mercoledì 8 febbraio 2017

Sorpresi a fare all’amore in auto, coppia di fidanzati “multati” pesantemente ma, successivamente, “graziati” dal Giudice di Pace!

Da: avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

Sorpresi a fare all’amore in auto, coppia di fidanzati “multati” pesantemente ma, successivamente, “graziati” dal Giudice di Pace!

Soprattutto nel Sud Italia, poiché i giovani si sposano o vanno a convivere tardi a causa delle difficoltà economiche che attanagliano la maggior parte delle famiglie meridionali e che impediscono di acquistare quanto prima una casa , per le coppie di fidanzati, anche di lungo corso, è usuale che la prima “alcova”, nonchè il luogo più utilizzato ove scambiarsi normali effusioni amorose, diventi l’automobile. 

Di solito, le zone periferiche delle città e dei paesi del meridione, quando calano le luci della sera, in ogni stagione, si trasformano in luoghi di parcheggio sicuri per potersi appartare con il proprio partner in auto e scambiarsi così coccole ed effusioni.  Basti pensare che in popolose città del Sud come Foggia, su interi stradoni rettilinei periferici si formano lunghe code di auto in sosta , a partire dalle prime ore serali e fino a notte inoltrata.

Tuttavia seppure tale rito tradizionale appaia innocente e umanamente comprensibile, bisogna rammentare , dal punto di vista giuridico, che praticare sesso in auto, anche se in un luogo isolato e non illuminato, può attualmente costare molto caro al portafogli!

Difatti, se un organo di polizia  sorprende qualcuno a fare sesso in auto, in base alla legislazione vigente si incappa in una sanzione amministrativa, ossia una normale multa, tuttavia molto salata, in quanto non costituiscono più reato gli atti osceni in luogo pubblico a seguito della depenalizzazione avvenuta nel 2016.

E’ quanto capitato ad una coppia di appassionati fidanzati della provincia di Foggia , colti sul fatto da una pattuglia di vigili , mentre erano appartati in auto in una strada periferica della cittadina del capoluogo dauno ove risiedono, intenti a scambiarsi inequivocabili effusioni d’amore, e per questo multati con una sanzione di 5.000 euro, ovvero la minima prevista dall’attuale normativa.

Impugnata la sanzione amministrativa, tramite un legale di fiducia, fortunatamente la coppia di giovani e “sfortunati” fidanzati si è vista annullare la salata multa elevata, da un  “comprensivo” Giudice di Pace di Foggia che ,ispirandosi ai principi stabiliti da una recente sentenza della Suprema Corte di Cassazione ( vedasi Cass. sent. n. 41731/2016), li ha sostanzialmente “assolti” in quanto dalle risultanze probatorie era emerso che l’autovettura ove si era consumato il rapporto amoroso aveva i finestrini completamente appannati e gli stessi erano parzialmente coperti da fogli di giornale.

Sul delicato argomento interviene anche il noto legale foggiano , avv. Eugenio Gargiulo, il quale, pur evidenziando come in passato ,più volte, la giurisprudenza italiana  si sia espressa nel senso di considerare illecito fare l’amore in un’auto appartata all’interno del parcheggio di un centro commerciale, in una strada cieca e poco frequentata (perché comunque si tratta di luogo pubblico e la semplice possibilità che anche un singolo soggetto possa passare rende il comportamento vietato), o in una piazzola di sosta, anche se con i vetri oscurati dal giornale,pur tuttavia il recente provvedimento del Giudice di Pace di Foggia, con il quale ha annullato la multa inflitta ai due giovani  “focosi” fidanzati, appare decisamente corretto , equo, e pieno di buon senso, in quanto ha tenuto conto della situazione di oggettiva difficoltosa visibilità all’interno dell’abitacolo “incriminato”, premiando così  il tentativo, seppur maldestro, della coppia di fidanzati di “oscurare” la loro improvvisata “alcova” con i classici fogli di giornale!!!

Foggia, 8 febbraio 2017                                avv. Eugenio Gargiulo

Tutte le news della Rete le trovi sul:


Giornale online realizzato da una redazione virtuale composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, PR, opinionisti e bloggers. Il CorrieredelWeb.it vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.

L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.

Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License

CorrieredelWeb.it è un'iniziativa del Cav. Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista

indirizzo skype: apietrarota