da mercoledì 14 febbraio a mercoledì 28 febbraio, il programma di eventi in presenza, e trasmessi online, Darwin Day 2024.  LA NUOVA ETOLOGIA - Nella mente degli animali: scienza, etica e conservazione di organismi senzienti, organizzato dall'Unione Bolognese Naturalisti (UBN), dal Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali (BiGeA) e dal Sistema Museale di Ateneo (SMA) dell'Università di Bologna, in collaborazione con la Fondazione Golinelli. L'iniziativa è patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Bologna e dalla Società Italiana di Biologia Evoluzionistica (SIBE). Gli eventi, gratuiti e aperti a tutti, celebrano la nascita di Charles Darwin, avvenuta il 12 febbraio 1809. 

Quest'anno il tema portante è " La nuova etologia".  Per millenni abbiamo pensato, senza alcuna prova, che gli animali fossero solamente macchine, automi privi di sensazioni, sentimenti, pensieri. Charles Darwin ha cancellato quei pregiudizi, riformulando definitivamente i fondamentali delle scienze della mente e del comportamento. Le menti degli animali differiscono dalla nostra solo per grado, non per qualità. L'evoluzione connette tutti i viventi in una rete di condivisioni. Con gli animali condividiamo istinti, emozioni, razionalità ed anche consapevolezza e coscienza individuale. 

La rivalutazione delle menti degli animali è sostenuta da innumerevoli evidenze scientifiche prodotte dalle ricerche dei neurobiologi e confermate dagli studi in natura. Non solo i mammiferi più vicini a noi, come le scimmie antropomorfe, ma anche delfini e balene, elefanti, topi ed altri roditori, pipistrelli, galline, pappagalli, corvi e molte altre specie di uccelli hanno menti creative, esprimono emozioni, imparano a contare e sanno prendere decisioni razionali, imparano a risolvere problemi e ad usare utensili. E tutti sanno comunicare con l'ambiente esterno e fra di loro. 

Sta sorgendo una "Nuova Etologia". Gli studi sulle menti degli animali ci sollecitano a ripensare i nostri rapporti con loro, prima di tutto per rispettare i pet, cani e gatti che convivono con noi. Ad esempio, per cancellare ogni maltrattamento, abbandono, tortura. Poi miliardi di animali domestici sono allevati spesso in condizioni indecenti e sacrificati per la nostra alimentazione. Possiamo cambiare i metodi di allevamento? Possiamo provare a consumare meno carne? Altri miliardi di animali selvatici sono uccisi ogni anno da cacciatori sportivi, che non hanno alcuna necessità di consumarne le carni. Possiamo pensare di ampliare le liste delle specie protette? In alcune realtà, l'espansione di popolazioni di grandi mammiferi, ungulati e carnivori, pone problemi di convivenza con la produzione agricole e la zootecnia. Possiamo utilizzare le evidenze della nuova etologia per prevenire gli impatti degli animali selvatici e migliorare la convivenza riducendo al minimo la necessità di ricorrere a rimozioni letali? Ed infine la nuova etologia pone le basi per affrontare il difficilissimo tema dei diritti degli animali, doveroso argomento richiamato fra l'altro dall'Articolo 9 della nostra Costituzione, recentemente riformato: «La Repubblica…tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali».

Da questi spunti ricercatori, docenti ed esperti partiranno per interagire e dialogare con i partecipanti delle numerose attività previste per questo Darwin Day 2024 bolognese.

Ad aprire la rassegna, mercoledì 14 febbraio, presso l'Aula A. Ghigi (Via San Giacomo, 9 - Bologna), dalle 16 alle 18.00, la conferenza Il darwinismo e la nuova neurobiologia a cura del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell'Università di Bologna e dell'Unione Bolognese Naturalisti.  Interverranno: Annalisa D'Orsi (Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro") e Giorgio Vallortigara ( Università di Trento).  I saluti di apertura saranno del prof.  Alessandro Chiarucci (Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali - BiGeA, Università di Bologna) e la moderazione di Ettore Randi (Unione Bolognese Naturalisti).

Ancora in Aula Ghigi e dagli stessi curatori, mercoledì 21 febbraio, dalle 16 alle 18, è prevista Gli addomesticati e i selvatici: coesistenza o conflitti?. Interverranno la prof.ssa Giulia Guazzaloca (Università di Bologna), il prof. Marco Musiani (Università di Bologna), Luigi Boitani (Università La Sapienza di Roma). I saluti di benvenuto saranno di Giancarlo Marconi (Presidente dell'Unione Bolognese Naturalisti) e la moderazione, anche in questa occasione,  di Ettore Randi (Unione Bolognese Naturalisti).

Sabato 17 febbraio alle 16 e domenica 18 febbraio alle 11 sarà il turno della visita guidata, rivolta ad  adulti e famiglie con bambini da 8 anni, dal titolo  MenteSelva: passeggiata nell'intelligenza animale. L'iniziativa, che si terrà presso la Collezione di Zoologia, via Selmi 3 a Bologna, è a cura del Sistema Museale di Ateneo.


A chiudere le celebrazioni mercoledì 28 febbraio dalle 9.30 alle 13.00, a cura di Fondazione Golinelli, si terrà Darwin Day: Nella mente degli animali, evento aperto al pubblico e alle scuole secondarie di secondo grado. La prima parte, dal titolo L'evoluzione dell'inganno, sarà una conferenza tenuta da Laura Beani (Università di Firenze) e Federico Cappa (Università di Firenze). La seconda, con Federico Plazzi (Ricercatore dell'Università di Bologna) sarà incentrata sul gioco da tavolo collaborativo Endless Evolution. Per tutti i partecipanti all'evento sarà possibile visitare gratuitamente la mostra "I preferiti di Marino. Capitolo I" che propone 40 opere di importanti artisti moderni e contemporanei provenienti dalla collezione privata di Marino e Paola Golinelli. Per le classi interessate, previa prenotazione, sarà inoltre possibile prenotare un tour guidato interattivo ad un prezzo scontato.

Gli eventi si svolgeranno in presenza. Parte degli appuntamenti sarà inoltre accessibile anche in streaming online, previa iscrizione. Per restare aggiornati sul programma, le modalità di iscrizione, di accesso e fruizione è possibile consultare i siti web degli organizzatori:  sma.unibo.it, bigea.unibo.it, fondazionegolinelli.it, naturaitalica.it.



venerdì 26 gennaio 2024

Ricariche Telefoniche: Una Guida Completa per Mantenere il Tuo Cellulare Sempre Attivo

Introduzione

Nell'era digitale in cui viviamo, il nostro smartphone è diventato uno strumento indispensabile per comunicare, navigare in rete e svolgere molte altre attività quotidiane. Ma cosa succede quando la batteria del nostro telefono raggiunge livelli critici? È qui che entrano in gioco le ricariche telefoniche. In questo articolo, esploreremo l'importanza delle ricariche, le diverse opzioni disponibili e come trovare le migliori offerte prepagate online.

Perché le Ricariche Telefoniche sono Cruciali

1. Mantenere la Connessione Attiva

La nostra dipendenza dai telefoni cellulari è ben nota, e la mancanza di batteria può tradursi in momenti di isolamento e inconvenienti. Le ricariche telefoniche diventano quindi essenziali per mantenere attiva la connessione con il mondo circostante.

2. Sicurezza e Emergenze

In situazioni di emergenza, il telefono è spesso il nostro primo mezzo di contatto con aiuto e supporto. Avere una batteria carica grazie alle ricariche telefoniche è fondamentale per garantire la nostra sicurezza e quella dei nostri cari.

3. Massimizzare l'Utilizzo del Telefono

Per sfruttare appieno le potenzialità del nostro smartphone, è necessario che sia sempre pronto all'uso. Le ricariche regolari contribuiscono a massimizzare il tempo di utilizzo e a evitare inconvenienti durante momenti cruciali.

Opzioni di Ricarica Telefonica

Esistono diverse opzioni quando si tratta di ricariche telefoniche, ognuna con vantaggi e svantaggi unici.

1. Ricariche Tradizionali

Le ricariche tradizionali, effettuate tramite cavi USB o caricabatterie wireless, sono il metodo più comune. Sono convenienti e ampiamente disponibili, ma richiedono l'accesso a una presa elettrica.

2. Ricariche Portatili

Le batterie portatili offrono un'alternativa versatile. Sono facili da trasportare e consentono di ricaricare il telefono ovunque ci si trovi. Tuttavia, è importante mantenerle cariche per garantire la disponibilità in caso di necessità.

3. Ricariche Online

Con l'avvento della tecnologia, le ricariche telefoniche online sono diventate sempre più popolari. Piattaforme come internet-offer.ch offrono la possibilità di ricaricare il credito del telefono direttamente dal proprio dispositivo, eliminando la necessità di recarsi fisicamente in un negozio.

Trovare le Migliori Offerte Prepagate Online

Per coloro che cercano convenienza e flessibilità, le offerte prepagate online sono un'opzione da considerare. Il sito internet-offer.ch si distingue come una risorsa affidabile per trovare le migliori offerte prepagate e servizi di ricarica online.

1. Navigare tra le Offerte Prepagate

Internet-offer.ch fornisce una vasta gamma di offerte prepagate da diverse compagnie telefoniche. Gli utenti possono confrontare le tariffe, la quantità di dati inclusi e altri vantaggi per trovare l'opzione che meglio si adatta alle proprie esigenze.

2. Ricariche Online Sicure e Veloci

Il sito offre anche un sistema di ricarica online rapido e sicuro. Gli utenti possono effettuare la ricarica direttamente dal proprio dispositivo, garantendo un processo efficiente e conveniente.

3. Guide e Strumenti Utili

Internet-offer.ch non si limita solo alle offerte prepagate. Il sito fornisce anche guide dettagliate e strumenti utili per aiutare gli utenti a prendere decisioni informate. Ciò include informazioni su come risparmiare sui costi delle chiamate internazionali, gestire al meglio il proprio credito telefonico e molto altro.

Conclusioni

In conclusione, mantenere il nostro telefono sempre carico è essenziale per la nostra vita quotidiana. Le ricariche telefoniche offrono diverse opzioni, dalle tradizionali alle online, e la scelta dipende dalle preferenze personali e dalle esigenze individuali. Internet-offer.ch si pone come una risorsa preziosa per chi cerca le migliori SIM prepagate svizzere e servizi di ricarica online, fornendo agli utenti una piattaforma completa per gestire al meglio il proprio dispositivo mobile. Ricaricare il tuo telefono non è mai stato così facile e conveniente.

martedì 23 gennaio 2024

NEXA ART: Un Nuovo Livello di Arte Digitale

NEXA ART porta l'arte digitale a un nuovo livello, introducendo una fusione rivoluzionaria tra tecnologia avanzata e espressione artistica. Ogni opera è un esempio di come l'arte digitale possa trascendere i limiti tradizionali, offrendo una prospettiva fresca e innovativa. Con un occhio sempre rivolto al futuro, NEXA ART continua a definire e ridefinire cosa significa creare arte nell'era digitale.

Biografia di NEXA ART: NEXA ART, al secolo Andrea La Martina, è un artista che spinge i limiti dell'arte digitale, introducendo nuove dimensioni di espressione artistica attraverso l'uso della tecnologia. La sua opera rappresenta una rivoluzione nell'arte digitale, unendo creatività e innovazione tecnologica.



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