sabato 28 novembre 2015

Cardinal Tarcisio Bertone, intervista al “Cittadino” e Teleradiopace

Cardinale Bertone, Segretario di Stato emerito: "… ho presenti tutti, specialmente nella preghiera quotidiana, nella quale ricordo i Vescovi che mi hanno preceduto e i sacerdoti vivi e defunti, insieme alla necessità di tante famiglie. Le perfette celebrazioni liturgiche nella Cattedrale, i pellegrinaggi mensili al Santuario della Madonna della Guardia, le processioni nella città, gli incontri con le Confraternite, gli incontri negli Ospedali (cito in modo speciale il Gaslini e il Galliera, che hanno un rapporto, oltre che affettivo, istituzionale con l'Arcivescovo di Genova), gli incontri con le fabbriche preparati dai valorosi Cappellani del lavoro…"

Tarcisio Bertone - Vatican Insider

DON GRILLI
Buon giorno, Eminenza,
innanzitutto la ringraziamo per questa intervista che concede a Il Cittadino, settimanale cattolico di Genova e a Teleradiopace di Chiavari. E' di questi giorni l'inizio di una sinergia tra Il Cittadino – che produce anche dei servizi televisivi – e Teleradiopace di Chiavari, emittente che trasmette i nostri servizi anche sul territorio genovese. A novembre Il Cittadino, che sappiamo Lei riceve e legge, compie 40 anni. Ci fa piacere ricordarLe come sia stato Lei, negli anni in cui era Arcivescovo di Genova, a riconsegnare al settimanale il glorioso nome de Il Cittadino che per oltre cent'anni era stato il quotidiano dei cattolici genovesi…

CARDINALE BERTONE
Sono lieto di unirmi nei festeggiamenti del 40° del settimanale "Il Cittadino" che è stato fondato dal sempre ricordato Cardinale Siri e che è stato testimone di tante battaglie per la custodia della fede, per la tutela dei diritti e l'efficace azione sociale dei cattolici genovesi.
Proprio in relazione alla sua gloriosa storia, ho voluto riprendere l'antica denominazione per farne un punto di riferimento esplicito ai cittadini di Genova, come racconto delle loro vicende liete e tristi e come stimolo a realizzare con fedeltà i progetti pastorali che via via si andavano affermando.

DON GRILLI
Genova ha sempre voluto bene ai suoi Vescovi e non l'ha dimenticata. In un'intervista che aveva rilasciato a Il Cittadino nei giorni del suo commiato aveva affermato che le saremmo sempre rimasti nel cuore. Sono passati da allora quasi dieci anni. Quale ricordo serba della Chiesa e della città?

CARDINALE BERTONE
Devo confessare che ho rivisto tante volte la cronaca dei brevi anni della mia permanenza a Genova ed ho potuto così rivivere gli incontri con le parrocchie, con le comunità religiose, con le associazioni laicali, con i giovani, con le forze del lavoro, le autorità civili e con gli sportivi. Ho davanti a me la galleria di tanti volti, di tante persone buone che si sono prodigate per il bene della città e della Diocesi. Ho presenti tutti, specialmente nella preghiera quotidiana, nella quale ricordo i Vescovi che mi hanno preceduto e i sacerdoti vivi e defunti, insieme alla necessità di tante famiglie. Le perfette celebrazioni liturgiche nella Cattedrale, i pellegrinaggi mensili al Santuario della Madonna della Guardia, le processioni nella città, gli incontri con le Confraternite, gli incontri negli Ospedali (cito in modo speciale il Gaslini e il Galliera, che hanno un rapporto, oltre che affettivo, istituzionale con l'Arcivescovo di Genova), gli incontri con le fabbriche preparati dai valorosi Cappellani del lavoro…
C'è poi una iniziativa che ho promosso e che continua lietamente ogni anno, cioè il pellegrinaggio dei cresimandi a Roma, con la preghiera nei Giardini Vaticani davanti alla Grotta di Lourdes, e con l'appuntamento dell'Angelus del Papa in Piazza San Pietro.
Tutto ciò ha lasciato una traccia indelebile nella mia memoria e nel mio cuore. Non manco di seguire ancora il cammino delle due squadre di calcio della città: il Genoa e la Sampdoria.
Sono rimasto toccato quando c'è stata l'alluvione a Genova che purtroppo ha lasciato delle ferite non ancora risolte e in qualche modo ho voluto rendermi vicino con un contributo per le famiglie più colpite.

DON GRILLI
Ogni anno Il Cittadino offre ai suoi abbonati un'agenda, come segno di amicizia e gratitudine. Ci pregiamo in questa circostanza di consegnarne una copia anche a Lei. L'Agenda porta il titolo "Genova nella storia dei suoi Vescovi", tra i quali c'è naturalmente sunteggiata anche la sua biografia…

CARDINALE BERTONE
La pubblicazione dell'Agenda, direi così "tematica", è diventata una tradizione del Cittadino e credo che sia un dono molto gradito. Ho ancora con me l'Agenda del 2015 sulle Confraternite di Liguria e sono grato per il dono dell'Agenda 2016 con la storia del Vescovi di Genova.
Potrò così rivivere le tappe di sviluppo della nostra comunità credente e ringraziare Dio per il dono di tanti esimi Pastori. Ringrazio anche per la presentazione della mia biografia che offrirà alla popolazione un ricordo visivo del loro precedente Arcivescovo.

DON GRILLI
Dal 2002 al 2006 è stato anche Presidente della Conferenza Episcopale Ligure. Pensiamo che anche i Vescovi e le Chiese che sono in Liguria le siano rimasti nel cuore, ma in particolare i sacerdoti genovesi, dodici dei quali oggi sono Vescovi e tra loro tre sono Cardinali… I volti dei sacerdoti genovesi li può rivedere nell'annuario che Le consegniamo…

CARDINALE BERTONE
L'Arcivescovo di Genova normalmente è eletto Presidente della Conferenza Episcopale Ligure e per le misure di questa Circoscrizione ecclesiastica è facile per lui accogliere gli inviti di partecipare alle manifestazioni più significative, pensiamo ad esempio agli anniversari delle apparizioni della Madonna o della dedicazione dei Santuari, ad esempio Arma di Taggia, Montallegro, Tortona, Savona…
E quindi è facile percorrere i capoluoghi da La Spezia, Chiavari fino a Ventimiglia San Remo.
Però vi ringrazio in maniera speciale dell'Annuario aggiornato dei Sacerdoti, sia diocesani, sia religiosi. Rivedrò volentieri i loro volti e per ognuno avrò un ricordo e una preghiera speciale.

DON GRILLI
Vogliamo pensare che i suoi "anni genovesi" siano stati "anni impegnativi ma sereni", se confrontati con le fatiche, i problemi, che – insieme alle gioie – ha sperimentato a Roma con il gravoso incarico di Segretario di Stato…

CARDINALE BERTONE
E' vero! Il lavoro pastorale a Genova è stato intenso e i miei segretari sanno qualcosa delle scorribande tra una parrocchia e l'altra, tra un appuntamento e l'altro, tra una celebrazione e un incontro con le autorità civili, o una adorazione notturna, o la recita serale del rosario…
Non posso dimenticare l'anno della visita personale a tutti i Sacerdoti e ai loro cari, con il famoso "maggiolino" guidato da Monsignor Di Gregorio.
Però non c'è dubbio che il lavoro di Segretario di Stato apre lo sguardo e la dedizione ai problemi di tutto il mondo, alle Chiese di tutto il mondo, soprattutto alle situazioni di conflitto nei vari Paesi e ai punti cruciali ove l'impegno della Chiesa per la pace e per la riconciliazione è più attivo e più appassionato.
Sia nei contatti personali, come ad esempio le visite di stato in Vaticano, sia nei miei viaggi pastorali, o accompagnando i Papi nei viaggi apostolici, ho potuto constatare da vicino le necessità, le attese, la riconoscenza per l'opera della Chiesa in tutte le sue componenti distribuite geograficamente sulla faccia della terra.
Si può immaginare come tutto ciò influisca sulle preoccupazioni e sulle intenzioni di preghiera di una persona.

Fonte Il Cittadino

La Regione autorizza l’apertura di due nuove cave. Lettera aperta del Sindaco di Cori Tommaso Conti

In circa tre mesi il dipartimento Cave della Regione Lazio ha autorizzato l'ampliamento di una cava preesistente e l'apertura di due nuove cave di calcare, una nel Comune di Rocca Massima, in località Monte Pastore (Colle Medico), che si affaccia su Giulianello, e l'ultima pochi giorni fa nel Comune di Cori, in località Monte Maiurro (BURL – Bollettino Ufficiale della Regione Lazio del 19/11/2015, supplemento 1, p. 294). Tutto ciò in base ad una norma regionale, l'art. 30 della LR 17/2004, che consente alla Regione di autorizzare le attività al di fuori del controllo territoriale da parte dei Comuni, 'in presenza di un interesse socio-economico sovracomunale e in ragione del mantenimento dei livelli occupazionali'.

Premesso che in un periodo in cui l'attività edilizia è in declino e in cui non si realizzano opere pubbliche importanti non si comprende quale possa essere l'interesse socio-economico sovracomunale che sottende alle attività estrattive, sta di fatto che le tre attività estrattive distano l'una dall'altra neppure tre chilometri in linea d'aria. Tre cave in pochi chilometri quadrati, se realizzate, rappresenterebbero uno sfregio al territorio che non ha pari nella Regione. Per questo motivo oggi il Sindaco di Cori Tommaso Conti ha pubblicato sul suo profilo Facebook una lettera aperta ai cittadini di Cori e Giulianello.

"Cari cittadini, la Regione Lazio negli ultimi tempi ha autorizzato nei pressi del nostro territorio (Rocca Massima) e nel territorio di Cori l'apertura di due nuove cave; che, unite a quella già in attività da anni, fanno tre. Senza ascoltare il Comune di Cori, anzi, contrariamente al parere negativo del Comune di Cori. Ciò significa che tra qualche anno potremo trovarci un larghissimo buco aperto tra Cori e Giulianello con grave danno al paesaggio e all'aspetto complessivo del paese. Una larga ferita aperta nel cuore del nostro territorio, che francamente mi offende come sindaco e come cittadino, e che dovrebbe offendere tutti noi.  I sindaci passano, il tempo passa e le ferite restano. E resteranno per i nostri figli e per i nostri nipoti. E la ferita sarà ancora più sanguinante perché non l'abbiamo scelta, non l'abbiamo voluta, ci è stata inferta.

La Regione Lazio non ci ha consultato e quando ci ha consultato non ha ascoltato il nostro parere. La responsabilità è tutta ed apertamente politica. Di conseguenza è la politica che deve trovare una soluzione a questa vicenda. Sono stati privilegiati gli interessi meschini dei soliti furbi. Proprio in un momento in cui la tutela del territorio, l'attenzione alle tipicità agricole e paesistiche, al patrimonio culturale, stava dando una risposta positiva al futuro del nostro paese, questa mannaia che cade dall'alto ci riporta indietro di anni. Nonostante i vertici globali sul clima e sul paesaggio, nonostante le teorie sulla sostenibilità, nonostante il messaggio ecumenico del Papa, l'unico politico rimasto a parlare al futuro dell'umanità, le strade che si percorrono sono sempre le stesse.

Questo è un appello, rivolto a tutti i cittadini di buona volontà, senza distinzione di appartenenza politica, che spesso non appare avere più senso; è un appello a tutti coloro che hanno a cuore il futuro del nostro paese e anche il futuro complessivo del territorio. A tutti coloro che amano la bellezza. Chiamiamoci, cerchiamoci, dialoghiamo e solidarizziamo. Se restiamo isolati saremo sconfitti. Tommaso Conti, sindaco e cittadino di Cori e Giulianello."

Al casale Stoza Agriturismo Cincinnato apre la mostra fotografica di Luciano Pontolillo ‘Più Cento. SIAI Marchetti: dal 1915 storie di uomini e aeroplani’

La mostra fotografica 'Più Cento. SIAI Marchetti: dal 1915 storie di uomini e aeroplani' apre al pubblico presso il Casale Stoza Agriturismo Cincinnato di Cori, dove rimarrà esposta fino al 13 Dicembre, visitabile gratuitamente dal martedì al venerdì, dalle ore 10 alle 12:30 e dalle ore 16 alle 19; il sabato dalle ore 10 alle 19 e la domenica dalle ore 10 alle 17. La rassegna è particolarmente indicata per le scuole della provincia di Latina, che potranno ripercorrere con centinaia di foto inedite e spiegate i cento anni dell'azienda che ha fatto la storia dell'aviazione italiana e mondiale, grazie anche al genio dell'illustre ingegnere pontino, Alessandro Marchetti.

La mostra è giunta a Cori, città natale del Marchetti, contemporaneamente alla presentazione dell'omonimo libro di Luciano Pontolillo, che sabato scorso ha riempito la sala conferenze del Museo della Città e del Territorio. Nel centenario della fondazione della SIAI, l'Associazione culturale 'Olimpo', con il patrocinio del Comune di Cori, della BCC Roma di Cori e della Provincia di Latina, ha voluto ricordare il glorioso passato della ditta aeronautica sestese e degli uomini che l'hanno condiviso, tra cui l'Ing. Marchetti, di cui erano presenti i familiari. Al tavolo con l'autore, il Sindaco Tommaso Conti e l'Ass.re Fausto Nuglio. Breve, composta e toccante la commemorazione nel cimitero di Cori, davanti alla cappella Caucci Molara, dove l'ingegnere riposa.

La SIAI e Marchetti, un trentennale sodalizio fatto di velivoli leggendari, conquista di primati mondiali, partecipazione ad imprese sportive aviatorie, esportazioni in tutta Europa e in Giappone e raid pionieristici. Un aneddoto raccontato da Pontolillo conferma che Marchetti fu anche un grande uomo, che seppe incoraggiare un collega, della concorrenza, come l'Ing. Giuseppe Gabrielli della Piaggio, a cui consegnò, nel 1929, i disegni del suo fiore all'occhiello, l'S.55, che la Regia Aeronautica voleva fosse realizzato in metallo anziché in legno. Questo gesto risollevò le sorti dell'azienda ligure in crisi, avviando la brillante carriera di Gabrielli verso la successiva scalata alla FIAT.

La location che ospita la mostra rievoca anche un curioso ed affascinante connubio gastronomico che si concretizza in un menù speciale, la 'Cena dei Trasvolatori: sapori e suggestioni intorno al mondo seguendo le rotte degli aerei SIAI Marchetti'. Antipasto e primi dedicati alle epiche imprese individuali; i secondi in onore dei raid collettivi e infine il dolce del centenario. Contatti per la mostra: 333.5895118 – agriturismo@cincinnato.it Per maggiori informazioni ed approfondimenti sul libro e sulla mostra di Luciano Pontolillo si possono seguire le pagine dei principali social media - PIU' CENTO e 100 anni SIAI Marchetti – ricche di splendide immagini d'epoca.  

venerdì 27 novembre 2015

Giorgio Fraccastoro: Le principali pubblicazioni di diritto amministrativo

Le principali pubblicazioni dell'Avvocato Fraccastoro nei settori cardine del diritto amministrativo, in correlazione con l'attività di docenza universitaria.

Avvocato Giorgio Fraccastoro

L'attività di studio e ricerca dell'Avvocato Giorgio Fraccastoro, negli ultimi anni, ha interessato non solo le fondamenta del diritto amministrativo dal punto di vista procedimentale (ricordiamo, in tal senso, il manuale "Il Diritto di accesso ai documenti della pubblica amministrazione", Laurus Robuffo Editore, settembre 2005 (I edition) ed ottobre 2006 (II edition); l'articolo riguardante "Autotutela, Processo e Diritto Comunitario", in Corriere del Merito, IPSOA Editore, marzo 2013), e processuale ("La giurisdizione esclusiva del G.A. in materia di pubblici appalti alla luce delle disposizioni del Codice dei contratti pubblici", in Corriere del merito, IPSOA Editore, aprile 2008; "Il riparto di giurisdizione per il contenzioso elettorale: elettorato attivo e passivo – diritti soggettivi, operazioni elettorali – interessi legittimi", in Corriere del merito, IPSOA Editore, agosto 2008; "L'immediata impugnazione delle norme regolamentari: condizioni e requisiti", in Corriere del merito, IPSOA Editore, giugno 2008), ma anche specifici settori del diritto amministrativo stesso.

Ed infatti, chi, come l'Avvocato Fraccastoro, svolge attivamente la professione non può non affrontare con approccio empirico e concreto anche l'attività di ricerca e di studio, prestando particolare attenzione a quegli istituti ove il contenzioso è all'ordine del giorno, primo tra tutti la materia degli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture.

Ebbene, il settore dei contatti pubblici e delle concessioni è stato ampiamente approfondito, sotto molteplici aspetti, di cui alcuni fortemente controversi (ricordiamo "L'affidamento diretto del servizio pubblico a società mista è da preferire all'in house providing che costituisce la negazione del mercato", in Urbanistica ed Appalti, IPSOA Editore, luglio 2009; "Il contrasto al fenomeno della corruzione nelle amministrazioni pubbliche", nel commentario alla legge 190/12, Eurilink edizioni, giugno 2013; "Le società semplici possono partecipare alle gare di appalto", in Il Sole 24 ore, settembre 2013).

Senonché il settore degli appalti pubblici, come è noto, è in continua evoluzione e l'attività di aggiornamento del professionista non può che essere costante. Pertanto, attenzione particolare è stata riservata agli istituti di nuova introduzione (in tal senso, richiamiamo, all'interno del volume "Codice dell'Appalto Pubblico", facente parte della collana "Le fonti del diritto italiano", la parte relativa al project financing), Giuffrè Editore, aprile 2011.

Oggetto di attenzione è stata, altresì, la materia urbanistica ed edilizia ("Il Piano casa – Abruzzo e Lazio", in Il Sole 24 ore Editore, novembre 2009; "I possibili ostacoli alla realizzazione del piano e relative soluzioni", in Monitorimmobiliare, marzo 2012) e, prima ancora, il settore delle espropriazioni, ove è stato autorevolmente commentato il cambio di rotta nella determinazione del valore dell'indennità di espropriazione ("L'indennità di espropriazione per p.u. viene commisurata al pieno valore di mercato", in Corriere del merito, IPSOA Editore, febbraio 2008).

L'attività di ricerca, inoltre, è stata portata avanti anche e soprattutto in un'ottica comparativa ed interdisciplinare: rilievo importante, infatti, è stato dato ai punti di contatto tra diritto amministrativo e tributario (a tal proposito, si richiama il manuale "L'applicabilità della Legge 241/90 al procedimento tributario", Giuffrè Editore, novembre 2008; nonché l'articolo su "L'accesso ai documenti amministrativi nei procedimenti tributari", in Corriere del merito, IPSOA Editore, febbraio 2007).

Il settore cui, certamente, è stata riservata maggiore attenzione è stato ed è tutt'ora, quelloambientale-energetico, di cui Fraccastoro si occupa in modo assiduo sia nello svolgimento della sua professione, sia nella sua recente attività di docenza presso l'Università degli Studi Niccolò Cusano di Roma. Della materia, invero, Giorgio Fraccastoro si è occupato ben prima di essere titolare della cattedra in diritto dell'ambiente all'UNICUSANO, dapprima dedicando una parte del suo scritto in materia di accesso ("Il Diritto di accesso ai documenti della pubblica amministrazione" cit.), alle peculiarità riservate all'istituto de quo in tale delicato settore, e successivamente, ponendo l'attenzione sui soggetti legittimati a rappresentare l'interesse ambientale sia nel procedimento amministrativo che nel processo ("L'"eccezionalità" dell'attribuzione normativa della legittimazione alle associazioni ambientalistiche", in Corriere del merito, IPSOA Editore, ottobre 2008).

Infine, l'attività di studio ed approfondimento in tema di affidamento di servizi ha avuto ad oggetto anche il settore dell'energia e del gas ("La nuova disciplina in materia di gare per il servizio di distribuzione del gas", in Corriere del Merito, IPSOA Editore, dicembre 2012).

Da ultimo, non si può non richiamare l'attività di docenza in diritto dello sport (fin dal 2007 presso l'Università degli studi del Molise, poi, dal 2011 anche presso l'UNICUSANO). L'attenzione per questa materia del tutto peculiare ed assai specialistica si è tradotta anche in vari articoli e brevi saggi (ricordiamo, tra tutti, la voce enciclopedica "L'illecito sportivo" (co-autore Cons. Giuseppe Chinè), Enciclopedia Treccani, ultima edizione 2010; nonché l'articolo su "La totale autonomia della giustizia sportiva nelle materie ad essa riservate dal D.L. 220/2003", in Corriere del merito, IPSOA Editore, febbraio 2008).

Fonte Studio Fraccastoro

Famiglia = Risorsa. Scommessa vinta o nuova sfida? Venerdì 4 Dicembre 2015, dalle ore 08:30, presso la Sala Conferenze del Museo di Cori, il Tavolo Tematico sull’Affido Familiare. Interverranno relatori autorevoli

'Famiglia = Risorsa. Scommessa vinta o nuova sfida?'. È il titolo del convegno organizzato dall'Assessorato alle Politiche Sociali e dai Servizi Sociali del Comune di Cori per venerdì 4 Dicembre, dalle ore 08:30 alle 15:00, presso la Sala Conferenze del Museo della Città e del Territorio di Cori. Il tavolo tematico rientra nel progetto distrettuale 'Spazio Affido', promosso dal Distretto Socio Sanitario LT/1 e dai Servizi Sociali dei Comuni di Aprilia, Cisterna, Cori e Rocca Massima. L'iniziativa è finanziata dalla Regione Lazio, realizzata in collaborazione con la Asl Latina 1 e gestita dalle cooperative sociali Astrolabio e Cotrad. La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti gli interessati. Per gli assistenti sociali è stato richiesto il riconoscimento di 6 crediti formativi.

'Spazio Affido' vuole offrire una risposta concreta alla necessità di protezione dei minori e delle loro famiglie in difficoltà. I minori in attesa di una famiglia in affidamento sono numerosi e 'Spazio Affido' si propone di sostenere l'istituto dell'affidamento familiare per andare incontro alle esigenze di cura e tutela del bambino in temporanea difficoltà familiare, mantenendo saldi i rapporti con la famiglia di origine; ma anche per creare una rete di famiglie disponibili ad accogliere i minori che ne hanno bisogno. Queste finalità vengono perseguite attraverso eventi informativi volti a sensibilizzare la cittadinanza al tema dell'accoglienza; formazione delle famiglie, degli operatori dei Servizi Sociali e del terzo settore; tutta una serie di azioni di supporto e sostegno in favore delle famiglie affidatarie.

L'incontro, moderato dal dott. Pio Maria Federici, Presidente della Cooperativa Sociale Astrolabio, assume particolare rilievo, per l'argomento trattato e per le sue finalità, ma anche per la presenza di relatori autorevoli, di fama europea, come il prof. Fabio Bassoli, psichiatra co-direttore di ISCRA – Istituto Modenese di Psicoterapia Sistemica e Relazionale, che parlerà de 'La famiglia e i suoi sistemi: nuove sfide ed opportunità'. Dopo il saluto istituzionale del Sindaco di Cori Tommaso Conti e dell'Ass.re alle Politiche Sociali Chiara Cochi, i lavori saranno aperti e poi chiusi nel pomeriggio dalla dott.ssa Barbara Bononi, referente distrettuale del progetto 'Spazio Affido' (La famiglia, risorsa per l'affido; Esperienza del progetto 'Spazio Affido' sul territorio), mentre prima della pausa prenderà la parola Don Paolo Spaviero, docente dell'Istituto Teologico 'Leoniano' di Anagni (Riscoprire il valore della famiglia come risorsa).

Nella ripresa si susseguiranno gli interventi de: la dott.ssa Irene Notarfonso, Consigliere dell'Ordine degli Assistenti Sociali del Lazio (Sistema famiglia punto di forza dei Servizi Sociali); l'avv. Pasquale Lattari, Responsabile del Settore Legale del Consultorio familiare diocesano di Latina 'Crescere insieme – mediato' (Elementi giuridici sull'affido familiare per eliminare le paure: una riflessione aperta alla luce della legge n. 173 del 19 Ottobre 2015); la dott.ssa Elena Merluzzi, Assistente sociale del Servizio Sociale Professionale del Comune di Cori (Family group conference: un nuovo approccio metodologico).

Prima del dibattito e della conclusione, a cui seguirà anche un buffet,  verrà consegnata una targa e una telecamera digitale, come segno tangibile di riconoscimento della collaborazione comprovata, al dott. Luigi Fabozzi, Dirigente dell'Istituto Comprensivo Statale 'Cesare Chiominto', che lo scorso anno ha partecipato alle attività educative e didattiche distrettuali del progetto 'Spazio Affido' e verranno esposti i lavori artistici realizzati dagli studenti che riceveranno una pen drive.

MOLLUSCO&BALENA: SOLUZIONI INTEGRATE PER LA TUA COMUNICAZIONE

 

Mollusco & Balena, agenzia di comunicazione bolognese, dal 1994 è punto di riferimento delle aziende nello studio di strategie di comunicazione e nello sviluppo delle attività digitali.

La ventennale esperienza sia nel campo della comunicazione tradizionale, sia nella ormai irrinunciabile comunicazione digitale ha reso Mollusco & Balena un partner affidabile per le aziende che ricercano un interlocutore per sviluppare una comunicazione aziendale integrata.

La gamma di servizi offerti dall'agenzia va dall'ideazione di una campagna di advertising allo sviluppo di un progetto di e-commerce.

Nell'ambito della comunicazione tradizionale vengono ideati progetti di advertising, below the line e publishing. Nel mondo digital si realizzano soluzioni di web design, web reputation, web marketing, con un particolare focus nello sviluppo di progetti e-commerce.

Mollusco & Balena ha sempre creduto che la chiave per il successo di un progetto si trovi nella combinazione tra gli obiettivi del cliente e la capacità dell'agenzia di utilizzare la creatività e gli strumenti della comunicazione. Questo filosofia è stata declinata in modelli che sono alla base delle modalità operative di lavoro aziendali.

L'agenzia nel corso del tempo ha sviluppato progetti sia per il B2B che per il B2C e ha portato l'agenzia ha vantare oltre 100 clienti attivi, 12 collaborati.
Tra i clienti principali spiccano Gaudì, Termal Group, Ter et Bantine, Hache, Industria Italiana Autobus, Caffè Mexico, Croce Rossa e Società Generali Ricambi.

Mollusco & Balena ha sviluppato un'esperienza consolidata nel mondo e-commerce che va dalla realizzazione del business plan alla gestione in outsourcing dei progetti. A testimonianza di quanto detto ad oggi gestisce progetti che generano un transato online di oltre 5 milioni di euro all'anno.



 

Giulia Cervone
Ufficio Stampa


Mollusco & Balena S.r.l.
via Croce Coperta, 11
40128 - Bologna 

Tel.:  051.5871676
Fax: 051.0545328 


 
 

giovedì 26 novembre 2015

ESET unisce le forze con un'azienda leader del settore tecnologico per migliorare la sicurezza dei nuovi dischi USB.

Le ultime versioni dei dischi USB rilasciate da CTWO sono più sicure grazie alla presenza di ClevX DriveSecurityTM basato sulla tecnologia ESET

Roma, 26 Novembre 2015 - ESET®, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell'Unione Europea, oggi annuncia che CTWO Products AB utilizzerà ClevX DriveSecurityTM basato sulla tecnologia ESET, nei due nuovi dischi Safexs Protector 3.0 & Safexs Protector XT.
Questa eccellente funzione antivirus per USB, che utilizza la tecnologia ESET, impedisce la diffusione di malware attraverso i dispositivi rimovibili. Progettata per funzionare senza bisogno di essere installata sul computer ospite, ClevX DriveSecurityTM opera dal dispositivo rimovibile stesso, eliminando i malware trovati nei file del disco.
La protezione dei dati sta diventando essenziale per le aziende sia per mantenere al sicuro i propri dati sia per rispondere alla crescente pressione legislativa come anche per la necessità di salvaguardare le informazioni dei propri clienti nel miglior modo possibile. Aggiungere ClevX DriveSecurityTM che utilizza il pluripremiato motore antivirus di ESET NOD32 ai dischi USB codificati di CTWO consente agli utenti di proteggere il contenuto dei loro dischi USB e di mantenerli protetti dai malware oltre a impedire la diffusione di codice pericoloso attraverso i dispositivi rimovibili.
Le funzionalità principali di sicurezza includono:
Codifica AES256-bit in modalità XTS
Disconnessione, blocco o spegnimento del computer se il dispositivo viene lasciato in una macchina incustodita per un determinato periodo di tempo
Possibilità di configurare il dispositivo in modo che sia inutilizzabile in caso di smarrimento o furto
Il recupero password, se abilitato, permette agli utenti di sbloccare in modo sicuro il proprio dispositivo in caso abbiano smarrito la password
Protezione virus e malware

Per maggiori informazioni visitare Safexs Protector 3.0 & Safexs Protector XT o http://www.eset.com/us/products/clevx-drivesecurity-usb/.





ESET, fondata nel 1992, è uno dei fornitori globali di software per la sicurezza informatica di pubbliche amministrazioni, aziende e utenti privati. Il software ESET NOD32 Antivirus fornisce una protezione in tempo reale da virus, worm, spyware e altri pericoli, conosciuti e non, offrendo il più elevato livello di protezione disponibile alla massima velocità e con il minimo impiego di risorse di sistema. NOD32 è l'antivirus che ha vinto il maggior numero di certificazioni Virus Bulletin 100% e dal 1998 non ha mai mancato l'individuazione di un virus ItW (in fase di diffusione). ESET NOD32 Antivirus, ESET Smart Security e ESET Cybersecurity per Mac rappresentano le soluzioni per la sicurezza informatica più raccomandate a livello mondiale, avendo ottenuto la fiducia di oltre 100 milioni di utenti. L'azienda, presente in 180 Paesi, ha il suo quartier generale a Bratislava e uffici e centri di ricerca a San Diego, Buenos Aires, Singapore, Praga, Cracovia, Montreal, Mosca. Per quattro anni di seguito ESET è stata inclusa fra le aziende Technology Fast 500 EMEA da Deloitte e per dieci anni consecutivi fra le aziende Technology Fast 50 Central Europe. Per maggiori info: www.eset.it

FUTURE TIME è il distributore esclusivo dei prodotti ESET per l'Italia, nonché suo partner tecnologico. Fondata a Roma nel 2001, Future Time nasce dalla sinergia di due preesistenti aziende attive da anni nel campo della sicurezza informatica. Future Time, con Paolo Monti e Luca Sambucci, fa parte della WildList Organization International, ente no profit a livello mondiale composto da esperti e aziende antivirus che hanno il compito di riportare mensilmente tipologia e numero dei virus diffusi in ogni Paese. Per maggiori info: www.eset.it

Music Instinct Associazione Culturale richiesta collaborazione

 

 

 
Associazione Culturale Musicale Music Instinct
Corso Vittorio Emanuele, 6 - 80122 Napoli
tel. 081 7613311  www.musicinstinct.it
C. F. 95219670635
 

 

 

III Concorso “L’Olio delle Colline a Cori”

Il Concorso è riservato all'olio extravergine d'oliva di qualità ottenuto da olive prodotte nel Comune di Cori. Le domande entro il 5 Dicembre. La premiazione l'8

La Pro Loco Cori e l'Associazione CAPOL (Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina) hanno indetto la 3ª edizione del Concorso "L'Olio delle Colline a Cori", concorso locale propedeutico al Concorso provinciale "L'Olio delle Colline".

Il Concorso è riservato all'olio extravergine d'oliva di qualità ottenuto da olive prodotte nel Comune di Cori e si propone di: valorizzare i migliori extravergini di oliva prodotti nel territorio del Comune di Cori, per favorirne la conoscenza della loro caratterizzazione e tipicizzazione mediante analisi sensoriali; stimolare gli olivicoltori e i frantoiani al miglioramento della qualità del prodotto; contribuire alla diffusione e valorizzazione della professionalità degli assaggiatori di olio d'oliva in sintonia con la normativa italiana e comunitaria in materia; riconoscere l'importanza dell'olivicoltura nella tutela e conservazione di un ambiente rurale che è storia della nostra Comunità.

Per partecipare c'è tempo fino a 5 Dicembre. Il regolamento e la scheda di domanda sono in distribuzione nel territorio del Comune di Cori, in particolare presso la Pro Loco di Cori, piazza Sant'Oliva n.1 (apertura dal lunedì alla domenica, ore 09:00 – 13:00, ore 15:00 – 19:00.  Info: tel. 069678443 - 3470547181).

Il concorso, patrocinato dal Comune di Cori, si terrà nell'ambito della manifestazione "Cori dell'olio e dell'Oliva" organizzata nelle giornate del 6, 7 e 8 Dicembre dall'Assessorato alle Attività Produttive e dalla Delega alla Promozione del Territorio del Comune di Cori, presso il Complesso Museale della Città e del Territorio e nella vicina piazza di Sant'Oliva, per la valorizzazione degli oli extravergini di oliva locali, oltre alla promozione dei prodotti agroalimentari e dei vini di eccellenza di Cori. 

La Pro Loco Cori ha aderito nuovamente a quest'importante iniziativa del CAPOL che ha come obiettivo principale la divulgazione della cultura dell'olio, appartenente soprattutto al circolo ristretto degli appassionati, per farla dialogare con il mondo della produzione e farla conoscere al grande pubblico. La cerimonia di premiazione si terrà martedì 8 Dicembre, presso la Sala Conferenze del Museo della Città e del Territorio, con inizio alle ore 11:00, preceduta da un seminario che sarà occasione per fare il punto della situazione e tracciare il futuro dell'olivicoltura.

Volonline potenzia il commerciale, obiettivo centro Italia

Volonline investe sulla rete commerciale e annuncia l'inserimento nel proprio organico di Pierpaolo Cantoni in qualità di account per Roma, Lazio e Umbria, aggiungendo così un altro importante pilastro nella sua fase di sviluppo nell'intera Penisola.   

Già noto alle agenzie per un lungo trascorso presso i principali operatori del settore, Pierpaolo Cantoni può contare su un'esperienza ventennale nel turismo, che lo ha visto ricoprire diverse posizioni, approfondendo la conoscenza del settore da diversi punti di vista: da banconista ad accompagnatore, fino a operatore booking e responsabile commerciale di zona. 

Il suo ruolo per il Tour Operator sarà legato all'acquisizione di nuove partnership con le agenzie sul territorio, promuovendo il concept innovativo che differenzia Volonline dagli operatori tradizionali: attraverso costanti analisi di benchmark e la definizione di accordi in esclusiva con i fornitori, l'Operatore è in grado di offrire sempre soluzioni ad elevata marginalità, sviluppate su misura per assecondare le richieste dei clienti. 

"Per noi il centro Italia – commenta Luigi Deli, AD Volonline – è un mercato che ha un altissimo potenziale e siamo certi che le agenzie apprezzeranno il nostro modello di business esattamente come è avvenuto al nord. Credo molto nelle capacità professionali di Pierpaolo: lo supporteremo sviluppando anche nuovi prodotti ad hoc, con l'auspicio di inaugurare una nuova fase di grande espansione per la nostra azienda".  

Con l'ingresso di Pierpaolo Cantoni nel centro Italia, che segue di qualche settimana quello di Viviana Papi, lo staff commerciale del TO arriva a quota 6 account di cui 3 impegnati proprio nello sviluppo del mercato del centro/sud Italia.

Calsifer si scalda e torna in pista

 

Ti è mai capitato di voler cercare qualcosa senza successo? O se hai un'azienda di voler essere trovato in maniera univoca dai tuoi potenziali clienti?


Anche per noi, quando eravamo utenti del web, è stato così frustrante e snervante cercare qualcosa in internet senza successo.

Potevamo stare ore senza arrivare ad un risultato concreto o stare meno di un minuto nelle ricerche più facili.

Ma allora è meglio essere efficienti velocizzando le ricerche? O essere efficaci restituendo quello che l'utente sta veramente cercando? Noi diciamo: è troppo chiedere entrambe le cose?

Ci siamo messi nei panni di chiunque avesse la nostra stessa esigenza e abbiamo preso una decisione che ha cambiato le cose e le nostre vite: realizzare Calsifer.


Ma che cos'è Calsifer e dov'è il trucco? Non c'è trucco, non c'è inganno.


La Procne SRL di Tavagnacco, rilancia Calsifer (http://www.calsifer.it/), la business directory 2.0 che ti permette di trovare, in modo semplice e immediato aziende, professionisti, enti e prodotti su tutto il territorio nazionale.


Dopo un periodo di pausa e un restyling strutturale rilascia la versione definitiva: più facile da usare, più intuitiva, orientata alla condivisione delle informazioni sui social e se sei al passo con la tecnologia è visibile per te anche su Smartphone.


I punti di forza di Calsifer sono i principi sui quali si basa: contribuzione e pariteticità.

Ogni azienda può iscriversi liberamente e gratuitamente, creando un profilo in cui pubblicare i propri prodotti e servizi, incrementando così il proprio business.


Che cosa c'è di speciale in fin dei conti? Gratuitamente descrivi nel dettaglio di che cosa ti occupi e che cosa offri di così diverso da tutti gli altri, da rendere la tua impresa imperdibile.

Grazie alla nostra pagina Facebook "calcifer – trova quello che stai cercando" verrai visto da tutto il mondo del web e le tue news saranno in bella vista, pronte per essere condivise e commentate dal pubblico dei social, in continuo aumento e fermento.



Ti stai chiedendo cosa fare e se sia tutto alla tua portata?

Registra, semplicemente, la tua azienda su www.calsifer.it e se hai un profilo o una pagina Facebook posta liberamente i tuoi aggiornamenti sulla nostra pagina, indicata nelle righe più sopra.



Inoltre abbiamo dedicato delle rubriche accattivanti alle aziende registrate sul nostro sito.

Segui gli hashtag #calsifer e le nostre rassegne settimanali:


#lunediChiCercaTrova – Contenuti virali che catturano l'attenzione degli utenti con i nostri consigli sulle categorie di ricerca utili per le esigenze di coloro che ci seguono.


#mercoleVIP – Attività o aziende da noi consigliate.

Mandaci pure una presentazione per comparire tra i consigli del mercoledi.


#venerdiDegustibus – Consigli su dove andare o cosa fare nel weekend.

Se sei un ristoratore, possiedi un locale o organizzi eventi di spicco mandaci una presentazione per comparire tra i consigli del venerdi.


Cosa aspetti a registrarti? Incrementa il tuo business con Calsifer! Ed ora ti passo la tastiera e buona ricerca su Calsifer!

Segnalazione Concerti ad ingresso gratuito - 1° dicembre e 12 dicembre ore 21.00 - San Lazzaro di Savena (Bo)

L'Accademia Pianistica Internazionale "Ferruccio Busoni"

presenta presso il SALONE DEL CENTRO SOCIO-CULTURALE "LA TERRAZZA" via del Colle 1 Ponticella di San Lazzaro (Bologna)

MARTEDI 1 DICEMBRE 2015 - ORE 21.00

Note Dorate - flauto e pianoforte in Concerto

DUO ONDINE 
Simone Ginanneschi flauto
Floriana Franchina pianoforte

INGRESSO GRATUITO

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L'Accademia Pianistica Internazionale "Ferruccio Busoni"

Presenta: 
Il duo Amelie - Manuela Turrini(fisarmonica) e Claudia D'Ippolito(pianoforte) in concerto
"Dal Tango a Musiche da Film celebri"

Sabato 12 dicembre ore 21:00 

SALONE DEL CENTRO SOCIO-CULTURALE "LA TERRAZZA"
via del Colle 1 Ponticella di San Lazzaro (Bologna)

INGRESSO GRATUITO

mercoledì 25 novembre 2015

Il fan coil con tecnologia DC inverter: Warm Coil di Termal

Warm Coil diffonde il calore nella tua casa uniformemente e senza particolari movimenti d’aria, sia per convezione forzata sia per effetto radiante.

I micro-ventilatori a bassissimo consumo energetico e massima silenziosità permettono di inviare aria calda, proveniente dallo scambiatore di calore, verso il pannello frontale riscaldandolo efficacemente. Warm Coil eroga potenza in riscaldamento senza il ventilatore principale acceso.
Estremamente silenzioso, dal design lineare e compatto: solo 13 cm di spessore per integrarsi agevolmente ad ogni tipo di arredamento.

Vuoi conoscere tutte le caratteristiche del Warm Coil?
Leggi l’articolo di approfondimento e la scheda tecnica

 

Mangialardi (Anci Marche): “I migranti vanno equamente distribuiti e la rete di accoglienza va ampliata”. Se ne parla in un convegno domani ad Ancona.



COMUNICATO STAMPA

Mangialardi (Anci Marche): "I migranti vanno equamente distribuiti e la rete di accoglienza va ampliata". Se ne parla in un convegno ad Ancona.


ANCONA – Dopo la firma da parte di Anci Marche, Prefetture delle Marche e Regione Marche, del protocollo d'intesa per la realizzazione di interventi di accoglienza ed integrazione con l'obiettivo di far fronte al flusso straordinario di cittadini stranieri a seguito degli sbarchi sulle coste italiane, Anci Marche, in collaborazione con Anci Nazionale, organizza un incontro ad Ancona.

Il programma di giovedì 26 novembre dalle ore 10 nella dede del Comune, ex Sala Consiliare, prevede gli interventi di Maurizio Mangialardi, Presidente ANCI Marche, Raffaele Cannizzaro, Prefetto Ancona e Luca Ceriscioli, Presidente Giunta regionale con delega ai Servizi Sociali.
Quindi la parola passerà a Luca Pacini,
Responsabile Area Welfare e Immigrazione ANCI Nazionale, Daniela di Capua, Direttrice del Servizio Centrale dello SPRAR e Sara Spada del Servizio Centrale SPRAR mentre le conclusioni sono affidate a Emma Capogrossi, Assessore ai Servizi Sociali Comune Ancona e Pres. Commissione ANCI Marche Immigrazione.

La portata sempre più ampia dell'impatto che i flussi migratori stanno avendo sui territori italiani rappresenta una delle sfide più impegnative che i Comuni si trovano oggi ad affrontare. In questo contesto è importante che l'Italia adotti un sistema di accoglienza ordinaria che sappia operare in un quadro di programmazione, di equa distribuzione territoriale e di sostenibilità di breve e medio periodo, con riferimento quindi tanto all'accoglienza quanto ai processi di integrazione. Il 7 ottobre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell'Interno – Decreto 7 agosto 2015: "SPRAR. Presentazione delle domande di contributo da parte degli enti locali che prestano servizi finalizzati all'accoglienza di richiedenti e di titolari di protezione internazionale ed umanitaria, biennio 2016–2017" – che stabilisce l'ampliamento della capienza della rete dello SPRAR di 10.000 posti. Lo SPRAR è il sistema pubblico finanziato dal Ministero dell'Interno, composto dagli enti locali che aderiscono alla rete di accoglienza in modo volontario e che, grazie anche alla collaborazione del terzo settore, meglio garantisce le funzioni e le prerogative degli enti locali e, a differenza delle reti di accoglienza a carattere emergenziale, fornisce strumenti non solo per l'accoglienza ma anche per la successiva fase di integrazione e di inclusione sociale. Ciò rappresenta un ulteriore elemento di garanzia di sostenibilità sui territori: ogni posto in più nella rete ordinaria dell'accoglienza equivale a un posto in meno gestito in emergenza. L'obiettivo dell'incontro è la sensibilizzazione anche di quei Comuni che attualmente non fanno parte della rete SPRAR. All'incontro verranno resi disponibili i dati riguardanti da un lato la rete SPRAR e dall'altro le accoglienze prefettizie (CAS) per ciascuna Regione, al fine di favorire una riflessione informata e consapevole sullo stato dell'arte dell'accoglienza su ciascun territorio.

--   Fabio Lo Savio  e-mail: fabio@fabiolosavio.it  cell.3886524159  facebook: Fabio Lo Savio  twitter: FabioLoSavio






Lupinacci Rifugiati Politici: “Oltre l'Europa della paura"

"Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene" (Denis Diderot)
Sergio Lupinacci *

Lupinacci sostiene che la tempesta migratoria che sta colpendo l'Europa negli ultimi anni, e con sempre maggiore intensità, da quando le carestie dal sud del mondo si sono saldate con i sanguinosi esiti delle primavere arabe, porta inevitabilmente la nostra attenzione sull'archetipo giuridico costruito dalle istituzioni comunitarie a protezione dei rifugiati. E l'avvocato Lupinaccicontinua affermando che nella percezione delle opinioni pubbliche – complice la semplificazione prodotta dal confronto politico – l'immigrazione non conosce "distinguo" tra l'illegalità dell'immigrato economico e il diritto dei rifugiati alla fuga dalle dittature.

Sergio Lupinacci Rifugiati politici

Il rifugiato politico: definizione e fonti giuridiche. Sergio Lupinacci afferma che la definizione di rifugiato politico è contenuta nella Convenzione di Ginevra del 1951, un Trattato delle Nazioni Unite firmato da 147 Paesi. All'articolo 1 della Convenzione, la definizione della condizione di "rifugiato": una persona che "temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o opinioni politiche, si trova fuori del Paese di cui ha la cittadinanza, e non può o non vuole, a causa di tale timore, avvalersi della protezione di tale Paese". Questo articolo 1 illustra dunque la procedura di valutazione delle domande di asilo, ossia quelle incombenze che ricadono su chi ha la responsabilità di decisione ultima sulla concessione o meno dell'asilo politico.

Chi decide dell'asilo: il Regolamento "Dublino". L'avvocato Lupinacci ritiene che un'attenzione particolare meritano le cosiddette procedure "Dublino" (introdotte col Regolamento UE n. 604/2013) condivise da 32 Stati europei. Queste hanno l'obiettivo di individuare lo Stato competente per la valutazione della domanda di asilo, limitando la mobilità dei richiedenti allo Stato nel quale sono approdati per primi, fino al completamento della procedura. Se la verifica sulla titolarità della domanda dovesse attribuire la competenza ad un altro Stato, il richiedente dovrà esservi trasferito. Qui una prima controversia determinata alla moltiplicazione dei numeri dei richiedenti. Che ha portato, in particolare, gli Stati che formano le frontiere esterne dell'Unione a chiedere la ricollocazione dei rifugiati, suddivisi in quote parte, tra tutti i Paesi membri. È recentemente accaduto per i 40.000 richiedenti asilo tra i paesi dell'UE con trasferimento di emergenza per quelli provenienti da Italia, Grecia e Ungheria: con una proposta della Commissione Europea estesa anche all'introduzione di un meccanismo permanente che modifichi le norme di Dublino (che determinano appunto quale Stato membro è responsabile del trattamento delle domande d'asilo).

Quanti sono i rifugiati. Un passo indietro: per ottenere lo status di rifugiato, i richiedenti asilo devono dimostrare alle autorità europee che stanno scappando da una guerra o da una persecuzione e che non possono tornare nel loro paese d'origine. Quanti casi ci sono in Europa? Il numero delle richieste di asilo è aumentato nel 2014 salendo da 435.190 nel 2013 a 626.065 nel 2014. Nel 2014 il numero di richiedenti asilo dalla Siria è raddoppiato. I Siriani sono il 20 per cento dei richiedenti asilo. Il secondo gruppo è rappresentato dagli afghani con il 7%. Nel 2014 l'asilo è stato garantito a 163mila persone nell'Unione europea. Nel 2014 la Germania è il paese che ha concesso più volte l'asilo con 41mila richieste approvate, seguita dalla Svezia con 31mila richieste approvate. Nel 2014 l'Italia ha accolto 21mila richieste d'asilo.

Libertà e sicurezza. Non possiamo, sinceramente, non partire da qui, se vogliamo affrontare il tema dei principi fondamentali ispiratori dell'azione dell'Unione Europea, con le garanzie procedurali introdotte e le modalità di accesso del diritto alla difesa accordato ai richiedenti asilo. Parliamo di sincerità perché ciò che appare come il prodotto di un cammino politico intenso compiuto dagli organi legislativi europei mostra – di fronte a questa "terza guerra mondiale" – tutte le contraddizioni di un approccio liberale costretto ora a fare i conti con il cambiamento radicale del contesto internazionale. La priorità: il tema della sicurezza che già aveva suonato i campanelli d'allarme di opinioni pubbliche sempre meno disposte – complice il perdurare della crisi economica – a politiche di accoglienza. Fino a pochi mesi fa il Regolamento Dublino aveva ricevuto numerose critiche (in particolare dal Consiglio europeo per i rifugiati e dall'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati): perché il sistema attuale non fornirebbe una protezione equa ed efficiente ai richiedenti asilo, costretti ad aspettare anni prima che le loro richieste siano esaminate; di più: non terrebbe conto del ricongiungimento familiare e comporterebbe una pressione maggiore sugli Stati membri del sud dell'Europa,Paesi d'ingresso nel continente. Critiche rapidamente evaporate di fronte alla forza dei numeri. Ma è indubbio che, dopo gli attentati di Parigi, per usare le parole del filosofo USA liberale, Michael Walzer: "I rifugiati che scappano da una guerra civile terribile non possono diventare le vittime di questa situazione, ma non si possono non affrontare le richieste di sicurezza che provengono dalla gente". Sulla domanda d'asilo l'ordinamento europeo e la CEDU (Corte Europea dei Diritti dell'Uomo) stabiliscono il principio insuperabile per cui il richiedente deve avere a disposizione una procedura di asilo efficace, corredata da mezzi di ricorso dotati della forza sospensiva dell'azione di allontanamento nel caso di rifiuto. La disciplina è stata integrata dal rilevante contributo giurisprudenziale apprestato dalla Corte EDU (Europea Diritti dell'Uomo). Il panorama legislativo e giurisprudenziale analizzato rivela, da parte delle istituzioni europee, una profonda sensibilità verso la drammatica condizione dei richiedenti asilo. Una sensibilità tradottasi nell'adozione di procedure complesse, assai attente alla condizione soggettiva dell'individuo e del suo patrimonio culturale d'origine. La domanda che sorge ora è quanto questo quadro di valori, presidio della convivenza democratica, possa tenere di fronte all'imbarbarimento in atto e soprattutto di fronte all'inversione di valori che vede ora il bisogno di sicurezza presidiare l'esercizio delle libertà civili. La disciplina che presiede alle procedure d'asilo (2013/32/UE) individua importanti, delicati momenti: dal colloquio all'esame della domanda (direttiva qualifiche; 2011/95/UE); dai tempi della decisione al diritto di difesa o accesso alla giustizia, alla possibilità, infine, per il migrante di ricorrere.

Un'Europa politica. Si tratta però – bisogna osservare – di una descrizione lineare e bipolare della condizione di rifugiato che le guerre asimmetriche del XXI secolo sembrano complicare quando non travolgere. L'esperienza siriana, ad esempio, prima della "riduzione" delle forze in campo che probabilmente la risposta militare all'ISIS imporrà, ha fin qui mostrato una babele di gruppi. Ed a fronte della gran massa di rifugiati, in fuga dalla morte e dalla fame, vanno segnalati i falsi rifugiati che gli attacchi di Parigi hanno rivelato così come la dinamica di scambio di ruolo perseguitato-persecutore che molti individui hanno vissuto e interpretato nella guerra siriana. Non dobbiamo certo buttare il bambino dei valori della costruzione europea, in questa partita, ma trovare il modo di depurare l'acqua sporca e compiere uno sforzo importante: quello della condivisione dei dati e di tutte quelle informazioni che rendano impossibile, ad esempio in questa materia, un "colloquio insincero". Un passaggio, quest'ultimo, rivelatore anche della volontà dell'Europa di farsi finalmente Europa politica.

* avvocato penalista
(www.studioalc.it)

FONTEThe Chronicle

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