sabato 9 gennaio 2016

Viaggio Pontino della Memoria per 13 studenti dell’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’ Novità di quest’anno: la visita al quartiere ebraico di Cracovia (Kazimiertz), set del film Shindler’s List

Le Amministrazioni comunali di Cori e Rocca Massima e l'Istituto Comprensivo Statale «Cesare Chiominto» hanno aderito, per il 9° anno consecutivo, al 'Viaggio Pontino della Memoria – Per una Cultura della Pace e dell'Accoglienza'. 13 studenti delle classi terze delle scuole medie di Cori, Giulianello e Rocca Massima, con i loro docenti accompagnatori, si recheranno ad Auschwitz in occasione della Giornata Europea della Memoria, che celebra ogni 27 Gennaio la Liberazione del campo di sterminio e rende onore a tutti i defunti e le vittime delle atrocità della guerra.

         Si parte nel pomeriggio di sabato 23 Gennaio, con arrivo a Vienna il giorno successivo. Dopo una breve visita della capitale austriaca, si proseguirà verso Cracovia, città medievale, tra le 12 più belle al mondo, e antica capitale polacca. Il 26 Gennaio l'emozionante visita al Campo di Concentramento di Auschwitz – Birkenau, dove tutto è rimasto come allora, in memoria delle vittime dell'Olocausto, e la partecipazione alle celebrazioni ufficiali per il 71° anniversario della Liberazione del Campo e della città di Oświęcim.

Il 27 Gennaio i ragazzi visiteranno il quartiere ebraico di Cracovia (Kazimiertz), set nel 1993 del film 'Shindler's List', premio Oscar 1994 dedicato al tema della Shoah, diretto da Steven Spielberg e ispirato al romanzo 'La lista di Schindler' di Thomas Keneally, che racconta la vera storia di Oskar Shindler. Il giorno dopo la suggestiva visita alla miniera di salgemma di Wieliczka, tra le più antiche che esistano, con sculture ed incisioni nel sale, opera dei minatori che vi hanno lavorato dal XIII secolo al 1996. Rientro a casa nel pomeriggio di venerdì 29 Gennaio.

         Sarà come sempre un'esperienza educativa unica, un'occasione per vivere di persona un importante capitolo della Seconda Guerra Mondiale, nel luogo simbolo degli orrori generati dall'odio umano, a contatto con i pochi superstiti e le realtà che operano che conservarne il ricordo.

Un momento di riflessione significativo per le giovani generazioni, e non solo, e lo stesso viaggio in pullman vuole rappresentare un vero e proprio "pellegrinaggio laico" verso una meta da guadagnare, in un'area geografica che si è resa protagonista di grandi cambiamenti storici e di grande interesse monumentale, considerata dall'UNESCO bene culturale mondiale.

Inaugurata la nuova scuola media ‘Salvatore Marchetti’ di Giulianello

È stata inaugurata la nuova scuola media secondaria di primo grado di Giulianello 'Salvatore Marchetti'. Il taglio del nastro giovedì mattina, al rientro dalle vacanze natalizie. La cerimonia, annunciata dall'Inno di Mameli del Gruppo Strumentale 'Città di Lariano', è stata una grande festa condivisa con i giovani, futuro della comunità, per i quali è stato costruito questo luogo di formazione accogliente e degno di ospitarli nell'esercizio del loro diritto allo studio.

Una grande ed emozionante festa perché le scuole non si inaugurano tutti i giorni e perché quella di Giulianello è il risultato di una buona politica, che ha saputo attrarre risorse sul territorio con una collaborazione sinergica tra Comune e Regione, traducendole in un'opera pubblica all'avanguardia e attesa da anni, che risponde concretamente ad un'esigenza diffusa dei cittadini, che hanno partecipato numerosi, interessati e incuriositi dalla moderna struttura.

Col Sindaco di Cori Tommaso Conti c'erano gli assessori e i consiglieri della presente e passata legislatura, e della minoranza. Il Prefetto di Latina Pierluigi Faloni e gli Onorevoli, Maria Teresa Amici e Claudio Moscardelli, Sonia Ricci e Rosa Giancola. Le rappresentanze delle Forze dell'Ordine e della Polizia Locale. Le delegazioni di altri Comuni. I parroci Don Gianmarco Falcone e Don Ottaviano Maurizi. Le Donne di Giulianello con i tipici canti popolari.

Il dirigente dell'Istituto Comprensivo Statale 'Cesare Chiominto', Luigi Fabozzi, accompagnato da docenti e personale scolastico. Hanno fatto da cornice alla giornata gli studenti della sezione musicale, che contribuisce ad onorare la memoria del Maestro di musica Salvatore Marchetti: oltre il lavoro nei campi trovava il tempo per educare ed istruire i ragazzi, incarnando quell'umanesimo contadino che risollevò il livello culturale della società italiana del dopoguerra.

 

RIORDINO SANITARIO, COR: "PD, PARTITO DI LOTTA E DI GOVERNO"

RIORDINO SANITARIO, CONGEDO E MANCA: PD, PARTITO DI LOTTA E DI GOVERNO

Dichiarazione congiunta dei consiglieri regionali dei Conservatori e Riformisti, Erio Congedo e Luigi Manca

 

Alla fine appare fin troppo che in Puglia il Partito democratico è un partito di lotta e di governo.

Di lotta perché in questi giorni in alcune "piazze" del Salento ci sono esponenti del partito che criticano il governo regionale per le Politiche Sanitarie, per una bozza  "fantasma" di Piano di Riordino che sta creando confusione, se non allarmismo, in alcuni presidi ospedalieri e distretti sanitari (Gallipoli, Casarano, Galatina, Copertino, Campi e Martano solo per citarne alcuni).

Di governo perché mai come in questo momento tutta la Sanità pugliese è in mano al Pd perché il presidente della Regione Michele Emiliano è anche assessore alla Salute ed è anche segretario regionale del Pd. A distanza di sette mesi dalle elezioni regionali il periodo di rodaggio è ampiamente trascorso e le colpe non posso risiedere completamente in giunte precedenti, per altro di centrosinistra dove su otto assessori regionali alla Sanità che si sono succeduti ben cinque erano proprio del Pd.

Il Pd, quindi, è responsabile del disastro della Sanità pugliese per il passato e per il presente dove persistono i casi di malasanità, di pronto soccorsi che devono più affrontare emergenze strutturali che non mediche e le liste di attesa sono le stesse che Emiliano prometteva, in campagna elettorale, di snellire con ricette miracolose. Così alla fine il funzionamento della Sanità è solo sulle spalle degli addetti ai lavori che operano in condizioni di grandi difficoltà.

Il Pd la smetta di rivestire il doppio ruolo, la smetta con le sceneggiate nelle "piazze", il Piano di Riordino dei servizi sanitari è una cosa seria. Il presidente Emiliano metta subito a disposizione la bozza che dice di aver già redatto e ci impegniamo noi, Conservatori e Riformisti, ad avviare quella concertazione con le parti interessate che hanno il diritto di condividere delle scelte e non solo subirle.

 

Bari, 9 gennaio 2016




--
www.CorrieredelWeb.it

Unione Naz. Consumatori su canone Rai lancia petizione e chiede numero verde


COMUNICATO STAMPA DELL'UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI DEL 9-01-15

 

CANONE RAI: L'UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI LANCIA UNA PETIZIONE

 

NO AL NUMERO A PAGAMENTO PER I CHIARIMENTI SUL CANONE

 

AUTOCERTIFICAZIONE: MODELLINO SIA INSERITO NELLA BOLLETTA DI LUGLIO

 

VECCHI ABBONATI NON DEVONO PAGARE IL CANONE ENTRO IL 31 GENNAIO

 

Dopo tutte le segnalazioni di protesta e le richieste di chiarimento sul canone Rai giunte sul sito e allo sportello dell'Unione Nazionale Consumatori, l'associazione ha deciso di lanciare una petizione on line, con le richieste che avanziamo al Governo, all'Agenzia delle entrate e alla stessa Rai.

La petizione può essere firmata sul sito dell'associazione www.consumatori.it e al link http://www.consumatori.it/petizione-sul-canone-rai.

"In primo luogo nella petizione chiediamo alla Rai, viste le migliaia di dubbi dei consumatori, di mettere a disposizione un numero gratuito, non a pagamento. Assurdo ed inaccettabile che da questa rivoluzione del canone in bolletta ci guadagnino pure, solo per dare chiarimenti" ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario dell'Unione Nazionale Consumatori.

L'Unione Nazionale Consumatori ricorda che il servizio "Risponderai", 199 123 000, costa attualmente, da rete fissa, iva inclusa, 14,49 centesimi di euro al minuto in fascia intera e 5,67 cent in fascia ridotta.

"Una richiesta, quella del numero verde, che avanziamo, ovviamente, anche all'Agenzia delle entrate, con il suo numero 848 800 444, che ha una tariffa urbana a tempo" ha proseguito Dona.

"Agenzia delle entrate e Rai devono chiarire immediatamente che i vecchi abbonati Rai non devono pagare il canone in unica soluzione entro il 31 gennaio 2016 come hanno fatto per anni, ma devono attendere la bolletta di luglio. Attualmente lo dice una voce registrata, chiamando l'199 123 000, ma va scritto anche nella prima pagina del Televideo dedicata all'argomento  e  a caratteri cubitali sull'homepage del sito della Rai www.abbonamenti.rai.it., nonché su quello dell'Agenzia delle entrate. Inoltre non sarebbe male se lo dicessero anche alla fine dei telegiornali, come hanno fatto per anni, ogni giorno, per settimane, quando i soldi ce li chiedevano" ha proseguito Dona.

Dato che nella legge di stabilità è scritto che la dichiarazione va presentata "con  le modalità definite con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate", l'Unione Nazionale Consumatori chiede che ci sia un modellino di autocertificazione allegato alla bolletta della luce di luglio e che sia reso disponibile sia sul sito dell'Agenzia delle entrate che su quello della Rai (www.abbonamenti.rai.it).

Tra le richieste avanzate nella petizione: innalzamento del limite di reddito che consente l'esenzione del pagamento del canone Rai da 8.000 a 10.000 euro, estensione dell'agevolazione anche a chi ha meno di 75 anni,  abbassamento del canone a 77 euro, cifra sufficiente per mantenere invariato il gettito considerato il recupero dell'evasione, ma anche più attenzione alla tutela dei minori, alla qualità dei programmi e ai diritti dei consumatori.

L'ultima richiesta riguarda la copertura del segnale e la possibilità di vedere tutti i canali Rai, senza dover ricorrere a parabole e a decoder satellitari con tessera Tivusat.

"Paghiamo il canone, ma almeno fateci vedere tutti i canali Rai, da Rai 5 a Rai Premium, ossia gli altri Mux della Rai, che attualmente non coprono il territorio al pari di quello che trasmette Rai 1, Rai 2 e Rai 3. Anche ai fini della raccolta pubblicitaria, dovrebbe essere interesse della Rai stessa coprire una fetta maggiore di territorio e della popolazione. Una modifica che, comunque, chiediamo di inserire nel prossimo contratto di servizio" ha concluso Dona.

Di seguito le richieste dei cittadini inserite nella petizione:

1)      Numero verde. La Rai metta a disposizione un numero verde gratuito per le richieste di chiarimento sul pagamento del canone. Il servizio "Risponderai", all'199 123 000, costa infatti, da rete fissa, iva inclusa, 14,49 centesimi di euro al minuto in fascia intera e 5,67 cent in fascia ridotta.  Anche l'Agenzia delle Entrate deve rendere gratuito il numero 848 800 444 e rispondere ai quesiti sul canone.

2)      Riduzione importo canone. Nonostante sia passato da 113,50 a 100 euro,  il canone dovrebbe scendere a 77 euro per mantenere il gettito invariato rispetto al passato, considerato il recupero dell'evasione.

3)      Esenzione canone. Innalzamento del limite di reddito che consente a chi ha un'età pari o superiore a 75 anni di essere esentato dal pagamento del canone Rai da 8.000 a 10.000 euro. Chiediamo altresì l'estensione dell'agevolazione a chi ha meno di 75 anni (con riferimento al reddito della famiglia, non del singolo abbonato).

4)      Pubblicità. No alla pubblicità ingannevole o nelle pagine informative del Televideo. No agli spot sul gioco d'azzardo, all'innalzamento del volume durante gli spot, alle scritte pubblicitarie trasmesse nel corso dei programmi.

5)      Repliche. Stop alle continue repliche estive.

6)      Cambio palinsesti. Il cambio improvviso dei palinsesti rispetto a quanto annunciato sui giornali, fatto da tutti i canali, anche non della Rai, è irrispettoso nei confronti dell'utenza.

7)      Sforamento orari. Perché costringere i telespettatori a fare le ore piccole sforando gli orari annunciati? No alle gare con le tv private a chi finisce più tardi per vincere la gara dell'audience.

8)      Minori. Rispetto dei diritti dei minori e più tutele per loro, anche nei programmi di costume e d'attualità, e non solo durante la fascia protetta di programmazione ma fino alle 22,30.

9)      Programmi. Più programmi come Report e Mi manda Rai3, che tutelano ed informano i consumatori. Più attualità anche d'estate. I grandi eventi devono essere sempre trasmessi in chiaro dalla Rai.

10)  Copertura del segnale. Anche i nuovi canali della Rai, dai Rai 5 a Rai Premium, devono avere una copertura del segnale, rispetto alla popolazione e al territorio, pari a quella di Raiuno, senza dover ricorrere a parabole e a decoder satellitari con tessera Tivusat. Questo punto chiediamo sia inserito nel prossimo Contratto di servizio.

 



--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 8 gennaio 2016

Incontri di Canto corale



Incontri di Canto corale

 

Laboratorio a cura di Tiziano Bellucci

 

Cantare in coro significa avere l'esperienza della vita di gruppo, di un organismo sociale. E' fare musica nuotando nel ritmo e nell'armonia degli altri. Condividere la propria voce in armonia con quella degli altri, significa creare collaborazione e cooperazione: e insieme portare equilibrio nella nostra interiorità.

 

L'uso cosciente della voce, la lettura della scrittura musicale, la conoscenza delle leggi dell'armonia aiuta ad entrare nella parte più intima del proprio mondo interiore.

 

Non occorrono specifiche competenze musicali ma solo voler vivere una emozionante esperienza artistica e sociale.

Il repertorio tocca tutti i generi musicali: dal classico alla musica contemporanea. Gli incontri sono serali, rivolti agli adulti, una volta alla settimana (il lunedì o venerdì)

 

Presso "Bottega delle 8 arti" presso circolo Pontelungo

Via Agucchi 121, Bologna

Per info: 348 065 98 27

 

http://unicornos.com/tiziano-bellucci/musica-arte/

 





Tiziano Bellucci


Sito personale: http://unicornos.com/
MAILING LIST: http://eepurl.com/bDIenb




STUDIO 2016 Sui testi di Rudolf Steiner

Prego cortesemente di publicare il segeunte comunicato.
Grazie

Tiziano


---------------

STUDIO  2016
Sui testi di Rudolf Steiner:

a cura del Prof. Tiziano Bellucci

Lettura e discussione insieme dei due testi di R. STEINER che diventeranno uno solo:
"LA SCIENZA OCCULTA e la Saggezza dei Rosacroce"

STUDIO APERTO A TUTTI

Presso le casette nel parco del circolo sportivo Pontelungo, via Agucchi 121 - Bologna

Incontri quindicinali del giovedì sera a cominciare da Settembre 2015 a Maggio 2016, dalle ore 20,45 alle 22,30 (vedi calendario: http://unicornos.com/studiotesti/ )

 

 Possibilità di partecipare da casa tramite il programma Skype


Per informazioni e iscrizioni: unicornos@hotmail.it oppure 348 065 98 27

Nello studio comparato dei due testi, verrà presentata una panoramica generale della concezione scientifico spirituale e i concetti fondamentali dell'antroposofia di R. Steiner secondo la tecnica della reincarnazione e del karma. Verrà descritto un primo aspetto del mondo spirituale in una forma immaginativa adatta all'umanità moderna occidentale e al suo attuale stato di coscienza; secondo i seguenti argomenti di base:
- L'essere dell'uomo.
- Sonno e morte.
- L'evoluzione del mondo e dell'uomo.
- La conoscenza dei mondi superiori (dell'iniziazione).
- Presente e futuro dell'evoluzione cosmica e umana.

Non sono richieste conoscenze particolari precedenti.

PROGRAMMA dettagliato singoli incontri:



Sito personale: http://unicornos.com/
MAILING LIST: http://eepurl.com/bDIenb




Comunicato Stampa: Bawer Olimpia Matera, si è dimesso coach Gresta

 

Comunicato Stampa

 #542
 
Bawer Olimpia Matera, si è dimesso coach Gresta

Le dimissioni accettate dall'esecutivo della società sportiva, che si riunirà lunedì pomeriggio. Intanto la squadra è stata affidata al vice allenatore Dimitri Patella.

Data del Comunicato
Venerdì 8 gennaio 2016



Si è dimesso questa sera Luigi Gresta, allenatore della Bawer Olimpia Matera - formazione che milita nel campionato nazionale di pallacanestro - Serie A2 Girone Est. Il Consiglio di Amministrazione dell'Olimpia Matera ha accettato le dimissioni di coach Gresta, dopo aver valutato la situazione in atto della squadra - che ha conseguito una lunga serie di risultati negativi, gli ultimi dei quali contraddistinti da considerevoli differenze di punteggio.

L'esecutivo della società sportiva, evidenziando il gesto nobile dell'allenatore, lo "ringrazia per il lavoro svolto ed augura una brillante carriera, com'egli certamente merita".

Per il momento, la squadra è stata affidata alle cure del vice allenatore Dimitri Patella, in attesa che si tenga un nuovo consiglio di amministrazione, in programma per il pomeriggio di lunedì, 11 gennaio 2016.
Novità Bawer Olimpia 

Attivato su Telegram il servizio News della Bawer Olimpia Matera in tempo reale e direttamente sul tuo smartphone.



Richiede l'installazione dell'applicazione Telegram sul cellulare (IOS, Android, Windows Phone), o sul proprio computer (Windows, Linux, Apple). E' previsto anche l'accesso via web.
 
 

 
Ultimi video disponibili    

TRMh24: Andrea Rospi intervista Pasquale Lorusso,presidente Bawer Olimpia Matera.




Disclaimer

L'utilizzo delle immagini fotografiche pubblicate all'interno di questo comunicato è consentito ai blog e alle testate giornalistiche, a condizione che sia mantenuta visibile l'evidenza del copyright e del nome dell'autore. Ogni altro diritto è riservato.
Per informazioni:
 
 
 
 
Bawer Olimpia Matera
Via Lazazzera s.n. - Piano Rialzato
(di fronte Caserma GdF) 
Tel. 0835/388298
75100 Matera
 

_____________________________________________________________________________ 

  



Ufficio Stampa Matera: 
ServiziStampa by Resolvis 

ServiziStampa by Resolvis

Via Passarelli, 50
75100 Matera (Italy)
Telefono +39 0835 331871 - Fax +39 0835 1820303
Angelo Tarantino - Mobile: +39 348 8515452
- Internet u.r.l.: www.servizistampa.it
 
ServiziStampa e Resolvis sono marchi registrati. Tutti i diritti sono riservati.
Release 1.0
_____________________________________________________________________________






ZIVAGO: ecco il video di "Lo Specchio", estratto dall'omonimo album del duo milanese

ZIVAGO: video de "Lo Specchio"
View this email in your browser
ZIVAGO

Esce il video di "Lo Specchio",
tratto dall'omonimo album uscito lo scorso 30 ottobre
per I dischi del Minollo


www.youtube.com/watch?v=CvVaO3yq-u4
 
Esce su youtube "Lo Specchio", primo estratto dall'omonimo album del duo milanese ZIVAGO, uscito lo scorso 30 ottobre per l'etichetta I Dischi del Minollo.

Forti contaminazioni che derivano dalla scena folk rock, da quella indie/new wave anni '80 e '90 e dalla tradizione melodica cantautorale italiana, contraddistinugono le sonorità del duo milanese che con questo album, composto da 9 tracce, racconta delicate storie caratterizzate da un tono intimista e ispirato.
Una musica suggestiva che racconta di vergogne, peccati originali di cui non è bene parlare e a cui è contrapposta una voce che pare esterna, sradicata dal contesto. È la voce dello specchio, disinibita, disinteressata, appartenente a un mondo al rovescio dove non c'è morale e tutto è nitido nella sua potenza emotiva o nell'essere semplicemente una favola più crudele di altre.

VIDEO CREDITS
Regia: Stefano Canzio
Con Chiara Lo Sciuto
Riprese e direzione della fotografia: Stefano Marietti
Postproduzione EDI: Francesco Pepe
Montaggio: Giulia Peruzzotti


BIO
Gli Zivago sono una band indie milanese fondata nel 2011 da Lorenzo Parisini, ex componente degli Anonimo Ftp, con cui ha registrato tre dischi e suonato dal vivo in tutta Italia, aprendo concerti di band quali Sophia, One Dimensional Man, Tre Allegri Ragazzi Morti e partecipando anche a importanti festival come il ToraTora, Ghost Days, Rockisland e altri.
In seguito ad altre collaborazioni, tra cui quella con Mark Gardener dei Ride per la realizzazione di un singolo nel progetto "Deepo", Parisini, insieme ad Andrea Zonescuti, musicista della scena indie milanese, forma gli Zivago.
Il duo, partendo dall'idea del songwriting come mezzo di espressione semplice e diretto, sviluppa arrangiamenti in bilico tra acustico ed elettrico, in un percorso compositivo influenzato sia dal folk rock e dalla indie/new wave anni '80 e '90, sia dalla tradizione melodica cantautorale italiana.
La band pubblica nel 2013 il suo primo EP dal titolo "Franco", edito per la label I Dischi del Minollo seguito dal tour promozionale che la porta a suonare in diversi live club d'Italia e ad aprire i concerti di importanti artisti, quali ad esempio Maximilian Hecker. Gli Zivago vengono votati dal circuito KeepOn tra le migliori rivelazioni live nel 2014 ed entrano nella classifica IndieMusicLike del Mei.
All'inizio del 2015 entrano in studio per registrare il loro primo full length, dal titolo "Lo Specchio".
Il disco viene registrato negli studi Casamedusa di Milano con la produzione di Francesco Campanozzi (Le Gros Ballon, Giuliano Dottori, Marco Notari, Alessandro Fiori) e viene masterizzato da Max Lotti (Amor Fou, News For Lulu, La Sintesi).
Facebook:
www.facebook.com/zivagoband

 
Copyright © 2016 AstarteAgency, All rights reserved.

unsubscribe from this list    update subscription preferences 

Email Marketing Powered by MailChimp

giovedì 7 gennaio 2016

La Chiesa di San Donato e il presepe dell’ingegno 10 e 17 Gennaio 2016-Acquarica del C

COMUNICATO STAMPA 

La Chiesa di San Donato e il presepe dell'ingegno

Rimarrà visibile Domenica 10 e 17 Gennaio l'opera che sembra uscire dalle fiabe di Andersen

 A guardarlo da fuori, quello della Cappella di San Donato in Acquarica del Capo è un presepe come tanti, ma ad osservarlo bene è una vera e propria opera d'arte come poche, nata dal genio del sign. Antonio Occhilupo e dai collaboratori dell'Associazione TerraFranca. Si, perché ad un'osservazione attenta il presepe è una scrupolosa ricostruzione del paese di Acquarica e delle sue case, dei suoi palazzi, delle chiese e delle strade, ma non solo, all'interno di ogni edificio si svolge la vita domestica di tutti i giorni: sono stati infatti ricostruiti con certosina pazienza i letti, le carte da parati i centri e tutti i piccolissimi oggetti che popolano una casa. Ognuno di essi è pazientemente costruito secondo i principi antichi: così le scale a pioli,  ricavate dai rami infestanti degli ulivi non sono fissate con l'ausilio di colle, bensì secondo il principio tradizionale che vuole la legna bagnata e poi seccata per deformarne i pori; oppure l'ombrellaio che anima le strade del magnifico presepe: i suoi ombrelli, davvero tanti, sono stati costruiti con lattine di alluminio, che rispondono allo stesso funzionamento di apertura e chiusura degli ombrelli normali. Quest'anno il presepe si è arricchito degli interni della Chiesa Madre di Acquarica del Capo, e delle luminarie per la festa del patrono, portato a spalla dai notabili del paese per le viuzze di questo villaggio fantastico, che sembra uscito dalle pagine di Andersen.  La nascita  del presepe della chiesa di San Donato , dura quanto la vita del suo ideatore e creatore e la preparazione inizia subito dopo l'estate.  In questa edizione a fianco alla tradizionale rappresentazione si accompagna una miniaturizzazione ancora più piccola, una vera e propria sfida alla manualità e al talento che coinvolge anche i frantoi ipogei del Paese nonchè la vita che sotto il calpestato si svolgeva. "Un piccolo orgoglio Acquaricese" sottolinea l'assessore alla cultura Giacomo Paese "che merita di essere promosso e visitato da tutti in quanto rimarca le nostre tradizioni con un pizzico di genialità, una buona dose di talento e tanta passione". La Cappella di San Donato che ospita le miniature resterà aperta ancora domenica 10 e domenica 17 Gennaio dalle 17:00 alle 21:30 e si trova in via Cavour ad Acquarica del Capo.

M.Maddalena Bitonti






--
www.CorrieredelWeb.it

Codacons su banche Consob replica


 

COMUNICATO STAMPA

Economia

7 gennaio 2016

 

 

BANCHE: CODACONS REPLICA A FEDERCONSUMATORI

 

"STENDIAMO UN VELO PIETOSO"

 

 

 

In merito alla nota di Federconsumatori diffusa oggi  - relativa alla manifestazione davanti la Consob del prossimo 12 gennaio - con cui la stessa ritiene di essere titolare di strade e piazze a ancor più di manifestazioni, stendiamo un velo pietoso, aspettando l'esito delle numerose querele proposte contro il presidente di questa associazione, affetto da "invidia perniciosa" che potrà curare solo nella cornice del Purgatorio dedicata agli invidiosi.

Ci limitiamo però ad osservare che il Codacons – che è stato formalmente invitato alla manifestazione dal Comitato vittime del salva-banche - sarebbe stato comunque presente all'evento,  per far imparare a chi non lo sa che il diritto di manifestare e di opinione è assoluto e non limitabile da alcuno, tanto più da associazioni affiliate a sindacati strettamente legati ai partiti che più di tutti hanno fruito dei finanziamenti delle banche in crisi.

 

 




--
www.CorrieredelWeb.it

Comunicato Stampa AiFOS: i sistemi di gestione nell'ottica dei rischi

Comunicato Stampa

Conoscere i sistemi di gestione nell'ottica dei rischi

Nel mese di febbraio a Brescia quattro corsi di aggiornamento  per conoscere le nuove edizioni delle norme ISO 9001 e ISO 14001 e migliorare la gestione del rischio nelle aziende.

Il 2015 è stato un anno di svolta per i sistemi di gestione, quell'insieme di regole e procedure volontarie, definite da norme internazionali, importanti ed efficaci nel migliorare la gestione di vari processi e attività aziendali. Nell'anno passato è arrivato a conclusione il processo di revisione  sia della norma UNI EN ISO 9001 (Sistemi di gestione per la qualità) che della norma UNI EN ISO 14001 (Sistemi di gestione ambientale). E sono continuati i lavori di elaborazione di una nuova norma (ISO 45001), prevista per il 2016, che andrà a sostituire lo standard BS OHSAS 18001 (Sistemi di Gestione per salute e sicurezza sul lavoro).

In questa fase di cambiamento nella normativa tecnica di riferimento per questi sistemi di gestione, accomunati dal nuovo e rilevante concetto di risk management, è molto importante per le aziende analizzare, comprendere e applicare gli aspetti innovativi delle norme ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015.

Ed è proprio con questa finalità che l'Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha organizzato a Brescia dal 2 al 23 febbraio 2016 una serie di corsi di aggiornamento,  dal titolo "I sistemi di gestione nell'ottica dei rischi", rivolti a formatori,  consulenti aziendali,  RLS,  RSPP/ASPP, responsabili  di sistemi  di gestione, auditor e a tutti coloro che vogliono accrescere le proprie competenze sui sistemi di gestione.
 
I primi due incontri si pongono innanzitutto l'obiettivo di illustrare la struttura dei nuovi standard ISO, contribuendo all'acquisizione delle competenze necessarie per l'efficace applicazione dei requisiti per i sistemi di gestione per la qualità e dei sistemi di gestione ambientale.
Altri due incontri sono dedicati invece all'analisi delle norme ISO nel contesto della legislazione italiana e alla conoscenza del nuovo approccio di risk management.
 
La serie di corsi di aggiornamento, della durata totale di 32 ore, si sviluppa dunque attraverso quattro diversi moduli di 8 ore a cui è possibile iscriversi anche singolarmente.
 
L'incontro del 2 febbraio 2016 (modulo A1), dal titolo "La ISO 9001:2015 ed i riflessi sugli audit dei sistemi di gestione per la qualità", si soffermerà su questi temi:
- la struttura di alto livello (HLS) declinata per la gestione per la qualità;
- gap analysis tra precedenti sistemi di gestione per la qualità e ISO 9001:2015;
- tecniche di analisi organizzativa e di contesto: esempi concreti nell'ottica della gestione per la qualità;
- concetti e fondamenti della gestione dei rischi con esempi di minacce ed opportunità in chiave qualità;
- la catena di fornitura, le attività in outsourcing e la gestione dei relativi rischi;
- la gestione per la qualità in relazione alla business continuity;
- metodologie di valutazione delle prestazioni e dell'efficacia dei processi e dell'intero sistema di gestione, con esempi ricavati da tecniche consolidate.
 
L'incontro del 9 febbraio 2016 (modulo A2), dal titolo "La ISO 14001:2015 ed i riflessi sugli audit dei sistemi di gestione ambientale", affronterà invece i seguenti argomenti:
- la struttura di alto livello (HLS) declinata per la gestione ambientale;
- gap analysis tra precedenti sistemi di gestione ambientale e ISO 14001:2015;
- tecniche di analisi organizzativa e di contesto: esempi concreti nell'ottica della gestione ambientale;
- concetti e fondamenti della gestione dei rischi con esempi di minacce ed opportunità in chiave ambientale;
- la catena di fornitura, le attività in outsourcing e la gestione dei relativi rischi;
- la prospettiva del ciclo di vita;
- metodologie di valutazione delle prestazioni e dell'efficacia dei processi e dell'intero sistema di gestione, con esempi ricavati da usi consolidati di indicatori ambientali.
 
Il 17 febbraio 2016 si terrà invece il corso "I sistemi di gestione nel contesto della legislazione italiana" (modulo B) che avrà in particolare l'obiettivo di:
- illustrare la sinergia tra i requisiti delle norme volontarie sui sistemi di gestione e le principali prescrizioni cogenti in materia di salute e sicurezza, tutela dell'ambiente e del paesaggio, responsabilità per prodotti difettosi;
- fornire indicazioni pratiche per l'esecuzione delle valutazioni periodiche della compliance aziendale.
Durante il corso saranno affrontati i seguenti argomenti:
- La sostenibilità promossa dalle norme ISO in relazione al quadro normativo italiano per la tutela dell'ambiente e del paesaggio;
- la gestione della salute e della sicurezza nell'ottica del D. Lgs. 231/2001;
- la normativa italiana ed europea sulla responsabilità per prodotti difettosi;
- il Regolamento UE 305/2011.
 
Infine il 23 febbraio 2016 si terrà il corso "Il Risk Management delle nuove norme. Il ruolo chiave della valutazione dei rischi ex 81/08 nel passaggio ai nuovi sistemi di gestione" che avrà l'obiettivo di favorire la comprensione di come trattare il rischio, la comprensione dei principi e dei processi coinvolti nella gestione del rischio e la consapevolezza della valutazione dei rischi come primario metodo di risk management.
Questi, in particolare, gli argomenti del corso:
- definizione di Risk Management: uno o molteplici significati?
- l'importanza della scelta del metodo di approccio;
- il confronto tra il Safety Risk Management ed il Risk Management della nuova norma;
- il ruolo del Servizio di Prevenzione e Protezione nell'implementazione del Risk Management;
- il Risk-Based Thinking come strumento per accrescere fiducia e soddisfazione: nel cliente ma anche e soprattutto nei propri lavoratori;
- la possibilità di realizzare una diminuzione dei costi e un aumento del Total Quality Management, migliorando "davvero" le condizioni di sicurezza e salute dei lavoratori.
 
I corsi - a numero chiuso - si svolgeranno nelle sede di AiFOS di Brescia - via Branze 45, c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – dalle 8:45 alle 13:00 e 14:00 alle 18:00.
 
Il corso completo è valido come aggiornamento relativo a:
- 32 ore per RSPP e ASPP di tutti i macrosettori ATECO;
- 24 ore per Formatori qualificati prima area tematica (normativa).
I singoli moduli sono invece validi come aggiornamento relativo a:
- 8 ore per RSPP e ASPP di tutti i macrosettori ATECO;
- 8 ore per Formatori qualificati prima area tematica (normativa).
 
Ricordiamo che il programma, i contenuti didattici, le competenze dei docenti e la prova d'esame sono stati definiti in modo da soddisfare le prescrizioni dell'Allegato B del Regolamento RG-02 AICQ SICEV in modo da valere per l'aggiornamento della certificazione come auditor/lead auditor.
 
Per avere informazioni e iscriversi ai corsi è possibile utilizzare questo link:
 
 
Per informazioni:
Sede nazionale  AiFOS: via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia - tel.030.6595031 - fax 030.6595040www.aifos.it   - info@aifos.it  - formarsi@aifos.it
 
 
7 gennaio 2016
 
Ufficio Stampa di AiFOS
 
Se non vedi la newsletter, clicca qui

Tutte le news della Rete le trovi sul:


Giornale online realizzato da una redazione virtuale composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, PR, opinionisti e bloggers. Il CorrieredelWeb.it vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.

L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.

Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License

CorrieredelWeb.it è un'iniziativa del Cav. Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista

indirizzo skype: apietrarota