sabato 25 ottobre 2008

Novita' nel mondo dell'illuminazione da zetalux

GRANDE NOVITA'  !!! ZETALUX azienda leader nella vendita on line di luci e apparecchi per illuminazione di interni. Rinnova completamente la sua vetrina on line permettendovi di meglio scegliere tra i prodotti dell' azienda : dalle luci tecniche e professionali a quelle decorative di design o ancora tra soluzione piu' classiche, per rispondere a ogni esigenza e per illuminare ogni tipo di spazio.

La scelta della migliore soluzione illuminotecnica, a misura delle esigenze del cliente, costituisce il fiore all'occhiello della ZETALUX. Il personale specializzato , di consolidata professionalità, sono sempre pronti ad offrire suggerimenti e consiglie a risponder alle vostre curiosita'.Habbiamo scelto per voi alcuni tra i migliori prodotti del mercato al prezzo piu' competitivo.
 
E visto che uno dei problemi degli aquisti on line sono le talvolta cospique spese di trasporto ZETALUX ha pensato di pagarle per voi e se ancora non vi bastasse vi aggiungiamo un simpatico OMAGGIO che sara' sicuramente di vostro gradimento  anche per la sua utilita'.
 
E' TEMPO DI CRISI E ZETALUX  ANZICHE' AUMENTARE I PREZZI HA PENSATO DI INVESTIRE SUL CLIENTE PUNTANDO SULLA MAGGIOR VENDITA E ROTAZIONE DEI PRODOTTI.

La ringraziamo per l'attenzione fin ad ora dimostrata e qualora risulti interessato La invitiamo a contattarci a www.zetalux.it

venerdì 24 ottobre 2008

Una scelta "biologica": le Patate del Parco Nazionale della Sila.

Alla ricerca delle coltivazioni nazionali più naturali:le Patate biologiche del Parco Nazionale della Sila.

 

 La Patata silana I.G.P.,  alimento "povero" della nostra cucina, è un prodotto a forte caratterizzazione territoriale ed il contestuale riconoscimento I.G.P. dato dall'Unione Europea ha avuto l'effetto di indirizzare i consumatori verso l'acquisto e la opportuna valorizzazione degli alimenti tipici, fortemente legati ai territori di produzione relativa.

La tipologia biologica  (priva cioè di contaminazione dovuta all'uso di sostanze chimiche quali concimi e trattamenti antiparassitari), in particolare, è disponibile nella varietà Agria anche su siti di prodotti tipici calabresi, per quantitativi sufficienti alle esigenze della famiglia.

Coltivata nel Parco Nazionale della Sila, è un prodotto particolare in quanto nasce ad oltre 1000 metri di altezza, nella zona di Camigliatello Silano e dintorni, consentendole di avere forti connotazioni organolettiche e di essere l'unico prodotto di alta montagna del centro Mediterraneo. 

Ha la caratteristica di possedere una percentuale di amido decisamente  superiore alla media, rendendola più saporita e nutriente di quella che ordinariamente si riesce a trovare in commercio. L'impianto del tubero relativo avviene da Maggio a Giugno in buche profonde circa 10cm, ad intervalli di 40 cm. su terreno precedentemente lavorato in superficie, nel rispetto della natura, con mezzi meccanici e con apporto di stallatico; viene contestualmente irrigata in modo naturale, senza forzature ed aggiunta di additivi ormonali e/o di fertilizzani chimici, rispettando in toto il ciclo biologico della pianta stessa. La relativa raccolta si effettua da Settembre ad Ottobre: dopodichè le patate vengono riposte al buio, per evitare che germoglino (da quelli che comunemente vengono chiamati "occhi" della patata) e/o creino eventuale elemento di tossicità: proprio così come si usava una volta.

La Sila è un altopiano posto ad una altitudine di oltre 1.200 m. s.l.m., cinto tutt'intorno da una catena montuosa completamente rimboschita, quasi a volerlo coronare e difendere dagli agenti esterni. Presenta aspetti paesaggistici unici ed invidiabili, un clima caratterizzato da primavere e da autunni piovosi, estati moderatamente temperate ed inverni rigidi, con una nevosità probabile da Novembre a tutto Marzo. "Polmone" della Calabria, è meta non solo dei calabresi, ma di quanti (siciliani e pugliesi) non hanno la fortuna di avere simili località montane nella loro regione: per tale motivo e per gli affascinanti paesaggi che questo meraviglioso lembo di terra propone, sembra di trovarsi in un angolo di Svizzera.


Sono tutte queste particolarità che rendono l'ambiente silano naturalmente predisposto e "vocato" alla pataticoltura in generale, e quelle da seme in particolare.

 

 

 

 

Key:  prodotti tipici calabresi,fichi secchi al cioccolato,salumi calabresi ,nduja, clementine, liquirizia, regali gastronomia, miele di fichi, mosto cotto, caciocavallo silano ,peperoncino,soppressata ,rosamarina.

 

Note sul portale: scoprirai tanti opportuni ed originali consigli d'uso e ricette semplicemente inserendo la key "chicche" nel motore di ricerca interno, presente sulla home page del portale.

Registrandoti sarai successivamente informato, con la massima discrezione e delicatezza possibile, delle novità e promozioni relative al portale.

                                                      

Giorgio Candia è il titolare di http://www.saporidellasibaritide.it Via Roma 24 87064 Corigliano Calabro (Cs) infotel 098382673

 

http://www.saporidellasibaritide.it/scheda.asp?id=311

 

IL BENESSERE PSICOLOGICO DEGLI ADOLESCENTI: la funzione degli Sportelli d'Ascolto Psicologico a Scuola

Introduzione

La scuola, insieme alla famiglia, è la principale agenzia
di formazione e di socializzazione dell'individuo, uno dei perni su cui
far leva per promuovere il benessere integrale (fisico, psicologico,
relazionale) dei nostri ragazzi.
La scuola, infatti, non è e non può
essere il luogo dove avviene la pura e semplice trasmissione delle
nozioni, dove ci si limiti a fornire informazioni rispetto a questa o
quella materia.
Al contrario, la scuola è un luogo di vita, dove si
sperimentano molteplici incontri tra coetanei, dove si impara la
convivenza civile e a relazionarsi con gli adulti. Alcune di queste
esperienze si tramutano in importanti occasioni di crescita che
verranno ricordate negli anni, altre si risolveranno con il ciclo di
studi, altre, infine, potrebbero produrre contrasti, disagi,
sofferenza.
Sta di fatto che tutti dalla scuola si aspettano molto, sia
sotto il profilo umano, dello sviluppo personale, sia sotto il profilo
dell'apprendimento e della preparazione al futuro professionale.
L'
iniziativa di istituire lo Sportello d'Ascolto Psicologico sempre più
spesso presso scuole sia pubbliche che private si inserisce in un
progetto più ampio teso a valorizzare l'individuo nella sua interezza e
a stimolarne una crescita tanto cognitiva quanto emozionale.
La scuola
rappresenta sicuramente l'ambito privilegiato di un intervento
psicologico che possa contribuire ad affrontare le problematiche sempre
presenti in tutte le fasi della crescita individuale e a prevenire il
disagio giovanile. A questo proposito è importante definire che cosa è
uno Psicologo e che tipo di attività svolge.

Chi è lo Psicologo e cosa
fa nella Scuola

In base all'art. 1 della Legge n. 56/1989 che ha
istituito e regolamentato questa figura professionale, "la professione
di psicologo comprende l'uso degli strumenti conoscitivi e di
intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-
riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla
persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende
altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale
ambito".
Lo psicoterapeuta, invece, è uno psicologo o un medico che ha
acquisito, tramite una ulteriore specializzazione post-lauream almeno
quadriennale, delle tecniche specifiche utili a contrastare i disagi e
la patologia della sfera psichica, emotiva, relazionale.
Le principali
funzioni degli psicologi impegnati all'interno delle scuole possono
essere individuate nelle seguenti attività ( www.ordinepsicologilazio.
it ):
• costituire un'opportunità per favorire delle riflessioni

costituire un momento qualificante di educazione alla salute e
prevenzione del disagio, per il benessere psicofisico degli studenti e
degli insegnanti
• promuovere negli studenti la motivazione allo studio
e la fiducia in se stessi
• costituire un momento qualificante di
ascolto e di sviluppo di una relazione di aiuto
• costituire un momento
qualificante per la prevenzione del disagio evolutivo
• collaborare con
le famiglie per la prevenzione del disagio e dell'abbandono scolastico
• rappresentare uno strumento per la formazione e la riqualificazione
del personale docente
• rappresentare uno strumento, una modalità ed un'
occasione per la formazione dei genitori.
La presenza di uno Sportello
di Ascolto Psicologico all'interno della scuola è una grande
opportunità per affrontare e risolvere problematiche inerenti la
crescita, oppure legate all'insuccesso, alla dispersione scolastica, al
bullismo, o ancora tipicamente connesse al periodo dell'adolescenza.
Lo
Sportello di Ascolto è uno spazio dedicato prioritariamente ai ragazzi,
ai loro problemi, alle loro difficoltà con il mondo della scuola, la
famiglia, i pari, ecc., ma è anche un possibile spazio di incontro e
confronto per i genitori per capire e contribuire a risolvere le
difficoltà che naturalmente possono sorgere nel rapporto con un figlio
che cresce.
Lo Psicologo Scolastico, dunque, è a disposizione degli
studenti, dei genitori, degli insegnanti che desiderino un confronto
con un esperto di relazioni e comunicazione tenuto al segreto
professionale.
Il colloquio che si svolge all'interno dello Sportello d'
Ascolto non ha fini terapeutici ma di counseling, per aiutare il
ragazzo a individuare i problemi e le possibili soluzioni, collaborando
con gli insegnanti in un'area psicopedagogia di intervento integrato.

Lo Sportello d'Ascolto Psicologico (SAP)

Lo Sportello d'Ascolto
Psicologico è un servizio di promozione della salute intesa nel senso
più ampio che ne dà l'Organizzazione Mondiale della Sanità: benessere
fisico, psichico, socio-relazionale, con obiettivi di prevenzione del
disagio e delle devianze, oltre che di educazione alla gestione del
proprio equilibrio mentale nel rispetto della propria individualità.
Tale Sportello, in genere attivo nell'orario scolastico e gratuito per
gli utenti (studenti, genitori, insegnanti) rappresenta un'occasione di
avvicinamento ad una preziosa figura di aiuto, lo Psicologo appunto,
offrendo nel corso dell'anno scolastico ad ogni studente la possibilità
di sperimentare il valore della riflessione guidata dall'esperto,
preferibilmente esterno all'Istituzione scolastica.
Il Servizio offre
una consultazione psicologica breve finalizzata a ri-orientare l'
adolescente in difficoltà. La riflessione con l'esperto permette di
ridurre la confusione, ristabilire ordini di priorità sulla base dei
valori del ragazzo, focalizzare le proprie esigenze tenendole separate
dalle pressioni di tipo sociale cui l'adolescente è sensibile.
La
tutela offerta dalla segretezza professionale e il clima di non
giudizio che contraddistinguono la professione dello Psicologo,
favoriscono una profonda riflessione sulla propria esperienza. La
rielaborazione nella relazione con la psicologa, attraverso un ascolto
attento, empatico e non giudicante, e l'attenzione agli aspetti meno
manifesti del parlare e dell'agire, permettono una reale comprensione
delle vicende del proprio mondo interiore, delle risonanze emotive che
esse hanno per l'adolescente, promuovendo l'instaurarsi di una
relazione privilegiata e significativa, sede di reale ascolto ed
apprendimento.
Lo Sportello d'Ascolto non si delinea, quindi, come un
percorso psicoterapico e prevede un massimo di 3-4 incontri per
studente, in genere sufficienti per consentirgli di focalizzare le
soluzioni attuabili, a riscoprire le proprie potenzialità inespresse,
ad uscire dall'impasse che in alcuni momenti della vita causa passività
e sofferenza. Se, invece, nel corso degli incontri dovessero emergere
problematiche che necessitano un maggior approfondimento, lo psicologo
si occuperà di indirizzare lo studente presso un Servizio adeguato al
proseguimento del lavoro.

Destinatari

In senso stretto, lo Sportello
d'Ascolto Psicologico è pensato per gli studenti degli istituti
secondari.
In senso lato, tuttavia, nello spirito di collaborazione e
di alleanza educativa che anima le Istituzioni scolastiche, il Servizio
si propone di fornire un punto di riferimento psicologico per la Scuola
nel suo insieme, ed è pertanto aperto, in genere, anche a tutti gli
adulti che sentano l'esigenza di confrontarsi sulle problematiche
vissute a scuola nel rapporto con i bambini e gli adolescenti.
Lo
psicologo si rende quindi disponibile al confronto anche con insegnanti
e genitori, al fine di considerare e sperimentare modalità di relazione
più funzionali al benessere degli allievi.

Contenuti e Segretezza

I
contenuti di ogni colloquio sono strettamente coperti dal segreto
professionale. Tuttavia, dovessero emergere delle aree-problema su cui
fosse importante intervenire dal punto di vista educativo-preventivo,
lo psicologo fornirà alla Scuola opportune indicazioni per promuovere
in seguito nuove iniziative di prevenzione-intervento.
Gli adolescenti
che vogliono accedere individualmente al Servizio devono presentare il
previsto modulo di consenso informato (fac-simile allegato) debitamente
compilato e firmato da un genitore/affidatario.

Metodologia e
interventi

Le attività di ascolto rivolte agli alunni sono effettuate
seguendo il metodo del colloquio psicologico, accogliendo il
richiedente in spirito di non-giudizio, indirizzandolo nell'analisi del
problema e nella comprensione del suo vissuto.
In sintesi, l'
attivazione di questo Servizio sarà un'occasione per i ragazzi:
• di
ascolto
• di accoglienza e accettazione
• di sostegno alla crescita

di orientamento
• di informazione
• di gestione e risoluzione di
problemi/conflitti.

Rispetto ai genitori, si privilegia il
potenziamento delle capacità genitoriali e delle abilità comunicativo-
relazionali con i figli, affinché essi possano trovare ascolto e
supporto:
• nell'esercizio di una genitorialità piena e consapevole

nell'empowerment delle proprie competenze educative.

Nei confronti dei
docenti, infine, vengono fornite specifiche indicazioni
psicopedagogiche da integrare nelle attività curriculari.

Oltre ai
colloqui individuali, il Servizio offerto dalla scuola può prevedere,
su richiesta dei docenti, ampio spazio dedicato all'incontro delle
classi gestito con il metodo del circle-time, allo scopo di costruire
insieme una realtà in cui prendere coscienza di sé, dell'altro da sé e
apertamente discutere dei propri vissuti, delle emozioni e delle
problematiche tipiche dei ragazzi.


Dott.ssa Marisa Nicolini
Psicologa
scolastica e psicoterapeuta
Cell. 328 8727581
Centro Medico Visana
(Viterbo)
Clinica Parioli (Roma

Consenso informato
per l'accesso
del minore allo Sportello d'Ascolto Psicologico

Il sottoscritto
____________________________________________ genitore/affidatario dell'
alunno/a _______________________________________ nato a
_______________________ il ________________________ frequentante la
classe _____________________ della Scuola
________________________________________________________________________________
presa visione dell'istituzione presso la Scuola dello Sportello d'
Ascolto Psicologico

A U T O R I Z Z A

l/la proprio/a figlio/a ad
usufruire degli incontri individuali con lo Psicologo, Dott.
______________________________.

In fede,

Firma
___________________________________________


Data _________________

giovedì 23 ottobre 2008

Talentlab per la prima volta sponsor al SAP World Tour 08: 29 ottobre, Centro congressi Milanofiori, Assago (MI)

Talentlab (www.talentlab.biz), società del Gruppo Brave (www.bravegroup.it) specializzata nello sviluppo ed implementazione di soluzioni SAP basate sulla piattaforma SAP NetWeaver è sponsor per la prima volta del SAP World Tour 08, tappa italiana dell’evento più importante per il mondo SAP. Partner SAP dal 2007, Talentlab sarà presente con uno spazio informativo per fornire ai visitatori informazioni sulle proprie soluzioni e servizi e, nelle conferenze parallele del pomeriggio, Alessandro Guarnieri, Partner Talentlab interverrà con una presentazione dal titolo: “Soluzioni di monitoring basate su Enterprise SOA. Il caso Indesit”.

Il SAP World Tour ‘08 che si svolgerà il prossimo 29 ottobre ad Assago (MI) presso Centro Congressi Milanofiori (ore 9-18) è l’appuntamento per le aziende che scelgono l’IT come leva strategica a supporto di un business che cambia. Il mercato è complesso e le imprese che vogliono competere devono aprirsi, saper interagire e collaborare con altre realtà, far conoscere e condividere la conoscenza.

La manifestazione che accoglie ogni anno visitatori interessati alle tecnologie e soluzioni SAP sarà l’occasione per TALENTLAB di incontrare le aziende presso lo spazio informativo, posizionato nel foyer antistante le sale conferenze, presentando le proprie innovative soluzioni aziendali basate sulla piattaforma SAP Netweaver e la propria offerta di servizi personalizzabili: Service Oriented Architecture Services, Enterprise Application Integration Services, SAP Netweaver Development Services ed Application Monitoring and Maintenance Services.

Durante le conferenze parallele pomeridiane che mostreranno come le nuove soluzioni SAP sanno trasformare le aziende, i processi di business, gli scenari IT e il modo di lavorare delle persone Alessandro Guarneri, Partner, Talentlab terrà un intervento dal titolo: “Soluzioni di monitoring basate su Enterprise SOA. Il caso Indesit”. La presentazione che sarà alle 15 in Sala Beta Epsilon presenterà oltre alle elevate competenze Talentlab in ambito Monitoring Solutions basate su tecnologia SAP anche un caso reale di applicazione del nostro know how per Soluzioni di monitoraggio customizzate presso un’importante azienda: Indesit Company S.p.A.. Per informazioni sulle conferenze parallele: http://www.sap.com/italy/worldtour/agenda/conferenze/index.epx

La partecipazione a SAP World Tour è gratuita, previa registrazione. Maggiori informazioni sul sito web ufficiale dell'evento: www.sap.com/italy/worldtour

A proposito di Talentlab:

Talentalb(www.talentlab.biz) società fondata nel 2006 è la società del Gruppo Brave (www.bravegroup.it) specializzata in soluzioni SAP basate sulla piattaforma SAP NetWeaver.Partner di SAP Italia dal 2007, TALENTLAB sviluppa e implementa con successo soluzioni IT innovative basate sulla piattaforma SAP NetWeaver mirate alla gestione dei processi di business e all’ottimizzazione delle tecnologie oggi disponibili. Il Gruppo Brave, holding di aziende di consulenza tecnologica ed organizzativa, opera a Milano, Roma, Torino e Bari ed ha competenze d’avanguardia nelle aree Tecnologia e Soluzioni Sap, Microsoft, Open Source, Sicurezza e Consulenza Organizzativa.

Domani a Napoli il guru internazionale della formazione professionale, le teorie di Le Boterf sono però già da tempo seguite in Irpinia cpon successo



Guy Le Boterf, guru internazionale della formazione professionale, presenta a Napoli il suo ultimo libro; la sua lezione innovativa è da tempo seguita in Irpinia ed è alla base del successo di Espansione s.r.l.

Venerdì 24 ottobre presso l'unione degli Industriali di Napoli serata-evento per la presentazione dell'edizione italiana di "Costruire le competenze individuali e collettive", ultima pubblicazione di Guy Le Boterf edita dall'editore Guida.

Lo studioso francese, universalmente noto per le teorie rivoluzionarie sulla formazione che pongono al centro l'analisi dei processi lavorativi e la valorizzazione delle competenze e delle caratteristiche delle risorse umane, sarà ricevuto da un parterre d'eccezione.

Il dibattito, incentrato sulla riflessione sui temi della gestione e dello sviluppo delle competenze nelle imprese per affrontare le sfide attuali della competitività, prevede, infatti, gli interventi dell'Assessore alla Formazione della Regione Puglia Marco Barbieri, del Segretario Generale di Cisl Campania Pietro Cerrito, dell'Assessore alla Formazione della Regione Campania Corrado Gabriele, del Segretario Generale di CGIL Campania Michele Gravano, dell'editore Diego Guida, del Presidente dell'Unione degli Industriali di Napoli Giovanni Lettieri, del Direttore Generale di Fondimpresa Michele Lignola, del Presidente dell'OBR Campania Alfredo Loso, del Segretario Generale Uil Campania Anna Rea, del Sottosegretario al Ministero del Lavoro Pasquale Viespoli, del curatore dell'edizione italiana del libro Mario Vitolo direttore di OBR Campania ente bilaterale per la formazione che rappresenta Fondipresa sul territorio, modera Marco Esposito responsabile delle pagine economiche de "Il Mattino".

Con il volume si rende accessibile, per la prima volta in Italia, l'opera del famoso sociologo francese che, fin dagli anni '80, è riferimento internazionale in materia di teoria e gestione delle competenze professionali.
Si colma così un vuoto editoriale, proprio mentre a livello nazionale con il Tavolo unico tra Governo, Regioni e parti sociali si va verso un sistema di standard basati sulla competenza e, con i fondi interprofessionali, si vanno diffondendo pratiche di formazione continua e di gestione delle competenze nelle aziende per affrontare le sfide attuali e future della competitività.

Ma la lezione dell'illustre studioso è stata già da lunga pezza appresa e messa in pratica in Irpinia, il metodo rivoluzionario di Le Boterf, infatti, è alla base di tutta l'attività di formazione continua nella sanità privata messa in campo da Espansione s.r.l., di recente, aggiudicatasi nuovi successi con i progetti "Sanità Start" e "Sicurlab".
«La grandezza di Le Boterf – spiega il manager della business farm irpina Sergio Bolognese – sta nel fatto di aver preso la formazione, fino ad allora tutta teorica, ed aver ribaltato l'approccio al problema partendo dall'analisi dei processi lavorativi e delle abilità e competenze degli operatori. Ciò ha creato una visione del "long life learning", della formazione continua che aderisce al reale e genera risultati concreti e gradimento. Personalmente, reputo Le Boterf un maestro cui si ispira costantemente l'azione di Espansione che, nel proporre formazione continua agli addetti delle strutture della sanità privata, riscontra quotidianamente quanto questo approccio teorico sia utile e soddisfacente sia per i formatori che per i destinatari della formazione».
Irpinia ancora una volta protagonista di quella buona sanità che, nel privato come nel pubblico, la pone sempre più in alto nel panorama regionale, avanguardia di un'eccellenza che, sempre di più, abita qui.



--
antonella russoniello
link_uffici stampa & comunicazione
via casale, 20 - avellino
tel. 0825 784283
mobile: 3935447943
www.antonellarussoniello.it





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mercoledì 22 ottobre 2008

On line il Sito del Bed and Breackfast Mariagrazia



E' on line il sito del Bed and Breackfast Mariagrazia, confortevole struttura a due passi da centro storico di Sorrento.
E' on line il sito del bed and breackfast Mariagrazia, elegante
struttura nei pressi del centro storico di Sorrento.
Il Bed and Breackfast Maria Grazia, immerso in un tipico giardino
sorrentino, offre ai suoi ospiti la possibilità di godere di una
rilassante vacanza a due passi dal vivace centro della cittadina,
tra le più suggestive del Golfo di Napoli.
Il sito dalla grafica semplice ma accattivante è strutturato per
rendere agevole la navigazione e, allineandosi alle logiche
interattive del web 2.0, prevede l'interazione con l'utente grazie
alla sezione guestbook. E' disponibile inoltre verificare la
disponibilità delle camere e le tariffe grazie al booking on line
che il sito web ospita.
Grazie alla Newsletter, a cui è posssibile iscriversi gratuitamente,
gli utenti potranno ricevere informazioni, aggiornamenti e offerte
promozionali in corso.
Ideale per ogni tipo di soggiorno, il b&b mariagrazia dispone di
camere dotate di ogni comfort e di spazi esterni dove poter
trascorrere momenti all'insegna del relax.
B&B Mariagrazia: la soluzione ideale per la tua vacanza a Sorrento!
www.bbmariagrazia.com
Loretta Carlucci Sorrento
Info www.sorrentoinfo.com

From: Magazine Sorrentoinfo <magazine@sorrentoinfo.com>

martedì 21 ottobre 2008

Genitori, figli e accesso al trattamento psicologico

Disagio psicologico e preconcetti

Succede talvolta che bambini con
difficoltà relazionali o in condizioni di disagio psicologico non siano
sottoposti agli opportuni trattamenti, pur disponibili e provatamente
efficaci, perché i genitori "non credono nella psicologia" oppure
"temono che venga cambiata la loro personalità",
oppure ancora "mio
figlio non è anormale!".
Al di là della posizione polemica su ruolo e
funzione della psicologia, che dovrebbe tener conto dell'evoluzione
contemporanea di questa disciplina scientifica, e, parallelamente,
della maggiore "credibilità" che essa deve ancora conquistarsi presso
una fetta di opinione pubblica, quello che preme agli operatori della
salute mentale dei soggetti in età evolutiva è il benessere (mancato)
dei minori sottratti alle legittime cure da parte di esercenti la
potestà genitoriale sicuramente amorevoli, ma altrettanto sicuramente
ignoranti rispetto ai problemi dei figli ed alle possibili soluzioni.
La società civile si deve dunque fare carico della promozione di una
nuova cultura della salute mentale che, da una parte, possa superare la
diffidenza verso discipline e prassi forse ancora non del tutto
"visibili" presso taluni utenti, e dall'altra, permetta di cambiare l'
atteggiamento culturale di fronte al bisogno psicologico del bambino ed
ai sintomi che egli spontaneamente può manifestare (ad esempio:
balbuzie, ansie e paure, condotte auto- ed etero-aggressive, disturbi
alimentari, disturbi dell'apprendimento, per citarne alcuni tra i più
frequenti; oppure malattie psicosomatiche in cui sia preponderante la
componente psichica, quali, ad esempio, alopecia areata, cefalea
muscolo-tensiva, disturbi gastrointestinali, ecc.).
Purtroppo, sussiste
ancora diffidenza verso la sfera psicologica dell'individuo in quanto
permane la correlazione con la "follia", che tuttora suscita timori e
meccanismi di difesa tendenti a negare l'esistenza dei problemi.
Di
conseguenza, mentre nessun buon genitore si sognerebbe di non
sottoporre il figlio alle cure, ad esempio, dell'ortopedico se
presentasse un piedino non perfettamente in ordine, si incontrano
ancora genitori che sottovalutano e negano il disagio psicologico di un
bambino che presenta difficoltà che non solo "non passano da sole", ma
sono destinate a cronicizzare se non adeguatamente trattate.

Il
disagio mentale in età evolutiva

La salute psichica può essere
definita come quella condizione psicofisica che consente al minore di
sviluppare le proprie potenzialità evolutive, ossia di crescere in una
relazione con l'altro sufficientemente buona e in un ambiente idoneo.
Il termine "condizione psicofisica" mette in evidenza che l'individuo è
una unità psico-somatica nella quale mente e corpo sono in collegamento
dinamico e inscindibile: ne consegue che salute fisica e salute mentale
sono strettamente interdipendenti, soprattutto nei primi anni di vita.
E' opportuno ricordare che tutti i bambini fisicamente sani nascono con
gli stessi "talenti" e che lo sviluppo di queste potenzialità dipende
in gran parte dall'ambiente in cui vivranno.
Allo stato attuale,
pertanto, occuparsi di salute mentale dell'età evolutiva significa
farsi carico di rendere l'ambiente di vita del bambino quanto più
possibile idoneo per il suo sviluppo.
Il disagio mentale si configura,
quindi, come condizione di difficoltà e sofferenza per cui lo sviluppo
psicologico dell'individuo viene ostacolato. Questo disagio è
evidenziato dal bambino e dalla bambina attraverso una serie di sintomi
che variano a seconda dell'età e che possono essere a carico sia del
corpo che della mente.
Più il bambino è piccolo più i sintomi avranno
manifestazione somatica mentre, crescendo, i sintomi coinvolgeranno
preferenzialmente la sfera del pensiero.
Molto spesso, però, ciò che il
bambino segnala non viene preso in considerazione, a meno che non si
possa collegare ad una malattia fisica, e tutt'al più viene represso
con una terapia farmacologia.
In questa operazione di negazione del
sintomo psicologico sono talvolta alleati inconsapevolmente molti
adulti, dai pediatra agli educatori ai genitori, come detto all'inizio,
se non hanno una profonda, matura coscienza che la salute è un processo
multifattoriale su tre dimensioni: fisica, psicologica e socio-
relazionale.
Infatti, la percentuale dei minori che, pur avendone
bisogno non arrivano alla cura dei servizi per la salute mentale
(pubblici o privati) è ancora piuttosto elevata, pur essendo la
consultazione psicologica un diritto del bambino del tutto analogo ad
una qualsiasi altra visita medica.

Come contrastare il disagio
psicologico

Il primo passo è la prevenzione e il rilevamento precoce
dei disturbi.
Poiché i bambini segnalano spontaneamente il loro disagio
non è utile effettuare indagini a tappeto (screening) per rilevare il
disagio mentale in età evolutiva.
Tuttavia è importante per una
prevenzione specifica lavorare a livello integrato sugli indicatori di
rischio che possono venir rilevati dai medici di base, pediatri dei
servizi consultoriali, operatori sociali e sanitari della prima
infanzia, insegnanti, genitori.
Per rilevamento precoce s'intende una
valutazione della sintomatologia nell'infanzia e nell'adolescenza che
permetta di riconoscere precocemente i primi segni di disagio mentale,
proponendo le eventuali misure terapeutiche che risolvano il problema o
ne evitino la cronicizzazione.
Infatti, sia che l'intervento sia posto
in essere dai servizi pubblici territoriali che da professionisti
privati, gli obiettivi del trattamento sono:
- impedire che il disturbo
(segnale di disagio) si strutturi e diventi più grave, non essendo i
disturbi psicologici di una certa rilevanza e durata soggetti a
remissione spontanea;
- coadiuvare i genitori nel processo di
comprensione delle cause dei disturbi dei figli e a cercare forme
diverse di rapporto (al di fuori di sensi di colpa sempre in agguato);
- modificare le patologie più strutturate;
- riabilitare competenze
perdute a causa dei disturbi psicologici, ad esempio difficoltà
scolastiche e blocchi nella socializzazione;
- rafforzare l'identità e
l'autostima del minore per evitare il loro coinvolgimento in condotte
disfunzionali.
E' dunque necessario potenziare le iniziative per
rilevare, valutare e prendersi cura precocemente del disagio mentale,
tenendo conto che le indagini epidemiologiche affermano che circa il 15-
20% dei minori presentano disturbi che necessitano di una valutazione,
ma che solo la metà di essi accede ai trattamenti. E' per tale ragione
che vanno prese misure specifiche per cogliere, ognuno nel proprio
ruolo, l'evidenza della sintomatologia presentata dal bambino e per
superare le difficoltà (e le diffidenze) degli adulti nella richiesta
di aiuto.

Sostegno al ruolo genitoriale

E' di primaria importanza
restituire competenza ai genitori aiutandoli a superare la resistenza
ad entrare in contatto con il disagio mentale dei figli e farsene
carico e la diffidenza verso gli operatori psicologico-psichiatrici,
spesso vissuti come giudici del fallimento della loro funzione
genitoriale piuttosto che come luoghi di aiuto.
Dobbiamo riconoscere
che, purtroppo, intorno agli anni '70 una certa corrente di pensiero
tendeva ad attribuire sic et simpliciter alla famiglia, ed in primo
luogo alla madre, la responsabilità di tutti i disturbi dei figli,
fisici, psichici e relazionali. Si ricorderanno le cosiddette "madri
schizofrenogene", autrici determinanti della discesa dei figli verso
gli inferi della schizofrenia.
Ma l'evoluzione scientifica delle
discipline psicologiche e psichiatriche in questi ultimi 30-40 anni ha
portato a modelli interpretativi e valutativi molto più elastici e
realistici: il ruolo dell'ambiente è, evidentemente, importantissimo
nella genesi del benessere o del disagio di un bambino, ma oggi si
intende ricercare e potenziare le caratteristiche della famiglia, e
fornire sostegno nei casi di caratteristiche disfunzionali, anziché
attribuire colpe ulteriormente disgreganti il nucleo familiare.
E'
necessario, pertanto, riuscire ad entrare in comunicazione con i
genitori, aiutandoli ad assumersi le proprie responsabilità genitoriali
sminuendo i timori e i sensi di colpa per eventuali e inevitabili
errori, eventualmente indirizzandoli verso luoghi e professionisti
idonei ad occuparsi del problema.
Ciò può attuarsi attraverso itinerari
educativi con i genitori, in una sorta di psico-educazione che
effettivamente può costituire la strada maestra della prevenzione del
disagio psicologico di bambini ed adolescenti. Essa si configura come
un modo di rendere le famiglie capaci di gestire sempre più
autonomamente i problemi rafforzando le loro abilità strategiche e le
risorse nel rapporto con i figli.
Operando per aumentare le competenze
comunicative ed educative dei genitori si opera direttamente a favore
del benessere dei bambini, a condizione che:
- si superi la logica
degli interventi straordinari, estemporanei, per produrre cambiamenti
stabili e calati nel tessuto sociale;
- ci si integri con gli altri
eventuali progetti di intervento portati avanti dai vari attori
sociali, per superare il rischio della frammentarietà e della
sovrapposizione;
- si progettino i propri interventi in una logica
circolare, in cui i genitori siano coinvolti nella progettazione e non
restino i meri destinatari dell'intervento.

Conclusioni

Dopo molti
anni in cui i genitori sono stati considerati la causa diretta dei
disturbi psicologici dei propri figli ed esclusi da setting e progetti
terapeutici, oggi i genitori vengono considerati una risorsa nel
recupero della salute psichica dei bambini ed integrati nei processi di
riabilitazione/terapia.
Ciò significa che essi stessi sono attori
partecipi e consapevoli dei cambiamenti cui il bambino deve dar luogo
per (ri)stabilire un livello adeguato di benessere e, come tali, mamme
e papà sono ormai chiamati a prender parte, in varie forme, agli
interventi sui disturbi psicologici dei bambini.
Ma per arrivare a
questo punto di forza del trattamento, occorre che, in primo luogo, i
genitori riescano ad entrare in contatto con il disagio psicologico del
figlio senza sentirsi colpevoli, senza nascondere la testa sotto la
sabbia per non sentire il dolore di presunti fallimenti e la vergogna
per ipotetici errori.
Fare il genitore è, vox populi, il mestiere più
difficile del mondo, non sono previste scuole né tirocini, eppure è la
chiave di volta dell'architettura sociale e del benessere individuale.
Facciamo in modo che l'amore che proviamo per i nostri figli non
accechi la nostra lucidità: se ci rendiamo conto di problemi che con il
tempo (una ragionevole, ma limitata, quantità di tempo) non passano,
anzi si aggravano, chiediamo aiuto. Questo non segnerà la nostra
debolezza, bensì la nostra forza di guardare in faccia la realtà senza
timori.

Dott.ssa Marisa Nicolini, psicologa - psicoterapeuta, cell.
328 8727581

lunedì 20 ottobre 2008

Vini d'Irpinia

 

 

Antiqua Vinea seleziona e commercializza i vini pregiati Docg e Igt d'Irpinia (Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Taurasi e Aglianico Campania), offrendo un servizio completo e altamente qualificato alle aziende che operano nel settore, quali ristoranti, enoteche, wine bar, etc.
Il nostro punto di forza è la capacità di selezionare dall'interno del vastissimo mercato irpino, prodotti altamente qualitativi, frutto di produttori meticolosamente ricercati e scelti tra coloro che non intendono perseguire soltanto l'obiettivo dei grandi numeri, ma che orientano il loro impegno alla ricerca di una sempre più elevata qualità.
Realizza rapporti commerciali basati sulla vendita diretta e sulla intermediazione, riconoscendo in questo secondo caso al promotore dell'avvenuta vendita il 10% (dieci per cento) sull'affare concluso ed andato a buon fine, al netto di Iva. Ricerca distributori in tutta Italia.

 

 

 

Via Provinciale 109, n.60  83050  Santo Stefano del Sole (Av)

 

Tel./Fax: 0825 673567 – 338 5965884

 

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 AGLIANICO CAMPANIA IGT     

 

Cristina Buzzi, Animali & animali, puntoacapo Editrice

Animali & animali, della giovanissima scrittrice romana Cristina Buzzi, è un volume di fiabe sui generis: nella migliore tradizione "classica" del genere, l'Autrice costruisce storie originalissime, in cui la "morale" sorge spontanea e parla di noi, del nostro rapporto con gli animali (spesso vittime di una crudeltà immotivata quanto stupida) e con il mondo.

Sono fiabe più per adolescenti che per bambini, quindi, con un pubblico ideale attorno ai 12 anni: proprio l'età in cui deve consolidarsi l'amore per la vita e il rispetto per essa.

Impossibile non commuoversi – dando qualche esempio - per il pinguino imperatore sperduto nei climi troppo caldi dell'Africa, o per l'amicizia improbabile fra il corvo Crack e il gatto King, per la gattina abbandonata Lucky e per il cincillà Lalla, salvato da una fine atroce.

ORDINA IL LIBRO:

http://www.puntoacapo-editrice.com/index_file/Page384.htm

domenica 19 ottobre 2008

MARCANTONIO PINTO VRACA polemiche Agropolo

in riferimento alle prese di posizione di Marcantonio Pinto Vraca sulla questione Agropolo di Rabat,si precisa quanto segue:
Nessuna minaccia personale sortira l'effetto desiderato anzi l'impegno sara' maggiore certo che una speculazione di molte decine di milioni di euro che portera al regime marocchino liquidita utilizzata anche  per comprere armi da utilizzare contro i saharawi sia una cosa sotto tutti i punti di vista immorale.
 
Le istituzioni di Parma sono note da sempre per l'attento uso delle risorse finalizzate ad un impegno sociale ,chiediamo di usare la stessa prudenza nei confronti della questione Agropolo .
 
Invitiamo le aziende interessate all'Agropolo di utilizzare gli stessi investimenti nel territorio del Sahara Occidentale sicuramente possono avere oltre al discorso etico anche dei vantaggi maggiori dal punto di vista industriale.
 
non c'e' e non ci sara' mai da parte di Marcantonio Pinto Vraca un accanimento verso il popolo marocchino anzi lo stesso piu volte a detto che considere il popolo marocchino un popolo fratello,ma bisogna combattere contro il regime che opprime oltre il proprio popolo anche i Saharawi.
 
L ' impegno di Marcantonio Pinto Vraca contro il regime Marocchino non deve fare intendere che lo stesso sostiene anche solo moralmente quanti altri lottano contro il Marocco (come i terroristi di al quaeda oppure gli integralisti islamici di altre organizzazioni ) nessuna affinita vi puo' essere con queste organizzazioni criminali.
 
UFFICIO STAMPA
 
 

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Cerimonia di premiazione dei vincitori XI Premio di Laurea sull'Architettura Fortificata

Manieri, fortezze, castelli, borghi fortificati, torri. Tutto il territorio nazionale è costellato da un consistente patrimonio storico di quelle che in termini generali sono denominate "architetture fortificate".

Poderose opere di difesa che nel corso dei secoli hanno costituito l'estrema barriera contro gli invasori e che oggi,  rappresentano preziose testimonianze storiche, archeologiche ed artistiche. Ad oggi grazie al meticoloso lavoro di censimento dell'Istituto Italiano dei Castelli e delle sue numerose diramazioni regionali,  in Italia da nord a sud, dall'entroterra alle coste, si possono contare con sufficiente certezza, più di 20.000 opere fortificate risalenti  a periodi storici di diversi secoli.

Proprio al fine di valorizzare sempre più e non disperdere questo consistente patrimonio, anche quest'anno l'Istituto Italiano dei Castelli,  con la collaborazione delle riviste scientifiche Castellum e Cronache Castellane e il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari, ha indetto l' XI Premio di Laurea sull'Architettura Fortificata.

L'iniziativa,  inserita nell'ampia serie di attività svolte dall'Istituto Italiano dei Castelli, con l'obiettivo di tutelare le architetture fortificate e far sì che queste ingenti ricchezze artistiche non siano d'esclusivo dominio di storici e archeologi, quest'anno per la prima volta vedrà la sua fase conclusiva in Sardegna.

Con la collaborazione della Delegazione di Cagliari, infatti, sabato 18 ottobre alle ore 18,30, nell'Aula Magna della Facoltà di Architettura, in via Corte d'Appello, si svolgerà, la cerimonia finale con l'assegnazione e la consegna dei premi in palio.

 

Al concorso come le precedenti altre dieci edizioni, hanno potuto partecipare i laureati delle Facoltà di Architettura, Ingegneria, Lettere e Filosofia Italiane che hanno preparato la tesi su temi inerenti alle pratiche Castellane, in particolar modo, nell'ambito della ricerca storico critica, del rilievo dei monumenti, del restauro architettonico e della riqualificazione degli spazi per nuove fruizioni delle Architetture Fortificate.

 

Tra i numerosissimi elaborati presentati al Concorso a Premi, una qualificata giuria per la particolarità dei progetti, ha identificato e  deciso di attribuire il primo premio ex aequo a Barbara Piccinini (presente alla serata) del Politecnico di Milano, Nicola Palena e Antonella Sammarco della facoltà di Architettura dell'Università di Pescara; il secondo posto a Massimiliano Marzaduri (presente alla cerimonia) della facoltà di Architettura dell'Università di Firenze; il terzo premio ex aequo a Michele Giacomelli ed Elisa Giobbi della facoltà di Architettura all'Università di Firenze; il quarto premio ex aequo a Laura Amerighi e Valentina Gatti della facoltà di Architettura all'Università di Ravenna. Inoltre  segnalazioni speciali saranno riconosciute al progetto di Giorgia Padovani della facoltà di Lettere e Filosofia- Beni culturali dell'Università di Parma ed agli elaborati dei neo architetti provenienti da Istanbul Engin Zefra Deniz e Ozcan Zeynep (presenti alla cerimonia di premiazione)

Durante la giornata sarà allestita in una sala della facoltà di Architettura una mostra con tutti gli elaborati premiati.

All'incontro intervengono Francesco Floris, Presidente della Delegazione di Cagliari e Oristano della Sezione Sardegna dell'Istituto Italiano dei Castelli, Domenico Taddei docente di Architettura all'Università di Firenze e membro del Consiglio scientifico dell'Istituto Italiano dei Castelli, il Sindaco di Cagliari Emilio Floris.

ACCADEMIA VITTORIO ALFIERI: FESTA A FIRENZE


L'ACCADEMIA VITTORIO ALFIERI IN FESTA A FIRENZE

il 26 ottobre alle 16 in Villa Arrivabene – Piazza L.B. Alberti,1

Il programma è articolato in tre eventi: 1) Premiazione del Concorso di Poesia "Trofeo Colle Armonioso/Il Dolce Stile Eterno" 23° edizione, organizzato dall'Accademia col patrocinio della Provincia di Firenze e della Commissione Cultura del Q 2 del Comune di Firenze, che vede vincitori: Sonia Bortolotti di Pontassieve (FI), Pierino Pini di Montichiari (BS), Ada Bufalini Pericoli di Magione (PG), Caterina De Martino di Catania, Gabriella Manzini di Vignola (MO), Giuseppe Frosali di Poggibonsi (SI), Yuri Gatto di Vicenza, Armando Bettozzi di Roma, Elisa Cazzato di Tricase (LE), Roberto Mestrone di Volvera (TO), Pietro Baccino di Savona, M. Ebe Argenti di Varese, Carlo Di Gifico di Genova e Gianluca Perosino di Perugia; 2) Celebrazione del 25° Anniversario dell'Accademia Alfieri; 3) Conferimento da parte del Comune di Firenze di un'onorificenza per meriti artistici al Presidente Dalmazio Masini.

Per meglio comprendere l'importanza della manifestazione è opportuno illustrare l'attività di questa associazione amatoriale, nata a Firenze nel 1983, che opera in campo artistico-letterario con lo scopo primario di diffondere la bella poesia tradizionale italiana. Questo obiettivo viene perseguito tramite una corposa serie di eventi fissi a Firenze, Genova, Abbadia San Salvatore (SI) e Rimini -il più caratterizzante è il Laboratorio di Poesia- cui si affiancano nel corso dell'anno varie letture a tema, spettacoli di poesia e musica e partecipazioni a manifestazioni. Gli eventi sono pubblicizzati tramite "L'ALFIERE", pubblicazione trimestrale e organo ufficiale dell'Accademia e il sito www.accademia-alfieri.it.

L'anima di tutto questo florilegio di attività poetiche è il Presidente Dalmazio Masini, poeta, autore di testi per la canzone e il teatro, attore. Nato a Settignano, manifestò fin dall'infanzia una naturale inclinazione alla versificazione e approdato presto al lavoro, continuò da autodidatta la propria formazione. Attratto dal mondo dello spettacolo, provò a scrivere testi per la musica leggera vincendo nel 1959, giovanissimo, il concorso de "Il Musichiere". Da lì produsse, nell'arco di una quarantina d'anni, più di 400 canzoni conseguendo il gatto d'argento di "TV Sorrisi e canzoni" e toccando l'apice con la vittoria al festival di Sanremo nel 1972 con "I giorni dell'arcobaleno" che fece poi il giro del mondo. In ambito teatrale, tra i fondatori della "Compagnia dei giovani attempati", fu autore e interprete di commedie musicali note in Toscana, ma pervenne al successo mondiale dopo che la malattia lo aveva privato delle corde vocali quando interpretò il personaggio di Marco Antonio nel "Giulio Cesare" di Romeo Castellucci, ritrovandosi a calcare i palcoscenici di mezzo mondo (Europa, USA e Australia) e riscuotendo, col suggestivo monologo, un successo personale che lo portò sulle locandine come personaggio-simbolo di un lavoro presente al Festival di Avignon e fregiato del premio UBU in Italia.

Il grande amore della sua vita è la poesia. Dopo un primo approccio in linea con le mode novecentiste, alla fine degli anni '70, operò la coraggiosa scelta di iniziare un percorso tutto controcorrente e coniando lo slogan "Il Dolce Stile Eterno" (titolo della rubrica da lui curata sulla rivista "Toscana arte") auspicò il ritorno ad una poesia che recuperasse i metri e le forme della tradizione italiana e l'uso della rima come elemento centrale di bellezza. Nel 1983 fu nel gruppo di artisti toscani che fondarono l'Accademia Alfieri e nel 1989 ne divenne Presidente. Da quel momento l'Associazione crebbe fino a trovare una dimensione nazionale coi circa 200 iscritti attuali. Fondò e diresse il periodico "L'Alfiere" e curò la stampa di varie antologie. Grazie all'aiuto di alcuni collaboratori, riesce tuttora a gestire ogni attività dell'Accademia. A fronte di tanto lavoro di divulgazione, Dalmazio Masini scrive poco: le sue opere sono raccolte in un unico libro "Settignano e dintorni". Figura carismatica, ha saputo trasmettere il suo entusiasmo a molti autori che, spronati dal suo esempio, hanno aderito a "Il Dolce Stile Eterno", divenuto movimento letterario che, coi toni accesi dell'avanguardia, proclama la necessità del recupero formale inteso come riappropriazione del nostro antico patrimonio per rigenerarlo e si propone come il futuro della poesia così rivitalizzata. Fondandosi su questa idea, alla ricerca di forme nuove, approdò al RONDO' ITALIANO, complessa costruzione metrica dove le rime si rincorrono per richiudersi sulla rima iniziale conferendo al testo una struttura circolare. Era il 1995: dal 1250, quando Jacopo da Lentini aveva creato il sonetto, nessuno più aveva ideato in Italia una forma metrica chiusa. La sua sperimentazione lo portò a ricercare nuove sonorità anche nel sonetto: a fine 2006 produsse così il sonetto speculare. E certamente la cosa non finisce qui. Dal racconto di questa vita si delinea la figura di un artista che anche dal punto di vista umano possiede la rara capacità di suscitare emozioni con la sua vivacità intellettuale e con la sua gioia di vivere e si comprendono le motivazioni di un riconoscimento che il Comune di Firenze conferisce a un fiorentino che ha raggiunto il massimo in ogni campo artistico cui si è accostato, portando alto il nome della nostra città in tutto il mondo e che tuttora opera in un campo, quello della poesia italiana -che proprio a Firenze affonda le radici- rendendole onore.


Da: tiziana curti <tizianacur@hotmail.it>


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