venerdì 28 dicembre 2007

Comunicato Stampa LAV: ANIMALI, PALERMO: A NATALE CANE GETTATO IN MARE DA TRE RAGAZZI. APPELLO LAV

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Comunicato Stampa LAV Sicilia:

 

ANIMALI, PALERMO: A NATALE CANE GETTATO

NELLE GELIDE ACQUE DEL GOLFO

 

Appello della LAV: "Chi ha visto ci aiuti a

denunciare questi criminali"

 

 

Ennesimo crudele atto di maltrattamento nei confronti degli animali messo in atto, questa volta, a Palermo nel giorno di Natale. Tre ragazzi saliti in barca all'entrata del porto hanno gettato in acqua un cane rischiando più volte di farlo annegare. Il tutto è avvenuto intorno alle  ore 16.00 proprio innanzi il Foro Italico. A nulla sono valsi i richiami delle persone presenti in loco, le quali, dopo aver chiamato il 113 ed i Vigili Urbani, hanno informato la LAV.

 

"Quando siamo arrivati sul posto – ha dichiarato Marcella Porpora, Coordinatrice regionale della LAV - abbiamo trovato molti animi concitati ma purtroppo nessuno, tra i presenti, disposto a confermare in sede legale quanto accaduto. I ragazzi infatti - ha aggiunto Marcella Porpora - nel frattempo erano spariti, mentre niente si sa, circa il cane, un meticcio di color miele, probabilmente annegato nelle fredde acque del porto di Palermo."

 

Già, alcuni anni addietro nello stesso posto uno studente dell'Istituto Nautico si era gettato in mare per recuperare un cane che qualcuno tentava di annegare. Si trattava di un Pitt bull, verosimilmente utilizzato per i combattimenti. Il cane, affidato poi alla LAV, risultò essere gravemente ammalato.

 

"Nei prossimi giorni - ha dichiarato la dott.ssa Carla Campanaro dell'Ufficio Legale LAV- formalizzeremo una denuncia allegando alcune foto che ci sono pervenute. Invitiamo, pertanto, chi dovesse aver visto quanto successo il giorno di Natale al Foro Italico di Palermo a mettersi in contatto con l'ufficio legale  della LAV."

 

 

Palermo 28/12/2007

 

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Ufficio Stampa LAV:  06.4461325   www.lav.it

CS - Acquistato per 1.202.700 Dollari il Diamante Memorial Life Gem di Beethoven messo all=?ISO-8859-1?B?uQ==?=asta su eBay

Comunicato Stampa


Acquistato per 1.202.700 Dollari il Diamante Memorial Life Gem di Beethoven messo all’asta su eBay

Un acquirente rimasto anonimo si è aggiudicato la prima delle tre gemme ricavate da una ciocca di capelli del grande compositore tedesco



É stato venduto quasi allo scadere del termine fissato il diamante ricavato da una ciocca di capelli del celeberrimo compositore Ludwig von Beethoven, messo in palio al miglior offerente sul popolare sito di aste on-line eBay.
Sabato 29 settembre alle 4.38 – a 10 giorni dall’inizio dell’asta e a  8 ore e 23 minuti dallo scadere del tempo utile – un acquirente che non desidera rendere noto il suo nome si è aggiudicato il Diamante Memorial LifeGem di Beethoven per la cifra di 1.202.700 Dollari. Il vincitore, della cui identità è possibile rivelare solo il nickname con cui ha partecipato all’asta – “plva  2007” – ha ottenuto il diamante dopo aver sbaragliato le 62 precedenti offerte. “Una contrattazione molto appassionante e combattuta”, riferisce Claudia Carletti, responsabile per l’Italia dell’azienda americana LifeGem.
La gemma, il ricavato della cui vendita verrà interamente devoluto in beneficenza, si caratterizza per il peso di 0,56 carati, per la forma rotonda dovuta al taglio a brillante e per il colore Blu Fantasy.

I “Diamanti di Beethoven” sono stati prodotti nei laboratori della multinazionale LifeGem, fondata nel 2002 negli Stati Uniti dai fratelli Dean e Russel VandenBiesen e da Greg e Mike Herro.
Benchè ottenuti artificialmente, essi possiedono esattamente le stesse caratteristiche fisiche dei diamanti che si trovano in natura: medesimi sono infatti la durezza e la brillantezza, uguali sono le possibilità di lavorazione. Ciò avviene perchè il componente chimico alla base di tali gemme create sinteticamente è lo stesso che caratterizza i diamanti naturali. Materiali organici come i capelli, infatti, sono particolarmente ricchi di carbonio il quale, isolato operando a bassa temperatura in ambiente privo di ossigeno, viene poi collocato in un’apposita pressa per diamanti all’interno della quale si verifica la cristallizzazione, ossia la formazione del diamante grezzo. Decisive, in questa fase, sono la forte pressione (50 Kbar) e l’elevata temperatura (tra i 900 e i 1200 gradi).
Le gemme così ottenute vengono pulite, tagliate e certifica da gemmologi qualificati appartenenti al “Gemmological Institut of America” (GIA).

Il processo di creazione dei Memorial LifeGem di Beethoven ha avuto inizio nel giugno del 2006. Ad oggi, solo uno dei tre diamanti progettati ha raggiunto lo stadio di completa carbonizzazione.
Oltre all’esemplare venduto tramite e-Bay, infatti, è prevista la creazione di altre due gemme, caratterizzate da diverse dimensioni, attualmente ancora in fase di formazione. Di queste, la prima apparterrà a John Reznikoff, insolito collezionista di capelli di celebrità entrato nel Guinness dei Primati proprio grazie alla vastità della sua originale raccolta, che comprende parte della capigliatura di personaggi storici del calibro di Napoleone, Albert Einstein, Abram Lincoln e John F. Kennedy. Proprio Reznikoff, presidente tra l’altro degli “University Archives”, ha fornito la ciocca di capelli del compositore tedesco.
Il secondo tra i restanti “Diamanti di Beethoven” sarà invece conservato dall’azienda produttrice, che con esso inizierà la cosiddetta “Life Gem Chain of Fame”.

Proprio a seguito dell’asta di recente conclusasi, infatti, la multinazionale americana è stata contattata da diverse celebrità, interessate a raccogliere fondi per scopi benefici proprio attraverso la vendita di gemme ricavate dalla propria capigliatura.
All’indirizzo www.lifegem.com/secondary/CelebrityLifeGemMain2006.aspx è già possibile per chiunque esprimere la propria preferenza sulla celebrità di cui si vorrebbe venisse realizzato il prossimo Memorial LifeGem.


Per richieste di fotografie e materiale stampa:
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All' asta il primo diamante delle celebrità mondiali: su eBay per 1.000.000 di dollari il Diamante Memorial

All’asta il primo diamante delle celebrità mondiali: su eBay per 1.000.000 di dollari il Diamante Memorial LifeGem di Beethoven

La prima delle tre preziose gemme, ricavate da una ciocca di capelli del grande compositore tedesco, sarà messa in vendita da mercoledì 19 settembre 2007 sul popolare sito di aste on line

Mercoledì 19 settembre 2007, verrà messo all’asta il primo diamante Beethoven LifeGem®. La gemma, ricavata da una ciocca di capelli del celeberrimo compositore Ludwig van Beethoven, partirà da una base d’asta di 1.000.000 di Dollari. Chiunque potrà proporre un’offerta semplicemente cliccando sull’ormai popolarissimo sito di aste on-line e-Bay. I proventi della vendita saranno interamente devoluti in beneficenza, a favore delle persone disagiate.

I “Diamanti di Beethoven” sono tre; ciascuno di essi è caratterizzato da una diversa dimensione. Ad oggi, solo uno di essi ha raggiunto la fase di completa carbonizzazione. Il processo di formazione, che ha avuto inizio nel maggio 2006, ha prodotto una gemma di 0,56 carati, di colore blu, e dal taglio rotondo e brillante.
La ciocca di capelli del compositore tedesco da cui sono state ricavate le tre gemme è stata fornita da John Reznikoff. Insolito collezionista di capelli di celebrità, Reznikoff è entrato nel Guinness dei Primati proprio grazie alla vastità della sua originale raccolta, che comprende parte della capigliatura di personaggi storici del calibro di Napoleone, Albert Einstein, Abram Lincoln e John F. Kennedy. L’autenticità del materiale biologico in suo possesso è stata comprovata dal test del DNA.

Benché ottenuti artificialmente, i Beethoven LifeGem® possiedono esattamente le stesse caratteristiche fisiche dei diamanti che si trovano in natura: medesimi sono infatti la durezza e la brillantezza, uguali sono le possibilità di lavorazione. Le gemme ottenute sono certificate da gemmologi qualificati appartenenti al “Gemmological Institut of America” (GIA).
La “carbonizzazione”, procedimento attraverso il quale le gemme sono state create, consiste
nell’estrazione di carbonio, ottenuto operando a bassa temperatura in ambiente privo di ossigeno; per questo mezzo, tutte le sostanze presenti – eccetto il carbonio, naturalmente – vengono eliminate. Tale procedura può essere effettuata partendo da diverse tipologie di materiale organico, compresi placenta, peli di animali da compagnia e cordone ombelicale.

Dopo essere stato isolato, il carbonio viene purificato, per poi essere posto all’interno di un’apposita pressa per diamanti dove si verifica la cristallizzazione. La formazione del diamante grezzo si verifica grazie all’utilizzo di una forte pressione (50 Kbar) da una parte, e di una temperatura elevata (tra i 900 e i 1200 gradi) dall’altra. Maggiore è il tempo di permanenza nella pressa, tanto più grande sarà la dimensione della gemma.
Sostanzialmente, quindi, viene riprodotto in alcune settimane ciò che la natura è in grado di creare in milioni di anni.

I diamanti artificiali sono prodotti nei laboratori dell’azienda americana LifeGem®, fondata nel 2002 da Dean e Russel VandenBiesen e dai fratelli Greg e Mike Herro.
Nell’aprile del 2003 vennero gettate le fondamenta per la creazione di ciò che, a partire dal 2005, si è tradotto in un’azienda multinazionale presente in diversi Paesi europei, grazie all’iniziativa di Ton Jaspers, attuale Chief Executive Officer di LifeGem Europa. L’azienda è presente anche in Italia, guidata da Claudia Carletti.

Per informazioni:
LifeGem Italy
Claudia Carletti
334.80.34.777

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Moneypenny – tel. 051.5870750








Grande Dizionario Enciclopedico LA CUCINA ITALIANA


giovedì 27 dicembre 2007

Camere#5 > Luigi Ontani, Vettor Pisani, Emilio Prini + 3500cm2 > #75 Valentino Diego

 
 
in occasione dell'inaugurazione della mostra
CAMERE #5 > Luigi Ontani | Vettor Pisani Emilio Prini
 
 
presentazione in anteprima dell'opera 
 
Valentino Diego > no figures in a landscape
 
manifesto #75 del progetto 3500 cm2
a cura di Lorenzo Benedetti
 
 
l'opera sarà esposta insieme agli ultimi 24 manifesti di 3500 cm2
 
 
inaugurazione lunedì 31 dicembre 2007 ore 19.00
 
RAM - radioartemobile
Roma, via Conte Verde 15
 
 
 
 
 
 
 
 
AVVERTENZA | Legge 196/2003 - 1/1/2004. Gli indirizzi e-mail presenti in questo indirizzario provengono da elenchi e servizi di pubblico dominio pubblicati in Internet, da dove sono stati prelevatio, o da e-mail che l'hanno resa pubblica. I Vs. dati sono acquisiti, conservati e trattati nel rispetto della Legge 196/2003. Il titolare dei dati potrà richiederne in qualsiasi momento la conferma dell'esistenza, la modifica o cancellazione come previsto dall'articolo 13. Tutti i destinatari della mail sono in copia nascosta (Privacy L.196/2003). Qualora non intendesse ricevere ulteriori comunicazioni la preghiamo cortesemente di inviare una risposta all'indirizzo alan.santarelli@gmail.com scrivendo come oggetto: CANCELLAMI. Grazie.

CS - Gli stivali Tessilnova in panno di Casentino

Comunicato stampa

Colorati, originali e caldi:
gli stivali Tessilnova in panno di Casentino

La storica azienda toscana propone una nuova collezione di calzature per donne e bambini realizzati con il particolarissimo “tessuto con il ricciolo”


Un tessuto dalla superficie riccioluta che racconta di tempi antichi e di inverni rigidi, tra le montagne incontaminate dell’alta valle dell’Arno. Stoffa calda, di pura lana soffice e vaporosa che avvolge e protegge, rinnovandosi in proposte moda inedite e coloratissime che rallegrano l’inverno.
Tessilnova, noto marchio nella produzione di lana e cachemire pregiatissimi conosciuto anche per la produzione del particolarissimo panno di casentino, torna a proporsi nel mondo delle calzature presentando la nuova collezione di stivali per la donna e per i bambini.
Realizzati in morbida pelle scamosciata in accostamenti tono su tono con coloratissimi inserti di tessuto con il ricciolo, i nuovi stivali Tessilnova hanno un confortevole interno in pelle e sono dotati di una comoda suola in gomma antiscivolo che permette di unire alle linee accattivanti una straordinaria praticità.
I colori accesi richiamano fedelmente la tradizione del casentino, la cui storia comincia nel Medioevo quando, apprezzato per la sua resistenza all’usura e alle intemperie, questo particolare tessuto era usato da barocciai e frati, per poi cominciare ad essere stimato dai signori locali della corte dei Medici. È poi negli anni Venti e Trenta del Novecento che eleganti signori dell’alta società regalarono una nuova giovinezza a questo straordinario panno dalle umili origini, scegliendolo per cappotti sì dal taglio classico, ma resi straordinari dai tipici colori arancio e verde bandiera, tinte che la tradizione riconduce al “fuoco” del tramonto e al verde dei boschi della valle toscana.
Oggi Tessilnova continua a produrre un panno di Casentino di altissima qualità, destinato sia all’abbigliamento che all’arredamento, rispettando quelli che erano i tradizionali criteri di lavorazione; ad essi, viene aggiunto un innovativo trattamento che rende il panno impermeabile e antimacchia, facendo sì che si dimostri quindi particolarmente adatto anche ad essere utilizzato per linee di calzature.
Un tessuto dalla storia antica, dunque, che nel corso dei secoli ha visto sempre di più essere riconosciute le proprie qualità, non solo dagli illustri personaggi – del calibro di Giacomo Puccini – che l’hanno indossato. Sempre di più, infatti, il panno di Casentino è scelto per capi d’alta moda, proposti sia dalle firme più prestigiose che dallo stesso produttore che ne certifica la qualità, Tessilnova appunto.  

Ufficio Stampa e contatti con i media:
Moneypenny srl
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mercoledì 26 dicembre 2007

Anormalità della sostanza bianca cerebrale in bambini con o a rischio per Disturbo Bipolare

A cura del Dr. Giuseppe Ruffolo, psichiatra – Pisa.
"pillola" tratta da: White matter abnormalities in children with and at risk for bipolar disorder. Frazier JA e coll., Bipolar Disord Dicembre 2007.
La "diffusion tensor magnetic resonance imaging" (DT-MRI) è una forma particolare di risonanza magnetica che consente una valutazione specifica dell'integrità della sostanza bianca cerebrale.
10 bambini con Disturbo Bipolare, 8 controlli sani e 7 bambini di pari età con familiarità di 1° grado positiva per Disturbo Bipolare (e quindi "a rischio" per lo sviluppo di tale malattia) sono stati sottoposti ad un'indagine mediante DT-MRI cerebrale con lo scopo di mettere in evidenza e confrontare eventuali modificazioni della sostanza bianca. I dati ottenuti attraverso le scansioni sono stati successivamente sottoposti ad elaborazioni statistiche dalle quali è emerso quanto riportato di seguito.
Nei bambini con Disturbo Bipolare, a confronto dei controlli sani, sono state evidenziate alterazioni della sostanza bianca a livello sia dei tratti frontali superiori destro e sinistro (compreso il fascicolo longitudinale superiore) che delle aree cingolate e paracingolate; nei bambini con Disturbo Bipolare sono state rilevate inoltre alterazioni a livello della sostanza bianca della regione orbito-frontale sinistra e del corpo calloso destro. Sempre nei bambini affetti da Disturbo Bipolare, a paragone di quelli "a rischio" per Disturbo Bipolare, è stata messa in evidenza un'alterazione della sostanza bianca a livello delle aree cingolate e paracingolate di destra e sinistra. Nei bambini con Disturbo Bipolare ed in quelli "a rischio" per Disturbo Bipolare, a paragone dei controlli sani, sono emerse alterazioni della sostanza bianca a livello del fascicolo longitudinale superiore, bilateralmente.
Gli Autori hanno concluso che le alterazioni rilevate bilateralmente a livello del fascicolo longitudinale superiore (sia nei bambini con Disturbo Bipolare conclamato che in quelli " a rischio" per tale disturbo) possano rappresentare un endofenotipo della malattia mentre, quelle rilevate bilateralmente, a livello delle regioni cingolata e paracingolata dei soli bambini affetti da Disturbo Bipolare, potrebbero essere specifiche della condizione di malattia conclamata.
Approfondimenti:

<a href="http://www.psichiatria-online.it">www.psichiatria-online.it

<a href="http://www.forumpsichiatria.it">www.forumpsichiatria.it

<a href="http://www.psichiatria-online.it/dblog/">"pillole" sul Disturbo Bipolare</a>


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martedì 25 dicembre 2007

Terapia aggiuntiva con Zonisamide in pazienti obesi con Disturbo Bipolare (Tipo I e II) stabilizzato.

A cura del Dr. Giuseppe Ruffolo, psichiatra, Pisa. "pillola" tratta da: Adjunctive Zonisamide for weight loss in euthymic bipolar disorder patients: A pilot study. Wang PW e coll., J Psychiatr Res Luglio 2007.

Gli Autori si sono proposti di valutare l'efficacia e la tollerabilità della terapia aggiuntiva con Zonisamide in un campione naturalistico di pazienti obesi affetti da Disturbo Bipolare in fase di compenso (eutimia).
Il campione su cui è stata svolta la sperimentazione era costituito da 25 pazienti con Disturbo Bipolare (10 con Disturbo Bipolare Tipo I e 15 con Disturbo Bipolare Tipo II); l'età media era pari a 41 anni (+/- 10,4) ed il sesso femminile risultava rappresentato in ragione del 64%. Fra i soggetti arruolati solo alcuni continuavano ad assumere una terapia psicofarmacologica.

Zonisamide è stata somministrata per un periodo medio di 14,2 settimane (+/- 8,5) ad un dosaggio giornaliero medio di 375 (+/- 206; range compreso fra 75 e 800 mg/die). La riduzione media del BMI (Indice di Massa Corporea) è risultata essere pari all'1,2 (+/- 1,9); i valori medi del BMI all'inizio della sperimentazione erano di 34,2 (+/- 3,1) mentre, al termine dell'osservazione, sono risultati essere pari a 33,0 (+/- 3,5; p<0,003).<p>18 dei 25 pazienti inizialmente arruolati (72%) hanno tuttavia sospeso precocemente l'assunzione di Zonisamide: 11/18 a causa modificazioni dell'umore (comparsa di depressione, mania, sintomatologia mista); 5/18 a causa di reazioni avverse di tipo fisico e i rimanenti 2/18 non per la comparsa di reazioni avverse, ma per loro scelta personale.

La terapia aggiuntiva con Zonisamide è apparsa efficace nel ridurre il peso corporeo tuttavia, il suo impiego, è risultato essere gravato da un tasso significativo di destabilizzazione dell'umore in pazienti precedentemente stabilizzati (eutimici).

Approfondimenti:
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lunedì 24 dicembre 2007

SONDAGGIO:L'ITALIA IGNORA I PICCOLI E PREMIA PDL, PD, SINISTRA E "COSA BIANCA". L'82,1% A FAVORE DELLA PREFERENZA

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

SU MODERATAMENTE.COM

 

SONDAGGIO:

L'ITALIA IGNORA I PICCOLI E PREMIA PDL, PD, SINISTRA E "COSA BIANCA"

L'82,1% A FAVORE DELLA PREFERENZA

"Il "Polo Moderato" o "Cosa Bianca" prenderebbe percentuali elevate nel Mezzogiorno d'Italia: 19,1% in Molise, 18,5% in Basilicata, 17,7% in Calabria fino al "picco" del 29,4% in Sicilia ma anche in alcune, ed importanti, regioni del Nord Italia registra dei successi significativi; è il caso del Friuli dove prenderebbe il 22,4% e soprattutto della Lombardia dove la "Cosa Bianca" otterrebbe il 19,0%". Il sondaggista Bruno Poggi in un articolo pubblicato dalla rivista online 'Moderatamente.com', a cura di Francesco Sanseverino, commenta il sondaggio svolto dalla  'Poggi & Partners', su un campione di 1.233 italiani maggiorenni, sulle intenzioni di voto. "Abbiamo ipotizzato uno scenario elettorale dove fossero presenti i seguenti partiti: PD, Partito del Popolo, Sinistra Arcobaleno ("Cosa Rossa"), Grande Centro (ossia la "Cosa Bianca"), Alleanza Nazionale, la Destra di Storace e Buontempo e l'UDC. Dal sondaggio è emerso che il nuovo partito di Berlusconi (PDL) avrebbe il 34,3%, Il PD il 30,4%, la Sinistra Arcobaleno supererebbe tranquillamente il 10% (10,9% per l'esattezza) e la "Cosa Bianca" sarebbe il terzo partito con il 16,3% dei consensi. E questi quattro partiti sarebbero i king-makers della politica italiana". Il sondaggio effettuato per Moderatamente.com analizza regione per regione e per macro aree territoriali l'orientamento al voto e mostra il forte interesse degli italiani alla semplificazione del quadro politico ed un altissimo gradimento (82,1%) per l'introduzione del voto di preferenza.

 

(www.moderatamente.com)

 

redazione@moderatamente.com

 

domenica 23 dicembre 2007

CHRISTMAS PARTY ATS





  Comunicato stampa

 

 

CHRISTMAS PARTY ATS

 

Il 19 Dicembre, al locale "Farinella" sito alla Riviera di Chiaia a Napoli, si è svolta la consueta festa annuale natalizia della società Accenture Technology Solutions, a cui hanno partecipato circa 400 dipendenti e presenziata dal Responsabile del Delivery Center di Napoli Raffaele D'Orsi e dai suoi collaboratori: Stefano Martino, Michele Cardito e Vincenzo Pantalone.

L'Accenture è composta da oltre 48.000 specialisti di Information Technology che sviluppano soluzioni applicative basate sulle nuove tecnologie. In Italia è apparsa dal settembre 2002 con oltre 2.400 professionisti nelle sedi dislocate nelle città di Milano, Torino, Roma e Napoli.

Oltre al buon cibo e alla buona musica, la serata è stata anche condita dalla comicità di Nando Variale (direttamente da Zelig), che con il suo spettacolo ha portato un'ondata di risate e di allegria che ha caratterizzato l'intera serata, atmosfera del resto che si respira in tutte le feste, sia estive che invernali, organizzate dalla società annualmente.

 

Scheda del "Farinella": http://www.enzo-tex.it/locali/discoteca-discopub-pub-166.htm

Sito Web ufficiale Accenture Technology Solutions: www.accenturetechnologysolutions.it

 


A breve saranno pubblicate le foto dell'evento su www.fashionclubs.it

 

 

Vincenzo Stefanini

Ufficio Stampa FashionClubs.it

Cel: 339.2647019

info@fashionclubs.it

www.fashionclubs.it

 

 


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