
LETTERA APERTA AL PRESIDENTE NAPOLITANO
L'Associazione Papà Separati Liguria, sta seguendo la vicenda di Fabrizio Adornato, Maresciallo Capo dell'Arma dei Carabinieri di Ronco Scrivia (Ge) e che in questi giorni è a Roma in attesa di poter conferire con Lei Signor Presidente e come aveva già annunciato precedentemente in una sua lettera a Lei inviata, sta conducendo da lunedì 7 marzo lo sciopero della fame sotto al palazzo del Quirinale .
La vicenda di quest'uomo, di questo papà che chiede solo Giustizia, come la stanno chiedendo a gran voce migliaia di cittadini, sono genitori, sono padri, sono madri che chiedono solo di poter veder crescere i loro figli.
Sono vicende costellate di ingiustizie, di false accuse, di omissioni di atti d'ufficio per cui vengono sporte denunce, vicende che hanno come risultato solo di essere ridotti sul lastrico, non aver nemmeno una casa dove poter stare con i figli .
Questo porta alla disperazione, che ha già portato tanti, troppi padri a gesti estremi che non condividiamo di certo, ma che comprendiamo come la disperazione che si prova a lottare contro muri di gomma, contro avvocati senza scrupoli , contro giudici che interpretano la legge 54 invece di applicarla, contro tribunali sommersi dalle cause e con personale sottodimensionato che considerano le cause di separazione e di divorzio cause "minori", contro un tribunale dei minori obsoleto e inadeguato che invece di evitare la conflittualità la alimenta, contro servizi sociali che dovrebbero dare un sostegno ma grazie a tagli finanziari e di personale hanno personale inadeguato alle problematiche che devono affrontare .
No non sono affatto cause minori, sono cause di estrema importanza perché coinvolgono dei bambini a cui viene negato l'affetto di un genitore, normalmente il padre ma in molti casi anche di una madre, bambini che in futuro avranno timore a rapportarsi con l'altro sesso e chissà se mai avranno l'intenzione di formare una famiglia, proprio quella che oggi in casi più gravi vedono distrutta, quegli stessi bambini che difficilmente crederanno domani nella giustizia.
Fabrizio è arrivato alla nostra Associazione e ci ha raccontato la sua storia, la madre di sua figlia gli ha tolto tutto, pur essendo in perfetta salute non ha nessuna intenzione di trovarsi un lavoro, abita tranquilla nel loro appartamento senza dover pagare alcun affitto ne mutuo, lo ha letteralmente annientato, è costretto a vivere senza sapere se riuscirà o meno ad arrivare a fine mese e come se non bastasse gli viene negata anche la possibilità di poter stare con la figlia.
Questa storia è la storia di centinaia di genitori che si rivolgono a noi Papà Separati Liguria , come a tutte le altre associazioni presenti in ogni regione , in ogni provincia italiana.
L' Associazione Papà Separati Liguria chiede a Lei ,Signor Presidente, in qualità della massima autorità di garanzia della legge di ricevere Fabrizio di ascoltare dalla sua viva voce la sua storia , la sua storia è la storia di migliaia di genitori che chiedono GIUSTIZIA, quella vera non quella che è: " uguale per tutti" …..tranne alcuni casi".
Anche noi ci uniamo al grido di giustizia di Fabrizio....:" Signor Presidente....ascolti Fabrizio è un bravo Carabiniere e soprattutto un buon padre, lo aiuti a far si che continui ad esserlo.
Savona 12 Marzo 2011



















