sabato 2 marzo 2013

comunicato stampa e locandina



DONNA
"liscia,terrestre,minima ,rotonda,trasparente..."


Quando i ricordi diventano realtà e la stessa realtà diventa un ricordo,si da vita ad una storia, che ne racconterà tante,"Donna" l'ultimo lavoro dell'emergente autore,attore e regista Andrea Bruno che dopo aver portato in scena uno spettacolo interamente dedicato alla guerra e all'olocausto di milioni di ebrei"Nessuna paura ", affronta il tema delle donne.
A Roma presso la Kairos Teatro (v.le Gottardo 73) il 9 marzo ore 21:00 e il 10 marzo ore 17:00.
La storia di Nina (interpretata da Valeria Pistillo) che verrà venduta a soli 7 anni dalla stessa madre,.."pensavo a lei,alla donna che mi ha messo al mondo,al niente che mi ha messo al mondo.Come la chiamano?...madre!?"... darà inizio ad un percorso che racchiude tutte le debolezze, le fragilita, le passioni e la forza di tutte le donne.
Lo spettatore si immergera totalmente nella vita della protagonista,camminando insieme a lei e attraverso gli occhi,la voce e le movenze di cinque attrici (Nadia Belluardo,Marilena Bosso,Chicca Ferulli,Monica Marini ,Marico Scotto) si darà vita e respiro ai suoi ricordi...in un'atmosfera surreale bagnata dalla realtà...


Andrea Bruno





L'orgoglio di Carpasio, il Museo che racconta una storia viva


Comunicato stampa di sabato 02 marzo 2013


Un viaggio nella Liguria occidentale, rurale e senza tempo, dove le montagne uniscono

L'orgoglio di Carpasio, il Museo che racconta una storia viva

Alla scoperta delle imprese di Erven e dei partigiani delle Brigate Garibaldi (e di un cane chiamato Saltapasti)

Galleria fotografica Alpi Mistiche della Liguria http://www.fcea.it/it/galleria-stampa/117

Nota introduttiva: Ogni paese arroccato sulle montagne del ponente ligure ha una storia tutta sua da raccontare: a meno di due mesi dal 25 aprile abbiamo scelto di raccontare quella di Carpasio e del suo gioiello più raro, il Museo della Resistenza. La storia della Storia parla di un passato prossimo che sembra già leggenda; la realtà è un paese magnifico, d'inverno come d'estate.

I partigiani erano ormai accerchiati, nascosti nel bosco di Rezzo - il Bosco nero, ci si perde nel folto ancora oggi, una reliquia vivente - e nei dintorni: murati negli sgabuzzini delle case, sepolti in buche scavate nel terreno e ricoperte di foglie, nelle grotte, erano qualche centinaia allo sbando, senza collegamenti, ai primi di settembre del '44, in attesa dei nazisti e dei bersaglieri repubblichini. Che avevano organizzato nei dettagli il rastrellamento per fare piazza pulita dei ribelli, particolarmente minacciosi perché operavano sul confine con la Francia (e poco prima avevano osato fondare una repubblica indipendente a Pigna e Castelvittorio, paesini delle valli vicine).
La brigata Garibaldi "Felice Cascione" partì con due mortai presi al nemico dall'alto del Monte Grande, mentre il distaccamento Garbagnati - 17 uomini contro 500 - aspettava al riparo del Bosco nero. Ora era il nemico a trovarsi accerchiato o, almeno tra due fuochi. Liberare quei compagni di molte battaglie, marce forzate nella neve alta, notti al gelo e fettine trasparenti di pane condiviso, non era solo un dovere o una necessità strategica. La battaglia di Monte Grande durò due giorni, a ruoli invertiti: i partigiani attaccavano e i rastrellatori si difendevano. Con accanimento, sino all'assalto finale, alla fuga, alla salvezza dei partigiani nascosti. Poche armi e molta determinazione, pochi uomini e tanto cameratismo - ché non sarebbe virile parlare d'affetto in questo contesto - un finale quasi all'arma bianca, con grandi perdite da parte del nemico.
È un episodio dei tanti avvenuti in tutta Italia, i protagonisti sono famosi soltanto qui, sui loro monti, perché Felice Cascione, il giovane dottore che compose Fischia il vento, era già stato ucciso; Italo Calvino - Santiago si chiamava da partigiano - stava difendendo Baiardo; il comandante Erven - Bruno Luppi, se ne riparlerà - di cui Calvino scrisse più volte, era ferito gravemente; ma è bello e giusto cominciare a parlare della Storia con una storia, evocare certe condizioni di vita oggi inimmaginabili.

Perché ne stiamo parlando?
Perché anche la fede nella Patria è ben rappresentata nel ponente ligure, nel cuore di quel territorio che oggi ha preso il nome felice di Alpi Mistiche della Liguria. Un territorio in cui alcune fedi sono nate, altre sono passate e hanno lasciato tracce; un territorio circondato da un'aura di spiritualità quasi palpabile nell'atmosfera, nel paesaggio, nell'incanto delle incisioni e i dipinti rupestri, dei santuari. E tuttavia accade che spiritualità e sangue si mescolino, che la fede venga imposta oppure manifestata - a seconda dei casi - con azioni violente. Che lasciano segni indelebili sui corpi, talvolta, nello spirito, sempre e nella memoria. Che si fa più labile con il passare del tempo. Un paio di generazioni e via, la memoria scompare, incalzata da un presente tirannico.
E questi sono ottimi motivi per distogliere prole - e genitori - dagli sparatutto virtuali e spingerli verso la vita vera, al Museo della Resistenza di Carpasio. Che si trova nel casone rurale dove si riuniva la Brigata Garibaldi, donato dai proprietari per conservare la memoria. L'intera vallata ha contribuito a restaurarlo, ingrandirlo e riempirlo di residuati bellici, mappe, carte, lettere, foto.
È una bella passeggiata da fare in primavera; è una bella storia da riscoprire e raccontare.

Il museo.
Si trova a Costa di Carpasio, una piccola frazione raggiungibile lasciando la Strada Provinciale che unisce Montalto Ligure a Carpasio.
Il casone è a due piani, accanto c'è ancora il castagno cavo, antico e complice che, tra le radici poteva nascondere anche sette feriti. Eh, i miracoli della natura... Per tornare a Calvino-Santiago, viene in mente la complicità degli alberi in Il barone rampante.
Il materiale esposto nella grande sala al piano terra è assai istruttivo: bene in mostra si trova la grande carta topografica con le zone operative delle varie brigate del Comando della 1a Zona Liguria. Farsi un'idea è importante, anche se una passeggiata sino al museo la dice già lunga. Poi ci sono le divise originali, l'automatica Sten, i Mauser e il terribile Mayerling - capace di sparare 2000 colpi al minuto - in dotazione all'esercito tedesco, armi leggendarie, e le lanterne che illuminavano i sentieri ai partigiani nel buio della notte. La sala è arricchita da documenti e fotografie, che offrono un quadro pressoché completo della vita e dell'ambiente ligure. Particolarmente significativa la motivazione della Medaglia d'Oro concessa alla Provincia di Imperia per l'attività partigiana.
L'esposizione nella sala superiore parte dai contenitori di armi paracadutati ai partigiani dagli alleati, cassette che contenevano armi e cartucce, rottami di un aereo tedesco caduto, pezzi di una camionetta recuperata al passo Teglia, ricetrasmittenti da campo e altro materiale ancora.
A contatto con il passato basta lasciar correre la fantasia e immaginare una guerra impossibile: a piedi o con qualche mulo, contro blindati, auto, moto, cavalli, bombardieri e mitragliatori; senza ripari e cibo, contro caserme e rancio garantito; con pochi informatori, contro molte spie. Il sistema di comunicazione è molto interessante oggi: staffette e qualche apparecchio radio.
Apertura e orari: da aprile a ottobre, sabato/domenica e giorni festivi, ore 9-18 (nei feriali su prenotazione). Ingresso gratuito. Aperto nei giorni: 25 aprile, 1 maggio, 15 agosto, 1 novembre. Per informazioni e prenotazioni visite individuali: Museo tel. 0184 409008. Per prenotazioni visite di gruppo ed eventuale accompagnamento: Segreteria dell'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea 0183 650755.
Approfondimenti sul Museo della Resistenza: http://www.isrecim.it/it/museo_carpasio.cfm

Suggestioni: il Comandante Erven.
Italo Calvino la sua Resistenza l'ha raccontata: aveva vent'anni, suo fratello Floriano diciotto, portavano rifornimenti. Il che non toglie loro un grammo di eroismo, ma appunto, i suoi racconti li ha già pubblicati. Tra cui uno sul Comandante Erven e le sue battaglie.
Bruno Luppi, classe 1916, modenese, padre antifascista, primo arresto a 19 anni, quando esce si trasferisce a Taggia e inizia – ovviamente - a frequentare la cellula comunista di Sanremo. La seconda volta sono i tedeschi a prenderlo, nel '43, ma riesce a scappare, raggiungere Roma e combattere a Porta San Paolo. Figurarsi se qualcosa riesce a fermarlo: eccolo di nuovo in Liguria, con il nome del fratello Erven, morto anni prima in un incidente, a mettere su il CLN locale. La 9a brigata Garibaldi - poi intitolata a Felice Cascione - viene fondata nel casone di Carpasio. E non solo quella. Ma i partigiani vivevano alla macchia, non nei casoni. Nel '44 Erven ha il tempo di partecipare all'assalto alla caserma di Badalucco, alle battaglie di Castelvittorio e a quella di Sella Carpe. Poi, proprio in quest'ultimo posto, a luglio, partecipa all'assalto a un convoglio tedesco e viene ferito molto gravemente a una gamba. Da allora la sua resistenza sarà una lunga fuga - senza tuttavia l'abbandono del ruolo di commissario politico - con un paio di compagni, in condizioni impossibili. Alla fine della guerra pesava 38 kg, racconta il figlio Paolo.
Che cosa ci piace di Erven in particolare? L'immensa statura morale che si scopre leggendo Saltapasti, un romanzo introvabile se non in qualche biblioteca o a Carpasio. A leggerlo - è l'autobiografia di Erven vista dal suo cagnetto Saltapasti, dall'inizio della clandestinità da ferito sino all'immediato dopoguerra - si capisce perché Calvino non abbia nemmeno provato a pubblicarlo. È un romanzo antiretorico - e questo ci stava - che parla di un uomo intelligente e compassionevole, che scrive poco di battaglie e pallottole, molto della vita del partigiano e della solidarietà dei contadini, ma soprattutto, in due brani significativi, della compassione per il nemico e del nemico. La prima volta, quando i tedeschi sminano un casone dopo che l'ufficiale ha sentito il vagito di una neonata e se ne vanno; la seconda, quando Erven e il prete di Castelvittorio salvano quattro soldati tedeschi dal linciaggio, perché siano portati in giudizio. Ma il peccato mortale di Erven è stato descrivere realisticamente il dopoguerra, che non si è rivelato un mondo migliore, ma un mondo non abbastanza diverso da quello precedente, con gli stessi perdenti di sempre. Compreso Saltapasti, che finirà alla catena, in montagna, a fare la guardia, mentre il suo amico trascorrerà un tempo infinito in ospedale.
«È un bene che i luoghi e le persone che hanno vissuto e combattuto in quei luoghi, e che hanno riportato la democrazia e la pace, non vengano dimenticati» dice Paolo Luppi, magistrato, figlio di Erven, che tuttavia preferisce passeggiare per i boschi che hanno protetto il padre. «Oggi i giovani potrebbero chieder loro: ma che Italia avete costruito? Rispondo che hanno costruito un'Italia in cui si può fare questa domanda. E che i valori della Resistenza sarebbero retorica se non vivessero nella realtà della Costituzione e nell'impegno di tanti ancora oggi a difenderne i valori, come l'articolo 11, il principio di uguaglianza, la difesa della scuola pubblica. E soprattutto voglio ricordare - mio padre ne parlava sempre- che questa Nazione non è stata costruita soltanto dai Partigiani: senza la gente comune, i contadini, i preti che hanno rischiato la vita, la Resistenza non avrebbe vinto».

Il sindaco di Carpasio, la Costituzione e il Museo.
La Costituzione della Repubblica Italiana è bene in vista sulla scrivania di Valerio Verda, Sindaco di Carpasio che ha rinunciato all'indennità perché ha un lavoro retribuito correttamente e non ne ha bisogno, preferisce lasciarla alla comunità. Report voleva intervistarlo per questo, ma a lui non è sembrato il caso. L'atto, pubblicizzato, avrebbe perso il valore simbolico.
Sono fatti così i figli e i nipoti di chi ha combattuto sulle montagne. Non tutti è pur vero, ma la responsabilità è di chi non ha saputo tramandare, né i valori della Resistenza, né quelli della Costituzione che troneggia su quella scrivania come un oggetto sacro o un bene rifugio per i momenti di sconforto. Probabilmente anche come ammonimento: «Da qui non si muove mai» dichiara Verda «sono un cultore della Costituzione, nata dall'esperienza e dalle menti che hanno combattuto la Resistenza».
Di recente a Carpasio è nato anche il museo della Lavanda e l'arguto Sindaco non ha esitato a approfittarne per convogliare visitatori al casone in montagna, con una formula di biglietto economico per chi faccia le due visite: «Questo museo è costato tanto impegno e tanta fatica, per mantenere la memoria della popolazione civile, non solo quella dei partigiani» racconta Valerio Verda. «Ne siamo orgogliosi, è una testimonianza concreta e tangibile di sofferenze terribili: fame, freddo, civili torturati, donne violentate... la memoria non si è persa qui in valle. Una visita al museo, grazie alla cartografia, agli oggetti, alle fotografie e ai testi, permette di ricostruire la storia della Resistenza come una storia viva».
I visitatori sono tanti, qualche migliaio in tredici anni. Sarebbe bello arrampicarsi fin lassù d'inverno, tanto per farsi un'idea ancora più precisa. Ma è chiuso perché nevica quasi sempre e l'esperienza di Erven diventa oggi quasi irripetibile.

Carpasio, il fascino e la memoria
Basterebbe la vicenda storica di Carpasio per capire la particolarità di questo luogo. Infatti l'abitato e il suo territorio non sono mai stati politicamente legati alla valle Argentina, bensì alla valle del Maro, a Levante, al di là dello spartiacque. Perché "le montagne uniscono, i fiumi dividono". È così che qui si ritrova una Liguria occidentale senza tempo con una ruralità profonda, un tempo ciclico legato ai fatti della campagna e della pastorizia. Qui si salda un rapporto che trova nel pane d'orzo, la "Carpasina", un simbolo di transumanza. Conservabile, ammollato in acqua, insaporito, un tempo povera risorsa e oggi ricercata specialità. Il complesso chiesa parrocchiale-oratorio di origine medievale e ricostruzione barocca emerge dal grumo di case ancora coperte da lastre di pietra. Ancora una volta a Carpasio c'è una Liguria che non vi aspettate. Approfondimenti: http://www.alpimistiche.it/percorsi/borghi/20/carpasio-fascino-e-memoria

Da non perdere a Carpasio: http://www.alpimistiche.it/punti-di-interesse/comuni/20

Ospitalità a Carpasio: http://www.alpimistiche.it/ospitalita/all/20




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Alpi Mistiche della Liguria è il filo conduttore della promozione turistica delle Valli Argentina e Armea, entroterra di Sanremo e Taggia – Riviera dei Fiori (IM). Una storia comune, fatta di tradizioni e simboli condivisi tramandati nel tempo, diviene il punto di contatto naturale tra i nove Comuni del territorio. La sintesi del comune sentire, suffragata da numerose testimonianze archeologiche, storiche, linguistiche e culturali, è stata individuata nel concetto chiave di Alpi Mistiche della Liguria: un territorio complesso ma unito da un forte radicamento mistico-religioso, le cui radici affondano negli albori della civiltà umana.

alpimistiche.it è il portale internet delle Valli: qui si trovano i punti di interesse suddivisi in percorsi tematici (vie del sacro, profano, mente, anima, forza, guerra, sapore) oppure catalogati secondo i Comuni di riferimento (Badalucco, Carpasio, Castellaro, Ceriana, Molini di Triora, Montalto Ligure, Pompeiana, Terzorio, Triora). Oltre ai punti di interesse turistico, nel sito si trovano sezioni dedicate alla ricettività, documenti scaricabili e gli eventi dei Comuni.

Link al sito delle Alpi Mistiche della Liguria
(www.alpimistiche.it)
Link alla galleria fotografica (http://www.fcea.it/it/galleria-stampa/117)
Consulta l'ospitalità sul sito delle Alpi Mistiche
Per approfondimenti scarica la cartella stampa in PDF

Informazioni al pubblico:

IAT BADALUCCO
via Marco Bianchi 1
0184 407 007 - fax 0184 408 561

IAT ARMA DI TAGGIA

via Boselli
0184 43 733 - fax 0184 43 333
infoarmataggia@visitrivieradeifiori.it

IAT  TRIORA

corso Italia 7
0184 94 477 - fax 0184 94 164

Per ulteriori informazioni stampa:
Ufficio Stampa progetto Alpi Mistiche della Liguria
FEDERICO CRESPI & ASSOCIATI
ufficiostampa@fcea.it
Tel. +39.0184.66.15.87 • Tel. +39.392.970.91.24
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FOOTBALL AMERICANO: LENAF, AL VIA LA SECONDA GIORNATA

COMUNICATO STAMPA

SECONDA GIORNATA LENAF AL VIA COL DERBY VENEZIA-PADOVA

Dopo un primo "antipasto", il campionato LeNAF entra nel vivo, con ben dieci partite, tra Sabato 2 e Domenica 3 Marzo.
Oggi alle ore 20.30 al Comunale di Venezia, è ancora derby veneto: tra la squadra di casa, gli Islanders e i corregionali Saints, di Padova. Sia i veneziani, reduci da una sconfitta fragorosa nel match casalingo contro i Lions Bergamo sia i patavini, superati di misura nel derby dai trevigiani Cavaliers, cercano un pronto riscatto. 
Alle ore 21.00 invece, a Torino di scena i padroni di casa, Giaguari e i lombardi Daemons Cernusco. La prima giornata ha abbondantemente premiato entrambe le squadre, vittoriose con ampio margine. I due team non si incontrano dal 2011 e le statistiche passate (2010 e 2011) parlano decisamente a favore dei Demoni.
Domenica 3, alle ore 12.30, esordio per i campani Briganti Napoli e i siciliani Sharks Palermo. Le statistiche precedenti parlano di una situazione di grande equilibrio. L'anno scorso i partenopei si sono imposti in Sicilia per 16-22. Nel 2011 invece i siciliani avevano vinto in trasferta. Sarà quindi un esordio apertissimo, tra due compagini giovani che intendono iniziare il cammino con una bella vittoria. E si sa, i derby del sud sono sempre combattutissimi!
Alle ore 14.00, in scena il derby dei derby tra due rivali storiche! E' la storia della LeNAF! Stiamo parlando del Kick Off Classic capitolino tra i Barbari Roma Nord e i Grizzlies. Le due squadre dell'Urbe si sono affrontate l'ultima volta nella finalissima del 2012 e hanno avuto ragione i ragazzi di coach Schollmeier. Le statistiche anche parlano nettamente a favore dei bianconeri ( 5 vittorie a 0 per i Barbari tra il 2010 e il 2012).Ma, attenzione! Sul campo di casa, lo Stadio "Paolo Rosi", all'Acquacetosa, sarà battaglia vera.
Alle 14.30 scontro inedito per il campionato LeNAF! Infatti, Redskins Verona e Muli Trieste non si sono mai affronati prima. Entrambi i roster rappresentano gli albori del movimento in Italia. Il club veneto ha visto la luce 31 anni fa. I giuliani possono vantare 30 anni di storia. I triestini hanno registrato la fusione con il team concittadino rivale dei Mustangs, per la creazione di un'unica compagine più forte. I Redskins intendono dimenticare la sconfitta di misura (un solo touchdown) patita ad Udine contro i Draghi. Lo spettacolo non mancherà, assolutamente!
Sempre alle 14.30, altro match contro una veronese per i Draghi Udine. Dopo aver fatto bottino pieno in casa, contro i Redskins, i friulani sono ospiti dei Mastini. Gli scaligeri hanno affrontato i Draghi una volta sola, nel 2012, trionfando in trasferta per 21-7, proprio nella week 1.
Alle ore 15.00, altro incontro inedito. Per la prima volta, presso il campo di casa del Centro Sportivo Casadei di via Monda n. 3 a San Martino in Strada, i Titans incontreranno una delle matricole del campionato: i Chiefs Ravenna. Si preannuncia un combattutissimo e appassionato derby romagnolo, che richiama le antiche sfide fra Forlì e Ravenna degli anni 80. I Chiefs avrebbero dovuto esordire in casa degli Angel Pesaro, una settimana fa. Ma la partita è stata rinviata per impraticabilità del campo.
Sempre ore 15.00, per l'ennesimo incontro inedito. I temibili Lions Bergamo sono ospiti dei Cavaliers Castelfranco, alla Cavaliers Arena. I Lions hanno già dimostrato che sono una delle squadre da battere, avendo rifilato ben 25 punti agli Islanders Venezia (subendo un solo touchdown). I trevigiani hanno vinto solo per 7-0, ma partono rinfrancati dal successo di esordio contro i Saints. 
Sempre alle ore 15.00, infuocato derby siciliano! Sul campo Luis Ribolla, di Palermo si affrontano padroni di casa, Cardinals (campioni 2012 CIF9) e gli Elephants Catania (provenienti dalla IFL, la serie A1). Gli etnei, dopo 5 anni di massima serie hanno dovuto rinunciare alla A1, diventando così una matricola di lusso del campionato LeNAF. I Cardinals, a loro volta, tentano (dopo la cavalcata trionfale dell'anno scorso nel Football a 9), l'avventura nel mondo delle squadre ad 11 giocatori. 
E per finire, alle ore 15.30 di scena, Frogs Legnano e Blacks Rivoli. Entrambe le compagini sono reduci da una sconfitta, in apertura di Campionato. L'anno scorso, sul campo dei torinesi fu uno scontro epico: 34-26 per i padroni di casa.

Sabato 2 Marzo – h.20.30 ISLANDERS VENEZIA SAINTS PADOVA
Sabato 2 Marzo – h.21.00 GIAGUARI TORINO DAEMONS CERNUSCO S.N.
Domenica 3 Marzo – h.12.30 BRIGANTI NAPOLI SHARKS PALERMO
Domenica 3 Marzo – h.14.00 GRIZZLIES ROMA BARBARI ROMA NORD
Domenica 3 Marzo – h.14.30 REDSKINS VERONA MULI TRIESTE
Domenica 3 Marzo – h.14.30 MASTINI VERONA DRAGHI UDINE
Domenica 3 Marzo – h.15.00 TITANS ROMAGNA CHIEFS RAVENNA
Domenica 3 Marzo – h.15.00 CAVALIERS CASTELFRANCO LIONS BERGAMO
Domenica 3 Marzo – h.15.00 CARDINALS PALERMO ELEPHANTS CATANIA
Domenica 3 Marzo – h.15.30 FROGS LEGNANO BLACKS RIVOLI

Ufficio Stampa Lenaf
 
Luca Pelosi
Ufficio Stampa FIDAF
Per info: 3283238984

venerdì 1 marzo 2013

FOOTBALL A 9, SECONDA GIORNATA AL VIA

COMUNICATO STAMPA

SECONDA GIORANTA DEL CAMPIONATO ITALIANO DI FOOTBALL A 9

Seconda giornata del Cif9 ricca di sfide interessanti. A partire dalla partita di questa sera alle 20 tra Aquile Ferrara e Bobcats Parma, due squadre che avrebbero dovuto esordire la settimana scorsa ma le cui partite sono state rinviate a causa del maltempo. Si giocherà al campo Jolanda di Savoia a causa dell'inagibilità del Motovelodromo Fausto Coppi. Alle 21 il "derby del Levante" tra Predatori Golfo del Tigullio e Wolfpack La Spezia, con entrambe le squadre molto rinnovate e che destano curiosità. Gli altri anticipi del sabato vedranno di fronte Blue Storms Gorla Minore e Lario Hammers, oltre a Pirates Savona e Bills Cavallermaggiore.

Le altre due squadre del gruppo C, Commandos Lecco e Skorpions Varese, aprono le partite previste la domenica pomeriggio alle 15. Alle 15.30 invece scendono in campo due formazioni esordienti nel Cif9, i Sentinels Isonzo e i Cowboys Selvazzano, squadre che già si conoscono per essersi affrontate tempo fa in amichevole. Alle 16 gli Hurricanes Vicenza vanno a Trento contro i Thunders, mentre la giornata si chiude alle 17 con un il derby tra Black Hammers Ostia e Gladiatori Roma.


Sabato 2 marzo

Ore 20 Aquile Ferrara-Bobcats Parma
Ore 21 Predatori Golfo del Tigullio-Wolfpack La Spezia
Ore 21 Blue Storms Gorla Minore-Lario Hammers
Ore 21.15 Pirates Savona-Bills Cavallermaggiore

Domenica 3 marzo

Ore 15 Commandos Lecco-Skorpions Varese
Ore 15.30 Sentinels Isonzo-Cowboys Selvazzano
Ore 16 Thunders Trento-Hurricanes Vicenza
Ore 17 Black Hammers Ostia-Gladiatori Roma
 
Luca Pelosi
Ufficio Stampa FIDAF
Per info: 3283238984

Per la prima volta a Roma l'esclusivo Private Sale di Private Griffe

Dopo Milano, Private Griffe organizza il 6 e 7 marzo il primo Private Sale a Roma. Il lusso e le grandi firme a prezzi vantaggiosi.


Private Griffe, il primo social e-commerce italiano nel mercato fashion, organizza il 6 e 7 marzo presso le Scuderie di Palazzo Ruspoli il suo primo esclusivo Private Sale a Roma, dove poter ammirare e acquistare una selezione di articoli lusso e capi firmati a prezzi d'occasione.

Dopo il successo dei due precedenti Private Sale tenutisi a Milano, Private Griffe è lieto di presentare questo evento esclusivo anche a Roma, supportato da due sponsor di eccezione quali MarieClaire e Oxfam.

Per il primo Private Sale romano il team di Private Griffe ha selezionato alcuni dei migliori prodotti proposti dalle seller e firmati da grandi brand come Gucci, Chanel, Prada, Fendi, YSL, Lanvin, Balmain, Hermes, Bottega Veneta, DVF e Balenciaga. Alcuni degli articoli in vendita possono essere visionati in anteprima sul sito www.privategriffe.com

Il Private Sale a Roma è un evento esclusivo dove è possibile entrare in contatto con la Fashion Community di Private Griffe, verificare l'alta qualità dei capi selezionati, partecipare ad un modo innovativo di fare shopping di lusso e acquistare abbigliamento, borse, scarpe, accessori e gioielli firmati a prezzi convenienti.

Il Private Sale di Roma si tiene nei giorni 6 marzo dalle ore 10.00 alle 21.00 e 7 marzo dalle ore 10.00 alle ore 19.00, presso una cornice prestigiosa quale Le Scuderie di Palazzo Ruspoli in via della Fontanella di Borghese al numero 56.

Private Griffe è una startup italiana all'avanguardia nel settore dell'e-commerce di lusso e rappresenta il primo social network di shopping consumer-to-consumer, dove acquirenti e venditori si incontrano in una Fashion Community interattiva e in continua crescita, scambiandosi consigli moda e acquistando prodotti griffati ad un prezzo vantaggioso.



Per informazioni e contatti:


PrivateGriffe Via Felice Casati, 20 20124 Milano info@privategriffe.com www.privategriffe.com 
 

La diffusione online del presente comunicato stampa è a cura di Scribox.it

comunicato

Con preghiera di diffusione


Comunicato stampa

del marzo 2013

relativo a

Corso di poesia e corso di dizione

6 e 12 marzo 2013

Centro Culturale Aldo Moro, Cordenons


L’importanza del comunicare

Ripartono i corsi di Ortoteatro


Due appuntamenti da non mancare: il 6 marzo La poesia di Eugenio Montale: come leggerla, capirla, interpretarla”, atelier condotto da Carlo Pontesilli, e il 12 marzo “Corso di dizione ed uso della voce”, laboratorio condotto da Fabio Scaramucci e Federica Guerra a Cordenons.

Anche quest’anno Ortoteatro dà il benvenuto alla primavera con la grande poesia. Dal 6 marzo e per tre mercoledì, dalle ore 20 alle 22 al Centro Culturale Aldo Moro, Carlo Pontesilli condurrà un atelier sulla poesia di Montale: come leggerla, capirla, interpretarla.

"le parole

sono di tutti e invano

si celano nei dizionari

perché c'è sempre il marrano

che dissotterra i tartufi

più puzzolenti e più rari"


Quest’anno vogliamo dedicare le nostre prime iniziative ad un grande poeta italiano, quale è stato Eugenio Montale.

Poeta di rara intensità, derivante da una continua ricerca nelle cose e nelle parole di un legame con la situazione umana, originato anche dalla forza di un linguaggio fortemente ancorato al presente; Eugenio Montale individua così il suo punto di equilibrio tra la letteratura e il quotidiano, uno spazio non rifiutato, ma vissuto con un sereno distacco lontano dal turbinoso mutare dei tempi e del significato esistenziale.

Al termine del ciclo di incontri è prevista una serata aperitivo venerdì 22 marzo, in cui i partecipanti leggeranno insieme a Carlo Pontesilli, Fabio Scaramucci e Fabio Mazza alcune poesie del poeta.

Costo del laboratorio euro 50.

Inizierà invece martedì 12 marzo il nuovo “Corso di dizione ed uso della voce” organizzato da Ortoteatro. Si tratta del laboratorio più frequentato e richiesto, che negli anni ha visto la partecipazione di studenti, insegnanti, avvocati, giornalisti, politici, liberi professionisti, semplici curiosi e perfino preti.

Il corso, infatti, è dedicato a tutti coloro vogliano imparare a utilizzare la parola al meglio, a leggere con una buona articolazione e interpretazione, a parlare davanti agli altri in ogni occasione: scuola, lavoro, teatro. Nella società moderna è indispensabile saper utilizzare al meglio le proprie capacità oratorie, perciò l’uso di una corretta dizione e respirazione serve veramente a tutti.

Docenti del corso saranno, alternativamente, Fabio Scaramucci e Federica Guerra, e le materie comprendono il rilassamento corporeo finalizzato al ripristino della respirazione di diaframma; esercizi per una corretta respirazione ed emissione della voce; potenziamento del volume; articolazione delle parole; studio delle regole della dizione italiana (accenti tonici e fonici, vocali aperte e chiuse, consonanti sorde e sonore); parlare in pubblico.

Il corso ha un numero di partecipanti limitato e si terrà sempre al Centro Culturale Aldo Moro in via Traversagna 4 a Cordenons il martedì e giovedì sera dalle ore 20 alle 22, per un totale di dieci incontri, al costo di 120 euro.


Info e iscrizioni: Ortoteatro 0434-932725 oppure 348/3009028

info@ortoteatro.it

www.ortoteatro.it



Prossimi appuntamenti:

19 marzo ore 17

Centro Culturale Aldo Moro, Cordenons

Nell'orto delle fiabe

Letture animate di Ortoteatro dedicate alla festa del papà



--
ORTOTEATRO Soc. Coop.


Clio Campagnola

t. 0434/932725
f. 0434/961052
c. 366/7203619
www.ortoteatro.it

1° Trofeo Maria Moroni, 9 marzo boxe al femminile!

In occasione della Giornata Internazionale della Donna l'A.S.D. Palestra The Ring di Cernusco s/N organizzerà un incontro pugilistico completamente in rosa, dedicandolo alla forza e al coraggio femminile.  Madrina dell'evento sarà una grande protagonista della boxe femminile italiana: Maria Moroni.

Il Trofeo avrà luogo a partire dalle ore 16.30 di sabato 9 marzo, nella palestra di piazza Unità d'Italia a Cassina de' Pecchi, che per l'occasione patrocinerà l'evento insieme alla F.P.I. Comitato Lombardo.

Tanti gli ospiti che interverranno: Maria Moroni, Simona Galassi, campionessa mondiale IBF 2011/2012, Stefania Bianchini campionessa del mondo di kick boxing e di pugilato, Luisa Rosella Colombi, Presidentessa F.P.I Comitato Regionale Lombardo.

Sia gli arbitri che la giuria saranno tutti al femminile!


Il Trofeo.

A sfidarsi saranno 7 coppie di giovani promesse pugilistiche, provenienti dal nord Italia: Vissia Trovato, campionessa Lombarda attualmente in carica, della Palestra The Ring; Eleonora Cattaneo della Nuova Pugilistica Comense, finalista del Torneo Italia e vincitrice del Torneo regionale lombardo nei pesi leggeri; Alessia Migale, H. Pug di Cesano Maderno, vincitrice Torneo Italia 2012 a Roseto degli Abruzzi; Diana Venditti, Pugilistica Ottavio Tazzi, semifinalista nel 2011 dei campionati assoluti italiani nei pesi piuma; Sindy Huyer Boxe Madone, ex campionessa di boxe thailandese che nel 2011 ha iniziato anche l'attività di puglilato.

E ancora, Mara Migotto di H. Pug Cesano Maderno; Ilaria Scopece Pugilistica Ottavio Tazzi; Valentina Calzavara e Eleonora Sponchia di Union Boxe Mestre 1948; Beatrice Gregori di Boxe Piacenza A.S.D; Sara Elisa Iuculano di Palestra Padana Vigor e altre atlete!


"La boxe non è uno sport da donne!"

Per anni si è pensato che la boxe fosse solo uno sport da maschi, l'opposto della femminilità, ma atlete del calibro di Maria Moroni, Stefania Bianchini, Stefania Proietti, Silvia La Notte e Simona Galassi, insieme a tante altre pugili donna professioniste e dilettanti, hanno dimostrato il contrario. Proprio in questa disciplina hanno saputo unire forza ed eleganza senza perdere nulla della propria femminilità, anzi, riuscendo a sottolineare carattere e determinazione.

Sono sempre più numerose le ragazze che decidono di infilarsi i guantoni per intenti agonistici o solo per tenersi in allenamento in maniera alternativa alle classiche attività sportive.


Le origini rosa.

La boxe femminile è uno sport recentissimo in Italia e in forte crescita. Dopo anni di combattimenti fuori e dentro il ring, il 21 febbraio 2001 grazie alla determinazione di Katia Belillo, allora ministro per le Pari Opportunità, fu firmato il decreto Veronesi che permise alle donne di salire sul ring in maniera ufficiale. Finalmente anche in Italia una discriminazione in meno.

Il fenomeno ebbe inizio nel 1996, anno in cui si disputò il primo match valido per il titolo italiano femminile non ufficiale. A salire sul ring furono Stefania Bianchini e Stefania Proietti che si affrontarono a Milano in un incontro che vide vincitrice la Bianchini.

Nel 2001 la Moroni fu la prima donna tesserata come agonista dalla Federazione Pugilistica Italiana; il 21 luglio di quell'anno le è stata infatti consegnata la tessera n. 1 dal Presidente della FPI Franco Falcinelli, in occasione del primo incontro ufficiale disputato in Italia (a Castel Ritaldi) fra la Moroni e l'ungherese Angela Nagi sulla lunghezza delle quattro riprese da due minuti ciascuna. La pugile italiana vinse per K.o.t. alla terza ripresa. Da allora si cominciò a parlare sul serio di boxe femminile italiana.

La nobile arte della boxe non è solo una disciplina sportiva! Incarna infatti il riscatto sociale, oggi più che mai. Questo sport rappresenta purezza, passione, una vera e propria sfida alle convenzioni sociali e ai pregiudizi: la lotta contro la discriminazione femminile passa anche dal ring!

Il successo e l'ascesa della boxe femminile è stata confermata recentemente dalle Olimpiadi di Londra 2012.

Per informazioni:

Asd Palestra The Ring

via Torino, 24 Cernusco s/N

www.palestrathering.com  

 

 

 

 



RoboBusiness Europe, a Genova l'appuntamento per la robotica europea riunisce i maggiori esperti, industriali e investitori del settore

RoboBusiness Europe, a Genova l’appuntamento  per la robotica europea  riunisce i maggiori esperti, industriali e investitori del settore

Ricchissima l’agenda dell’edizione europea dell’evento di riferimento a livello mondiale. Tra i punti di attenzione: la sanità, la robotica industriale avanzata e il capitale di rischio per le nuove aziende.

 

Genova/Milano, 27 Febbraio 2013. L’11 e il 12 aprile il mondo della robotica europea ha un appuntamento fissato in agenda. A Genova si terrà infatti l’edizione dedicata al Vecchio Continente dell’evento business-to-business di riferimento negli Stati Uniti. RoboBusiness Europe, in programma presso il Centro Convegni dei Magazzini del Cotone nel Porto Antico di Genova, porta in Europa il format di RoboBusinee Leadership Summit, che negli Stati Uniti è all’ottava edizione.

RoboBusiness Europe (RBE), organizzato da Innovability e Clickutility, è progettato per consentire l’incontro, il confronto e l’accordo tra ricercatori, imprenditori, aziende ed investitori attivi ed interessati in uno dei settori a più alta crescita e maggiore potenziale innovativo e di impatto sulla società e l’economia.

Basata sul format “Conference & Expo”, RBE ha al suo cuore una ricchissima agenda di convegni e workshop che si snoderanno per la due giorni genovese, consentendo di tracciare un quadro preciso sullo stato dell’arte della robotica in Europa e non solo. Ad una serie di interventi introduttivi affidati ai più prestigiosi opinion leader del settore, seguiranno sessioni speciali dedicate a singoli settori o argomenti, dal capitale di rischio agli sviluppi nell’ambito della sanità, dell’assistenza, della sicurezza,  della risposta alle emergenze, della produzione, ed altri ancora.

Tra i punti di attenzione:

1)     la sessione dedicata al finanziamento e sviluppo di nuove aziende, presieduta da Paolo Anselmo, Presidente di IBAN, la rete degli investitori informali italiani (business angels), con interventi tra gli altri di Libor Kral, respnsabile di  DG CONNECT (l’unità organizzativa di massimo livello dedicata alla robotica nella Commissione Europea), e Diana Saraceni, general partner di 360 Capital Partners.

2)    La sessione dedicata alla robotica industriale, presieduta da Clive Loughlin, direttore della rivista Industrial Robot. Tra gli interventi quelli di  David Corsini, CEO di Telerobot, sulla prospettiva di una media azienda produttrice di automi e delle fonti di finanziamento; di Massimo Mattucci, presidente dell’associazione di ricerca europea Factories of the Future, sulle opportunità di ricerca pre-competitiva nell’ambito dei progetti dell’ Unione Europa; di Rezia Molfino, Presidente della SIRI e docente di robotica all’università di Genova, sullo stato dell’arte della robotica industriale nei centri di ricerca europei; ed infine  Erik Pekkeriet, senior project manager dell’Università di Wageningen in Olanda, sul progetto 'PicknPack' e gli sviluppi attuali e futuri dei sistemi robotici e meccatronici in orticultura.

3)    Una sessione sulla robotica nella sanità, nell’assistenza e nella riabilitazione. Tra gli interventi confermati quello di Franca Melfi, presidente del Centro Multidisciplinare di Chirurgia Robotica dell’Ospedale Universitario di Pisa, sullo stato dell’arte della chirurgia robotica cardio-toracica, e quello di Paolo Dario, direttore dell’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant'Anna, di Pisa, che parlerà delle nuove tendenza nella robotica di assistenza, con particolare attenzione a quella domiciliare a distanza.

Una versione completa dell’agenda preliminare di RoboBusiness Europe è disponibile all’indirizzo http://www.robobusiness.it/?page_id=153 .

Una lista completa degli speaker confermati è invece disponibile qui http://www.robobusiness.it/?page_id=249 .

 

Informazioni su RoboBusiness Europe: www.robobusiness.eu

Informazioni su Innovability e ClickUtility:

Innovability (www.innovability.it) è punto di riferimento italiano della filiera di operatori nel settore delle tecnologie ICT, in particolare wireless, mobile e multimedia; realizza eventi B2B e B2C di successo da oltre un decennio. 

ClickUtility (www.clickutility) è specializzata in organizzazione eventi, formazione manageriale, marketing B2B, progetti europei; opera nei settori della mobilità e servizi pubblici locali, trasporti e logistica, energia e ambiente, Hi-tech.

Informazioni su EH Publishing Inc. / RoboticTrends Media Group - divisione di EH Publishing:

EH Publishing Inc. (www.ehpub.com) è leader nelle pubblicazioni, siti web, newsletter ed esposizioni per l'industria elettronica di consumo. EH Publishing Inc. raggiunge più di un milione di professionisti del settore e dei consumatori attraverso i canali multimediali dei prodotti di punta, compresi CE Pro, Commercial Integrator, Elettronica Casa e Media TechDecisions. 

Robotics Trends Media Group è la prima società multimediale a servizio del mercato della robotica con Robotics Trends Publishing (www.roboticstrends.com), Robotics Business Review (www.roboticsbusinessreview.com) e Robotics Trends Events, che produce il RoboBusiness Leadership Summit (www.robobusiness.com) e le conferenze virtuali (www.robovirtualevents.com).

 

 

giovedì 28 febbraio 2013

In arrivo ENOTICA 2013 Festival del vino e della sensualità 15/16/17 marzo - Roma


ENOTICA FESTIVAL DEL VINO E DELLA SENSUALITA' – III EDIZIONE

da un'idea originale di Silvia Francesconi l'Enoteca CSOA Forte Prenestino


15 -16 -17 MARZO 2013
Tre giorni di degustazioni di vino biologico e biodinamico, mostre, concerti, cabaret e cibi afrodisiaci.
La seduzione attraverso l'arte il gusto e la musica: impariamo ad ascoltare i nostri sensi!

Corre veloce il carro della vita!
Alzati, approfittiamo d'un attimo di ebbrezza
Lascia le cure del domani a chi naviga nei sogni 
O coppiere, servi del vino prima che la notte scompaia.
(Quartine, Omar Khayyam; Persia 1048 – 1131 circa) 
 

ENOTICA 2013 – tre giorni ad alto tasso afrodisiaco interamente dedicata all'immortale connubio fra Vino ed Eros. Dal 15 al 17 marzo il Centro Sociale Occupato ed Autogestito Forte Prenestino, spazio romano fra i più noti e all' avanguardia, diventa teatro di un novello "baccanale", grazie a concerti, mostre, spettacoli ed i prodotti di 60 vignaioli e contadini autentici, appassionati testimoni dell' antico messaggio che unisce la dolcezza del vino alla convivialità, celebrata già nei banchetti della Grecia antica. 

Il vino offerto nelle suggestive "celle sotterranee" è puro spirito di afrodisiaco amore, sangue e riposo dei guerrieri, sacra offerta agli Dei d'ogni era. Enotica nasce dall'esperienza dell' Enoteca Forte Prenestino, che dal 2004 persegue il percorso iniziato dalla prima edizione di Terra e Libertà/Critical Wine, iniziativa che ha avuto tra i suoi principali ideatori l'anarco-enologo Luigi Veronelli, con l'ambizioso obiettivo di contrastare le catene di distribuzione per ritrovare la sensibilità alla sensorialità e immaginare un circuito virtuoso tra qualità dell'ambiente, della produzione e delle relazioni sociali. 

Centrale è l'attenzione per la terra e il rifiuto dell'agricoltura industriale e della nocività, l'attenzione per le diversità del territorio e di ogni suo frutto. Dunque si propone il "Vino Critico", cioè di provenienza certificata, che non speculi sul prezzo, che rispetti l'ecosistema e che non sia filtrato e deviato dalla produzione industriale di massa. Un consumo consapevole, che presuppone la conoscenza dei prodotti, il desiderio di trasparenza sui prezzi, la cura dell'impatto ambientale di ogni forma di produzione agricola. 


Ingresso: 5 euro / domenica sottoscrizione libera – dal pomeriggio fino a notte fonda

c.s.o.a Forte Prenestino . via F.Delpino s.n.c. Roma

Info:info@enotica.net; www.enotica.net

Diffusione e Stampa
: ARTINCONNESSIONE .
info@artinconnessione.com 

 tel:+39.338200673. www.artinconnessione.com



PROGRAMMA

Tutti i giorni degustazioni di vini provenienti da tutta Italia, mostre tematiche di fotografia e pittura, dj set, cibi afrodisiaci, cinema, spettacoli di danza, musica dal vivo, mercatino biologico Terra/terra e cinema.


LE DEGUSTAZIONI
Venerdì 15 dalle ore 17.00 alle ore 23.00
Sabato 16 dalle ore 16.00 alle ore 22.00
Domenica 17 dalle ore 14.00 alle ore 20.00

 

VENERDI 15 MARZO
Nei sotterranei – Degustazione vini dalle 17.0

0 alle 23.00
Cerca nelle celle il pasticcere dell'Amore e le sue "Dolci Effusioni". Scopri la sua crema Enorotica.

djset dalle 18.00 alle 23.00

ORE 22.00 sala concerti – spettacolo di burlesque a cura di BIBIDI BOBIDI BURLESQUE…tante le sorprese

palco sotto la copertura:
ORE 23.00 – DANSO KEY in concerto
ORE 24.00 – I PRIMATI in concerto

 

SABATO 16 MARZO
Degustazione vini dalle 16.00 alle 22.00
Cerca nelle celle il pasticcere dell'Amore e le sue "dolci Effusioni". Scopri la sua crema Enorotica.

dj set dalle 18.00 alle 22.00

ORE 15.30 cinema – dibattito "Verso genuino clandestino in Val di Susa"

ORE 17.00 piazza a sinistra – Mercato contadino biologico a cura di TERRA/TERRA

ORE 19.00 – Presentazione del libro "69 storie di puro piacere". Reading a cura dell'autrice Agnese Trocchi

ORE 22.30 sala concerti – spettacolo di burlesque claunesco a cura di LILITH PRIMAVERA

palco sotto la copertura:
ORE 23.00 – HAPPY NOISE in concerto
ORE 24.00 – PUNKREAS in concerto

 

DOMENICA 17 MARZO

La domenica vede una versione più soft e più familiare di Enotica…ci saluteremo così pian piano, coi calici in alto! Nei sotterranei – Degustazione vini dalle 14.00 alle 20.00

DALLE ORE 11.00 piazza a sinistra – Mercato contadino e biologico a cura di TERRA/TERRA

ORE 12.00 seminario dibattito sulla tutela della biodiversità e sovranità alimentare.banca dei semi

ORE 14.00 – BALKAN DJ SET

ORE 15.30 cinema – proiezione del film "SENZA TRUCCO"– film cult la storia di 4 donne e il vino naturale e del documentario " IL RE DEL MOSTO" in cui viene racconta la nascita e la storia del Barbera. Regia di Giulia Graglia

ORE 18.00 palco sotto la copertura - THE BAD OLD BOYS in concerto

ORE 19.00 Spettacolo di teatro-canzone dedicato interamente al vino e all'eros. Prodotto dalla compagnia SCHEGGE DI COTONE 

Nell'arco della tre giorni cucina afrodisiaca a cura della taverna del Forte.


ENOTICA 2013 _  La Fiaba

Esiste un posto a Roma, costruito di pietre e fantasia, circondato da un fossato e tanta voglia di un mondo diverso, dove vivere ancora oggi, almeno per tre giorni, l'atmosfera di una storia antica, di un luogo magico.

Quando l'aria si fa più mite e comincia a profumare di primavera, le serate divengono indimenticabili tra degustazioni di vini e molti altri prodotti biologici e naturali. Il vino è sempre stato un simbolo di libertà, o meglio di liberazione dell'uomo, sia dalle proprie regole, sia dallo stato in cui si trova ad essere, ed è proprio l'amore ad imprimere al vino un significato ulteriore di fuga, di esclusione dalla realtà, che spesso, soprattutto in amore, è dolorosa. Properzio scrive: "… o Bacco… Tu puoi frenare della folle Venere la superbia, gli affanni nel tuo vino trovano requie. Gli amanti unisci e dividi…".

Una fuga lungo un fantastico viaggio di sapori e sensazioni, alla riscoperta di una sensorialità nuova e allo stesso tempo atavica, un viaggio nello spazio e nel tempo... tutto questo è Enotica 2013!

 

ENOTECA FORTE PRENESTINO_ L' Enoteca CSOA Forte Prenestino, nasce ufficialmente nel 2008, ma il suo percorso inizia già qualche anno prima con l'organizzazione, nel 2004 e nel 2006, delle due edizioni romane della c.d. Critical Wine. Il progetto delle "Fiere dei particolari" Critical Wine nacque nel 2003, dall'incontro tra Luigi Veronelli, l'anarcoenologo, e quei movimenti sensibili ai problemi della terra, dell'ambiente e dell'agricoltura. Il risultato di questo incontro è stato la nascita di un progetto che vede uniti produttori e consumatori contro un'agricoltura estensiva e industriale, per la valorizzazione dei vitigni autoctoni e della vinificazione artigianale; per la trasparenza sui prezzi e i ricarichi della filiera distributiva. Tra le proposte avanzate da questo movimento: il catalogo di autocertificazione terra e libertà/critical wine, ossia il diritto/dovere di indicare l'origine delle materie prime, la loro tipologia, i metodi di trasformazione, di conservazione e di confezionamento usati, affinché possa essere giudicata la qualità del prodotto prima dell'acquisto e possa essere conosciuta interamente la filiera produttiva; la denominazione comunale d'origine, affinché la produzione e la provenienza della relativa materia prima di ogni singolo territorio sia garantita e certificata dal sindaco, in modo tale da localizzare le responsabilità relative ai rapporti di produzione, alla qualità e ai prezzi dei prodotti; 

il prezzo sorgente, ossia il primo prezzo al quale il produttore vende il proprio prodotto prima di ogni altro ricarico della catena commercialepersegue gli obiettivi summenzionati attraverso, soprattutto, il rapporto diretto con i produttori, senza intermediari e con una continuità che dura, nella maggior parte dei casi, sin dalle origini del progetto stesso.

ATTIVITA' _ Partecipa ed è tra i promotori dell'iniziativa Terra Terra, progetto di un mercato autoorganizzato da produttori locali e biologici, che si rifà ai principi del movimento di Terra e libertà/critical wine, con un respiro più ampio, che non solo riguarda la produzione vitivinicola, ma tutta la produzione agricola, i suoi derivati e le sue lavorazioni, dall'olio alle verdure, dal pane ai formaggi, salumi, miele, e prodotti per l'igiene e farmaceutici, completamente naturali e non testati su animali. L'Enoteca csoa forte prenestino è soprattutto uno spazio libero, uno spazio di libera convivialità, in cui in questi anni si è stato dato spazio a numerose iniziative musicali e artistiche, nel significato più ampio del termine, che hanno dato un forte contributo e sostegno al progetto suddetto. Inoltre, è possibile assistere a serate di degustazione dei vini venduti presso l'enoteca stessa, presentati dagli stessi produttori, che raccontano agli astanti, la meravigliosa avventura della nascita dei propri vini, autocertificando così, attraverso le loro storie e con le loro parole l'originarietà e la tipicità dei loro prodotti.



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