Roma, 20 luglio – «Quasi trentamila alberi abbattuti in poco più di quattro anni non possono essere liquidati contrapponendo semplicemente il numero delle nuove piantumazioni. Un albero adulto non è immediatamente sostituibile con una giovane pianta: occorrono molti anni prima che questa possa assicurare gli stessi benefici in termini di ombra, assorbimento dell’anidride carbonica, qualità dell’aria e mitigazione delle temperature. Il patrimonio arboreo di Roma non può essere governato attraverso un mero saldo numerico, ma deve essere tutelato come una vera infrastruttura ambientale».
Lo dichiara Luisa Regimenti, Assessore al Personale, Polizia locale, Enti locali, Sicurezza urbana, Università della Regione Lazio e Segretario di Forza Italia Roma.
«Il bilancio arboreo del Campidoglio conferma le criticità che Forza Italia denuncia da tempo: assenza di una programmazione strutturale, manutenzione insufficiente e una gestione troppo spesso fondata sull’emergenza. Quando la manutenzione viene trascurata o le potature sono effettuate con modalità e tempistiche inadeguate, le alberature si indeboliscono e possono trasformarsi in un pericolo per i cittadini, come dimostrano i numerosi crolli registrati in occasione del maltempo».
«Gli abbattimenti necessari per ragioni di sicurezza devono essere accompagnati da valutazioni tecniche trasparenti e puntuali, accessibili ai cittadini, e da piani di sostituzione calibrati sulle caratteristiche dei territori: il Campidoglio chiarisca tempi, modalità e tipologie delle nuove piantumazioni, garantendo essenze idonee e soprattutto la loro cura e sopravvivenza nel tempo».
«In una città sempre più esposta alle ondate di calore, alla crescita delle temperature e agli effetti della cementificazione, gli alberi adulti rappresentano una risorsa insostituibile. Producono ossigeno, assorbono anidride carbonica e inquinanti, offrono ombra e contribuiscono a ridurre il fenomeno delle isole di calore. Le nuove alberature sono indispensabili, ma possono richiedere dai 10 ai 20 anni prima di sviluppare una chioma capace di fornire un significativo effetto di raffrescamento. Per questo piantare nuovi alberi non può diventare l’alibi per rinunciare alla cura di quelli esistenti».
«Forza Italia chiede all’amministrazione Gualtieri un cambio di passo: il rafforzamento del Servizio Giardini, un monitoraggio continuo e capillare del patrimonio arboreo, manutenzioni programmate, informazioni verificabili sugli abbattimenti e sulle sostituzioni e un vero piano di forestazione urbana. Roma ha bisogno di alberi curati e sicuri, non di una contabilità utilizzata per nascondere l’assenza di una visione», conclude Regimenti.


