Cerca nel blog

giovedì 6 marzo 2014

La “dipendenza da Internet” è una vera e propria patologia , ma non giustifica chi, per colpa di essa, compie reati!

Da: avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

 

La "dipendenza da Internet" è una vera e propria patologia , ma non giustifica chi, per colpa di essa, compie reati!

 

La scienza è ormai concorde nel ritenere la "dipendenza da computer e da Internet" (in gergo tecnico detta "nevrosi depressiva" o "Internet addiction disorder") una vera e propria patologia, un disturbo cioè della psiche tale da alterare il comportamento dell'uomo. La novità è che di tale circostanza hanno finito per prenderne atto anche i giudici della Cassazione, ma con le dovute cautele.

 

In una recente sentenza (Cass. sent. n. 1161 del 20.11.2013), infatti, la Suprema Corte ha risposto a un interessante quesito: può la dipendenza da web determinare un totale stato di incapacità per il soggetto tale da non renderlo responsabile di eventuali reati commessi proprio attraverso il computer (al pari, cioè, di un incapace di intendere e di volere)?

 

La questione si è posta con riferimento a un tizio accusato di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico.

 

Una veloce precisazione è d'obbligo. La dipendenza da Internet viene classificata come un'alterazione del comportamento che ingenera nella vittima, a seguito di un uso compulsivo del computer, l'esasperata e incontrollata ricerca del contatto con il web e con le relazioni virtuali, sino a creare stati psichici di irritabilità, aggressività, nervosismo, disturbi del sonno, malnutrizione.

 

Generalmente può manifestarsi in tre modi diversi:

- dipendenza cyber sessuale (o sesso virtuale): la vittima della patologia è alla spasmodica ricerca dello scambio e visione di materiale porno;

- dipendenza cyber relazionale (o relazioni virtuali): la vittima costruisce una serie di relazioni virtuali che sostituiscono quelle della vita reale;

- net-gaming: la vittima diventa dipendente dai giochi sul web, compreso il gioco d'azzardo.

 

Per tornare alla Cassazione, i giudici hanno ricordato che anche i disturbi della personalità, anche se non rientranti nel novero delle malattie mentali, possono essere ritenuti delle infermità capaci di determinare l'incapacità del soggetto e, quindi, la sua non punibilità. Ma ciò ad una sola condizione: che tale patologia sia di consistenza e intensità tale da incidere, in modo determinate, sulla capacità di intendere e volere della vittima. Insomma, l'infermità deve essere talmente grave da rendere il soggetto non consapevole delle proprie azioni.

 

E, con riferimento alla "dipendenza da Internet", la Corte, pur riconoscendo che trattasi comunque di una patologia, non la ritiene di intensità tale da escludere la punibilità del reo (almeno nella generalità dei casi e, quindi, salvo ipotesi eccezionali da provare di volta in volta).

 

In soldoni, la internet-mania non può essere una scusa per commettere reati impunemente.

Foggia, 6 marzo 2014                                     Avv. Eugenio Gargiulo

 

Nessun commento:

Posta un commento

Tutte le news della Rete le trovi sul:


Giornale online realizzato da una redazione virtuale composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, PR, opinionisti e bloggers. Il CorrieredelWeb.it vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.

L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.

Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License

CorrieredelWeb.it è un'iniziativa del Cav. Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista

indirizzo skype: apietrarota