sabato 18 febbraio 2017

Mirada de Tango Quartet in concerto al Bravo Caffè di Bologna

Domenica 5 marzo ore 21,30-2017
Mirada de Tango Quartet  al Bravo Caffè via Mascarella,1 Bologna
Alessandro Bonetti - violino . Manuela Turrini - fisarmonica
Roberto Salario - contrabbasso, Claudia D'Ippolito - pianoforte
Musiche di: Astor Piazzolla
Las cuatro estaciones porteñas:
Primavera 
Verano 
Otono 
Invierno 
Suite del Angel:
Milonga del Angel
Muerte del Angel 
Resurreccion del Angel 
Adios Nonino
Romance de diablo
Michelangelo 70 
Oblivion 
Libertango

venerdì 17 febbraio 2017

Raccolta Differenziata a Cori: ecco cosa cambia


Riorganizzazione del servizio, attività educative e la nuova app Wikiwaste le principali novità per raggiungere quota 65%.

Il Comune di Cori, che ha chiuso il 2016 a quota 64% di raccolta differenziata, tra le realtà più virtuose del Lazio, vuole raggiungere l'obiettivo del 65% previsto dalla legge. Per questo l'Amministrazione Comunale e il Consorzio Formula Ambiente hanno deciso di potenziare il servizio di raccolta rifiuti.

Nei prossimi giorni gli utenti riceveranno a casa un nuovo kit per la raccolta differenziata: sacchi compostabili, sotto lavello per l'organico, sacchi gialli per la plastica e sacchi grigi per i materiali non riciclabili. Su questi ultimi dovrà essere applicato un Qr-Code fornito con il kit, univoco e associato all'utenza, per tracciare e verificare la quantità di materiale non riciclabile prodotto. Sarà consegnato anche il calendario della raccolta e un opuscolo informativo.

A richiesta verrà consegnato un mastello rosso, per conferire pannolini, pannoloni e traverse sanitarie. Ad alcune utenze verranno consegnati mastelli e carrellati a seconda delle specifiche esigenze.

Cambiano gli orari d'apertura del centro di raccolta comunale di Cori (martedì e giovedì, ore 14 - 17; mercoledì e sabato, ore 8 – 12) e dell'ecosportello allestito nella delegazione comunale di Giulianello (tutti i venerdì, ore10 – 12).

È prevista l'installazione di 5 contenitori per lo smaltimento degli oli alimentari esausti: 1 presso il Centro Comunale di Raccolta, 1 nel parcheggio dell'Eurospin e gli altri accanto alle casette dell'acqua.

Già da oggi si può usufruire della nuova applicazione per smartphone Wikiwaste, creata dalla Cooperativa ERICA per consultare le principali informazioni sul servizio rifiuti: dove, come e quando conferire in modo, ricevere news e segnalare in tempo reale discariche abusive o situazioni di degrado ambientale.

Nella sezione "abbandoni e segnalazioni"si possono inviare al Comune comunicazioni e fotografie per un intervento tempestivo di pulizia. In caso di dubbi su dove conferire, nella sezione "Dove lo butto?" si può inserire il rifiuto di cui ci si vuole disfare e ricevereindicazioni sul suo corretto conferimento.

Gli aggiornamenti sulla campagna "Obiettivo 65% - Raccolta differenziata, una scelta consapevole" saranno disponibili sulla pagina Facebook dedicata all'iniziativa Cori Differenzia.

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR



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Marco Castaldi
Ufficio Stampa & OLMR

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Una scelta vegetariana per una salute migliore

La dieta è una delle scelte di base che definiscono il nostro stato di salute e lo influenzano.

Molte persone, nell’ultimo periodo, si stanno orientando verso il vegano, con l’intenzione di vivere in maniera migliore, ritenendo che così avranno risultati ottimali nell’immediato e nel medio periodo. Ovviamente si tratta di valutazioni probabilistiche ma certamente, con una corretta alimentazione, si possono diminuire le possibilità di contrarre malattie degenerative invalidanti, oggi così diffuse in occidente.

Molti salutisti stanno basando la propria dieta solo su prodotti di origine vegetale, la ritengono una dieta più sana di una onnivora e più indicata per rimanere in buona salute, realizzabile in modo semplice, senza rinunciare a saziarsi e gustare piatti di qualità a base di cereali, legumi, verdura, frutta fresca, frutta secca e semi.

Quello che è certo è che i vegetariani hanno livelli di colesterolo molto più bassi di coloro che seguono una dieta a base di carne e le malattie cardiovascolari hanno un’incidenza assolutamente minimale. Le ragioni sono abbastanza ovvie: i vegetali sono poveri di grassi saturi e totalmente privi di colesterolo.

Diversi studi dimostrano come i vegetariani abbiano una pressione arteriosa inferiore agli altri soggetti, inoltre mostrano come, con l’introduzione di carne nel menu, si possa riscontrare l’aumento della pressione sanguigna ai livelli di soggetti onnivori, questo è probabilmente legato al minore apporto di sodio dato dai vegetali rispetto alla carne.

I dati positivi ottenuti con una dieta a base di verdure sono riscontrati anche nei casi in cui i soggetti debbano attenersi ad uno stretto regime alimentare a causa di problemi di diabete: una dieta a base di verdura, legumi, cereali integrali e frutta, naturalmente a ridotto contenuto di grassi e zuccheri semplici, abbatte, infatti, i livelli glicemici.

Il passaggio da una dieta onnivora a una vegetariana è abbastanza semplice, è sufficiente cambiare alcune abitudini e riorganizzare un po' la cucina, ciò unito a quanto abbiamo detto sopra ha portato ad un’indicativa crescita dei soggetti vegetariani e di conseguenza ha visto una rinascita delle aziende agricole che forniscono verdura di stagione a chilometro zero e di qualità controllabile direttamente a casa propria.

Difficile dire se questo sia il futuro ma sicuramente ha fatto bene ad un comparto della nostra alimentazione che per anni è stato bistrattato e sottovalutato sotto il profilo qualitativo e che ora sta vivendo una nuova giovinezza.

 

Utilità dei VPS nell'industria italiana 4.0

Ecco dunque che sta arrivando a grandi passi l’industria 4.0 con predominanza della virtualizzazione e della digitalizzazione e il web è sempre più importante per il lavoro delle imprese.

Purtroppo in Italia siamo ancora indietro sotto questo punto di vista: spesso c’è confusione sui mezzi disponibili e per questo è il caso di iniziare ad approfondire il tema di server virtuale, capendo cosa sono, come funzionano e perché sono meglio di server dedicati.

Il web è una risorsa strategica: oggi chi non è in rete non esiste, oggi tutte le imprese piccole, medie e grandi devono fare la loro parte se vogliono continuare ad esistere ed essere visibili e soprattutto rintracciabili da chi si muove sulla rete, infatti, il mercato in qualunque settore sta diventando sempre più digitale.

Le imprese italiane in realtà permangono a una quota del 30 per cento valutandole dal possesso di un proprio sito web vetrina e quelle che l’hanno sviluppato nella gran parte dei casi non hanno previsto funzioni avanzate, questo significa che la nostra visibilità in rete a livello europeo e mondiale presenta ancora forti margini di miglioramento.

I VPS sono uno stimolo all’innovare a costi abbordabili, può essere un primo passo verso la digitalizzazione del business, risolvendo con una semplice manovra le necessità sopra descritte. In Italia varie società forniscono servizi di questo tipo: ServerPlan, Aruba, Netsons, che mettono a disposizione dei loro clienti tecnologie di virtualizzazione Xen o VMWARE che oggi sono l’eccellenza dei server finalizzati all’hosting web avanzato.

I vantaggi dei server virtuali sono legati all’ottimizzata gestione delle risorse ovvero alla possibilità di installare più istanze sulla stessa piattaforma, non a caso tutti gli ISP ormai si basano su soluzioni virtuali per erogare i loro servizi web, email, ftp, e via così.

Oltre ciò il vantaggio è economico: un server virtuale costa meno di uno dedicato, infatti, come si può immaginare, il canone di un VPS è nettamente inferiore rispetto a uno dedicato, anche nel caso servissero successivi upgrade.

Ci auguriamo quindi che i costi più accessibili stimolino le nostre imprese a fare il più largo uso possibile di questi servizi ampliando quindi la loro offerta su web e di conseguenza rendendosi più attraenti ai mercati esteri.

Poi come si dice… l’appetito vien mangiando. Iniziando a vedere dei risultati chissà che i manager e i responsabili delle aziende italiane non capiscano meglio l’importanza di fare investimenti importanti in questo settore. 

 

Storia dell'acqua nella religione: fra ambiente e spiritualità

Tutte le religioni hanno dato da sempre un ruolo centrale alla sacralità dell’acqua.

In essa si ritiene si manifestino, in modo simbolico, i segni del divino: da essa nascono le tutte le forme e a essa tornano; simbolo cosmogonico per eccellenza, assume in tutte le culture, una pluralità di significati spirituali.

Quello dell’acqua è un simbolo così potente da essere mantenuto nell’immaginario collettivo delle varie culture del pianeta in maniera trasversale, ad esempio fiumi e sorgenti manifestano il divino per greci e babilonesi, in Africa si offrono sacrifici ai fiumi, quasi tutte le religioni integrano il diluvio universale come una delle loro tradizioni in funzione di punizione e purificazione.

L’acqua per i nativi americani è incarnazione del divino, lega gli elementi della terra e con essi è in relazione comunicativa. In queste comunità l’acqua assume il ruolo di legame con le generazioni precedenti; ad esempio, lo scorrere del fiume rappresenta il sangue degli antenati, oppure il mormorio delle onde è il bisbiglio dei parenti trapassati, i fiumi che abbracciano la terra sono i fratelli perduti.

Per gli Indù il fiume per eccellenza è il Gange che, non a caso, è punto centrale della loro professione di fede, questo è l’emanazione di un fiume celeste e ha un ruolo principale di purificazione nella vita e nella morte.

Nella religione cinese taoista, l’acqua polarizza l’essere umano nelle forme Yin e Yang, è il fondamento della materia di cui è composta la Terra: il suo sangue e il suo respiro e scorre in lei come i nervi e le vene percorrono il corpo umano.

Nella mitologia greca, l’acqua salata degli oceani e quella dolce costituiscono la coppia da cui scaturisce l’essere umano; per i Babilonesi gli Dei comunicano con le acque e tramite queste compiono i loro atti di creazione.

L’Islam ritiene l’acqua sana e pura elemento di base della vita, “Non vedono dunque gli empi che una volta i cieli e la terra erano confusi insieme e noi (Dio) li abbiamo separati e dall’acqua abbiamo fatto germinare ogni cosa vivente?” (Corano, XXI, 30).

Il nuovo testamento le da un carattere simbolico plurale: essa è presente come simbolo di dio stesso incarnato, “Chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete; l’acqua che io gli darò, diverrà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna” (Gv., 4,14) e simbolo di purificazione con il battesimo.

Tutto ciò ci mostra com’è permeata la nostra esistenza dall’acqua, elemento simbolico di vita ma anche fonte imprescindibile della salute del nostro pianeta e del nostro corpo. Per questo è importante che se ne faccia l’uso corretto e che si prevengano comportamenti che ne pregiudichino la qualità; la tecnologia oggi ci aiuta in questo compito, i depuratori d’acqua civili e industriali difendono la nostra dimora da calcare e sostanze nocive mentre i potabilizzatori ci consentono di attingere nutrimento anche dalle acque altrimenti imbevibili.

 

Viviamo in un'Europa sempre più green

Un’aria sempre più green si respira in Europa, infatti, da qualche tempo il vecchio continente ha scelto di adoperarsi per stimolare l’adozione di soluzioni a più ampio risparmio energetico possibile.

L’architettura eco sostenibile sta avanzando sempre di più, tantissimi progetti in cui la funzionalità, l’estetica e l’ecologia si sposano creando soluzioni a impatto zero.

Questa filosofia è applicata anche alla scelta degli infissi e dei serramenti delle case, infatti, una corretta scelta oggi può portare a incredibili risparmi energetici; è provato che la maggior parte dei consumi energetici sono causati dalla dispersione termica di serramenti di bassa qualità ed è proprio a rimediare a questa mancanza che si sta muovendo l’attuale tendenza.

Scegliere infissi di qualità che mantengano costante la temperatura all’interno della casa per prevenire questo problema è diventata la nuova parola d’ordine, in questo modo risparmieremo riscaldamento,  di conseguenza emissioni nell’ambiente e spesa economica.

La scelta del giusto serramento è certamente la migliore strada per garantire una vita più sostenibile alle prossime generazioni, in più, in questo modo tuteleremo anche la nostra casa e la nostra salute creando un microclima con meno umidità.

Se dall’edilizia arrivano costantemente soluzioni di alta tecnologia per costruire case intelligenti, in parallelo troviamo soluzioni a elevato contenuto tecnologico per quanto riguarda i serramenti, tra i principali fattori da considerare al fine della scelta vi è certamente l’isolamento termico in rapporto alla capacità di favorire l’ingresso della luce.

Andremo in questo modo a creare, nella nostra abitazione, un piacevole tepore durante i mesi invernali e la giusta frescura in estate, per questo è opportuno scegliere vetri a bassa emissione termica il cui compito è far entrare luce e non raggi UV così da fermare la dispersione di calore all’esterno, a questa caratteristica dobbiamo aggiungere il controllo dell’isolamento acustico, così da garantirsi la giusta pace in casa.

I materiali che consentono il maggior risparmio energetico sono certamente quelli con un rapporto di trasmittanza minore, quindi legno o PVC anche in combinazione tra loro.

Il PVC è certamente il materiale principe per il nostro scopo, si tratta di un pessimo conduttore e quindi è un ottimo isolante, oltre a ciò è molto economico, e la manutenzione richiesta è minima.

Anche l’alluminio ha una grande resistenza e una durata notevole ma ha purtroppo una conducibilità termica più elevata, quindi in questi casi si tende a usare telai con una membrana isolante, oppure soluzioni miste con legno.

Per garantire il massimo isolamento infine è importante il vetro, che va rifinito con guarnizioni di gomma, per evitare infiltrazioni di acqua o aria, e vetrocamera detto anche doppio vetro che è composto di due lastre in cui sono inseriti dei gas che ne ottimizzano la coibentazione.

Per stimolare l’adozione di queste soluzioni la legge di stabilità ha prorogato per tutto il 2017 le detrazioni fiscali per l'installazione serramenti del 65%, per il risparmio energetico di casa, oltre a interessanti opportunità per gli interventi di riqualificazione profonda dei condomini.

 

I controlli preoperativi e la loro importanza nel sistema HACCP

A volte erroneamente sottovalutate le procedure preoperative invece possono rivelarsi controlli essenziali per prevenire spiacevoli problematiche durante le lavorazioni alimentari.

Il sistema dell'HACCP nasce con l'ottica di fornire un sistema razionale e organizzato per gestire i pericoli e i rischi associati alle varie fasi di cui è composto un ciclo di produzione di una azienda che opera nel settore alimentare.

La responsabilità dell'operatore del settore alimentare si traduce poi con l'obbligo di applicare l'autocontrollo alle proprie produzioni, in modo da garantire un livello costantemente elevato di sicurezza e igiene alimentare e in modo da tutelare la salute del consumatore finale. Il mezzo con il quale l'autocontrollo si mette in pratica è il sistema dell'HACCP e le sue documentazioni. Questo si traduce in un documento aziendale, il manuale dell'autocontrollo, che definisce nei minimi dettagli tutte le modalità operative da intraprendere in azienda per prevenire qualsiasi tipo di rischio alimentare.

Questo permette all'azienda, quindi, anche di valutare quali sono i possibili pericoli che si possono sviluppare durante le attività, valutandone i rischi e le azioni correttive da mettere in pratica in caso di problemi.

Nell'ottica della prevenzione il piano dell' HACCP prevede anche delle specifiche misure di controllo da effettuare con precise frequenze e cadenze, soprattutto, a livello dei cosiddetti "punti critici di controllo", che possono essere identificati in alcune fasi della linea di produzione.

Il piano quindi è un insieme di istruzioni operative e procedure da seguire per limitare, ridurre al minimo e riuscire a prevenire i rischi alla sicurezza sul lavoro. Per procedura si intende una sequenza di azioni razionali prestabilite, da effettuare secondo un determinato criterio per perseguire un preciso scopo.

Tra le tante procedure presenti nei manuali per l'autocontrollo, ci sono anche le procedure preoperative che, spesso e volentieri, non vengono debitamente considerate, soprattutto dai lavoratori. Come indica la parola stessa, tali procedure riguardano una serie di misure di controllo da adottare nella fase preoperativa, cioè prima di cominciare qualsiasi operazione. Viene da se che effettuare un controllo prima di cominciare qualsiasi lavorazione abbassa notevolmente la probabilità di introdurre dei pericoli nella linea di produzione, incarnando alla perfezione il concetto di prevenzione.

In cosa si traduce materialmente però effettuare una procedura preoperativa HACCP? Significa effettuare una verifica minuziosa di tutte le strutture e dei locali coinvolti nelle lavorazioni degli alimenti, in modo che le condizioni igienico-sanitarie all’avvio delle lavorazioni siano ottimali.

Quindi è utile dotare il personale responsabile al controllo di una check-list interna che riporti tra le voci, per esempio, anche le condizioni di sanificazione e pulizia delle superfici a contatto con gli alimenti, degli ambienti e il rispetto del piano delle pulizie previste. La verifica deve essere minuziosa per ogni attrezzatura, esaminando con cura tutte le superfici soprattutto quelle più nascoste che possono per questo sfuggire anche alle operazioni di pulizia e sanificazione. Quando si trovano situazioni che non corrispondono a conformità queste vanno segnalate nella check list apposita e va valutato un intervento per ripristinare lo stato conforme.

 

Limone Piemonte: in treno sulle piste

Limone Piemonte è la Perla più meridionale del consorzio Alpine Pearls, una collana di incantevoli località turistiche disseminate lungo l'arco alpino, dalla Francia alla Slovenia. In bilico tra la montagna e il mare, Limone Piemonte è una meta storica del turismo invernale, già apprezzata dall'alta borghesia piemontese per i suoi paesaggi maestosi e l'atmosfera romantica del suo centro storico. È anche una delle pochissime stazioni sciistiche in Europa raggiungibile direttamente in treno. Questa particolarità, insieme con l'efficace servizio skibus e lo splendido centro storico curato in ogni dettaglio e riservato esclusivamente ai pedoni, la rende una destinazione particolarmente adatta a chi desidera trascorrere un settimana bianca a contatto con la natura senza prendere l'automobile, nel rispetto della montagna e della filosofia Alpine Pearls della "mobilità dolce" in vacanza.

Sciare in treno... conviene!
La centralissima stazione di Limone Piemonte è comodamente raggiungibile in treno grazie alla linea ferroviaria Cuneo-Limone-Ventimiglia e alle sue intersezioni con le altre linee nazionali e internazionali. Oltre al piacere di un viaggio senz'auto e senza stress, oggi chi raggiunge Limone in treno può godere di un piacevolissimo vantaggio: esibendo il biglietto convalidato otterrà un sconto sullo skipass per gettarsi a capofitto sulle piste della Riserva Bianca. L'iniziativa, frutto di un accordo tra il Comune, le regioni Liguria e Piemonte, Trenitalia e SFR, consente di accedere a sconti del 25% nel weekend (25 euro invece di 34) e di oltre il 50% nei giorni feriali (15 euro). Dalla stazione, un servizio gratuito di bus navette consente di raggiungere direttamente gli impianti di risalita.

Il Treno delle Meraviglie
La linea ferroviaria Cuneo-Limone-Ventimiglia, già voluta dal Conte di Cavour e faticosamente completata solo nei primi del Novecento, è un gioiello di ingegneria che in meno di 100 km tocca tutti i paesaggi delle Alpi Marittime, dalla Riviera ai quasi 2000 m del Col di Tenda fino a digradare sull'altopiano di Cuneo. Nel parte meridionale del percorso risale la Valle del Roia, detta anche la "Valle delle Meraviglie" per il suo complesso ecosistema e i paesaggi mozzafiato che si aprono allo sguardo del viaggiatore, tra ponti e gallerie.

Weekend e settimana bianca a prezzo speciale
Per incentivare il turismo sciistico anche in bassa stagione il consorzio di albergatori Conitours promuove da diversi anni l'iniziativa "Hotel+Skipass", con numerosi pacchetti all inclusive per un weekend (a partire da 109 euro in B&B) o una settimana bianca (a partire da 220 euro in B&B) sui campi da sci di Limone Piemonte. Le offerte coinvolgono diverse strutture ricettive con trattamento di prima colazione o mezza pensione. Il comprensorio sciistico di Limone Piemonte offre 80 km di piste perfettamente innevate, 13 impianti di risalita (1 cabinovia, 11 seggiovie e 1 skilift) e una conca stupenda che raccorda tre valloni, con tracciati di ogni difficoltà.

Sci senza barriere
Il comprensorio sciistico della Riserva Bianca è accessibile anche agli atleti con disabilità, grazie all'impegno dell'associazione SportABILI Alba Onlus. L'associazione organizza attività di sci dedicate per persone diversamente abili e dispone di ogni attrezzatura necessaria: monosci, bisci, dualski, stabilizzatori per discesa. Gli sciatori con disabilità a partire dal 50% godono di uno sconto del 50% sullo skipass rispetto ai prezzi di listino. Per disabilità superiori al 71% lo skipass è gratuito e l'accompagnatore paga la metà.

Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it

Avigliana... col morto

Avigliana... col morto

Avigliana col morto è una simpatica (aperi) Cena con delitto con la partecipazione eccezionale dei… veleni. Si sa che è etichettato come velenoso tutto ciò che il nostro corpo non è in grado di assorbire o assimilare e che, anzi, finisce col menomarlo o addirittura ucciderlo. I simpatici autori di Hogwords hanno preso spunto da questo strumento pericolosissimo per dispensare insegnamenti sulle proprietà venefiche di sostanze anche di uso abbastanza comune.

Questa volta, la fonte di ispirazione è stata Charlie Chan, l'investigatore cino-awaiano nato dalla mente e dalla penna di Earl Derr Biggers romanziere statunitense. Nel nostro Paese è diventato famoso con una serie di telefilm interpretati prima da Warner Oland, poi da Sidney Toler ed infine da Roland Winters. Non aggraziato nei movimenti, oggi si considererebbe tranquillamente "sovrappeso", Charlie aveva dalla sua una arguzia ed una pazienza tipicamente orientale. Coadiuvato da alcuni famigliari (figlio numero 1 e numero 2 anche se i suoi figli erano ben 10) e dal fedele autista di colore (Birmingham) ma soprattutto da serissimi poliziotti statunitensi, riusciva sempre a portare a compimento con grande efficacia ogni sua indagine. Il nostro eroe (oggi ad Avigliana) si trova a dover dipanare una intricata matassa fatta di attentati alla vita di un suo carissimo amico italo francese. Nell'affrontare il caso, Charlie entra in contatto con la Confraternita Letteraria e con i suoi membri. Uno di loro commetterà un omicidio. La location della misteriosa vicenda è l'Italia del 1932, luogo e anno a cavallo di due guerre mondiali con svariati interessi economici e politici in gioco.

A La Fabrica, sabato 11 marzo, alle ore 20:00, il Circolo Artistico e Letterario Hogwords presenta "Charlie Chan e la Confraternita Letteraria" liberamente ispirato alle gesta del personaggio inventato da Earl Derr Biggers. La prenotazione è obbligatoria e da diritto al menù+Spettacolo+Libro edito. Per ogni ulteriore info rivolgersi pure ad Alessandro allo 333 424862.




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giovedì 16 febbraio 2017

Elogio dell'immaginario di Adriano Gentili

Il progetto "Elogio dell'immaginario" dell'artista romano Adriano Gentili (classe 1942) si prefigge di esaltare, con un elogio immaginifico, la bellezza della vita e delle donne. Poiché prevede anche un percorso istruttivo e conoscitivo sulle tracce della pittura stessa è di per sé un progetto di grande portata culturale. 

Nello specifico l'artista mette in continuo dialogo con se stesso la vita che lo circonda, ispirandosi al concetto di anima e al lato più misterioso dell'universo umano, inaugurando così una vera rivoluzione estetica, metafisica e altamente espressionista, che come leggiamo nel testo critico di Siena : un affastellamento di corpi e di teste che tende costantemente a ribadire un deciso orrore del vuoto". 

Il significato profondo della sua operazione artistica si concentra sull'interiorità e sul dualismo "coscienza – incoscienza", significato su cui l'Arte sposta spesso l'attenzione traducendo in immagini ciò che ha sede nella parte più remota del nostro essere. 


La mostra a cura di Sveva Manfredi Zavaglia, con testo critico di Robertomaria Siena si svolgerà al Museo Fondazione Venanzo Crocetti dal 2 al 22 marzo 2017 e vedrà esposte circa settanta opere scelte all'interno della vastissima produzione dell'artista composta da disegni e dipinti su tela a tecnica mista.


Con lo scopo di avvicinare l'opera al pubblico è prevista una serie di talk con l'artista.

Adriano Gentili artista, disegnatore e pittore è nato a Roma nel 1942, dove tutt'oggi vive e lavora. E' laureato in Architettura presso l'Università di Roma. Ha conseguito l'idoneità per l'insegnamento del disegno presso l'Accademia di Belle arti di Roma. È stato docente Grafica e Storia dell'Architettura e di disegno nei licei e all'Accademia di Belle Arti di Roma. 

In qualità di autore ha pubblicato diversi contributi tra cui "Michelangelo - scomposizione analitica dell'opera", edito da Trevi. "Guida pratica alla progettazione architettonica" edito Maggioli. "Tipologie residenziali idee e progetti" e "Tipologie dell'Architettura" Edizioni Kappa. Nelle numerose mostre personali e collettive di grafica e pittura ha ottenuto ampi consensi da parte della critica. Suoi disegni e dipinti fanno parte di collezioni private.





A cura di Sveva Manfredi Zavaglia

Testo critico di Robertomaria Siena





Info



Vernissage giovedì 2 marzo 2017 ore18.30

Dal 2 al 22 marzo 2017 Museo Fondazione Venanzo Crocetti

Via cassia 492  Roma -  Ingresso gratuito

orari d'apertura museo:  da lunedì a venerdì 11 –13 e 15–19 

sabato 11–19 -domenica chiuso

www.fondazionecrocetti.it -  info@fondazionecrocetti.it



Organizzazione

Art & Communication

Trafitto un'opera di Giuliano Cardellini


Il 18 febbraio 2017, all'interno della Giornata Mondiale della Giustizia Sociale (20 Febbraio 2017), verrà presentata al pubblico un'opera dell'artista Giuliano Cardellini.

La Rassegna, ideata dall'artista col Patrocinio del Comune di Cattolica e dell'Assessorato alla Cultura, prevede 3 momenti diversi, atti a sensibilizzare ai temi dell'ingiustizia sociale e della corruzione nella Giornata Mondiale della Giustizia Sociale promossa dalle Nazioni Unite.

"Trafitto" di Giuliano Cardellini è un'opera unica nel suo genere poiché incarna nel suo significato più profondo l'intera iniziativa in programma a Cattolica, dal 18 al 20 Febbraio 2017.

Saranno dunque 3 gli eventi :

  • sabato 18 febbraio ore 11.30 conferenza stampa, Palazzo del Turismo
  • domenica 19 febbraio ore 17.00 conferenza – dibattito pubblico, Palazzo del Turismo
  • lunedì 20 febbraio ore 11.30, performance dell'artista, Piazza Nettuno


Il concept

Lo slogan delle 3 giornate è "Più Giustizia Sociale – Basta Corruzione"  in questo contest, l'opera di Cardellini, l'uomo "trafitto", chiede con forza una reale Giustizia Sociale, e lo fa urlando con dignità contro la dilagante corruzione dei costumi. Un flagello questo, che crea insanabili distanze fra chi abusa dei propri privilegi e chi subisce infiniti soprusi con rassegnazione. L'operazione dell'artista è volta a coinvolgere l'individuo universale, per spronarlo alla lotta contro i nemici del genere umano: la guerra, la tirannia, l'ignoranza, la povertà, la malattia. 
Allo stesso tempo vuole denunciare le gravi ingiustizie della società italiana ed europea. Si impone quindi un radicale mutamento di queste iniquità ormai consolidate. Meritocrazia, competenza, azioni che non vadano in conflitto di interessi, l'incompatibilità e anticorruzione sono i pilastri su cui si dovrebbe fondare una nuova società. 
 Gli artisti non possono rimanere inerti, e Cardellini in prima persona intende accendere con l'opera "Trafitto" una luce di speranza. Consapevole della responsabilità che grava sulla propria coscienza, l'artista si assume il compito non solo di denunciare queste ingiustizie, ma anche di indicare proposte più concrete. 
L'opera quindi è un urlo al mondo, che ci si augura abbia un'eco così vasta da non rimanere inascoltato. Un urlo che, se condiviso, potrà generare una nuova coscienza di solidarietà sociale. Un urlo che sia funzionale a una reale equità tra i popoli. 


L'eccezionalità dell'operazione artistica di Cardellini consiste nel creare un connubio indissolubile tra poesia e pittura, con versi che si fondono, si imprimono nella stessa materia :

"Laceranti soprusi / attanagliante giogo / permeanti torture / urlo di dignità".


L'artista

Cardellini Giuliano vive a Morciano ma è nato a Rimini. Avvocato, poeta, artista, ama il teatro e ne realizza diversi spettacoli. Sia con il suo 1° libro di poesie  "Diciannove versi d'amore e una rosa" (2004) che con il  2° libro di poesie "nel godere dell'amore" (2007) ha vinto numerosi premi nazionali. L'incontro con le opere del conterraneo Raffaello Sanzio lo iniziano alla pittura. Realizza a tecnica mista quadri e pitto-sculture astratte. 
Da marzo 2013 ha iniziato con Franco Bastianelli di Pesaro un sodalizio artistico che ha prodotto 42 opere, anche sotto forma di installazioni e numerose mostre personali e collettive. Da aprile 2016 ha ripreso la sua autonoma produzione artistica di pitto-sculture, sculture e installazioni. 

Da quel momento ha realizzato come prime Opere : "Gialli serpenti" (Opera 1 Aprile 2016); "Nero silenzio" (Opera 2 Maggio 2016);  "Petalo di rugiada" (Opera 3 Maggio 2016); "Vive fiamme" (Opera 4 Maggio 2016); "Crude tenebre" (Opera 5 Luglio 2016) ecc. Ha esposto a Londra, Verona, Osaka, Rio de Janeiro, Gubbio, Monte Carlo, Pesaro, Rimini, Cattolica, Reggio Emilia. 
La sua attività è febbrile e continua, al momento sta preparando tre progetti di mostre che affrontano tematiche scottanti come la tutela dell'ambiente ed il rapporto conflittuale del singolo individuo con la società. 
La caratteristica specifica di tutte le sue creazioni è la tensione a creare una stretta sinergia tra la materia artistica e la parola poetica, due dimensioni che fondendosi tra loro assumono un'unica espressione artistica. 

Info

Vernissage 18 febbraio 2017 ore 11.30 Palazzo del Turismo

Dal 18 al 20 febbraio2017

Piazza Nettuno, Cattolica

Ingresso gratuito

Orari d'apertura : 0-24




Ufficio Stampa

Art press agency di Anna de Fazio Siciliano

www.artpressagency.it

NOTA STAMPA: Individuata una nuova app fake per Android che imita Adobe Flash Player per scaricare pericolosi malware




 
Individuata una nuova app fake per Android che imita Adobe Flash Player per scaricare pericolosi malware
L'applicazione fake – individuata da ESET – si presenta come un aggiornamento di Flash Player e richiede urgentemente all'utente di abilitare una falsa modalità di risparmio energetico
 
Roma, 16 febbraio 2017 I ricercatori di ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell'Unione europea, hanno individuato una nuova app pericolosa per i dispositivi Android, che imitando Adobe Flash Player può diffondere diversi tipi di malware estremamente dannosi. L'applicazione, rilevata da ESET come Android/TrojanDownloader.Agent.JI, si diffonde attraverso siti compromessi, soprattutto per soli adulti ma anche attraverso i social media, inducendo gli utenti a scaricare un falso aggiornamento di Adobe Flash Player. Se la vittima si fa ingannare dalla falsa schermata di aggiornamento, che appare esattamente come quella legittima e avvia l'installazione, successivamente vedrà comparire altre schermate ingannevoli.
 
Dopo l'installazione appare infatti un'altra schermata fasulla, che avverte su un "eccessivo consumo della batteria" e che richiede urgentemente all'utente di abilitare una falsa modalità di risparmio energetico. Come la maggior parte dei messaggi pericolosi, questo non smetterà di comparire fin quando la vittima non abilita il servizio. Questa operazione apre il menu Accessibilità di Android, e tra i servizi legittimi ne appare un nuovo (creato dal malware durante l'installazione) chiamato "Saving battery". Il servizio poi richiede le autorizzazioni per Controllare le azioni dell'utente, Recuperare i contenuti delle finestre e Abilitare la funzione Esplora al Tocco – tutte fondamentali per le future attività malevole, che il cyber criminale potrà abilitare simulando i click degli utenti e selezionando qualsiasi cosa venga mostrato sui loro schermi.
 
Una volta che il servizio viene abilitato, l'icona del falso Flash Player viene nascosta alla vista dell'utente. Tuttavia, in background, il malware continua le sue attività contattando il proprio server di commando e controllo (C&C) e fornendogli informazioni sul dispositivo infettato. Il server risponde con un indirizzo URL che conduce a un'app pericolosa scelta dai criminali; nel caso studiato da ESET si tratta di un malware bancario, anche se l'app fake potrebbe veicolare qualsiasi genere di malware, dagli adware fino agli spyware, senza escludere i ransomware. Dopo aver ricevuto il link pericoloso, il dispositivo infettato mostra una schermata di blocco fasulla senza alcuna opzione che permetta di chiuderla, che di fatto serve a coprire le attività pericolose che il malware sta compiendo.
Il malware ora è libero di scaricare, installare, eseguire e attivare altri malware con i diritti di amministratore sul dispositivo, senza aver bisogno del consenso dell'utente, il tutto nascosto dalla falsa schermata di blocco. Dopo che l'app ha completato le sue losche manovre, la schermata di blocco scompare e l'utente può tornare ad usare il suo dispositivo mobile, che però adesso è compromesso dal malware scaricato.
Per verificare se sul proprio dispositivo è stato installato questo falso aggiornamento di Flash Player, bisogna controllare la presenza di 'Saving Battery' nell'elenco dei servizi posto nel menu Accessibilità. Se si trova tra i servizi, il dispositivo molto probabilmente è stato infettato. Per rimuovere il downloader, tentare di disinstallarlo dalle app accedendo a Impostazioni -> App -> Flash-Player.
In alcune situazioni, il downloader richiede all'utente anche di attivare i diritti di amministratore sul Dispositivo. Se sono stati attivati e non è possibile disinstallare l'app, occorre disattivare i diritti di amministratore premendo su Impostazioni -> Sicurezza -> Flash-Player e quindi procedere con la disinstallazione.
 
Per evitare di subire le conseguenze di un pericoloso malware sulle piattaforme mobile, la prevenzione è sempre la scelta migliore. Oltre a visitare solo siti affidabili, è importante verificare sempre l'indirizzo URL per assicurarsi che si stia installando dalla fonte originale. In questo caso particolare, l'unica fonte sicura per aggiornare Flash Player è dal sito ufficiale di Adobe.  Inoltre, quando si esegue qualsiasi applicazione sia stata installata sul dispositivo mobile, porre estrema attenzione ai permessi e ai diritti che questa richiede. Se un'app chiede dei permessi che non sembrano adeguati alle sue funzioni, non fornirli senza un'ulteriore verifica. Ultimo, ma non meno importante, una soluzione di sicurezza affidabile è in grado di proteggere il dispositivo dalle minacce attive.
Anche quest'anno ESET parteciperà al Mobile World Congress di Barcellona, presentando le sue ultime soluzioni dedicate alle piattaforme mobile, sia per gli utenti privati che per il mondo business.  Presso lo stand di ESET (B05, Pad. 5) sarà possibile approfondire i risultati della ricerca condotta da ESET sulle minacce per le piattaforme mobile, focalizzati in particolare sui ransomware che bloccano lo schermo e da quelli che codificano i file sui dispositivi Android.
Per maggiori informazioni sulla presenza di ESET al Mobile World Congress visitare sito web dedicato.


Elisabetta Giuliano
Communication Consultant
Mobile: + 39 3289092482


































COMUNICATO STAMPA "CREDITORI" di Strindberg, dal 20 al 26 febbraio al Teatro Libero di Milano




Gentilissimi,

in scena da lunedì  20 a domenica 26 febbraio al Teatro Libero di Milano in prima assoluta, "Creditori" di August Strindberg, per la regia di Luigi Guaineri e con Monica Faggiani, Fabio Banfo e Fabrizio Martorelli (produzione Effetto Morgana).


La dinamica della rivendicazione, dell'affermazione del potere e del dominio sugli altri è alla base di questa pièce tragicomica dai risvolti comici, dove protagoniste sono le relazioni umane, sottoposte alla logica di debiti e crediti, alla contabilizzazione del dare e ricevere.


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Simona Griggio
3288839902
Ufficio Stampa
Teatro Libero - Milano
02/45497296

stampa@teatrolibero.it 
www.teatrolibero.it

mercoledì 15 febbraio 2017

"Carmen" nell'interpretazione del Balletto di Milano, sabato 18 febbraio alle 20.45 e domenica 19 alle ore 16.00, al Teatro di Milano



Gentile redazione  buongiorno!

MilaniCadeo ha il piacere di segnalare che il Balletto di Milano, reduce da successi internazionali,  torna in scena al Teatro di Milano con "Carmen",  sabato 18 febbraio alle 20.45 e domenica 19 alle ore 16.00.

Liberamente ispirato alla novella di Prosper Mérimée e all'omonima opera Georges Bizet con le coreografie Agnese Omodei Salè e di Federico Veratti; i costumi Federico Veratti e le scene di Marco Pesta.  

Di seguito potrà trovare una sintesi, in allegato delle immagini.

Ringraziando per l'attenzione che ci vorrà dedicare, salutiamo cordialmente Patrizia Milani e Caterina Cadeo


Amore, passione, morte e sangue in una nuova versione danzata della celebre opera di Bizet.

La lettura del "Balletto di Milano" apre a nuove interpretazioni senza tradire la tradizione ed avvalendosi di una modernizzazione nello stile e nella messa in scena di Marco Pesta.

Carmen è simbolo di femminilità, passione, seduzione… senza inibizioni così come la musica uscita dall'abile penna dell'allora giovane compositore Georges Bizet. Una musica che rappresenta al meglio l'atmosfera spagnola, sottolineando la vitalità della vicenda.

È attraverso la forza della musica che ci si sofferma sulla caratteristiche dei tre protagonisti: Carmen con la sua prorompente e sconvolgente sensualità, Don José ed Escamillo per raccontarne la storia attraverso il linguaggio della danza

Carmen e il Destino sono i protagonisti in un ammaliante faccia a faccia intriso d'amore, passione sangue tra la gitana e l'inquietante figura che sin dalla prima scena conduce la vicenda.

È infatti il Destino a mettere sulla strada di Carmen Don Josè prima ed Escamillo successivamente, a svelarsi man mano attraverso i simboli delle carte (l'amore, il tradimento, la morte), ad armare la mano di Don Josè e, nel finale, a portare Carmen con sé. Don Josè, il torero Escamillo e Micaela sono gli altri interpreti principali di questo balletto ricco di coreografie coinvolgenti realizzate sulle celeberrime musiche di Georges Bizet: dalla famosissima Habanera, alle danze Aragonese ed Andalusa, alla Danza del Toreador.

Trascinano in un universo di seduzione e femminilità Alessia Campidori e Angelica Gismondo che si alternano nel title-role, entrambe bellissime anche nell'affrontare il proprio Destino, un superlativo Alessandro Torrielli. Don Josè è interpretato da Alessandro Orlando, il Toreador da Federico Mella, Micaela da Marta Orsi.


 

CARMEN

Nell'interpretazione del "Balletto di Milano" 

Sabato 18 febbraio 20.45 e domenica 19 febbraio ore 16.00

Balletto in due atti e quattro quadri su musiche di Georges Bizet

Liberamente ispirato alla novella di Prosper Mérimée e all'omonima opera Georges Bizet

Coreografie Agnese Omodei Salè - Federico Veratti

Costumi Federico Veratti - Scene Marco Pesta 


 

Teatro di Milano 

Via Fezzan 11 - 20146 Milano - Tel 02 42297313 – teatrodimilano@outlook.it

biglietti a partire da € 15.00

uffici al pubblico e biglietteria da mercoledì a sabato dalle 14 alle 18.

biglietteria on line: www.ballettodimilano

 


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Patrizia Milani 339.65.61.812 

Caterina Cadeo 333.700.53.50



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