sabato 31 marzo 2012

PD: RUSSO (PD), IMPORTANTE CONVOCARE DIREZIONE DEL PARTITO

Palermo, 31 Marzo 2012

PD: RUSSO(PD), IMPORTANTE  CONVOCARE DIREZIONE DEL PARTITO

 

"Credo sia importante che si convochi la direzione del partito per definire la posizione in maniera chiara e netta la situazione nella quale ci troviamo , che sicuramente e' alquanto problematica e necessita DI grande senso di responsabilita'". Lo dice il deputato nazionale del Pd Tonino Russo. "Non puo' essere la magistratura – aggiunge- ne' i tempi dei processi a dettare l'agenda politica del Pd ". "Per un partito come il nostro ci sono questioni – conclude- che non possono essere ne' derubricate ne' sottovalutate".


ADVPS donare sangue APRILE 2012

ADVPS-ONLUS

APRILE 2012

"Donare sangue…donare vita"

 

Tutti pronti per venire a donare? Al via la nuova campagna dell'ADVPS-ONLUS per il mese di aprile. L'Associazione Donatori e Volontari Personale della Polizia di Stato organizza ben 9 appuntamenti per promuovere la donazione di sangue volontaria e aumentare la sensibilizzazione di tutti i cittadini verso la cultura del dono come comportamento etico.

 

L'ADVPS-ONLUS promuove per aprile la campagna di donazione: "Donare sangue…donare vita".

 

In calendario:

 

Martedì 3 aprile Centro Trasf. Ospedale San G. Moscati AVELLINO

 

Venerdì 13 aprile 1° Reparto Mobile di Romavia Portuense 1680 - ROMA

 

Venerdì 13 aprile   Scuola Allievi Agenti Caserta via E. Ruggero 18 CASERTA

 

Martedì 17 aprile   Caserma Forte OstienseSalita Forte Ostiense 15 – ROMA

 

Venerdì 20 aprile Polo Investigativo Anagnina via Torre di Mezzavia 6ROMA

 

Venerdì 20 aprile - Fondazione G. Pascale via C. dei Cangiani 1 NAPOLI

 

Venerdì 20 aprile Scuola Superiore di Polizia via Pier della Francesca 3 – ROMA

 

Venerdì 27 aprile Uffici Polizia Stradale via Magnasco 60 – ROMA

 

Venerdì 27 aprile Questura di Roma via San Vitale 7 – ROMA

 

 

L'ADVPS-ONLUS organizza per il mese di Aprile due SEMINARI SULLA DONAZIONE SANGUE che si terranno:

 

Mercoledì 11 aprile Scuola Allievi Agenti Caserta via E. Ruggero 18 – CASERTA

 

Mercoledì 18 aprile Scuola Superiore di Polizia via Pier della Francesca 3 – ROMA

 

Vi aspettiamo numerosi!

 

Orario di donazione: dalle ore 08,00 alle ore 11,30.

 

L'invito alla donazione è rivolto a tutti i cittadini in buona salute e di età compresa tra i 18 e i 65 anni. Si ricorda che per donare il sangue è necessario avere un peso corporeo non inferiore ai 50 Kg. E' essenziale recarsi al prelievo a digiuno. E' possibile bere un caffè, un tè o un succo di frutta. Non è consentito ingerire latte e derivati.

www.advps.it

Per ulteriori informazioni:

Presidente ADVPS ONLUS:  Luca Repola                             Tel. 3313755113 – presidente@advps.it

Ufficio Stampa: ufficiostampa@advps.com

Udc Guidonia - Comunicato

Guidonia. Michele Pagano (Udc): "Maggioranza precaria. Il Sindaco Rubeis si dimetta"


 "Assistiamo, sgomenti, alle alterne vicende della litigiosa maggioranza di centrodestra guidata dal Sindaco Eligio Rubeis - dichiara Michele Pagano, capogruppo consiliare dell'Udc -. Dopo essere stato sfiduciato dai sui stessi consiglieri del Pdl, il sempre più precario primo cittadino rimette in moto la sua dispendiosa macchina comunicativa e prova, maldestramente a nostro avviso, a rilanciare l'immagine di un esecutivo contestato dentro e fuori il Palazzo municipale. Non lo aiutano, nel non riuscito tentativo di riaccreditarsi agi occhi dell'opinione pubblica, programmini politici e le pagine di pubblicità acquistate su alcune testate locali. Una visibilità, questa, lo evidenziamo, pagata con i soldi dei cittadini, che nulla aggiunge all'informazione, ma che rientra in quei costi legati alla sua personalissima e onerosa gestione della comunicazione istituzionale. Un aspetto non marginale, sul quale abbiamo già posto l'accento in maniera critica. Il Sindaco Rubeis, nonostante si sforzi di tentare di dimostrare il contrario, continua a essere ostaggio delle correnti interne al Pdl e i momentanei accordi tra le stesse, legati unicamente a logiche politiche e non finalizzati alla crescita della Città, rappresentano soltanto un "tirare a campare" a spese dei residenti. Non riscontriamo, infatti, nessun progetto di sviluppo di quest'area, nessuna attenzione al sociale e alle fasce più deboli della popolazione e, in particolare, ai giovani. Non si trova la maniera per attrarre insediamenti produttivi, come pure altri comuni sono riusciti a fare, e a creare un minimo di nuova occupazione. Rubeis ha reintrodotto nella Città prassi da Prima Repubblica e contribuisce a marcare, ogni giorno di più, la distanza del Municipio dai residenti. Confidiamo che, al più presto, si chiuda questa deleteria esperienza politico-amministrativa".


Articolo pubblicato su http://comunicati2012.blogspot.com

"Prima di tutto l' uomo" docufilm di Elio Scarciglia in proiezione a Brindisi


Dopo il successo della prima proiezione e il gradimento suscitato nelle scuole
della città, Brindisi apre il salotto buono di Palazzo Granafei Norvegna per la
Proiezione di "Prima di tutto l'uomo" di Elio Scarciglia

mercoledì 18 aprile alle ore 17,30
"Prima di tutto l'uomo"il video documentario Elio Scarciglia
Un bellissimo film-documentario che ha, in realtà, quasi, la forma caustica
del corto, immediato nel linguaggio poetico dei monologhi, contrappunto forte
alle immagini dell'orrore, alle sequenze, implacabili testimonianze dei luoghi
della tragedia storica dello sterminio messo in opera dal nazi-fascismo.
Il regista guida, in un certo senso, con creatività artistica e scelta
rigorosa delle testimonianze, dei documenti, dei luoghi, ricomponendo frammenti
dolenti di storia della Puglia e del Sud, strettamente legati alle vicende,
altrettanto tragiche del Nord, ed è come se avesse colmato un grande vuoto.
(Rossella Apruzzi)

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venerdì 30 marzo 2012

Infracom: Assemblea azionisti approva Bilancio 2011

Verona, 30 marzo 2012 - L'Assemblea degli Azionisti di Infracom, riunitasi oggi sotto la presidenza di Attilio Schneck, ha approvato il progetto di bilancio consolidato relativo all'esercizio 2011.

Risultati consolidati al 31 dicembre 2011

Il bilancio al 31 dicembre 2011 di Infracom Spa si è chiuso con margine operativo lordo (EBITDA) pari a €26,0M, in linea con quanto previsto dal Piano Industriale. Il Piano, approvato il 14 febbraio 2011 e articolato sui 5 anni 2011-2015, prevede la focalizzazione dell'azienda sul core business, al fine di migliorare la marginalità attraverso il perseguimento delle maggiori sinergie commerciali e di costo e attraverso la concentrazione degli investimenti e dell'attività manageriale sulle aree chiave dell'azienda.
I ricavi dell'azienda si attestano a €152,8M nel 2011, in calo di circa €10M rispetto al 2010, quando però avevano concorso ai ricavi poste non ricorrenti per oltre €2,3M. La maggior contribuzione di ricavi spetta alla BU IMS (che include il business infrastrutturale, che va dalla rete ai data center), con €43,7M pari a oltre il 28% del totale.

La relazione di bilancio di Infracom evidenzia la tenuta dei margini dell'Ebidta, pari al 17% del valore della produzione, nonostante il perdurare del contesto economico negativo. Tale tendenza di discesa del mercato italiano, si è mantenuta stabile nel 2011 ed è indubbiamente legata alla stagnazione della crescita del PIL del Paese.
La gestione 2011 è caratterizzata da flussi di cassa netti positivi per circa €5M, che permettono il mantenimento dell'entità degli investimenti a supporto dei segmenti di business strategici, ovvero l'area Tlc e dai servizi Outsourcing e Housing.

Nel corso del 2011 e nei primi mesi del 2012, Infracom ha portato a termine importanti operazioni straordinarie:
- Costituzione della joint venture Doing srl;
- Sigla dell'Accordo di Risanamento con le banche (gennaio 2012);
- Operazione di cessione del ramo di azienda a parte del business della mobilità finalizzata nel gennaio 2012, che ha comportato una significativa plusvalenza ed un rilevante decremento dell'indebitamento finanziario complessivo (circa 39M€);
Dati i punti precedenti, e in considerazione dei risultati operativi consuntivi del 2011 e di quelli in corso di formazione nel 2012, che confermano le previsioni del nuovo Piano, gli Amministratori ritengono che siano venute meno le incertezze evidenziate nel bilancio precedente e confermano che il bilancio di esercizio e consolidato dal 31 dicembre 2011 è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale.
Si segnala inoltre il manifestato interesse da parte dell'azionista Autostrada Brescia-Padova per il rafforzamento della struttura patrimoniale di Infracom tramite conversione di debiti in capitale per circa 61,5M€.

Prospettive di crescita

Nel quadro del rinnovamento dell'offerta tecnologica, Infracom annuncia il lancio di una gamma di servizi cloud basati sul concetto della massima scalabilità e flessibilità di servizio. Per il giorno 16 aprile è prevista la presentazione del laboratorio cloud di Imola e la comunicazione dei servizi innovativi basati su infrastruttura cloud che Infracom intende lanciare entro la fine del 2012.

Dati finanziari in sintesi

Ricavi :€153 milioni (- € 10M vs 2010)
Business Unit IMS: €43,7M (29% su totale Infracom; +2 milioni vs budget 2011)
Business Unit Mobility: €37,6M (+€9,3M vs 2010)
Ebidta: €26M (+€.0,2M vs2010)
Risultato netto:-€23 milioni (+€45M vs 2010)
Net cash flow: €5M

***

Infracom nasce nel 1999 dallo spin-off dell'Autostrada BS-PD allo scopo di supportare le esigenze delle imprese in materia di ICT. Nel biennio 2001-2002 mette a punto il modello di business di player integrato anche grazie alle acquisizioni IT (Inform e Wintec) e TLC(Multilink). Nel corso del 2003 l'acquisizione di Autostrada TLC, porta Infracom da operatore a matrice regionale ad interlocutore nazionale. Negli anni successivi il riconoscimento del mercato e nuove acquisizioni permettono da un lato di consolidare il centro di competenza ERP gestionali d'impresa e dall'altro di valorizzare ulteriormente la componente infrastrutturale e di servizi di rete con l'acquisizione di Netscalibur ed STT. Oggi Infracom è un operatore nazionale di primaria importanza con una struttura di 500 professionisti con l'headquarter a Verona e con presenza in 14 città italiane fra qui Milano e Firenze. La rete proprietaria di oltre 9.000 km di cavo ottico, la Avalon Telehouse, la più grande telehouse italiana con accesso privilegiato al MIX, il peering point italiano e la chiave per accedere al backbone internazionale, fanno di Infracom un interlocutore unico in grado di proporre soluzioni su misura con standard di qualità elevati.

FONTE:

INFRACOM ITALIA SPA
Piazzale Europa, 12
37135 Verona (VR)
Telefono +39 045 969 5969
Email: comunicazione@infracom.it
www.infracom.it

"EroticaMENTE linee, forme e colori della sensualità" III. edizione

Mercoledì 11 aprile alle ore 19, s'inaugura presso la "Domus Talenti", sede di mostre, performance teatrali, musica jazz e altri eventi, la terza edizione del progetto espositivo ideato e curato da Eva Czerkl.

Incentrata sulle forme più simboliche e allusive dell'erotismo sino ad arrivare alle rappresentazioni più dichiarate e provocatorie, la rassegna si propone di raccontare l'eros inteso come forza motrice della creatività e dell'esistenza in genere, in un percorso di poetiche varie, di stili, tecniche, tracciati, passando attraverso la pittura, la scultura, la fotografia, l'arte digitale, l'installazione, il video. L'impressione è che più si va avanti in questa storia infinita dedicata all'eros, più il suo significo si sgrana, si liquefa, perde forma, per ricomporsi ogni volta in altra. Perennemente mutevole e cangiante nel suo ri-velarsi svelandosi, nel suo passare dall'immateriale alla sostanza corporea senza soluzione di continuità, è un caleidoscopio che gioca alle mille sfaccettature – amore, bellezza, passione, desiderio, sessualità, dolore, pensiero, ossessione. Ogni sua rappresentazione, sembra sempre essere la metafora di qualcos'altro, di quell'inesprimibile senza età né tempo. Può darsi perché la nostra vita ha avuto inizio da una scena in cui noi eravamo assenti. L'uomo, essere d'immagine, manca dell'immagine esenziale, quella della sua origine. "L'uomo è uno sguardo desiderante che cerca un'altra immagine dietro tutto ciò che vede" (Pascal Quignard). Nell'arte è una costante.

"La voluttà ritratta dagli artisti di EroticaMENTE ", scrive Roberta d'Intinosante nel suo testo introduttivo, "è una figura mitologica che nasce nella fantasia primordiale degli uomini, l'idolo di una sintesi maschile e femminile, che ha nella terra il suo richiamo profondo e ancestrale: emblema di un desiderio sensuale alimentato da un'incessante sete di vita."  

A raccontare il loro 'senso' dell'eros sono stati invitati svariati artisti contemporanei italiani e stranieri, volutamente selezionati in base alle loro diversità stilistiche e di percorso, ciascuno con la propria peculiarità artistica e personale, ciascuno con la propria visione di quel dio o demone che porta dentro di sé amando.

 

Per l'occasione l'artista multimediale olandese Maria Korporal ha realizzato il video "EVA", ispirato alla poesia di Daita Martinez, in collaborazione con la  compositrice greca Sofia Koubli, autrice del sound design.

Artisti partecipanti: Mario Arnaldi – Giacomo Badini – Marika Belfiori – Giulio Bellutti – Aurelio Biocchi – Filippo Capperucci – Max Capponi – Claudia Carducci – Carmela Cirinnà – Marò D'Agostino   - Claudia Dazzini – Patricia Del Monaco – Rossano Di Cicco Morra – Lino Gualano – Nives Guazzarini – Napola Kazaum – Maria Korporal – Lena Lafaki – Angelo Merante – Angela Milia – Omar Olano – Massimiliano Ranuio – Mauro Rea – Dragan Simicevic – Giacomo Sonaglia – theAmir – Miroslav Yotov.

 

Catalogo: Palladino Editore. Testo introduttivo e intervento del critico d'arte Roberta D'Intinosante.

Inaugurazione: mercoledì 11 aprile ore 19.00

     Durata mostra: 11 – 23 aprile 2012

     Sede: Domus Talenti, via Quattro Fontane 113, Roma

Orario apertura: tutti i giorni 14.00-19.00 / sabato e domenica 11.00-19.00

Info:  06.97996301 / info@domustalenti.it / www.domustalenti.it

Ingresso libero

 

 

 

 

   

 

 



ACR: Zaratin nuovo Presidente, Filippi resta nel Comitato di gestione, Berlato esce.


FederFauna - Ufficio Stampa
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ACR: Zaratin nuovo Presidente, Filippi resta nel Comitato di gestione, Berlato esce.

L'eurodeputato Pdl: "la mia carica politica poteva creare ostacoli al dialogo con altre forze all'Associazione, continuero' a sostenerla, ma da semplice Socio."

Si e' svolta oggi a Thiene (VI) l'Assemblea ordinaria dell'Associazione per la difesa e la promozione della Cultura Rurale, la Onlus fondata e fino ad oggi presieduta dall'On. Sergio Berlato, impegnata in difesa del mondo agricolo, delle sue tradizioni e delle attivita' umane economiche e non che in esse si fondano.

L'Assemblea ha eletto il nuovo Comitato di gestione, che rimarra' in carica per il prossimo quinquennio ed il nuovo Presidente, il filosofo Massimo Zaratin, inventore degli "Incontri Culturali Culinari tra Regioni": recente e' il successo de "la bufala incontra il radicchio", riuscitissima manifestazione con lo chef de "la prova del cuoco" Michele Potenza.

Massimiliano Filippi, gia' Segretario Generale di FederFauna e gia' Vicepresidente ACR al fianco di Berlato, resta nel Comitato di gestione.


1° Aprile 2012: nasce il nuovo sito del Teatro San Carlo

Il Teatro San Carlo annuncia ai suoi spettatori un appuntamento importante: dal 1° aprile 2012 saremo online con un nuovo sito web, progettato con l'obiettivo di unire un'efficace semplicità di consultazione al prestigio e al fascino che il Lirico più antico d'Europa promuove e tutela da quasi trecento anni di storia.

Il nuovo www.teatrosancarlo.it è stato, infatti, pensato come un grande spazio online in cui sia semplice e comodo trovare tutte le informazioni per essere sempre aggiornati su ciò che accade in Teatro, ma anche come un ambiente ad alta personalizzazione, con la possibilità di registrarsi, creando il proprio profilo, e ricevere newsletter e promozioni per gli spettacoli in programma.

Inoltre, grazie alla specifica dotazione tecnologica in uso, sarà possibile utilizzare dei servizi speciali per tutto ciò che riguarda l'acquisto online dei biglietti.

La creazione di questo nuovo sito è il primo, fondamentale passo verso la realizzazione di una piattaforma web integrata che unisca tutti gli elementi del sistema online del San Carlo (sito web, appunto, ma anche Pagina Fan Ufficiale su Facebook, Canale You Tube ed altri profili social) ed ampli quella che ormai è diventata la nostra grande Community online che, ad oggi, conta quasi 50.000 iscritti.



Da questo momento inizia, allora, ufficialmente il conto alla rovescia.

Vi aspettiamo il 1° aprile su www.teatrosancarlo.it per lo switch on!

 

Emanuela Spedaliere
Direttore Marketing e Affari Istituzionali

Tel. 081-7972205
Fax 081-7972309
Cell. 345-2801278
e-mail e.spedaliere@teatrosancarlo.it
www.teatrosancarlo.it

Le informazioni contenute nella presente pagina e nei relativi allegati possono essere riservate e sono destinate esclusivamente al suindicato destinatario. La diffusione, la distribuzione e/o la copiatura del presente documento, dei suoi allegati o di sue parti da parte di qualsiasi soggetto diverso dal destinatario è proibita, sia ai sensi dell'art. 616 c.p. , che ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003.

Il Titolare dei dati è Fondazione Teatro di San Carlo via San Carlo, 98/F - 80132 Napoli, nella persona del legale rappresentante della stessa. I dati, ottenuti nell'ambito delle normali attività aziendali, saranno trattati anche con mezzi informatici e conservati presso la sede di Fondazione Teatro di San Carlo conformemente con la normativa vigente.
Se avete ricevuto questo messaggio per errore, vi preghiamo di distruggerlo e di informarci immediatamente inviando una e-mail a: webmaster@teatrosancarlo.it

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Prima di stampare, pensa all'ecologia.





Dona il 5 per mille alla Fondazione Teatro di San Carlo. Questa si aggiungue all'8 per mille destinata alle diverse confessioni religiose e sarà detratta a quanto dovuto allo Stato. Non è in alternativa all'8 per mille, già esistente e non graverà in alcun modo sulle vostre imposte.
00299840637 -Fondazione Teatro di San Carlo

Motociclismo di Aprile in edicola!

Nove maxienduro, un tour di 2.500 km e la Sardegna come teatro per la "comparativa dell'anno" di Motociclismo. Il confronto più atteso è quello delle crossover, le moto più vendute e diffuse oggi: abbiamo percorso da nord a sud la meravigliosa isola sarda per affrontare strade dalle bellissime curve, lunghi sterrati e percorsi affascinanti. Queste le moto in competizione: Benelli Tre 1130 K, BMW R 1200 GS Rallye, Ducati Multistrada S, Honda Crosstourer, Kawasaki Versys 1000, KTM 990 SM-T, Moto Guzzi Stelvio NTX, Triumph Tiger Explorer, Yamaha Super Ténéré 1200.

Nella sezione test e prove, il primo contatto con la nuova Moto Guzzi V7 Stone, una naked semplice, facile, maneggevole completamente rivista nel motore, nelle sospensioni e anche nella linea. E scopriamo a Madrid, in Spagna, come vanno i nuovi scooter BMW, lo sportivo C 600 e il turistico C 650 GT: motori potenti, sospensioni che permettono di filare dritti e sicuri anche oltre le velocità del Codice della Strada, ma anche di stare comodi anche sul pavé delle città. Nella parte dedicata al turismo, l'avventura di due fratelli che in Italia affrontando il deserto del Sudan, Barcellona raccontata dalla A alla Z e la presentazione dei "Viaggi di Motociclismo": porteremo i lettori della rivista sulle colline del Chianti, in Toscana. Per la nuova sezione "Muoversi in città" le prove dello scooter elettrico Etropolis Bel Air e della SYM SB250Ni, una indagine sul prezzo dei tagliandi degli scooter, l'abbigliamento e gli accessori per affrontare la città. Per l'Epoca, la storia della Jawa 350 bicilindrica, un'economica, robusta e pratica moto che arrivava dall'Est negli anni Ottanta.

Salvamamme chiede lutto cittadino e funerali pubblici per il piccolo Claudio


Comunicato stampa

Salvamamme chiede il lutto cittadino e i funerali pubblici per il piccolo Claudio

Se l'esame disposto dalla Procura stabilirà che il  corpo rinvenuto nella zona di Fiumicino ieri pomeriggio è quello di Claudio Franceschelli, il bimbo di 16 mesi gettato nel Tevere lo scorso 4 febbraio dal padre, Grazia Passeri, Presidente di Salvamamme, chiederà un giorno di lutto cittadino e i funerali pubblici per il piccolo Claudio.

L'Associazione Salvamamme si unisce all'immenso dolore della mamma di Claudio e dei suoi familiari e invita tutte le mamme di Roma a partecipare a questo grande lutto collettivo in segno di solidarietà con la famiglia, auspicando che tragedie del genere non si ripetano più.


Rette RSA per gli anziani. I Comuni veneti nel mirino dell'Aduc



Rette RSA per gli anziani. I Comuni veneti nel mirino dell'Aduc
 
Padova, 30 marzo 2012. E' necessario avviare azioni sistematiche sui comuni veneti, a partire da Padova, per verificare la corretta applicazione della legge che vieta alle case di riposo (RSA ) e ai Comuni di chiedere il pagamento delle rette ai parenti. Questo è l'obiettivo che si sono posti nel corso della conferenza stampa, che si è tenuta oggi a Padova, Emmanuela Bertucci e Giuseppe Lamedica, legali dell'Aduc insieme a Maria Grazia Lucchiari referente locale dell'associazione. Le ultime pronunce del Tar del Veneto hanno annullato i provvedimenti dei Comuni di Monticello Conte Otto (VI), Brentino Belluno (VR) e i regolamenti della Città di Vicenza e di Verona, ed hanno stabilito il principio secondo il quale la quota di retta a carico dell'utente assistito è riferita solo sulla base del suo reddito, escludendo quello dei suoi familiari. L'Aduc verificherà come, e se, queste amministrazioni comunali intendono procedere per il rispetto delle disposizioni del
tribunale amministrativo del Veneto.
 
Aduc – Padova
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
web: www.aduc.it

PAYMENT 2.0 - 17 APRILE 2012

           

 

 

Unione del Commercio, del Turismo, dei Servizi e delle Professioni

della Provincia di Milano, Lodi, Monza e Brianza

Corso Venezia 47 - MILANO

 

www.paymentduepuntozero.com

 

 

 

Payment 2.0 – Come cambiano i sistemi di pagamento nell’era digitale

 

Milano, 29 Marzo 2012. In un mercato in cui le tecnologie sono in continua evoluzione, cambiano anche le modalità di acquisto e pagamento da parte dei consumatori. E-commerce, cellulari smartphone sempre più evoluti e una mobilità in continua crescita determinano un'integrazione tra canali di acquisto digitali e fisici. Proprio per rispondere alle nuove esigenze emergenti dalle innovazioni tecnologiche e per offrire soluzioni concrete alle aziende, Asseprim – Associazione Servizi Professionali per le Imprese realizza Payment 2.0. “Con questo evento – ha dichiarato il Presidente di Asseprim Umberto Bellini – vogliamo aumentare il grado di conoscenza da parte delle Imprese del Commercio, Turismo e Servizi nei confronti delle tecnologie digitali innovative che aprono la strada a nuovi modelli di business”. Ad introdurre una panoramica sui sistemi di pagamento nell’era 2.0 e sulle recenti modalità introdotte sul mercato sarà proprio il Presidente Bellini che aprirà i lavori della conferenza. Nonostante l’emergere di soluzioni innovative, sono ancora pochi gli italiani che dimostrano di conoscere le nuove tecnologie come quella di comunicazione a corto raggio denominata NFC – Near Field Communication, che consente i pagamenti in mobilità attraverso il telefono cellulare, utilizzato come un borsellino elettronico. Secondo gli studi effettuati dal Centro di Competenza sull’Innovazione Tecnologica del CATTID Università La Sapienza di Roma, solo il 9,19% degli Italiani conosce la tecnologia NFC ma non l’ha mai utilizzata, mentre il 90,81% afferma di non conoscerla affatto. L’evento, organizzato in collaborazione con l’azienda associata Innovability, farà chiarezza sulle nuove frontiere dei sistemi di pagamento analizzando le modalità attualmente più vicine agli utilizzatori: tecnologie a supporto, applicazioni, livello di adozione, criticità e trend. L’appuntamento è per il 17 aprile 2012 alle ore 10.00 nella sede di Unione Confcommercio Milano di Corso Venezia 47. Agli Associati Confcommercio è riservata la partecipazione gratuita alla sessione pomeridiana di approfondimento “Mobile Payment – Istruzioni per l’uso”.

 

Ingresso libero, previa registrazione: www.paymentduepuntozero.com

 

 

ORGANIZZATO DA:

 

Centro Direzionale Milanofiori
Strada 1 Palazzo F2
20090 Assago (Milano)                                                                                                        

Tel: +39 02 8715.6782                                                                                                        

Fax: +39 02 8715.3194

www.innovability.it

 

COMUNICATO: Tutela del paesaggio, ennesimo cartellino rosso alla Giunta Zaia


Comunicato stampa 30 marzo 2012

 

 

Tutela del paesaggio, ennesimo cartellino rosso alla Giunta Zaia

 

La Corte Costituzionale ha bloccato il tentativo della regione Veneto di sottrarre al vincolo di tutela alcune aree naturali. Zanoni (IdV): "Chiusa la porta ai cementificatori. Zaia sta trasformando il Veneto nelle regione maglia nera d'Europa"

 

 

"Mi auguro che la Regione Veneto, a furia di tirate d'orecchi da parte della Corte Costituzionale italiana e della Corte Costituzionale europea, impari a legiferare in armonia con il diritto italiano e comunitario come fanno tutte le altre regioni del continente". Questo è il commento di Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV, alla bocciatura della disposizione della legge 10/2011 del Veneto sulle zone territoriali omogenee escluse dalla tutela paesaggistica da parte della Corte Costituzionale italiana. "I giudici dell'Alta Corte hanno ricordato a Zaia e compagni che la tutela del paesaggio e delle aree naturali è di competenza dello Stato e quindi non sono ammesse le classiche deroghe leghiste".

 

Zanoni punta il dito sul tentativo della Giunta Zaia di incrementare le aree naturali sottratte al vincolo di tutela previsto dal Codice dei beni culturali (Dlgs 42/2004). "Il goffo tentativo della Regione Veneto è stato fortunatamente bloccato dalla Corte Costituzionale, che ha ricordato a questa Giunta, pronta a sacrificare ogni centimetro quadrato di verde al dio cemento, che il nostro patrimonio naturalistico non si tocca", incalza Zanoni.

 

"Si tratta dell'ennesimo caso di affronto ambientale della Regione che stanno trasformando il Veneto nella pecora nera d'Europa", aggiunge l'Eurodeputato che ricorda le deroghe sulla caccia condannate da Bruxelles, l'avvallo dell'uso indiscriminato dei pesticidi in agricoltura (addirittura con l'elicottero nella regione del Prosecco), la "cacca in deroga" con i nitrati sparsi anche in inverno, la continua violazione della direttiva sulla tutela dell'aria con il limite dei 35 sforamenti annui già consumati a metà febbraio, il via libera alla riconversione a carbone della centrale di Porto Tolle a Rovigo addirittura con una modifica della legge sul parco del delta del Po in contrasto con la politica europea delle emissioni che nuocciono al clima. "E adesso, come se non bastasse, la Giunta Zaia ha provato ad attaccare anche le aree naturali e ambientali di grandissimo pregio alle quali volevano togliere i vincoli con il chiaro intento di stendere il tappeto rosso ai cementificatori", conclude Zanoni. "Fortunatamente, per noi e per il nostro territorio, Zaia e i suoi assessori non sono liberi di fare tutto quello che vogliono".

 

Confapi: STIPULATO PRIMO CONTRATTO INTEGRATIVO DELLE ASSOCIAZIONI ARTIGIANE CAMPANE DEL SETTORE EDILE



Comunicato stampa

 

PRIMO CONTRATTO INTEGRATIVO DELLE ASSOCIAZIONI ARTIGIANE CAMPANE DEL SETTORE EDILE: NASCE LA SINERGIA TRA IL SISTEMA SINDACALE E QUELLO DELLA BILATERALITA'

 

STIPULATO IL CONTRATTO  INTEGRATIVO REGIONALE PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE IMPRESE ARTIGIANE E DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE INDUSTRIALI DELL'EDILIZIA E AFFINI DELLA CAMPANIA.

 

 

Napoli, 30 marzo 2012. Tra CONFARTIGIANATO, CLAAI, CASARTIGIANI, CNA, Confapi/ANIEM e Feneal/UIL, Filca/CISL e Fillea/CGIL è stato stipulato il Contratto Integrativo Regionale di Lavoro per i lavoratori dipendenti delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese industriali dell'edilizia e affini della Campania.

Il Contratto, primo accordo integrativo delle associazioni artigiane campane e delle pmi industriali del comparto, integra a livello regionale i rispettivi Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro ed annulla e sostituisce tutti gli eventuali contratti esistenti.

L'importanza strategica del settore delle costruzioni nella Regione Campania, sia sotto il profilo economico sia sotto l'aspetto sociale, ha comportato, dunque, la necessità di cercare un consolidamento degli istituti contrattuali e delle azioni volti a migliorare le condizioni di lavoro, con particolare attenzione alla sicurezza e alla regolarità, messe a dura prova dagli effetti della crisi, attraverso politiche contrattuali inclusive di genere e rivolte ai lavoratori stranieri.

Con l'intento, inoltre, di attrarre nel settore manodopera giovane e di tutelare ed incrementare le realtà imprenditoriali locali, si è ritenuto di rafforzare il sistema della bilateralità, attuando tutti gli strumenti utili per il suo ampliamento, con particolare  riferimento alla formazione professionale continua, quella di primo ingresso e all'apprendistato professionalizzante, di cui si intende promuovere la diffusione.

Le parti, inoltre, si sono impegnate ad avviare un confronto con la pubblica amministrazione, gli enti locali e il sistema del credito, per lo sblocco dei pagamenti, per la certificazione dei crediti vantati dalle imprese e per una ripresa dei rapporti normali con il sistema del credito.

Sul sito dell'Api Napoli (www.api.napoli.it) è possibile scaricare il Contratto.

 

 


Marcio Rangel (Bra) concerto al Mazzini Live Club

Marcio Rangel (Bra) 
          al Mazzini Live Club
                 Mazzini Live
        13/04/2012 ore:21:OO
                 Firenze (FI) 

Indirizzo:Viale G. Mazzini 15/r ang.Via Masaccio, 50132 FIRENZE, Italy
Città:Firenze (FI)
Telefono: 055243601


Straordinario nuovo talento della chitarra brasiliana 
1rangel1.jpgMarcio Rangel è uno straordinario chitarrista e compositore brasiliano. Mancino, come già prima di lui Jimi Hendrix, suona la chitarra "al contrario", utilizza cioè una normale chitarra da destri, suonandola rovesciata, quindi con le corde basse in basso e le corde alte in alto. Questa caratteristica, unita a un notevole talento, conferisce al suo suono una impronta unica, innovativa e irripetibile. Le sue composizioni originali sono di rara bellezza estetica e lirica, dotate di armonia e ritmi complessi e, allo stesso tempo melodicamente accessibili al primo ascolto. Il suo notevole eclettismo porta a un linguaggio chitarristico universale che, partendo dal suo Brasile abbraccia blues, jazz e flamenco. 

rangel3.jpgMarcio è stato ospite dei maggiori festival nazionali ed internazionali (Acoustic International Meeting,Sarzana, Madame International Guitar, Sarteano Jazz e Blues Festival,Ullapool International Guitar Festival,(Uk),Festival Della Creatività tra gli altri). Preferisce esibirsi da solista, ma ha una passione particolare per i trombettisti jazz e ha dato vita a due incredibili duo con Flavio Boltro e con Fabrizio Bosso. E' sovente ospite di Max De Tomassidella trasmissione radiofonica Brazil su RAIRADIO1, dove è acclamato come uno dei più virtuosi chitarristi brasiliani.  
Marcio Rangel, che è nato a Mossoró (Brasile) nel 1974 e ha iniziato a suonare la chitarra all'età di sedici anni, nei suoi concerti spazia tra samba, jazz e blues, associando alla sua superba tecnica, una sensibilità non comune. 

Redazione CORRIERE DEL WEB - OGGI ARTE: mostra "Le nove porte celesti" di Mario Vespasiani

Mario

Vespasiani

 

Le nove porte celesti

 

 

 

Le Nove Porte celesti è un progetto realizzato da Mario Vespasiani (1978) appositamente per la chiesa di Sant'Andrea di Gualtieri: un'edificio ancora consacrato al culto e, perciò, denso di suggestioni religiose vive e pulsanti. Va detto che lo spazio sacro, da sempre, pretende dall'artista un confronto con la dimensione spirituale, prima che con la propria creatività. Anzi, si può dire che qualunque luogo dello spirito pretenda un certo grado di abbandono alle suggestioni che la fede (qualunque fede) richiede. Il confronto con lo spazio sacro impone, dunque, precise scelte simboliche (riferite ai contenuti) ed  estetiche (riferite alle forme). Nel caso attuale di Vespasiani si può dire che forma e simbolo coincidono pienamente. L'artista marchigiano, infatti, ha composto nove opere di formato verticale che, come porte, spingono l'osservatore ad attraversare metaforicamente la superficie e a perdersi in quelle nubi che, a loro volta, appaiono negli spiragli dei fondali delle grandi pale barocche presenti nelle cappelle della chiesa di Sant'Andrea.

Al centro dell'installazione, Vespasiani ha inserito una ciotola di terracotta nera dalla quale si solleva una colonna di fumo d'incenso liturgico proveniente dal Santuario di Loreto. Non si tratta di una leziosità scenografica, ma della volontà di stringere più saldamente, sebbene in modo impalpabile, il legame tra l'insieme dell'opera artistica e la dimensione spirituale che la ispira per l'importanza dell'incenso nella liturgia, usato fin da epoche antichissime, nelle religioni orientali, come offerta alle divinità. In questo modo Vespasiani aggiunge alle nove porte pittoriche una decima porta realizzata con un elemento aereo, effimero eppure ben visibile e percepibile persino olfattivamente; un velo che, sollevandosi verso l'alto, trascina con sé lo sguardo e i sentimenti dell'osservatore.

Per Vespasiani, mostrare l'assenza di "forme" in un contesto così ricco di capolavori della fede è come una liberazione dell'intelletto dalle vicende quotidiane per trasformarlo in un "occhio di fuoco" capace di sperimentare una sorta di ascesi.

Le nove porte, collocate in circolo all'interno dell'architettura sacra, diventano cifre espressive di una superiore realtà invisibile in cui i colori, le luci e i bagliori richiamano i misteri di un oltre che supera le terrestri condizioni di tempo e di spazio.

Le opere si riferiscono ad un canale invisibile tra cielo e terra, in altre parole al dialogo tra la componente razionale e quella spirituale: un'esperienza intima con la divinità di cui ogni uomo può esserne testimone.

Ricollegandosi alle componenti visionarie della pittura romantica e a sperimentazioni che non mirano a rappresentare la realtà oggettiva bensì a riflettere un mondo interiore, questa mostra non affronta il concreto rapporto con la società, ma subordina la comunicazione alla conoscenza del simbolo in quanto strumento per comunicare significati inesprimibili a parole.

Come per gli altri dipinti, anche questa nuova serie Vespasiani non tende a specificare, quanto ad ispirare. Il titolo dato al tema, e non alle singole opere, mira a guidare l'osservatore attraverso sentieri eterei che portano alle soglie dell'infinito. Là, di fronte a quelle porte, la realtà materiale sfuma, si dissolve, si stempera progressivamente verso il Centro che dà senso alla realtà, essendone la fonte. Queste "nove porte celesti" dipinte da Vespasiani sono un invito a tentare di svelare la realtà "seconda" che si nasconde dietro la realtà esteriore, ad immergersi nel punto in cui l'immagine scompare e lascia spazio ad abbinamenti cromatici che richiamano fenomeni naturali e soprannaturali, insomma, un avvicinarsi al mistero profondo della vita.

La scelta di presentare nove tele è legata all'aspetto simbolico del numero, che rappresenta tanto la creatività umana quanto l'amore divino; nove, com'è noto, è il numero delle Muse, dei mesi di gestazione, dei cori angelici, delle sfere celesti.

La chiave di lettura di questo ciclo sta dunque nel desiderio del singolo osservatore di astrarsi dalla realtà contingente per avvicinarsi alla dimora nello spirito ed arrivare a contemplare le immagini non come un godimento estetico chiuso, ma come una grazia, dove un corpo diventa continuità spirituale di un altro corpo.

L'autore richiede quindi una visione vigile, per cogliere il simbolo nella sua densità trasparente, per ricevere una rivelazione da decifrare in maniera creativa, verso per trovare una traccia della singola esistenza personale, allo stesso modo in cui la Vera Luce è una sorgente esterna ed interna a noi, costituendo il substrato essenziale della nostra immagine interiore che dialoga con un altro sguardo.

Come la persona è un segreto che si rivela senza mai cessare di essere un segreto, queste opere disgelano, nella loro freschezza originaria, parte dell'energia cosmica: ritmi del respiro che dalle profondità spingono verso cieli più alti.

Il procedimento di comprensione richiesto dalle opere di Vespasiani è di una meditazione che mira ad allontanare ogni pensiero, a fare il vuoto attorno a sé per unire il proprio pensiero passivo alla dimensione superiore che "Le Nove Porte celesti" vogliono evocare. (GB)


Titolo dell'esposizione: Le nove porte celesti

Autore: Mario Vespasiani

Cura: Giordano Berti

Inaugurazione: Sabato 31 marzo 2012 ore 17,00

Luogo: Chiesa di Sant'Andrea – Piazza Cavallotti - Gualtieri (RE)

Periodo: 31 Marzo – 30 Aprile 2012

Orari: 10.00 – 12,30 e 15,00 – 18,30 Sabato, Domenica e festivi

Catalogo: Artsinergy

Info: 0735.97233

http://mariovespasiani.com/




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Giordano Berti
Scrittore
Via Galvani 14
40033 Casalecchio (Bo)
giordano.berti@gmail.com
www.giordanoberti.it 
http://it.wikipedia.org/wiki/Giordano_Berti 





Chiusura del seminario “MEDIAZIONE E DIRITTO COLLABORATIVO NELLA CONFLITTUALITÀ FAMILIARE”: dati emersi e nuove prassi collaborative. Confronto fra gli operatori e interventi sul territorio.

COMUNICATO STAMPA

 

CHIUSURA DEL SEMINARIO "MEDIAZIONE E DIRITTO COLLABORATIVO NELLA CONFLITTUALITÀ FAMILIARE": DATI EMERSI E NUOVE PRASSI COLLABORATIVE. CONFRONTO FRA GLI OPERATORI E INTERVENTI SUL TERRITORIO

 

Modena, 30 marzo 2012 – Estensione della mediazione familiare coinvolgendo la sezione famiglia del Tribunale e l'ordine degli avvocati è l'ulteriore passo che la dirigente del Servizio politiche per l'integrazione sociale, Maria Paola Del Vecchio, ha annunciato, in accordo con l'assessore Francesca Maletti, a chiusura della tavola rotonda di giovedì.

S'intende quindi avviare nelle prossime settimane un incontro in Tribunale per favorire il confronto sui temi riguardanti il protocollo locale in materia di mediazione, che negli ultimi anni ha messo in rete i centri per le famiglie e i professionisti dei diversi ambiti che si occupano di relazioni familiari come avvocati, mediatori, psicologi e operatori sociali.

Un tavolo di concertazione che vede assieme Comune di Modena, Unioni dei castelli e terre d'argine, i comuni dell'area nord, Formigine e il distretto ceramico che, in linea con gli orientamenti regionali della legge 14 del 28 luglio 2008, ha messo in relazione, formato e riconosciuto al gruppo provinciale dei mediatori un valore di equipe tecnico-professionale per il confronto e la condivisione di una metodologia d'intervento che assicuri uniformità e sviluppo professionale, che attualmente rappresenta una delle poche esperienze organiche in Italia.

 

Questo uno dei punti emersi al seminario "Mediazione e Diritto collaborativi nella conflittualità familiare" svoltosi giovedì 29 alla Fondazione San Carlo, organizzato dall'Associazione Gruppo Donne e Giustizia, con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e il patrocinio di Regione, Provincia e Comune di Modena. Alla tavola rotonda i maggiori esperti nazionali di mediazione familiare e della nuova disciplina del diritto collaborativo hanno messo a confronto metodologie e punti di vista in merito alle differenti professionalità coinvolte nell'ambito del sostegno all'esperienza separativa davanti a una platea di avvocati, psicologi ed operatori composta da trecento persone.

 

L'iniziativa ha inoltre ricevuto il plauso di Vasco Errani che ha evidenziato in una nota come "il tema del diritto collaborativo sia oggi ancora nuovo sia a livello di servizi territoriali che si occupano di conflittualità familiare sia per il nostro sistema giudiziario" appoggiandone ogni ulteriore sviluppo futuro.

 

Sono infatti già una trentina gli operatori collaborativi dell'area nord, soprattutto localizzati fra Modena e Bologna, formatisi fra i professionisti che a vari titolo si occupano di conflittualità familiare, in particolare avvocati. "Una nuova pratica - ha spiegato l'avvocato Marco Calabrese, Presidente dell'Istituto italiano di diritto collaborativo - con la quale le parti, intese come coniugi, assieme ad avvocati, commercialista, psicologo, s'impegnano a negoziare, partecipando in modo collaborativo nell'interesse comune per risolvere il conflitto con un accordo consensuale".

Un metodo alternativo che, alla luce dei numerosi casi di ritrattazione successiva agli accordi di separazione consensuale che giungono ai tribunali, è emerso essere una via alternativa e definitiva per risolvere ciò che lo psicologo Giancarlo Francini, dell'Istituto di Terapia familiare di Firenze ha indicato come "la duplice frattura del patto segreto fra la coppia che mette in discussione il valore stesso del legame creando una perdita di fiducia che, se non s'interviene, muta l'atteggiamento nei confronti della società con costi sociali gravi ed ampi che si estendono ben oltre alla coppia stessa". Per fare ciò vi è la necessità di "avviare una collaborazione efficace fra diversi profili professionali che si occupano di relazioni d'aiuto centrando setting ed interventi sull'utente, mettendo così al centro la relazione e l'approccio verso la persona per arrivare ad una reale comprensione – ha sottolineato Alberto Zucconi, Presidente dell'Istituto dell'approccio centrato sulla persona- solo così si giungerà ad una comunicazione efficace per fare rete nel territorio ed evitare quei costi relativi al malessere sociale che può intervenire a seguito di un evento separativo" ha concluso.

 

Nella sola Modena sono 531 i colloqui avvenuti nel 2011 al Centro per le famiglie, con 41 interventi di mediazione e 46 consulenze. In città è inoltre attiva l'Accademia di psicoterapia familiare che, oltre ad essere scuola di specializzazione, fornisce un servizio per problematiche relative alle separazioni ma con un approccio multidimensionale in cui intervengono due mediatori di diversa formazione, giuridica e psicologica, che agiscono in modo neutrale nei confronti della coppia che intende stendere un accordo che si concluderà dopo un percorso che può andare dalle 3 alle 8 sessioni.

 

Nei colloqui orientativi dell'Associazione Gruppo Donne e Giustizia, che collabora con i servizi territoriali, invece, emergono dati relativi alla presa in carico: 462 le donne accolte, evidenziando una leggera diminuzione dell'affluenza rispetto alla media degli ultimi sette anni calcolata di 490 unità ma sempre notevolmente superiore alla media del ventennio 1982-2002 quantificata di 127 unità. Tra le varie richieste di informazione avanzate dalle donne, continuano a prevalere quelle sulla separazione (35%).

Il servizio di consulenza legale rimane l'attività prevalente: ne hanno usufruito 284 donne. Diminuiscono nel 2010 le donne con lo stato civile di coniugata (42%) che tuttavia continuano a rappresentare la fascia più numerosa; in aumento le donne separate legalmente, le conviventi, le divorziate e le nubili e diminuiscono anche le donne con figli (75%). Le donne occupate (57%) subiscono una flessione del 2% rispetto ai risultati degli ultimi sette anni, per contro le donne che si sono dichiarate disoccupate (24%), risultano in forte aumento.

  La violenza psicologica è la tipologia di disagio in maggior misura indicata dalle donne (56%), ma rispetto agli anni precedenti appaiono in aumento i disagi di tipo economico (25%) e le violenze fisiche (17%).  

Tra le diverse tipologie di disagi psicologici causati dal partner, le donne hanno indicato in particolare: disinteresse alla vita familiare (24%), tradimenti e minacce (14%), controlli e persecuzioni (9%).

Accanto al coniuge, che risulta il maggiore responsabile dei disagi e delle violenze subite dalle donne (51%), sono in aumento, quali autori di maltrattamenti, l'ex partner (19%) e il convivente (12%).

Inquieta, inoltre, il fatto che, tra i responsabili, siano comparsi anche i figli.  In sintesi dai dati emerge che il responsabile delle condizioni di sofferenza delle donne, in tutti i periodi di tempo considerati, è il partner (coniuge, convivente o fidanzato) o l'ex partner (complessivamente 83%). Sempre in base alle indicazioni delle donne, l'86% dei responsabili non presenta anomalie di carattere psico-fisico.

 

ASSOCIAZIONE GRUPPO DONNE E GIUSTIZIA

Via del Gambero, 77 - Modena

Tel. 059.361861 - Fax: 059.374710 – e-mail: donnegiust@gmail.com

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