CibAzioni PrivAzioni
presenta:
COME IL MARE IN UN BICCHIERE
da una poesia di Vittorio Varano la performance di Giovanna Lacedra
con la partecipazione di ILV

Foto di Alessio Bolognesi
In me sto bene
come il mare in un bicchiere
ma se sono confinato in questo calice
qualcuno mi può bere.
(Vittorio Varano)
Sabato 23 maggio ore 17,00.
Live performance in riva al mare - spiaggia antistante la Nave di Cascella | PESCARA
E alle 18,30 presso il Museo di Arte Moderna Vittoria Colonna
conversazione-dibattito con i curatori,
Giovanna Lacedra (performer) e Irene Lucia Vanelli (psichiatra)
"Quando il corpo non agisce secondo i nostri impulsi,
quando non prende e non dona, quando non ama e non freme,
diventa un calice che chiude il mare in una morsa innaturale.
I sentimenti restano inespressi, gli slanci diventano immersioni,
e le emozioni vengono respinte giù, sotto il livello della percezione.
Quando il corpo non ubbidisce alla libertà del desiderio,
si trasforma in una camicia di forza per l'anima.
Un bicchiere che racchiude l'incontenibile."
(Giovanna Lacedra)
Giovanna Lacedra e Irene Lucia Vanelli in
COME IL MARE IN UN BICCHIERE
da una poesia di Vittorio Varano
per
CORPO | Festival delle Arti performative | V edizione
CibAzioni PrivAzioni
a cura di Sibilla Panerai e Ivan D'Alberto | Cappa Arte