sabato 14 gennaio 2017

Apericena con delitto

Vi segnaliamo l'Evento che stiamo organizzando e vi chiediamo gentilmente la diffusione della seguente informativa laddove vi fosse possibile farlo. Cogliamo l'occasione per inviarvi i nostri più distinti saluti e auguri di un Felice Anno Nuovo.

Sabato 21 Gennaio 2017, ad Avigliana, in Via IV Novembre 19, alle ore 20-00, Apericena con delitto a La Fabrica. Una intera notte dedicata al fascino del mistero in compagnia dell'Ispettore Poirot.
Il più noto investigatore belga della Storia arriva in un prestigioso Hotel nella città dei Laghi ed incontra per caso una famosa troupe cinematografica. Il suo intento è quello di riposarsi e rilassarsi, invece, si troverà presto coinvolto in un caso di omicidio. Due colpi di pistola segneranno la fine di una preziosa vita. A tutti i presenti toccherà il compito di partecipare alle indagini e di sfidarsi per scoprire chi possiede più "celluline grigie". I migliori tra gli intervenuti riceveranno in premio il diploma di investigatore (della serata). Per tutti, al termine dell'Evento, un grazioso libro edito in omaggio.

Per info e prenotazioni:
Alessandro Bono
333 4248622
Caffetteria Bar La Fabrica
Via IV Novembre 19
Avigliana (To)

Il Bar Caffetteria "La Fabrica" vi aspetta dal Lunedi al Venerdi con orario continuato dalle 8 alle 19. Il Lunedi e il Giovedi dalle 8 alle 22 partecipando all'apericena dalle ore 19,30. Sabato e Domenica in base agli eventi organizzati. Possibilità di organizzare feste di compleanno, battesimi, comunioni, riunioni di associazioni,colazioni, pranzi, cene, serate a tema, presentazioni di libri, concerti di musica, dehor estivo. Alessandro è sempre a disposizione per voi per aiutarvi ad organizzare qualsiasi cosa.



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venerdì 13 gennaio 2017

Ed il Tribunale sentenziò: Vietato pubblicare foto di minorenni su Facebook, Twitter ed altri “social network” senza il consenso di entrambi i genitori!

Ed il Tribunale sentenziò: Vietato pubblicare foto di minorenni su Facebook, Twitter ed altri “social network” senza il consenso di entrambi i genitori!

Vi siete mai posti la questione se si possano “postare” le foto dei propri figli sui social network come “Facebook”?  Sicuramente , infatti, la maggior parte di voi ha postato , almeno una volta nella vita, su Facebook o su Instagram o su Twitter  qualche foto dei propri figli da soli o in compagnia,vostra o insieme a qualche amichetto magari di scuola.

Ma si può? E’ lecito? Oppure, nel caso di minori, si viola la loro privacy?
E’ una scelta personale del singolo genitore o deve essere condivisa da entrambi i genitori?

Di questa interessante ed attualissima questione giuridica si è occupata recentemente proprio il Tribunale civile di Foggia.

Nello specifico, volendo fare il riassunto del caso sottoposto al vaglio dei magistrati pugliesi, un padre separato aveva chiesto l’affido esclusivo della figlia minorenne perché riteneva la madre impossibilitata ad occuparsi della piccola a causa della sua eccessiva dipendenza dai social network.
Il padre considerava eccessive, dal suo punto di vista,  le ore trascorse dalla sua ex coniuge sui vari device (smartphone, tablet…) ed era, soprattutto,  contrario alla pubblicazioni delle foto di sua figlia sui social, Facebook in primis, e ne chiedeva, conseguentemente la immediata rimozione.

Ed il Tribunale di Foggia ha accolto la sua richiesta in relazione alla cancellazione e rimozione delle foto della figlia minorenne dalle pagine Facebook dell’ ex moglie, così argomentando in sentenza:

 

“Attualmente non esiste una regolamentazione specifica sulla pubblicazione dei dati personali riferiti ai minori, nè un divieto per i genitori per la suddetta pubblicazione che pertanto va ritenuta lecita.  Ma ciò non vuol dire che il genitore può fare un uso smodato e indiscriminato delle immagini che ritraggono i loro figli.   Il consenso alle esposizioni delle loro immagini deve essere espresso da entrambi i genitori esercenti la responsabilità fino al compimento del sedicesimo compleanno del minore medesimo. Ed è necessario l’accordo dei genitori per la pubblicazione online delle foto dei figli perché trattasi di una decisione che non ha carattere ordinario, ma straordinario.”

Ed ancora: “Il genitore che unilateralmente decide di pubblicare le foto del figlio (o della figlia) online, senza preventivamente acquisire il consenso dell’altro genitore viola perciò le norme sull’esercizio della responsabilità genitoriale.  La pubblicazione di foto di figli minori, sebbene in sé lecita, potrebbe per le modalità e l’intensità con cui viene praticata, essere considerata pregiudizievole per il minore ed in quanto tale avere rilevanza giuridica sia al fine di una eventuale decisione di rimozione, sia in termini di corretto esercizio della capacità genitoriale.”


Tutto ciò premesso, il Tribunale ha “sentenziato” che un solo genitore non può pubblicare immagini del minore senza il consenso dell’altro genitore.

 

Difatti, il combinato disposto dell’articolo 10 del Codice Civile sull’abuso all’immagine e dell’articolo 316 del codice civile che affida la responsabilità del minore ad entrambi i genitori, impone al giudice di prescrivere al genitore che posta le foto, la rimozione delle stesse dal sito e di non pubblicare più foto ritraenti il solo minore, ma esclusivamente foto di gruppo in cui il minore è presente.”

Nel caso specifico il giudice ha imposto alla mamma della piccola , ed ex moglie del coniuge ricorrente, di rimuovere tutte le foto postate su Facebook in cui la bambina è ritratta da sola e non in gruppo. E , di contro, ha dato il consenso a lasciare esclusivamente quelle foto di gruppo che immortalano feste di Natale, di compleanno, feste scolastiche, gite, etc…

Sull’argomento e sulla sentenza in esame è altresì intervenuto l’avvocato foggiano Eugenio Gargiulo, già noto per essere stato recentemente proclamato dalla Google Zeitgeist come “il legale italiano più cliccato sul web” nell’anno 2016.

Avvocato, è possibile innanzitutto pubblicare le foto di minori su internet?

In generale il nostro ordinamento vieta ogni pubblicazione di immagini o video altrui, in mancanza di preventivo consenso della persona ritratta; ciò vale per qualsiasi tipo di diffusione al pubblico, compresa la pubblicazione in internet, anche sul proprio profilo di un social network. Quanto ai minori, almeno sino al sedicesimo anno di età, il consenso deve essere espresso dai genitori esercenti la responsabilità genitoriale.

Cos’è la responsabilità genitoriale?

La responsabilità genitoriale è sostanzialmente la ben nota potestà genitoriale, che è stata riformata nel 2013. Potremmo definirla come l’insieme dei diritti e doveri, riguardanti un minore, che vengono esercitati (di norma) dai genitori. La differenza semantica fra potestà e responsabilità non è di poco conto: il legislatore ha voluto sottolineare che il genitore non ha nei confronti del figlio solo dei diritti ma soprattutto dei doveri; dalla procreazione non derivano tanto poteri quanto piuttosto responsabilità.

Quindi bisogna pubblicare le foto dei propri figli sui social network con responsabilità?

No, personalmente ritengo che le foto dei minori non vadano affatto pubblicate su internet. Ciascuno è libero di condividere sulle piattaforme multimediali ciò che vuole della propria esistenza, ma decidere di pubblicare dati e informazioni sui propri figli è una scelta irresponsabile. Bisogna partire dal presupposto – tuttora da pochi compreso – che i c.d. social network non sono dei diari, ma delle società a scopo di lucro che traggono profitti dal trattamento e dalla cessione dei dati condivisi dagli utenti. Quanti sanno che fine fanno i dati che condividono sui social network, ad esempio?Ecco, condividere le foto dei propri figli minori sui social network significa consegnarle a totali sconosciuti. Non solo, condividere le foto dei propri figli minori significa rischiare che queste vengano viste e salvate da pedofili, che poi le fanno circolare modificate.

Cosa succede se qualcuno pubblica la foto di nostro figlio senza il nostro consenso?

In tal caso può configurarsi una vera e propria lesione del diritto di immagine del minore, con conseguenze sia civili che penali nei casi più gravi. A colui il quale si renda artefice di una pubblicazione dell’immagine di un minore senza il consenso dei genitori esercenti la responsabilità genitoriale, questi ultimi possono chiedere innanzitutto la rimozione della foto o del video, come pure il risarcimento dei danni non patrimoniali e, nel caso vi siano, anche di quelli patrimoniali.

Cosa succede nel caso di genitori separati?

Fra genitori separati o divorziati, normalmente, la responsabilità genitoriale viene esercitata separatamente per le questioni ordinarie e congiuntamente per le decisioni di carattere straordinario: pubblicare immagini dei propri figli minori su determinate piattaforme non può e non deve essere considerata come una decisione di carattere ordinario. Il genitore che unilateralmente decide di pubblicare immagini dei propri figli su internet senza l’espresso consenso dell’altro genitore, oltre a porre in pericolo e ad arrecare un potenziale danno ai propri figli, viola le norme sull’esercizio della responsabilità genitoriale!

Foggia,12 gennaio 2017                                            avv. Eugenio Gargiulo

Rassegna "All'Esquilino, un incontro con l'artista Carlo Grossi"


La rassegna "All'Esquilino, un incontro con l'artista....." è lieta di presentarvi

Carlo Grossi

20 gennaio 2017

ORE 18.30-20.00

Via Carlo Alberto, 31 - 4° piano senza ascensore

 E' gradita la prenotazione a  noidiesquilino@gmail.com


Icaro, acrilico su tela 150 x 100


Carlo Grossi nasce a Roma da padre pittore e nonno materno scultore in bronzo e cesellatore, Primo Mancini era uno degli artisti del Vittoriano che nella famosa foto del rinfresco nel ventre del cavallo di Vittorio Emanuele II si trova all'estrema destra.

Grossi è autodidatta in pittura che inizia ad esercitare sin dall' infanzia con miniature e vedute della periferia romana.

La sua prima mostra collettiva a 14 anni, il 1959, presso l'Istituto Salesiano Gerini che frequenta, gli fornisce la forza di continuare riscuotendo un consenso piacevole.

A metà degli anni '60 inizia a frequentare artisti e studi di via Margutta, partecipando a mostre collettive.

Inizia con le mostre della Tavoletta, collettive annuali a via Margutta/via del Babuino organizzate dalla Bottega di Mastro Gigi, la cui moglie di Luigi Polverini, Anna, si prodiga entusiasta.

Nel 1968 partecipa alla grande mostra del Ventennale dei Tavolettaisti e al suo catalogo.

Altre mostre si svolgeranno a via Margutta, sulla scalinata di piazza di Spagna e presso la Galleria Colonna.

Nello stesso periodo di fine anni '60 inizia la Scuola di Incisione su metalli, diretto dalla decana degli incisori italiani, Maria Adriana Gai, che lo diploma incisore dopo cinque anni, nel 1974.

Nel 1971 è tra i soci fondatori dei Cento pittori di via Margutta, associazione che lascerà nel 1972, anno di inizio dei suoi viaggi intorno al mondo per importanti lavori di ingegneria industriale e civile. Ha così occasione di conoscere a fondo Paesi esotici e non, vicini e lontani come Svezia, Repubblica Ceca, Indonesia, Singapore, Libia, tutte realtà che, inevitabilmente, lasceranno tracce nel suo essere uomo e artista avido di esperienze. Tracce che si notano nelle sue realizzazioni e nello spirito che traspare dalle opere del tempo.

Successivi viaggi portano Grossi a recarsi in Arabia Saudita e partecipare all'inizio del suo sviluppo con la costruzione di quattro grattacieli a Ryadh, la capitale, altri viaggi seguiranno in Mozambico, Egitto, Emirati Arabi, sempre per realizzare grandi progetti agricoli, industriali e civili.

Segue un breve periodo in Italia con importanti progetti industriali e interessanti mostre delle sue opere di soggetto romano che lo consacrano vedutista della "Luce di Roma".

Nel 2000 riparte per la Nigeria cui seguiranno Burundi, Uganda, Sud Sudan, per lavori con la Cooperazione Italiana.


ESPOSIZIONI RECENTI

1992- Egitto, Asyut Cultural Center, Mostra personale.

1995- Emirati Arabi, Abu Dhabi, Emirates Cultural Centre, Mostra personale.

1999-Corinaldo, Biennale di Arti e Lettere, Collettiva.

2000- Roma, Terza Biennale di Arte Internazionale, Accademia Internazionale Sant' Agostino.

2001-Padova, Arte Padova 01, Mostra mercato di Arte Contemporanea.

2001-Roma,Accadimenti Giubilari, Accademia Internazionale Sant'Agostino, mostra ad inviti.

2001- Ostia, Banca Popolare di Milano, Personale.

2001-Roma, Galleria Gesù e Maria, via del Corso 45, Personale.

2002-Roma, Arte e Storia per l'Italia Unita, Accademia Internazionale Sant'Agostino, Mostra ad inviti.

2002-Abano Terme,  " La luce di Roma", Mostra Personale.

2002-Roma, Palazzo della Cancelleria, Centenario dei Padri Comboniani, Mostra ad inviti.

2003-Roma, Le Crociate nel Tempo e nell'Attualità, Accademia  Internazionale Sant'Agostino, Mostra ad inviti.

2003-Roma, Galleria della Chiesa degli Artisti, Mostra ad inviti.

2003-Roma, Galleria Gesù e Maria, Vedute romane, Mostra personale.

2004-Roma, Il volo umano da Icaro ai nostri giorni, Accademia  Internazionale Sant'Agostino, Mostra ad inviti.

2004-Roma, Galleria Gesù e Maria, via del Corso 45, Personale.

2005-Roma, La Marineria nel Tempo e nell'Attualità, Accademia  Internazionale Sant'Agostino, Mostra itinerante ad inviti.

2006-Roma, Galleria Alpi, via Nemorense, Mostra personale permanente.

2008-Uganda, Kalongo, Institute St. Bakita, Mostra personale.

2010-Rumbek, Sud Sudan, "Natural life of Southern Sudan", Acquerelli, Mostra personale.

2011-Roma, Galleria degli Agostiniani, Piazza del Popolo, 150° Anniversario dell'Unità d'Italia. Mostra ad inviti.

 






DIESELGATE, M5S: “DELRIO COINVOLTO. MENTI’ SUI SOFTWARE ILLEGALI”

Roma, 13 gennaio 2017 - «Fu molto chiaro e sicuro di sè il ministro Delrio quando fece comunicare in Commissione alla Camera che non c'erano " nei modelli diesel di altre case, a parte quelli Volkswagen identificati, i software di manipolazione per aggirare le normative ambientali sulle emissioni". 

Avevamo pensato che fosse la solita arroganza del potere a non voler approfondire nè chiarire ma quello che leggiamo in questi giorni testimonia che il ministro rassicurando tutti si è spinto molto più in là del consentito». 

Lo denunciano i deputati M5S in Commissione Trasporti alla Camera, che specificano: «Su pressione Ue, in Italia il governo, pur di coprire le malefatte della Fiat,  ha realizzato un rapporto rassicurante. Ma il Movimento 5 Stelle ne ha da subito denunciato gli aspetti fallaci: ad esempio le prove su qualsiasi tipo di auto erano ridicole. Addirittura le auto Fiat venivano testate negli stabilimenti Fiat, mentre quelle delle altre case dal CNR. Tanto che i parlamentari del M5S hanno presentato un esposto alla procura di Roma». 

Esposto che andrà integrato con le ultime notizie: «Infatti - continuano i deputati M5S - l'Epa, agenzia americana per la protezione ambientale, accusa Fiat Chrysler di aver messo in vendita nel 2014 oltre 100mila veicoli con motori diesel dotati di un dispositivo che permette emissioni inquinanti superiori alle norme. E da un articolo di oggi leggiamo che una ricercatrice ha smentito il ministro sostenendo di non essere in grado di sapere se sulle auto testate ci fossero software per truccare le emissioni». 

E oltre al danno la beffa: «In Usa i consumatori VW risarciti con circa 20 miliardi di dollari, mentre i consumatori italiani sono rimasti a bocca asciutta».





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www.CorrieredelWeb.it

Giuseppe Massano: realizzazione dell’impianto fotovoltaico denominato “MASSANO”

Con la realizzazione dell'impianto fotovoltaico, denominato "MASSANO", Giuseppe Massano ha dotato i tetti della sua azienda omonima di pannelli solari, garantendosi così il duplice vantaggio dell'autonomia energetica e della riduzione dell'impatto ambientale. Il ricorso a tale tecnologia nasce dall'esigenza di coniugare diversi aspetti tra cui: la compatibilità con necessità architettoniche e di tutela ambientale, l'assenza di inquinamento acustico, un risparmio di combustibile fossile e infine una produzione di energia elettrica senza emissioni di sostanze inquinanti.

Massano Impianto Fotovoltaico

Lo stabilimento di proprietà della ditta Massano srl in Montanera di Giuseppe Massano, è composto da un'area destinata all'impianto di betonaggio e da una area dedicata ad uffici, magazzini e deposito mezzi.

Uffici, magazzini e depositi erano alimentati una da un punto di consegna di energia ENEL mentre la stazione di betonaggio era alimentata da un gruppo elettrogeno di potenza nominale 500 kVA ad avviamento manuale.

La media dei consumi ENEL degli ultimi 5 anni è stata di 145.000 kWh/anno. Mentre la produzione media di energia elettrica del gruppo elettrogeno a servizio dell'impianto di betonaggio nello stesso periodo è stata di 170.000 kWh/anno. Pertanto il fabbisogno medio totale di energia elettrica per l'intero insediamento negli ultimi cinque anni è stato di 315.000 kWh/anno. Il consumo di gasolio per produrre i 170.000 kWh nello stesso periodo è stato di 70.000 litri con un costo pari a €. 85.000.

La costruzione dell'impianto fotovoltaico ha consentito alla ditta di Giuseppe Massano, Massano srl di Montanera di produrre all'incirca l'energia necessaria a tutti i consumi dello stabilimento.

L'impianto fotovoltaico è stato collegato ad una nuova cabina elettrica per il collegamento di interscambio con la rete pubblica con la formula dello "scambio sul posto". La costruzione della nuova cabina di trasformazione allacciata alla rete pubblica ha consentito di disdire il vecchio contatore BT con una riduzione sensibile dei costi per energia elettrica.

Per dimensionare l'impianto fotovoltaico si è pensato di utilizzare i tetti dei capannoni meglio esposti verso il sud.

L'intero impianto fotovoltaico assicura una produzione di 325.900 kWh e garantisce l'autonomia energetica di tutta l'azienda e assicurando un impatto ambientale bassissimo.

FonteGiuseppe Massano

giovedì 12 gennaio 2017

Cinque app per sopravvivere ai saldi

Puntuale come sempre, dopo le festività natalizie è arrivato il tempo dei saldi invernali.

 

Secondo gli ultimi dati del barometro dei consumi di Google, l’Italia è uno dei paesi europei con il più alto utilizzo di smartphone tra la popolazione.

Ben il 70% degli italiani possiede almeno un telefonino, strumento essenziale nella vita quotidiana e decisamente utile durante i periodi dei saldi. Infatti,  sono sempre più i consumatori che lo utilizzano per ottimizzare il tempo dedicato allo shopping e rendere così più efficienti gli acquisti.

 

Tiendeo.it, il portale leader in volantini e offerte online, ha selezionato per voi le cinque migliori app per aiutarvi a sopravvivere ai saldi invernali 2017, pianificare un intero giorno di shopping e divertirsi senza stress. Eccole per voi; qualcuna la conoscerete già, altre sono nuove e dunque…perché non provarle?

 

Parkopedia: pensata per quanti non possono fare a meno di lasciare l’auto a casa quando escono per lo shopping dei saldi, Parkopedia ti aiuta a trovare il miglior parcheggio nelle vicinanze. Per individuare lo spazio che più si adatta alle necessità dell’utente, la app applica filtri associati a prezzo, metodo di pagamento, o disponibilità di stalli speciali (ad esempio, riservati ai disabili,…).

 

HERE WeGo: quanti preferiscono usare il trasporto pubblico in città di sicuro trovano in Here WeGo un buon amico. Sviluppata da Nokia, questa app contiene informazioni dettagliate su metropolitana, bus e piste ciclabili.

 

Tiendeo: Tiendeo.it ha tutto il necessario per pianificare gli acquisti tramite una app. Gli utenti possono trovare le migliori offerte nelle loro vicinanze grazie a oltre 100.000 cataloghi online e coupon sempre aggiornati e disponibili ogni mese. In più, per gli shopping addicted, la app Tiendeo ha aggiunto di recente due nuove funzioni: una è la shopping list, cui aggiungere i prodotti preferiti e salvare i ritagli con le promo di ciascun prodotto. L’altra è il gestore di carte fedeltà, che consente ai consumatori il facile accesso digitale alle carte dei propri negozi preferiti, senza doversele portare in giro.

 

Monefy: è la app che aiuta a tener traccia dei soldi spesi. Se non la conoscete potete sempre sperimentarla nel corso degli acquisti dei saldi. Monefy è una app con interfaccia semplice e intuitiva, che consente di inserire velocemente entrate e uscite, suddividendole per categorie di spesa. In questo modo gli utenti possono essere sempre aggiornati su quanto stanno spendento e conoscere l’ammontare del loro bilancio in qualsiasi momento.

 

Chicismo: Chichismo è il modo per combinare in modo intelligente tutto l’abbigliamento a basso prezzo che si acquista durante i saldi senza fare bancarotta! Sull’account Instagram dedicato alla moda gli utenti possono caricare i propri abiti e combinazioni, in modo che i membri della community  possano selezionare i preferiti. In più, la app consente di filtrare gli abiti per tipologia, colore e marca, così si può sapere dove trovare e come combinare gli outfit preferiti.

REMIND_17/01, Debutto Nazionale dello spettacolo di Accordino

Gentilissimi, 
ricordo che martedì 17 gennaio debutta in Prima Nazionale "Uno che conoscevo", scritto e diretto dal nostro co Direttore Artistico Corrado Accordino, che resterà in scena fino a giovedì 26 gennaio..

Colgo l'occasione per congedarmi, avendo concluso la mia prestazione presso questo teatro. Il riferimento mail resterà immutato, mentre faccio presente che il recapito telefonico è il mio personale; fino a differenti comunicazioni, quello del teatro rimane lo 02.45497296.
Cordiali saluti

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Francesca Romana Lino

Ufficio Stampa
Teatro Libero - Milano
02/45497296 - 339/1865033

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CARE & PROTECT La cura di bellezza Leifheit per i pavimenti in legno

Leifheit, azienda tedesca da 50 anni leader in Europa nel settore degli articoli per la casa,  presenta sul mercato CARE & PROTECT, una vera e propria cura di bellezza per garantire una lunga durata ai pavimenti in  parquet e laminato.

Un pavimento in parquet suscita da sempre emozioni intense e speciali.  Il materiale naturale regala calore e atmosfera in ogni stanza, creando un ambiente accogliente, una bellezza naturale che richiede prodotti e trattamenti specifici per restare attraente negli anni.

Il nuovo sistema CARE & PROTECT di Leifheit, specifico per il trattamento di parquet e laminato, è stato ideato per applicare i prodotti trattanti in modo semplice, pulito, senza  piegarsi e quindi senza affaticare la schiena: basta spruzzare il prodotto, senza compiere alcuno sforzo, senza sporcarsi le mani, stendendolo  in maniera uniforme grazie al panno di rivestimento ultra morbido. L'uso è semplice e mirato grazie alla levetta erogatrice posizionata alla base dell'impugnatura e la cartuccia di prodotto trattante intercambiabile  "ready to use" assicura una applicazione precisa e ben dosata tramite nebulizzazione. Oltre al manico lungo 130 centimetri, la testina snodabile piatta consente di raggiungere agevolmente  le parti di pavimento nascoste anche da mobili bassi. Completa questo sistema semiprofessionale di trattamento parquet la piastra extralarge (42 cm) per un risultato più rapido, accessoriata da due differenti panni di rivestimento, ultra morbidi per non graffiare il legno, lavabili in lavatrice a 60 gradi e specifici per l'applicazione dei prodotti CARE & PROTECT.Con il nuovo sistema CARE & PROTECT , trattare regolarmente i pavimenti in legno per conservarne a lungo la bellezza diventerà così un procedimento estremamente facile e per niente faticoso. I prodotti trattanti, contenuti in pratiche cartucce "ready to use", sono predosati ed applicabili direttamente con il pratico Protection Sprayer CARE & PROTECT, per curare i pavimenti in modo delicato ma intenso, prolungandone così la durata di vita.Per ottenere dei risultati ottimali è importante conoscere esattamente il tipo di finitura del proprio pavimento. I diversi tipi di pavimento hanno, infatti, esigenze specifiche che richiedono prodotti dedicati. Nel parquet laminato o verniciato la superficie è trattata con una lacca protettiva, per evitare che si formino graffi  o rigonfiamenti ed è quindi consigliabile rinnovare regolarmente questo strato sigillante, che impedisce altresì le infiltrazioni d'acqua tra un listello e l'altro. Nel parquet con finitura a olio o a cera i pori della superficie sono aperti ed è quindi necessario applicare regolarmente un prodotto trattante che penetri in profondità all'interno di essi, proteggendo il legno dall'abrasione, dall'usura e dall'umidità. Per soddisfare le diverse esigenze proteggendo le superfici, CARE & PROTECT è soluzione efficace e per niente faticosa per chi ama prendersi cura del proprio pavimento in legno.I prodotti trattanti "ready to use" CARE & PROTECT sono concepiti su misura per le esigenze dei pavimenti in parquet/laminato verniciato o in parquet con finitura a olio/cera. La validità dei trattamenti è stata certificata dall'associazione tedesca dei produttori di parquet VDP, che ha confermato la praticità e l'efficacia del sistema CARE &PROTECT progettato da Leifheit. Affinché il pavimento in parquet o laminato si mantenga  bello a lungo, è consigliabile applicare i prodotti trattanti a intervalli regolare, applicando CARE una volta al mese e PROTECT due volte all'anno.

Da sempre  gli articoli a marchio Leifheit sono contraddistinti  da caratteristiche innovative di altissima qualità e dal design pionieristico, pensato per rendere la vita di casa più semplice e gradevole.

Leifheit offre inoltre una vasta gamma di prodotti formulati per l'igiene domestica di uso corrente e dedicati alla pulizia di pavimenti delicati in legno, a complemento della linea CARE &PROTECT, ideata specificatamente per la cura.

Moto e scooter Honda presto potrebbero mantenersi in equilibrio automaticamente

Honda Moto è riuscita ancora una volta a stupire gli appassionati di moto e scooter di tutto il mondo grazie alla presentazione di una nuova tecnologia innovativa, nel corso del Consumer Electronics Show di Las Vegas.

Alla famosa kermesse tecnologica internazionale, la casa motociclistica giapponese ha presentato l’Honda Riding Assistant, una tecnologia innovativa che è capace di sostenere in equilibrio, in modo del tutto autonomo, la due ruote.

L’esibizione Honda al CES 2017 ha avuto come protagonista un particolare prototipo di moto, lo stesso che è poi stato utilizzato in un video per dimostrare a tutti il funzionamento del nuovo sistema.

Non è la prima volta che si parla in pubblico di un qualche sistema tecnologico per sostenere automaticamente la moto in piedi. Altre case motociclistiche hanno pensato a dei dispositivi simili a quello Honda, ma questi sono tecnicamente realizzati in modo diverso, perché si basano sulla presenza dei giroscopi. Il sistema Honda, invece, si basa su una tecnologia che si applica direttamente sulla forcella.

I responsabili di Honda Moto hanno raccontato di aver sviluppato questa tecnologia partendo da un vecchio progetto identificato come UNI-CUB. Si trattava di un veicolo mono-ruota che la casa di moto e scooter giapponese aveva presentato nel 2012. Al momento, la casa motociclistica non ha rivelato dettagli circa l’intenzione di montare questa nuova tecnologia sui modelli in prossima uscita.

Si pensa, pertanto, che la tecnologia sia ancora in fase di sviluppo e necessiti di ulteriori miglioramenti prima di essere pronti per la sua commercializzazione su nuovi moto e scooter.

Il dispositivo, non ha la sola funzione di mantenere in equilibrio la moto. E’ capace, infatti, di permettere alla moto di seguire il suo padrone, proprio come se fosse un cagnolino in compagnia del padrone. Aspettiamo di vedere questa tecnologia sui prodotti Honda in commercio, e di poterla osservare e provare da vicino, magari nei concessionari moto e scooter Honda a Roma.

Anello Trilogy: il regalo perfetto per San Valentino!

Un anello trilogy a San Valentino? E’ il regalo che tutte vorrebbero!

Chiedete alle donne e tutte, o quasi, vi diranno che sognano di ricevere un’indimenticabile proposta di matrimonio proprio nel giorno di San Valentino.

Quello della festa degli innamorati è sempre più spesso il giorno in cui gli uomini decidono di effettuare la loro proposta di matrimonio. Questo perché si tratta di una data dal grande valore simbolico, e si spera che il patrono dell’amore possa propiziare e rendere duratura e felice la nuova unione.

Il matrimonio deve nascere e deve proseguire lungo il sentiero dell’amore, quell’energia forte che consentirà al legame di essere felice e duraturo nel tempo e di passare su ogni tipo di difficoltà, affrontandola e superandola.

L’uomo, sempre molto emozionato quando di tratta di prendere certe iniziative, progetta una serata indimenticabile: si inizia con un invito in un luogo dove regna un’atmosfera particolare, piatti prelibati, del buon vino, chiacchiere e risate e poi, alla fine, arriva il momento in cui l’uomo tira fuori dalla giacca un anello e lo mostra alla donna, pronunciando la fatidica proposta.

Quando lei vede un anello trilogy in platino o in oro, con tre meravigliosi diamanti allineati, l’emozione cresce e raggiunge l’apice. Tra risate e lacrime di gioia, la donna pronuncia la sua risposta. E come potrebbe mai essere negativa se si è davanti ad un trilogy composto da tre splendenti diamanti allineati?

Le tre pietre non rappresentano soltanto un valore elevato, ma sono montate su questo tipo di gioiello, per ricordare il cammino dell’amore della coppia nel corso dell’eternità: ti ho amata in passato, ti amo adesso, e ti amerò anche nel futuro. Non c’è messaggio migliore per una coppia che si accinge a vivere una vita assieme, dando vita ad una uova famiglia.

Per il suo valore e per il suo simbolismo, l’anello trilogy è sicuramente  uno dei regali più apprezzati dalle donne nella festa si San Valentino e, dal punto di vista maschile, rappresenta l’anello ideale da regalare per fare una dichiarazione di matrimonio emozionante, che si concluda con un felice e sentito “Si” da parte della donna.

Guido Alimento. Reflex

a cura di Elena Amodeo e Vittorio Schieroni

M4A - MADE4ART, Milano
16 - 23 gennaio 2017
Inaugurazione lunedì 16 gennaio, ore 18.30

Lo spazio M4A - MADE4ART di Milano inaugura il nuovo anno espositivo con Reflex, mostra personale dell'artista e fotografo Guido Alimento (Macerata, 1950) a cura di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo. In esposizione una selezione di opere caratterizzate dalla presenza preponderante della luce, riflessa, filtrata, catturata in immagini evocative e ricche di fascino dall'obiettivo dell'artista, che coglie forme e geometrie create dall'uomo o dalla natura per realizzare composizioni accomunate da rigore formale e una decisa tendenza verso l'astrazione.

Presso la sede di M4A - MADE4ART verranno esposte opere appartenenti alla serie Blues in the city, dove i grattacieli di New York si rivelano come un sorprendente reticolo di linee, ondulazioni e colori grazie al riflesso della luce sul vetro della loro superficie: un fondersi di più livelli e uno specchiarsi di dettagli architettonici che dialogano tra loro con un ritmo quasi musicale. In mostra anche una selezione di lavori appartenenti alla serie Metamorfosi d'acqua, poetici scatti in bianco e nero che ritraggono le geometrie e le inaspettate evoluzioni che la natura crea grazie alla trasformazione dell'acqua in ghiaccio, con i chiaroscuri e i riflessi della luce invernale sulle superfici traslucide che danno vita a pregevoli composizioni astratte.

Le opere in esposizione, tutte realizzate nel corso del 2016 con macchina fotografica reflex, mettono in risalto la capacità dell'artista di andare oltre la riproduzione pura e semplice del soggetto ritratto, conferendogli una dimensione intima e personale. Reflex, con data di inaugurazione lunedì 16 gennaio, rimarrà aperta al pubblico fino al 23 dello stesso mese; un evento M4E - MADE4EXPO, media partner della mostra la testata di fotografia Image in Progress.

Guido Alimento. Reflex
a cura di Vittorio Schieroni ed Elena Amodeo

16 - 23 gennaio 2017
Inaugurazione lunedì 16 gennaio, ore 18.30
Lunedì ore 15 - 18, martedì - venerdì ore 10 - 13 / 15 - 18

Catalogo della mostra - Collana M4A-MADE4ART
scaricabile dal sito Internet www.made4art.it

M4A - MADE4ART
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