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mercoledì 28 gennaio 2026

Feria Internacional del Helado y la Paleta 2026 con LAIeF

Dal 5 al 7 febbraio 2026, LAIeF sarà alla Feria Internacional del Helado y la Paleta in Messico con le sue soluzioni per il gelato industriale.
La Feria Internacional del Helado y la Paleta 2026 si conferma l'appuntamento fieristico più atteso in America Latina per il settore dei gelati, delle paletas (i nostri ghiaccioli, per intenderci) e dei dessert freddi, pensato per produttori, distributori, catene del foodservice e professionisti con una vision internazionale.
L'evento di quest'anno si svolgerà presso il World Trade Center di Città del Messico dal 5 al 7 febbraio e noi di LAIeF ovviamente ci saremo, e ci troverete allo STAND 5027.
Un evento unico per gli operatori del settore
La Feria si presenta come "il complemento perfetto per la tua attività di gelateria", offrendo un ambiente dove è possibile entrare in contatto con tecnologie, prodotti e tendenze emergenti nel campo dei gelati industriali e dei dessert freddi.
Con un pubblico previsto di oltre 5.000 partecipanti — tra produttori, buyer, distributori e decision maker — la fiera rappresenta un'occasione concreta di networking e crescita commerciale. I visitatori potranno confrontarsi direttamente con espositori nazionali e internazionali, approfondire offerte di prodotto e avviare relazioni one-to-one con potenziali clienti interessati alle tecnologie di produzione e trasformazione nel settore.
Focus 2026: tecnologie, formazione e tendenze produttive
La Feria Internacional del Helado y la Paleta 2026 si distingue anche quest'anno per un'offerta integrata di contenuti e attività pensate per supportare l'intero settore dei dessert freddi:
  • Tecnologie innovative e prodotti a valore aggiunto: le aziende espositrici presentano le ultime novità in fatto di macchinari per gelato e soluzioni produttive dedicate a formati tradizionali e all'avanguardia.
  • Ice Cream Academy: un ciclo di conferenze, dimostrazioni e corsi di formazione tenuti da esperti del settore, pensati per approfondire temi come innovazione di prodotto, tecniche di produzione, controllo di qualità e strategie di business.
  • Tendenze e spunti di mercato: i professionisti e gli operatori hanno la possibilità di conoscere i trend più recenti nel mondo dei gelati e dei dessert freddi, confrontandosi sulle novità di prodotto e sui modelli di consumo in crescita.
Perché la Feria è importante per il settore del gelato industriale
Diversamente da altre fiere generiche del food, la Feria Internacional del Helado y la Paleta ha un profilo altamente specializzato: si focalizza non solo sulla vetrina delle nuove proposte, ma anche sulla formazione tecnica e sull'approfondimento dei processi produttivi, elementi che la rendono un punto di riferimento per chi opera nell'industria del gelato su larga scala.
Questo approccio integrato attira un pubblico qualificato di responsabili acquisti, tecnici di produzione, imprenditori e specialisti di settore, generando opportunità di business concrete e facilitando l'ingresso in nuovi mercati.
Evento unico: il Campionato Mondiale delle Paletas Messicane
E non mancherà neanche in questa edizione il Mundial de Paletas Mexicanas, un elemento ormai storico e immancabile della Feria: un vero e proprio campionato mondiale di paletas pensato per mettere alla prova abilità, competenza e creatività dei produttori di paletas su scala globale.
Eventi di questo tipo, radicati negli anni, conferiscono alla Feria un carattere culturale unico, che va oltre la semplice esposizione commerciale: l'evento diventa anche un'arena di creatività, tecnica artigianale e sperimentazione, aspetti che attraggono pubblico internazionale, media e professionisti del settore.
La partecipazione di LAIeF: tecnologia italiana al centro dell'attenzione
Per LAIeF, azienda con una lunga esperienza nella produzione di macchinari per la realizzazione di gelato industriale, la partecipazione alla Feria rappresenta una piattaforma ideale per:
  • Presentare le proprie soluzioni tecniche più avanzate, in particolare quelle dedicate alle ice cream novelties (formati monoporzione come stecchi, sandwich, ghiaccioli).
  • Interagire con professionisti e produttori latinoamericani, ampliando la rete commerciale in una regione in pieno sviluppo per il consumo e la produzione di gelati.
  • Raccogliere insight sulle tendenze locali e globali, utili per orientare lo sviluppo tecnologico futuro dei propri impianti.
  • Consolidare la presenza internazionale e rafforzare il posizionamento del "Made in Italy" nell'ambito delle tecnologie alimentari.
La Feria, con il suo profilo internazionale e il suo focus verticale, è uno degli eventi chiave per le aziende che vogliono essere protagoniste nell'evoluzione di un mercato in crescita — un motivo in più per cui noi di LAIeF abbiamo scelto di confermare la nostra leadership italiana anche in questa edizione 2026 grazie a:
  • Macchine lineari e rotative per la produzione industriale di gelati su stecco, personalizzabili in tutti i loro componenti (stampo, dosatore, stecchinatrice, granellatore, linea di confezionamento) e idonee per una produzione di qualità di un numero elevato di gelati.
  • Differenti capacità di produzione: fino a 22.000 pezzi.
  • Macchine sandwich per la produzione di gelati biscotto: una vasta gamma che varia in funzione di flessibilità e capacità: da 3.000 fino a 15.000 gelati-biscotto all'ora.
  • Macchine per torte gelato estruse: il prodotto finale viene estruso in continuo su vassoi di plastica, trasportati con una catena a pioli lungo la linea di produzione.
  • Macchine incartatrici in acciaio inox, realizzate per le specifiche esigenze di una fabbrica di gelato, dove umidità e lavaggi con agenti chimici mettono a dura prova i materiali utilizzati.
  • I nostri Top Products, per ottenere gelati su misura per ogni nostro cliente.
Un evento da non perdere per la filiera del gelato
In un settore dinamico come quello del gelato industriale e dei dessert freddi, partecipare a eventi di alto profilo come la Feria Internacional del Helado y la Paleta 2026 significa non solo esporre prodotti e tecnologie, ma anche costruire conoscenza, collaborazione e visibilità in un ecosistema produttivo globale.
Ricordate World Trade Center di Città del Messico dal 5 al 7 febbraio: LAIeF, STAND 5027
¡Nos vemos en Ciudad de México!

martedì 27 gennaio 2026

SHOAH: Pirillo (Circolo Saragat Matteotti), MEMORIA significa MAI PIÙ… MAI PIÙ significa anche PALESTINA!

Roma, 27.01.2026:- Il 27 gennaio non è una data qualunque. È una ferita aperta nella coscienza dell'umanità. È il giorno in cui il mondo è chiamato a ricordare l'orrore assoluto della Shoah: lo sterminio sistematico di sei milioni di ebrei, uomini, donne, bambini, colpevoli solo di esistere. I campi di concentramento e di sterminio nazisti hanno rappresentato il punto più basso mai raggiunto dalla civiltà moderna, il fallimento totale della ragione, della politica, dell'etica.

Ricordare la Shoah non è un atto rituale, né una commemorazione vuota. Ricordare significa assumersi una responsabilità storica e morale. Significa affermare con forza che quell'abisso non deve più ripetersi. Per questo oggi ribadisco con chiarezza:
MEMORIA significa MAI PIÙ…
…MAI PIÙ significa anche PALESTINA!

Il "mai più" non può essere selettivo. Non può valere solo per alcune vittime e tacere di fronte ad altre. Negli ultimi secoli l'umanità è stata segnata da genocidi, massacri e pulizie etniche: dagli armeni ai nativi americani, dal Congo al Ruanda, dai Balcani al Vietnam, fino alle tragedie contemporanee che continuano a insanguinare il Medio Oriente, l'Africa, l'Europa orientale. Ogni volta, la stessa dinamica: la disumanizzazione dell'altro, la logica della forza, l'uso della guerra come strumento politico.

Oggi, nel nome della memoria, non possiamo ignorare la sofferenza del popolo palestinese. Non possiamo chiudere gli occhi di fronte alla distruzione, alla morte di civili innocenti, alla negazione sistematica dei diritti fondamentali. Criticare le politiche di uno Stato e del suo governo non significa negare la Shoah, né tantomeno alimentare odio antisemita. Al contrario: significa onorare davvero la lezione della storia.

Per questo stigmatizziamo con fermezza la guerra come strumento di risoluzione dei conflitti e condanniamo le politiche di violenza, repressione e annientamento portate avanti dal governo di Benjamin Netanyahu. Nessuna ragione di sicurezza può giustificare bombardamenti indiscriminati, punizioni collettive, l'annientamento di un popolo. La memoria della Shoah dovrebbe insegnare proprio questo: che quando si nega l'umanità dell'altro, si prepara sempre una nuova tragedia.

Il Giorno della Memoria deve essere un ponte, non un muro. Un richiamo universale alla pace tra i popoli, alla cultura del rispetto, alla convivenza fondata sul diritto internazionale, sulla giustizia e sulla dignità umana. Solo così il ricordo dei milioni di morti della Shoah, e di tutte le vittime dei genocidi e delle guerre, potrà trasformarsi in impegno concreto per un futuro diverso.

Ricordare è un dovere. Tacere è una colpa. Agire per la pace è l'unica risposta possibile alla barbarie.

Vincenzo Pirillo
Presidente del Circolo Culturale "Saragat - Matteotti" ETS


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Circolo Culturale "G. Saragat - G. Matteotti"
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Corrispondenza: via Giuseppe Benedetto Dusmet 15/a - 00168 Roma
Sede storica: via Rosa Guarnieri Carducci - Roma
email: segreteria@CircoloSaragatMatteotti.it
sito web: www.CircoloSaragatMatteotti.it
Facebook: @CircoloSaragatMatteotti
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lunedì 19 gennaio 2026

"Tu Vuò Fà L'Americano" 21 Febbraio Teatro Europa Aprilia

Sta per arrivare sul palcoscenico del Teatro Europa di Aprilia Tu Vuò Fa' L'Americano, lo spettacolo di Marcello Cirillo e Demo Morselli che promette di emozionare e far riflettere sulle nostre radici. Un titolo che suona familiare, evocativo, capace di richiamare un'epoca di grandi speranze e profonde sfide, raccontata attraverso la magia del musical.


Dietro questo progetto teatrale intenso e coinvolgente c'è la penna di Massimo Cinque, autore di un racconto inedito che si presenta come un vero e proprio spartito dell'emigrazione. A dare corpo e voce a questa narrazione è Marcello Cirillo, che firma anche la regia ed è interprete principale dello spettacolo. La direzione musicale e gli arrangiamenti sono affidati al maestro Demo Morselli, una garanzia di qualità e di forte impatto emotivo.


Ma cosa rende davvero speciale Tu Vuò Fa' L'Americano? Non è soltanto un musical, ma un affresco storico ed emotivo che ci accompagna in un viaggio nel tempo, dai primi anni del Novecento fino agli anni Sessanta, quando circa 40 milioni di italiani lasciarono la propria terra con una valigia di cartone, spinti dal desiderio di inseguire il sogno americano. Questo spartito dell'emigrazione mette al centro le storie di uomini e donne coraggiosi, le loro partenze, i lunghi viaggi transoceanici, l'impatto con un mondo nuovo e spesso ostile, e la tenacia con cui hanno costruito una nuova vita. Attraverso musica e narrazione rivivono sogni, sacrifici e conquiste.

Molti di quegli emigranti, così come i loro figli e nipoti, sono diventati icone della scena artistica e culturale internazionale. Nomi come Frank Sinatra, Robert De Niro, Martin Scorsese, Henry Mancini, Frank Capra e Madonna testimoniano come il desiderio di una vita migliore, l'American Dream, possa trasformarsi in una realtà concreta e di successo.


La trama ha i toni di una fiaba, ma di una fiaba profondamente umana, capace di scaldare il cuore. I protagonisti sono accompagnati da due insoliti compagni di viaggio: un cane e un gabbiano. Non semplici presenze sceniche, ma simboli potenti. Il cane rappresenta il legame con la propria terra, il gabbiano il desiderio di libertà e di orizzonti senza confini. Attraverso questi personaggi prendono forma le difficoltà vissute dagli emigranti italiani: la nostalgia, le barriere linguistiche e culturali, la fatica del lavoro, la discriminazione. Ma emergono anche le speranze, la ricerca di un futuro migliore, la gioia dei primi successi, la possibilità di realizzare i propri sogni.


Le note avvolgenti della musica diretta da Demo Morselli accompagnano le intense interpretazioni di Marcello Cirillo, arricchite dalla voce narrante di Francesca Borrelli, che guida il pubblico lungo le tappe di questa epopea umana e collettiva.

Tu Vuò Fa' L'Americano si preannuncia come un equilibrio perfetto tra commedia e dramma, capace di toccare corde profonde e di parlare non solo del passato, ma anche del presente. Perché oggi, come ieri, c'è chi cerca la propria "America". Forse loro sono ciò che noi eravamo e diventeranno ciò che noi siamo.

Uno spettacolo che è molto più di intrattenimento: è un omaggio agli emigranti di ieri e a tutti coloro che, ancora oggi, hanno il coraggio di mettersi in gioco per inseguire un sogno, senza dimenticare mai le proprie radici.


L'appuntamento Con "TU VUò Fà L'Americano" è per il 21 febbraio alle ore 21:00 al teatro Europa di Aprilia. i biglietti ancora disponibili su: 
www.ticketone.it

Sanità e ambiente, Giuliano (UGL): “Transizione ecologica necessaria, ma senza penalizzare lavoratori e pazienti”

"La sanità è chiamata ad affrontare una doppia sfida: tutelare la salute dei cittadini e ridurre il proprio impatto ambientale. Una transizione ecologica è necessaria e non più rinviabile, ma deve essere accompagnata da investimenti strutturali e da un pieno coinvolgimento dei lavoratori del settore". Lo dichiara Gianluca Giuliano, Segretario nazionale di UGL Salute, commentando i dati sull'impatto ambientale degli ospedali e del sistema sanitario.

"Ospedali energivori, edifici obsoleti e una gestione dei rifiuti spesso emergenziale – prosegue Giuliano – sono il risultato di decenni di sotto finanziamento e di assenza di una vera programmazione. Non si può chiedere sostenibilità a strutture costruite oltre cinquant'anni fa senza fornire risorse adeguate".

Secondo UGL Salute, la transizione verde della sanità deve partire da un piano nazionale che comprenda l'efficientamento energetico delle strutture, l'uso delle fonti rinnovabili, la digitalizzazione dei processi e una gestione più razionale dei materiali sanitari, senza però scaricare nuovi carichi di lavoro sul personale.

"Il rischio – avverte Giuliano – è che la sostenibilità venga utilizzata come pretesto per tagli o risparmi impropri. Al contrario, servono assunzioni, formazione specifica e tecnologie che aiutino gli operatori sanitari a lavorare meglio, in sicurezza e con minore impatto ambientale".

UGL Salute chiede infine che la sanità venga inserita in modo esplicito nelle politiche di transizione ecologica e nei programmi di investimento nazionali ed europei: "Curare le persone non deve significare danneggiare l'ambiente, ma neppure sacrificare la qualità delle cure e la dignità del lavoro sanitario".




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www.CorrieredelWeb.it

domenica 18 gennaio 2026

Valerio Zezur, quando l’arte diventa racconto vivo: un nuovo format itinerante tra opere, parole e ascolto

Non sarà una presentazione tradizionale. Non sarà un semplice incontro con l'autore.
Quello che Valerio Zezur sta portando in giro è un progetto più ampio, pensato come un'esperienza immersiva in cui arte e libro si intrecciano, guidando il pubblico dentro una storia che non si limita a essere letta, ma vissuta.

L'occasione nasce attorno al suo libro Dentro l'incubo, oltre il buio, ma prende subito una direzione diversa dal consueto.


Valerio, perché hai sentito il bisogno di creare qualcosa che vada oltre la classica presentazione?
«Perché questo libro non nasce per essere spiegato dall'alto di un palco. Nasce dal contatto umano. Avevo il desiderio di incontrare le persone, sentire le loro voci, lasciare spazio alle emozioni che emergono quando una storia incontra altre storie.»

Che ruolo avranno le opere durante questi incontri?
«Le opere saranno presenti dal vivo e non come semplice esposizione. Saranno una sorta di bussola emotiva. Ogni lavoro dialoga con una parte del libro e aiuta chi partecipa a entrare più in profondità, senza filtri.»

Quindi chi partecipa non assisterà solo a un racconto?
«No, assisterà a un percorso. Vedrà alcune opere, ascolterà il racconto che le ha generate e, allo stesso tempo, scoprirà il libro attraverso di esse. È un modo per rendere tutto più vero.»


A rendere questo format ancora più particolare è la conduzione affidata a Mirko Giacomin, che ha seguito Valerio anche nella scrittura del libro.
La loro presenza insieme non è impostata come una conferenza, ma come una conversazione aperta, una chiacchierata autentica in cui le domande diventano occasione di riflessione e il pubblico si sente parte del dialogo.

Il tono è volutamente informale, lontano da schemi rigidi: si parla di arte, di vita, di fragilità e di rinascita, lasciando spazio anche alle reazioni e alle sensazioni di chi ascolta.


Un'esperienza che lascia il segno

Il progetto si inserisce in un percorso più ampio, in cui Valerio sceglie di portare la propria arte fuori dai contesti tradizionali, avvicinandola alle persone.
Per chi desidera proseguire l'esperienza anche dopo l'incontro, il libro Dentro l'incubo, oltre il buio è disponibile sul sito ufficiale dell'artista, con dedica personalizzata esclusiva, pensata come un gesto di continuità e non come un semplice acquisto.

Non un evento da assistere, dunque, ma un momento da attraversare.
Un invito ad ascoltare, guardare e sentire, lasciandosi guidare dall'arte verso una storia che continua a vivere anche fuori dalle pagine.

sabato 17 gennaio 2026

Omaggio alle Olimpiadi - Milano Brera art exhibition

Maddalena Barletta, Elena Bellaviti, Andrea Granchi, Stelios Ioannides, Jimmy Makan, Leonor Navas Richar, Feny Parasole, Maria Spinelli

a cura di Vittorio Schieroni, Elena Amodeo

MADE4ART
Via Ciovasso 17, Milano | Brera District
28 gennaio - 9 febbraio 2026
Inaugurazione mercoledì 28 gennaio ore 18 - 20

I Giochi Olimpici Invernali che si terranno nel 2026 a Milano e a Cortina saranno un evento d'eccezionale importanza per l'ltalia, capace d'attrarre visitatori, appassionati di sport e turisti da ogni parte del pianeta. MADE4ART rende omaggio a questa manifestazione sportiva di respiro mondiale attraverso una mostra di opere d'arte realizzate da un nucleo di talentuosi artisti chiamati a esprimersi secondo la propria sensibilità e attraverso le specificità tecnico-artistiche che li contraddistinguono.
In esposizione presso la sede di MADE4ART in Via Ciovasso 17, nel cuore di Brera, opere di Maddalena Barletta, Elena Bellaviti, Andrea Granchi, Stelios Ioannides, Jimmy Makan, Leonor Navas Richar, Feny Parasole, Maria Spinelli: pittura, scultura, fotografia e digital art s'incontreranno armonicamente all'interno di un allestimento studiato per suscitare emozioni, evocare suggestioni, sottolineare analogie e contrasti.

Questo speciale progetto a cura di Elena Amodeo e Vittorio Schieroni è stato pensato con l'obiettivo di presentare al pubblico una selezione di opere d'arte adatte a interpretare sotto molteplici aspetti il tema dello sport, a livello di soggetto rappresentato oppure per le valenze concettuali, metaforiche, cromatiche che caratterizzano i lavori. Atleti e atlete, un paesaggio urbano o di montagna, uno scenario invernale, simboli o astrazioni in grado d'incarnare un'emozione legata allo sport oppure d'esprimere pienamente il motto di queste Olimpiadi "Sognando insieme - È la tua vibrazione" trasporteranno l'osservatore dentro il tema in maniera originale e ricca di fantasia.
L'inaugurazione di "Omaggio alle Olimpiadi - Milano Brera art exhibition" si terrà mercoledì 28 gennaio 2026 dalle ore 18 alle 20. La mostra sarà accessibile dal 29 gennaio al 9 febbraio su appuntamento negli orari di apertura della sede, il lunedì dalle ore 15 alle 18, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18, il sabato dalle ore 15 alle 18.

Omaggio alle Olimpiadi - Milano Brera art exhibition
Maddalena Barletta, Elena Bellaviti, Andrea Granchi, Stelios Ioannides, Jimmy Makan, Leonor Navas Richar, Feny Parasole, Maria Spinelli
a cura di Elena Amodeo, Vittorio Schieroni
 
28 gennaio - 9 febbraio 2026
Inaugurazione mercoledì 28 gennaio ore 18 - 20
Dal 29 gennaio la mostra sarà visitabile su appuntamento negli orari di apertura della sede: lunedì 15 - 18, martedì - venerdì 10 - 18, sabato 15 - 18
Si invita a verificare sempre sul sito Internet e i social network di MADE4ART eventuali aggiornamenti sugli orari e le modalità di accesso allo spazio

MADE4ART
Spazio, comunicazione e servizi per l'arte e la cultura
Via Ciovasso 17, Brera District, 20121 Milano, Italia
Fermate metropolitana Lanza, Cairoli, Montenapoleone
www.made4art.it, info@made4art.it, +39.02.23663618

Nella foto: opera di Leonor Navas Richar   

venerdì 16 gennaio 2026

Deepfake e Violenza Digitale, Zabatta (AVS): "L'identità è un bene inalienabile, l’Europa legiferi sul tema”

Deepfake e Violenza Digitale, Zabatta (AVS): "L'identità è un bene inalienabile, l'Europa legiferi sul tema"

mercoledì 14 gennaio 2026

Farnesina news alert: Riunione sulla crisi in Iran e indicazione di lasciare il Paese

Newsletter Farnesina

Riunione sulla crisi in Iran e indicazione di lasciare il Paese

Leggi l'articolo: https://www.esteri.it/it/sala_stampa/archivionotizie/comunicati/2026/01/riunione-sulla-crisi-in-iran-e-indicazione-di-lasciare-il-paese/

Farnesina news alert: Sottosegretario Tripodi in missione a Sarajevo, incontra il Vice Ministro degli Esteri Brkić e visita il contingente EUFOR Althea

Newsletter Farnesina

Sottosegretario Tripodi in missione a Sarajevo, incontra il Vice Ministro degli Esteri Brkić e visita il contingente EUFOR Althea

Leggi l'articolo: https://www.esteri.it/it/sala_stampa/archivionotizie/comunicati/2026/01/sottosegretario-tripodi-in-missione-a-sarajevo-incontra-il-vice-ministro-degli-esteri-brkic-e-visita-il-contingente-eufor-althea/

SIGEP 2026: tecnologie LAIeF nel gelato industriale

Dal 16 al 20 gennaio, LAIeF sarà a SIGEP 2026 con le sue tecnologie per il gelato industriale e le ice cream novelties.
Dal 16 al 20 gennaio 2026, il quartiere fieristico di Rimini ospiterà una nuova edizione di SIGEP World – The World Expo for Foodservice Excellence, l'evento internazionale promosso da Italian Exhibition Group.
La manifestazione riunirà il meglio delle sei grandi filiere del foodservice – gelato, pasticceria, cioccolato, panificazione, pizza e caffè – offrendo una visione completa e integrata del settore. Secondo le più recenti analisi delle associazioni di categoria, tali comparti generano complessivamente un valore che supera i 40 miliardi di euro, considerando mercato interno, export e indotto, confermandosi un pilastro rilevante dell'economia nazionale.
In questo contesto di eccellenza, LAIeF sarà presente al PAD. C3 – STAND 016 per portare la propria esperienza nel campo dei macchinari per la produzione di gelato industriale, con un focus sempre più mirato sulle ice cream novelties, segmento chiave del mercato internazionale.
Il mercato globale del gelato è di fatto una delle categorie alimentari più importanti nel settore dei prodotti surgelati: nel 2025 è stimato tra circa 82,6 e 88 miliardi di dollari e si prevede che continuerà a crescere nei prossimi anni, raggiungendo potenzialmente oltre 127 miliardi di dollari entro il 2035, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) di circa 4,4 % nel periodo 2025-2035 (fonte Global Growth Insights).
A livello globale la consumo complessivo di gelato nel 2024 ha toccato circa 23 milioni di tonnellate, con una crescita media di consumi attorno al +2,0 % annuo nel periodo 2013-2024 (fonte Index Box).
SIGEP 2026: una fiera sempre più internazionale
Negli ultimi anni SIGEP ha rafforzato il proprio ruolo di hub globale, capace di attrarre operatori, buyer e decision maker da tutti i continenti. L'edizione 2026 prosegue su questa linea, puntando su una forte presenza internazionale e su contenuti pensati per rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.
Tecnologia, sostenibilità, automazione e nuove abitudini di consumo sono al centro del dialogo fieristico, rendendo SIGEP non solo una vetrina, ma un vero osservatorio sulle tendenze future del settore food & beverage.
Innovazione tecnologica e processi produttivi al centro
Uno dei temi cardine di SIGEP 2026 è l'innovazione applicata ai processi produttivi. La fiera dedica ampio spazio alle tecnologie in grado di migliorare efficienza, qualità e sicurezza nella produzione alimentare, con particolare attenzione alla digitalizzazione e all'automazione industriale.
È proprio in questo scenario che si inserisce la presenza di LAIeF, da anni impegnata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate per il gelato industriale. Le sue macchine sono progettate per rispondere a una domanda sempre più orientata alla flessibilità produttiva, alla riduzione degli sprechi e al controllo preciso di ogni fase del processo.
Ice cream novelties: il cuore della proposta LAIeF
All'interno del mercato del gelato industriale, le ice cream novelties rappresentano uno dei segmenti più dinamici: gelati su stecco, ghiaccioli, sandwich e torte gelato sono prodotti pensati per il consumo impulsivo, il retail e la grande distribuzione, e richiedono tecnologie altamente performanti.
LAIeF porterà a SIGEP 2026 soluzioni dedicate proprio a questo ambito, pensate per garantire:
  • versatilità nei formati;
  • elevati standard qualitativi;
  • continuità produttiva anche su grandi volumi;
  • adattabilità a nuove ricette e ingredienti innovativi.
Un approccio che consente ai produttori di rispondere rapidamente alle richieste del mercato, mantenendo competitività e affidabilità.
Sostenibilità e attenzione al futuro
SIGEP 2026 pone un'attenzione crescente ai temi della sostenibilità ambientale ed energetica: riduzione dei consumi, ottimizzazione delle risorse e soluzioni produttive più responsabili sono elementi sempre più centrali nel dibattito fieristico.
Noi di LAIeF condividiamo questa visione, investendo in macchinari progettati per migliorare l'efficienza energetica e ridurre l'impatto ambientale dei processi industriali, senza tuttavia compromettere le prestazioni produttive.
Perché SIGEP resta un appuntamento strategico
Partecipare a SIGEP significa:
  • rafforzare la propria visibilità internazionale;
  • confrontarsi con i principali player del settore;
  • intercettare nuovi trend e opportunità di mercato;
  • consolidare relazioni con clienti e partner storici;
  • presentare soluzioni allineate alle esigenze di un settore in continua trasformazione.
Al solito, noi di LAIeF presenteremo il nostro top di gamma dei macchinari per la produzione del gelato industriale:
  • Macchine lineari e rotative per la produzione industriale di gelati su stecco, personalizzabili in tutti i loro componenti (stampo, dosatore, stecchinatrice, granellatore, linea di confezionamento) e idonee per una produzione di qualità di un numero elevato di gelati.
  • Differenti capacità di produzione: fino a 22.000 pezzi.
  • Macchine sandwich per la produzione di gelati biscotto: una vasta gamma che varia in funzione di flessibilità e capacità: da 3.000 fino a 15.000 gelati-biscotto all'ora.
  • Macchine per torte gelato estruse: il prodotto finale viene estruso in continuo su vassoi di plastica, trasportati con una catena a pioli lungo la linea di produzione.
  • Macchine incartatrici in acciaio inox, realizzate per le specifiche esigenze di una fabbrica di gelato, dove umidità e lavaggi con agenti chimici mettono a dura prova i materiali utilizzati.
  • I nostri Top Products, per ottenere gelati su misura per ogni nostro cliente.
SIGEP 2026 si conferma così una tappa fondamentale nel percorso di crescita e internazionalizzazione della nostra azienda, che continua a portare il know-how italiano nel mondo del gelato industriale.
Vi aspettiamo al PAD. C3 – STAND 016!

mercoledì 7 gennaio 2026

Sergio Armaroli. TEATRINI


MADE4ART
Via Ciovasso 17, Milano | Brera District
13 - 22 gennaio 2026
Inaugurazione martedì 13 gennaio ore 18 - 20

MADE4ART è lieto di proporre come prima mostra del nuovo anno, "TEATRINI. Museo interiore: reliquiari dei giorni | Protecting Small Boxes: Rimbaud Series", personale dell'artista, poeta, musicista e compositore Sergio Armaroli; l'esposizione, a cura di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo, si terrà in Via Ciovasso 17 nel cuore di Brera, il quartiere dell'arte nel centro di Milano.
I Teatrini verranno presentati nell'ordine di due serie: "Rimbaud Series" (le vocali di Arthur Rimbaud) e "Museo interiore" dove saranno mostrati piccoli quadri scelti e disegni "dimenticati". Nello spazio di una scatola (Frame): "Protecting Small Boxes" e frammenti di "micro-scritture" dove "cerco, all'interno dello spazio minimo e mentale di una scatola, nuove corrispondenze tra oggetti-parola e campi cromatici ricorrenti di cerchi e forme quasi quadratiche" (Sergio Armaroli) attraversando il mondo vocalico e cromatico per sovrapposizioni di piani e montaggio di luoghi. FUND/FOND: tra sfondo e reperto archeologico (guardando ai "microgrammi" di Robert Walser come omaggio all'opera di Joseph Cornell e alla sua toponomastica immaginaria).
Con la messa in scena del linguaggio i "Teatrini" estendono la pratica di una S C R I T T U R A L I T À diffusa di oggetti, cose e suggestioni immaginate: verso un racconto, così per ogni singolo teatrino è stato scritto, attraverso un programma di intelligenza artificiale, un racconto poetico come possibile lettura dell'immagine; articolazione extra-logica di un minimo teatro interiore: reliquiari dei giorni.
L'inaugurazione di "TEATRINI" si terrà martedì 13 gennaio 2026 dalle ore 18 alle 20. La mostra sarà accessibile dal 14 al 22 gennaio su appuntamento negli orari di apertura della sede, il lunedì dalle ore 15 alle 18, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18, il sabato dalle ore 15 alle 18.

Sergio Armaroli
TEATRINI
Museo interiore: reliquiari dei giorni | Protecting Small Boxes: Rimbaud Series
a cura di Vittorio Schieroni, Elena Amodeo
 
13 - 22 gennaio 2026
Opening martedì 13 gennaio ore 18 - 20
Dal 14 gennaio la mostra sarà visitabile su appuntamento negli orari di apertura della sede: lunedì 15 - 18, martedì - venerdì 10 - 18, sabato 15 - 18

Catalogo della Collana MADE4ART nelle versioni cartacea e digitale in preparazione

MADE4ART
Spazio, comunicazione e servizi per l'arte e la cultura
Via Ciovasso 17, 20121 Milano, Italia | Brera District
Fermate metropolitana Lanza, Cairoli, Montenapoleone
www.made4art.it, info@made4art.it, +39.02.23663618

Scopri le opere di Sergio Armaroli sul sito
MADE4EXPO
la galleria d'arte online di MADE4ART
l'arte di qualità per la tua collezione o per un regalo esclusivo
 

lunedì 5 gennaio 2026

Farnesina news alert: Situazione turisti italiani bloccati a Sharm El-Sheik

Newsletter Farnesina

Situazione turisti italiani bloccati a Sharm El-Sheik

Leggi l'articolo: https://www.esteri.it/it/sala_stampa/archivionotizie/comunicati/2026/01/situazione-turisti-italiani-bloccati-a-sharm-el-sheik/

venerdì 2 gennaio 2026

Corrado Borgh presenta il “Calendario dell’Anima 2026”: dodici quartine poetiche per attraversare l’anno con consapevolezza e introspezione

2 Gennaio 2026 – Corrado Borgh, autore e poeta contemporaneo, presenta il "Calendario dell'Anima 2026", un progetto unico che unisce poesia, tempo e introspezione. Il calendario è composto da dodici quartine, ciascuna dedicata a un mese dell'anno, e rappresenta dodici soglie interiori che guidano il lettore in un viaggio poetico lungo dodici mesi.

Ogni quartina del calendario è anche parte della poesia più ampia "Il passo del respiro", il testo che racchiude l'intero percorso emotivo e spirituale dell'anno. Dalla prima soglia di gennaio, "Soglia", fino alla dodicesima di dicembre, "Sospensione", il lettore viene accompagnato attraverso aperture, attese, dubbi, presenze, tensioni, resistenze, spogliazioni e rinascite, fino a raggiungere la quiete interiore e la consapevolezza.

"Il calendario nasce dal desiderio di unire la dimensione temporale dell'anno con la vita interiore di ciascuno di noi. Ogni mese diventa occasione per fermarsi, respirare e riflettere, trasformando il tempo in esperienza poetica" – spiega Corrado Borgh.

Il "Calendario dell'Anima 2026" non è solo uno strumento di consultazione giornaliera: è un'esperienza poetica, un invito alla meditazione e alla presenza. Ogni quartina può essere letta singolarmente come micro-poesia, oppure insieme alle altre, seguendo il filo di "Il passo del respiro", per vivere un percorso emotivo e riflessivo lungo tutto l'anno.

Il progetto rappresenta una nuova visione del calendario: un oggetto culturale e artistico, dove il tempo e la poesia si incontrano per offrire al lettore momenti di introspezione, equilibrio e rinnovamento interiore.

Disponibilità e approfondimenti:
Il "Calendario dell'Anima 2026" è disponibile gratuitamente  in versione digitale. Per leggere tutte le quartine, scoprire il progetto completo e approfondire l'esperienza poetica di Corrado Borgh, è possibile visitare:

 

·          Il passo del respiro – la poesia madre che unisce le dodici quartine (https://www.borgh.it/768w)

·         Calendario dell'Anima 2026 – tutte le poesie mensili e approfondimenti (https://www.borgh.it/8g4m)

Contatti stampa:
Corrado Borgh – borgh.it
Email: info@borgh.it


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Corrado BORGH
Tel: 3393371050
mail: corrado@borgh.it
Sito: borgh.it
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Il 2026 è qui! Buon Anno Nuovo. Lascia che il mio Calendario dell'Anima 2026 ti guidi mese per mese con poesia e silenzio. Clicca sull'immagine per scaricare il calendario.



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Sfiorando l'infinito

Avendo le ali volerei alto,
sfiorando le nubi in un baleno,
tra montagne e valli, senza freno,
spinto dal vento in dolce assalto.

Libero come l'aria, senza colpa,
attraverserei l'azzurro sereno,
sopra vasti mari e cielo pieno,
di luce e di sogni una coppa.

Nel cuore delle stelle, là nel cielo,
sfiorerei l'infinito con un dito,
portando con me amore sincero.

E al tramonto, tra un fuoco vero,
trovando nel mio volo l'infinito,
abbraccerei l'universo con zelo.

Corrado Borgh
22 maggio 2022

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