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venerdì 24 settembre 2010

CS: Striscioni antivivisezione sui monumenti di Roma e Bologna

-------------Comunicato Stampa-------------

STRISCIONI CONTRO LA VIVISEZIONE
SU MONUMENTI DI ROMA E BOLOGNA!

SABATO 25 SETTEMBRE - ROMA: CORTEO NAZIONALE
PER CHIUDERE GREEN HILL E TUTTI GLI ALLEVAMENTI DI ANIMALI DESTINATI AI
LABORATORI

INVITO ALLA CONFERENZA STAMPA DI SABATO 25 SETTEMBRE


Il 25 settembre migliaia di manifestanti da tutta Italia si uniranno a
Roma per una giornata nazionale contro la vivisezione lanciata dal
"Coordinamento Fermare Green Hill" .

Nel pomeriggio del 23 settembre, dopo avere manifestato anche a
Montecitorio gruppi di attivisti hanno appeso e reso visibili striscioni
contro la vivisezione su monumenti nelle città di Roma e Bologna.
Immagini delle azioni dimostrative sono scaricabili dal seguente indirizzo:
http://www.flickr.com/photos/fermaregreenhill/

Dall'aprile scorso è attiva una campagna contro l'allevamento Green Hill
di Montichiari (BS), in cui ad oggi vengono detenuti più di 2500 cani
beagle; ogni mese da questa azienda 250 esemplari vengono spediti ai
laboratori di vivisezione italiani ed europei.
Grazie alla precedente mobilitazione di carattere nazionale è stata
bloccata la possibilità di ampliare l'allevamento, ma adesso gli
animalisti si battono per la sua chiusura.

APPUNTAMENTI:

SABATO 25 SETTEMBRE

Ore 13.30 – CONFERENZA STAMPA
Presso hotel "Residenza di Ripetta"- Sala Vantaggio, via di Ripetta 231,
Roma.

Ore 15.00 – Concentramento del corteo nazionale
in Piazza della Repubblica, ROMA

Per informazioni:
www.fermaregreenhill.net

Contatti:
mail: info@fermaregreenhill.net
Tel: 342-0509174

**********

Milioni di animali ogni anno vengono torturati nei laboratori di
vivisezione di tutta Europa, sottoposti ad esperimenti crudeli, sfigurati,
ingabbiati, incatenati, legati ai tavoli operatori, avvelenati e lasciati
soffrire e morire. Questa è la ricerca medico-scientifica portata avanti
dai baroni della medicina, finanziata e avvallata dal governo e dalla
Comunità Europea. Una ricerca che prevede lo sterminio di un milione di
esseri viventi nella sola Italia, ogni singolo anno. Giorno dopo giorno,
agonia dopo agonia.

Dall'allevamento Green Hill di Montichiari (BS) ogni mese centinaia di
cani vengono spediti ai laboratori di vivisezione.
Nei laboratori farmaceutici, universitari, privati e militari di tutto il
mondo i cani di Green Hill vengono sottoposti ad esperimenti di
tossicologia, costretti ad inalare o ingerire sostanze fino agli spasmi e
alla morte, ad operazioni dolorose e cruente, a fratture per studiarne la
calcificazione ossea, perfino ad esperimenti sulle disfunzioni erettili...
Vengono usati, uccisi, sezionati e poi gettati via. Come fossero oggetti.

Ieri, 23 settembre, alcuni attivisti del Coordinamento Fermare Green Hill
hanno fatto una protesta davanti al Parlamento chiedendo la chiusura
immediata di questo allevamento lager. In contemporanea proteste si sono
svolte davanti alle ambasciate italiane in Inghilterra, Irlanda, Olanda e
Canada.

Nel pomeriggio dello stesso giorno invece in alcune città italiane sono
state effettuate azioni dimostrative, per far parlare del problema
scottante della vivisezione.

ROMA: Uno striscione è stato esposto sulla scalinata di Trinità dei Monti,
di fronte a Piazza di Spagna, per ricordare il corteo nazionale contro
Green Hill e la vivisezione che si terrà a Roma sabato 25 settembre 2010,
con concentramento alle ore 15'00 in Piazza della Repubblica. Un video
dell'azione sarà presto disponibile.

BOLOGNA: Uno striscione è stato calato dalla Torre degli Asinelli di
Bologna e migliaia di volantini contro la vivisezione sono stati lanciati.
Lo striscione, con scritte contro la vivisezione e per la chiusura di
Green Hill, invitava a partecipare al corteo del 25 settembre a Roma.

"La chiusura di Green Hill potrebbe essere decretata in un attimo se dal
Ministero della Salute avessero la decenza di far applicare a questo
allevamento le norme della Regione Lombardia previste per tutti gli altri
allevamenti di cani." Annunciano gli attivisti del Coordinamento
organizzatore della manifestazione del 25 settembre "La stessa Asl
regionale e la stessa Regione Lombardia hanno evidenziato una forte
discrepanza nel caso Green Hill. Adesso l'ultima parola spetta al
Ministero."

Appuntamento dunque, per migliaia di animalisti, a Roma, in Piazza della
Repubblica alle ore 15.00.
Per cambiare finalmente qualcosa!

DOVE FINISCONO I CANI DI GREEN HILL?
Uno dei laboratori che si rifornisce da Green Hill è il famigerato
Huntingdon Life Sciences, con due sedi in Inghilterra e una negli Stati
Uniti. Si tratta del più grande centro di tossicologia in Europa, l'unico
a cui siano mai state tolte temporaneamente le licenze per comprovate
sevizie verso gli animali. Filmati ripresi di nascosto nel 1996 da una
giornalista di Channel 4 hanno documentato cuccioli di beagle presi a
pugni sul muso, lanciati contro i muri, fatti morire nelle gabbie,
sezionati a cuore battente. Una recente investigazione del 2008, ben
dodici anni dopo, ha trovato le stesse condizioni e gli stessi metodi di
lavoro. Questa è la vivisezione.
Potete visionare fotografie del destino dei cani di Green Hill al seguente
link:
http://www.shac.net/HLS/photos.html#photos/2005_6.gif


--
Coordinamento Fermare Green Hill
web: www.fermaregreenhill.net – Mail: info@fermaregreenhill.net – Tel:
342-0509174

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