sabato 30 luglio 2011

Deltaplano: l'Italia e Ploner ancora campioni del mondo

Comunicato stampa

Dopo quelli del 2009, sono ancora l'altoatesino Alex Ploner e la nazionale
azzurra a conquistare i titoli mondiali di volo in deltaplano, superando 146
piloti provenienti da 35 nazioni.
A Christian Ciech, trentino trapiantato a Mornago (Varese), va la medaglia
d'argento, davanti allo sloveno Primož Gričar ed al giapponese Koji Daimon.
Elio Cataldi di Vittorio Veneto (Treviso) conclude con un eccellente quinto
posto.
Del team azzurro facevano parte anche Davide Guiducci di Villa Minozzo
(Reggio Emilia), Filippo Oppici di Parma, Karl Reichegger di Falzes
(Bolzano), Suan Selenati di Arta Terme (Udine), Vanni Accattoli di Recanati
(Macerata), gli accompagnatori Andrea Bozzato di Verbania e Alba Tombollato
di Padova, guidati dal CT Flavio Tebaldi di Venegono Inferiore (Varese).
Seguono l'Italia nella classifica a squadre Francia, Austria, Giappone e
Gran Bretagna.
Ai vertici del mondo c'è anche la Icaro 2000, prima ditta di costruzione di
deltaplani in Europa, compresi quelli di Ciech e Ploner. I deltaplani
costruiti vicino Varese vantano una decina di titoli tra mondiali e
continentali e 9000 sono gli esemplari messi in cielo nel 2010.
I campionati hanno vissuto due settimane difficili a causa del forte vento e
delle perturbazioni, condizioni pericolose per la sicurezza dei piloti. Gli
organizzatori, uno staff di 32 persone, hanno cancellato o sospeso tutte le
task, escluso due, rispettivamente di 118 e 111 chilometri.
Dal decollo sul Monte Cucco i piloti hanno sorvolato parte dell'Umbria e dei
suoi borghi medievali, località ancora più affascinanti se viste dall'alto
durante il volo silenzioso di un deltaplano. Atterraggio a Sigillo in
località Villa Scirca.
Questa vittoria conferma che in poche discipline sportive l'Italia ha vinto
tanto quanto nel volo libero, cioè quello senza motore, soprattutto in
deltaplano oltre che in parapendio.

Gustavo Vitali
Ufficio Stampa FIVL - Federazione Italiana Volo Libero
http://www.fivl.it - 335 5852431 - skype: gustavo.vitali
vitali.stampa (AT) fivl.it

FOTO E FILES AUDIO
http://www.gustavovitali.it/pagine/comfivl/cucco-2011-fine.html

per ulteriori informazioni sul CAMPIONATO MONDIALE deltaplano contattare
Flavio Tebaldi - 339 3472910 - worlds (AT) cucco2011.org
flavio.tebaldi (AT) alice.it

Ufficio Stampa del Campionato Mondiale deltaplano
Barbara Valla - 3385823373 - barbara (AT) artistisenzanome.it
sito ufficiale http://www.cucco2011.org/

Tutti i comunicati stampa FIVL all'indirizzo:
http://www.fivl.it/index.php?option=com_content&view=category&id=77&Itemid=1
384

NOTA: è gradito avviso di pubblicazione o trasmissione, rispondendo a
vitali.stampa (AT) fivl.it onde poter inserire il vostro media nelle nostre
recensioni stampa:
http://www.fivl.it/index.php?option=com_content&view=category&id=77&Itemid=1
384
http://www.gustavovitali.it/pagine/menu-sinistra/recensioni-stampa.html

LA PADANIA 31 LUGLIO MODICAMENTE APERTO



LA PADANIA 31 LUGLIO MODICAMENTE APERTO

*scaricare il pdf a questo link

http://www.chiliamacisegua.org/2011/07/30/la-padania-31-luglio-modicamente-aperto/

Tutto e' a….. modica velocità in questo paese.
Modica la politica, cauta su tutto per i suoi equilibri.

Modica la tenacia, modica l'affermazione del coraggio.

Modica l'espressione del linguaggio, sai mai che sbilanciarsi comprometta. Modica la voglia di rischiare, più che ….modica la spinta a cambiare.

Modica la capacita' di esporsi. Di cert'uni, di cert'altri, ma per fortuna non di tutti!

La Sicilia e' maestra di vita, da nord a sud e' metafora di ignavia e gattopardesca fuga dalla realtà.

Dai ministeri ai politici, agli amministratori, all'umana varietà delle associazioni delle bufale, Modica e' lo specchio di ciò che non dobbiamo essere.

E per non smentirsi, …modica la presa di posizione istituzionale per difendere chi in Sicilia va e rischia per imporre le regole.

Chi si espone fa la fine dei fanti italiani sul fronte di guerra. Identico silenzio.

Abbandonato all'indifferenza prudente della politica e alla burocrazia del palazzo che tumula e fa marcire ogni iniziativa.

Quel che tocca lo mummifica. Tutti se ne stanno accorgendo.

Che figura barbina!

Così che i cittadini hanno ragione di dire che i ministeri sono inutili e nulla cambiano se tutto resta in mano a chi ..modicamente si gratta.

Tutto torna come prima. Ma non per la penna di Stefania. Ma non per i volontari. Ma non per gli uomini di buona volontà che non si arrendono, a qualsiasi latitudine, a qualsiasi longitudine..

A tanto siamo arrivati oggi, a sperare solo nel giornalismo e nella rete che divulga la stessa speranza del cambiamento,

E che Dio, ce lo conservi in salute tale giornalismo d'inchiesta e anche in tutta la sua lucida rabbia!

Almeno questo!

Buona lettura e, come sempre buona indignazione.

Chiliamacisegua

www.chiliamacisegua.org

 

LA PADANIA 31 LUGLIO

NOVANTASETTESIMA PUNTATA

MODICAMENTE APERTO

 

Padania 31 luglio

 

Un canile ha i suoi tempi in Sicilia. Polemiche per i ritardi di apertura della struttura di Modica. Esatto: Modica. L'accoglienza per chi va a vigilare sul tavolo per il randagismo: un caffè in anticamera.

 

Viaggio nell'Italia bestiale a cura di Stefania Piazzo

Articolo

"Anche il canile è di Modica apertura?
Dopo la straziante vicenda della morte di Giuseppe Brafa, a Scicli, in contrada Pisciotto, episodio che, ricordiamo, vede rinviati a giudizio il sindaco, il comandante dei vigili urbani (poi deceduto ma per il quale il giudice non ha comunque concesso "alla memoria" il non luogo a procedere), i tre veterinari asl che avevano dato parere favorevole tre giorni prima del dramma (era l'11 marzo 2009) alla ("improbabile") custodia giudiziale dei cani affidati dalla procura all'indigente Vittorio Giglio, anch'egli a processo, la vicenda randagismo sembra ancora non trovare pace.
«Non ci date i soldi, non abbiamo fondi», reclamava il sindaco di Modica al ministero della Salute. Niente fondi, niente canile. Venne subito istituito un coordinamento e un piano per l'emergenza con il ministero e l'assessorato regionale, con tanto di 5 milioni di euro di stanziamento per tutta l'emergenza isolana.
E dopo inenarrabili complessità siciliane, qualcosa iniziò a dare i suoi frutti.
E il canile a Modica? Costruito. Finalmente. Aperto? Modicamente, a quanto sembrerebbe. Inghippi? Sembrerebbe. Piccole cose? Cosette. Solo questione di tempo. O di schermaglie politiche con un sindacato alla ricerca magari di visibilità che se la prende con una buona amministrazione... Vai a sapere.
La questione, rilanciata dalla radio locale RTM di Modica è a dir poco sconsolante, se trovasse conferma. Mentre l'8 luglio scorso si è tenuta l'ultima udienza del processo contro gli amministratori e i veterinari, con prossima arringa il 23 settembre, a Modica c'è chi scalpita denunciando, come sta facendo l'Isa (sigla che sta per Intesa sindacato autonomo) per voce del suo rappresentante, Giorgio Iabichella, che la struttura per accogliere i randagi sia ancora chiusa nonostante i lavori siano stati completati, secondo il sindacato. Impossibile! Si sbaglia il sindacato!
Importo del canile per coprire le esigenze di Modica, Scicli e Pozzallo? Circa 300mila euro, pare. Finito, a quanto sembra, a gennaio 2011, con taglio del nastro entro primavera. Ma, convinto di andare fino in fondo, l'esponente sindacale dichiara alla stampa: «Seriamente preoccupato per la situazione incredibile e inaccettabile, e auspicando che non accadano fatti gravi come quelli del 2009, ho chiesto l'intervento celere del ministero della Salute, scrivendo al sottosegretario di Stato on. Francesca Martini. Non vedendo altre strade, di fronte ad un'evidente incapacità di amministrare la cosa pubblica, soprattutto quando in gioco c'è la salute e l'incolumità dei cittadini, analogamente alla salvaguardia degli animali stessi, ho deciso di chiedere aiuto al ministero».

In bocca al lupo. Quale, non si sa.
Chi si occupa della Sicilia? E questa è una bella lotta. In ordine: potrebbe essere la task force del ministero, condizionalmente d'obbligo.
Perché volere spesso non è potere e perché la forte spinta autonomista isolana sembra voler centrifugare fuori dalla propria orbita chi ha voce in capitolo nel vigilare istituzionalmente il coordinamento di quel già citato progetto pilota. Laddove, come dalle parti di Modica e più su sino a Ragusa, capoluogo e sede di prefettura, qualcuno coordina lo stesso progetto nel tenere monitorati tempi, opere realizzate, tempistiche... Anzi... anzi...vuoi proprio vedere che dalle latitudini dei cantieri infiniti, qualcuno se l'è pure presa mentre si faceva il punto sui coordinamenti, e proprio per come a suo tempo il ministero aveva preso posizione fermando le mattanze e l'ordine di sparare a vista?

E poi vieni a sapere che la task force è allergica ancora a qualcuno quando si sposta a Ragusa e poi ti tocca leggere sulla stampa locale simili forzature sul canile che non sarebbe ancora stato aperto.

Ma no, è una burla di un piccolo sindacato che alza la voce per screditare una così efficace amministrazione.

E poi, a Ragusa e Modica tutte le porte sono aperte a chi ha dato pacchetto chiavi in mano quasi tre anni fa oramai un progetto pilota per eradicare il randagismo.

Lo sanno tutti, lo sanno i sindaci, lo sanno in prefettura.

Dove monitorizzano tutto, mica serve che al tavolo si scomodino a venire quelli di Roma.

Attendano un attimo fuori. Desiderano, intanto che noi finiamo con i signori sindaci, un caffè?"
s.piazzo@lapadania.net
(97 - continua)

Dire no non è impossibile.

 

 

NOTA

Sostieni Chiliamacisegua a continuare le sue battaglie di civiltà

Offri il tuo contributo, qualsiasi esso sia. Grazie.

Tesseramento e donazioni http://www.chiliamacisegua.org/chisiamo/tesseramento-e-donazioni/

 

Class Action. In Italia e' temuta da tutti, politici al primo posto: hanno approvato un testo impossibile e la denigrano ogni giorno. Il caso Bersani

Qui il comunicato online:
http://www.aduc.it/comunicato/class+action+italia+temuta+tutti+politici+al+primo_19371.php
---------------------------------


Class Action. In Italia e' temuta da tutti, politici al primo posto: hanno approvato un testo impossibile e la denigrano ogni giorno. Il caso Bersani

Firenze, 30 Luglio 2011. Scopriamo l'acqua calda se diciamo che l'azione giudiziale collettiva, meglio nota come class action, in Italia praticamente non esiste per colpa dei politici. Tutti i politici. Lo dimostra il fatto che il testo approvato con la finanziaria 2008 e' stato concepito per non funzionare (rimandiamo per questo ad un nostro precedente intervento *), ma come se cio' non bastasse piu' o meno tutti i politici, incluse alcune associazioni di consumatori, danno il loro contributo a rendere la questione ancora piu' lontana dalla realta' e ne offuscano la comprensione -e il potenziale uso- da parte di chi, invece, potrebbe rivendicare con questo strumento il proprio maltolto.
L'ultimo esempio eclatante e' quello del segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani che lo scorso 28 luglio, in una conferenza stampa in cui rispondeva alle accuse di alcuni giornali al suo partito che avrebbe intascato tangenti, ha detto: "Sto facendo studiare la possibilità di fare queste richieste di risarcimento come class action da parte di tutti gli iscritti al Pd, perché essendo il partito una proprietà indivisa, una società, gli insulti riguardano ciascun componente".
Bersani e' stato anche ministro dello Sviluppo Economico, per anni ha presieduto la giunta regionale dell'Emilia Romagna, cioe' e' politico navigato e informato, uno che dovrebbe dar peso e importanza alle parole che usa, perche' dovrebbe conoscerne il significato e, soprattutto, la potenza per meglio avvalorare le proprie posizioni, soprattutto -ma forse a questo il segretario Pd non ci ha fatto caso- nello specifico contesto, cioe' reato d'opinione con possibile calunnia.
Nonostante questo, Bersani ha detto quel che ha detto... chissa' a chi ha chiesto di fare questo studio e chissa' se questi incaricati gli risponderanno mai.
Per la class action, il nostro ordinamento ne prevede l'uso per:
- contratti stipulati mediante l'uso di formulari (ad esempio, contratti di telefonia, servizi, assicurazioni, bancari);
- danni da fatti illeciti extracontrattuali (ad esempio, danni da prodotto difettoso);
- danni derivanti da pratiche commerciali scorrette o da comportamenti anticoncorrenziali.
Quindi: che c'entra la sua minaccia di class action, segretario Bersani?
Noi l'abbiamo capito e per questo motivo siamo qui a scriverne. C'entra nella misura in cui, come una volta, per far paura al proprio avversario, si diceva "ti porto in tribunale", vivendo oggi nella societa' degli assolutismi, degli estremi (qualcuno dice ancora dei semplici "si'" o "no"? Per carita', si sente solo "assolutamente si'" o "assolutamente no"), oggi l'assolutismo in merito pare -nella testa dei politici- che sia la class action.
Chi dice cose del genere con la consapevolezza di cosa sta dicendo, ci lascia perplessi, anche perche' -come nel caso di Bersani- si tratta di chi si candida in ogni momento alla guida del Paese in alternativa all'attuale maggioranza... e "se il mattino si vede dal buongiorno"...
Per noi il linguaggio e' importante cosi' come le leggi, in politica e non solo. Nel caso di specie abbiamo: linguaggio truffaldino riferito a legge altrettanto truffaldina. Forse e' per questo che in molti si sentono autorizzati a sproposito a usare la minaccia della class action? Al di la' di questa battuta (che forse e' anche troppo raffinata per il contesto), siamo preoccupati: chi ci rimette e' la certezza del diritto, anche quella che si evoca nei discorsi per convincere i piu' delle proprie ragioni....

* http://sosonline.aduc.it/scheda/class+action+all+amatriciana+dubbi+perplessita+come_13064.php

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
URL: http://www.aduc.it Email: aduc@aduc.it
Ufficio stampa: Tel.055290606

ASP e SIB PRESENTANO IL PROGETTO "FRUTTA ALLA PLAIA"

 
 

Lunedì 1 agosto, ore 10, conferenza stampa presso il lido "Le Palme" (viale Kennedy)

 

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE:  "FRUTTA ALLA PLAIA"

 

CATANIA - Lunedì 1 agosto, alle ore 10.00, presso il lido "Le Palme" della Plaia, si terrà la conferenza stampa del progetto "Frutta alla Plaia", realizzato dal SIB e dall'Unità Operativa Educazione alla Salute dell'Asp Catania, in collaborazione con il Sian (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione). L'iniziativa prevede la creazione delle "Botteghe del gusto a mare" all'interno degli stabilimenti balneari, per la promozione del consumo di frutta da parte dei bambini. Saranno presenti: il presidente regionale del Sib Giuseppe Saffo;  il direttore generale Asp Giuseppe Calaciura; il direttore sanitario Domenico Barbagallo, il direttore dell'Uoesa Salvo Cacciola e gli operatori del Sian.            

 

 

 

 

saluti

Assia La Rosa

3383559961

 


Ai sensi del D.lg. 30.06.03, n. 196, informiamo che gli indirizzi e-mail presenti nel nostro archivio provengono da richieste di iscrizioni pervenute al nostro recapito o da fonti di pubblico dominio o attraverso mail ricevute. Tuttavia può succedere che il messaggio pervenga anche a persone non interessate in tal caso vi preghiamo di segnalarcelo. Tutti i destinatari della mail sono in copia nascosta (Privacy D.lg. 30.06.03, n. 196). Abbiamo cura di evitare fastidiosi multipli invii, laddove ciò avvenisse vi preghiamo di segnalarcelo e ce ne scusiamo sin d'ora. Questo messaggio non può essere considerato Spam poiché include la possibilità di essere rimosso da ulteriori invii.

 

 

C.S. FEDERCONTRIBUENTI VENETO. MULTIPROPRIETA': MEDIA WEEKS SRL DI PADOVA DI NUOVO CONDANNATA

Padova, 30 luglio 2011

 

COMUNICATO STAMPA

 

MULTIPROPRIETA' E SETTIMANE VACANZE. MARCO PACCAGNELLA: "ALTRA GRANDE VITTORIA! IL TRIBUNALE DI IVREA HA CONDANNATO HOLIDAY S.R.L (GIA' MEDIAWEEKS S.R.L.) NELLA CAUSA CONTRO DUE ASSOCIATI DI FEDERCONTRIBUENTI VENETO"

 

"Pienamente soddisfatti". E' con queste parole che Marco Paccagnella, presidente di Federcontribuenti Veneto ha accolto la sentenza n 424/2011 emessa dal giudice Gian Luca Robaldo del Tribunale di Ivrea che il 4 luglio scorso ha sostanzialmente accolto le ragioni di due cittadini che si erano rivolti a Federcontribuenti Veneto, al fine di vedere riconosciuto il raggiro subito nell'acquisto di ciò che impropriamente chiamiamo "multiproprietà", a favore dell' allora – i fatti risalgono all'aprile del 2006 –  Media Weeks S.r.l. di Padova.

 

Infatti, come si legge dalla sentenza, il Tribunale ha accertato e dichiarato sia "la nullità dei contratti conclusi dagli attori con Media Weeks S.r.l. (oggi Holiday S.r.l in liquidazione) in data 02/04/2006 e 04/04/2006", sia "la nullità del contratto di finanziamento intercorso fra i coniugi X eY (per ovvie ragioni di privacy non ne facciamo il nome) da un lato, e Carifin Italia S.p.A. dall'altro, contratto sottoscritto dagli attori in data 04/04/2006". La conseguenza è quindi la restituzione da parte di Holiday S.r.l in liquidazione ai due associati di Federcontribuenti Veneto della somma sborsata per onorare il contratto, più gli interessi legali dai singoli esborsi in saldo e l'obbligo sempre di Holiday S.r.l, in solido con Carifin Italia S.p.A., di restituire ai due attori "le somme sino oggi versate a Carifin Italia S.p.A. in adempimento del contratto di finanziamento per cui è causa, oltre interessi legali dai singoli esborsi al saldo". Più naturalmente il rimborso, per entrambe le società, delle spese processuali tenute dai due cittadini.

 

"La solita storia – dice Marco Paccagnella – iniziata con la solita telefonata in cui i due coniugi venivano "agganciati" con la favola di aver vinto una vacanza, seguita dal successivo appuntamento in un hotel in cui venivano firmati i preliminari per un programma di adesione all'associazione Club Estela Dorada – Mediterranean Cala Pi di Mallora, Isole Baleari in Spagna, affiliato al circuito di Scambio INTERVAL INTERNATIONAL, a cui due giorni dopo seguiva la sottoscrizione di un contratto in cui i due coniugi acquistavano un certificato di associazione presso il complesso turistico sopra citato. Il tutto condito naturalmente dalle solite balle, consistenti in fantastici sconti da cogliere al volo, l'impossibilità di recedere dal contratto il giorno dopo averlo firmato pena la solita enorme causale da pagare (assolutamente illegale) e la promessa da parte di Media Weeks di riacquistare la multiproprietà nel giro di un anno con la restituzione del denaro versato fino a quel momento senza nessuna perdita. A questo si aggiunga l'accensione di un finanziamento con Carifin a cui versare le "comode" rate mensili (e relativi interessi) tramite cui onorare il contratto. Insomma la solita fregatura, che noi di Federcontribuenti Veneto conosciamo bene per aver seguito tantissimi casi simili e che grazie l'avv. Desiree Gaspari del Foro di Pinerolo (TO), in sede processuale abbiamo, per l'ennesima volta, smascherato".

 

Infine, una piccola puntualizzazione: dalla sentenza emerge che la riparazione dei danni prodotti dall'allora Media Weeks S.r.l. è stata imputata al legale rappresentante della Holiday S.r.l. Che cosa significa? "Che sostanzialmente – dice Marco Paccagnella – il tribunale ha riconosciuto che tra le due società vi è un filo diretto costituito presumibilmente dal fatto che dietro a loro, si muovono sempre le stesse persone. E non sfugga il particolare che la Holiday S.r.l è definita in liquidazione. Significa che questa società ha fatto il suo tempo e che adesso ce n'è un'altra, con un altro nome, un altro A.D., un'altra sede legale, una diversa partita IVA e via di questo passo. Ma con gli stessi identici propositi: raggirare più persone possibili. Noi di Federcontribuenti Veneto conosciamo bene il quadro: chi vuol saperne di più e avere informazioni sulle evoluzioni del nome, non esiti a contattarci!".

 

Uff. stampa Federcontribuenti Veneto

Il lago dei cigni - Balletto di Mosca |Etnain scena

Lunedì 1 agosto alle ore 21.00 Etna in scena presenta un appuntamento dedicato alla danza : “Il lago dei cigni” del famoso balletto di Mosca nella sua unica tappa nella provincia di Catania.

Il balletto di Mosca “ La Corona del Balletto Russo” porterà la tradizione russa della danza ad essere protagonista dell’estate catanese.

Il lago dei cigni, oggi forse il balletto più famoso del mondo, continua a mantenere intatto tutto il suo fascino per l´atmosfera lunare che accompagna l´apparizione di Odette, per il doppio ruolo di Odette-Odile, cigno bianco e cigno nero, per l´eterna lotta fra il Bene e il Male. La trama, decisamente romantica, racconta la storia della principessa Odette che un perfido sortilegio del malefico mago Rothbart, a cui la principessa ha negato il suo amore, costringe a trascorrere le ore del giorno sotto le sembianze di un cigno bianco. La maledizione potrà essere sconfitta soltanto da un giuramento d'amore. Il principe Sigfrid si imbatte nottetempo di Odette, se ne innamora e promette di salvarla. Ad una festa nella reggia di Sigfrid il mago presenta sua figlia che ha assunto le sembianze di Odette al principe che, convinto di trovarsi al cospetto della sua amata, le giura eterno amore. A quel punto Il mago rivela la vera identità della fanciulla e Odette, destinata alla morte, scompare nelle acque del lago. Sigfrid, disperato, decide di seguirla: è proprio questo suo gesto a rompere l'incantesimo consentendo ai due giovani innamorati di vivere per sempre felici. Un fiore all’occhiello per il Russian Ballet Moscow con le favolose e incantate musiche di P.I. TCajkovskij e su coreografie di Marius Petipa.

 

 

logo Elisa 2008++

Elisa Toscano

Relazioni Pubbliche e Marketing

tel. ufficio 095 8363299

Cell. 3737568363

Fax. 0952937685

www.parlareinpubblico.it

www.elisatoscano.it

 

ESEDRA in “Le macchine di Leonardo” | Etna in scena

 

Il 31 luglio gli ESEDRA saranno in scena nell'anfiteatro comunale di Zafferana Etnea con lo spettacolo "Le macchine di Leonardo" Il concerto-spettacolo sarà accompagnato da artisti, funamboli e video-installazioni in un mix spettacolare di luci, movimenti e suoni.

Dopo l'Eterogenea Tour del 2009 e le tappe in Egitto, nel prestigioso Centro de Portugal Club di Alessandria d'Egitto e nel Makan Egyptian Center for Culure & Art del Cairo, il trio composto da Ezio Epaminonda, al basso, Giovanni Giuffrida, alla chitarra, e Gino Catanzaro, alla batteria, daranno vita a un nuovo sorprendente spettacolo dal titolo "Le macchine di Leonardo", un omaggio al geniale Leonardo Da Vinci. Arte e scienza si fonderanno sulla scena grazie all'ausilio di macchine imponenti realizzate seguendo i meccanismi e le teorie dell'artista e scienziato toscano.

Ingresso € 8,00

 

logo Elisa 2008++

Elisa Toscano

Relazioni Pubbliche e Marketing

tel. ufficio 095 8363299

Cell. 3737568363

Fax. 0952937685

www.parlareinpubblico.it

www.elisatoscano.it

 

invio 2 comunicati 30 luglio 2011 (GIARDINI ANTELLA - TOSAP/PUBBLICITA')

COMUNICATO STAMPA

Al via i lavori di "restyling" ai Giardini della Resistenza di Antella

        Il Comune di Bagno a Ripoli informa che lunedì 1° agosto 2011 inizieranno i lavori di "restyling" dei Giardini della Resistenza di Antella.
        Gli interventi interesseranno in particolare la predisposizione di un nuovo sistema di drenaggio delle acque meteoriche per eliminare il problema del deflusso e di alcuni ristagni nella parte inferiore del giardino in prossimità dei giochi. Saranno poi effettuate alcune sostituzioni dell'arredo urbano presente con la collocazione di nuovi cestini, panchine, fioriere, verniciature varie di staccionate e tavoli, la predisposizione di nuova altalena per i bambini. Il pacchetto di interventi interesserà anche alcune potature delle alberature e delle siepi.
        Inoltre, durante i lavori, precisamente giovedì 4 agosto dalle 9.30 alle 13, l'Amministrazione Comunale ha patrocinato e accolto con grande entusiasmo l'iniziativa, attivatasi spontaneamente e con grande sensibilità da alcuni cittadini di Antella e volontari, per una mattinata di pulizia straordinaria del giardino, da sempre molto amato e vissuto, con bimbi, genitori e nonni tutti insieme. Il Comune e Safi-Quadrifgolio metteranno a disposizione scope, ramazze, guanti e sacchi e parteciperà anche l'Assessore all'Ambiente Francesco Casini.
        "I Giardini della Resistenza – hanno dichiarato il Sindaco Luciano Bartolini e l'Assessore ai Lavori Pubblici e Ambiente Francesco Casini – sono un luogo speciale per la frazione di Antella, molto vissuti e apprezzati da tutta la cittadinanza di Bagno a Ripoli, non solo dai residenti della frazione. Per questo abbiamo avviato i lavori, che in tempi di ristrettezze di bilancio sono molto significativi: con essi contiamo di poter portare un concreto miglioramento all'intera frazione, abbellendone un luogo simbolo che rappresenta da sempre un po' un'isola di verde nel cuore del paese. Molto importante sarà poi l'iniziativa del 4 agosto di pulizia straordinaria tutti insieme del giardino, un gesto consapevole per renderlo ancora più bello e pulito, per capire che 'pubblico' vuol dire di tutti: auspichiamo un'ampia partecipazione!"
        Informazioni: Call Center Linea Comune, tel. 055.055, da lunedì a sabato, ore 8-20.

***********
COMUNICATO STAMPA

Imposta sulla Pubblicità e Tosap: dal 1° agosto 2011 cambiano i bollettini di pagamento

        Il Comune di Bagno a Ripoli informa che dal 1° agosto 2011 cambiano intestazione i bollettini di conto corrente postale con cui dovrà essere effettuato il pagamento dell'Imposta Comunale sulla Pubblicità e della Tosap.
        La decisione è stata concordata dal Comune di Bagno a Ripoli insieme alla Società Assoservizi Srl, concessionario del servizio, per adeguarsi ad un'indicazione nazionale.
        I nuovi conti correnti postali potranno essere ritirati presso l'ufficio del Concessionario Assoservizi, in via Matteotti 33 (orario di apertura 9.30-12.30, dal lunedi al venerdi) sono i seguenti:
        Imposta della Pubblicità: c/c n 9632846 "Comune di Bagno a Ripoli Ser. Tes. Pubblicità e  Pubbliche Affissioni";
        Tosap: c/c n. 9632775 "Comune di Bagno a Ripoli Ser. Tes. Tosap"
        Informazioni: Call Center Linea Comune, tel. 055.055, da lunedì a sabato, ore 8-20.

L'ADDETTO STAMPA
Enrico Zoi

Bagno a Ripoli, 30 luglio 2011
L'ente locale deve un'informazione chiara e corretta al Cittadino (Art. n. 10 Decreto Legislativo 18.8.2000, n. 267, 'Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali').

www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it
E-mail: urp@comune.bagno-a-ripoli.fi.it
In caso di errata trasmissione
chiamare Ufficio Stampa (tel. 055/6390.218)


Enrico Zoi

Addetto Stampa

Comune Bagno a Ripoli
Piazza della Vittoria n. 1
50012 Bagno a Ripoli (FI)
tel 055 6390.218 fax 055 6390.210 cell. 335.7632.243
e-mail enrico.zoi@comune.bagno-a-ripoli.fi.it



 _____  


Il presente messaggio, allegati inclusi, è personale, ed è rivolto unicamente alla persona a cui è indirizzato. Chiunque ricevesse questo messaggio per errore o comunque lo leggesse senza esserne legittimato è avvertito che trattenerlo, copiarlo, divulgarlo, distribuirlo a persone diverse dal destinatario è severamente proibito ed è pregato di rinviarlo immediatamente al mittente distruggendone l'originale. Grazie.








venerdì 29 luglio 2011

FIRA finanzia la realizzazione di nuovi laboratori a L'Aquila

FIRA - Fondazione italiana per la Ricerca sull'Artrite è una "ONLUS" nata con l'obiettivo principale di sostenere la Ricerca scientifica nel campo della diagnosi e della cura delle malattie reumatiche, delle malattie autoimmuni del tessuto connettivo e delle vasculiti, che colpiscono complessivamente in Italia più di 8 milioni di persone di tutte le età.



Tra i progetti sostenuti da FIRA c'è stata anche la realizzazione di un nuovo centro di ricerca a L'Aquila, destinato allo studio e alla cura delle malattie reumatiche, che ha permesso di proseguire l'attività del Dipartimento di Reumatologia dell'Ospedale S.Salvatore ASL, fortemente danneggiato durante il sisma.

Il Direttore del Dipartimento, il Prof. Roberto Giacomelli, spiega come è stato possibile ripartire dopo il terremoto dell'aprile 2009, anche grazie al sostegno di FIRA.

Ricordiamo che le finalità, i campi d'attività e gli strumenti operativi della Fondazione interessano diversi ambiti:

_Il supporto dell'istruzione e dell'attività di coloro che desiderano dedicarsi o già si dedicano ad attività di ricerca scientifica nel campo della Reumatologia , promuovendo, anche con l'istituzione di centri di ricerca, iniziative intese ad approfondire e diffondere la conoscenza di tale disciplina ai fini del progresso scientifico, sociale e culturale

_L'assegnazione di sovvenzioni, premi e borse di studio, contratti di ricerca, sostenendo la raccolta di fondi da destinare a tali finalità;

_La creazione di intese e sinergie con istituti ed enti di ricerca scientifica ed organismi aventi scopi similari nel campo dello studio della reumatologia, per favorire, anche attraverso sovvenzioni, il raggiungimento dei fini scientifici che FIRA si è prefissata

_La gestione di laboratori e centri di ricerca e l'amministrazione dei finanziamenti assegnati ai singoli progetti promossi.



"Il grado di civiltà di un Paese si misura da quanto investe

in ricerca scientifica".

Renato Dulbecco, Premio Nobel per la Medicina

Per fermare l'artrite non fermare la ricerca.

Sostieni FIRA con una donazione o versando il tuo 5x1000

(Cod. Fisc. 97424570154)



Segui FIRA su:


www.firaonlus.it

http://blog.firaonlus.it

www.facebook.com/firaonlus

www.twitter.com/firaonlus

www.youtube.com/user/FIRAONLUS

www.flickr.com/firaonlus

Federlazio su proposta modifica Legge regionale

COMUNICATO STAMPA

 

FEDERLAZIO SU PROPOSTA DI MODIFICA LEGGE REGIONALE SU ASILI NIDO

 

Roma, 29 luglio 2011

 

"Esprimiamo la nostra soddisfazione riguardo la proposta di modifica della Legge regionale 59/80, da inserire all'interno della legge di assestamento di bilancio". Queste le parole del Vicedirettore Generale della Federlazio, Giuseppe Giordano, in merito ai contenuti della proposta di modifica della Legge 59/80 riguardante, in particolare, alcuni requisiti strutturali degli asili nido. "Riteniamo che l'atto in via di adozione – prosegue Giordano -, proposto anche dall'Assessore regionale alle Politiche Sociali Aldo Forte, pur all'interno di una discussione più complessiva sull'intera proposta di modifica della legge, sia una importante e concreta risposta agli operatori privati del settore che da tempo sono in attesa di tale provvedimento".

 


--

Uff Stampa FEDERLAZIO
Tel: 06.549121 - int: 06.54912362
 

Arredare in estate



Con l'arrivo della bella stagione sono in molti coloro che desiderano dare un tocco di novità alla propria abitazione. Un punto in più di luce, un cambio di colore alle pareti e la casa assume tutt'altra atmosfera. E così per l'estate 2011 Moschella Arredamenti, il negozio di arredamento a Roma, ha stilato una serie di consigli per fare il cambio di stagione alle quattro mura.

Innanzitutto ampio spazio al bianco, un colore che allarga gli orizzonti e fornisce un senso di freschezza e luminosità anche agli ambienti più buii. Puntare dunque su tavoli bianchi e sedie in coordinato. Per i materiali si può scegliere il legno, oppure pensare a superfici lucide per uno stile più moderno.

Un'idea innovativa può essere quella di rinfrescare la casa con l'acquisto di una libreria minimalista che si attacca alla parete, rimanendo sospesa da terra. Il concetto di leggerezza si adegua perfettamente alla ricerca di un ambiente disimpegnato ed estivo.

Per chi ama ricevere ospiti poi, una bella iniziativa può essere quella di acquistare un divano da esterni, magari di colore pastello o, ancora, bianco.

"Ciò che però non può mancare in una casa che si prepara alla stagione estiva" spiega lo staff di Moschella Arredamenti "sono i complementi d'arredo. A Roma, nel nostro showroom, offriamo un'ampia gamma di tavolini, lampade da tavolo e accessori in grado di personalizzare al meglio la casa. I dettagli, infatti, rappresentano ciò che fa la differenza in una stanza".

Ma l'estate è davvero la stagione giusta per mettere in moto tutti questi cambiamenti? Secondo Moschella Arredamenti sì e gli acquirenti sono in parte d'accordo: di solito, secondo l'indagine, preferiscono iniziare in Aprile oppure rimandare a fine Agosto, inizi Settembre.

Airbank potenzia il sito web istituzionale per garantire più informazione sulla sicurezza ambientale

Cari amici, a voi il comunicato sui nuovi strumenti web che Airbank ha inaugurato per aumentare l'informazione sulla sicurezza ambientale.
A presto! Alessandro Tibaldeschi
 

Airbank potenzia il sito web istituzionale per garantire più informazione sulla sicurezza ambientale

Comunicato stampa n. 9 | 29 Luglio 2011


Airbank continua l'opera di potenziamento del sito web aziendale.
Dopo aver inaugurato la nuova versione in inglese di www.airbank.it, oggi lancia due nuovi strumenti per garantire un rapporto ancora più diretto con i navigatori.
Il primo è un blog informativo che ha come obiettivo quello di informare e divulgare nozioni essenziali di sicurezza ambientale, per contribuire a veicolare le giuste pratiche del rispetto per l'Ambiente e di salvaguardia della sicurezza delle persone.
Il secondo è, invece, uno strumento che permetterà agli utenti di aumentare il contatto con l'azienda attraverso l'offerta d'acquisto dei prodotti a catalogo, che poi sarà gestita dal responsabile di zona.

"Mettere a disposizione degli utenti che navigano sul nostro portale utili informazioni sulla sicurezza ambientale e industriale, nonchè aumentare l'interazione attraverso lo strumento della richiesta d'offerta on line per Airbank significa essere all'avanguardia nel campo delle nuove tecnologie. Con questi due nuovi strumenti saremo in grado di contribuire a creare una nuova sensibilità sia in campo ambientale che della sicurezza delle persone" hanno dichiarato i soci di Airbank. "Con il contributo di esperienza del nostro staff veicoleremo le buone pratiche di tutela delle persone e del luogo di lavoro, e apriremo un canale innovativo e interattivo per rendere i tempi di fornitura e quindi di intervento - soprattutto in caso di emergenze - ancora più rapidi".



Ufficio stampa Airbank:
Press Play – Comunicazione e pubbliche relazioni
Alessandro Tibaldeschi | +39-333-6692430 | ale@agenziapressplay.it

TT&A: Neutralizza i radicali liberi con il nuovo Coenzima Q10 Nutrilite (con foto)

Neutralizza i radicali liberi con il Coenzima Q10 NUTRILITE!
il nuovo integratore di Amway rallenta l'invecchiamento cutaneo e dà una carica di energia al tuo organismo
 


Milano, 29 luglio 2011 – Il Coenzima Q10 è un antiossidante molto efficace, che garantisce una funzione altamente protettiva contro i radicali liberi. Presente in tutte le cellule dell'organismo, il CoQ10 assicura la corretta respirazione cellulare, riducendo il rischio di ossidazione e dando quindi all'intero organismo una forte carica di energia.

Nuovo Coenzima Q10 NUTRILITE!
Il Coenzima Q10 è una molecola liposolubile che l'organismo è in grado di sintetizzare attraverso l'assunzione di diversi cibi, come carne, pesce e soprattutto vegetali, ma i suoi livelli di produzione diminuiscono con l'avanzare dell'età. In aggiunta uno stile di vita non corretto, una dieta non bilanciata e l'assunzione di farmaci possono diminuire la produzione di questa sostanza così importante per mantenere l'organismo giovane e sano.

Coenzima Q10 NUTRILITETM è una fonte supplementare di coenzima Q10 e può essere assunto per compensare la carenza di questo prezioso nutriente, così importante non solo per la sua funzione antiaging, ma anche per il benessere di tutto l'organismo. CoQ10 agisce infatti contro i perossidi che attaccano il collagene e l'elastina ed è quindi efficace contro la perdita di elasticità e la conseguente formazione di rughe. Ma CoQ10 è un elemento molto importante anche per la salute di tutti quegli organi dove maggiore è il consumo di energia, come per esempio il cuore, ed ha in generale effetti positivi sul funzionamento di tutte le cellule, migliorando la capacità aerobica e contribuendo a mantenere il metabolismo attivo.

Prezzo al pubblico (60 compresse): euro 45,70



NUTRILITE è la marca leader mondiale nella produzione di vitamine, e integratori alimentari*. NUTRILITE è oggi l'azienda di integratori alimentari in grado di garantire l'intero processo produttivo: dalla coltivazione al raccolto delle piante, fino al prodotto finito. NUTRILITE è inoltre la sola azienda produttrice di vitamine e minerali a coltivare, raccogliere e lavorare piante che provengono dalle proprie coltivazioni biologiche. Le 4 fattorie NUTRILITE sono situate in California, nello stato di Washington, in Messico e in Brasile.
Per avere informazioni sui prodotti Amway e rintracciare l'Incaricato più vicino si può contattare il numero di telefono 02.90463.1 oppure scrivere all'indirizzo infocenter-it@amway.com. Ulteriori informazioni sono inoltre presenti su www.amway.it.

* In base ai dati relativi alle vendite del 2010, supportati da ricerche condotte da Euromonitor International.


Per ulteriori informazioni:
TT&A - Ufficio Stampa Amway
stefania.bambini@tta.itdiana.guarnieri@tta.it
Tel: 02.5845.701
Fax: 02.5845.7070


VELENI CHIMICI: la specie umana sempre più a rischio


COMUNICATO 29/07/11

VELENI CHIMICI: la specie umana sempre più a rischio

Nel 2004, con la "Dichiarazione internazionale sui Pericoli dell'inquinamento chimico", presentata all'UNESCO,
Luc Montagnier esordiva dichiarando "La specie umana è a rischio". Oggi lo è assai di più.

 
 


Uno studio universitario condotto da Greenpeace e GM freeze, riportato da "The Ecologist", dimostra che il glifosate, ingrediente primo di vari diserbanti e in particolare del Roundup, (quello di gran lunga più diffuso, sia nelle colture tradizionali che – in dosi 4 volte maggiori – in quelle geneticamente modificate) è causa di cancro, malformazioni neonatali, squilibri ormonali e malattie neurologiche quali il Parkinson.
Risultati uguali o simili sono stati ottenuti con numerosi altri studi (un esempio fra tanti: quello dell'Università di Saskatchewan, Canada). Poiché in tutto il mondo viene fatto un uso massiccio di glifosate (non solo in agricoltura, ma anche nei parchi pubblici e luoghi residenziali, come avviene in Italia senza che sia adottata la minima misura di precauzione!) gli studiosi ne hanno chiesto il ritiro dal mercato, denunciando anche l'effetto gravissimo e prolungato che il glifosate ha sull'ambiente, con la creazione di piante "resistenti" ad esso. Più di 20 specie di infestanti naturali, dette "superweeds" (e oggi oggetto di grande allarme) hanno reso incontrollabili, specie in Brasile, Argentina e US, quasi 6 milioni di ettari di coltivazioni, e indotto le aziende chimiche a produrre diserbanti sempre più tossici.
 
La notizia non è del tutto nuova: studi accademici sul glifosate, di cui uno commissionato dalla stessa Monsanto (che produce il Roundup), avevano, già a partire dal 1980, reso noti gran parte di questi effetti.
La rivista Cancer pubblicava il 15/3/1999, uno studio svedese (Hardell e Eriksonn) sulla connessione tra glifosate e linfoma non-Hodgkin.
Inoltre, già nel 1999 la Charles Benbrook Consultants segnalava, analizzando 8.000 siti sperimentali, che l'impiego di diserbante aumentava, con gli Ogm, di 4 volte in media rispetto alle colture tradizionali (proporzione confermata in numerosi studi recenti, incluso il IAASTD, delle Nazioni Unite). Per non citare i dati allarmanti, mai presi in considerazione, sul livello di inquinamento da glifosate nelle falde acquifere degli USA.
 
Il Comitato Scientifico EQUIVITA denuncia oggi all'opinione pubblica l'incalzare allarmante delle notizie sui danni provocati dai veleni chimici, pesticidi in particolare.
Ecco solo alcune di esse (altre sono consultabili sul sito www.equivita.it).
 
1) Uno studio condotto dell'Università di Berkeley e la Columbia University ha dimostrato, monitorando le popolazioni della California e dello Stato di New York, che le donne esposte ai pesticidi in gravidanza mettono al mondo figli meno intelligenti della media (talvolta con quoziente intellettivo assai ridotto).
Ma la denuncia va ben oltre: In Europa i cancri infantili sono aumentati in modo preoccupante; di questi, il 70% sono dovuti a fattori ambientali. Senza considerare la popolazione adulta: i cancri maschili in Francia sono aumentati del 93% negli ultimi 25 anni (vedi film francese "I nostri figli ci accuseranno", potente denuncia dell'inquinamento agro-chimico e dell'abuso di pesticidi e fertilizzanti).
Gli studiosi raccomandano di abolire l'uso dei pesticidi a partire dalle zone abitate: "la maggior parte dei parassiti che si trovano nelle nostre case, orti e giardini, possono essere controllati senza di essi".
 
2) Uno studio eseguito dall'Università di Sherbrooke Hospital Centre, in Canada, ha dimostrato che le tossine trasferite nel Dna delle piante per attaccare gli insetti predatori (come ad esempio la tossina Bt) si ritrovano nel 93% dei campioni di sangue prelevati dalle donne incinte e dai cordoni ombelicali dei neonati. Si hanno buoni motivi di temere che questo possa essere fonte di allergie, aborti, difetti neonatali e forse anche cancro.
 
3) In uno studio di alcuni anni fa di G.E. Seralini e altri, "Differential Effects ofGlyphosate and Roundup on Human Placental Cells and Aromatase" ("Environmental Health Perspectives", 2009) si afferma, attraverso uno studio di biologia cellulare, che il glifosate è tossico per le cellule umane placentarie JEG3 con concentrazioni più basse di quelle utilizzate in agricoltura. L'effetto aumenta con la concentrazione e il tempo, o in presenza di coadiuvanti. Si denuncia infine che il Roundup, oltre ad essere un potenziale distruttore endocrino, può indurre problemi di riproduzione.
Tale studio è particolarmente importante perché effettuato su cellule umane, mentre la maggioranza delle ricerche nella UE vengono ancora effettuate sugli animali.
Ci preme a tal riguardo mettere in evidenza che, anche nel caso di danni provocati da Ogm, i test su animali hanno consentito alle aziende produttrici delle sostanze analizzate di interpretarli a loro piacimento. I risultati dei test sono stati considerati pienamente validi quando si voleva consentire il via libera agli ogm, mentre si è negata ad essi ogni validità quando erano poco funzionali agli interessi economici, affermando in questo caso la scarsa predittività per l'uomo della sperimentazione animale.
 
La risposta della UE
 
Ambigua, in questa situazione, la posizione della Commissione Europea, che, contro il volere della grande maggioranza dei cittadini, ha sempre sostenuto la diffusione degli Ogm e, di riflesso, dei pesticidi.
Un'ambiguità che si manifesta in azioni vistosamente contraddittorie.
- Da un lato l'Unione Europea denuncia la pericolosità dei pesticidi, emana regolamenti su di essi (gennaio 2009) per ridurne l'uso e pubblica l'elenco delle sostanze da bandire (che in futuro dovrà via via essere integrato), in quanto più pericolose delle altre. L'elenco comprende 22 sostanze, tra le quali figura il glufosinate.  
- Dall'altro lato l' UE attiva ogni strumento in suo possesso per promuovere l'autorizzazione di nuovi Ogm. Tra questi, il mais Bt 11 e il mais Bt 1507, entrambi contenenti due modifiche: oltre ad esservi  inserita la tossina Bt (modifica che li rende essi stessi pesticidi), sono modificati per resistere proprio al glufosinate. Essi comportano dunque un impiego massiccio del suddetto diserbante (un uso, come abbiamo detto, di 4 volte superiore a quelle delle colture tradizionali).
E' stato inoltre di recente rivelato (in "Roundup and Birth Defects. Is the Public Being Kept in the Dark?" apparso su GMWatch) che i dati relativi al Roundup sono stati manipolati e censurati (ad esempio per la teratogenicità rilevata sugli animali) per autorizzare la sua immissione sul mercato UE. Non solo: la Commissione ha anche fatto slittare la revisione dell'erbicida, prevista per il 2012, al 2015, quando (è già stato stabilito) non saranno usati i requisiti più stringenti del nuovo Regolamento del 2009, ma i criteri vecchi, molto più permissivi!
 
Conclusione

La regolamentazione dei pesticidi è fondata attualmente su una classificazione della tossicità derivante principalmente dal test Ld50 (Dose letale 50). I test su animali, tuttavia, non sono in grado di identificare la risposta umana a tali sostanze. E' noto che i roditori reagiscono diversamente ai pesticidi, avendo, ad esempio, maggiore capacità di neutralizzare gli effetti nocivi degli organofosfati (lo dimostra anche il fatto che, in modo opposto, vengono reclamizzati dei rodenticidi "innocui per l'uomo" da chi vende prodotti per la disinfestazione).
 

Per giungere ad una corretta valutazione di tossicità occorre modificare la classificazione dei pesticidi stilata dall'OMS in base alle reazioni dei roditori considerando esclusivamente i dati umani a disposizione.
Questa conclusione ci giunge da un team di ricercatori internazionali, dopo aver monitorato, tra il 2002 e il 2008, la degenza di 9.302 srilankesi che hanno tentato di suicidarsi ingerendo un pesticida. Tale studio ha rilevato il tasso di letalità di molte sostanze di uso comune nonché evidenziato le notevoli difformità tra le classificazioni OMS e gli effetti sull'uomo.
 
Il Comitato Scientifico Equivita si unisce a tale raccomandazione ricordando l'esistenza di metodi assai più affidabili, esaurienti e predittivi (nonché più rapidi ed economici) della sperimentazione animale, basati principalmente su cellule o tessuti umani. Ad esempio la tossicogenomica, che consente di osservare il modo in cui una determinata sostanza chimica altera la funzione dei geni all'interno della cellula, e di verificare la risposta biologica, le reazioni di riparazione e anche le modifiche a lungo termine.
 
EQUIVITA condanna, a fronte delle gravi evidenze riportate, l'uso dei pesticidi e degli Ogm in agricoltura. E' tempo di ritirare dal mercato il glifosate e ogni sostanza dimostratasi pericolosa senza attendere la scadenza delle autorizzazioni UE!
 
EQUIVITA condanna infine la visione politica che antepone gli interessi privati delle industrie alla tutela della salute umana e all'equilibrio della biosfera


 
Comitato Scientifico EQUIVITA
Tel. + 39. 06.3220720, + 39. 335.8444949
E-mail: equivita@equivita.it


Forum Free Consult: Digital Divide in Italia

Milano, 29 Luglio 2011 - Si è tenuta la sedicesima convention semestrale della Free Consult, l'associazione dei consulenti free lance. Nel corso dell'evento, si è svolto il forum "Digital Divide in Italia", che ha visto la partecipazione, come special guest estero, di Bernhard Meier, esperto tedesco di information technology. I lavori del forum sono stati preceduti dalla consueta elezione biennale che ha visto confermata a larga maggioranza la presidenza di Marco Mancinelli. Il dibattito su "Digital Divide in Italia" ha focalizzato l'attenzione degli associati presenti sul ritardo italiano relativo alla diffusione della banda larga. I vari interventi hanno sottolineato l'assoluta urgenza di poter usufruire di una rete telematica in grado di consentire una migliore connessione on line volta a rendere più veloce la trasmissione dei dati in un'ottica maggiormente competitiva rispetto a quella attuale. Bernhard Meier ha affermato che "la logica prevalente dello scenario attuale e futuro dell'information technology non potrà che essere orientata verso una consistente estensione dell'utilizzo telematico verso lo sviluppo di nuovi servizi specializzati, il cui nucleo centrale si baserà sulla capacità di velocizzare le caratteristiche tecniche di connessione alla grande rete, arricchindone la qualità stessa". Inoltre, ha aggiunto che "se si parla di Europa come blocco economico, occorre guardare anche alla crescente capacità tecnologica che si fa sempre più evidente nei Paesi asiatici". Il Presidente Free Consult, Marco Mancinelli, dopo aver presentato e moderato i lavori del forum, ha sottolineato: "l'Italia soffre di un grave e preoccupante ritardo sul versante della banda larga e ciò è quanto meno un fatto curioso, dal momento che, da più parti, si parla della reale necessità di dotare il Sistema Italia di appositi e ulteriori plus competitivi. Sarebbe il caso, una buona volta, che la classe dirigente di questo Paese si occupasse di un tema serio come quello del divario digitale italiano, sempre che si abbiano davvero a cuore le sorti e le aspettive future relative alla nostra competitività tecnologica e complessiva".
La prossima convention dell'associazione è prevista per il Dicembre 2011.
 
 
Francesca Ross
Free Consult Press Office

Inflazione stabile. Ci sono ancora spazi per liberalizzazioni e mercato

Qui il comunicato online:
http://www.aduc.it/comunicato/inflazione+stabile+ci+sono+ancora+spazi_19369.php
------------------------------


Inflazione stabile. Ci sono ancora spazi per liberalizzazioni e mercato

Firenze, 29 Luglio, 2011. I dati Istat che ci indicano l'inflazione come stabile e' a nostro avviso un segnale che ancora siamo in tempo per cambiare direzione, e riprendere il percorso verso un'economia dove mercato, concorrenza e liberalizzazioni siano al centro di provvedimenti e iniziative.
Inflazione stabile vuol dire che, pur coi differenti bilanciamenti riguardo ai prodotti, ci sono ancora spazi. Casi eclatanti di aumenti, come benzina e turismo, riescono ad essere compensati, per cui non e' guerra totale: ci sono ancora diffuse componenti economiche, imprenditoriali e di consumo, che non hanno ancora scelto la "guerra per bande" che abitualmente si scatena quando il Titanic del ministro Giulio Tremonti sta per affondare. Ci sono nella nostra economia parti mature e consapevoli, in chi offre e in chi consuma, che, per esempio, non sono come il nostro Governo dove, con sempre meno soldi e risorse da spartire ai vari clienti, la fuga e la "guerra per bande" hanno cominciato a manifestarsi.
Gli attori di un'economia che, quindi, vogliono ancora sperare e impegnarsi.
Le strade da scegliere non sono tante, ma e' una sola: mercato, concorrenza e liberalizzazioni. Cioe' la fine della logica, per esempio, dei "bonus bebé" e l'avvio, in materia, di agevolazioni fiscali per chi acquista e consuma. Non imposte di bollo sui titoli che diventano una sorta di patrimoniale, ma detassazione. Non privatizzazioni con presenza quasi totale di capitale pubblico per la gestione di servizi pubblici essenziali, ma liberalizzazioni con divieto di presenza di capitale pubblico. Non "bonus vacanze", ma detassazione del settore per facilitare concorrenza, e quindi prezzi piu' bassi. Non aumenti sui ticket sanitari, ma abolizione di Province e finanziamenti pubblici a partiti e sindacati.
Una logica cioe' che metta al centro il cittadino utente e consumatore e, intorno ad esso, servizi e prodotti che invoglino per qualita' ed economicita' ad essere fruiti.
Un libro dei sogni? Forse. Ma c'e' un'Italia che lo chiede, e ci sembra sia quella che, nonostante tutto, non ha ancora scelto la "guerra per bande", ma si muove ancora con professionlit'a e partecipazione.


Vincenzo Donvito, presidente Aduc

COMUNICATO STAMPA DELL'ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
URL: http://www.aduc.it Email: aduc@aduc.it
Ufficio stampa: Tel.055290606

Il 2 agosto a Fiumicino Il Barbiere di Siviglia


 
Cento Città in Musica

Il 2 agosto a Fiumicino in scena

Il barbiere di Siviglia

 

 

Martedì 2 agosto al Parco  Guglielmi di Fiumicino,  all'interno dell'ottava edizione della rassegna Cento Città in Musica, va in scena  Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini.

Si tratta di un allestimento operistico di altissimo livello con la regia di Otello Camponeschi. L'orchestra sinfonica  Europa Musica e il Coro Lirico Italiano sono  diretti da Gianmichele D'Errico; maestro del coro, Renzo Renzi. Le scenografie sono della casa Pino Izzo, i costumi dalla sartoria Arte-Misia.

Gli interpreti sono Mauro Utzeri nel ruolo di Figaro, Adriano Gentili nel ruolo del Conte D'Almaviva, Giorgio Carli nel ruolo di Bartolo, Nunzia Santodirocco in quello di Rosina. Basilio è impersonato da Cesidio Iacobone, Berta da Laura Pugliese, Fiorello da Massimo Galli e il sergente da Armando Tomasello.

Sotto la direzione artistica del maestro Renzo Renzi,  il circuito operistico regionale di Cento Città in Musica ha lo scopo di portare anche a livello periferico il repertorio più rappresentativo del nostro Paese. Cast e allestimenti di prestigio sono la garanzia per diffondere il nostro patrimonio musicale e valorizzare i luoghi che aderiscono al progetto. La serata di Fiumicino, realizzata con il contributo di Fiumicino Tributi SpA,  è a ingresso gratuito.

La rassegna è promossa da Europa Musica con il sostegno del Ministero per i Beni  e le Attività Culturali e il patrocinio della Provincia di Roma e  della Presidenza della Regione Lazio.

 

 

 

Il Barbiere di Siviglia

martedì 2  agosto - ore 21,00

Fiumicino – Parco Guglielmi

ingresso gratuito

per informazioni:  Europa Musica – tel. +039 348 6569015

 

 

 

ufficio stampa

Esa Ugazzi – Comunicazione Integrata

e-mail: ufficiostampa@comunicazioneintegrata.org

tel./fax 06 68892959 - cell. 334 6284039

 

 

Tutte le news della Rete le trovi sul:


Giornale online realizzato da una redazione virtuale composta da giornalisti e addetti stampa, professionisti di marketing, comunicazione, PR, opinionisti e bloggers. Il CorrieredelWeb.it vuole promuovere relazioni tra tutti i comunicatori e sviluppare in pieno le potenzialità della Rete per una comunicazione democratica e partecipata.

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001.

L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common.

Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License

CorrieredelWeb.it è un'iniziativa del Cav. Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista

indirizzo skype: apietrarota