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martedì 19 febbraio 2019
Le opere e la ricerca interiore di Ivan Nossa
lunedì 18 febbraio 2019
Kim Dupond Holdt. Architetture dinamiche
MADE4ART ha il piacere di presentare Architetture dinamiche, mostra personale dell'artista fotografo danese Kim Dupond Holdt (Vojens, 1966) a cura di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo, anteprima del progetto artistico che lo spazio milanese presenterà alla nuova edizione della fiera internazionale d'arte dedicata alla fotografia e all'immagine in movimento MIA Photo Fair di Milano con la curatela di Gigliola Foschi (The Mall, 22 - 25 marzo 2019).
La serie di opere esposte presso MADE4ART comprende una serie di dettagli di architetture contemporanee caratterizzati da una decisa tendenza verso l'astrazione; l'artista fotografo estrapola dalla staticità delle architetture l'intrinseco dinamismo di linee, forme e colori. Immagini dalla forte valenza estetica, nell'equilibrio delle geometrie e negli accostamenti cromatici, nel congiungersi degli elementi artificiali con gli elementi naturali, con il cielo e con la luce.
Ferro, acciaio, cemento, vetro e altri materiali industriali vengono ritratti dall'obiettivo fotografico di Kim Dupond Holdt per far emergere particolari inaspettati ed evocativi: sono i luoghi dove l'uomo conduce la propria esistenza, edifici che tramite la propria fisicità trasmettono sensazioni, emozioni e ricordi a chi li vive e a chi li osserva.
L'esposizione presso la sede di MADE4ART, con data di inaugurazione lunedì 4 marzo 2019, rimarrà aperta al pubblico fino al 19 dello stesso mese e proseguirà idealmente a MIA Photo Fair 2019, dove le opere saranno presentate al pubblico nello stand dello spazio d'arte; media partner della mostra Image in Progress.
Media Partner Image in Progress
“Love you” la campagna spam assolutamente non romantica ora attacca il Giappone
Mentre i ricercatori di ESET completavano l'analisi su una recente ondata di spam malevolo in Russia, hanno notato un'altra attività non correlata, basata su JavaScript, che spiccava tra i dati della telemetria ESET. Da una valutazione successiva sembrerebbe che la campagna malspam "Love You" da metà gennaio 2019 sia stata modificata per colpire in particolare il Giappone.
Sulla base dei dati ESET, questa ultima attività di "Love you" è stata lanciata il 28 gennaio 2019, registrando immediatamente un'impennata delle segnalazioni rispetto a quella originale, di quasi il doppio. Come successo a metà gennaio, le email di spam veicolano un cocktail di codici pericolosi, presentando però anche alcune interessanti novità: durante i test effettuati dai ricercatori di ESET sono emersi tentativi di scaricare un cryptominer, uno strumento per modificare le impostazioni di sistema, un downloader dannoso, il worm Phorpiex e il famigerato ransomware GandCrab versione 5.1.
A partire dal 29 gennaio 2019, la maggior parte delle rilevazioni proviene dal Giappone (95%), con decine di migliaia di email pericolose rilevate ogni ora. Lo stesso giorno, JS/Danger.ScriptAttachment – il nome con cui ESET identifica il JavaScript pericoloso distribuito tramite gli allegati di questo attacco spam – è stata la quarta minaccia più rilevata a livello mondiale e la numero uno in Giappone.
In questa ultima campagna, i criminali hanno modificato il contenuto delle email malevole, passando dal tema romantico della campagna "Love You" di metà gennaio a temi dedicati ai cittadini nipponici. Il tratto rimasto comune alle due attività è l'uso massiccio di emoticon sia nell'oggetto delle email sia nel loro contenuto.
Gli archivi contengono un file JavaScript con lo stesso formato del nome dello zip, ma che termina con ".js". Una volta estratto e avviato, il file JavaScript scarica la prima payload dal server C & C degli hacker, un file EXE rilevato dai prodotti ESET come Win32/TrojanDownloader.Agent.EJN. Gli URL che ospitano questo codice hanno percorsi che terminano con "bl * wj * b.exe" e "krabler.exe" e vengono automaticamente salvati in "C: \ Users \ [nome utente] \ AppData \ Local \ Temp [Random] .exe"
Come proteggersi
Per evitare di cadere vittima di spam pericoloso, verificare sempre l'autenticità delle email prima di aprire eventuali allegati o fare clic sui collegamenti presenti. Se necessario, verificare contattando direttamente l'azienda mittente via posta elettronica utilizzando gli indirizzi presenti sul sito Web ufficiale.
Per gli utenti di Gmail potrebbe essere utile sapere che Google ha bloccato gli allegati JavaScript sia nelle email ricevute che in quelle inviate già da due anni.
Gli utenti di altri servizi di posta elettronica, inclusi i server di posta aziendali, devono fare affidamento sulla consapevolezza degli utenti, a meno che non utilizzino alcune soluzioni di sicurezza in grado di rilevare e bloccare i file JavaScript dannosi.
Diversi moduli nei prodotti di sicurezza ESET rilevano e bloccano in modo indipendente questi file JavaScript dannosi e/o gli oggetti che successivamente vengono scaricati.
Per ulteriori informazioni sull'argomento è possibile visitare il sito: https://blog.eset.it/2019/02/love-you-la-campagna-spam-assolutamente-non-romantica-ora-attacca-il-giappone/PAOLO BATTAGLIA LA TERRA BORGESE
Paolo Battaglia La Terra Borgese e l'arte dell'accoglienza in Italia
È quantomeno singolare e fa seriamente riflettere il fatto che in Italia - per antonomasia Paese dell'accoglienza migratoria - la stragrande maggioranza dei Comuni, o forse la totalità di questi, non riesca ad accogliere sui propri mezzi pubblici urbani i meno fortunati, stranieri o connazionali, esentandoli dal ticket. Ma è davvero l'Italia il Paese dell'accoglienza o, potrebbe essere legittimo chiedersi: l'Italia è forse il Paese dell'accoglienza ad arte? A Palermo, Cremona, Milano, Napoli, Roma, e così via sono frequenti le liti che forse giustamente le cronache traducono in aggressioni: è di queste ore la notizia di una donna che all'estrema periferia di una città italiana stava viaggiando insieme con il marito su un tram, e che alla richiesta del controllore di esibire il biglietto, dopo una breve discussione, lei avrebbe reagito con sputi e schiaffi. Non che una reazione di questo tipo sia da considerarsi giusta ma, in tutta povertà, potrebbe essere quella l'unica di cui dispone la signora per esprimere il proprio disagio e disappunto rispetto all'ingiustizia sociale. Il colto amministratore, sia esso sociale, o politico, o giudiziale, o legislatore che sia, compia il dovere di non trascurare questi fenomeni e si obblighi di distinguere e discernere lo stato di bisogno dalla pirateria brigantesca messa in atto da chi vuole impadronirsi del bene del contribuente. Il fatto che i Comuni, le Regioni, e forse pure lo Stato, non attuano politiche di esenzione del biglietto per il trasporto urbano dei meno fortunati impedisce de facto la piena parità e l'eguaglianza tra cittadini nella vita sociale, culturale ed economica, impedisce perciò la libertà de iure. Un preciso dovere dello Stato - avverte Paolo Battaglia La Terra Borgese - consiste nel promuovere il miglioramento materiale, intellettuale e morale della nazione. E il Paese dell'arte, quella che consente all'uomo di sviluppare, approfondire e difendere valori etici e metafisici, morali ed esistenziali, sociali e filosofici in divenire in ogni tempo, bisogna che qualche domanda se la ponga.
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