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giovedì 10 gennaio 2019

OTHELLOMAN: ​Il rapper palermitano ritorna in grande stile con "Niente a Nessuno", il nuovo singolo e video!




COMUNICATO STAMPA

                                  

OTHELLOMAN – "NIENTE A NESSUNO"

 

Il rapper palermitano Othelloman ritorna in grande stile con un nuovo singolo e video

 

Esce oggi "Niente a Nessuno" secondo singolo del nuovo percorso musicale di Othelloman, online su tutte le principali piattaforme musicali. La release del brano è accompagnata per l'occasione dalla pubblicazione del video su Youtube.

Dopo l'uscita del brano "Non fumo Marlboro", pubblicato la scorsa estate, "Niente a Nessuno" si muove anche intorno alle sonorità più attuali della musica trap italiana con un tocco di sperimentazione tipica dell'artista. Il brano è prodotto da Kuazo, producer dubstep ed EDM di gran talento, adocchiato da molte etichette italiane, che ha sperimentato con successo in questo brano sonorità hip hop moderne. Mix, master e produzioni addizionali, sono stati curati da somtinweird.

 

SPOTIFY:

https://open.spotify.com/track/2VHuUxUySc3PzzMjXQ9hvf?si=7QHhyNqYRHqfC32v_l_BzQ


Othelloman ritorna quindi in grande stile e con questo brano prende le distanze da chi non conosce la sua storia e ritiene che si possa prendere sottogamba. Un testo che racchiude la sua reazione al comportamento di chi pretende senza riconoscere i ruoli, senza riconoscere l'impegno, senza portare il rispetto umano e professionale che dovrebbe essere alla base dei rapporti sociali. Prende posizione non accettando più la sottovalutazione, la superficialità o la poca considerazione, reclama il suo ruolo e smette di sorridere a chi prende con ignoranza l'hip hop senza voglia di approfondire, a chi è causa del suo svilimento


Sfogo, grinta, spiegazioni e story telling in un concept di rivincita amplificato dal VIDEO prodotto con Atom.inc per la regia di Walter Chiello e girato all'interno delle mura del meraviglioso storico palazzo Sambuca a Palermo. E per l'occasione Othelloman si fa in tre: l'icona dell'artista con il suo stile; l'uomo nella sua quotidianità che lotta nella gabbia sociale alla ricerca di purezza e libertà, rappresentata dalle ragazze; il coniglio rosa (da un'eco di Dylan Dog) che rappresenta il surreale, le emozioni, la fuga e il ritorno della rabbia. Il video è visibile sul canale Youtube di Fight Entertainment.
VIDEO:

 

L'uscita di questo brano segna anche un nuovo prodotto di LA CROCE, label dedicata all'Hip Hop, che pubblica i lavori di altri 7 artisti del capoluogo palermitano. Il management dell'artista è invece di FIGHT Entertainment.


OTHELLOMAN, visionario, Rapper, Dj, Music Producer, è uno dei creatori e promotori del movimento Hip Hop in Sicilia. Al secolo Salvatore Petrotta Reyes è fondatore della storica Etichetta 'Right Combo Mastas Ent.', ed ha prodotto (tra gli altri) Stokka & Mad Buddy, Davide Shorty, Combomastas.

 

Speaker e personaggio radiofonico (anche al fianco di Fiorello come rapper resident sia all'Edicola Fiore che a Fuori Programma su Radio1, Radio2 Rai e poi su SKY e TV8) ed autore per il Blog del Fatto Quotidiano, ha ricevuto numerosi premi di grande rilievo per il suo messaggio e il suo impegno sociale veicolato dalle sue produzioni e dai suoi testi - tra i quali molti conoscono "U Tagghiamu 'stu Palluni…?!" che nel 2008 vince il premio speciale per la "miglior comunicazione sociale e civile" sia alla IULM a Milano, sia al MEI di Faenza.

Tra i riconoscimenti ricevuti, inoltre:

• Nel 2010, il 10* "premio Rosa Balistreri e Alberto Favara" come autore, compositore e cantastorie innovativo nel rispetto e nella la prosecuzione della tradizione siciliana.

• Nel 2011, il "Premio Padre Pino Puglisi";

• Nel 2015, la targa "Mario Francese" per l'impegno sociale;

• Nel 2015 "Premio Kaos dei Monti Sicani dell'Editoria, della Legalità e dell'Identità Siciliana".

 

Come clubbin' DJ/MC ha performato nelle consolle dei più prestigiosi club di tutta Italia, dall'Hollywood (MI) al Rolling Stone (MI), dal Phi Beach (OT) al SopraVento (Porto Cervo), dal Raya (Panarea) al Peter Pan (Riccione).


Ha storicamente introdotto il writing legato all'Hip Hop nella città di Palermo e il suo primo logo ufficiale è stato disegnato dal leggendario writer di Wild Style "Phase2" di NewYork.
Tra i suoi prodotti discografici "EddiePalermo", "Cerco Pace", "Stokka & Mad Buddy - Palermo Centrale", "Davide Shorty - Piccolo", "Combomastas' - Musica Classica", "Prima Dell'Odio" e il suo ultimo disco ufficiale: l'EP "A Minchia China" (balzato immediatamente nella Top5 nella classifica di iTunes).


Contestualmente dal 2012 comincia a collaborare come figura chiave nel progetto Unlocked sviluppando il format "Musica e Legalità" con Valeria Grasso. Diventa l'MC ufficiale delle consolle con i più importanti artisti come Hardwell, Nervo, Eddie Thoneick, Vinai, Fedde Le Grand, Bob Sinclar, Martin Garrix e Paul Karkbrenner.


Oggi è co-fondatore del management "FIGHT Entertainment" e della nuova etichetta discografica HipHop/Trap/Rap "La Croce".

Nel 2018, con il primo singolo 'Non Fumo Marlboro' pubblicato il 2 Giugno 2018, annuncia il nuovo album 'Othelloman – La leggenda dell'Imperatore', di cui "Niente a Nessuno" è il secondo estratto.

 

INSTAGRAM: www.instagram.com/othellotheman

FACEBOOK: www.facebook.com/othelloman

 

Immagini ad alta risoluzione: https://www.dropbox.com/sh/sznt1rtik2u68j1/AACjl3axxEqeAuYbTwVCsp2ra?dl=0

Foto di Walter Chiello


Milano, 10 Gennaio 2019

Ufficio Stampa: Line Up Agency – Serena Saggioro – Paola Zicapressoffice@lineupagency.it

Management & Booking: Fight Entertainment - Alberto Di Girolamomanagement@71417fight.com





Comunicato Stampa AiFOS: logistica e trasporti in sicurezza

Comunicato Stampa

Come migliorare la sicurezza nella logistica e nel trasporto merci

 

Il 7 febbraio 2019 a Brescia un convegno gratuito si soffermerà sulla sicurezza nella logistica e nei trasporti con particolare riferimento all'evoluzione dei due settori e alle più idonee strategie di prevenzione.

 

Ci sono attività e settori lavorativi, come il settore dei trasporti e della logistica, dove malgrado il numero di infortuni, anche mortali, a cui sono soggetti i lavoratori, molti rischi non sono riconosciuti o non vengono valutati adeguatamente.

Nel trasporto su strada delle merci spesso si ritiene erroneamente, ad esempio, che per tutelare salute e sicurezza dei lavoratori sia sufficiente verificare che siano in possesso della patente di guida. Si è rilevato infatti, come indicato da alcuni studi, che molti lavoratori con mansione di autista non hanno mai seguito specifici percorsi formativi in materia di sicurezza e salute.

 

Quali sono le azioni utili per migliorare la prevenzione nei settori della logistica e dei trasporti? Come migliorare la formazione e ridurre i tanti infortuni professionali che ancora avvengono nelle attività di trasporto merci?

 

Il convegno su logistica e trasporti

Proprio per migliorare la prevenzione degli infortuni in questi settori, l'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 7 febbraio 2019 a Brescia il convegno gratuito di studio e approfondimento "Logistica e trasporti in sicurezza".

 

Nel convegno saranno sottolineati i rischi nella logistica, nella gestione dei magazzini e nel trasporto, carico e scarico delle merci. Ad esempio con riferimento ai fattori umani da tenere in considerazione, alla sicurezza dei carichi trasportati, alla guida sicura, all'uso della strumentazione (il cronotachigrafo) e agli stili alimentari adeguati all'attività di autotrasportatore.

 

I rischi nelle attività di trasporto merci

Ci soffermiamo su alcuni fattori di rischio nelle attività di trasporto merci.

 

Intanto bisogna ricordare che le condizioni di lavoro presenti in questa attività sono soggette a continue variazioni correlate all'ambiente di lavoro, alla tipologia specifica di attività svolta, all'utilizzo di strumenti precari e carenti di manutenzione, ai tempi stretti di consegna, …

Ed è dunque necessaria un'attenta valutazione di tutte fasi lavorative correlate al trasporto delle merci, con particolare riferimento a quattro diverse fasi di lavoro:

  • attività di guida e trasporto delle merci;
  • operazioni di aggancio e sgancio di rimorchi e semirimorchi;
  • carico e scarico delle merci;
  • manutenzione dei veicoli utilizzati.

 

Il programma del convegno di Brescia

Il convegno di studio e approfondimento "Logistica e trasporti in sicurezza" si terrà dunque a Brescia il 7 febbraio 2019 – dalle 14,30 alle 17,30 – presso il Palazzo CSMT, via Branze 45, Università degli studi di Brescia.

 

Veniamo al programma del convegno.

 

Moderatore:

  • Francesco Naviglio, Segretario Generale AiFOS

 

Relatori:

  • Gianluca Grossi, "Apertura Lavori, sicurezza e trasporti: dal valore economico al fattore umano"
  • Stefano Farina, "La sicurezza dei carichi sui mezzi di trasporto"
  • Simona Ziliotti, "Dalla distribuzione tradizionale all'e-commerce: la gestione della sicurezza nel mondo della logistica"
  • Davide Falteri, "Il modello Eco&Safe, per la guida ecologica e sicura"
  • Marco Tozzi, "L'utilizzo corretto del cronotachigrafo"
  • Eleonora Buratti e Carlo Giolo, "La dieta dei mestieri: la corretta alimentazione dell'autotrasportatore".

 

Il link per iscriversi al convegno:

https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/logistica_e_trasporti_in_sicurezza

 

Si ricorda che il convegno è gratuito, ma con iscrizione obbligatoria. E ai partecipanti al convegno verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di 2 crediti di aggiornamento per formatori (area 2 – rischi tecnici), addetti e responsabili del servizio di prevenzione e protezione (ASPP/RSPP) e coordinatori in materia di sicurezza e salute (CSP/CSE).

 

Per informazioni e iscrizioni al convegno:

Direzione Nazionale AiFOS: via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595031 - fax 030.6595040 www.aifos.it - convegni@aifos.it  

 

 

 

10 gennaio 2019

 

Ufficio Stampa di AiFOS

ufficiostampa@aifos.it

http://www.aifos.it/

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mercoledì 9 gennaio 2019

Partita la “stagione dei saldi”: i consigli dell’avv. Eugenio Gargiulo per acquistare in sicurezza!

Partita la “stagione dei saldi”: i consigli dell’avv. Eugenio Gargiulo per acquistare in sicurezza!

E’finalmente iniziata, in quasi tutta Italia, la stagione invernale dei saldi, e l’avv. Eugenio Gargiulo, 48enne legale foggiano esperto in “diritti del consumatore”, ci aiuta ad affrontarli nel modo più corretto dal punto di vista giuridico.

“I saldi ,tanto attesi soprattutto dall’utenza femminile, rischiano di essere una cosa dannatamente seria, e quindi vanno organizzati con attenzione e consapevolezza dei propri diritti di consumatore, per evitare di incappare in fregature di ogni genere!”.

Ecco quindi quali sono le principali “dritte legali” in materia di saldi che ci fornisce l’avv. Gargiulo.

Innanzitutto, accertatevi se il negoziante individuato per l’acquisto di una merce in saldo, sia “convenzionato” con la vostra “carta di credito”, in quanto egli sarà tenuto ad accettarla anche durante il periodo di “saldi”, senza poter aumentare per ciò i prezzi fissati per i beni in vendita scontati.

Poi, il consiglio resta sempre quello di confrontare il cartellino del bene in vendita, che deve riportare sia il prezzo vecchio ,sia il nuovo ribassato, in modo da poter avere certezze in merito allo sconto praticato in saldo sulla merce che si intende acquistare.

Non ci si può esimere dal verificare se i capi in saldo siano o meno in buone condizioni, in modo che ,qualora un eventuale difetto del bene emerga successivamente all’acquisto, possa essere richiesta al negoziante la consequenziale “risoluzione del contratto” ,che comporta in alternativa o la restituzione dell’importo pagato o l’ulteriore riduzione del suo prezzo. Naturalmente varrà come imprescindibile “garanzia” il possesso dell’ “scontrino di acquisto” della merce difettata!

Poiché la legge prevede che la merce in saldo sia solo quella cd. “stagionale” , il consumatore dovrà fare attenzione, al momento della scelta di cosa acquistare, che il bene scontato sia effettivamente “di quella stagione” .

In caso di acquisto di “vestiti” , poiché il cambio è sempre a discrezione del commerciante, al consumatore/acquirente sarà utile chiedere sempre al negoziante se potrà effettuare eventualmente un cambio del capo di abbigliamento acquistato , nonché entro quanti giorni avrà la possibilità di usufruire di tale “diritto/facoltà”.

Importantissima è poi la cd. “garanzia” sui beni acquistati che, seppure in saldo, sono “garantiti” per ben 2 anni dall’avvenuto acquisto. Tale garanzia va fatta comunque valere entro 60 gg. dalla scoperta del difetto della merce , esibendo al negoziante lo scontrino di carta relativo all’acquisto o anche una sua fotocopia qualora l’originale si sia deteriorato in quanto “di carta chimica”.

Ed , infine, il consumatore deve rammentare che i “prezzi esposti”, con cartellino relativo alla merce in saldo , “vincolano” giuridicamente il negoziante che, quindi, non potrà mai, successivamente, al momento del pagamento alla cassa ,praticare un prezzo o uno sconto diverso da quello esibito sul cartellino di vendita.

Organo preposto alla vigilanza su tutto quanto riguarda l’attività dei saldi nei negozi , è la polizia municipale , che potrà intervenire per prevenire o reprimere eventuali inesattezze ed imprecisioni , tutelando così il consumatore/utente.

Buoni saldi a tutti!!!

Foggia, 9 gennaio 2019                                             avv. Eugenio Gargiulo

Accordo Esperion Therapeutics e Daiichi Sankyo Europe per acido bempedoico/ezetimibe

Daiichi Sankyo Europe commercializzerà le formulazioni orali di acido bempedoico e della associazione acido bempedoico/ezetimibe in Europa e Svizzera. 

Roma, 8 gennaio 2019 –  Daiichi Sankyo Europe ha stretto un accordo di licenza esclusiva con Esperion Therapeutics (NASDAQ: ESPR) per la commercializzazione delle compresse di acido bempedoico e della associazione fissa acido bempedoico/ezetimibe, nell'area economica europea e in Svizzera.  Daiichi Sankyo Europe si occuperà della commercializzazione in questi territori, mentre Esperion sarà responsabile della produzione e dello sviluppo di questo inibitore orale dell'adenosina trifosfato (ATP) citrato liasi (ACL) in monosomministrazione giornaliera che riduce il colesterolo e la sintesi degli acidi grassi nel fegato. L'accordo rafforzerà il portfolio cardiovascolare di Daiichi Sankyo in Europa e sfrutterà le sinergie create nella commercializzazione dell'anticoagulante orale in monosomministrazione giornaliera LIXIANA® (edoxaban) e dell'antiaggregante in monosomministrazione giornaliera Efient® (prasugrel).

Vi è una significativa necessità di ulteriori opzioni di trattamento per l'elevato numero di pazienti in Europa con ipercolesterolemia che non raggiungono il livello ottimale di colesterolo LDL. Anche nei pazienti ad altissimo rischio, solo il 32% raggiunge il livello target di C-LDL, e ciò è particolarmente vero per i pazienti che sperimentano reazioni avverse ai farmaci a base di statine e sono così costretti ad assumerne solo alla massima dose tollerata o addirittura a non prenderne affatto. L'acido bempedoico è un profarmaco che richiede l'attivazione da parte della acil-CoA sintetasi-1, enzima assente nel tessuto muscolare, e quindi non presenta il rischio potenziale di reazioni avverse a carico dei muscoli associato alla terapia con statine.    L'acido bempedoico può essere usato in associazione con altri farmaci ipolipemizzanti e offrirà un'opzione orale, in monosomministrazione giornaliera, per i pazienti che non raggiungono il target di C-LDL. 

Il robusto programma di sviluppo che ha valutato l'efficacia e la sicurezza dell'acido bempedoico è stato completato nell'ottobre 2018. Gli studi di fase 2 e di fase 3 sono stati condotti su quasi 4.800 pazienti; circa 3.100 sono stati trattati con acido bempedoico e hanno ottenuto una riduzione di C-LDL fino al 30% se utilizzato in monoterapia e fino al 48% se in associazione con ezetimibe. I risultati dimostrano che l'acido bempedoico è ben tollerato e ne confermano l'efficacia su un lungo periodo di tempo.  La frequenza di eventi avversi osservati durante il trattamento, di eventi avversi a carico dei muscoli e di interruzioni della terapia, è risultata sovrapponibile nel gruppo trattato con acido bempedoico e in quello trattato con placebo.
 
"Siamo molto lieti di annunciare questo accordo di licenza commerciale per l'acido bempedoico, un trattamento innovativo che affronterà un importante bisogno insoddisfatto per i pazienti che non raggiungono il livello ottimale di colesterolo LDL ed hanno opzioni terapeutiche limitate" dichiara Rodney Smith, ricercatore e capo del Medical Affairs di Daiichi Sankyo Europe. "Il team di Esperion ha condotto un programma di sviluppo robusto e di alta qualità su 4.000 pazienti dimostrando che l'acido bempedoico è un'opzione terapeutica efficace e ben tollerata. Ciò supporta la nostra grande fiducia in questo prodotto che completa e rafforza il nostro attuale portfolio cardiovascolare, costruito sul successo di LIXIANA®", aggiunge Benoit Creveau, capo del dipartimento del Marketing Cardiovascolare di Daiichi Sankyo Europe.

Secondo i termini dell'accordo, Daiichi Sankyo Europe verserà a Esperion un anticipo di 150 milioni di dollari, a cui aggiungerà versamenti successivi, inclusi 150 milioni di dollari sulle prime vendite commerciali e royalties. Il totale di queste tranche potrebbe potenzialmente arrivare fino a 900 milioni di dollari. 

"Siamo molto felici di collaborare con Daiichi Sankyo Europe per rendere l'acido bempedoico l'opzione di trattamento ipolipemizzante preferita dopo le statine, sia per i pazienti che per i medici europei. Daiichi Sankyo Europe, con la sua organizzazione commerciale composta da 1000 dipendenti dedicati all'area cardiovascolare, vanta una serie di successi nella vendita di farmaci, incluso quello del suo anticoagulante orale LIXIANA®, che hanno come target gli stessi specialisti a cui è rivolto l'acido bempedoico", dichiara Tim Mayleben, presidente e CEO di Esperion. "Questo accordo rappresenta il primo passo nell'evoluzione di Esperion, da pioniera ad azienda commerciale di successo".

Esperion ha completato il suo programma di sviluppo di Fase III di acido bempedoico in monosomministrazione ed associato ad ezetimibe nell'ottobre 2018. La società prevede di presentare le domande di autorizzazione all'immissione in commercio alla Food and Drug Administration (FDA) durante il primo trimestre del 2019 e all'Agenzia europea per i medicinali (EMA) durante il secondo trimestre del 2019. Le decisioni sull' approvazione da parte della FDA e dell'EMA sono attese nella prima metà del 2020. CLEAR Outcomes, il trial globale sull'acido bempedoico e gli eventi cardiovascolari, è attualmente in corso e i dati sulla riduzione del rischio cardiovascolare sono attesi nel 2022.

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Associazione Acido Bempedoico / Ezetimibe
L'associazione di acido bempedoico e ezetimibe è una terapia non-statinica, disponibile per via orale (compresse), in monosomministrazione giornaliera, per ridurre i livelli di C-LDL, mediante i meccanismi di azione complementari di inibizione della sintesi del colesterolo (acido bempedoico) e inibizione dell'assorbimento del colesterolo (ezetimibe). L'inibizione dell'adenosina trifosfato (ATP) citrato liasi (ACL) da parte dell'acido bempedoico riduce la biosintesi del colesterolo e riduce il C-LDL agendo sul recettore LDL. L'inibizione del gene NPC1L1 (Niemann-Pick C1-Like 1), grazie a ezetimibe, si traduce in un ridotto assorbimento del colesterolo dal tratto gastrointestinale che, di conseguenza, riduce l'apporto di colesterolo al fegato, con effetti conseguenti sui recettori LDL. I dati di Fase III hanno dimostrato che questa associazione ben tollerata determina una riduzione del 35% del C-LDL quando utilizzato con statine alla massima dose tollerata, una riduzione del 43% del C-LDL quando usato in monoterapia, e una riduzione del 34% della proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hsCRP). La frequenza di eventi avversi osservati durante il trattamento, di eventi avversi a carico dei muscoli e di interruzioni del trattamento, è risultata sovrapponibile nel gruppo trattato con acido bempedoico e in quello trattato con placebo.

Acido Bempedoico
Con un meccanismo d'azione mirato, l'acido bempedoico è il primo farmaco appartenente alla classe degli inibitori dell'(ATP) citrato liasi (ACL), orale, in monosomministrazione giornaliera, che riduce la biosintesi del colesterolo e degli acidi grassi e riduce il C-LDL agendo sul recettore LDL. Come le statine, l'acido bempedoico riduce anche la proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hs-CRP), un marcatore chiave dell'infiammazione associato alla malattia cardiovascolare.5 L'acido bempedoico è un profarmaco che è attivato dalla acil-CoA sintetasi a catena molto lunga-1 (ACSVL1). Inoltre, è stato dimostrato che l'assenza di ACSVL1 nel muscolo scheletrico permette all'acido bempedoico di non provocare la miotossicità associata alla terapia con le statine.Destinazione non trovata! Gli studi di fase II e di fase III condotti su quasi 4.800 pazienti, con circa 3.100 pazienti trattati con acido bempedoico, hanno messo in evidenza una ulteriore riduzione del colesterolo LDL del 20% quando utilizzato con statine alla massima dose tollerata, fino al 30% quando utilizzato in monoterapia, e una riduzione del 35%  in associazione ad ezetimibe se usato con statine alla massima dose tollerata, e fino al 48% di C-LDL in associazione ad ezetimibe senza somministrazione concomitante di statine.5 

L'effetto dell'acido bempedoico sulla morbilità e mortalità cardiovascolare non è stato ancora determinato. Esperion ha avviato uno studio globale sugli eventi cardiovascolari, al fine di valutare gli effetti dell'acido bempedoico sulla frequenza di eventi cardiovascolari maggiori in pazienti con malattia cardiovascolare o ad alto rischio, che non tollerano neanche la più bassa dose giornaliera di statine approvata, e dunque sono considerati "statino-intolleranti". Il trial - noto come CLEAR Outcomes - è uno studio event-driven, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo che prevede l'arruolamento di circa 12.600 pazienti con ipercolesterolemia ad elevato rischio di malattia cardiovascolare, in oltre 1.000 centri distribuiti in circa 30 Paesi.

Fonte: Daiichi Sankyo

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Contatti

Daiichi Sankyo
Elisa Porchetti
Tel.+39 0685255-202

Valeria Carbone Basile
Tel: +39 339 1704748

Mail priva di virus. www.avast.com

Comunicato Stampa PuntoSicuro: il nuovo Richmond HSE Forum 2019

Comunicato Stampa

Un forum per favorire una efficace gestione HSE nelle aziende

A Rimini dal 6 all'8 marzo Richmond Italia organizza un evento innovativo per la crescita professionale degli operatori attraverso momenti di formazione, di condivisione e di incontro tra domanda e offerta in materia di salute, sicurezza e ambiente.

 

Sono sicuramente tre gli obiettivi a cui devono ambire un'azienda e un operatore in ambito HSE (Health Safety Environment) se vogliono non solo migliorare professionalità e competitività, ma anche contribuire efficacemente alla gestione dei rischi e alla riduzione di infortuni e malattie professionali nei luoghi di lavoro.

 

Uno dei primi obiettivi è sicuramente la formazione, perché è necessario nell'attività HSE non solo migliorare e allargare le competenze, ma anche acquisire costantemente nuovi strumenti e strategie di lavoro.

Un secondo obiettivo è correlato al networking, alla partecipazione ad una rete che favorisca l'incontro e la comunicazione con altri operatori con cui scambiare informazioni, alimentare connessioni e aumentare tutte le opportunità di apprendimento, sviluppo e collaborazione.

Infine un terzo obiettivo è fare business perché la condivisione di esperienze e la formazione devono completarsi e trasformarsi anche in un momento di incontro tra la domanda e l'offerta dei settori salute (health), sicurezza dei dipendenti (safety) e ambiente (environment). 

 

Esistono degli eventi innovativi che permettano di raggiungere questi tre obiettivi: formazione, networking e business? Esistono idonei forum per aziende, RSPP e HSE che mettono al centro le persone e le proprie esigenze?

 

Il nuovo Richmond HSE Forum 2019

Con queste premesse e obiettivi si terrà dal 6 all'8 marzo 2019 a Rimini la seconda edizione del "Richmond HSE Forum". Un Forum innovativo dedicato alle specifiche esigenze di datori di lavoro, RSPP (Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione) e operatori in ambito HSE che si pone come occasione di condivisione delle esperienze, come momento di formazione e come opportunità di incontro tra domanda e offerta.

 

L'efficacia di questo evento, che si tiene in una incantevole dimora storica riminese con oltre cento anni di storia, dipende dal format utilizzato da Richmond Italia che prevede per ogni partecipante un'agenda, un itinerario personalizzato. L'agenda combina conferenze, incontri di networking con i colleghi di altre aziende e appuntamenti con i fornitori a seconda delle specifiche esigenze dei vari operatori.

 

Chi partecipa al futuro Richmond HSE Forum

I protagonisti dell'evento sono le persone, i loro incontri, le strette di mano, momenti prolifici per futuri scambi professionali.

 

Tre sono le tipologie di partecipanti all'evento:

  • delegates: HSE e QHSE Director, gli RSPP, i Datori di Lavoro, i Safety Manager e tutti i decisori che operano nell'ambito HSE nelle aziende. I delegates partecipano su invito e l'evento è a numero chiuso riservato a 100 persone;
  • exhibitors: le aziende fornitrici che offrono un'ampia gamma di servizi e prodotti nell'area della protezione dalle minacce per la salute e la sicurezza della popolazione e dell'ambiente;
  • speaker: gli ospiti di rilievo nazionale ed internazionale nel settore Health, Safety e Enviroment che, nelle conferenze plenarie ed in altri momenti di approfondimento, apportano contributi di spessore.

 

I partecipanti al Forum potranno:

- esplorare il mercato e cogliere le novità presentate dagli exhibitor senza alcun impegno e in totale libertà;

- partecipare a sessioni formative tenute da relatori esperti e leader del settore;

- conoscere le esperienze dei colleghi di altre aziende;

- tornare a casa con tante idee, domande e molte possibili soluzioni professionali.

 

Il link per conoscere i delegate iscritti al Richmond HSE Forum 2018: http://revents.info/l/113H  

 

Il link per conoscere gli exhibitor iscritti al Richmond HSE Forum 2018:

http://revents.info/l/113F

 

Come partecipare al Richmond HSE Forum 2019

Ricordiamo che la partecipazione dei delegate è gratuita e avviene solo su invito, un invito che comprende non solo i pernottamenti e pasti a Rimini, ma anche un'agenda personalizzata di incontri costruita a partire dalle esigenze dichiarate.

 

Il link per richiedere l'invito come delegate o partecipare come exhibitor al Richmond HSE Forum 2019: https://richmond.magnewsemail.com/nl/richmonditalia_page2842.mn

 

I fornitori del settore che intendono partecipare come exhibitor, per presentare la propria offerta ad un'audience selezionata (circa 100 HSE manager), possono richiedere informazioni sui pacchetti di partecipazione ancora disponibili.

 

L'agenda personalizzata conterrà:

  • incontri di business e mealtime: appuntamenti della durata di 15 e di 30 minuti, in cui il delegate si confronta con un fornitore per volta e solamente con i professionisti da lui ritenuti interessanti. Gli incontri in occasione dei due pranzi e della cena (mealtime) saranno occasioni più informali per confrontarsi e fare networking;
  • networking con i colleghi: momenti che offrono la possibilità di incontrare colleghi di altre aziende con cui si potranno scambiare idee, opinioni, e esperienze;
  • conferenze: evitando i tradizionali programmi conferenze tenuti da sponsor, Richmond Italia formula un programma con temi di reale interesse per i partecipanti, invitando relatori che dispongono di un alto livello di competenze.

 

Il programma conferenze

Il programma conferenze prevede una conferenza plenaria di apertura e diversi speach e workshop: le conferenze sono state pianificate partendo da una survey, un sondaggio, per indagare quali i temi di maggiore interesse per gli operatori del settore HSE.

 

La conferenza di apertura, dal titolo "Felicemente stressati, in sicurezza" e curata da Terenzio Traisci, psicologo del lavoro e ambassador di Italia Loves Sicurezza, permetterà innanzitutto di parlare delle condizioni psicofisiche che favoriscono la sicurezza e il cambiamento culturale. L'intervento fornirà alla platea gli strumenti strategici e pratici per mettersi nelle condizioni migliori per creare un ambiente favorevole intorno a sè, per avviare un processo di cambiamento, che parta dall'ambiente per arrivare ai singoli.

 

Questi i titoli delle altre conferenze e workshop disponibili:

  • Distrazioni alla guida: capita sempre più spesso di vedere automobilisti distratti, intenti ad usare dispositivi mobili, parlare al telefono, rispondere ai messaggi, distogliendo lo sguardo dalla guida. Comportamenti che sono le prime cause di gravi incidenti sulle strade italiane. L'incontro con Gianni Pilato permette una riflessione sulle modalità da adottare per conseguire uno stile di guida sicuro e quali sono gli accorgimenti tecnologici per utilizzare i dispositivi mobili in sicurezza. La tecnologia ci può indubbiamente aiutare, ma è sempre l'essere umano ad attivarla e senza un cambio di mentalità e culturale il numero di incidenti continuerà purtroppo ad avere un trend in crescita;
  • Ruolo, responsabilità e tutele del RSPP: l'intervento di Anna Guardavilla, consulente giuridico e formatrice, illustrerà come gestire il ruolo con diligenza professionale e tutelare sé stessi rafforzando il sistema di prevenzione. Una chiave di lettura del ruolo del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, alla luce degli specifici orientamenti della giurisprudenza, fornirà le indicazioni e gli strumenti più idonei da adottare per interpretare correttamente tale funzione e per la propria tutela;
  • Sistemi di gestione della sicurezza: l'incontro con Stefano Massera affronta la nuova norma ISO 45001:2018 e le prospettive di integrazione tra sicurezza, qualità e ambiente sistemi di gestione della sicurezza;
  • HSE- Il valore economico: vi siete mai chiesti quanto può valere per la vostra azienda una buona gestione delle tematiche HSE? Mettete in un angolo i vostri vecchi calcoli e ragioniamo insieme ad Antonio Traversi su cosa davvero può spingere un'azienda a gestire in maniera corretta e produttiva i temi HSE;
  • La cultura della sicurezza in azienda: come far crescere la cultura della sicurezza a partire dal team che se ne occupa? Paolo Grippiolo HSE Manager di A2A porterà la sua testimonianza significativa di una grande azienda;
  • HSE Manager e il dialogo con le altre funzioni aziendali: la comunicazione, soprattutto all'interno dell'azienda, svolge un ruolo chiave nella diffusione della cultura della sicurezza. Come comunicare efficacemente? Come fare perché la comunicazione inneschi comportamenti virtuosi?
  • Formazione innovativa in ambito HSE: una raccolta di case history su progetti innovativi realizzati di recente a cura di Marzia Sabetta, di EPC;
  • L'HSE Manager come custode dell'integrità: come sta evolvendo il ruolo dell'HSE Manager e quali sono le nuove competenze, quali gli strumenti per una gestione manageriale del ruolo? Quali strumenti permettono di avviare un cambiamento culturale e perché l'integrità può essere riconosciuta come l'essenza stessa della funzione HSE? Ne parlerà Francesco La Rosa, Past President di Fondazione LHS;
  • Safety Day: manovre di disostruzione adulto e pediatrico: imparare le manovre è un dovere morale. Durante il laboratorio Simona de Vecchis esporrà le nuove linee guida, le cose da NON fare, gli oggetti pericolosi, le tecniche aggiornate di disostruzione e di rianimazione attraverso l'uso di manichini Trainer che permetteranno di far pratica dal vivo le principali manovre;
  • Laboratorio formativo sull'utilizzo della visualizzazione e della grafica nella comunicazione e nella formazione: sessione formativa di Alfredo Carlo sull'utilizzo della visualizzazione e della grafica nella comunicazione, per capire come concetti complessi possano prendere vita e diventare più comprensibili ed essere meglio ricordati grazie all'utilizzo di immagini e composizioni grafiche;
  • Safety leadership: Paolo Pirri presenta i diversi tipi di leadership. Stili di pensiero, leadership relazionale, management positivo e la promozione del benessere psicofisico e organizzativo.

 

In definitiva la seconda edizione del "Richmond HSE Forum", che si terrà dal 6 all'8 marzo 2019 a Rimini, è un evento innovativo e imprescindibile per ogni operatore che voglia migliorare efficacemente la propria professionalità sia a livello lavorativo, sia a livello personale.

 

Il link per richiedere l'invito o informazioni per partecipare al Richmond HSE Forum 2019: https://richmond.magnewsemail.com/nl/richmonditalia_page2842.mn  

 

 

Richmond Italia - parte di un network internazionale specializzato nell'organizzazione di eventi di business matching, aggiornamento professionale e networking – organizza ogni anno 14 forum in 13 settori diversi, accomunati dal fatto che sono proprio le persone, gli operatori, con le proprie necessità, potenzialità ed esigenze, ad essere al centro.

 

 

Per informazioni:

Richmond Italia srl: Via Benedetto Brin 12, 20149 Milano - Tel: +39 02 312009, info@richmonditalia.it, www.richmonditalia.it

 

 

09 gennaio 2019 Se non vedi la newsletter, clicca qui

CHET! di Laura Tornambene con Giovanni Arezzo_ dal 17 al 20 gennaio_ Spazio 18b

CHET!

di Laura Tornambene

con Giovanni Arezzo

 

Dal 17 al 20 gennaio Spazio 18 b

dal giovedì al sabato ore 21.00 – domenica ore 18.00

 

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Dal 17 al 20 gennaio allo Spazio 18b Giovanni Arezzo porta in scena "Chet!",  spettacolo nato da un'idea dello stesso Arezzo e di Laura Tornambene, la quale oltre ad esserne autrice, ne firma anche la regia. Giovanni Arezzo, attore attento e raffinato, vestendo i panni di Martin, il primo e unico amico di Chesney Henry Baker jr, più noto come Chet Baker, ne racconta la vita e la morte. Nel suo monologo parte dalla fatidica data del 13 maggio del 1988 quando, alle tre del mattino, il musicista viene ritrovato cadavere ad Amsterdam, suicida.  Arezzo-Martin parla di un'esistenza bruciata velocemente tra musica, amori tempestosi e droga. Ed è così che, solo sul palco, attorniato da una miriade di ricordi, il protagonista ripercorre la vita e tutto ciò che rimane di uno dei più noti trombettisti e cantanti di musica jazz, famoso per il suo stile cool lirico e intimista.

In allegato, il comunicato stampa, con cortese richiesta di pubblicazione e diffusione, e foto.

Resto a disposizione per eventuali richieste di interviste e accrediti stampa.

Cordiali Saluti.

Ufficio Stampa

Maresa Palmacci 

348 0803972; palmaccimaresa@gmail.com


INFO:

Dal 17 al 20 gennaio 2019

Dal giovedì al sabato ore 21.00 –  domenica ore 18.00

SPAZIO 18 B Via Rosa Raimondi Garibaldi 18B (zona Garbatella)

 

BIGLIETTI

Ticketing by ToptixRibes www.toptix1.mioticket.it/spazio18b/

Intero € 15,00 | Ridotto € 12,00 | Giovedì promo € 10,00 tessera associativa semestrale € 3,00 Abbonamento unico libero nominale a 5 spettacoli € 45,00

 

www. Spazio18b.com     info@spazio18b.com

 

 

06 92594210 / 3341978135

WhatsApp 3333305794

 

biglietteria@spazio18b.com


martedì 8 gennaio 2019

CS SALUTE: IN AUMENTO DISTURBI ALIMENTARI. ETA' SCENDE A 11 ANNI

SALUTE, IN AUMENTO I DISTURBI ALIMENTARI. ETÀ SCENDE A 11 ANNI

L'ESPERTA: CRESCE ANCHE VIGORESSIA, I SOCIAL AGGRAVANO PROBLEMA

  

L'età di esordio più frequente per anoressia e bulimia è tra i 15 e i 25 anni, anche se sono in aumento i casi dagli 11/12 anni. Rifiuto del cibo o, al contrario, grandi abbuffate restano i problemi più frequenti, ma ad essere in aumento è anche è anche la risposta maschile della vigoressia (fenomeno in aumento anche nelle donne). La causa? Un profondo disagio personale che trasforma la voglia di essere magri e 'belli' in una patologia, aggravata dall'utilizzo dei social, che consentono ai loro utenti di crearsi dei profili online, utilizzati in questo caso  per mettersi in mostra in una vetrina cui tutti hanno libero accesso e, dunque, facilitano confronti con modelli di bellezza irraggiungibili.

"I disturbi dell'alimentazione sono diversi - spiega Annalisa Venditti, psicologa esperta dei disturbi del comportamento alimentare presso il Gruppo INI,  Istituto Neurotraumatologico Italiano (http://www.gruppoini.it)   - L'anoressia e bulimia, legate al controllo del peso (nel primo caso una restrizione patologica alimentare che porta ad  un forte dimagrimento e nel secondo con mangiate incontrollate a cui seguono condotte compensative quali vomito, abuso di lassativi/diuretici e sport estremo), sono i più diffusi, soprattutto per le donne, che più spesso tendono a seguire modelli di bellezza estetica. Stanno però aumentando le forme miste, in cui si passa dall'anoressia nervosa alla bulimia nelle diverse fasi della vita, e il disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating disorder), una sorta di bulimia senza comportamenti di compenso che porta frequentemente all'obesità: è stimato che circa il 30% degli obesi sia affetto da questo disturbo". 


Qual è dunque l'identikit della persona che ha problemi con il cibo?

"I disturbi alimentari colpiscono più le donne (soprattutto per anoressia e bulimia), l'esordio è più frequente nell'adolescenza - prosegue l'esperta - L'età si sta abbassando, già con l'ingresso nella scuola media ci si sente donne, ci si trucca, si utilizzano i cellulari come vetrina e c'è il desiderio di essere belle. Ma il problema è aumentato anche negli uomini, sempre più attenti al fisico: la vigoressia, o anoressia reversa, è una forma di dismorfismo corporeo che porta la persona ad una continua ossessione per il tono muscolare, l'allenamento, la massa magra, una dieta ipocalorica e iperproteica, uno stile alimentare dannoso per ottenere un fisico pompato, a cui spesso si aggiunge l'uso di sostanze illegali per raggiungere tale obiettivo".

 


I fattori di rischio sono diversi 

"I bambini nascono sani con bisogni di fame e sazietà che fanno regolare il peso - osserva la dott.ssa Venditti, responsabile del Corso "Per dimagrire fai pace con il cibo" che si tiene in questi giorni presso la struttura Villa Alba - CENTRO STORICO di Roma del Gruppo INI (http://www.gruppoini.it) - Poi subentrano tutta una serie di condizionamenti, ad esempio familiari. Ci sono famiglie che elogiano troppo la magrezza, che mettono i figli a dieta da piccoli. Decidono gli altri cosa mangiare, iniziano i divieti e il cibo diventa un nemico". 


I campanelli d'allarme sono tanti 

"Un improvviso controllo estremo del cibo con paura di ingrassare (con crisi eccessive se non si riescono a rispettare le regole imposte), difficoltà a mangiare con gli altri, bassa autostima, attività fisica eccessiva, scomparsa di grandi quantità di cibo e ritrovamento di cibo in posti anomali (camera da letto, armadi, cassetti per bulimia e binge eating), rituali alimentari particolari, estrema selettività alimentare, problemi gastrointestinali, tanto per fare alcuni esempi dei campanelli d'allarme", aggiunge la Dott.ssa Venditti.


Problemi di disagio e insicurezza

"L'alimentazione è una funzione biologica primaria e quando viene compromessa è compromessa gran parte della vita anche nelle relazioni sociali - conclude -  Le diete da sole non sono risolutive perché non si tratta di un problema di linea ma di disagio e insicurezza, di attenzione morbosa verso il corpo. E la restrizione alimentare non lo risolve bensì lo amplifica. Non va sottovalutato che il comportamento disfunzionale ha sempre lo scopo di preservare uno stato di benessere, per cui ci si abbuffa per far fronte alla noia, alla mancanza di affetto, ad un bisogno di consolazione o ancora per evadere da una situazione, per placare lo stress, per soffocare un'emozione, così come si ricerca la magrezza e la forma "perfetta" del corpo per un bisogno di sentirsi più sicuri di sé, ecc. Bisogna, quindi, imparare a mangiare in modo consapevole, tornare a riconoscere i segnali di fame e sazietà, non imporsi divieti e lavorare sui fattori cognitivi ed emotivi per comprendere quali sono i reali motivi che hanno portato alla compromissione di questo comportamento"


Amici come Prima è record di incassi

In moltissimi credevano che Massimo Boldi e Christian de Sica non avrebbero piu attirato il pubblico come una volta, ma si sbagliavano. La nuova pellicola disponibile su Film Streaming, intitolata Amici Come Prima, è andata benissimo al cinema, riuscendo a rimanere seconda nel box office italiano per tutto il periodo festivo. Meglio della coppia Boldi-De Sica c'era solo Bohemian Rhapsody, altro film di grande spessore, che però è il primo anche a livello mondiale.
 

Amici come prima è un film diverso dai soliti cinepanettoni, visto che non è ambientato in un luogo lussuoso e non basa la propria comicità a corna, parole volgari e cose del genere. La trama non è originale visto che ci sono già stati film di questo genere, ma è comunque un bellissimo film da vedere in famiglia.

Racconta anche una storia triste, ovvero il dover fare di tutto pur di potersi tenere il proprio lavoro. In un periodo cosi difficile per l'Italia, sicuramente in molti si ritroveranno nella parte di Christian De Sica. Insomma, che altro dire, buona visione se non lo avete già visto :) Tutto disponibile anche su CB01

Amici come Prima sfonda ogni record Box Office

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In moltissimi credevano che Massimo Boldi e Christian de Sica non avrebbero piu attirato il pubblico come una volta, ma si sbagliavano. La nuova pellicola disponibile su <a href="https://www.ifilmstreaming.net/">Film Streaming</a>, intitolata Amici Come Prima, è andata benissimo al cinema, riuscendo a rimanere seconda nel box office italiano per tutto il periodo festivo. Meglio della coppia Boldi-De Sica c'era solo Bohemian Rhapsody, altro film di grande spessore, che però è il primo anche a livello mondiale.<br />
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Amici come prima è un film diverso dai soliti cinepanettoni, visto che non è ambientato in un luogo lussuoso e non basa la propria comicità a corna, parole volgari e cose del genere. La trama non è originale visto che ci sono già stati film di questo genere, ma è comunque un bellissimo film da vedere in famiglia.<br />
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Racconta anche una storia triste, ovvero il dover fare di tutto pur di potersi tenere il proprio lavoro. In un periodo cosi difficile per l'Italia, sicuramente in molti si ritroveranno nella parte di Christian De Sica. Insomma, che altro dire, buona visione se non lo avete già visto :)

SHORT THEATRE AL PREMIO UBU 2018. FRANCESCA CORONA, DIRETTRICE DEL FESTIVAL ROMANO, PREMIATA COME MIGLIOR CURATRICE




SHORT THEATRE AL PREMIO UBU 2018:

LA DIRETTRICE GENERALE

FRANCESCA CORONA

VINCE IL PREMIO PER LA NUOVA CATEGORIA
"MIGLIOR CURATORE/CURATRICE – ORGANIZZATORE/ORGANIZZATRICE"



Premio Ubu 2018 a Francesca Corona, co-curatrice e direttrice generale del festival Short Theatre di Roma, nell'ambito della nuova categoria, istituita quest'anno, "migliore curatore/curatrice o organizzatore/organizzatrice". Il premio è stato assegnato durante la cerimonia del 7 gennaio al Piccolo Teatro Studio Melato di Milano, in ex aequo con Daniele Del Pozzo, direttore artistico del Gender Bender di Bologna.

Ma le soddisfazioni per Short Theatre non finiscono qui: tra i premiati anche Nachlass di Rimini Protokoll come "miglior spettacolo straniero rappresentato in Italia", co-realizzato con Romaeuropa Festival e presentato in prima nazionale a Roma nel settembre 2017; Euphoria della coreografa Silvia Rampelli, vincitore della categoria "miglior spettacolo di danza", di cui Short Theatre ha sostenuto la produzione; e, infine, Overload di Teatro Sotterraneo, premiato come "miglior spettacolo dell'anno", presentato a Short Theatre 2018.

Riconoscimenti che sottolineano il ruolo chiave che Short Theatre ha saputo ricoprire in questi 13 anni nello sviluppo della scena artistica nazionale, nella connessione con il panorama internazionale, nel proporre formati innovativi e nel sostenere il lavoro degli artisti e delle artiste che maggiormente stanno riscrivendo la geografia delle arti performative in Europa.

"Vorrei ringraziare l'Associazione Ubu per Franco Quadri per questo premio, così prezioso ed importante, e per aver inserito questa categoria all'interno dei Premi Ubu, contribuendo così ad aprire una riflessione complessa e composita intorno al ruolo del curatore e della curatrice in Italia. Sono molto felice che i tre finalisti di quest'anno provengano da festival o da spazi indipendenti, luoghi che credo fondamentali per lo sviluppo, la crescita e l'apertura del panorama artistico contemporaneo. Luoghi che spesso hanno saputo dimostrare una capacità immaginativa importantissima e una grande responsabilità nell'accompagnamento degli artisti, e nel creare possibilità di incontro tra pubblici diversi e nuovi formati. Questo premio è un premio a tutto Short Theatre, ed è per questo che vorrei ringraziare innanzitutto Fabrizio Arcuri, che ha immaginato e creato questo festival tredici anni fa, Claudia Di Giacomo e Roberta Scaglione di PAV, pilastri fondamentali per l'esistenza di questo festival, e tutto lo staff di Short Theatre, perché il festival nasce anche dalle nostre conversazioni e contaminazioni. Ringrazio infine i miei colleghi e colleghe, in Italia e all'estero, che sono per me grandissima fonte d'ispirazione, di scambio e sostegno" ha commentato Francesca Corona.

 

Francesca Corona è curatrice e organizzatrice nelle arti performative contemporanee. Dal 2005 al 2013 lavora con PAV - organismo indipendente di promozione e produzione - curando e organizzando diversi progetti di sostegno della comunità artistica emergente e di promozione delle arti performative italiane all'estero, come Face à Face, progetto bilaterale tra Francia e Italia, in collaborazione, tra gli altri, con il Théâtre de la Ville e La Colline - Théâtre National di Parigi, il festival Actoral di Marsiglia e il Théâtre Garonne di Toulouse. Dal 2007 lavora al fianco di molti artisti italiani, immaginando con loro diversi formati performativi e di ricerca, accompagnando alcuni di loro nella progettualità internazionale, come Deflorian/Tagliarini, Lucia Calamaro e MK. Partecipa alla fondazione del festival multidisciplinare Short Theatre nel 2006 a Roma, diventandone in seguito direttrice generale e co-curatrice. Insieme al direttore artistico Fabrizio Arcuri e alla comunità che ogni anno si ritrova intorno al festival, contribuisce a disegnarne le direzioni e i formati, rinnovando il dialogo con la scena artistica italiana e internazionale, immaginando nuove alleanze con le diverse anime della realtà culturale romana. Dal 2015 al 2017 è stata consulente artistica del festival di danza contemporanea DANSEM di Marsiglia, prendendone la direzione dal 2018 con l'obiettivo di far emergere quei processi artistici connessi con il Mediterraneo, inteso come spazio geografico, simbolico e politico, dall'irriducibile complessità. A giugno 2019 curerà insieme al coreografo Michele Di Stefano il progetto GIACIMENTA, nell'ambito di MATERA2019 Capitale Europea della Cultura.


Short Theatre
 è il festival di arti performative che dal 2006 a Roma ricompone i segni del mutevole paesaggio dello spettacolo dal vivo. Una comunità temporanea che si rinnova ogni anno intorno ai percorsi artistici provenienti dalla scena nazionale ed internazionale: spettacoli, performance, installazioni, incontri, concerti e dj set. Una lente con cui interrogare i linguaggi che cambiano, immaginando nuove affinità, oltre i confini disciplinari, generazionali, geografici e culturali, che ogni anno anima gli spazi della Pelanda – Mattatoio di Roma e del Teatro India.

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Maresa Palmacci 348 0803972 palmaccimaresa@gmail.com

Comunicazione
Lorenza Accardo 340 8429568 comunicazione@shorttheatre.org

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