sabato 31 dicembre 2011

Online il nuovo sito della Farmacia All’aeroporto di Forlì www.farmaciaaeroporto.it

La Farmacia All'aeroporto nasce più di 40 anni or sono e si è sempre contraddistinta per la professionalità e la competenza nel servire il cittadino; dal 1968 la farmacia è gestita con competenza e cordialità dal dott. Giorgio Nanni, che insieme alla figlia, ne ha fatto un punto di riferimento per l'intera comunità forlivese.

La farmacia ha appena lanciato il proprio sito web, dove potrai trovare tutti i prodotti e i servizi che ormai da 40 anni la contraddistinguono, non per niente la Farmacia all'aeroporto di Forlì è proprio chiamata la farmacia dei servizi: per la grande quantità di prestazioni che mette a disposizione dei propri clienti; ad esempio:

  • ·         Preparazioni Galeniche
  • ·         Misurazione Pressione Arteriosa
  • ·         Controllo del peso corporeo e dell'altezza
  • ·         Analisi del sangue di Prima Istanza
  • ·         Prenotazioni Cup
  • ·         Noleggi
  • ·         Test Intolleranze Alimentari
  • ·         Mineralogramma
  • ·         Distribuzione Riviste e Pubblicazioni Sanitarie
  • ·         Servizi Infermieristici, Fisioterapici e di Assistenza Domiciliare
  • ·         Servizio di interpretariato per clienti cinesi

All'interno del sito, oltre ai servizi, potrai trovare quali prodotti sono in sconto; gli orari di apertura della farmacia e i turni di servizio; grande risalto è stato dato ai consigli che il dottor Nanni ogni mese propone per un corretto e sano stile di vita.

Lo stile della Farmacia traspare attraverso le pagine del sito; non più un semplice luogo dove recarsi in caso di malattia ma una vera e propria amica alla quale chiedere consigli e suggerimenti nei momenti di bisogno, grazie alla cordialità, l'esperienza dello staff che da oltre quarant'anni ne fanno il punto di riferimento per la farmacia a Forlì



Farmacia All'aeroporto Forlì
Viale Roma, 40 - 47121 Forlì (FC)
Tel: +39 0543 - 68443 
Web: www.farmaciaaeroporto.it

venerdì 30 dicembre 2011

AL KOLLATINO UNDERGROUND DI ROMA PAOLO FUSI & THE OSAMA SISTERS

Imperdibile appuntamento al Kollatino Underground di Roma con PAOLO FUSI & THE OSAMA SISTERS il 2 e il 3 gennaio 2012 dalle ore 21 in via G. Sorel, 10. 

PAOLO FUSI & THE OSAMA SISTERS

Dal 2004 in Germania sperimentano il Teatro Canzone, partendo dalle esperienze di Max Goldt e Wiglaw Droste, collegandole all'umorismo politico ed alienato di Olaf Shubert. Commentano l'attualità politica e culturale in un melodramma spettacolare in cui il pubblico viene mescolato agli attori ed ai musicisti.


"...la notte fra il 10 e l'11 settembre 2006..."
Nel quinto anniversario dell'attacco alle Torri Gemelle di New York, durante lo spettacolo c'era una finta gara canora e chi vinceva aveva diritto ad un volo su un biplano della Prima Guerra Mondiale sulle cattedrali gemelle di Erfurt.

L'intervento delle forze dell'ordine e la proibizione dello spettacolo hanno consolidato il progetto, una sorta di musical che, scimmiottando il Festival di Sanremo o il Gran Prix dell'Eurovisione, è diventato con il tempo un appuntamento fisso nelle città in cui la musica alternativa ha maggiore spazio: Berlino, Amburgo, Lipsia, Erfurt, Jena, Weimar, Zurigo.

il TEATRO CANZONE
Non è morto con Giorgio Gaber, anzi, in tutta Europa ci sono nuovi gruppi che ne raccolgono l'eredità e la modellano in base ai tempi che cambiano.

la METAFORA
Nei tempi complessi e disinformati in cui viviamo, l'arte è chiamata a dare risposte che prima venivano offerte dai media

ed è questo il punto di partenza del

la MENZOGNA DI DEDALO
In due ore di spettacolo, fra canzoni, dialoghi e monologhi Paolo Fusi passa dal trattamento dell'attualità politica ("Incolpa la democrazia", "La borsa nera delle Idee", "Una guerra in ; Medio Oriente") a quello della vita sociale ("Una vita da Mollica" ed i dialoghi di Ennio & Co.), a quello dell'amore ("Per sempre", "Valentina").

Per poi tornare a se ed alla menzogna di Dedalo, pronti "per saltare dall'orlo del tetto prima che siano gli anni e gli acciacchi a farlo per voi", prima che arrivi "Il buio" e, con il buio, "Scompaiono le nuvole (Passent les nuages)".

Molto da ridere, moltissimo da arrabbiarsi e, forse, anche qualche attimo di commozione.

THE OSAMA SISTERS
Gli Osama Sisters nascono nel 2004 ad Erfurt come la sintesi di due band precedenti, "Wir Sind Penner" (Noi Vagabondi), che sperimentava già con il Teatro Canzone, partendo dalle esperienze di Max Goldt e Wiglaw Droste e collegandole con l'umorismo politico ed alienato di Olaf Schubert, e la band "Pokemon Lillo & i Cosacchi del Pontino", che presentava i classici della musica da cantautore italiana tradotta in tedesco e suonata in ritmi sudamericani. Nel 2005 dall'incontro fra queste due band, Paolo Fusi ed Eric Kiessling nasce il progetto di Teatro Canzone denominato Feldwebel Pfeffer's Einsame Hartz IV Band (Il Sergente Pepe & la sua Band di Cassintegrati Solitari), che usava musiche famose dei Beatles tradotte molto liberamente in tedesco per commentare l'attualità politica e culturale della Germania. Il grande successo del progetto ha portato ad una serie di spettacoli successivi, l'ultimo dei quali, la notte fra il 10 e l'11 settembre 2006, nel quinto anniversario dell'attacco alle Torri Gemelle di New York, creò seri guai con la giustizia. Per l'occasione la band aveva cambiato il proprio nome in The Osama Sisters, durante lo spettacolo c'era una finta gara canora e chi vinceva aveva diritto ad un volo su un biplano della Prima Guerra Mondiale sulle cattedrali gemelle di Erfurt (città tedesca nota fra l'altro per avere due Duomi a pochi metri di distanza uno dall'altro su una piazza più grande di San Pietro). L'intervento delle forze dell'ordine e la proibizione dello spettacolo hanno consolidato il progetto, che ha cominciato a sperimentare con il Teatro Canzone, creando una sorta di musical che, scimmiottando il Festival di Sanremo o il Grand Prix dell'Eurovisione, raccontava della politica tedesca in una sorta di melodramma spettacolare in cui il pubblico veniva mescolato agli attori e musicisti veri e propri. Con il tempo gli spettacoli degli Osama Sisters sono divenuti un appuntamento fisso nelle città in cui la musica alternativa ha maggiore spazio: Berlino, Amburgo, Lipsia, Erfurt, Jena, Weimar, Zurigo, e la band ha anche suonato con gruppi importanti come Yuppie Flu (Bologna), Jens Friebe (Amburgo), Big Zis (Zurigo), Knarf Rellöm (Amburgo), Goldene Zitronen (Amburgo), e via di seguito. Paolo Fusi è stato chiamato a partecipare a diversi altri progetti teatrali ("Genua, ein Tribunal" a Berna e Zurigo, "Der Sumpf" a Berlino, Vienna, Berna e Zurigo). In Italia gli Osama Sisters, insieme a diversi gruppi teatrali (prima di tutti il Biberkoff di Roma) e musicali (Acoustica, Knarf Rellöm Trinity, School of Zuversicht, Petting, Sin Fronteras, Coro Corridore, Martinicca Boisson) organizza già da tre anni il Myrkonia Fantasy Tour, che porta 80 eventi in 20 città italiane ogni estate fra la seconda metà di luglio e la prima metà di agosto. Così, accanto alle apparizioni ad alcuni dei Festival estivi tedeschi, gli Osama Sisters hanno suonato memorabili concerti con oltre duemila spettatori al Teatro delle Rocce di Gavorrano, in Piazza Ricasoli a Bagno di Romagna, a Castrocaro Terme, sul lungomare di Cesenatico, nella Piazza del municipio a Nettuno, al Porto di Anzio. Nelle varie formazioni degli Osama Sisters passano diversi musicisti italiani e tedeschi: la cantante lirica Barbara Dorfmann, Thomas Wormuth e Patrick Föllmer (tromba), Emanuele Cannatella (sax), Rocco Degola e Paolo Acquaviva (trombone), Marco Cuzzovaglia (batteria), Micki Biagiotti, Nico Pistolesi ed Andrea Flaminio (tastiere), Sascha Köhler e Julia Bormann (basso), fino ad arrivare alla formazione attuale, che suona insieme da quasi un anno. Gli Osama Sisters sono sotto contratto con la Buback Records si Amburgo dal 2009, in Italia non hanno una distribuzione.



CENNI BIOGRAFICI

Paolo Fusi, 52 anni, romano. Giornalista investigativo per decenni tra la Svizzera, il Regno Unito e la Germania, faceva parte di coloro che seguirono Mani Pulite, scrivendo su oltre 20 testate internazionali, fra cui il "Sunday Times" di Londra, la "Frankfurter Allgemeine" di Francoforte, "Vslux" di Mosca, il "Tages Anzeiger" di Zurigo, ed in Italia soprattutto il settimanale "Avvenimenti". Dopo l'11 settembre ed il libro "Il Cassiere di Saddam", che spiegava le relazioni industriale e finanziarie fra la Svizzera, gli Stati Uniti ed i dittatori di mezzo mondo, ha lasciato il giornalismo per dedicarsi all'attivitá di consulente per le ONG e le aziende di due diligence. Negli anni '90 con la sua band &scap& ha ottenuto un discreto successo in Germania ed in Svizzera, ma è poi a partire dal 2004, dapprima con lo spettacolo di Teatro Canzone "Feldwebel Pfeffer's Einsame Hartz IV Band" e poi con gli Osama Sisters e con i suoi libri di racconti, che ha raggiunto la notorietà, specie nella ex Germania dell'Est.

Eric Kiessling, 27 anni, tedesco. Ha esordito giovanissimo con la rockband Burning Flowers, che si è sciolta dopo quasi dieci anni di rilevanza regionale, dopodiché si è dedicato all'insegnamento ed ha lavorato in studio con molti degli autori più famosi della scena indie tedesca, alternando questa attività con la partecipazione alla grande orchestra del Teatro Stabile di Erfurt, in Turingia.

Markus Büchel, 28 anni, tedesco, è il pianista jazz berlinese forse più affermato della sua generazione. Con la cantante Defne Sahin ha una collaborazione nell'Est Europeo di grande successo, altrimenti è il leader dell'orchestra HitMama e di molti altri progetti nell'ambito della fusion fra jazz e rock (Maria Helmin Quintett, Agit Polka etc etc).

Christoph Hielscher, 30 anni, tedesco, è un chitarrista rock che insegna alla MuFa di Erfurt e suona in diversi progetti come musicista da studio, lavorando da anni in coppia con Eric Kiessling.

Frank Schlebeck, 33 anni, tedesco, è il direttore della casa di produzione musicale PS Musik ad Erfurt e lavora con Franziska Becker ed altre cantanti affermate della scena pop della Germania Est.

Timo Vollbrecht, 30 anni, tedesco/americano, è un affermato musicista jazz a New York, leader del trio GothamJazz, si guadagna da vivere suonando nei locali specializzati come performer accanto ai grandi americani del momento come Gerry Getz (il figlio di Stan Getz), Benjamin Attiche, Keisuke Matsuno, Joe Lovano etc etc).

Fidelis Castro Hentze, 23 anni, tedesco/cubano, è uno degli studenti più promettenti dell'Accademia di Berlino, sta lavorando da oltre un anno insieme a Markus Büchel.

Andrej Ugoljew, russo, 29 anni, è arrivato a Berlino due anni fa con la Skazka Band ed è rimasto a lavorare con la Kati Briens Dream Band, con TriNovo ed altri progetti el jazz berlinese contemporaneo. Ha al suo attivo diverse performance a New York con Timo Vollbrecht.


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giovedì 29 dicembre 2011

Centrocampista Richarlyson passa Capodanno al Resort La Torre di Porto Seguro

Richarlyson passa Capodanno al

Resort La Torre di Porto Seguro

 

Porto Seguro – Bahia – Brasile –(Da Mídia Mutá)- Il centrocampista dell'Atletico Mineiro, il giocatore Richarlyson, è arrivato al Resort La Torre nella mattinata di mercoledì (28/12). Totalmente a suo agio, e molto disponibile con i fans, il giocatore si è sistemato nell'Ala Class dell' hotel, il posto migliore per chi cerca la massima privacy. Il giocatore è arrivato da solo, ma ha fatto subito amicizia con gli altri ospiti ed è andato a vedere il concerto di Ivete Sangalo e della banda Jammil, anch'essi ospiti al La Torre. Conosciuto come il resort "delle celebrità". Il La Torre ha il suo Capodanno programmato con 4 notti all'Arena Axé Moi, dove si svolgono due concerti ogni serata.

Quando gli è stato chiesto di un suo  possibile passaggio dall'Atlético Mineiro al Palmeiras, Richarlyson è stato categorico: "Ho ancora un anno nell'Atletico Mineiro". E per il Capodanno? Il giocatore ha detto che rimarrà al La Torre fino al 3 gennaio e andrà a vedere tutti i concerti all'Arena Axé Moi dove l'hotel ha un Punto d'Incontro nello Spazio Vip Open Bar durante le quatro notti di festa.

 

Didascalie:

 

Foto 8699: Al centro il giocatore Richarlyson accompagnato dall'equipe del La Torre; Jean Pierre Salerno, Jerusa Brandão e Alessandra Quaresma.

Foto 8704: Richarlyson fa foto con i fans, nell'hotel.

 

 

Jerusa Brandão/Mídia Mutá

 

 

 

Ivete Sangalo torna sul palco a Porto Seguro

Ivete Sangalo apre Pre-Capodanno

 all'Arena Axé Moi di Porto Seguro

 

Porto Seguro –Bahia- Brasile (Da Mídia Mutá) – Attesa ansiosamente dai fans, Ivete Sangalo è tornata sul palco dopo alcuni giorni di riposo a casa per una meningite virale. La banda Ivete Sangalo è arrivata al Resort La Torre nella mattinata di mercoledì (28/12). Hanno passato il pomeriggio nella piscina dell'hotel, fato foto con i fans e si sono preparati per il concerto di notte all'Arena Axé Moi. La bellezza delle ballerine Juliana Joely e Maira, facendo shopping nella boutique dell'Hotel, merita un capitolo a parte.

Secondo Ivete Sangalo, la nostalgia, o meglio la saudade brasiliana, del suo pubblico era già molto forte, a causa della pausa forzata: "Sono nata per questo, mi mancavano già moltissimo i concerti e soprattutto il mio pubblico". Per la sua rentrée sul palco Ivete ha usato lo stesso vestito azzurro indossato in Ottobre, in ocasione dellOttobre Follia, scherzando perfino su questo dettaglio: "Ho ricevuto questo vestito da un mio amico stilista. Ma mi è píaciuto così tanto che non gliel'ho restituito e lo sto usando di nuovo", ha detto Ivete, scherzando come sempre.

La cantante ha aperto il pre-Capodanno Axé Moi verso l'01h, con la canzone "Acelera Aê", cantando sul palco, per quasi 02h. Subito dopo, la banda Jammil e uma Noites ha cominciato il secondo concerto sul Trio Elettrico, il gigantesco camion amplificato inventato a Bahia per le feste di strada. Jammil ha continuato a mantenere il pubblico animatissimo fino all'alba.

Con il suo sistema All Inclusive Giorno e Notte, il Resort La Torre, ancora una volta si conferma come Resort delle Celebrità, nella Spiaggia del Mutá, litorale nord di Porto Seguro:"Siamo felici di ricevere queste celebrità, ricordando che non solo gli artisti sono celebrità, ma anche tutti i nostri ospiti e tutte le persone che scelgono il nostro hotel e ci visitano tutto l'anno", ha spiegato Luigi Rotunno, direttore generale dell'Resort La Torre.

E la festa continua!

29/12 – Chiclete com Banana e Banda Eva;

30/12 – Cláudia Leitte e Araketu;

31/12 – Tomate (Conto alla Rovescia per il 2012) e Banda Capitão Axé.

 

Jerusa Brandão/Mídia Mutá

 

 

 

PAROLE SUONI E COLORI

con il patrocinio di:

Comune di Città della Pieve

COMUNICATO STAMPA – INVITO

Ingresso libero

Museo Civico Diocesano di S. Maria dè Servi -  Città della Pieve -

mercoledì 4 gennaio 2012 h.18.00

 

 

 

PAROLE SUONI E COLORI

 

READING DI

 

LORENZA FOSCHINI E GIORDANO BRUNO GUERRI

 

Letture da:

 

Il cappotto di Proust di Lorenza Foschini  e

 

Il bosco nel cuore di Giordano Bruno Guerri

 

cui seguirà il concerto per chitarra classica di:

 

GIULIO TAMPALINI

 

che eseguirà brani di : Bellinati, Tarrega,Velasquez, Manso, Colonna,Domeniconi, Lauro.

 

 

 

Drink gentilmente offerto da: Cantine Gentili Carlo e figli -  Piazze

 

 

La serata è resa possibile da:

Genni Sofia, Rossella Rosati, Sergio e Tiziana Momi, Luigi Baglioni.

 

ARKenergy            

tabaccheria"La piazzetta"

 

 

Si ringrazia l'assessore Maria Luisa Meo che presenterà  con Maddalena Santeroni

 

Circondati dalle colorate opere di Angelo Bucarelli e nella cornice di  Santa Maria de Servi, splendido Museo civico e diocesano di Città della Pieve, Lorenza Foschini, Giordano Bruno Guerri e Giulio Tampalini  daranno vita ad una serata straordinaria con letture e musica.

 

"Il cappotto di Proust"

 

Con il pretesto di parlare del cappotto di Proust, la giornalista Lorenza Foschini ha trovato una nuova occasione per riaprire il discorso su un autore che non finirà mai di stupirci.

 

"Il bosco nel cuore. Lotte e amori delle brigantesse che difesero il sud"

 

Brigantesse per amore, di Giordano Bruno Guerri, racconta la storia di due donne vissute nell'Italia di 150 anni fa. Si tratta di due donne che hanno vissuto un amore in grado di sfidare la legge morale, due donne divenute simbolo di sentimenti in grado di superare la legge.

Le mostra "Pieve a colori" aperta sino al 15 gennaio, farà da vivace e interessante scenografia. 16 opere/parole dell' artista e comunicatore Angelo Bucarelli pendono in modo spettacolare creando un unico dialogo con il barocco della chiesa e con l' affresco del Perugino.

 

 

 

SIETE TUTTI INVITATI!

 

 

 

 

 

 

                         

 

 

 

LORENZA FOSCHINI

 

Laureata in Filosofia. Dal 1977 inizia a lavorare per la sede Rai di Napoli. Nel 1980 il direttore del Gr1 Sergio Zavoli la chiama a Roma a lavorare al giornale radio. Conduce il Gr del mattino, si occupa di cultura e spettacoli fino al 1987. Il direttore del Tg2 Antonio Ghirelli la chiama al tg dove le affida la night line che precede e segue «Indietro tutta» di Renzo Arbore. Con la direzione di Alberto La volpe conduce le principali edizioni del telegiornale, gli approfondamenti di «Pegaso» e come vaticanista segue papa Woityla in tutto il mondo. Nel 1994 il direttore di Raidue Giovanni Minoli le affida la conduzione e la realizzazione del programma Misteri che riscuoterà un grande successo e avrà numerose edizioni nel corso degli anni. Diventato Carlo Freccero direttore di Raidue, realizza e conduce il programma Il filo di Arianna. Nel 2004 diventa vicedirettore di Rai notte. Nello stesso tempo lavora a Rai Sat dove cura molti documentari nella serie "La Piccola Storia" e i programmi "Lezioni di democrazia" con il grande politologo Giovanni Sartori e "Lezioni di archeologia"con il famoso archeologo Andrea Carandini.

Nel 1997 dal suo programma televisivo ha pubblicato «Misteri di fine millennio» edito da Rizzoli vincitore del Premio Scanno. Ha tradotto inediti proustiani curati da Daria Galateria per Studio Tesi col titolo «Ritorno a Guermantes». Nel 2008 ha pubblicato «Il cappotto di Proust» poi riedito e ampliato nel 2010 da Mondadori. Il libro è stato tradotto e distribuito in molti paesi, dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, alla Francia, al Brasile, alla Germania, all'Argentina,alla Turchia ed è in vendita in tutti paesi di lingua inglese. Nel 2008 ha scritto con il politologo Giovanni Sartori, «Lezioni di democrazia» edizioni Mondadori,tradotto in spagnolo e distribuito in tutta l'America latina,tratto dal suo programma realizzato per Rai Sat e trasmesso anche dalla televisione pubblica messicana.

 

 

 

 

 

 

GIORDANO BRUNO GUERRI

 

Nato in una famiglia religiosa che gli impartì un'educazione di stampo cattolico, nel 1965, dopo i primi studi compiuti a Colle di Val d'Elsa, si trasferì con i familiari nell'hinterland milanese, Ospiate di Bollate, e lì alternò gli studi a lavori saltuari. Prese parte al Sessantotto "come cane sciolto ringhiante, ma non politicizzato" e conseguì la licenza liceale nel 1969. Si iscrisse quindi alla facoltà di Lettere Moderne (indirizzo di Storia Contemporanea) alla "Cattolica" di Milano, come dirà egli stesso poi, per la curiosità di voler conoscere la vita durante il regime fascista, a suo parere descritto troppo superficialmente dagli storici dell'epoca.

Con l'inizio della frequenza universitaria andò a vivere da solo, lavorando come correttore di bozze, dapprima a domicilio e poi alla Garzanti, presso cui fu impiegato fino al 1980. Le sue Norme grafiche e redazionali, scritte nel 1971 per la Bompiani, sono tuttora in uso. Nel 1974 si laureò con una tesi su La figura e l'opera di Giuseppe Bottai, che poi fu oggetto di successiva pubblicazione[1].

Nel 1985 fu nominato direttore del mensile La Storia Illustrata, che in 15 mesi portò da un venduto di 60.000 a uno di 110.000 per numero; nel 1986 fu poi promosso direttore editoriale della Mondadori, incarico da cui si dimise nel 1988 dopo l'acquisizione della casa editrice da parte di Carlo De Benedetti. Nel 1989 assunse la direzione del mensile Chorus, incarico che tenne fino al 1991.

È del 1995 il trasferimento a Roma: in quello stesso anno gli fu offerto di condurre un programma della RAI insieme con Cinzia Tani, Italia mia, che andò avanti per due anni, fino al 1997. Dopo la televisione arrivò anche l'impegno pubblico: il sindaco del comune calabrese di Soveria Mannelli, Mario Caligiuri, gli propose l'incarico di assessore alla Cultura. Guerri accettò ma pose come condizione quella di definirsi Assessore al Dissolvimento dell'Ovvio, denominazione con la quale, effettivamente, prese servizio il 1º agosto 1997[2]. Tra le spiegazioni addotte per il suo repentino abbandono dell'incarico (quattro settimane, nel corso delle quali emise tuttavia alcune provocatorie ordinanze, quali ad esempio il Monumento al Cassonetto, con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'inopportunità di installare antiestetici cassonetti per la nettezza urbana in zone cittadine di pregio artistico e architettonico) quella più singolare, da egli stesso addotta, fu «per eccesso di cene ufficiali»[2].

Il 1º aprile 2004 assunse la direzione de L'Indipendente (in cui si fece notare per la linea, appunto, indipendente, e per aver pubblicato in prima pagina un aforisma del poeta americano John Giorno: «Nessun cazzo è duro come la vita»); fu sostituito nel febbraio 2005 da Gennaro Malgieri (già direttore del Secolo d'Italia).

Da anni Giordano Bruno Guerri collabora con Il Giornale come opinionista. Dal marzo 2003 al 2007 è stato presidente della Fondazione "Ugo Bordoni", istituto di Alta Cultura. Tiene regolarmente corsi di Storia Contemporanea alla facoltà di Scienze Politiche delle Università di Salerno, di Madrid, di Ginevra, alla Columbia di New York[3] e a Rio de Janeiro, città dove ogni agosto, da anni, tiene lezione agli studenti che abbiano scelto l'italiano come lingua straniera. Giordano Bruno Guerri inoltre insegna Storia Contemporanea all'Università Guglielmo Marconi di Roma.

Dal 2004 è presidente del ForumTal, che si occupa di Trattamento Automatico del Linguaggio, ovvero come insegnare alle macchine a parlare e scrivere in italiano. Dall'ottobre del 2008 è presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani, la casa di Gabriele D'Annunzio a Gardone Riviera, cui ha ridato slancio con nuove creazioni museali e l'acquisizione di importanti documenti.

 

 

ANGELO BUCARELLI

 

Eclettico e versatile, Angelo Bucarelli è entrato nel mondo artistico romano degli inizi degli anni Settanta, dividendosi tra pittura, scultura, fotografia e cinema, lavorando, fra l'altro, anche come assistente di Claude Lelouche e di Federico Fellini.  Artista e comunicatore negli ultimi anni ha intensificato il lavoro di scultura concettuale, lavorando materiali come il ferro, il bronzo, il rame e l'alluminio, realizzando sculture che giocano sull'identità e la forza evocatrice della parola. Dopo le mostre del 1978 un lungo periodo come curatore, organizzatore e designer,ritrova nel 2006 la scultura. Nel 2007 é al Mart di Rovereto, a Milano alla My Own Gallery, a Capri alla Conchiglia. Nel 2009, è in "Unconditional Love" alla 53a Biennale di Venezia, ed è stato invitato alla 4° Biennale di Arte di Baku in Azerbaijan. Nel 2010 con Corrado Anticoli: Nomi e Cognomi al Museo di Arte Moderna di Anticoli Corrado. Maggio 2011 a Trieste con la Mostra : Trieste Scontrosa Grazia – esposizione insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica. Settembre 2011, a Roma al Museo Centrale Montemartini, Cities of New York.

 

 

 

 

Museo Civico Diocesano di S. Maria dè Servi -  Città della Pieve 

Informazioni: tel. 0578.299375/ 3926323491

 

Organizzazione: Maddalena Santeroni con la collaborazione di Barbara Mastella

.

Santa Maria dei Servi, insieme a Santa Lucia, San Francesco, Sant' Agostino, è il più importante degli insediamenti monastici che si attestano nell'allora Castel della Pieve intorno alla metà del sec. XIII o poco dopo. I Servi di Maria trovano collocazione fuori Porta Romana tra gli anni 1260 – 1270.

http://www.comune.cittadellapieve.pg.it/sites/www.comune.cittadellapieve.pg.it/files/images/gallery/servi2%20copia_tn.jpgPercorso Museale.Inaugurazione.Deposizione dalla croce. Pietro Vannucci

 

Ufficio stampa :

 

Maddalena Santeroni,  Chiara Bauco tel. 06 5815223 392 6323491

maddalenasanteroni@hotmail.com    info@angelobucarelli.com

 

www.angelobucarelli.com

 

 

 

 

 

 

GIULIO TAMPALINI

Chitarra

 

 

Città della Pieve 4 gennaio 2011

 

 

Programma

 

Paulo Bellinati             Jongo

 

Antonio Lauro              Cinque Vals venezuelani

 

Francisco Tarrega         Variazioni sul Carnevale di Venezia

 

Consuelo Velazquez    Besame Mucho

Josè Manso                  Moliendo Cafè

 

Maurizio Colonna        Simple N. 1

Aria Mediterranea N. 1

 

Due brani di Natale     Have yourself a Merry Little Christmas

Stille Nacht

 

Carlo Domeniconi        Koyunbaba

 

 

GIULIO TAMPALINI

Giulio Tampalini, uno dei chitarristi italiani più noti sulla scena concertistica, ha vinto alcuni tra i maggiori concorsi internazionali del suo strumento, a cominciare dal primo premio al Concorso Internazionale "Narciso Yepes" di Sanremo (presidente della giuria Narciso Yepes), al "Fernando Sor" di Roma, al Torneo Internazionale di Roma nel 1996 e nel 2000,  al "De Bonis" di Cosenza, fino alle affermazioni al "Pittaluga" di Alessandria e al "Segovia" di Granada. Nel 2003 ha ricevuto la "Chitarra d'Oro al Convegno Internazionale di Chitarra di Alessandria per il Miglior CD dell'anno ("Francisco Tarrega – Opere complete per chitarra" ed. Concerto).

Tiene concerti da solista e accompagnato da orchestre sinfoniche in tutta Italia, Europa ed America, figurando in importanti rassegne concertistiche e nei maggiori festival musicali. Nel 2001 ha partecipato al Concerto di Natale in Vaticano in onore del Papa. Numerose sono le sue collaborazioni musicali, tra cui quella con le prime parti dell'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. La sua attività si svolge con interesse anche nel campo della musica contemporanea, grazie anche ad un sodalizio con numerosi compositori che gli hanno dedicato loro opere.

Tra i CD che ha pubblicato si segnalano un CD dedicato al repertorio italiano del Novecento, contenente la Sequenza XI di Luciano Berio, due CD dedicati alle opere per chitarra di Mario Castelnuovo-Tedesco (Opere complete per chitarra vol. 1-3), un CD contenente il Concierto de Aranjuez di Joaquin Rodrigo per chitarra e orchestra e i maggiori capolavori del compositore spagnolo, un doppio CD dedicato all'opera omnia per chitarra di Francisco Tàrrega, un CD dedicato alla musica per chitarra di Angelo Gilardino composta tra il 2002 e il 2005, in cui figura il noto "Colloquio con Andrès Segovia", un doppio CD contenente le Sei Rossiniane di Mauro Giuliani e un DVD che contiene tutte le opere per chitarra sola di Heitor Villa-Lobos, progetto realizzato per la prima volta al mondo su video. La prestigiosa rivista Amadeus gli ha dedicato recentemente la copertina, pubblicando un suo CD con i tre concerti per chitarra e orchestra di Ferdinando Carulli e la prima registrazione assoluta del concerto di Giuseppe Malerbi. Per altre informazioni: www.giuliotampalini.it

 

exeo.it su Oneri di urbanizzazione e costo di costruzione

Gabriele Ferrucci - Oneri di urbanizzazione e costo di costruzione.
Guida normativa e tecnica aggiornata al D.L. n. 70/2011

Gabriele Ferrucci, dottorando in diritto ambientale, gia' autore di
varie pubblicazioni per Il Sole 24 Ore, affronta per Exeo.it Edizioni
e per la collana Avanguardia Giuridica il tema degli oneri di
urbanizzazione e del costo di costruzione. Il cittadino si imbatte in
questi costi ogniqualvolta intenda realizzare un intervento edilizio.
Poiche' con questi introiti l'amministrazione mira a dotare l?area
edificata di infrastrutture e servizi, pero', realizzando in proprio
queste ultime attivita' il privato puo' ottenere uno scomputo del
pagamento di oneri e costi. Nell'ambito di quest'opera, che non ha
mancato di stimolare l'attenzione degli operatori, riveste particolare
importanza l'analisi delle novita' introdotte con il D.L. n. 70 del 5
maggio 2011, a cominciare dalla rimessione del permesso di costruire
alla speciale procedura del 'silenzio assenso'.

http://www.exeoedizioni.it/site/e_Product.asp?IdCategoria=7&TS02_ID=86

mercoledì 28 dicembre 2011

Guide per creare e gestire un sito

"Il blog sulla gestione dei siti offre news, articoli e guide su come gestire forum, blog e siti internet"

Ogni minuto nascono nuovi siti internet e cresce l'esigenza di trovare applicazioni e sistemi per la gestione di blog, forum e siti web. Il blog http://gestionesiti.altervista.org nasce con l'obiettivo di informare a 360° su tutto ciò che riguarda le esigenze di chi ha più siti web in gestione.

Un caso tipico può essere un blogger che, dopo aver creato il primo blog decide di creare siti che trattano di tematiche differenti e vuole sapere come far indicizzare in pochi giorni dai principali motori di ricerca le pagine e gli articoli appena scritti. In questo caso il blog sulla gestione dei siti web offre un elenco dei siti che permettono l'invio del proprio link ai maggiori motori di ricerca come Google, Bing e Yahoo.

Gestione del blog sotto l'aspetto SEO

Buona parte degli articoli e delle guide pubblicate sul blog sono dedicate alla parte di ottimizzazione sui motori di ricerca, alla ricerca delle parole chiave da inserire all'interno dei testi per poter tematizzare meglio i contenuti e ottenere più visite sui nostri siti web.

Gran parte dei domini che ogni anno vengono rinnovati nascono per essere rivenduti: anche questa tipologia di utenti trovano articoli dedicati ai migliori siti per la compravendita strategica di domini in scadenza.

Cerchi recensioni su componenti e plugin per Joomla e Wordpress? Le migliori estensioni dei CMS più utilizzati hanno decine e decine di guide passo passo per imparare come sfruttare al massimo il proprio sito internet, offrendo contenuti di qualità sempre maggiore per invogliare i visitatori a rimanere sul nostro sito. Lo staff del blog si occupa di selezionare i tutorial e le recensioni, raccogliendo e selezionando solo il meglio dei contenuti disponibili in rete.


Nasce Adria Watchers: l’associazione per l’osservazione e la conservazione dei cetacei del nord Adriatico!

Adottando un delfino aiuterai concretamente il progetto di Adria Watchers
proteggendo i tursiopi che abitano le acque del nord Adriatico e
contribuirai, con consapevolezza, alla salvaguardia di tutti i delfini e
il loro ambiente naturale. Hook, Macchia, Freccia e Flippy ti
aspettano...!!!
Le priorità del progetto Adria Watchers sono:
- studiare la distribuzione e la densità relativa dei grandi vertebrati
marini del nord Adriatico, e allo stesso tempo evidenziare eventuali aree
di particolare importanza per la specie Tursiops truncatus;
- attuare un programma di foto-identificazione: comparare le fotografie,
provenienti da altri gruppi di ricerca che operano in Adriatico
settentrionale (Italia, Slovenia e Croazia), per valutare se gli individui
che si incontrano in acque italiane sono gli stessi che frequentano le
altre zone, nazionali e internazionali.

Nei mesi di marzo, aprile e maggio effettueremo programmi di divulgazione
scolastica tarata per scuole primarie e secondarie sia di primo che di
secondo grado, mentre nei mesi estivi i programmi di divulgazione verranno
allargati ai turisti, illustrando le specie presenti nel mare Adriatico,
la biologia dei delfini e semplici regole per non inquinare il mare e per
imparare ad amarlo. Dai un'occhiata alla sezione del sito dedicata ai <a
href="http://adriawatchers.org/volontari.php">volontari!</a>
Aiutaci anche tu a portare avanti la nostra campagna di sensibilizzazione,
adottando uno dei nostri delfini oppure partecipando ad uno dei turni di
volontariato che vengono effettuati a Riccione presso la nostra
associazione in cui parteciperai attivamente alla ricerca dei cetacei e al
loro studio, diventando un "volontario ricercatore" a tutti gli effetti!!!

Maggiori info su

<a href="http://www.adriawatchers.org">Adria Watchers</a>

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src="http://www.comunicati123.com/wp-content/uploads/2011/11/index1.jpeg"
/>

Il Gruppo Pedon ottiene la certificazione Fairtrade

Importante risultato per il gruppo di Molvena, leader europeo nei cereali e legumi secchi

PEDON SPA TRA LE PRIME 100 AZIENDE ITALIANE A OTTENERE LA CERTIFICAZIONE FAIRTRADE MARCHIO DI GARANZIA DEL COMMERCIO EQUO

concesso al nuovo prodotto "RapidoMix dal Mondo". Intanto il fatturato 2011 conferma la vitalità dell'azienda e il successo della sue scelte etiche e di qualità

Molvena, 28 dicembre 2011. Significativo riconoscimento per l'azienda Pedon Spa di Molvena, leader europeo nel settore dei cereali e legumi secchi. Il suo "RapidoMix dal Mondo",  novità assoluta per il mercato italiano, è il primo mix di cereali biologici a potersi fregiare della certificazione Fairtrade: marchio internazionale di garanzia del commercio equo e solidale gestito nel nostro Paese da Fairtrade Italia, consorzio senza scopo di lucro nato nel 1994 e formato da organismi che operano nella cooperazione  e nel commercio equo e solidale, con l'obiettivo di diffondere i prodotti del mercato equo nel sistema della grande distribuzione. Da notare che le aziende italiane ad aver ottenuto questa certificazione sono circa un centinaio.

Disponibile a scaffale nei negozi di alimentazione naturale e biologica, nonché in erboristerie e farmacie, "RapidoMix dal Mondo" ha dunque risposto agli elevati standard richiesti da Fairtrade, aprendo ai consumatori un nuovo mondo di sapori e di possibilità in cucina, con la certezza di contare sulla migliore qualità: “D'altra parte - commenta Remo Pedon, Direttore Generale del gruppo di Molvena - i consumatori sono sempre più attenti a cosa c’è dietro l’etichetta, e il marchio Fairtrade è espressione dell’impegno etico della nostra realtà industriale che opera non solo nel rispetto di specifiche normative internazionali per garantire al consumatore la massima sicurezza alimentare, ma adotta anche un preciso codice di condotta aziendale e di responsabilità sociale e ambientale. In pratica – continua Pedon – questo marchio garantisce che i prodotti certificati siano stati lavorati e ottenuti senza causare sfruttamento e povertà nel Sud del mondo (Asia, Africa, America Latina) e siano stati acquistati secondo i criteri del commercio equo e solidale. Acquistando 'RapidoMix dal Mondo', insomma, il consumatore collabora a migliorare le condizioni sociali e lavorative nei Paesi in via di sviluppo e favorisce la protezione dell’ambiente”.

Una scelta etica, questa, che da sempre caratterizza l'azione del gruppo Pedon. E il mercato sembra premiarla. Nel corso del 2011 si è confermato il trend di crescita a doppia cifra del fatturato, in linea con l’obiettivo di 60 milioni di euro, con una quota export vicina al 40% e una forza lavoro che supera le 600 unità negli stabilimenti produttivi localizzati in Italia, Etiopia, Cina e Argentina. I mercati di destinazione, oltre a quello interno, sono i mercati di Unione Europea, Nord America, Sud Africa e Israele. Nella grande distribuzione Pedon confeziona attualemente a marchio Carrefour, Despar, Auchan, Esselunga, Pam, Selex, Billa, Crai, solo per citare le insegne più note al consumatore italiano.



Per maggiori informazioni contattare
______________________
PEDON S.P.A.
Via del Progresso, 32
36060 Molvena (VI) Italy
Tel: +39-0424-411125
www.pedon.it - info@pedon.it

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