sabato 14 giugno 2014

Anche San Bartolomeo ha firmato la Carta Pelagos


Golfo Dianese • Riviera dei Fiori • Provincia di Imperia • Liguria

Comunicato stampa di sabato 14 giugno 2014

"E' il Partenariato con il santuario dei Cetacei, un impegno a tutelare il nostro mare e la biodiversità"

Anche San Bartolomeo ha firmato la Carta Pelagos

Urso: "Un importante impegno che non potrà non avere anche una valenza turistica"



Il Sindaco di San Bartolomeo al Mare Valerio Urso ha partecipato questa mattina a Bordighera alla cerimonia di sottoscrizione della Carta di Partenariato con il santuario dei Cetacei di Pelagos, durante la quale 20 comuni liguri hanno così manifestato la volontà di partecipare e contribuire, nelle loro azioni e secondo la loro dimensione, alla implementazione operativa di tutte le misure utili alla conservazione dei mammiferi marini del Santuario Pelagos. Insieme ad Urso, erano presenti i Sindaci dei Comuni di Bordighera, Finale Ligure, Camporosso, Cipressa, Laigueglia, Spotorno, Costarainera, Chiavari, Taggia, Borgio Verezzi, Imperia, Diano Marina, Noli, Ospedaletti, Bergeggi, Vallecrosia, San Lorenzo al Mare, Celle Ligure, Cervo. I comuni liguri salgono così a 22 (Andora e Vernazza, che avevano già sottoscritto in passato la Carta di Partenariato). In tutto sono 55 i comuni aderenti in Italia nelle regioni interessate dal Parternariato. L'iniziativa coinvolge 3 stati Italia, Francia e Principato di Monaco. I comuni potranno così issare, accanto al tricolore, il vessillo del santuario Pelagos e fregiarsi del titolo di difensori dei cetacei.

"E' un impegno a tutelare il nostro mare e la biodiversità - spiega Urso -, al quale aderiamo con grande entusiasmo. Si tratta di un importante impegno che non potrà non avere anche una valenza turistica". La carta è valida due anni a partire dalla sua firma e potrà essere rinnovata, su richiesta esplicita del Comune, previa verifica, da parte di Pelagos, delle attività svolte.


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Per ulteriori informazioni stampa:
Ufficio Stampa del Comune di San Bartolomeo al Mare
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nulla è come sembra

Galleria 33 in via Garibaldi 33 ad Arezzo presenta la mostra Nulla è come sembra, dal 19 giugno al 19 luglio 2014. L'esposizione, a cura di Tiziana Tommei, presenta Carla Mura e Giulio Giustini, due artisti che hanno scelto come medium di espressione artistica la materia, superando in positivo e in chiave costruttiva la bidimensionalità dei supporti fino a creare superfici ritmiche e vibranti.

Reduce dalla personale curata da Fabio Migliorati dal 25 gennaio al 16 marzo 2014 a Palazzo Chianini-Vincenzi ad Arezzo, Carla Mura presenta per questa occasione una selezione di opere realizzate tra il 2012 e il 2013 con filo di cotone su tela e legno. Il formato rigorosamente quadrato, le compatte zolle cromatiche, le linee parallele e perpendicolari, il filo, che trascende il pigmento, e il germe di figurazione insito nei titoli e che risiede  - citando Luca Beatrice - soprattutto negli occhi del riguardante, sono solo alcuni dei fattori dell'arte di Carla Mura. Una coerenza creativa e concettuale difficile da sintetizzare in poche righe, perché complessa e ricca di elementi non percepibili ad una prima fruizione. La complessità risiede sia nel fare, mediante i calcolati e lenti intrecci e sovrapposizioni di tessitura, che nella concezione sottesa e tutta votata ad un'astrazione architettonica e costruttiva, che non si traduce mai nella reiterazione seriale e impersonale di moduli elementari. Non esiste freddezza emozionale: tutto, dalla scelta del materiale alla tecnica (che include un rapporto preciso con la dimensione temporale), dal colore alla costruzione dello spazio tridimensionale all'interno delle cornici a cassetta, ogni aspetto bypassa qualsivoglia enfasi di assoluta oggettività e fisicità dell'opera. In primis process art, arte povera ed espressionismo astratto si mixano in un processo performativo carico di valenze antropologiche, a determinare superfici dinamiche e masse di puri volumi e porzioni di colore.

Non è plastica o gomma. Non sono giocattoli o oggetti di design. Quello che maggiormente le caratterizza è l'ossessione per l'inevitabilità di bloccare lo scorrere del tempo. Il tempo logora le forme, deteriora i materiali, falsa i colori. Il tempo è un nemico da dominare e ingannare. Giulio Giustini opera con materiali diversi, poveri, naturali e sintetici, giocando con i supporti sui quali dispiega un vocabolario di elementi simbolici ad impaginare un discorso concettuale e personale. Ogni pezzo usato perde ogni connotazione e funzione per assumere la valenza d'ingranaggio all'interno di una sorta di orologio che governa un mondo inorganico sepolto sotto un'uniforme coltre cromatica da tubetto di dinamite. Esorcismi oscillanti tra dualità di registri: pittura e scultura, ritmo e stasi, unicità e serialità. Creazioni pseudo adamantine per le quali la luce, al pari del colore, diviene metro di sintesi formale. L'impatto visivo è forte e genera interrogativi sull'identità stessa delle opere, che costituiscono entità a se stanti, realtà chiuse e limitate entro i confini dati dai supporti, ma sempre permeabili e superabili in profondità ed estroflessioni. Totem e monadi fatti di cellule di scarto giustapposte secondo disegni mentali concretizzati con una processualità ipercontrollata. La lancetta di Time segna il tempo della visione, mentre la rosa e la pistola suggeriscono antitesi semantiche.

Carla Mura nasce a Cagliari nel 1973. Vive e lavora a Roma. Dopo un lungo periodo di sola pittura inizia a realizzare le sue opere utilizzando il filo di cotone, che diviene il suo primo medium espressivo, applicato seguendo una tecnica lenta e misurata. Il polimaterismo delle origini, mantiene un eco nell'eterogeneità dei supporti, sempre scelti in funzione del soggetto. Tramite il filo crea sequenze ritmiche o libere combinazioni in configurazioni cartesiane, intricati reticoli o grovigli, quasi voglia contrastare l'ineluttabilità dell'atto estremo di Atropo e quindi la fine della vita.

Giulio Giustini è un giovane artista poliedrico, nato a Sansepolcro nel 1981 e cresciuto a Citerna. L'incontro con l'arte è precoce e a seguito di una più specifica formazione artistica, si muove su due binari: la musica e la manipolazione creativa di oggetti d'uso o di scarto. Traspone su supporti eterogenei materiali tratti dal quotidiano che risultano così trasfigurati in composizioni nelle quali il tempo e la materia rappresentano i due vettori fondamentali che muovono da un fulcro concettuale nient'affatto scontato.

Nulla è come sembra sarà inaugurata giovedì 19 giugno dalle ore 19.30 alla presenza degli artisti. Il cocktail inaugurale è gentilmente offerto da Vineria al 10. La mostra resterà visitabile da martedì a sabato, ore 16.30 - 19.30, fino al 19 giugno 2014.


Tiziana Tommei
art director & curator
Galleria 33
via garibaldi 33 arezzo
ph +39 339 8438565
info@galleria33.it
www.galleria33.it

venerdì 13 giugno 2014

FOOTBALL AMERICANO, il campionato femminile CIFAF alle semifinali

COMUNICATO STAMPA

IL CAMPIONATO FEMMINILE CIFAF ALLE SEMIFINALI

Il secondo campionato femminile CIFAF è giunto alle fasi decisive. Questa domenica si giocheranno a Ferrara le semifinali in un altro "big bowl", con in campo Fenici e Marines da una parte e Neptunes e Sirene dall'altra. Si arriva a questo appuntamento al termine di una stagione importante, servita a porre le basi per arrivare ad una formula più stabile per i futuri campionati. La novità di quest'anno è stata quella dei due gironi, che hanno dato la possibilità alle società di gestire meglio l'aspetto economico e di poter investire nel recruiting e nella promozione. Il livello del gioco si è sicuramente alzato, mostrando i miglioramenti di chi era già sceso in campo nella passata stagione e non sfigurando affatto dopo l'innesto di due nuove formazioni: le Red Rogues Sarzana, che hanno messo in mostra ottime qualità su cui poter lavorare, e le Nyx Cernusco sul Naviglio, la nuova realtà che fa capo ai Daemons Martesana, con la collaborazione delle Squaw Verona che invece fanno capo ai Redskins.

 La sorpresa è stato il mancato passaggio alla fase dei playoffs delle campionesse in carica Lobsters Pescara, sfortunate a trovare sul loro cammino prima le Marines, che avendo perso all'esordio contro le Neptunes hanno disputato la partita della vita battendo meritatamente le detentrici del titolo. Poi, le Lobsters hanno ceduto proprio alle Neptunes, in una partita combattuta fino all'ultimo colpo. D'altronde, in un campionato così ogni partita è decisiva e la tensione è sempre al massimo.

Nel girone Nord invece percorso netto delle Fenici Ferrara, rafforzate grazie all'innesto di alcune giocatrici che facevano parte delle Furie la scorsa stagione e che hanno decisamente migliorato sia la qualità sia la profondità del roster. Le Fenici hanno messo in mostra un football di buon livello, dimostrando anche di saper gestire bene le partite, come nella vittoria incerta (26-14) sulle Sirene. A loro volta le milanesi,che presentano un gruppo affiatato e capace di drive devastanti, erano state messe in difficoltà nel primo tempo dell'ultima giornata contro le Nyx, per poi allungare nettamente nel secondo.

Ed eccoci così alle semifinali di domenica. Nella prima si fronteggeranno Fenici e Marines, sfida che offre molti spunti d'interesse. Su tutti, il fatto che si sfideranno due realtà che lo scorso anno avevano unito le forze, formando le BlackMarines Lazio/Ferrara e sfiorando l'accesso alle finali. La squadra estense ha mostrato un football di grande quantità, ma le Marines, pur con un roster non lunghissimo, hanno dimostrato tenacia e la forza di un gruppo molto coeso. Nella seconda si sfideranno Neptunes e Sirene. Sarà un bel banco di prova per entrambe le squadre ed è lecito attendersi una partita molto tosta, considerando le avverse previsioni meteo in base alle quali c'è da aspettarsi pioggia e quindi un campo pesante, che verosimilmente contribuirà a proporre una partita basata molto sulla corsa, con chissà quali risultati. Domenica parola al campo.

Domenica  15, stadio Mike Wyatt Field di Ferrara

Ore 15.30 Fenici Ferrara-Marines Lazio

Ore 17.30 Neptunes Bologna-Sirene Milano 

Luca Pelosi
Ufficio Stampa FIDAF
Per info: 3283238984

Alla vigilia della Coppa del Mondo, la Casa Universale di Giustizia risponde all’invito del Presidente brasiliano


Notizie Baha'i


SAN PAOLO, Brasile, 12 giungo 2014, (BWNS) — 
Rispondendo all’invito del presidente brasiliano, Dilma Rousseff, la Casa Universale di Giustizia ha scritto un messaggio rivolto al popolo di quel paese e agli altri in occasione della XX Coppa del Mondo, che ha avuto inizio oggi.
Il presidente Rousseff aveva scritto alla Casa Universale di Giustizia invitandola a scrivere una dichiarazione sulla promozione della pace mondiale e dell’armonia fra i popoli del mondo. Il Presidente ha anche espresso la sua certezza che il messaggio potesse contribuire alla promozione di valori umani universali. Anche altri capi religiosi sono stati invitati a mandare messaggi. La lettera del Presidente diceva che il governo desidera servirsi dell’occasione della Coppa del Mondo per sostenere la causa della pace e combattere ogni forma di discriminazione razziale.
Ecco il testo in italiano:

Sua Eccellenza, signora Dilma Rousseff, 
Presidente della Repubblica Federale del Brasile 
Vostra Eccellenza, 
In risposta al Vostro gentile invito, abbiamo il piacere di inviarvi il seguente messaggio in occasione dell’apertura della Coppa del Mondo 2014. 
Porgiamo i nostri sinceri auguri al popolo brasiliano mentre accoglie nella sua terra i rappresentanti di così tanti paesi per una celebrazione di bravura sportiva. 
Poche occasioni possono vantarsi di abbracciare una così ampia campionatura di umanità, che comprende popoli di origini etniche, religiose e culturali così varie. 
È chiaro ad ogni osservatore che lo sport che ha condotto in Brasile queste nazioni è rafforzato soltanto dalla meravigliosa diversità dei partecipanti. 
Rallegrarsi di questo fatto equivale a respingere il pregiudizio in tutte le sue forme.
In verità, nulla è più impressionante in questo straordinario spettacolo calcistico della sua capacità di rispecchiare la cultura globale che è emersa in questa era. 
E nel convocare assieme le nazioni in amicizia, esso suggerisce che la collaborazione e l’impegno condiviso sono possibili in ogni cosa. 
L’umanità è oggi legata assieme in una civiltà globale. 
Mentre avanza nella sua evoluzione organica, rifletta in questo momento, il mondo, sulle molte qualità che il popolo brasiliano ammirevolmente incarna. 
Perché la strada verso la pace esige cuori generosi, passione per il progresso, sconfinate energie creative, grande resilienza, una forza forgiata dalla diversità e menti illuminate dallo spirito dell’era e ispirate dalla sete di giustizia. 
I popoli del mondo sono come fiori variegati in un unico splendido giardino. 
C’è nazione che possa meglio del Brasile dimostrare questa semplice ma essenziale verità? 
Nei vibranti, intrecciati colori di questa terra il mondo può immaginare le proprie abbaglianti possibilità future. 
Una gara sportiva, pur di dimensioni come questa, non può oscurare la gravità delle sfide con cui l’umanità si confronta. Ma nelle prossime settimane, speriamo che gli osservatori di tutto il mondo, specialmente i giovani, siano incoraggiati dai molti esempi di lavoro di squadra, di fair play, di valore e di coscienzioso sforzo che sicuramente emergeranno nella competizione. 
A Dio piacendo, essi vorranno mostrare le stesse qualità
http://news.bahai.org/story/1008

Cosa è il Disturbo di Panico?

Il disturbo di panico consiste in uno stato di intensa paura che raggiunge il picco massimo nel giro di 10 minuti. I principali sintomi presentati dalla persona sono: palpitazioni, sudorazione, tremori, dispnea, sensazione di asfissia, dolore al petto, nausea sensazione di instabilità e sbandamento, sensazione di estraneità (de realizzazione) e la sensazione di essere staccati dal proprio corpo (depersonalizzazione, parestesie, sensazione di perdere il controllo, di morire o impazzire. Tuttavia per diagnosticare il disturbo di panico, un solo episodio di attacco di panico non sufficiente: in condizioni di paura tutti provano paura.

In molti casi al disturbo di panico viene associato ad un’altra condizione, quella dell’Agorafobia. Quest’ultima è da considerarsi come una sorta di risposta al disturbo di panico dal momento che porta il soggetto ad evitare tutti quei luoghi e tutte quelle situazioni che possono causare l’insorgenza di un attacco o nelle quali sarebbe difficile ricevere aiuto. Cosi, la persona in preda a timori agorafobici non esce da casa soprattutto se non accompagnato da persone familiari: in questo modo azioni quotidiane banali come fare la spesa o prendere i propri figli a scuola diventano pressoché impossibili.

 Come si cura il disturbo di panico?

Il principale trattamento per la cura degli attacchi di panico è la psicoterapia cognitivo comportamentale: durante questo tipo di sedute il paziente è portato a prendere coscienza dei timori agorafobici e a superarli giorno dopo giorno, stabilendo dei traguardi con il proprio terapeuta. E’ stato scientificamente provato che i risultati raggiunti con questo tipo di trattamento, oltre che con la tradizionale cura farmacologica, sono molto più duraturi nel tempo. La psicoterapia cognitivo comportamentale è stata riconosciuta dall’ OMS e si basa sull’idea che esiste una relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti e che i problemi emotivi sono condizionati da ciò che facciamo e pensiamo nel presente.

Climatizzazione Palermo: cosa è cambiato dal 1 giugno?

Climatizzazione Palermo: cosa è cambiato dal 1 giugno?

Chiunque possieda un impianto di climatizzazione a Palermo, o sia intenzionato ad acquistarne uno per la propria abitazione, non può fare a meno di tenersi aggiornato sulle più recenti disposizioni normative. Nello specifico, dal 1 giugno 2014 sono cambiati i termini per l'installazione ed il mantenimento, con l'avvento di una nuova tipologia di documento di accompagnamento, chiamato “libretto di impianto per la climatizzazione”. Vediamo quindi cosa è cambiato dal mese di giugno nella legislazione nazionale e quali accorgimenti dovrete seguire per il vostro impianto di climatizzazione a Palermo.

Anzitutto, è importante sapere che sono coinvolti tutti gli apparecchi senza distinzione di potenza o funzione e che il nuovo regime verrà applicato anche sugli impianti che esistono già. Le novità sono state introdotte dal Dpr 74 del 16 aprile 2013, che prevede l'obbligo di esibire la documentazione relativa ai dispositivi termici anche per gli impianti di condizionamento in funzione per attenuare la calura in ambienti domestici o attività aperte al pubblico.  Da adesso sarà necessario che gli impianti siano dotati di un solo libretto, formato da 4 schede adattabili, a seconda delle specifiche dei modelli in dotazione, che servirà a monitorarne le prestazioni.

Climatizzazione Palermo: novità anche per la sostituzione

Come è evidente da questa prima introduzione, le modifiche riguardano sostanzialmente la composizione del libretto, che non avrà più due sezioni “standard”, ma sarà costituito da quattro faccia modulabili sulle caratteristiche dell'impianto. Qualora voleste ulteriori chiarimenti, potete già contattare i vostri esperti di climatizzazione a Palermo di fiducia, che sapranno illustrarvi in dettaglio cosa è cambiato, mostrandovi le modifiche relative ai vostri libretti. Alcune novità sono state introdotte anche per la sistemazione di apparecchi difettosi: per sostituire i vostri impianti di climatizzazione a Palermo adesso dovrete necessariamente affidarvi a tecnici abilitati ed aziende con le dovute certificazioni, uniche categorie abilitate a prenderli in consegna.

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