sabato 22 settembre 2007

Olimpiadi 2008: una mascotte per cellulare

Come tutti sanno, l'8 agosto 2008 a Pechino si terranno le olimpiadi, in realtà la XXIX edizione dei giochi inizierà due giorni prima della Cerimonia di Apertura e più precisamente il 6 agosto con le partite di calcio. Poi verrà il turno del tiro a segno il 9 agosto e man mano tutti gli altri sport fino alla maratona e alla Cerimonia di Chiusura del 24 agosto. Complessivamente le discipline saranno 28 e le gare 302 (165 maschili, 127 femminili e 10 miste) che impegneranno circa 10.500 atleti.

Fra le tante mascotte che ruotano intorno alla manifestazione, non poteva mancare il mondo della telefonia mobile, la Samsung, (in realtà si stanno muovendo anche altre compagnie tra cui Nokia e Motorola) ha iniziato la produzione di cellulari in rappresentanza dell'edizione 2008 di Beijing.
Ma come potete vedere nell'mmagine, è stata la cina la prima a sfornare il primo modello,cioè
il telefono cellulare di Fuwa Huanhuan Beijing dall'azienda di Cect della Cina. Il telefono, che assomiglia ad un modello popolare di Nokia con schermo di 1.5 ", è caraterizzato da un lettore multimediale per playback audio e video, una fotocamera da 1.3 megapixel e, ovviamete viene fornito con tutto un set di prodotti riguardante l'olompiade 2008, ovviamente suonerie, video e temi Olimpionici. Capitolo a parte merita il tema dei giochi cellulari, essendo l' Olimpiade la madre di tutti i giochì, all'interno dell' cellulare se ne trovano già preinstallati a centinaia, tutti rigorosamente di sport, si varia dai giochi cellulari di squadra (calcio, basket, pallavolo, ecc ecc) a quelli individuali (tiro con l'arco, lancio giavellotto, atletica ecc ecc).
Gli appassionati del genere cellulare/olimpico sono avvisati, il telefono di Huanhuan sarà disponibile soltanto in Cina, iniziate da ora a prendere contatto contatto con i vostri importatori orientali.

Tiziana Rovelli di telefonino cellulare




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Bulldozer contro un cimitero Bahá'í in Iran.

 

DI NUOVO I BULLDOZER CONTRO UN CIMITERO BAHÀ'Ì, IN IRAN.

Da Najafabad, a Yazd, a Abadeh, fino nel Mazandaran è tutto un pullulare di violenze.

 

Con preghiera di darne diffusione.

 

Bulldozer in un cimitero Bahà'ì, in Iran. Questo è l'ultimo di una serie di attacchi perpetrati contro la comunità Bahá'í iraniana, a seguito di una campagna denigratoria e di odio portata avanti, in maniera sistematica, dal Governo di quel Paese. La distruzione di questo cimitero vicino a Najafabad, nei dintorni di Isfahan, è avvenuta qualche giorno fa ed è pressoché identico a quello che è accaduto nel mese di luglio, a Yazd: dove un altro cimitero Bahá'í è stato danneggiato, in maniera estesa, con attrezzature meccaniche, di movimento terra.

 

L'elenco delle violazioni dei diritti umani, dei Bahá'í in Iran, sta crescendo, negli ultimi tempi, a dismisura. Alcuni giorni prima della distruzione di un centinaio di tombe a Najafabad, sono state fatte recapitate lettere minacciose, ad una trentina di famiglie Baha'i.

 

Ancora una volta, anche quest'anno, ai Bahá'í iraniani, che cercano di accedere agli Istituti Professionali e Tecnici è stata, di fatto, impedita la loro iscrizione al prossimo anno accademico, dal momento che la domanda, per essere ammessi ai corsi, non lascia loro alcuna opzione, se non quella di negare la loro Fede. Ai richiedenti vengono, infatti, date tre scelte: Zoroastriana, Ebraica o Cristiana. E se la casella del modulo non viene riempita il richiedente viene considerato mussulmano. La signora Bani Dugal, principale rappresentante della Bahá'í International Community alle Nazioni Unite, ha denunciato la situazione, sostenendo che "con questo sistema, i Bahá'í non sono messi, di fatto, in grado di compilare correttamente la domanda senza negare, per questo, la propria Fede. Ccosa che è contraria ai loro principi religiosi. E che si rifiutano di fare."

 

Nel mese di maggio, nella provincia del Mazandaran, è stato appiccato il fuoco alle case - fortunatamente non occupate, in quel momento - di sei Bahà'ì.

 

Nel mese di giugno, nella città di Abadeh un gruppo di vandali e facinorosi, ha scritto frasi intimidatorie e calunniose sui muri di alcune case e negozi, di proprietà dei Bahá'í del posto. Tra le scritte minacciose che si potevano leggere sui muri di questi edifici di Abadeh, ce n'erano alcune che erano molto inquietanti, come quella specifica che sentenziava - in maniera particolarmente ostile - che "Hezbollah è sveglio e disprezza i Bahá'í„.

E poi ce ne n'erano anche altre, di frasi intimidatorie:

a.       "Morte ai Bahà'ì, mercenari dell'America e dell'Inghilterra„

b.       "i Bahà'ì: mercenari d'Israele„

c.       "i Bahá'í sono impuri„.

 

Si tratta di frasi che derivano, in maniera diretta, dalla propaganda che è stata fatta, negli ultimi anni, dal Governo iraniano, attraverso i mezzi d'informazione di massa.

 

Dal mese di maggio, alcuni Bahá'í residenti in diciassette città dell'Iran sono stati trattenuti dalle locali autorità di polizia, per essere interrogati. In tutto il Paese si segnalano sei nuovi arresti.

                            i.            A Kermanshah, un uomo di 70 anni è stato sottoposto a 70 colpi di frusta ed è stato condannato a un anno di prigione. L'accusa: propaganda e diffusione della Fede Bahá'í e diffamazione dei Puri Imam.

                          ii.            Nel Mazandaran, si è svolto un processo, da parte di una corte islamica, nei confronti di tre donne ed un uomo che sono stati ingiustamente incriminati di aver fatto propaganda contro l'Iran, in nome d'una organizzazione anti islamica.

 

Ricordiamo che il cimitero Bahá'í di Yazd è stato distrutto nello scorso mese di luglio. I segni lasciati e l'entità dei danni riportati dimostrano, anche in questo caso come per Najafabad, che sono stati usati mezzi pesanti. Tutti questi episodi cruenti sono il risultato di una lunga campagna del Governo iraniano che ha incitato la popolazione all'odio contro i Bahà'ì.

 

La Bahá'í International Community – presente alle Nazioni Unite, di New York e di Ginevra – nella persona del suo rappresentante ufficiale, Diane Ala'i ha fatto appello al mondo perché il Governo iraniano sia giudicato per i suoi misfatti e perché sia ostacolata l'azione violenta perpetrata contro la comunità Bahà'ì: la quale conta in Iran circa 300.000 credenti e rappresenta la più grande minoranza religiosa di tutto il Paese.

 

A parere di Diane Ala'i: "Mentre può sembrare che questi ultimi avvenimenti siano di rilevanza minore rispetto ad altri che si sono verificati in precedenza, per il semplice fatto che si reiterano, in maniera così frequente, in ogni regione dell'Iran, dimostrano che la persecuzione dei Bahá'í fa parte della politica del Governo e quindi è qualcosa per cui l'Iran deve essere ritenuto responsabile a livello internazionale".

 

Diane Ala'i ha puntualizzato, inoltre, che "vi sono altri gruppi, in Iran, che soffrono della violazione dei diritti umani: basti pensare che negli ultimi mesi, le autorità iraniane hanno intensificato i controlli nei confronti della società civile, prendendo di mira accademici, attiviste femminili, studenti e giornalisti".

 

Rino Cardone – addetto stampa

22 settembre 2007

 

 

Fondazione dell'Assemblea Spirituale Nazionale

dei Bahá'í d'Italia – Ente Morale.

Via Stoppani, n° 10

00197 Roma

Tel. 06 8079647; Fax 06 8070184; cell. 349 8395019

e.mail stampa@bahai.it

sito web www.bahai.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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venerdì 21 settembre 2007

COMUNICATO STAMPA: SAN CATALDO (CL): MANCA LA FOTO DEL PRESIDENTE NAPOLITANO IN CONSIGLIO COMUNALE, UN GRUPPO DI CITTADINI NE REGALANO COPIA AL SINDACO

Comunicato Stampa del 21.09.2007
 
SAN CATALDO (CL): MANCA LA FOTO DEL PRESIDENTE NAPOLITANO

IN CONSIGLIO COMUNALE, UN GRUPPO DI CITTADINI DEL COMITATO CIVICO NE REGALANO COPIA AL SINDACO

 

Lettera del Comitato Civico alle Autorità comunali, al Vescovo, al Prefetto ed al Capo dello Stato: "In aula oltre al Crocifisso anche il simbolo laico dell'unità nazionale"
 
 

Nell'aula del consiglio comunale di San Cataldo (Caltanissetta) alla parete principale sono posti lo stendardo del comune ed un crocifisso. Della foto del Capo dello Stato – regolarmente presente in tutti i pubblici uffici – nemmeno l'ombra. Una mancanza subito notata dal Comitato Civico "Riprendiamoci la Città" che, dopo averlo fatto notare (invano) in occasione della prima seduta consiliare, ha scaricato dal sito web del Quirinale la foto ufficiale del Presidente Giorgio Napolitano e, con una delegazione formata da Anna Marfia, Ennio Bonfanti e Rosetta Anzalone, si è recato in Municipio per donarla al Sindaco di San Cataldo, Giuseppe Di Forti.

Ad accompagnare questo "singolare" dono una lettera del Comitato civico indirizzata al Sindaco ed al Presidente del Consiglio del Comune di San Cataldo, al Prefetto, al Vescovo di Caltanissetta e, per opportuna conoscenza, anche al "diretto interessato" Presidente della Repubblica. Nella lettera si legge: "Nella prima seduta de Consiglio comunale di questa legislatura, dopo la lettura di un messaggio augurale del vescovo della nostra Diocesi, il nuovo Sindaco di San Cataldo ha voluto pubblicamente porre il suo lavoro istituzionale e la vita della città sotto la protezione di una Madonna, precisamente della Madonna del Carmelo. Sarebbe stata una parentesi, per molti aspetti inopportuna perché portatrice di ineguaglianze tra credenti e non, se non si fosse stati attenti anche a due altri particolari: sulla parete principale dell'aula consiliare un grande Crocifisso, mentre mancava la foto del nostro Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano".

"Ad oggi, dopo mesi dall'insediamento del nuovo Consiglio comunale e della nuova Giunta municipale, nulla è cambiato. Su tale argomento – ricorda il Comitato - il sottosegretario all'Interno Pajno ha affermato che l'iniziativa di non esporre l'immagine contrasta con la prassi protocollare e con i principi generali del nostro ordinamento, che conferiscono al Capo dello Stato la prerogativa di simbolo dell'unità nazionale". Così la decisione, originale, di "fare dono al Sindaco di una immagine dell'attuale Presidente della Repubblica, con l'invito ad incorniciarla ed affiggerla nell'aula consiliare, rimediando a quello che - solo per magnanimità - interpretiamo come dimenticanza o distrazione".

Circa la presenza del Crocifisso nell'aula consiliare, secondo il Comitato "pur se sistemato in una sede che deve "odorare" di laicità da tutti i pori, non si è a priori contrari, sempre che la figura venga intesa come richiamo ai valori della tolleranza, della solidarietà, dell'affermazione dei diritti e della negazione di privilegi; sempre che a questi principi facciano riferimento lo stile ed i comportamenti degli Amministratori; sempre che il potere si finalizzi al servizio e rifiuti la corruzione, il nepotismo, l'appropriazione illecita, la disonestà, illegalità, la menzogna".

"Se così non fosse, se in una sede istituzionale del nostro Stato repubblicano l'eventuale aspetto religioso non si fa rientrare in una dimensione sociale – prosegue la nota di "Riprendiamoci la Città" - allora si cadrebbe nell'errore di collocare i credenti in una sfera di superiorità civile e morale, come i soli capaci di atteggiamenti eticamente orientati. Se così non fosse, si perpetuerebbe la contraddizione tra l'arroganza intollerante della verità e l'umiltà della democrazia, la quale è invece disponibilità alla ricerca, apertura, incontro, impegno a districarsi nelle difficoltà, accettazione delle diversità, uguaglianza partecipata".

Il documento del Comitato civico si conclude con un accenno alla realtà politica sancataldesi: "Purtroppo su questa linea negativa si leggono e si interpretano le azioni di nostri politici, che con baci, abbracci, pacche sulle spalle, sorrisi, strette di mano e promesse trasformano i piazzali delle chiese all'uscita delle Messe in luoghi di mercato di voti; politici, che utilizzano fede e religione ad usum delphini ed accettano quel che è avvenuto durante la recente campagna elettorale sancataldese, quando ai poveri della Caritas si sono consegnati con una mano alimenti e con l'altra i fac-simile".

 

C o n t a t t i :

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cell.:    380.7264727 - 348.7038954

web:     www.riprendiamocilacitta.135.it 

email:  riprendiamocilacitta@tiscali.it  


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Qui di seguito le immagini che documentano l'attuale aspetto dell'aula consiliare e la "consegna" della foto del Presidente Napolitano al Sindaco Di Forti.
Per la Stampa: le foto possono essere scaricate per la pubblicazione ai seguenti link:



Postato da Redazione su Comitato "Riprendiamoci la Città"

giovedì 20 settembre 2007

AMOTIVO: L'ETICA E LA PRATICA DELLA CONTAMINAZIONE

“ AMOTIVO ” L'ETICA E LA PRATICA DELLA CONTAMINAZIONE 
 
“Live group per vocazione, mischiano basi, loop, grooves, riff chitarristici e vocoder, deliri mentali e contaminazioni rap. 
Figli degli scenari Crossover imposti dall’unione fra rock ed elettronica, colmano lo spazio che separa le culture.
AMOTIVO sono un gruppo anomalo nella scena Italiana e difficilmente definibile, se non tramite l’ascolto... ”
 
SE FOSSI FUOCO: “...Se fossi fuoco brucerei il male , se fossi acqua spegnerei gli inferi , se fossi aria potrei volare tra terra e polvere …” Considerazioni teologiche sfociano in un inno alla autodeterminazione del proprio destino, nella metafora dei 4 elementi (FUOCO, ACQUA, ARIA, TERRA) che compongono l’uomo e il pianeta.
 
 
VIDEO: Per la regia di Massimo Gabutti e montaggio di Fabio Salituro con l’assistenza alla regia di Claudio Dettori...un mix di sacro e profano in cui gli elementi della natura chiamati in causa nelle liriche sono rappresentati in video da NIKITA ora in versione diabolica ora in versione glaciale.
 
Durata: 3’.43’’.00.
Produzione: BlissCo Factory 
 
Disponibile su: YOUTUBE, Libero, Alice Video, Yahoo Video, MyTV, QoobTV, SoapBox 
 
AMOTIVO ID 
 
NEX, l’ambiguo Amotivo lead vocal, coltiva l’indole musicale fin dai primi esperimenti violinistici di tenera età; tra tastiere e sintetizzatori si scopre cantante. Voce del progetto Exense (rock band attiva tra Italia e Canada, dove è stata in tour nel 2005 e nel 2006 ) 
 
GREGORY KOLLA, il groovemaster di Amotivo ha lavorato come DJ in tutti i club più importanti della penisola iberica e italiana, rivelandosi, grazie al suo DJ set, l’elemento di discontinuità rispetto alla classica equazione rock= batteria….
Grazie all’esperienza di centinaia di Live DJ set ha sviluppato l’abilità di riuscire a congiungere i CDJ con le chitarre….
 
FEDE, l’art Producer del team ha un'infanzia da pianista, un'adolescenza da chitarrista e una decina di anni alle spalle come polistrumentista in gruppi rock, metal, punk, ska, pop, acustici ed elettronici che hanno contribuito a creare una personalità camaleontica. Forte di centinaia di live fra Italia, Canada e Germania crea l’imprinting sonoro di Amotivo
 
JULY B, vincitore dell’''Urban Flava' 2004' e del "Tecniche Perfette" 2006 nella categoria freestyle, insieme ad Ensi, Mondo Marcio, Clementino e Ira , con alle spalle 2 album autoprodotti e una testimonianza di creatività fluente affidata a innumerevoli mixtape, sfoggia il pedigree del talento naturale e la cultura musicale emergente dall’underground torinese
 
 
 
 
 
 
........................ 
Mary Orfino
( Blissco Promotion Manager)
T.011796100
F.011796100
ww.blisscorporation.com
 

Comunicato LAV Caltanissetta: INCENDIO RISERVA LAGO SOPRANO, LAV: GRAVE ATTO CONTRO L'AMBIENTE, LA PROVINCIA INERTE

 

C o m u n i c a t o   S t a m p a                           LAV Caltanissetta  20.09.2007

 

 

INCENDIO NELLA RISERVA "LAGO SOPRANO" DI SERRADIFALCO (CL), DENUNCIA DELLA LAV: "GRAVE

ATTO CONTRO L'AMBIENTE, LA PROVINCIA INERTE

CONTRO L'ILLEGALITA' E L'ABBANDONO DEL LAGO. INTERVENGA LA MAGISTRATURA"

 

 

Per la LAV l'attuale gestione affidata alla Provincia è totalmente omissiva

ed inadeguata: "la Procura di Caltanissetta accerti le responsabilità"

 

 

"Un atto, doloso o colposo, di portata grave contro l'ambiente e la legalità, che ancora una volta trasforma il lago da Riserva naturale a luogo di degrado e di reati ambientali". Così Ennio Bonfanti, responsabile provinciale della LAV, commenta l'incendio che nei giorni scorsi ha danneggiato un'ampia porzione del canneto del Lago Soprano di Serradifalco (CL), area protetta sin dal 2000 in quanto rifugio di specie di uccelli rare, affidata in gestione alla Provincia di Caltanissetta.

 

"A luglio avevamo già ufficialmente segnalato la  palese situazione di degrado e abbandono della Riserva "Lago Soprano" - ricorda Ennio Bonfanti – con un atto simbolico ma forte: ben 6 esponenti della LAV e del WWF si erano recati presso la locale stazione dei Carabinieri per sottoscrivere un'autodenuncia in cui ci "autoaccusavamo" di essere penetrati nella Riserva e di avere raccolto da una pianta una fogliolina". Subito dopo, però, nella denuncia venivano segnalati anche reati e manomissioni dell'ambiente reali: "in alcune parti il canneto (importante habitat per molte specie) risulta essere stato tagliato o totalmente estirpato per consentire attività agricole – si legge nell'autodenuncia -; sulle rive del lago sono stati scaricati rifiuti da demolizione; è totalmente assente qualsivoglia recinzione e/o altra forma di delimitazione dei confini della Riserva, consentendo l'accesso indiscriminato e la possibilità di commettere qualunque azione dannosa all'ambiente; dalla situazione complessiva emerge chiaramente la totale assenza della benché minima forma di vigilanza e controllo sull'area, anche ai fini del contrasto dei vari reati ambientali di cui sopra".

 

Nei prossimi giorni la LAV chiederà formalmente l'intervento della Magistratura per verificare eventuali responsabilità penali circa l'attuale stato della Riserva. "Depositeremo in Procura un dossier che dimostra come la Provincia, Ente Gestore, sia rimasta negli anni formalmente e sostanzialmente inerte di fronte ai gravi reati commessi a danno del Lago - annuncia Bonfanti - e chiederemo alla Magistratura di valutare se tale comportamento omissivo risulti penalmente rilevante, poiché la mancanza della vigilanza e della delimitazione dei confini della Riserva sono elementi che di fatto, sebbene involontariamente, determinano il perpetrarsi di "reati ambientali" e di "danneggiamento di bellezze naturali" previsti dalle vigenti norme sui parchi e le riserve".

 

Al di là degli aspetti penali, la LAV ribadisce la necessità che la Regione Siciliana individui un altro Ente Gestore della Riserva, poiché in 6 anni di affidamento la Provincia - e per essa il Presidente prof. Filippo Collura ed Direttore della Riserva, dott. Giovanni Miccichè - non ha provveduto nemmeno alla perimetrazione dei confini della Riserva con relativa tabellazione e recinzione, atti minimi e fondamentali da attuarsi immediatamente dopo l'affidamento.

 

"Il Piano di sistemazione del Lago Soprano, recentemente annunciato alla stampa dalla Provincia, non rappresenta un reale miglioramento della situazione – conclude Bonfanti – ma ha il sapore, viceversa, di una "mossa" per far intendere che "la Provincia fa qualcosa"... In realtà in tutti questi anni è stato dimostrato che l'Amministrazione provinciale non ha avuto né la volontà politica di far vivere la Riserva né le capacità tecniche di poterla gestire in maniera quantomeno accettabile. E l'atteggiamento di tenace chiusura contro la LAV – Ente Morale ed associazione di protezione ambientale riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente - per le sue costanti denunce di questo andazzo, conferma l'inadeguatezza di questo Ente Gestore".

 

 

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Contatti: LAV Caltanissetta

segr. tel./fax: 178.2256188

email lav.caltanissetta@email.it

Altabadia.tv: il nuovo portale informativo per tutti gli amanti dell'Alta Badia.

20.09.2007 – Noventa di Piave (VE)

Altabadia.tv consente a tutti gli amanti della montagna e a tutti coloro che intendono trascorrere un periodo di soggiorno nei centri e nelle località vicine, di ottenere informazioni utili sull'Alta Badia, una delle zone turistiche montane più ricercate dove una natura incontaminata si fonde con la forza e la grandezza di massicci montuosi, palestre a cielo aperto per chi pratica alpinismo.


Grazie alla completezza e al continuo aggiornamento delle informazioni proposte, questo nuovo portale gratuito consente a tutti coloro che vorranno trascorrere una vacanza in pieno relax negli hotel Alta Badia, di organizzare ogni aspetto del proprio soggiorno, scoprendo le infinite risorse di questa terra ricca di tradizioni e folclore.


Consultando le pagine di Altabadia.tv gli utenti avranno modo di conoscere, inoltre, i sentieri ed i percorsi per effettuare delle affascinanti escursioni in Alta Badia, un'utile risorsa per programmare le proprie attività, alternando il piacere di abbandonarsi al relax con il benessere di una corroborante camminata nei boschi.

 

Ufficio stampa Promozione-Online

mercoledì 19 settembre 2007

DICRA: nuova immagine per nuova azienda

18 settembre 2007




DICRA: Una nuova immagine
per una nuova azienda

Inaugurato oggi il nuovo sito della Dicra Spa.
Una nuova veste grafica
per una nuova azienda italiana del settore automotive.


On line il nuovo sito Dicra
E’ stato lanciato oggi on line il nuovo sito Internet di Dicra. Più accattivante e dinamico, rispecchia il nuovo slancio e il nuovo spirito dell’azienda.
In particolare all’interno, partendo dall’Homepage di Dicra Automotive, business storico dell’azienda Dicra, ricambisti, distributori e fornitori di materiale elettrico per auto possono trovare delle sezioni ad hoc dal design accattivante ma efficace per una “navigazione” semplice e veloce. Nella sezione dedicata a Dicra Automotive è possibile per la prima volta visualizzare tutta la gamma dei prodotti a marchio Dicra, confrontare i listini aggiornati, scaricare i cataloghi in pdf, controllare la distribuzione della rete vendita Dicra sul territorio nazionale ed essere sempre aggiornati sulle novità di prodotto.
Non un semplice sito corporate, dunque, ma uno strumento di business per rispondere alle richieste più semplici relative alle informazioni generali fino alle esigenze più tecniche relative ai prodotti e ai servizi Dicra Automotive.

Una nuova immagine coordinata per una nuova strategia di business
Il lancio del nuovo sito internet, rivisto nei contenuti e nella veste grafica, si inserisce all’interno di un cambiamento dell’intera immagine coordinata Dicra Automotive.
Per il sito, come per gli altri strumenti di business quali i cataloghi e le brochure Dicra Automotive, è stata scelta una grafica moderna, dinamica, quasi “futurista” per veicolare in modo chiaro i due concetti portanti della filosofia Dicra: innovazione e qualità.
Dopo un’esperienza decennale come distributore specializzato in materiale elettrico per il settore automotive, a partire dal 2006 Dicra ha ampliato le proprie attività di business distribuendo prodotti a marchio proprio. “Un passo importante, quello di passare dalla distribuzione alla vendita di prodotti a marchio proprio – conferma Dario Salvagno, responsabile business unit automotive – possibile grazie al know-how del mercato dei ricambi elettrici e grazie ai riconoscimenti provenienti dagli operatori del settore.

Nuovi packaging per nuovi prodotti a marchio Dicra
I primi prodotti Dicra ad essere commercializzati sono stati le batterie di avviamento per auto, subito seguite dalle lampade auto. Il 2007 ha visto un ulteriore ampliamento della gamma dei prodotti a marchio Dicra con la vendita delle spazzole, delle batterie di avviamento per le due ruote e delle macchine rotanti / alternatori.
Una gamma di prodotti sempre più ampia, in grado di coprire quasi la totalità del parco circolante nazionale. Anche in questo caso, per i prodotti nuovi a marchio è stato deciso di adottare un packaging nuovo, innovativo.
“E’ stata scelta una linea grafica che esaltasse la velocità e il dinamismo, tipici del mondo dell’auto, - continua Dario Salvagno - in cui fosse evidente il legame con la tradizione italiana, si veda il rosso Ferrari, e con un forte impatto visivo anche per oggetti così poco ‘fashion’ e spesso trascurati. Un’attenzione alla qualità del prodotto che non si esaurisca nella fase produttiva ma che sia presente in tutte le sue componenti, packaging incluso.”

Dicra Spa
Con sede a Vicenza, la Dicra Spa conta oggi 25 dipendenti impiegati nelle tre diverse aree di business. Oltre al settore automotive, Dicra è oggi impegnata nella commercializzazione di prodotti elettronici di largo consumo e nel trading internazionale di stock di beni di consumo elettronici.
Un impegno a 360 gradi accompagnato da uno sviluppo e un’espansione aziendale costante nel tempo. A partire da 2001 si è registrato un tasso medio di crescita del 27%, passando dai 7,5 milioni di € del 2001 ai 29 milioni di euro del 2006.


Per informazioni
Ufficio Stampa - Hill & Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio, 06-441640309 - scappaticciog@hkgaia.com


Enorandum: la collezione privata di etichette di vino


 Le edizioniGrafite
 
presenta
 
Enorandum
La tua collezione privata di etichette di vino

 

La edizioniGrafite è una nuova casa editrice che si affaccia nel settore del tempo libero con una nuova formula di prodotto. Possiamo definirla "memorandum fai da te". Si tratta di album che prenderanno forma dalle emozioni vissute e dalla voglia di costituire con il tempo delle vere e proprie guide personalizzate. L'attenzione della neo casa editrice è rivolta a preservare la cultura del ricordo, educando alla documentazione e sviluppando la curiosità su specifici argomenti.
 

Enorandum, L'album per collezionare le etichette del vino è il primo progetto editoriale della edizioniGrafite e si rivolge a tutti coloro che del vino hanno fatto la loro filosofia di vita e a coloro che stanno compiendo i primi passi verso questo universo.

 La novità di questo prodotto è che all'interno della confezione, in omaggio, troviamo le Enolabel, le targhette adesive che permettono di trasferire, in modo semplice e senza rovinarle, le etichette del vino direttamente dalla bottiglia alla scheda di degustazione. 

L'album per collezionare etichette di vino è un diario, un memorandum che invoglia l'amante del vino a annotare le sensazioni che ha provato nel bere e a conservarne l'etichetta come in una galleria privata che custodisca i ricordi legati a quel momento, per sempre.


Al suo interno un utile glossario diviso in due sezioni, la prima dedicata ai maggiori vitigni italiani e la seconda ai termini tecnici usati nell'arte della degustazione.

 
enorandum, edizioniGrafite, euro 18,00, in libreria dal mese di ottobre 2007.
 

Edizioni Grafite  Via Venanzio Fortunato 62 - 00136 RomaTel 0635404406 - Fax 0635458707 enorandum@grafiteroma.191.it






martedì 18 settembre 2007

SAN CATALDO (CL): RIPARTE IL COMITATO "RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ". ON-LINE IL BLOG DEI "CITTADINI ATTIVI"

 

Comitato Civico

RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA DEL 18 settembre 2007

 

 

SAN CATALDO: RIPARTE IL COMITATO "RIPRENDIAMOCI LA CITTÀ"

ON-LINE IL BLOG DEI "CITTADINI ATTIVI"

 

 

Dopo l'esperienza delle elezioni amministrative dello scorso maggio, a San Cataldo torna ad essere pienamente operativo il Comitato civico "Riprendiamoci la Città": "Siamo donne e uomini di varia estrazione politica – dichiarano gli organizzatori - accomunati dall'idea che questa debba essere concepita come un servizio verso la collettività. Siamo un pezzo di società civile, libera ed indipendente, che propugna il civismo: un fenomeno di partecipazione diretta dei cittadini al governo delle Istituzioni che, come si è visto durante la campagna elettorale, ha assunto un buon livello di maturità e di organizzazione. Oggi davanti al panorama politico locale è doveroso impegnarsi per la continuazione di quell'alternativa, che la nostra lista civica ha proposto, raccogliendo numerosi consensi".

 

Il Comitato civico si propone di continuare una campagna di informazione e di iniziative politiche su tutte le questioni che riguardano l'Amministrazione della nostra città, con l'obiettivo di restituire dignità alla Politica, intesa come servizio, di rilanciare la Democrazia attraverso la partecipazione dei cittadini, il controllo sul potere politico e l'impegno diretto nella gestione della cosa pubblica. "Dobbiamo innanzitutto ridurre le distanze tra la politica e i bisogni dei cittadini – sostengono i promotori del Comitato - combattendo il "partito della rendita" a tutti i livelli: il parassitismo, il privilegio, i monopoli, le corporazioni, l'assalto alla cosa pubblica, il nepotismo. Maggioranza ed opposizione non sono la stessa cosa. Chi governa ha la responsabilità di decidere, ma deve decidere non per difendere degli interessi di parte, ma per realizzare il bene comune".

 

Da qualche giorno è on-line il blog "Riprendiamoci la Città", creato per mettere in rete ci vuole essere un "cittadino attivo":  www.riprendiamocilacitta.135.it. Sul blog, fra l'altro, si legge: "La nostra rabbia contro le montagne di parole seguite da un nulla di fatto, contro la politica dell'incoerenza della casta, ci induce a perseguire con sempre maggiore forza i principi e i valori, che chi si impegna in politica deve possedere: la concezione del potere come servizio; il rispetto delle posizioni altrui attraverso il dialogo; il rifiuto di comportamenti immorali e disonesti; il distacco dal proprio vantaggio personale; l'uso del pubblico potere e del pubblico denaro per il bene comune; la capacità di selezionare una classe dirigente preparata, responsabile ed onesta; la cultura della legalità".

 

I promotori del Comitato civico, infine, lanciano un appello a tutti coloro che vogliono aderire al Comitato: "Non giriamoci dall'altra parte, non aspettiamo che siano gli altri a muoversi anche per noi. Non chiediamoci per chi suona la campana. La campana suona per tutti, per ricordare che da soli siamo nessuno, ma insieme siamo una forza! Contattaci subito: riprendiamocilacitta@tiscali.it".

 

Articoli e risorse gratuite per chi vuole farcela nel mondo editoriale

Marketingeditoriale.com presenta una ricca raccolta di articoli, interviste e risorse gratuite per i nuovi autori che si affacciano al mondo editoriale e desiderano scoprire come promuovere la propria opera su Internet.

Como, 18/09/2007 - E’ una raccolta di articoli e risorse gratuite in forte crescita quella presentata dal sito www.marketingeditoriale.com, che ha riscosso grande successo tra i navigatori abituali ed i prospect del sito.

Gli articoli vengono infatti aggiornati con le novità del settore, ed hanno un forte orientamento pratico, in modo da offrire degli strumenti realmente efficaci come ad esempio le indicazioni per contattare i giornalisti, per avere buone recensioni dai lettori e per gestire al meglio la propria reputazione di autore.

“La nostra raccolta di articoli e risorse si è dimostrata nel tempo un vero e proprio punto di riferimento per molti autori” ha affermato il Dott. Stefano Calicchio, amministratore del sito. “I risultati concreti non sono mancati, come confermano le testimonianze pervenuteci via mail e pubblicate all’interno del sito”.

Accedere agli articoli è semplicissimo: basta ciccare sul pulsante ARTICOLI nella barra d’intestazione del sito, o seguire i link presenti nell’homepage.

Link al sito:
http://www.marketingeditoriale.com/articoli.html

WEB MARKETING & COMMUNICATION: Digital PR arriva a Roma

  
 
Digital PR arriva a Roma
 
Anche nella capitale l’esperienza di Digital PR al servizio delle imprese e delle organizzazioni che vogliono innovare la loro comunicazione.


Roma, 18 Settembre 2007 - Digital PR, agenzia di comunicazione specializzata dal 2001 nelle nuove forme di comunicazione su Internet, parte del gruppo Hill&Knowlton, apre una sede a Roma.
Dopo aver aperto, lo scorso giugno, gli uffici di Madrid e quelli virtuali di Second Life, l’agenzia guidata da Paolo Guadagni continua a potenziare la propria struttura.

La responsabilità della nuova sede è stata affidata a Vincenzo Cosenza, che avrà l’obiettivo di promuovere i servizi di community marketing e di monitoraggio dei “Consumer Generated Media (forum, social networks e blog), dando vita a nuove opportunità di business e partnership. “Digital PR ha dimostrato prima di altri di avere una visione chiara dei cambiamenti della comunicazione, fondata sul riconoscimento dell’importanza dei nuovi media sociali nella vita di aziende ed individui.

Poterne far parte e contribuire al suo ulteriore sviluppo è per me motivo di grande orgoglio” ha dichiarato Cosenza.
Paolo Guadagni, presidente e fondatore di Digital PR, aggiunge "Il forte interesse dimostrato dal mercato per le nostre soluzioni e la nostra tecnologia ci ha convinto ad ampliare la propria presenza sul territorio nazionale con una nuova sede che potrà seguire con la necessaria attenzione le numerose aziende, organizzazioni ed enti presenti a Roma”.

Classe 1973, Vincenzo Cosenza si è laureato a Salerno in economia e commercio ed ha conseguito il master in Management dell’Innovazione presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Prima di entrare in Digital PR, ha maturato una ricca esperienza lavorando per tre anni in Microsoft Italia. E’ appassionato di fotografia e musica jazz.

 Digital PR – Roma
Vincenzo Cosenza
 vcosenza@digital-pr.it
 Via Nomentana, 257
 00161 ROMA
 Tel. 06 4416401 – 06 441640317
 
 Digital PR
Marianna del Curto
 mdelcurto@digital-pr.it  <mdelcurto@digital-pr.it%20>
 Via Lomazzo 19,
 20154 Milano

Tel.: +39.02.3191.4203   

 Digital PR

Digital PR, società del gruppo Hill & Knowlton (WPP), è un'agenzia di relazioni pubbliche specializzata nell'utilizzo delle forme più avanzate di comunicazione digitale. Fondata nel 2001, ha da subito specializzato la sua offerta di servizi e la sua competenza sul community marketing e quindi sullo studio di Internet come strumento di costruzione di relazioni. Da tempo gestisce un osservatorio sulle comunità web italiane che viene pubblicato ogni anno.  





 
Marianna Del Curto
Digital PR
 Via P. Lomazzo, 19 - 20154 Milano
 t: +39 (02) 31914203
 f:
+39 (02) 34537197
 Messenger: maryanndelcurto@hotmail.com

Lago-di-garda.fm: un portale turistico sul Lago di Garda, il più bello dei laghi italiani.

18.09.2007 – Noventa di Piave (VE)
 

Lago-di-garda.fm è il nuovo sito dedicato al Lago di Garda e alle risorse del territorio, di quel comprensorio che ogni anno attira centinaia di migliaia di turisti da ogni parte d'Europa.

Il Benaco, questo l'antico nome del lago, da oggi si offre all'interesse e all'attenzione di viaggiatori e turisti attraverso le informazioni e le risorse messe gratuitamente a disposizione da questo nuovo portale, in grado di fornire informazioni sugli eventi e le manifestazioni che si tengono nelle principali località del Garda, ma evidenziando anche gli appuntamenti per tutti coloro che vorranno dedicarsi allo sport sul Garda, attraverso suggestive escursioni in bicicletta, oppure veleggiando sulle acque del lago.


Da oggi alloggiare sul Garda sarà ancora più facile, grazie alle informazioni offerte gratuitamente da Lago-di-garda.fm, il nuovo portale turistico dedicato ad una delle zone d'Italia più ricercate e frequentate dal turismo internazionale.


Ufficio stampa Promozione-Online

[News] Comunicato Stampa 18/9/07 - ICT: VENETO, REGIONE FINANZIA MASTER e CORSI CNAPONLINE CISCO e JAVA

ICT: VENETO, REGIONE FINANZIA MASTER e CORSI CNAPONLINE

MASTER e Corsi finanziati ICT - Scadenza domande 5 Ottobre 2007 ore 13:00 - 11a edizione 2006/2007

con preghiera di diffusione ed esposizione al pubblico

Finalmente la direttiva sulla formazione finanziata dalla Regione Veneto è stata riaperta e c'è tempo fino al 5 Ottobre per iscriversi ai master e corsi nel settore ICT finanziati dalla Regione Veneto, organizzati da CNAPONLINE Srl, Cisco Regional Academy e CWNP Academy in collaborazione con KORO Srl ente accreditato.

Non perdere queste ultime opportunità di finanziamento!

Sono stati approvati i seguenti MASTER di Alta Formazione finanziati (Voucher individuali e aziendali di alta formazione):

  • MASTER Cisco CCNA completo - Configurazione, design, troubleshooting e management di infrastrutture di rete basate su router e switch in preparazione agli esami di certificazione Cisco CCNA (640-802) e Cisco CCENT (640-822), Introduction to Cisco Networking Technologies (640-821, INTRO) e Interconnecting Cisco Networking Devices Part 1 (640-822, ICND1) e Interconnecting Cisco Networking Devices Part 2 (640-816, ICND2).

    Si svolgerà a Padova durante la settimana in orario serale e per una durata complessiva di 160 ore. - Codice corso: 011/1197-01-01PD

e i seguenti Corsi finanziati (Voucher individuali e aziendali)

  • Corso Cisco IP Telephony e Voice over IP Express (IPTel & VoIP Express) - in preparazione agli esami di certificazione Cisco IP Telephony Express (642-143, IPTX) e Cisco IP Communications Express for Account Managers (646-222, IPCXAM).

    Si svolgerà a Padova durante il sabato e per una durata complessiva di 64 ore. - Codice corso: 011/1197-01-21

  • Corso SUN Java 2 Platform Standard Edition (J2SE) - iin preparazione alle certificazioni SUN Certified Java Associate (SCJA), SUN Certified Java Programmer (SCJP) e SUN Certified Java Developer (SCJD)

    Si svolgerà a Padova durante durante la settimana in orario serale e per una durata complessiva di 64 ore. - Codice corso: 011/1197-01-03PD

Il finanziamento regionale è del 80% per le persone fisiche e del 70% per le piccole e medie imprese (50% se grandi imprese). Il finanziamento del 100% è previsto esclusivamente per i lavoratori diversamente abili, per le persone in cassa integrazione, in mobilità e sospese dal lavoro.

Cordiali saluti.

Diana Ceccarello

Venezia-Mestre (VE), 18 Settembre 2007


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