sabato 3 ottobre 2015

PROTESTA PICCOLI COMUNI FOGGIANI: PIENO SOSTEGNO ANCI PUGLIA


PROTESTA PICCOLI COMUNI FOGGIANI: PIENO SOSTEGNO ANCI PUGLIA

Si invia comunicato inerente quanto in oggetto con cortese richiesta di pubbilcazione.

cordialmente

Antonio Branca - Anci Puglia

 

"Manifestiamo solidarietà ai sindaci dei piccoli comuni foggiani e alle relative comunità, ribadendo il nostro pieno sostegno nella battaglia contro il degrado economico sociale e per il loro rilancio istituzionale. – dichiara il presidente Anci Puglia sen. Luigi Perrone - I piccoli comuni spesso rappresentano l'unico presidio dello Stato sul territorio, ma soprattutto sono una inestimabile risorsa di questo paese. I pesanti tagli ai trasferimenti di risorse statali, il patto di stabilità, le difficoltà di riscossione fiscale,  il fenomeno dello spopolamento, l'obbligatorietà delle gestioni associate e la centrale unica di committenza, paralizzano l'autonomia e il ruolo istituzionale aggravando il disagio economico sociale degli enti di minore dimensione demografica. Anci Puglia – prosegue il sen. Perrone -  a seguito di una serie di incontri provinciali con i piccoli Comuni, svolti nel mese di giugno scorso, ha raccolto le istanze dei sindaci, le ha fatte proprie e sostenute in sede di Consulta nazionale e nell'Assemblea piccoli comuni che si è svolta a Cagliari a luglio 2015. Le questioni saranno riproposte al Governo nel corso dell'imminente assise nazionale Anci, che si terrà dal 28 al 30 ottobre a Torino. Il Governo sembra disponibile a delle aperture, in mancanza di risposte concrete, ci mobiliteremo a livello regionale e nazionale."

Anci Puglia ha espresso in più occasioni la propria posizione su questi temi ed ha chiesto con forza anche intervento di Anci Nazionale e dei rappresentanti parlamentari regionali. Nello specifico, ha chiesto maggiore autonomia ed una semplificazione delle regole contabili e ordinamentali per i comuni di minore dimensione demografica. Inoltre, si è espressa contro l'obbligatorietà delle gestioni associate, le Unioni di comuni devono prevedere accorpamenti su base volontaria e incentivata. Anci Puglia ritiene indispensabile una completa ricognizione delle specificità e delle criticità presenti al livello locale. Bisogna incentivare la gestione associata dei servizi e delle funzioni attraverso un percorso graduale, spontaneo, monitorato e razionale; va rivisto il sistema delle agevolazioni, ma soprattutto, resta fondamentale la definitiva esclusione dal patto di stabilità dei piccoli comuni, per evitare di aggravare ulteriormente la crisi delle economie locali minori.

Anci Puglia inoltre, al fine di intensificare la propria attività di supporto ai piccoli comuni, ha costituito nei giorni scorsi un gruppo di lavoro, per verificare insieme ad IFEL i criteri di determinazione del fondo di solidarietà per gli enti locali pugliesi.

Bari, 3 ottobre 2015

I piccoli comuni (enti con popolazione inferiore a 5.000 abitanti) in Italia sono 5.627 su 8.047 totali, rappresentano il 69,93% dei comuni italiani; in essi vivono circa 10.094.000 abitanti, circa il 16,6% della popolazione italiana, i piccoli comuni curano e presidiano oltre 164mila Kmq, circa il 54,5% del territorio nazionale. Comuni più piccoli d'Italia sono Pedesina (SO) e Moncenisio (TO),  entrambi con 36 abitanti.

In Puglia vi sono 85 piccoli comuni su 258 totali, il 32,95% (40 in provincia di Lecce, 38 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Bari e 5 in provincia di Taranto). In essi vivono 218.238 abitanti. I piccoli comuni pugliesi presidiano e curano 2.793 Kmq. Comune più piccolo pugliese è Celle San Vito (FG) con 166 abitanti.

 




IRCCS,OLTRE CON FITTO, CONFERENZA STAMPA LUNEDI' 3 OTTOBRE

IRCCS, OLTRE CON FITTO: TAGLIARE GLI SPRECHI E MIGLIORARE I SERVIZI. ECCO COME.

Lunedì 5 ottobre, ore 11.30, sala Finocchiaro-via Capruzzi, Bari

 

Razionalizzare la spesa, tagliare gli sprechi e migliorare i servizi degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifica come l'Oncologico di Bari e il De Bellis di Castellana Grotte? Si può fare. Ne sono convinti i consiglieri regionali del gruppo di Oltre con Fitto che lunedì prossimo, 5 ottobre, alle ore 11.30, Sala Finocchiaro (via Capruzzi, Bari)  presenteranno in conferenza stampa la loro ricetta da proporre al governo regionale.

Bari, 3 ottobre 2015



Lariofiere Erba - ComoCasaClima (13-15 novembre 2015)

ComoCasaClima powerd by Klimahouse 2015
Risanamento ed efficienza energetica in edilizia
Lario Fiere, Erba (CO), 13 – 15 novembre 2015
ComoCasaClima powered by Klimahouse
Fiera Bolzano debutta in Lombardia

Dal 13 al 15 novembre presso Lario Fiere ad Erba in provincia di Como andrà in scena ComoCasaClima powered by Klimahouse, la nuova piattaforma per l'edilizia ad alta efficienza energetica in una regione dal grande potenziale che richiama anche il mercato svizzero. Ampio il sostegno delle istituzioni e delle associazioni di categoria locali per la nuova manifestazione 'Klima' targata Fiera Bolzano.
Nato nel 2011 su iniziativa di Alessandra Orsenigo e dell'Architetto Fabiano Trabucchi, il progetto ComoCasaClima è stato acquisito nel 2014 da Fiera Bolzano a fronte della consultazione diassociazioni locali e istituzioni del settore.
Tra i sostenitori della manifestazione, Lario Fiere, Ance Como, Ance Lecco, Ordine degli Ingegneri di Lecco, CNA Como/Lecco, Confartigianato Imprese Como, Confartigianato Imprese Lecco, Ordine degli Architetti di Como, Ordine degli Architetti di Lecco, Agenzia CasaClima di Bolzano e CasaClima Network Lombardia, Collegio Geometri Lecco, Collegio Geometri Como, Periti
Industriali Como.
Il programma di ComoCasaClima si allinea al format di successo che contraddistingue tutte le edizioni di Klimahouse, a partire dalla fiera 'madre' a Bolzano che ogni anno richiama quasi 40.000 visitatori, sino alle edizioni itineranti organizzate da Fiera Bolzano sul territorio italiano: Firenze,
Bari e Bastia Umbra.
Oltre alla presentazione delle ultime novità delle aziende espositrici in uno spazio di 5.000 metri quadrati, il programma include convegni specializzati, workshop e mostre a tema.
Non mancheranno visite guidate sul territorio per "toccare con mano" costruzioni certificate CasaClima realizzate in Lombardia, scoprire di persona i vantaggi delle soluzioni adottate e confrontarsi direttamente con i progettisti.
Tra gli appuntamenti da non perdere, l'incontro tra CasaClima e Minergie. Proprio in occasione della manifestazione verrà inaugurato un tavolo d'incontro fra i protocolli CasaClima e Minergie, due best practice a livello europeo in cui ComoCasaClima rappresenterà il ruolo di ponte tra Svizzera e Italia per l'edilizia del futuro.
Quanti vogliono imparare a montare un cappotto termico, delle guaine isolanti al pavimento radiante fino al tetto coibentato, potranno assistere alle dimostrazioni dal vivo offerte dagli artigiani della ComoCasaClima Academy sull'applicazione di soluzioni professionali e innovative per edifici a basso impatto ambientale ed energeticamente efficienti.
Particolarmente articolato il programma convegnistico messo a punto da Fiera Bolzano in collaborazione con le principali associazioni di categoria locali tra cui l'Agenzia CasaClima, il Network CasaClima Lombardia, Sinergie Moderne Network e ANIT.

KLIMAHOUSE LIVE on:

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Donatella Micheli | micheli@lariofiere.com | Tel. +39 031 637414 | Fax +39 031 637403

Lariofiere | Viale Resegone, 22036 Erba (CO) | www.lariofiere.com

venerdì 2 ottobre 2015

ADRIANO CELENTANO: "GRANDE DARIO FRANCHESCHINI!!! VIA LE NAVI DA VENEZIA. NON DAR RETTA ALL'IPOCRITA ZAIA"

Adriano Celentano sul suo blog si complimenta con la decisione di Dario Francescini di non far passare le navi da croceria nella laguna veneziana e lo invita a non dar retta a Zaia riguardo alla perdita dei posti di lavoro.
http://www.ilmondodiadriano.it/blog/

NON CREDEVO ALLE MIE ORECCHIE!
Non credevo alle mie orecchie! "Ho capito male – ho chiesto ieri sera a Claudia mentre guardavo il TG – o davvero Franceschini ha detto via le grandi navi da Venezia!". "No, hai capito bene". Grande Dario!!! Mentre lo dicevi sembravi "più migliore" di quello che già sei. A differenza invece della Moretti che, tranne quando si veste da ferroviere, la reputo una delle donne più affascinanti del mondo politico, certo nel venirti contro ora si sarà un po' imbruttita. Ma se avrà modo di riflettere almeno un pochino sulla tua SAGGIA decisione di voler spazzare via per sempre i grandi MOSTRI dal più bel "quadro vivente" del Pianeta, sono certo si riprenderà subito e manterrà intatto il suo fascino. Bravo Dario!!! E non dar retta alle palle che dice l'ipocrita Zaia riguardo alla perdita dei posti di lavoro
. Lontana dai MOSTRI, Venezia guadagnerà anche economicamente.

                                                                                                                                       Adriano






giovedì 1 ottobre 2015

Ponte sullo Stretto: Prof. Inferrera (UNIME), sul Ponte inutile bagarre politica, struttura necessaria per Macro Regione del Mezzogiorno

Roma, 1 ottobre 2015 - “A seguito di fonti governative, dico subito bentornato ponte" - dichiara il Prof. Cosimo Inferrera dell’Università di Messina, membro del Comitato Ponte Subito, dell'Istituto di Alti studi in Geopolitica IsAG e dell’Osservatorio Nazionale sullo Sviluppo e la Promozione del Mezzogiorno SVIPROM, da anni impegnato nella promozione del Ponte sullo Stretto come catalizzatore dello sviluppo dell’intero Paese - ma che sia Ponte vero, visibile di giorno come di notte, insomma quello di cui esiste già il progetto definitivo. che è un valore di proprietà dello Stato Italiano.

“Davvero inutile la bagarre politica su questo tema - prosegue il Prof. Inferrera - il Ponte è una struttura necessaria. In realtà ho sentito parlare di un 'ponte ferroviario', aggettivazione puntigliosa da capire. Questa connotazione lo fa Intuitivamente adibire solo al trasporto merci, gommato e soprattutto passeggeri esclusi, i quali continuerebbero a passare da una costa all'altra su nave. Potrebbe trattarsi, dunque, di qualcosa di nuovo che passa a 80 metri sott'acqua, una tipologia di ponte sommerso ormai largamente adottata fra molte isole - anche piccole - nei mari del Nord Europa ...”

“Di certo meglio che niente per il nostro Sud, deserto di infrastrutture! Però a cosa servirebbe una soluzione che taglia fuori mezza Sicilia e mezza Calabria, ovvero l'Area dello Stretto, sottraendole milioni di turisti che verrebbero richiamati dall'opera del secolo - il ponte sospeso a campata unica più lunga al mondo - e privandola della logistica interna che farebbe viva e vitale la Città Metropolitana dello Stretto”.

“Ricordo, infine, alla politica che ogni soluzione tecnica nel campo delle Mega-Infrastrutture va sempre inquadrata in un contesto più ampio ed integrata con ciò che vi è di esistente.  A questo proposito ricordo che il Ponte sullo Stretto, collegato dai porti di Augusta e Gioia Tauro alle reti TEN-T, determinerebbe di fatto una forte riduzione dell’inquinamento nel Mediterraneo, in quanto le navi portacontainer in uscita dal canale di Suez non dovrebbero arrivare fino allo Stretto di Gibiliterra, per poi proseguire verso i porti del Nord Europa. Chiedo ai supremi poteri decisori: se il Canale di Suez è stato fatto dai lungimiranti sudditi della Regina Vittoria per non dover circumnavigare l'Africa, perché non può essere fatto il Ponte sullo Stretto per non dover circumnavigare l'Europa ?" ”

“La stessa Unione Europea ha calcolato che una ripartizione dei flussi mercantili mediterranei, derivante dalla ottimizzazione del trasporto merci in base alla distanza da percorrere fino a destinazione, ridurrebbe del 50% l’inquinamento da ossido di carbonio, principale responsabile dell’effetto serra". Inferrera ha sottolineato che il Mediterraneo, la cui superficie acquea è pari all’1% dei mari del globo, subisce un traffico navale pari al 33% del totale, ad alto rischio inquinamento da macchie oleose, visibile da satelliti. (CUT/STRTWR)

ILVA, OLTRE CON FITTO PRESENTA INTERROGAZIONE E CHIEDE MONOTEMATICA REGIONALE MONOTEMATICO SULLA GRAVE SITUAZIONE

Appare sempre più evidente che i decreti "Salva-Ilva" tutto stanno producendo fuorché il salvataggio dell'azienda, dell'ambiente e, conseguentemente del lavoro, compreso quello dell'indotto.

Dopo l'intervento della magistratura, e con l'Ilva di fatto sequestrata, un anno fa era chiaro che nessun privato avrebbe avuto convenienza a rilevarla o avanzare un credibile progetto industriale. Né si poteva accettare l'idea di una svendita. Ma oggi, quello che era il più grande siderurgico d'Europa giorno dopo giorno sta perdendo ogni giorno capacità produttiva e di mercato: importanti commesse sono state irrimediabilmente perse, reparti vengono chiusi e sempre più operai restano a casa in cassintegrazione. La situazione dell'indotto è anche più catastrofica, alle imprese vengono richieste commesse che non vengono pagate, mentre il peso fiscale diventa sempre più schiacciante. Un circolo vizioso che avvelena la vita delle persone ancor prima del fumo delle ciminiere.

Le risorse che sarebbero derivate dal patrimonio sequestrato ai Riva non sono mai arrivate, non si sa se arriveranno, ma semmai arrivassero sarebbero poca cosa per attuare pienamente l'AIA, realizzare le bonifiche e riportare sul mercato l'acciaieria.

Un anno fa l'intervento pubblico era inevitabile, ma ora non si conoscono né i tempi né le condizioni per ottenere obiettivi di sicurezza ambientale. E' evidente che la gestione commissariale abbia fallito.

Questa è la fotografia reale e tragica dell'Ilva di oggi e la Regione Puglia che parte intende recitare?

Per questo motivo il gruppo OLTRE CON FITTO ha presentato un'interrogazione, prima firmatario il consigliere Renato Perrini, al presidente della Regione e all'Assessore allo Sviluppo Economico per sapere quali sono le azioni che il governo regionale intende mettere in atto per impedire che per l'Ilva sia iniziata una lunga e irreversibile agonia e si arrivi al default totale.

 

Bari, 1 ottobre 2015


SANZIONI UE alla RUSSIA, Auricchio a Mix24 su Radio 24: “Putin schiaccia sotto i trattori formaggi e altri prodotti provenienti dall’Europa” “Governo Renzi doveva dire che le sanzioni l’Italia non le seguiva”.

"Abbiamo visto Putin in televisione che ha schiacciato sotto i trattori formaggi e altri prodotti provenienti dall'Europa. Un danno grandissimo (le sanzioni, ndr) che mi auguro che al più presto venga risolto" Alberto Auricchio, uno degli amministratori del gruppo Auricchio, commenta a Mix 24 di Giovanni Minoli su Radio 24. "Come gruppo tra tutti i vari marchi avevamo quasi 7 milioni di euro di export in Russia ed era un mercato in crescita. L'8 agosto scorso camion già sdoganati in Italia, quindi teoricamente non più italiani sono stati rimandati indietro alla frontiera perché dovevano essere in Russia entro quella data fatidica (dal 10 agosto in vigore sanzioni aggiuntive, ndr). Da quella data, zero completo (di export verso la Russia, ndr). Non è che i russi non mangiano più formaggio – continua l'imprenditore a Radio 24 – si stanno rivolgendo al Sudamerica, importano il Reggianito, il Provolao, tutti formaggi simil-italiani da Argentina e Brasile che costano molto meno e dopo un anno il consumatore cambia gusto e si abitua. E se anche un domani, come ci auguriamo, verranno tolte le sanzioni, sarà estremamente dura riconquistare un mercato che era solamente europeo e più che europeo, molto italiano".

 

SANZIONI UE ALLA RUSSIA, Auricchio a Mix24 su Radio 24: "Governo Renzi doveva dire che le sanzioni l'Italia non le seguiva".

"Il Governo Renzi doveva dire che le sanzioni l'Italia non le seguiva. Io capisco che siamo in Europa - spiega Alberto Auricchio del Gruppo Auricchio a Mix 24 di Giovanni Minoli su Radio 24 - ma bisognerebbe lavorare tutti i giorni a cercare di risolvere questo problema, che non è vero che è marginale come ha detto qualche nostro politico. Tutti i salumi, tutti i formaggi, frutta e verdura sono bloccati".

 


mercoledì 30 settembre 2015

Comunicato Stampa spettacolo Compagnia Aleph al Teatro Greco

Compagnia Aleph di Paola Scoppettuolo 

presenta: 

"The Wait" e "Giornata Qualunque" 
Uno spettacolo di Teatrodanza

Sabato 3 Ottobre ore 21,00 al Teatro Greco in Roma - Via Ruggero Leoancavallo, 10 con la regia e coreografia di Paola Scoppettuolo .
The Wait – 1° tempo - Una approfondita e disincantata riflessione di Paola Scoppettuolo sul concetto e sul senso dell'Attesa. L'Attesa esalta le motivazioni del fare e presenta in sé un senso di eccitazione e di emozione profonda che spesso appaga più della realizzazione effettiva di ciò che stiamo attendendo. L'Attesa come metafora stessa della vita. 
Una giornata qualunque – 2° tempo – Trilogia di danza e parole su Fuga , Gavotta e Largo di Bach . Tre momenti di una giornata qualsiasi Mattina , Pomeriggio e Sera, scanditi da sentimenti e gestualità diverse, ma anche una caratterizzazione in termini di danza delle tre età della vita. Un " sentire " tutto al femminile , una interpretazione assolutamente contemporanea del genio di Bach.

Regia e coreografia : Paola Scoppettuolo
Danzatori : Compagnia Aleph
Set concept : Paola Scoppettuolo
Light designer : Daniele Martongelli
Info e prenotazioni : pao.scop@hotmail.it - lapiroetta@libero.it - 06 5404663 ( ore 16 - 20 ) oppure 335 6577569 Web : www.lapiroettaaleph.it

Biglietti ridotti a 10 euro prenotando su questo evento o in posta privata di Paola Scoppettuolo o Paola Scoppettuolo II.
Info : www.lapiroettaaleph.it - 335 \6577569

Biogas e mobilità sostenibile a impatto zero. Cesare Fera inaugura la stazione per la ricarica rapida dei veicoli elettrici presso la Centrale a Biogas di Decimoputzu

Decimoputzu (Cagliari), 4 ottobre 2015. Mobilità sostenibile. Cesare Fera, Presidente di Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative, inaugura la stazione ad accesso pubblico per la ricarica rapida dei veicoli elettrici installata presso la Centrale a Biogas di Decimoputzu. Ricarica completa e veloce con l’energia pulita prodotta dal biogas. Per la Sardegna, è la prima stazione di ricarica rapida ad accesso pubblico che associa il biogas alla mobilità elettrica. FERA è una società che opera dal 2001 nel settore delle energie rinnovabili: eolico, solare a concentrazione e biogas.

FERA Srl - Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative, lancia a Decimoputzu (Cagliari) la prima stazione di ricarica a impatto zero associata ad uno dei suoi impianti produttivi. L’energia prodotta dalla Centrale a biogas di Società Agricola AGRIFERA, azienda del Gruppo FERA, rifornisce la colonnina ad accesso pubblico installata nei pressi dell’impianto. Un ciclo virtuoso a disposizione dei veicoli elettrici ventiquattr’ore al giorno, sette giorni alla settimana. Rapida, 100% rinnovabile, sempre accessibile: con queste caratteristiche, la stazione di ricarica che sarà inaugurata domenica 4 ottobre è un unicum, per la Sardegna.

 

 

Utilizzare energia rinnovabile per il rifornimento dei veicoli elettrici - spiega Cesare Fera - è garanzia di mobilità a impatto zero. È il rifornimento che ciascun utilizzatore di veicoli elettrici vorrebbe avere facilmente a disposizione, perché ha già fatto una scelta d’acquisto ispirata alla sostenibilità ed è molto attento agli impatti reali del suo veicolo sull’ambiente.

 

La colonnina installata da AGRIFERA ha una potenza di 22 kW e ha due prese tipo 2 - Mennekes. È compatibile con tutte le auto elettriche (BMW, Nissan, Renault) ed è facile da usare, perché la tessera è a disposizione degli utilizzatori sulla colonnina. Nel tempo di attesa, è possibile richiedere al personale della Centrale di vistare l’impianto, al cui interno è stato allestito un percorso didattico dedicato al ciclo e alla tecnologia del biogas.

Il biogas viene prodotto con un ciclo di approvvigionamento e trasformazione virtuoso sotto tutti i punti di vista -  aggiunge Cesare Fera. È un ciclo completamente integrato nel tessuto agricolo del territorio e porta, con procedimenti completamente naturali, alla produzione di energia elettrica e termica prive di impatto sull’ambiente. Non solo: dalla produzione del biogas residuano sostanze altamente nutritive riapplicabili, con la concimazione, in agricoltura riducendo o addirittura eliminando le concimazioni con prodotti chimici di sintesi. È questo ciclo che abbiamo voluto rappresentare nel percorso didattico all’interno della Centrale, con un accento particolare sul binomio “biogas – mobilità sostenibile”, che inauguriamo a Decimoputzu ma replicheremo con l’altra nostra centrale a biogas di Guspini.

 

 

L’evento inaugurale si colloca nell’ambito di Beni Benius, la IX Rassegna regionale del settore agroalimentare organizzata, a Decimoputzu, dalla Pro Loco. Un battesimo, per la nuova stazione di ricarica di AGRIFERA, all’insegna dell’integrazione nel territorio e della salvaguardia ambientale.

Intervengono all’evento Ferruccio Collu, Sindaco di Decimoputzu, Guido Portoghese, Presidente della Commissione Trasporti del Comune di Cagliari, e Mauro Coni, Assessore ai Trasporti del Comune di Cagliari. Si parlerà di mobilità elettrica e dello sviluppo in Sardegna di una rete di stazioni di ricarica ad accesso pubblico e rinnovabili, con il contributo di Marcelo Padin, editore di Electric Motor News, primario sito web di informazione dedicato alla sostenibilità e al mercato mondiale dei veicoli elettrici. I partecipanti riceveranno in omaggio il digestato solido prodotto dalla Centrale a Biogas, ottimo ammendante che migliora le caratteristiche fisiche e chimiche del terreno, rilasciando i nutrienti in modo graduale nel tempo. Perfetto per la concimazione delle piante da appartamento e da terrazza, per gli orti e i giardini, assicura un nutrimento naturale profondo e durevole in conformità ai princìpi dell’agricoltura biologica.

 

FONTE: www.ferasrl.it

 

Codacons su discriminazione a scuola, chieste dimissioni del Preside


COMUNICATO STAMPA MILANO

Cronaca Lombardia

Mercoledì 30 Settembre 2015


UN SEDICENNE DI MONZA DISCRIMINATO A SCUOLA PERCHE' GAY


CODACONS: ATTO GRAVISSIMO, SE QUANDO DENUNCIATO DAL PADRE DEL BAMBINO CORRISPONDE AL VERO, IL PRESIDE DELL'ISTITUTO DEVE DARE LE DIMISSIONI


NECESSARIO L'INTERVENTO DEL MINISTERO E L'INVIO DI ISPETTORI CHE VERIFICHINO L'ACCADUTO; FATTO DI INAUDITA GRAVITA'

 

Cronaca Lombardia: Il Codacons denuncia un fatto gravissimo accaduto in un istituto di Monza.

 

Un giovane ragazzo di 16 anni discriminato perché omosessuale.

 

Il padre di questo ragazzo ha scritto una mail di protesta al Preside dell'Istituto Scolastico, inviandola anche alla stampa locale.

 

Il Codacons non può che unirsi al coro di voci indignate per quanto accaduto; per il Presidente, Marco Maria Donzelli: "non è accettabile che accadano ancora questi fatti nel 2015, se a seguito delle indagine, venisse riscontrata la responsabilità del Preside dell'Istituto, allora il Codacons pretenderà la sue dimissioni".

 

I carabinieri stanno ora indagando sull'accaduto, necessario anche l'intervento del Ministero, con l'invio di ispettori che vadono a verificare l'accaduto, il fatto è di inaudita gravità.


OGM, M5S: ITALIA RISCHIA DI COLTIVARLI PER LENTEZZA DEL GOVERNO

Comunicato stampa

OGM, M5S: "ITALIA RISCHIA DI COLTIVARLI PER LENTEZZA DEL GOVERNO"

Entro il 3 ottobre l'Italia deve comunicare all'UE il suo no attraverso i tre ministri competenti

ROMA, 30.09.2015  - "Riguardo alla coltivazione di Ogm sul territorio nazionale per fini alimentari, ovvero per la produzione dei mangimi,  l'Italia rischia il silenzio-assenso se entro giovedì prossimo, 3 ottobre, non avrà comunicato il suo no all'Unione Europea. ". È quanto denunciato dai deputati del M5S delle Commissioni Agricoltura e Politiche UE.

"Il documento – spiegano i parlamentari M5S – riguarda le quattro varietà di mais geneticamente modificato già approvate per la coltivazione nell'Ue (Monsanto MON810, Pioneer TC1507, e Syngenta GA21 e Bt11) e dovrebbe essere firmato dai tre ministri competenti: quello delle Politiche Agricole, Martina, quello dell'Ambiente, Galletti, e quello della Salute, Lorenzin".

"Pretendiamo  che il Governo, dati i tempi stretti, solleciti l'accelerazione dell'iter in modo che la missiva pervenga a Bruxelles entro la scadenza.  Il rischio è quello di far slittare i tempi e di dover poi ricorrere ad un procedimento più lungo e articolato, così come già successo per l'indicazione dello stabilimento di lavorazione nelle etichette alimentari".



Devétéya é Féra de Cogne

In occasione del rientro delle mandrie dalle malghe, a Cogne si organizza la Devétéya é Féra de Cogne, rievocazione dell'antica fiera del bestiame con sfilata per le vie del paese e mercato di prodotti tipici e artigianali. Un'antica e radicata consuetudine degli allevatori valdostani è quella di trasferire, durante i mesi estivi, le mandrie dalle stalle del fondovalle agli alpeggi d'alta quota. Devétéya è il termine che indica la discesa a valle al termine della stagione, un momento di festa che celebra la fine di un periodo di duro lavoro e il ricongiungimento delle famiglie.
Il programma prevede un susseguirsi di sfilate delle mandrie lungo le vie del paese alternate da momenti di intrattenimento musicale in piazza E.Chanoux. Le bovine sfilano per le vie del paese adornate a festa, la Reina di cornes (regina delle corna) apre il corteo con il caratteristico "bosquet" rosso, seguita dalla Reina di lacé (regina del latte, la bovina più produttiva) decorata con un "bosquet" bianco.
Per l'occasione sarà inoltre allestito il mercato di prodotti gastronomici a km 0 e dell'artigianato locale. Speciali laboratori tematici faranno conoscere meglio ai più piccoli il mondo del latte e del formaggio, mente balli e musica animeranno la serata. La tradizione culinaria non mancherà di stupirvi nei ristoranti del paese che proporranno lo speciale menu "Les Saveurs de l'Alpage" per il pranzo di entrambe le giornate di festa. 

(Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

Consorzio operatori turistici Valle di Cogne
Via Bourgeois, 33 11012 – Cogne (AO)
Tel.: 0165 74835

Un Gabbiano - Teatro Sala Uno dall' 8 al 17 ottobre 2015

COMUNICATO STAMPA

 

TEATRO, RITORNA A GRANDE RICHIESTA A ROMA "UN GABBIANO",

L'ESORDIO ALLA REGIA DI GIANLUCA MEROLLI

 

Andrea Schiavo presenta a Roma "Un Gabbiano" prima regia di Gianluca Merolli: poliedrico interprete delle regie di Giancarlo Sepe, Marco Carniti, Pino Micol, Cristopher Malcolm, Pappi Corsicato, Maria Sole Tognazzi e Peter Marcias; untimamente protagonista a Roma degli spettacoli "Dignità autonome di prostituzione" e "Romeo e Giulietta Ama e cambia il mondo" per la regia di Giuliano Peparini. Merolli sceglie di mettere in scena un'attenta rilettura del "Gabbiano" di Anton Checov.

La storia si svolge nella tenuta estiva di Sorin, fratello della famosa attrice Irina, appena arrivata per una breve vacanza con il suo amante, il noto scrittore Trigorin. Il figlio di lei, Konstantin, scrive drammi teatrali ed è innamorato di Nina, una giovane che desidera diventare attrice. Durante la rappresentazione in giardino di un suo testo, Irina deride il figlio. Nel frattempo Nina scappa con Trigorin. Diventata attrice, conoscerà molte delusioni e pur abbandonata da Trigorin, continuerà a rifiutarsi a Konstantin.

«Tra atmosfere pieno melò e thriller simbolista, gli uomini e le donne sono amati senza ricambiare: Kostja ama Nina, che ama Trigorin, che ama la sua poesia. In questo circolo del "non amore" si aggira l'unica viva del gruppo, Nina, che nella ricerca disperata di appartenere a questo humus umano che tanto la attrae, ne sarà risucchiata definitivamente quando deciderà di diventare attrice».

Uno spettacolo che vede un cast di altissimo livello: Anita Bartolucci (Irina), Francesca Golia (Nina), Giulia Maulucci (Mascia), Fabio Pasquini (Medvedenko), Ivan Alovisio (Trigorin), Pippo Cangiano (Sorin) e lo stesso Gianluca Merolli (Konstantin).

Il cast tecnico vede in scena eccellenze come lo scenografo e artista Davide Dormino, il costumista Claudio Di Gennaro, le coreografie di Martina Grilli, il musicista Luca Longobardi, il light designer Camilla Piccioni. Lo spettacolo ha debuttato con grande successo di pubblico al Teatro Sannazzaro di Napoli in occasione dal Napoli Teatro Festival Italia, coproduttore insieme con Spettacolo Sas dell'opera.

PER INFO E INTERVISTE:

RAFFAELE PANDOLFI 3248618151

raffaelepandolfi@hotmail.com


UN GABBIANO
da Anton Checov
Adattamento e regia di Gianluca Merolli
Produzione Andrea Schiavo per H501 e Napoli Teatro Festival Italia
Teatro SALA UNO
Piazza di Porta San Giovanni 10
Dal 8 al 17 Ottobre 2015 ore 21 (domenica, ore 18)

martedì 29 settembre 2015

AIS VENETO - RABOSO WINE EXPERIENCE 2015: IL VINO DEI DOGI SI RACCONTA - 8 NOVEMBRE 2015


Domenica 8 novembre 2015 – Villa Braida, Mogliano Veneto (TV)

 

Prosegue lungo le sponde del Piave l'appuntamento con Wine Experience, il viaggio firmato AIS Veneto tra le eccellenze enologiche italiane. Domenica 8 novembre protagonista assoluto nei calici sarà il Raboso, il tenace vitigno autoctono che la delegazione AIS Treviso, in collaborazione con Consorzio Vini Venezia e Confraternita del Raboso Piave, presenterà al pubblico nella prestigiosa Villa Braida, a Mogliano Veneto (TV).

 

Banchi d'assaggio, degustazioni guidate e percorsi gastronomici a tema metteranno in luce tutta la poliedricità dell'autoctono trevigiano, un vitigno che racchiude in sé la storia del Veneto. Da quando era conosciuto come vino dei Dogi, esportato fino in Oriente, alla sua riscoperta negli anni '90, infatti, il Raboso non ha mai smesso di essere uno dei vini simbolo della Marca.

 

Per raccontare ad appassionati ed esperti le infinite sfaccettature del vino del Piave, la Raboso Wine Experience offrirà molteplici momenti di degustazione dedicati alle sue diverse interpretazioni.

Dalle 10.00 alle 19.00 saranno aperti i banchi d'assaggio, dove sarà possibile incontrare i produttori e degustare oltre 70 etichette di questo autoctono del Piave.

 

Nel pomeriggio si potranno invece approfondire alcune specifiche tematiche grazie a tre degustazioni su prenotazione:  

ore 14:30 – AUDACE: LE BOLLICINE

ore 16:00 – ELEGANTE: RABOSO MALANOTTE DOCG

ore 17:30 – NOBILE: VECCHIE ANNATE

 

Non mancheranno infine gli abbinamenti cibo-vino, grazie alla presenza dell'Unione Cuochi del Veneto

e a prodotti gastronomici d'eccellenza: dalla carne al riso, dai prosciutti ai formaggi, dai legumi proposti dalla Congrega dei Radici e Fasioi fino a dolci, biscotti e cioccolato al Raboso, ogni partecipante all'evento potrà trovare il proprio abbinamento preferito.

 

Anche questa Raboso Wine Experience di AIS Veneto si preannuncia dunque come un viaggio nella storia e nella cultura enologica d'Italia, un'impagabile esperienza sensoriale tutta da vivere e degustare.

 

Informazioni e prenotazioni: www.raboso.wineexperience.info




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Tarcisio Bertone, testimoni dell’amore per Pietro

Il cardinale Tarcisio Bertone nel suo libro "La diplomazia pontificia in un mondo globalizzato", sulla diplomazia e i diplomatici pontifici.

Brano tratto dal volume "La diplomazia pontificia in un mondo globalizzato", di Tarcisio Bertone

I Rappresentanti Pontifici sono originari di Paesi diversi, provengono da Chiese particolari diverse, talora molto distanti per lingua, tradizione e cultura da quelle alle quali sono inviati. Proprio per questo, però, essi vivono un'esperienza singolare di cattolicità, che deriva dal loro essere a servizio del carisma petrino.

Ovunque siano inviati, sanno di non trovarsi in terra straniera, poiché dovunque vi sia un fedele cattolico, lì è presente l'amore per Pietro.

Essi sono inoltre testimoni del rispetto e dell'attenzione che la persona e la parola del Papa riscuotono anche al di fuori della comunità ecclesiale, presso Chiese e comunità non cattoliche, negli ambienti governativi, nelle istituzioni internazionali, ma anche nel mondo della cultura, della scienza, e presso innumerevoli uomini e donne di buona volontà.

Hanno il compito, alto e gravoso, di rappresentare il Padre comune. Sanno bene che il padre deve essere presente: nelle circostanze solenni come nella ferialità delle vita quotidiana, nelle ore liete e in quelle tristi, nei periodi di tranquillità, ma anche in quelli, non infrequenti, in cui la comunità cristiana è minacciata dalla guerra e dalla violenza.

E sono presenti non come osservatori asettici, non come giudici distaccati, non come funzionari di un potere lontano, ma in primo luogo come sacerdoti, come Vescovi tra i Vescovi, che condividono per un tratto il cammino delle Chiese e dei popoli ai quali sono inviati, trasmettendo ad essi quel raggio di luce, di speranza, di incoraggiamento che viene dal sentirsi in comunione con il Papa e con la Chiesa universale.

FONTE: LEV

MONZA, IN PUNIZIONE NELLA SCUOLA CATTOLICA PERCHE’ GAY. ZAN (PD): “GRAVE, MINISTERO DISPONGA ACCERTAMENTO”


COMUNICATO STAMPA

29 settembre 2015


MONZA, IN PUNIZIONE NELLA SCUOLA CATTOLICA PERCHE' GAY. ZAN (PD): "GRAVE, MINISTERO DISPONGA ACCERTAMENTO"


La vicenda è stata denunciata dai genitori ai Carabinieri e al Giornale di Monza


"Secondo quanto racconta oggi il Giornale di Monza, un ragazzino di sedici anni è costretto da giorni dal preside dell'istituto E.C.Fo.P., ente cattolico di formazione professionale di Monza riconosciuto e convenzionato con la Regione Lombardia, a stazionare in punizione nel corridoio, senza poter entrare in classe e seguire il normale corso delle lezioni, perché omosessuale e come tale pericoloso per gli altri alunni". Lo afferma in una nota il deputato del Partito Democratico Alessandro Zan. "Una vicenda circostanziata dalla testimonianza dei genitori che, se confermata, risulta di una gravità inaudita, perché sottoporrebbe il minore a un trattamento degradante e discriminatorio, violando il suo diritto all'educazione ma ancor prima la sua libertà e dignità". Alla base della punizione starebbe, secondo quanto riferito alla madre del ragazzo dagli insegnanti dell'istituto cattolico, una foto a torso nudo con un coetaneo scattata in estate e recentemente pubblicata su un social. "Secondo i genitori, che hanno denunciato la vicenda ai Carabinieri, il ragazzo viene isolato perché dichiaratamente omosessuale. Ritengo opportuno" spiega Zan, "informare i ministri dell'Interno Alfano e per gli Affari regionali Lanzetta dell'accaduto affinché venga subito disposto un accertamento, per il bene di tutti gli alunni: se infatti le circostanze venissero confermate, saremmo di fronte a comportamenti intollerabili da parte di chi è deputato a formare i ragazzi; comportamenti" conclude il parlamentare dem, "che prima di tutto nulla hanno a che fare con la cristianità, ma che soprattutto contrastano con il buon senso e i più elementari diritti sanciti dalla nostra Costituzione, e che per questo non devono rimanere impuniti". 


PRESENTE! RASSEGNA SU CONTEMPORANEO E FORMAZIONE

PRESENTE!

RASSEGNA SU CONTEMPORANEO E FORMAZIONE

Un progetto di Teatro Azione | Scuola di recitazione

Direzione artistica: Kira Ialongo e Valentino Villa

Collaborazione artistica: Domenico Casamassima

9 | 10 | 11 ottobre - 16 | 17 | 18 ottobre  - 23 | 24 | 25 ottobre 2015

via dei Magazzini Generali 34 Roma

Il 9 ottobre 2015 andrà in scena la prima edizione di PRESENTE!, la rassegna su 

contemporaneo e formazione ideata da Teatro Azione Scuola di Recitazione, 

curato da Kira Ialongo e Valentino Villa.

Nata con l'intento di indagare il rapporto tra scena teatrale contemporanea e 

formazione, la rassegna con i 3 spettacoli in cartellone dal 9 al 25 ottobre, cercherà, 

attraverso lo scambio e l'incontro di compagnie operatori, critici, formatori e giovani 

allievi, nuovi spunti di riflessione sulla ricerca e la formazione degli attori.

Ad accompagnare il percorso di visione e confronto sarà la piattaforma online di 

critica teatrale "Teatro e Critica" chiamata a seguire la rassegna con un laboratorio 

di visione dedicato agli allievi e con degli incontri aperti al pubblico alla fine della 

prima serata di replica, con il coinvolgimento diretto delle compagnie e dei singoli 

artisti. 

Le tre compagnie selezionate, tra più di 70 progetti pervenuti, sono: 

STRUTTURE PRIMARIE, con Madame Bovary (Vincitore Stazioni d'Emergenza - 

Atto VI)
COMPAGNIA ZIBA, con La Tana (Menzione Speciale Premio Museo Cervi 2015,

Premio Incroci Teatrali 2015, Premio Docenti Giovani Realtà del Teatro 2014)

FRIGO PRODUZIONI, con Socialmente (Vincitore Premio Anteprima 2015, Vincitore 

PremioPancirolli 2014, Vincitore Festival Young Station 2014, Vincitore OFFerta 

Creativa 2014. Segnalazione critica di Renato Palazzi su DelTeatro. 

CONTATTI

Rassegna 



Teatro Azione | via dei Magazzini Generali 34 Roma | info@teatroazione.org

Biglietti: INTERO 10 EURO | RIDOTTO allievi 8 EURO

Ingresso consentito ai soci: tessera associativa annuale € 2

Unione Naz. Consumatori su Bankitalia: nessun beneficio sui consumi da taglio Imu

COMUNICATO STAMPA DELL'UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI DEL 29-09-15

BANKITALIA: TAGLIO TASSE IMU HA EFFETTO SUI CONSUMI, SE PERMANENTE

UNC: NESSUN BENEFICIO PER I CONSUMI DA TAGLIO IMU, SEMMAI DA TASI

 
Secondo il vicedirettore di Bankitalia, Luigi Federico Signorini, in audizione sul Def, "i consumi delle famiglie potrebbero beneficiare" del taglio delle tasse sulla prima casa ma l'effetto della misura "dipende dalla misura in cui essa sarà percepita come permanente".

"Non siamo d'accordo. Il taglio dell'Imu sulla prima casa ormai riguarda solo le categorie catastali A/1, A/8 e A/9, ossia abitazioni di tipo signorile, ville e castelli. Dubitiamo che chi ha un castello aumenti i propri consumi per via di un abbassamento delle tasse così poco rilevante. Diverso discorso per il taglio della Tasi, che va a vantaggio anche delle famiglie meno abbienti, che hanno una maggiore propensione al consumo"" ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario dell'Unione Nazionale Consumatori.

Codacons su Banca Popolare di Vicenza azione risarcitoria

COMUNICATO STAMPA

Economia

29 settembre 2015

 

 

 

BANCA POPOLARE DI VICENZA: CODACONS LANCIA AZIONE RISARCITORIA IN FAVORE DI AZIONISTI E CORRENTISTI

 

SUL SITO WWW.CODACONS.IT IL MODULO PER COSTITUIRSI PARTE OFFESA E CHIEDERE IL RISARCIMENTO DANNI

 

 

 

Parte oggi l'azione risarcitoria del Codacons sul caso della Banca Popolare di Vicenza. L'associazione, che ha chiesto di inserirsi nel procedimento aperto dalla Procura come parte offesa, ha deciso di avviare una azione collettiva finalizzata a tutelare azionisti e clienti del noto istituto di credito.

I reati per cui procede la magistratura sono molto gravi, e rischiano di coinvolgere una moltitudine di soggetti – spiega il Codacons – Azionisti e correntisti della banca sono quindi chiamati oggi, attraverso la class action della nostra associazione, a tutelare la propria posizione e i propri diritti, costituendosi parte offesa dinanzi la Procura di Vicenza. Così facendo, nel caso in cui saranno accertati illeciti, i clienti dell'istituto e i risparmiatori potranno ottenere il giusto risarcimento per i danni patrimoniale e morali subiti.

Per partecipare all'azione risarcitoria del Codacons, è sufficiente seguire le indicazioni riportate sul web al seguente link:

http://www.codacons.it/articoli/banca_popolare_di_vicenza_indagati_il_presidente_e_lex_ad_per_quel_buco_da_1_miliardo_scoperto_solo_dalla_bce__280424.html

 



lunedì 28 settembre 2015

Tarcisio Bertone, identità cattolica e dialogo con le culture

Le considerazioni del cardinale Tarcisio Bertone, raccolte nel libro "La fede e il bene comune. Offerta cristiana alla società contemporanea", sul ruolo delle università cattoliche, sull'identità cattolica e il dialogo con le culture.

Brano tratto dal volume "La fede e il bene comune", di Tarcisio Bertone

L'attenzione che la Chiesa riserva all'Università cattolica è testimoniata dal fatto che essa ha promosso lungo i secoli diverse Università, tra le quali vanno annoverate alcune fra le più celebri e le più antiche. Ulteriore segno di questa sua cura è la nascita, nell'ambito della Curia Romana, della Congregazione per l'Educazione Cattolica, le cui lontane origini risalgono alle speciali Commissioni istituite dallo Stato Pontificio per vigilare sulle Università di Roma già nel 1431 con Papa Eugenio IV.

Fu però solo a partire dal 1870 che tale Dicastero romano iniziò ad esercitare la sua autorità anche sulle Università e gli Istituti cattolici fuori dell'Urbe; e fu nel 1915 che assunse la responsabilità di vigilare sui Seminari. Le successive riforme della Curia Romana, -la prima risalente a Paolo VI nel 1968 e la seconda voluta da Giovanni Paolo II venti anni dopo, con la pubblicazione della Costituzione Apostolica Pastor Bonus,- hanno confermato e meglio definito le competenze della Congregazione per l'Educazione Cattolica sui Seminari, sulle Università e Facoltà e sulle scuole cattoliche.

Suo scopo è pertanto operare: 1) affinché vi sia un numero sufficiente di istituzioni, convenientemente distribuite nelle diverse parti del mondo; 2) far sì che esse conservino fedelmente la propria identità e la propria missione.

Da una recente pubblicazione della stessa Congregazione, dal titolo Universitates et alia Instituta Studiorum Superiorum Ecclesiae Catholicae, risulta che nel 2005 le istituzioni universitarie cattoliche nel mondo erano 1861. (…)

Un altro punto particolarmente significativo è il rapporto con le culture, di cui le istituzioni cattoliche devono farsi carico al fine di favorire un continuo e proficuo dialogo tra il Vangelo e la società moderna. In tale comune ricerca vanno difesi e promossi i fondamentali valori della vita umana, della persona, della sua libertà e inviolabile dignità, il senso di responsabilità e l'apertura dell'essere umano al trascendente con l'intangibile diritto alla libertà religiosa. L'Università cattolica, infine, non può non prestare viva attenzione alla dottrina sociale della Chiesa, per incentivare la diffusione di un umanesimo integrale e solidale. In questo modo, la "Lux Vera", la luce del Vangelo di Cristo, che è luce di carità e di intelligenza, può fecondare i saperi umani e, nella legittima autonomia di metodi e linguaggi, senza perdere di vista la necessaria unità del sapere, animare anche la costruzione di una convivenza sociale più giusta e pacifica.

FONTE: LEV

Il Giubileo 2016 è già in rete




COMUNICATO STAMPA

IL GIUBILEO 2016 È ANCHE VIRTUALE
ED È GIÀ SU INTERNET.

L'Anno Santo straordinario è ormai alle porte e approda
sul web con il portale Il-Giubileo2016.com. A Roma attesi
35 milioni di pellegrini, ma l'«effetto Bergoglio» potrebbe
convincere ancora più pellegrini a mettersi in viaggio. 

La culla della Cristianità si prepara ad accogliere 35 milioni di pellegrini, 10 milioni in più rispetto a quelli arrivati per il Giubileo dell'Anno 2000. La stima arriva dal portale Il-Giubileo2016.com, il sito dedicato all'Anno Santo 2015-2016 che, insieme al suo omologo The-Jubilee2016.com, si propone in modo semplice e intuitivo di consentire anche ai moderni viaggiatori attrezzati di mouse di orientarsi all'interno della storia dei Giubilei e delle notizie relative all'Anno Santo Straordinario indetto da Papa Francesco.
 
Ma l'obiettivo principale del portale è quello di fornire ai suoi visitatori uno spazio virtuale il cui intento è quello di riunire tutti coloro che condividano lo spirito del Giubileo. Così su Il-Giubileo2016.com, oltre a informarsi su come vivere gli eventi più importanti dell'Anno Santo straordinario, vi è anche la possibilità di esprimere la propria adesione alla Community del sito, per un pellegrinaggio da compiere con il mouse e con la mente.

Da oggi, tra esperienze, racconti, eventi e iniziative proposte dal portale, le persone di tutto il mondo potranno infatti partecipare virtualmente al Giubileo Straordinario 2015-2016, manifestando la propria adesione alla Community alla pagina www.il-giubileo2016.com/community.html
 
Altri punti di riferimento per l'orientamento dei visitatori all'interno del sito sono le rubriche "Attualità", "Riflessioni" e "In Primo Piano", mentre le sezioni sulla barra di navigazione ospitano le informazioni storiche relative a tutti i Giubilei.







INGRAO \ GREGORI (FUTURO A SINISTRA), “PUNTO DI RIFERIMENTO MORALE”



INGRAO \ GREGORI (FUTURO A SINISTRA), "PUNTO DI RIFERIMENTO MORALE"

Roma - "Su Pietro Ingrao si potrebbero dire tante cose, ma una penso che le racchiuda tutte: è stato e sarà, soprattutto per noi che intendiamo contribuire alla costruzione di un nuovo soggetto politico della sinistra, un punto di riferimento morale e essenziale". Lo ha scritto in un post, sulla sua pagina Facebook, l'On. Monica Gregori, Deputato di Futuro a Sinistra, ricordando la figura del leader di sinistra scomparso nella giornata di ieri.  
"Lo ricorderemo - ha aggiunto - questo pomeriggio all'iniziativa di Futuro a Sinistra programmata a Tivoli". 


Angelo Figuccia: "Prostituzione dentro la Favorita, nessun'opera di prevenzione, ma soltanto vigili in cerca di multe per fare cassa"

Città di Palermo

Consiglio Comunale

FORZA ITALIA

Piazza Pretoria n.1 c.a.p. 90133

Tel. 0917402418 - fax 091 7402443

COMUNICATO STAMPA

ANGELO FIGUCCIA: "PROSTITUZIONE DENTRO LA FAVORITA: NESSUNA OPERA DI PREVENZIONE, MA SOLTANTO VIGILI IN CERCA DI MULTE PER FARE CASSA"

 "Nella scorsa settimana, ho acceso i riflettori sul fenomeno della prostituzione  dentro il parco della Favorita, un drammatico problema che da decenni è sotto gli occhi di tutti i palermitani ma che tutti preferiscono ignorare, girandosi dall'altra parte. Adesso, a distanza di giorni, la situazione, se possibile, è ulteriormente peggiorata". Lo afferma il consigliere comunale di Forza Italia Angelo Figuccia, che prosegue: "Stamattina ho voluto effettuare personalmente un sopralluogo per verificare se la situazione fosse migliorata. Purtroppo, però, invece di fare opera di prevenzione, ho visto soltanto due pattuglie dei vigili urbani con l'autovelox per multare gli automobilisti indisciplinati che superavano i limiti di velocità.

Se da un lato è giusto sanzionare chi non rispetta il codice della strada, sarebbe altrettanto corretto che le forze dell'ordine, o per meglio dire chi deve coordinare il lavoro degli agenti,  intervenissero anche per cercare di reprimere un fenomeno che non conosce limiti e che coinvolge decine di giovani e giovanissime donne, spesso straniere, vittime di un racket terribile come quello della prostituzione.

Le cifre parlano chiaro: la Sicilia e, Palermo in particolare, è una delle regioni più accoglienti, una terra che riceve centinaia di migliaia di disperati in fuga da guerra e miseria. Una volta accolti e rifocillati, qualcuno controlla il destino di queste persone? Qualcuno ha cura che alcune di loro non rimangano prede del racket?

         Con molta probabilità, qualcuno che dovrebbe controllare preferisce non farlo, facendo in questo modo un grosso favore alla criminalità e al racket della prostituzione. E' facile fare passerelle e dire che tutto va bene. La realtà dice altre cose, che Palermo ormai è invasa da disperati disposti a tutto per la propria sopravvivenza.

         Se poi qualcuno pensa che l'amore è anche mercenario, sbaglia di grosso. L'amore è tutt'altro rispetto a quello venduto a pochi euro tra i cespugli della Favorita o tra i vicoli del centro storico. Chi la pensa in modo contrario se ne faccia una ragione. La stragrande maggioranza dei palermitani la pensa in un modo diverso".  

 Palermo, 28 settembre 2015 


SFRATTI: MIRABELLI (PD), ATTIVARE STRUMENTI E RISORSE MESSE A DISPOSIZIONE DAL GOVERNO AFFINCHE’ NESSUNO RESTI SENZA CASA

Milano, 28 settembre 2015 - "In seguito alle notizie diffuse dal Comune di Milano sulla indisponibilità verificata da parte dei proprietari di abitazioni a confermare i contratti, a fronte di una garanzia da parte del Pubblico, alle persone che sono state morose per aver perso il lavoro o per sopravvenute difficoltà economiche, abbiamo chiesto al Prefetto di convocare le parti per garantire che nessuna di queste famiglie sfrattate per morosità incolpevole resti in strada e venga consentito loro il passaggio da casa a casa". Lo ha affermato il senatore del PD Franco Mirabelli, relatore della Legge 80 sull'emergenza abitativa che, questa mattina, ha incontrato il Prefetto di Milano in merito alla prossima scadenza della sospensione degli sfratti dovuti alla morosità incolpevole.
"Si tratta di attivare tutte le iniziative necessarie per utilizzare il milione e mezzo di euro del Fondo per la morosità incolpevole destinato a Milano e che deve servire a trovare soluzioni abitative per questi casi. – ha ricordato il senatore Mirabelli - Questa è la strada per evitare ulteriori sofferenze a chi ha perso il lavoro, e che oggi non deve restare anche senza casa, e per utilizzare al meglio gli strumenti e le risorse che il Governo ha messo a disposizione per far fronte a questi effetti della crisi". 


COMUNICATO - L'intervento di Michele Schinco, Segretario nazionale della FSI-CNI sulla ennesima aggressione al personale infermieristico e sanitario, subita da un infermiera al P.S. del P.O. Vitororio Emanuele di Catania

Il segretario nazionale e la segreteria nazionale FSI-CNI, esprimono la massima solidarietà alla collega aggredita presso il pronto soccorso del P.O. Vittorio Emanuele di Catania il 26 settembre, ed a tutti i colleghi dell'area catanese, più volte coinvolti in questi ultimi anni in fenomeni di aggressioni da parte dell'utenza, nei pronto soccorso, al 118 e nelle psichiatrie, che rischiano spesso la loro incolumità personale per garantire il bene della salute pubblica. Tale vile atto va ad aggiungersi ad altri episodi di violenza negli ospedali italiani a cui, purtroppo, non segue un provvedimento ministeriale adeguato a fronteggiarli". E' quanto dichiara il segretario nazionale FSI-CNI, Michele Schinco.

 "Sfortunatamente le istituzioni solo in seguito a queste violente aggressioni, per qualche giorno manifestano sui mass media proposte ed iniziative per dare più sicurezza agli operatori sanitari, seguiti poi dal silenzio e dai continui tagli. La FSI a livello nazionale ha rivendicato e sta rivendicando maggiore sicurezza e dignità nelle sedi di lavoro che attualmente, nelle aree di emergenza, viene svolto in condizioni di estremo disagio".

 Da anni la FSI sta ponendo il problema, sulla situazione di violenza e aggressività verso infermieri e professionisti della sanità, al centro dei suoi interventi nei confronti delle autorità preposte alla garanzia della sicurezza dei luoghi di lavoro; il fenomeno è in espansione, amplificato dai continui provvedimenti di legge che sminuiscono la professionalità delle professioni sanitarie, dove  minacce ed aggressioni sul posto di lavoro mettono a rischio anche la vita.

 "Questa segreteria – spiegano Calogero Coniglio, segretario regionale del Coordinamento Nazionale Infermieri-Fsi e Vincenzo Messina, segretario territoriale della FSI Federazione Sindacati Indipendenti è da 4 anni che lotta. Abbiamo esposto il fenomeno dell'aumento delle aggressioni ospedaliere nelle denunce presentate alle 9 Procure siciliane, alle Prefetture, ai sindaci. Abbiamo presentato sulle aggressioni e la carenza di personale, quest'ultima anche causa di lunghe lista d'attesa che alimenta le aggressioni, 3 interrogazioni parlamentari alla Camera e al Senato ai Ministri Lorenzin e Alfano, e in audizione lo scorso mese in VI commissione regionale sanità all'ARS alla presenza dell'On. Di Giacomo. Dopo incontro con il Questore di Catania, siamo riusciti a far raddoppiare la sorveglianza nel Pronto Soccorso dell'ospedale Vittorio Emanuele di Catania dove sono adesso operativi due vigilantes in più: uno armato all'esterno e uno disarmato dentro, nel corridoio del Pronto Soccorso. Ma ancora c'è molto da fare".

 "Il fenomeno è aggravato anche da chi promuove vergognose campagne mediatiche aggressive di istigazione alla denuncia, messaggi come questo non fanno altro che peggiorare il rapporto cittadino-operatore - dichiara Schinco - La FSI si batte nei dicasteri competenti contro i tagli alla sanità che minacciano la salute e il diritto alle cure, dei quali la FSI si è sempre e sempre si porrà, a difesa dei cittadini e degli operatori sanitari. Alla collega aggredita va ovviamente la solidarietà di tutte le professioni sanitarie e la rassicurazione che non sarà lasciata sola. La segreteria regionale della FSI-CNI Sicilia valuterà la possibilità di costituirsi parte civile  in favore della collega nel processo contro l'aggressore, per la salvaguardia della dignità di una professionista che non può rischiare la vita per portare a casa uno stipendio".



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