giovedì 22 giugno 2017

Comunicato: 2° ROCCA DAY JUNIOR AL GOLF DELLA MONTECCHIA

Buongiorno!

 

Invio di seguito e in allegato il comunicato del 2° Rocca Day Junior,

organizzato insieme al Golf della Montecchia, dal campione Costantino Rocca per i giovani golfisti

del Veneto, .

Allego anche qualche foto eventualmente utile per la pubblicazione.

 

Ringraziando per la diffusione e per ogni ulteriore dettaglio

sono a disposizione

buon lavoro!

Monya Meneghini

 

 

2° ROCCA DAY JUNIOR AL GOLF DELLA MONTECCHIA

 

Dai banchi di scuola alla scuola di golf, questa volta però con il Maestro davvero speciale Costantino Rocca, il più titolato campione dell’Italia del golf, colui che per primo ha rappresentato il nostro Paese nella Ryder Cup e nei più importanti tornei del mondo.

Nella seconda edizione del Rocca Day Junior ha incontrato, al Golf della Montecchia di Padova, 46 giovanissimi e promettenti atleti del Veneto.

 

L’insegnamento è sempre stata una sua passione, e oggi, compiuti i 60 anni, Costantino Rocca ha diradato gli impegni agonistici per mettere la sua immensa esperienza a servizio di chi nel golf deve ancora raggiungere i propri obiettivi. Giovani professionisti, ma anche giovanissimi che stanno muovendo i primi passi sul green.

 

È così che al Golf della Montecchia si è rinnovato l’appuntamento con il Rocca Day Junior, grazie alla bella sinergia con circolo di Selvazzano Dentro, che con i suoi 150 allievi under 18 della Junior Team, dimostra ancora una volta una spiccata sensibilità verso il futuro dello sport del golf.

 

“Abbiamo scelto il Golf della Montecchia perché da anni crede nei giovani, promuove il golf nelle scuole e sul territorio oltre ad investire sul benessere psicofisico della persona con un centro all’avanguardia e iniziative di formazione continua per i professionisti”, ha detto Rocca.

 

L’incontro con i ragazzi, coordinato dallo staff del circolo e dal comitato regionale veneto, è iniziato di prima mattina con una lezione di yoga, tai chi e yamuna con i maestri Mary Angel Pujol e Stefano Butti, che hanno dato ai ragazzi un assaggio delle tecniche di respirazione, ossigenazione del corpo che, aumentando la coscienza di sé, possono essere di grande aiuto nel gestire la pressione durante la prestazione agonistica.

“Quando giocavo io – ha commentato Rocca – questi erano concetti conosciuti a pochi, ma sono convinto che lo sportivo di oggi debba curare ogni aspetto della preparazione, oltre alla tecnica quindi è fondamentale imparare la corretta alimentazione e prepararsi alla competizione sia nel fisico che nella testa”.

 

La giornata è proseguita con tre ore di full immersion con Costantino Rocca in campo pratica, sul putting green e nel gioco corto, con consigli tecnici arricchiti da pillole di saggezza e aneddoti sui suoi anni di gioco sul tour: “I ragazzi mi hanno piacevolmente sorpreso, hanno dimostrato tutti anche quelli più piccoli un comportamento davvero lodevole, c’era partecipazione e interazione e anche durante lo Skills hanno dimostrato attitudine al lavoro di squadra. Complimenti perciò ai loro genitori e maestri”.

 

I ragazzi, che hanno condiviso con Rocca anche momenti conviviali e di relax, si sono prima cimentati su 9 buche, dopodiché i due migliori delle categorie under 12, under 14 e under 16 si sono sfidati in uno Skills sulla buca uno. Due colpi a testa e la squadra migliore si è aggiudicata un premio firmato Costantino Rocca.

 

Un super premio, infine, per il migliore in assoluto: Riccardo Piaser di Treviso. A lui oltre la medaglia e la grande coppa è data la possibilità di interagire con Costantino Rocca per chiedere consigli durante tutto il prossimo anno.

 

La giornata si è poi conclusa tra le premiazioni e con i ringraziamenti di rito per il Presidente Paolo Casati, la sua famiglia e tutto lo staff della Montecchia Golf Academy con i professionisti Maria Paola Casati, Niccolò Bisazza e Germana Zanardi, per il Presidente del Comitato Regionale Veneto della Fig Aldo Preo e al responsabile dell’attività giovanile Daniele Martinis oltre a tutti i maestri del Veneto.

 

 

Andrea Brunini: esce "Giulia", nuovo video-single del cantautore toscano

Con gentile richiesta di pubblicazione




Andrea Brunini - Giulia

I viaggi più belli e unici si fanno nell'animo delle persone e molte volte uno dei due non riesce o non vuole più tornare: ecco il nuovo video-single del cantautore toscano, anticipazione del secondo capitolo discografico "L'isola dei giocattoli difettosi" la cui uscita è attesa dopo l'estate.

Genere: folk - pop - rock

Release date: 21.06.2017


https://youtu.be/dsLrthAm58s


Si intitola Giulia ed è il nuovo video-single del cantautore toscano Andrea Brunini.

Primo estratto dal secondo album L'isola dei giocattoli difettosi in uscita dopo il periodo estivo, il brano racconta dal punto di vista del folk singer l'irrefrenabile ossessione per questa ragazza di cui descrive hobby, atteggiamenti e quel suo bisogno di viaggiare che la contraddistingue dalle altre e la accomuna a lui stesso. A fare da tappeto sonoro, un mix di corposo rock all'italiana e sognante folk pop strutturato per mettere in risalto la parte cantata e la chitarra acustica, vera e propria anima artistica di Brunini.

Una canzone che funge da invito rivolto dal cantautore alla protagonista affinché intraprendano insieme un cammino: assicurandole avventura, sorrisi e felicità Brunini le confessa che il luogo, lo sfondo, il motivo di qualsiasi viaggio possano fare assieme non contano per lui perché "il viaggio più bello che posso fare è dentro te sperando di non tornare."

Girate nella riviera viareggina, le riprese si discostano molto dal testo della canzone, con un finale particolare ed inaspettato che lascia intatta quella magia e porta a comprendere le vere intenzioni del viaggio interiore e fantastico tanto decantato nel brano.

Durante il periodo di realizzazione non sono mancati momenti divertenti e imbarazzanti, come racconta lo stesso Brunini: "Tra i salti con il manichino sui tappeti a molle con la gente che mi credeva pazzo e poneva domande opportune anche se strane (assistevano pur sempre ad un tizio che amoreggiava pubblicamente mano nella mano con un pupazzo), le sfide ai giochi più disparate e attimi di romanticismo sul molo, direi che ce la siamo spassata alla grande.."


Credits

Regia: Red Box

Direzione della fotografia: Red Box

https://www.facebook.com/redboxviareggio/


Biografia

Nato a Borgo a Mozzano, provincia di Lucca, il 22 maggio 1989 Andrea Brunini è un cantautore, chitarrista, pianista, improvvisatore e intrattenitore che si ispira molto allo stile classico del folk rock con una profonda influenza funky.

Allegro e socievole per natura, inizia il suo percorso artistico all'età di 13 anni e da lì non smette più di scrivere. Per lui una canzone può essere paragonata a un'opera d'arte, immortale nel tempo: è estro, sentimento, emozioni. Per lui la musica è vita. È per questo che le sue canzoni spaziano tra realtà e fantasia, tra storia e attualità, tra passato e futuro. Nel 2015 decide di realizzare il suo primo album professionale presso l'etichetta Madamadorè vincendo con il singolo "Accanto al tuo cuore" il primo premio band ed il premio della critica al festival nazionale "Una rotonda nel blue" svoltosi alla Capannina Viareggio.

Nel 2016 partecipa al Festival di Sanremo d.o.c. come ospite presentando il suo album "Vietato calpestare i sogni" su Sky canale 591; oltre a questo si annovera: la finale al "Santomato Live music 2016 - 5a edizione" (diretta su Toscana TV); 3°classificato premio "Il Faro Università degli studi di Teramo" come miglior testo e musica con il brano "Vietato calpestare i sogni"; la partecipazione al Festival di Castrocaro Terme, voci nuove 2016 arrivando alla fase semifinale; quella al premio nazionale "Giancarlo Bigazzi" svoltosi a Lucca.

Nel giugno 2016 realizza il videoclip di "Accanto al tuo cuore" con la collaborazione di Tv Global Channel e del regista Donato Pelusi in località Lanciano, in Abruzzo. Sempre nel 2016 è protagonista di un tour nei pub e piazze d'Europa presentando una versione unplugged dell'album d'esordio, realizzando il video del suo nuovo singolo "Giulia" che lancia il nuovo album previsto per la seconda metà del 2017.

http://www.lanazione.it/lucca/cronaca/andrea-brunini- musicista-1.2646693

Nel febbraio di quest'anno partecipa al concorso Sanremo new talent trovando un posto tra i finalisti. Il 21 giugno esce "Giulia", video-single d'anticipazione del secondo capitolo discografico "L'isola dei giocattoli difettosi", la cui pubblicazione è prevista nella seconda metà dell'anno.


Foto

Brunini http://bit.ly/2sunWC1

Brunini1 http://bit.ly/2moAZy6

Brunini2 http://bit.ly/2s3cdHR


Contatti

http://www.andreabrunini.com/

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Press Media Office

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Frank Lavorino 3396038451

Pericolo Industroyer: i sistemi di controllo industriali sviluppati decenni fa non furono progettati pensando alla sicurezza

Intervista di approfondimento a Robert Lipovsky, Senior Malware Researcher di ESET

Roma, 22 giugno 2017 – Il 17 Dicembre 2016 la capitale ucraina Kiev ha subito un blackout di 75 minuti e le indagini degli investigatori locali hanno confermato che l’interruzione di energia fu causata da un attacco informatico. Subito dopo i ricercatori ESET hanno analizzato un nuovo e sofisticato malware, che si sospetta possa essere coinvolto in questo caso. Lo hanno chiamato Industroyer – la più grande minaccia ai sistemi di controllo industrial (ICS) dai tempi dello Stuxnet.
Questo pericoloso malware è stato sviluppato per sfruttare le vulnerabilità di questi sistemi e dei protocolli utilizzati, che sono stati sviluppati decenni fa senza riguardo delle misure di sicurezza.
Riportiamo di seguito l’intervista di approfondimento sul tema a Robert Lipovsky, Senior Malware Researcher di ESET.

Cos’è Industroyer?
Industroyer è un pericoloso strumento nelle mani di un criminale informatico determinato, preparato e adeguatamente finanziato. Il malware è in grado di persistere nella rete compromessa e interferire direttamente con i processi critici in funzione in quella struttura.

Quanto è pericoloso l’Industroyer?
I potenziali danni possono variare dalla semplice interruzione nella distribuzione di energia, passando per vari guasti, fino a danni più gravi alle apparecchiature e tutto ciò può cambiare da una sottostazione all’altra.

Come è possibile?
Il problema principale è che questi sistemi industriali e i relativi protocolli, obiettivo dell’Industroyer, sono stati sviluppati decenni fa e non sono stati ideati per essere sicuri se connessi alla rete.

Perché l’Industroyer viene paragonato allo Stuxnet?
I criminali dietro allo Stuxnet sapevano sicuramente cosa stavano facendo: puntavano al programma nucleare iraniano ed il malware è stato in grado di prendere il controllo diretto delle turbine delle strutture nucleari.
Lo stesso vale per l'Industroyer e per i criminali che ci sono dietro. Hanno dimostrato una profonda conoscenza dei sistemi di controllo industriale e, all'interno del malware, hanno implementato funzioni capaci di comunicare direttamente con gli switch e gli interruttori dei circuiti utilizzati nelle sottostazioni della rete elettrica.

Industroyer è responsabile dei blackout in Ucraina?
Il blackout più importante è quello che si è verificato nel Dicembre del 2015 e che ha coinvolto circa 250000 famiglie in diverse regioni del paese, privandole di energia per diverse ore. Questo evento è stato causato dal malware chiamato Black Energy. Nel Dicembre del 2016, esattamente un anno dopo, c’è stato un altro blackout di minore entità e che è durato soltanto un’ora, interessando una sola regione, ma che è stato provocato usando un malware molto più avanzato. Proprio in questo caso si sospetta sia stato usato l’Industroyer.

Chi è il responsabile di questo attacco?
Attribuire la colpa di questi attacchi è sempre molto complesso e spesso impossibile. Questa volta non ci sono indizi e vogliamo evitare qualsiasi speculazione.

Qual è il risultato principale emerso dall’analisi dell’Industroyer?
L’impatto relativamente basso del recente blackout è in forte contrasto con il livello tecnico e la complessità di un malware come l’Industroyer. Quindi la possibile spiegazione – opinione condivisa da la maggior parte degli esperti di sicurezza – è che si sia trattato di un test su larga scala.

Se questa sia o meno la verità, quello che emerge dalla nostra analisi è che questo evento dovrebbe rappresentare un campanello d’allarme per tutti i responsabili della sicurezza di sistemi critici nel mondo.
Per maggiori informazioni sul malware Black Energy, responsabile di un’interruzione di energia nel Dicembre del 2015 e che ha coinvolto circa 250000 famiglie ucraine è possibile leggere questo articolo del blog di ESET Italia.
https://blog.eset.it/2016/03/blackenergy-vince-i-razzie-dei-malware-come-peggiore-minaccia-dellanno/

Per maggiori informazioni sul malware Industroyer, il principale sospettato nel recente blackout di Dicembre 2016 è possibile leggere l’analisi completa del malware Industroyer sul blog di ESET Italia.
https://blog.eset.it/2017/06/industroyer-la-piu-grande-minaccia-ai-sistemi-di-controllo-industriale-dai-tempi-dello-stuxnet/

ESET, fondata nel 1992, è uno dei fornitori globali di software per la sicurezza informatica di pubbliche amministrazioni, aziende e utenti privati. Il software ESET NOD32 Antivirus fornisce una protezione in tempo reale da virus, worm, spyware e altri pericoli, conosciuti e non, offrendo il più elevato livello di protezione disponibile alla massima velocità e con il minimo impiego di risorse di sistema. NOD32 è l’antivirus che ha vinto il maggior numero di certificazioni Virus Bulletin 100% e dal 1998 non ha mai mancato l’individuazione di un virus ItW (in fase di diffusione). ESET NOD32 Antivirus, ESET Internet Security, ESET Smart Security Premium e ESET Cybersecurity per Mac rappresentano le soluzioni per la sicurezza informatica più raccomandate a livello mondiale, avendo ottenuto la fiducia di oltre 100 milioni di utenti. L’azienda, presente in 180 Paesi, ha il suo quartier generale a Bratislava e uffici e centri di ricerca a San Diego, Buenos Aires, Singapore, Praga, Cracovia, Montreal, Mosca.. Per quattro anni di seguito ESET è stata inclusa fra le aziende Technology Fast 500 EMEA da Deloitte e per dieci anni consecutivi fra le aziende Technology Fast 50 Central Europe. Per maggiori info: www.eset.it

FUTURE TIME è il distributore esclusivo dei prodotti ESET per l’Italia, nonché suo partner tecnologico. Fondata a Roma nel 2001, Future Time nasce dalla sinergia di due preesistenti aziende attive da anni nel campo della sicurezza informatica. Future Time, con Paolo Monti e Luca Sambucci, fa parte della WildList Organization International, ente no profit a livello mondiale composto da esperti e aziende antivirus che hanno il compito di riportare mensilmente tipologia e numero dei virus diffusi in ogni Paese. Per maggiori info: www.eset.it

Oriental Creativity – Firenze incontra il design e l’architettura cinese

Dal 14 al 18 giugno presso Palazzo Borghese, una mostra dedicata al mondo dell'Oriente.

Firenze, con l'avvio dell'ottava edizione della Florence Design Week, si appresta a partire per un viaggio alla scoperta delle più creative destinazioni turistiche dove il design è ancora una volta espressione di identità dei luoghi e un veicolo di cultura.
"Changing Cultures" è il tema, nonché filo conduttore, di tutta la Kermesse dedicata allo scambio culturale tra le maggiori città design-oriented.
Durante la settimana, numerose saranno le locations pronte ad ospitare eventi e mostre di designers e artisti, pronti a dare visibilità alle proprie opere e creazioni.

Tra le varie esposizioni, degna di nota è sicuramente quella dedicata al design orientale e alla collaborazione, che si appresta ad essere sempre più forte, tra Oriente e Occidente.
Presso la suggestiva cornice storica di Palazzo Borghese, non potete perdere la mostra dedicata ad una serie di progetti unici cinesi. Progetti in cui viene espresso e vantato tutto il patrimonio architettonico cinese ora più che mai proiettato verso una nuova generazione di design e pronto ad essere apprezzato anche agli occhi degli europei.
"Oriental Creativity", così si intitola l'esposizione, si presta ad essere la prima di una serie di mostre in tutta Europa: da Firenze a Barcellona fino a Londra; in cui poter mostrare la creatività cinese nel design e nell'architettura, essere una finestra aperta in grado di incoraggiare ad uno scambio culturale tra l'Europa e l'Asia attraverso l'arte e la cultura.
Non vi resta che partire e restare affascinati da quello che la Florence Design Week è pronta ad offrirvi.


HOMI ASIA DESIGN edizione 15-18 settembre 2017


Un punto di riferimento in ITALIA e in Europa per il design asiatico, per le sue scuole, enti ed istituzioni, un ponte di collaborazioni tra Oriente ed Occidente.

Dopo l'edizione di Gennaio 2017 HOMI ASIA DESIGN si conferma progetto speciale di
HOMI_Fiera Milano anche per l'edizione di settembre 2017.
HOMI ASIA DESIGN con il successo ottenuto ha mostrato che può effettivamente essere una
delle più interessanti esposizioni di design, per la sua speciale identità, diversità,
internazionalità, cooperazione e potenzialità di sviluppo culturale ed economico.
Si va così rafforzando la collaborazione tra HOMI, la famosa fiera di lifestyle e tendenze di Milano, e Sarpi Bridge_Oriental Design Week, associazione impegnata nel creare un ponte di opportunità culturali ed economiche tra Oriente ed Occidente, membro del Comitato dei Fuorisalone di Milano Design Week, prima ed unica "oriental design week" in Italia e in Europa ed ora, grazie ad HOMI ASIA DESIGN, anche ponte tra Milano Design Week ed HOMI, tra promozione e commercializzazione.
Si va delineando anche la collaborazione tra HOMI ASIA DESIGN e vari centri di promozione commerciale internazionale di paesi asiatici che credono ed investono nel design.
L'esperienza di Sarpi Bridge_Oriental Design Week come curatore in occidente di design asiatico e di giovani talenti orientali permetterà ancora una volta di mettere in mostra in HOMI ASIA DESIGN di settembre creazioni di alta qualità.
Non mancheranno varie proposte artistiche d'intrattenimento, conferenze ed incontri volti a promuovere gli obiettivi di HOMI ASIA DESIGN in ottica di sviluppo.
Il concept dell'area espositiva, in parte commerciale ed in parte culturale, si baserà sempre sulle 4 parole d'ordine che sintetizzano gli obiettivi di HOMI ASIA DESIGN in Milano : watch-MI, buy-MI, produce-MI, book-MI, ovvero "guardami", "comprami", "producimi" e "prenotami".
I brand asiatici di design, i designer orientali, gli studi di design orientale o mixed, orientale ed occidentale, le scuole, gli enti e le associazioni di design orientale sono tutti invitati a promuovere e commercializzare il loro design nella prossima edizione di

HOMI ASIA DESIGN
presso HOMI - FIERA MILANO RHO
dal 15 al 18 settembre 2017
Sarpi Bridge_Oriental Design Week
Milano_Torino


FLORENCE DESIGN WEEK CHANGING CULTURES 14 - 18 Giugno 2017


I fiorentini e non solo si apprestano a partire per un viaggio all'interno della loro stessa città! 

Se Firenze già di per sé non finisce mai di riservare nuovi scenari, durante la settimana del Design può succedere che vi ritroviate per le strade della città tra un pasticcino austriaco, un tappeto islandese, designers cinesi, Lampade siciliane e artigianato innovativo napoletano insieme a creativi toscani, una scultura musicale olandese, il tutto condito con sale e pepe della saliera ungherese  !

Changing cultures è infatti il tema della VIII edizione di Florence Design Week, dal 14 al 18 Giugno prossimi, per una Kermesse dedicata allo scambio culturale tra le maggiori città creative design-oriented di tutto il mondo. Spagna, Cina, Paesi Bassi, Francia, Giappone, Russia, America, Brasile, da questi luoghi prende vita un un city-break internazionale alla scoperta delle più creative destinazioni turistiche, a Firenze capitale dell'italian Life-style, dove il design ancora una volta si fa espressione delle identità dei luoghi, e veicolo di cultura, Moda, Interior design, Architettura, e creativita'.

In collaborazione con WORLD DESIGN WEEKS, SARPI ORIENTAL DESIGN WEEK, LONDON DESIGN FAIR, SHENZHEN DESIGN FAIR, WART MUSIWA, EUROPEAN ACADEMY OF CREATIVITY AND LONDON FUTURE ACADEMY, XIAMEN TREELAND ORIENTAL CREATIVITY, UNIPROJS.COM,  con il patrocinio del Comune di Firenze, il patrocinio di Regione Toscana, Florence Design Week International Design Festival vi aspetta per un'edizione dedicata alla sostenibilità, alle smart cities, beni di lusso e al tourism design, in concomitanza con Pitti Immagine Uomo. 

Con il supporto di ARCHIOLOVERS, LIVING MAGAZINE TAIWAN, CASA MAGAZINE PORTUGAL E CINA, in partnership con TID- THE INTERIOR DESIGN MAGAZINE,  Brandforum.it, Social Design Magazine, HouseMag, GUIDADESIGN Firenze,, e con il contributo di Pubbliacqua e INVEST SHENZHEN.

Il Festival si apre con il Gala inaugurale e la proclamazione del FLORENCE DESIGN AWARD presso l'Hotel Minerva, e prosegue come consueto con attivita' internazionali per unire networking e creatività.

Presso Grand Hotel Minerva lasciatevi invece incantare dalle vetrine e dai materiali di "CREATIVE CITIES International Design Projects" a cura di UNIPROJS.COM –e I-DES.IT – Italia e  Cina  a confronto, gioiello contemporaneo, architettura sostenibile, sculture e Mosaici d'autore, fashion design ed Export b2b.

Tra la mappa e le locations che ospiteranno i designers e gli artisti di Florence Design Week, un ricco circuito OFF si snoda tra il cafe' Museo Gucci e il Museo Ferragamo, in un itinerario insolito di studi aperti, shops, ateliers, e gallerie che vi farà strada in questo giro del mondo a Firenze!

Florence Creative Village 2017 - Florence Design Week.

 

Durante la settimana, creativi nazionali e internazionali, provienienti da tutte le parti del mondo, offriranno a Firenze, un atmosfera di cosmopolita contemporaneità.

Il design vi aspetta per una settimana all'insegna della creatività, nell'atmosfera elegante che Firenze ancora oggi ci regala nei giorni più belli dell'anno, vi aspettiamo, e vi invitiamo ad prepararvi con noi per questo viaggio creativo, seguendoci su www.florencedesignweek.com o scriveteci a info@florencedesignweek.com!

 

Informazioni e programma e mappa completo scaricabile sul sito! 

PRESS OFFICE :

IMMAGINAE Creative Communication International

FLORENCE – BARCELONA – LONDON – SHENZHEN

Mobile. +39 3204883583

info@immaginae.com

www.immaginae.com

 

L’eccellenza giovanile premiata e valorizzata anche in Italia!

Ieri presso il Teatro Oscar di Milano l'istituto di formazione professionale Galdus ha consegnato i diplomi e le premiazioni delle eccellenze per gli studenti del settore elettronico-informatico.

La cerimonia ha ripercorso i tanti progetti realizzati dagli studenti durante l'anno scolastico 2016/2017, tra i quali il contest "Garoo Academy Con Galdus" organizzato da GAROO! la startup incubata presso il PoliHub (Fondazione Politecnico di Milano).

 Il contest organizzato da GAROO!, ha coinvolto le classi terze e aveva come obiettivo la creazione di siti aziendali con la piattaforma cloud GAROO!BOX.

L'obiettivo dei ragazzi era quello di ideare il template e i contenuti del sito di un ipotetico Bed & Breakfast.

 La giuria tecnica, formata dai docenti Galdus e dallo staff di GAROO!, ha decretato il vincitore tra i progetti più votati dalla GAROO! SmartBusiness Community di Facebook.

Si, questo è davvero successo in Italia, una scuola e una startup hanno collaborato e cooperato in modo vincente per la formazione di giovani promesse che hanno potuto mettersi alla prova per qualche settimana nel mondo reale del lavoro.

"Queste iniziative sono meravigliose e Garoo continuerà a proporle ogni anno per tutti gli Istituti, gli atenei e le scuole professionali che intendono aderire. Mi piacerebbe creare un vero e proprio contest a livello nazionale tra tutte le scuole e mettere in competizione i ragazzi di tutta Italia. Il lavoro è sacrificio, è bisogna dare il massimo per fare le cose sempre al meglio delle proprie possibilità. Far capire alle giovani reclute che fuori c'è una concorrenza forte e in molti casi spietata può solo essere positivo per tirar fuori il meglio e i talenti nascosti in ognuno di loro." 

Così Alessandro De Grandi, CEO e Cofunder di GAROO!











Comunicato Stampa AiFOS: nasce la nuova Fondazione AiFOS

Comunicato Stampa

Una nuova Fondazione per migliorare sicurezza e formazione

 

Nasce la Fondazione AiFOS che persegue finalità di sostegno sociale e di sensibilizzazione nel settore della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro.

 

Malgrado la ricca normativa in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, malgrado le strategie di prevenzione e le attività ispettive, in questi ultimi anni continua a rimanere alto il numero di incidenti e malattie professionali tra i lavoratori. Addirittura i primi dati del 2016 mostrano come, a fronte di un sensibile calo di infortuni mortali, sia tornato a crescere anche il numero totale degli incidenti professionali denunciati all'Inail.

 

È evidente che in una situazione di possibile arretramento rispetto ai dati degli anni passati, siano necessarie in Italia nuove realtà, nuove organizzazioni in grado di sensibilizzare l'attenzione del mondo del lavoro e di far progredire la cultura della sicurezza sul lavoro in Italia.

 

Ed è con questi obiettivi che è nata la Fondazione AiFOS, una fondazione che persegue finalità di sostegno sociale e di sensibilizzazione nel settore della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro. Una realtà che ha l'obiettivo di promuovere e sostenere la cultura della prevenzione, nei settori dell'istruzione e della formazione, con particolare attenzione allo sviluppo ed all'uso di buone prassi.

 

Quali sono le tematiche con cui si misurerà la Fondazione AiFOS?

 

Innanzitutto il mondo dell'università e della ricerca.

La Fondazione aiuterà i giovani sostenendoli nello studio e nella ricerca. Gli obiettivi in questo ambito riguardano la premiazione di tesi universitarie che trattino il tema della salute e sicurezza sul lavoro e progetti di ricerca applicata.

 

Un altro tema molto importante è relativo alle politiche giovanili.

La Fondazione dedica particolare attenzione allo sviluppo di attività e proposte rivolte ai giovani attraverso il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, realtà di sport dilettantistico e diverse forme di aggregazione sociale e di partecipazione.

 

Inoltre la Fondazione, consapevole della necessità di salvaguardia della sicurezza negli ambienti di vita, promuoverà attività di tutela e valorizzazione del territorio, della natura e dell'ambiente. E particolare attenzione sarà dedicata alla protezione civile.

 

Un altro aspetto che sarà valorizzato riguarda l'arte e la cultura.

La Fondazione vuole promuovere le arti e la cultura. L'importanza delle attività e dei beni culturali rappresenta una consapevolezza da sostenere e valorizzare. In questo senso l'organizzazione di mostre rappresenterà una costante dell'impegno della Fondazione.

 

Tra gli strumenti che avrà la fondazione per portare avanti la propria mission ci saranno specifici bandi e progetti.

I contributi della Fondazione saranno messi a disposizione attraverso specifici bandi a cadenza annuale. E i progetti finanziati nell'ambito delle finalità sociali – attraverso un sistema trasparente e lineare cui tutti possono accedere per promuovere i propri progetti che rientrino tra le finalità promosse dalla Fondazione - verranno periodicamente pubblicati sul suo sito dell'organizzazione.

 

Come funziona la Fondazione?

 

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione AiFOS, annualmente, con l'approvazione del bilancio preventivo, destina le risorse per ciascun bando, che indica gli ambiti dei progetti ammissibili. L'accesso ai bandi è libero ed aperto a tutti. I progetti verranno selezionati secondo il giudizio del Consiglio di Amministrazione che potrà avvalersi, nella scelta, della consulenza di esperti e commissioni valutative.

 

Ricordiamo che la Fondazione AiFOS è stata fondata dalla società cooperativa Aifos Service e da AiFOS, l'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro, una associazione sindacale datoriale e professionale che rappresenta aziende e singoli formatori che hanno tra gli scopi quello della formazione. L'associazione AiFOS ha realizzato in questi anni molte attività di studio e di ricerca, con particolare attenzione al tema della qualità della formazione della salute e della sicurezza sul lavoro, rivolte sia ai lavoratori, sia ai formatori, intesi nel loro complesso quali progettisti ed organizzatori, responsabili di centri e servizi, tutor e docenti, aziende organizzatrici e di promozione.

 

Il link del sito della Fondazione AiFOS:

https://www.fondazioneaifos.org/

 

Se "il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni" (Eleanor Roosevelt) la Fondazione AiFOS impegnerà le proprie risorse ed energie a realizzare il sogno di una realtà sociale e lavorativa in cui la tutela della salute e della sicurezza e la qualità della formazione siano i principi imprescindibili di ogni attività lavorativa.

 

 

Per informazioni:

Fondazione AiFOS - Palazzo CSMT - via Branze, 45 - 25123 Brescia - tel. 030.6595037 – https://www.fondazioneaifos.org/ - info@fondazioneaifos.org

 

 

22 giugno 2017

 

Ufficio Stampa di AiFOS

ufficiostampa@aifos.it

http://www.aifos.it/

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italia dei diritti chiusura corso Ariccia

Ariccia, la riapertura del centro storico un flop?

Italia dei Diritti parla il responsabile del movimento di Ariccia Mirko Velletrani : " il corso di Ariccia è stato riaperto al traffico veicolare ma le attività commerciali continuano a chiudere ".

 

Ariccia: Come da programma elettorale la giunta Di Felice ha riaperto ormai da qualche mese il corso di Ariccia al traffico veicolare riprogrammando la circolazione sul tutto il centro storico ariccino. Ma se questo voleva essere un incentivo per la ripresa del commercio ad Ariccia, allora si è rivelato un vero e proprio flop come ci spiega il coordinatore ariccino del movimento politico nazionale Italia dei Diritti Mirko Velletrani: " E' avvilente passeggiare per il centro di Ariccia e trovare sulle serrande chiuse dei locali commerciali i cartelli affittasi in ogni dove, se riaprire il corso significava per l'amministrazione ridare slancio al commercio locale, bè devo dire che ha sbagliato. Addirittura – continua Velletrani – gli esercizi commerciali continuano ad abbassare le serrande definitivamente come nel caso di un bar di corso garibaldi". Il movimento Italia dei Diritti si è sempre dichiarato contrario alla riapertura al traffico di corso Garibaldi " così abbiamo tolto ai cittadini di Ariccia la possibilità di vivere a pieno la città – continua Mirko Velletrani -  con il corso chiuso si poteva passeggiare tranquillamente e senza problemi, le attività commerciali potevano arredare la zona appena fuori il proprio negozio e nei week end grazie al mercatino prendeva vita adesso invece passare a piedi lungo il corso è diventato addirittura pericoloso tant'è che si è dovuti ricorrere a dossi artificiali, senza contare poi che le auto sostando selvaggiamente sui camminamenti pedonali ostruiscono la strada ai passanti". Secondo il coordinatore del movimento di De Pierro quindi la riapertura del corso ariccino non ha portato alcun beneficio alla città ." Assolutamente no, abbiamo aspettato a dare un giudizio sulla riapertura di corso Garibaldi proprio per vedere se i fatti davano ragione a questa iniziativa – prosegue Velletrani – ma al momento non mi sembra sia così, anche perché il corso è diventata una strada di passaggio, non bastano infatti secondo me dieci parcheggi a far si che la gente si fermi per fare acquisti presso gli esercenti del centro che trovano sempre più difficoltà ad andare avanti. Vediamo dopo gli interventi di ripavimentazione del corso cosa succederà, se l'amministrazione continuerà su questa strada o riconsegnerà il corso ai cittadini di Ariccia. Noi riteniamo sia più opportuno – conclude Mirko Velletrani – ritornare alla pedonalizzazione di corso Garibaldi e magari trovare altre soluzioni per rilanciare il commercio Ariccino e far si che il corso diventi punto di aggregazione non solo per gli Ariccini ma anche per i turisti che soprattutto nei fine settimana si riversano nella nostra città".

Ufficio stampa Italia dei Diritti Ariccia

mercoledì 21 giugno 2017

Finale Torneo Regionale delle Misericordie a Spazio Reale

 

CS 21/06/2017

 

“3° Torneo di Calcio a 5 delle Misericordie della Toscana -

a My Sporting Campus la finalissima tra Montemurlo e Catelfranco di Sotto”

 

Comunicato Stampa congiunto: Fondazione Spazio Reale, My Sporting Campus e CSI Firenze

 

Firenze 21/06/2017 – Grazie alla partnership del CSI (Centro Sportivo Italiano) di Firenze con My Sporting Campus, impianti sportivi di Spazio Reale, continua la collaborazione con il Comune di Campi Bisenzio. L’occasione è la Festa dello Sport che vede coinvolte numerose associazioni e realtà del territorio campigiano e non solo. Dopo aver ospitato due quarti di finale e una semifinale del torneo regionale delle Misericordie, organizzato dal CSI Toscana, il 24 giugno si disputerà la finalissima alle ore 17:00. Trepidante attesa per la rivincita tra la Misericordia di Castelfranco di Sotto e i confratelli di Montemurlo di Prato. L’evento è aperto al pubblico: Impianti sportivi di Spazio Reale, via di San Donnino 4/6, Campi Bisenzio.

 

Si sta per concludere la terza edizione del Torneo Regionale di calcio a 5 riservato ai volontari che prestano servizio nelle Misericordie di Regione Toscana. 14 le squadre coinvolte divise in 4 gironi.  Il torneo si è articolato in due fasi: una prima eliminatoria a gironi all’italiana, con raggruppamenti composti su base territoriale, e una fase finale a eliminazione diretta.

Questa la composizione dei gironi:

Girone A Dicomano; Firenze; San Mauro a Signa.

Girone B Carmignano; Montelupo Fiorentino; Montemurlo; Prato.

Girone C Barghigiano; Borgo a Mozzano; Castelnuovo Garfagnana; Gallicano.

Girone D Livorno; Montenero; Santa Croce sull’Arno; Castelfranco di Sotto.

L’iniziativa rientra nel progetto “Mi Stai a Cuore” rivolta alla formazione di personale laico all’uso del defibrillatore, con particolare attenzione al mondo della scuola e dello sport. L’edizione 2016 del torneo se l’aggiudicò, all’EstraForum di Prato, la Misericordia di Montemurlo che superò ai calci di rigore i confratelli di Castelfranco di Sotto. Entrambe le squadre tornano a sfidarsi nella finalissima 2017 a Spazio Reale, per questa ragione è grande la trepidazione per una partita che si prospetta molto combattuta e dall’esito non certo scontato. 

È stata designata la terna di arbitri che provengono dal comitato di Pistoia. Alla finale saranno presenti i delegati dei comitati di Pistoia, Pisa, Prato, Firenze e del comitato regionale toscano. La finale, aperta gratuitamente al pubblico, ha inizio alle 17:00 nel campo polifunzionale di My Sporting Campus.

Per maggiori informazioni sulle offerte e opportunità di My Sporting Campus telefonare allo 055 899 1380 oppure scrivere a info@mysportingcampus.it

 

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Dr. Michele Pasotti

Segreteria Comunicazione

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Daiichi Sankyo: “Futuro in Rosa”, Roma 20 giugno 2017, Senato della Repubblica

Tumori femminili. Prevenzione e ricerca le chiavi di un "Futuro in Rosa"

Roma 20 giugno 2017, Senato della Repubblica – A che punto sono la prevenzione e la ricerca sui tumori femminili nel nostro Paese? Ne parlano oggi alcuni dei principali attori del sistema Salute italiano nella tavola rotonda "Futuro in Rosa", tenutasi in Senato con il sostegno non condizionato di Daiichi Sankyo. Un incontro più che mai necessario poiché, se è vero che la ricerca scientifica ha consentito negli ultimi anni un aumento della sopravvivenza, restano indispensabili il confronto e la stretta collaborazione tra Istituzioni, Classe Medica, Industria e Associazioni di Pazienti, o il tumore continuerà ad avere l'ultima parola.

"Negli ultimi anni, rispetto ai tumori femminili si sono registrati maggiore sopravvivenza, più agevole accesso alle cure e migliore qualità della vita delle pazienti. Ma la ricerca sta aprendo ulteriori prospettive, sia nella prevenzione che nella cura: i tumori femminili saranno sempre più curabili. Bisogna mettere le strutture sanitarie in grado di recepire e attuare i grandi progressi fatti dalla ricerca" ha dichiarato il Senatore Lucio Malan, che ha promosso e aperto la discussione fra i partecipanti alla tavola rotonda.

I dati sono chiari. Negli ultimi dieci anni i casi di tumore nel mondo sono aumentati del 33%, un trend in continua crescita, dovuto anche al generale invecchiamento della popolazione. Il cancro è ancora la seconda causa di morte nel mondo dopo le malattie cardiovascolari e, per le donne, il tumore più comune resta quello al seno, che solo nel 2015 ne ha colpite 2,4 milioni.

"Le malattie croniche, trasmissibili o non trasmissibili come i tumori, sono patologie in cui permangono intollerabili diseguaglianze in termini di accesso alla salute e ai servizi sanitari, aspettativa di vita e mortalità, tanto più intollerabili in quanto molte di queste malattie sono oggi prevenibili e curabili – ha spiegato il Prof Stefano Vella, direttore del centro per la Salute Globale dell'ISS- Per affrontare questi problemi è cresciuto il concetto di Salute Globale, un'area emergente e intersettoriale di studio, ricerca e azione, orientata al miglioramento della salute di tutta l'umanità, superando le prospettive, gli interessi e le possibilità delle singole nazioni".

Numeri e prevenzione. In Italia l'incidenza dei tumori femminili è in aumento, solo nel 2016 sono stati registrati 50.000 nuovi casi di tumore della mammella. Questo dato, strettamente legato alla decisione di alcune Regioni di ampliare la fascia di screening mammografico, ha rivelato un aumento significativo dell'incidenza tra i 45 e i 49 anni. Grazie alla prevenzione, però, la sopravvivenza delle pazienti è mediamente più elevata rispetto al resto d'Europa. Nel tumore al seno la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi si avvicina al 90%, e al 68% per il tumore alla cervice uterina, percentuali ancora più elevate quando la malattia viene diagnosticata nel suo stadio precoce.
I programmi di prevenzione, quindi, contribuiscono a ridurre significativamente la mortalità nel nostro Paese, che è in testa alla classifica europea sulla sopravvivenza per quasi tutti i tumori.

Qualità della prevenzione Si potrebbe fare di più. Alcuni studi scientifici, infatti, dimostrano che se una donna si affida a strutture specializzate come le Breast Unit, ha una percentuale di sopravvivenza più alta del 18% rispetto a coloro che si rivolgono a strutture non specializzate.

Anche se i più moderni approcci terapeutici hanno portato ad un forte miglioramento della prognosi, ancora oggi troppi fattori di rischio non vengono sufficientemente considerati: cattiva alimentazione, fumo, mancanza di attività fisica. A queste cattive abitudini va naturalmente aggiunto l'elemento umano psicologico della paura che rallenta o frena l'esecuzione dei dovuti controlli, e che può essere affrontato con adeguate campagne che esaltino il ruolo delle associazioni nell'informazione, prevenzione e assistenza fisica e psicologica alle pazienti e alle famiglie colpite da questo tipo di patologie.
"Affrontare il cancro significa affrontare un cammino lungo che inizia con la diagnosi e prosegue con le terapie e i controlli periodici fino alla guarigione o cronicizzazione della malattia, soprattutto per quanto riguarda i tumori femminili. Ma alcuni effetti collaterali possono perdurare anche dopo la conclusione delle terapie e altri possono manifestarsi a distanza di mesi o anni ed in molti casi chi ha avuto un tumore presenta un rischio maggiore, rispetto alle persone sane, di svilupparne un secondo. E' importante che si investa anche in ricerca e prevenzione terziaria per completare il processo di cura che consenta di ricominciare a vivere dopo il cancro, ritornare alla normalità, trovare nuovi equilibri, accettare e valorizzare le mutate capacità ed abilità relazionali, lavorative, psicofisiche – ha dichiarato Elisabetta Iannelli Vice Presidente AIMaC (Associazione Italiana Malati di Cancro) e segretario generale FAVO (Federazione Associazione di Volontariato in Oncologia) – La F.A.V.O. e le organizzazione dei malati oncologici affermano con forza e convinzione l'importanza del sostegno psicologico, dell'adesione agli screening ed ai corretti stili di vita, dell'inclusione socio-lavorativa nella consapevolezza che, solo in questo modo, si potrà vincere la sfida della sopravvivenza al cancro e che alla guarigione clinica possa realmente corrispondere quella sociale".

Ricerca, Prevenzione, Risorse. Il progresso della scienza dipende strettamente dalle risorse che in essa vengono investite: se scienziati e ricercatori disponessero di maggiori finanziamenti, la vittoria contro il cancro sarebbe più veloce e sempre più vicina. Investire quindi cifre importanti di denaro nella ricerca scientifica non è solo una scelta di importanza vitale per il bene comune, ma anche una strategia lungimirante e conveniente per il sistema sanitario ed economico dell'intero Paese. L'Italia sta già agendo in questa direzione, infatti il Governo ha appena stanziato 500 milioni per farmaci innovativi nella cura del cancro.
"Siamo molto felici di aver sostenuto la realizzazione di questo importante incontro. La mission di Daiichi Sankyo è  da sempre 'Passione per l'innovazione e considerazione per i pazienti' e ci impegniamo ogni giorno a tradurlo in realtà, rispondendo ai bisogni non ancora soddisfatti dei pazienti,  non solo attraverso lo sviluppo di terapie farmacologiche innovative per il miglioramento della loro qualità di vita, ma anche offrendo il nostro contributo nell'aumentare l'attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce, due aspetti di vitale importanza, per i quali serve la collaborazione di tutti   – ha concluso Massimo Grandi Presidente e Amministratore Delegato di Daiichi Sankyo Italia, spiegando il motivo per cui l'azienda farmaceutica giapponese ogni anno investe circa il 23% del suo fatturato globale in ricerca e sviluppo e contribuisce in modo incondizionato a iniziative di disease awareness.
Eventi come quello di oggi nascono proprio per rafforzare la partnership tra istituzioni, associazioni e privati al fine di raggiungere questo comune obiettivo, una migliore sensibilizzazione su queste patologie".

FonteDaiichi Sankyo

Contatti

Daiichi Sankyo
Elisa Porchetti
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